Quest’anno Hercule Poirot compie cent’anni. Apparve per la prima volta in Poirot a Styles Court (titolo originale The Mysterious Affair at Styles) nel 1920, quando l’editore londinese John Lane, cofondatore con Charles Elkin Mathews della casa editrice Bodley Head, decise di pubblicarlo negli Stati Uniti.
Per Agatha Christie fu l’inizio di una delle carriere letterarie più incredibili che si possano immaginare, e ancora oggi i suoi libri appaiono nei primi posti nelle classifiche di vendita di tutto il mondo.
Molto del suo successo è dovuto a Poirot, ex funzionario della polizia belga rifugiatosi in Inghilterra a causa della Prima Guerra Mondiale e diventato l’investigatore privato più famoso del mondo.
Per celebrare Poirot, e la sua autrice, Liberi di scrivere annuncia il lancio di THE HERCULE POIROT CENTENARY BLOGATHON
Le regole:
- Ogni blogger può scrivere un articolo in cui parla di un romanzo o un racconto in cui Poirot è protagonista o di un tema a scelta: tipo Poirot al cinema, Poirot nei fumetti, Poirot in cucina etc…
- Scrivete il nome del vostro blog e l’argomento scelto nei commenti a questo post, man mano io li inserisco poi nell’elenco.
- Ogni blogger è invitato a parlare di un libro/argomento diverso.
- Nel post che si pubblicherà sarà inserito un link a questo post di lancio.
- La Blogathon avrà luogo lunedì 12 Ottobre 2020. Ogni blogger posterà il suo articolo in quella data.
- Se volete chiarimenti o maggiori informazioni potete contattarmi al mio recapito email: liberidiscrivere@gmail.com.
Elenco dei blog partecipanti:
Appunti di Zelda Poirot nei fumetti e nei videogiochi.
Ho voglia di scrivervi Poirot al cinema.
Hook a Book Sono un’assassina? (Third girl, 1966).
Karavansara Il Poirot di Peter Ustinov in inglese.
L’angolo di Annarita Poirot e la strage degli innocenti (Hallowe’en party 1969).
La Petite Pritt Macabro quiz (Cat among the pigeons, 1959).
Libera_mente Corpi al sole (Evil Under the Sun, 1941).
Liberi di scrivere Poirot sul Nilo (Death on the Nile, 1937).
Libri, libretti, libracci Non c’è più scampo (Murder in Mesopotamia, 1936) + viaggi in Africa che ispirarono la Christie.
Lily’s Bookmark La serie infernale (The A. B. C. Murders, 1936).
Red Kedi Il segreto di Greenshore (Hercule Poirot and the Greenshore Folly, 2014).
Romance e altri rimedi Assassinio sull‘Orient Express (Murder on the Orient Express, 1934).
Strategie evolutive Il Poirot di Peter Ustinov.
Sunflakes Poirot a Styles Court (The Mysterious Affair at Styles, 1920) + un piccolo approfondimento del suo personaggio (nascita, curiosità, etc).
The Mad Otter L’evoluzione di Poirot con approfondimento e confronto tra la prima opera in cui apparve Poirot e l’ultima dal punto di vista della Christie e del personaggio stesso.
Three-A-Penny Carte in tavola (Cards on the Table, 1936).
Libera tra i libri Le Cover di Assassinio sul Nilo.

Dopo una prima edizione incompleta di qualche anno fa, Mondadori propone in un unico volume Titan Edition di Oscar Fantastica la suggestiva Ancillary trilogia Imperial Radch di Ann Leckie, space opera già entrata nella Storia della letteratura fantascientifica. Il volume contiene i tre volumi, Justice, Sword e Mercy, più due racconti ambientati nello stesso universo letterario.
Nuova indagine per l’investigatore privato Giorgio Martinengo, nato dalla penna del piemontese Fabrizio Borgio, con La ballata del Re di Pietra – Martinengo indaga sul Monviso giunto al quarto romanzo della serie.
Patrizia Rinaldi è tornata in libreria con un romanzo per ragazzi pubblicato da Sinnos intitolato “Hai la mia parola”. La storia è ambientata in un mondo che sembra difficile da collocare a livello temporale e che assume le atmosfere di una fiaba con netti collegamenti alla realtà per i temi che emergono durante la lettura. Protagoniste delle storia, dove ci imbattiamo in castelli e immense campagne, sono due sorelle: la bella Mariagabriela e la zoppa Nera. Le due sono orfane di madre, certo hanno un padre, ma lui non le sa difendere dalle angherie della matrigna. La situazione già non felice, si complica quando il vedovo Visconte della Contea vuole Mariagabriela come domestica. L’uomo ha un progetto preciso, vuole avere un figlio dalla ragazza e poi lo affiderà alla nuova moglie. La giovane non vuole sottostare alle volontà del Visconte, e il suo sarà un atto di ribellione che le costerà caro, perché ad un certo punto della storia Mariagabriela sparirà. Sulle sue tracce, proprio per il profondo e sincero legame affettivo che le unisce, arriverà Nera, la sorella zoppa da tutti guardata a distanza proprio per il suo modo di muoversi e essere. Nera non sarà sola, con lei ci sarà Michelino, un ragazzino che il padre le ha dato come aiutante per il pascolo, dopo che Mariagabriela era finita dal Visconte. Il libro di Patrizia Rinaldi porta il lettore bambino, ma anche adulto, in un libro nel quale ci sono i tradizionali elementi strutturali della fiaba: l’eroe, la vittima, l’antagonista, uno o più aiutanti, una sparizione, una missione da compiere, supence e un traguardo da raggiungere. L’autrice crea una storia che assomiglia ad un’antica fiaba ad ambientazione medievale ma, i temi che vengono messi in campo sono attuali ancora al giorno d’oggi. Pensiamo al Visconte e al suo agire che incarna la tipica rappresentazione del più forte che si impone e sottomette il più debole. È l’individuo singolo, potente e prepotente che maltratta il prossimo per ottenere i suoi interessi. Mariagabriela è la giovane che non accetta di essere vessata e trattata come un oggetto, e si ribella, anche se questo gesto avrà delle conseguenze inaspettate e impreviste. Nera invece è vista come la “diversa”, in quanto la sua menomazione fisica è quella che la rende differente da tutti gli altri. Lei però se la caverà bene con le parole e questo le permetterà di avere una possibilità di riscatto agli occhi di tutti. Come vuole la tradizione, la modalità di scrittura della Rinaldi rende “Hai la mia parola” un libro ben costruito, dal ritmo serrato e con colpi di scena inaspettati che stupiscono sia il lettore bambino che quello adulto. Nella storia di Mariagabriela e Nera ritorna anche uno dei temi costanti della produzione della scrittrice napoletana: il mondo femminile. “Hai la mia parola” di Patrizia Rinaldi è un’avventurosa storia di azione dall’atmosfera fiabesca, nella quale la dimensione femminile è al centro del racconto come mondo sociale maltratto e sfruttato ma mai sconfitto, poichè animato da una tenace forza che induce alla resistenza e alla lotta per un riscatto sociale e per la giustizia.
Don Lorenzo Milani ha speso la sua vita di cristiano per ridare dignità ai contadini e agli operai, che a causa della propria inferiorità culturale, erano umiliati, oppressi e saccheggiati da imprenditori e proprietari terrieri.
Tutti, fin dalla più tenera età, ci appassioniamo a storie di vario genere, trovando immaginari e personaggi che ci soddisfano. Da anni librerie e biblioteche sono piene di saggi sulla scrittura, sulle tecniche di narrazione e su come scrivere un libro, un film o una sceneggiatura, alcuni molto interessanti, ma nessuno fino ad ora si era rivolto ai più giovani, partendo da cosa loro amano.
Io e il Minotauro, edito da Giazira Scritture, è il nuovo romanzo di Elena Bibolotti, già autrice di Justine 2.0., Pioggia dorata e Conversazioni sentimentali in metropolitana.

























