Posts Tagged ‘Fumetti e manga’

Il ritorno de La città incantata di Sachiko Kashibawa, a cura di Elena Romanello

15 ottobre 2021

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Kappalab continua a proporre libri che hanno in qualche modo a che fare con l’animazione giapponese, ripresentando dopo alcuni anni il romanzo La città incantata di Sachiko Kashibawa, già noto come Il meraviglioso paese oltre la nebbia, in una nuova edizione.
Come suggerisce il titolo, il libro ha ispirato il maestro Hayao Miyazaki per l’omonimo film d’animazione, vincitore dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino e del Premio Oscar quale miglior film di animazione, capace di sdoganare definitivamente gli anime a livello mondiale come storie interessanti e di grande valore.
Fiaba, urban fantasy, storia su dimensioni parallele, La città incantata racconta il difficile momento in cui da bambini si scopre il mondo al di fuori dall’ambiente familiare, senza la mediazione di genitori e nonni, che sia la scuola, che sia un viaggio interiore o esteriore che si compie. Paragonato da alcuni a classici come Il mago di Oz Alice nel paese delle meraviglie,  La città incantata si rifà anche molto alle fiabe e alle leggende giapponesi, mescolando mondi e universi.
Il libro racconta la vicenda di Chihiro, che si perde in un paese all’apparenza normale, ma popolato da strani personaggi e avvolto in un’atmosfera misteriosa e irreale, dove deve imparare a vivere senza l’aiuto dei genitori, lavorando nella pensione di una misteriosa vecchia, forse strega.
Un racconto di crescita e formazione adatto ad ogni età, testimonianza di una letteratura interessante e in fondo poco nota se non nei suoi rapporti appunto con manga e anime come è quella per ragazzi e di genere fantastico presente nel Paese del Sol levante.

:: Il Piccolo Principe diventa… Topo Principe!

24 settembre 2021

Disney Libri – Giunti Editore presenta una novità da collezione, in vendita dal 29 settembre: Il TopoPrincipe, la prima parodia a fumetti Disney del Piccolo Principe, accompagnata da un prologo illustrato, anch’esso inedito, in arrivo a 75 anni dalla prima edizione europea del romanzo. Un progetto tutto italiano, pronto a spiccare il volo per il resto del mondo.

E noi di Liberi non ce lo siamo fatto scappare e gli abbiamo dato un’occhiata in anteprima. Giusto una sbirciatina per non anticiparvi troppo. Ed è bellissimo. Un libro a fumetti coloratissimo, con i colori caldi del deserto dal giallo, all’ocra, al marrone, al verde con Topolino protagonista in compagnia di Pluto aviatore. E c’è un bambino, il piccolo principe… della sua mamma. Insomma tutti i bambini (di qualsiasi età) che lo leggeranno saranno i protagonisti.

Ma vediamo chi sono gli autori:

Testi di Augusto Macchetto
Progetto grafico e direzione artistica di Emanuela Fecchio
Coordinamento editoriale di Susanna Carboni
Copertina: disegno di Giada Perissinotto, colore di Andrea Cagol
Hanno collaborato: Mattia Surroz, IF IdeaPartners – Milano

La storia del Piccolo Principe molti di voi già la conoscono, ma parodiata a fumetti con allegria e divertimento (scommetto che si sono divertiti anche gli autori) è tutta un’altra cosa.

Vorrei pubblicare qualche tavola, ma non credo possa farlo per cui dovete fidarvi di me. Sarà poi disponibile sia in cartaceo, che in ebook, io per ora ho potuto visionare il pdf. Ma lo prenderò per collezionarlo. E dunque buona lettura!

E invece… ho avuto l’autorizzazione a pubblicare qualche tavola, guardate da voi quanto sono belle:

Disney Libri – Giunti Editore
Disney Libri – Giunti Editore
Disney Libri – Giunti Editore

Un manga per i settant’anni di Alice nel Paese delle Meraviglie a cura di Elena Romanello

11 settembre 2021

Settant’anni fa usciva al cinema Alice nel Paese delle Meraviglie, lungometraggio Disney ispirato al classico di Lewis Carroll: all’epoca non ottenne il risultato sperato, fu visto come troppo sperimentale, e fu rivalutato diversi anni dopo, negli anni Sessanta, per i toni psichedelici che ispirarono tra le altre cose il film Yellow Submarine dei Beatles, e quando si capì fino in fondo la portata rivoluzionaria di questa storia.
Per festeggiare questo importante evento, perché comunque Alice nel Paese delle Meraviglie è ormai comunque un classico, Disney Planet propone in un cofanetto accattivante i due volumetti del manga di Jun Abe tratti dal film di Tim Burton del 2010, sempre prodotto dalla casa americana. Con uno stile insolito, che supera i confini tra shojo e shonen, ci si immerge in un mondo da fiaba, scoprendo tra l’altro l’importanza della figura iconica di Alice in Giappone, ispiratrice di moda e immaginario ancora oggi,  basti pensare al filone delle Gothic Lolita e non soltanto.
Del resto, Alice nel Paese delle meraviglie, in tutte le sue incarnazioni, continua ad essere una storia e un personaggio capace di parlare a più generazioni, di essere un classico e proporre sempre nuove interpretazioni, tra cinema, letteratura, musica, videoclip, spot, fumetti e animazione.

Le rose di Versailles Encore di Riyoko Ikeda (J-Pop, 2021) a cura di Elena Romanello

19 luglio 2021

Dopo aver presentato in un cofanetto i cinque volumi della serie originale ufficiale, J-POP rilancia con un nuovo cofanetto con i tre volumi di Le rose di Versailles Encore di Riyoko Ikeda, contenente le storie extra che la mangaka giapponese ha dedicato al suo personaggio più celebre, noto da noi in occidente come Lady Oscar.
Chi è appassionato di questo manga, trasposto anche in uno degli anime più popolari di sempre, anche tra i non otaku, sa benissimo che la conclusione della serie ufficiale è tale da non dare nessuna possibilità di un ulteriore seguito, con uno dei finali più tragici di sempre che, a distanza di anni, continua a spingere chi l’ha amato a scrivere fanfiction in cui cercare di dare una speranza ai due protagonisti, la bellissima Oscar, donna guerriera per antonomasia alla corte di Maria Antonietta, e il suo amato André.
In realtà, Riyoko Ikeda è tornata varie volte in questo mondo, a parte con un seguito, Eroica, su Napoleone, in cui fa morire due dei sopravvissuti della saga precedente, ma anche con storie fuori serie, o parallele alla vita di Oscar o posteriori, in cui esplora nuove avventure o racconta retroscena di personaggi o che fine hanno poi fatto, completamente il mondo che ha creato.
I tre volumi del cofanetto J-POP contengono storie che in parte negli anni sono uscite per vari editori, come il gioiellino gotico La contessa nera, un must per chi ama il genere, ma anche vari inediti mai arrivati, come la storia dedicata a Rosalie e a suo figlio esuli in Svezia, molto interessante e disegnata quasi nello stesso stile del manga originale. Gli appassionati di narrativa fantastica troveranno interessante e curioso il destino di uno dei comprimari della storia, in un omaggio di Riyoko Ikeda all’amica e collega Moto Hagio e alla sua saga vampiresca dei Poe.
Un cofanetto imperdibile per tutte le appassionate e appassionati, con toni thriller, fantastici ma anche struggenti e drammatici come la serie originale, per chiudere il cerchio intorno ad una storia che ha cambiato davvero la vita a tanti, ispirando passioni e interessi, e non è un caso che nel 2008 Riyoko Ikeda sia stata insignita della Legion d’Onore dal presidente francese Nicolas Sarkozy per il contributo che ha dato alla conoscenza della cultura francese nel mondo. 
Del resto, ormai da tempo i personaggi dei manga e degli anime non vengono più considerati di serie B, ma veri e propri eroi dell’immaginario collettivo e patrimonio di tutti.

Riyoko Ikeda è nata nel 1947 ad Osaka: figlia di una donna aristocratica, discendente di una famiglia di samurai e di un uomo della media borghesia, reduce di guerra e fabbricante di biciclette, che si erano sposati contro il volere di tutti, ispirando quindi alla figlia l’interesse per gli amori tormentati. Dopo aver lasciato la facoltà di filosofia, dove era diventata un’attivista femminista e di sinistra, intraprende a fine anni Sessanta la carriera di fumettista, ispirandosi a Osamu Tezuka e alla cultura occidentale. Le rose di Versailles è il suo manga più famoso, è autrice di altre opere anche tradotte in italiano, tra cui Caro fratelloLa finestra di Orfeo, Claudine Elisabetta la regina che sposò la sua patria. Riyoko Ikeda è anche soprano, autrice di libri e opinionista. Ha visitato l’Italia a più riprese, in particolare nel 2010 per il festival Collisioni a Novello e al Romics e nel 2015 ad Etna Comics.

Provenienza: libro del recensore.

Arrivano i manga inediti di Leiji Matsumoto a cura di Elena Romanello

7 giugno 2021

L’Associazione culturale Leiji Matsumoto, riconosciuta dal maestro dei manga, presenta a partire dal mese di giugno varie opere inedite dell’autore, a testimonianza di una creatività e di una visione del mondo completa e affascinante.
Tanti, tantissimi conoscono sue opere iconiche come La corazzata spaziale YamatoGalaxy Express 999, opera di una vita a cui l’autore sta ancora lavorando, e soprattutto l’iconico Capitan Harlock, tra i personaggi più popolari e amati di manga ed anime.
Ora è l’occasione di conoscere nuove storie e universi, partendo dalla sua opera di esordio, che inaugura la collana, Le avventure di un’ape, ideato da Matsumoto a 15 anni come opera da presentare ad un concorso per fumettista, dove si parla già di ecologia, ambiente, libertà, l’importanza della vita.
In seguito, usciranno i tre volumi del fantascientifico Sexaroid, che catapultano nel 2022, nella futuribile Megalopolis Tokyo, dove opera una misteriosa agenzia governativa, il Dipartimento G. Il riluttante agente segreto Shima deve incaricarsi di un’importante missione, insieme a Yuki numero 7, una donna bellissima ma in realtà un’androide, anche se capace di provare sentimenti, una delle tante, bellissime, figure femminili del maestro.
Tra gli altri titoli in programma, si segnala l’interessante I cinque della vendetta, omaggio di Matsumoto al western, partendo dall’omonimo spaghetti western di Aldo Florio, per scoprire l’epopea di un reduce della guerra civile, che cerca di riportare giustizia, e dei cinque suoi amici che si uniranno per vendicarlo.
Un’iniziativa interessante, all’interno di un grande entusiasmo per i manga che sta investendo il nostro Paese, dove il mercato è in crescita costante, tra nuove uscite e classici senza tempo, in un interesse che ormai unisce più generazioni.
I manga di Leiji Matsumoto, editati dall’Associazione culturale che amplia così le sue attività, saranno disponibili in fumetteria.

Nausicaa della valle del vento, L’opera della vita di Hayao Miyazaki di Ilaria Vigorito (La Torre, 2021) a cura di Elena Romanello

29 Maggio 2021

nausicaasmallLa Società Editrice La Torre presenta un nuovo saggio dedicato alla cultura dei manga e anime, in particolare su quello che considerato un capolavoro senza tempo, dal titolo completo di Nausicaä della Valle del vento. L’opera della vita di Hayao Miyazaki dal manga al film di animazione di Ilaria Vigorito.
Nato come tesi di laurea dell’autrice e poi ampliato, il libro racconta quindi una storia interessante e unica, quella del primo, grande successo di Miyazaki al cinema, dopo Lupin e il Castello di Cagliostro dove lavorava su un personaggio di un altro autore.
Nausicaa della Valle del Vento esce nei cinema giapponesi nel 1984, diventando presto un successo di critica e pubblico, ma la sua uscita nelle sale non è la fine di un percorso, quanto piuttosto il principio. Nello stesso anno Hayao Miyazaki termina la stesura del manga, con la stessa vicenda tra il distopico e il fantasy dell’anime, dove la storia della principessa della Valle del Vento in lotta contro il Regno di Tolmekia si ispira al mondo reale.
Dietro alla creazione del Mar Marcio e dei suoi mostri c’è infatti il disastro ambientale della baia di Minamata, un fatto reale che colpì l’autore al punto da portarlo a crearne una versione fantastica, senza dimenticare poi le altre tematiche care a lui, come il pacifismo e la forza dei personaggi femminili. Ancora oggi, anche qui in Occidente, il film Nausicaa della Valle del Vento viene consigliato in rassegne dedicate alle tematiche ambientali, femministe, pacifiste e proiettato nelle scuole.
Il saggio esamina il film e il fumetto, dove ci sono due finali antitetici ma che si completano a vicenda, ma racconta anche le varie versioni dell’anime che ci sono state negli Stati Uniti, con locandine di tenore molto diverso nel corso degli anni, oltre che le edizioni nel nostro Paese, a cominciare dalla versione tagliata trasmessa dalla RAI negli anni Ottanta.
Un modo per scoprire di più su un film amato da più generazioni, capace di raccontare un nuovo universo del fantastico e di far conoscere il talento di uno dei grandi dell’animazione degli ultimi decenni.

Ilaria Vigorito (Salerno, 1987) è laureata in Informazione, Editoria e Giornalismo e ha conseguito un master di primo livello in Critica Giornalistica. Scopre l’animazione giapponese a tre anni e se ne innamora perdutamente fino a trasformare la sua passione in studio con una tesi di laurea sulle strutture narrative dello shōnen manga che confluisce in un saggio breve pubblicato nel 2018 su Manga Academica, la prima rivista italiana di studi sul fumetto e sul cinema di animazione giapponese. Vive a Roma dove lavora come redattrice freelance ed è autrice dei saggi Il Trattato dell’E­liseo. Fine di una rivalità, nascita di un’amicizia (2012) e La politica al tempo dei tweet (2014).

Provenienza: omaggio dell’Ufficio stampa che ringraziamo.

Cosplay Girl di Valentino Notari (Mondadori, 2021) a cura di Elena Romanello

29 Maggio 2021

0-1In attesa che tornino le fiere del fumetto, c’è un libro in cui in molti ci si riconoscerà: Cosplay Girl di Valentino Notari, una storia ambientata nel mondo nerd e otaku, tra eventi fumettistiche e altre tematiche collegate e non alla vita degli appassionati e cultori.
Alice ha nel suo passato il terremoto in Abruzzo e un pesante bullismo subito a scuola, a causa anche del suo sovrappeso, poi risolto. Nel suo presente, studia Storia del costume alla Sapienza di Roma e, dopo aver scoperto il mondo del cosplay e delle fiere del fumetto, ha trovato nuovi spunti per quella che era sempre stata una sua passione nascosta, quella per gli universi del fumetto e del fantastico e anche un riconoscimento come persona.
Un giorno, al Romics, tutto precipita, la sua esibizione va a pallino, e il suo ragazzo la lascia per quella che è sempre stata la sua rivale: inoltre, tutto il mondo cosplayer inizia a sparlarle dietro, comprese due sorelle che lei credeva sue amiche. Alice va a Lucca Comics un paio di mesi dopo, spronata dall’amico di una vita Diego, ma anche qui le cose precipitano, e mentre vaga in una sera fredda e piovosa la ragazza incontra Federica, in arte Sweet Pea, una cosplayer bella e celebre, lontana da lei mille miglia, che la prende sotto la sua ala. Con lei scoprirà un nuovo mondo, non sempre idilliaco, e altre possibilità, oltre che un nuovo corso da dare alla sua vita.
Cosplay Girl immerge nella vita del mondo nerd delle fiere, in una delle sue espressioni più amate ma nello stesso tempo controverse, il cosplayer, raccontando la vita di una ragazza di oggi, alle prese con mille problemi reali, anche coraggiosi da affrontare, visto che nelle pagine si parla di autolesionismo, di disturbi alimentari, di molestie sessuali, di calunnie, oltre che di omosessualità, e non solo perché oggi è un argomento di moda.
Gli appassionati del mondo delle fiere sinceri sanno che tutto questo è vita vissuta, la storia di Alice, dei suo amici e antagonisti è inventata, ma basata su fatti reali, e non solo perché si citano Romics, Lucca Comics, il World Cosplay Sumit e vari manga, comics, videogames, film e serie TV di grande presa, ma perché si racconta cosa c’è dietro a quella patina colorata e fantasiosa, come fatica, duro lavoro, disciplina, soddisfazioni, ma anche invidie, gelosie, maldicenze, stalking, molestie.
Cose non sempre belle, certo, che non devono scoraggiare chi vuole avvicinarsi a questo rutilante mondo, in cui tanti ragazzi e ragazze trovano da anni una ragione di vita, un modo per riscattarsi e scoprire che non si è soli con passioni che sono diventate mainstream ma che fino a qualche anno fa erano considerati di nicchia, per persone che venivano definite un po’ sfigate, in cerca di un’evasione da una realtà per cui erano inadeguati.
Cosplay Girl è un libro che si legge tutto d’un fiato, innanzitutto per chi fa parte di questo mondo e ha l’età di Alice, ma anche per chi vuole saperne di più, e non spaventatevi, il mondo del cosplay e delle fiere in fondo riflette la vita con tutte le sue gioie e i suoi dolori.
Ma è’ comunque un libro interessante anche per i nerd di un’altra generazione, per chi oggi guarda alle persone dell’età della protagonista con un po’ di invidia, perché per certi versi chi ha vent’anni più delle persone della generazione di Alice ha dovuto lottare molto di più per far capire che andare alle fiere, essere appassionati di narrativa fantasy, di anime giapponesi, di comics, di serie televisive di fantascienza, e volersi vestire come i propri beniamini non era una follia da prendere in giro, un modo per compensare fallimenti esistenziali a scuola, nel lavoro e nei rapporti interpersonali e sentimentali, ma uno stile di vita.
Valentino Notari racconta una cultura giovanile di oggi, non dimenticando altre questioni di attualità, in una storia godibile e che si divora tutta d’un fiato, che potrebbe essere apripista ad una serie di romanzi in cui raccontare il mondo nerd e otaku, al centro di uno dei più colorati e interessanti microcosmi della contemporaneità, dove tra l’altro girano non pochi interessi economici e culturali.

Valentino Notari è, da anni, un cosplayer di fama mondiale. Partecipa alle più importanti competizioni italiane e internazionali. Cosplay Girl è il suo primo romanzo.

Provenienza: libro del recensore.

La carta del fuoco di Himorta (Mondadori Electa, 2021) a cura di Elena Romanello

8 Maggio 2021

2899d14d0bdc5d8cb5271d0c5b3c087fGli appassionati di fumetti e cultura nerd sentono ogni giorno che passa sempre di più la mancanza delle fiere e delle convention: in attesa che possano finalmente tornare è possibile leggere un fumetto che parte dalle figure carismatiche dei cosplayer per costruire un’avventura fantastica, tra realtà e immaginazione.
Antonella vive a Napoli, è tifosa della squadra della sua città, ma soprattutto è una cosplayer attiva e famosa, che gira le fiere e si è fatta conoscere insieme ai suoi due cani.
Un giorno, tra i regali che riceve dai suoi fan ce ne è uno che la colpisce, molto semplice in realtà, con dentro una carta da gioco con il simbolo del fuoco e la scritta Fanne buon uso
Presto Antonella scoprirà che quella carta dà poteri fantastici e permette di prendere i panni di una super eroina, ma suscita anche l’interesse di una misteriosa veggente, forse una creatura sovraumana, e del suo inquietante e bellissimo gatto, durante quell’evento iconico e bramato da molti nella vita reale che è Lucca Comics. 
Il primo albo a fumetti sulle avventure di Antonella, in arte Himorta, racconta una storia tra realtà e fantasia, in cui molti si riconosceranno, in tavole a colori con uno stile manga, realizzate da Stefania Macera in arte Chocoartist, primo capitolo di una saga con una nuova super eroina.
I fan del made in Japan riconosceranno non pochi echi della celebre opera delle Clamp Card Captor Sakura, che proprio in questi giorni festeggia i venticinque anni dalla sua realizzazione, ma La carta del fuoco è una storia comunque originale, che racconta tra le righe l’importanza del mondo otaku e nerd dal punto di vista culturale e come fenomeno di costume sulle giovani generazioni.
Una graphic novel che racconta il mondo degli appassionati di fumetti e di tutto quello che gira loro intorno, partita da un personaggio reale e amato, la influencer cosplayer più seguita in Europa. In attesa di poter riprendere a girare le fiere e conoscere magari Himorta, è senz’altro un modo per sentirsi meno soli con la propria passione. Tra l’altro l’autrice, dopo aver vestito i panni di tanti personaggi, questa volta racconta, sia pure con il filtro del fantastico, se stessa, con le sue passioni, come il calcio e gli adorati cani. 
La carta del fuoco è dedicato a Minou, la cagnolina di Antonella, presente nella storia e che nella vita reale è volata da un’altra parte.

Himorta, al secolo Antonella Arpa ha vestito in occasione di fiere e eventi i panni di oltre 200 personaggi tra videogames, manga, serie tv, cartoni animati e personaggi cinematografici e dei fumetti. Dal 2016 è infatti la Manga di Avanti un altro, game show in onda su Canale 5 condotto da Paolo Bonolis, dove interroga i concorrenti proprio sul mondo fumettistico. E’ testimonial di Maxim al festival del cinema di Roma e ha collaborato tra gli altri con DC Comics, Adidas, Warner Bros, Sony. Il suo canale Twitch è il primo per crescita in Italia.

Provenienza: libro del recensore.

Il ritorno di Akira di Otomo a cura di Elena Romanello

15 marzo 2021

AKIRACOLLECTIONDal 18 marzo Planet Manga ripropone in una nuova edizione Akira di Katsuhiro Otomo, manga fondamentale per vari motivi, oltre che storia avvincente, intrigante, in un futuro distopico per gli anni Ottanta che è il mondo di oggi nella realtà.
Nella Tokyo del 2019, Kaneda, il leader di una banda di motociclisti adolescenti, cerca di capire che fine ha fatto il suo amico Tetsuo, arrestato dall’esercito, scoprendo man mano che è parte di un progetto segreto del governo che vuole sfruttare i suoi poteri ESP, sconquassando la città e risvegliando un individuo, un eterno bambino, di nome Akira, ancora più potente.
Sulla sua strada Kaneda incontra l’attivista politica Kei, un trio di esper e il colonnello Shikishima, in una lotta contro il tempo, dove si parla di isolamento sociale, corruzione, potere, forze occulte, violenza urbana e molto altro ancora.
Akira arrivò in italiano per la prima volta nel 1990, per Rizzoli, in una edizione colorizzata e simile ai fumetti francesi, e inaugurò la nuova ondata di manga, rivolti a chi era cresciuto con Goldrake e Candy Candy, ormai grande e in cerca di un approccio diverso a questo mondo di storie incredibili e nuove.
Inoltre Akira ha aperto la strada alla conoscenza della cultura dei fumetti giapponesi anche nei Paesi anglosassoni, fino a quel momento abbastanza restii, dove sono diventati un fenomeno di costume, sdoganando termini come otaku e cosplayer.
Akira ispirò anche un film d’animazione, anche lui apripista di una nuova generazione di anime rivolti ad un pubblico adulto, usciti qui in Occidente per l’home video, mentre si parla da tempo di un adattamento in film live action, per ora solo un progetto. Ma resta anche un classico per gli amanti della fantascienza, animata e non, e una storia che ha fatto scuola.
I singoli volumi costeranno 22 euro, e presenteranno una nuova impostazione grafica e il senso di lettura originale, secondo il volere dell’autore.

Gattoni animati di Valeria Arnaldi (Ultra, 2020) a cura di Elena Romanello

4 marzo 2021

gattoniI gatti sono tra gli animali oggi più amati, iconici protagonisti delle nostre vite e anche di tanto immaginario, e da molto tempo popolano anche il mondo dei fumetti e dei cartoni animati.
Valeria Arnaldi, già autrice di vari saggi sui manga, gli anime e la cultura pop legata al mondo dei fumetti, racconta questa volta, in Gattoni animati, sempre per Ultra, il rapporto tra gatti e cinema e serial d’animazione, con una galleria di indimenticabili protagonisti felini, dagli anni Venti del secolo scorso ad oggi.
Il gatto nei cartoni animati ha avuto vari ruoli, oltre che quello di decorativo animale domestico: si è tornati al suo rapporto con la magia, buona o cattiva che sia, si è sfruttata la sua rivalità con i topi e gli uccellini per costruire infinite avventure, lo si è guardato come animale infido o si sono raccontate le sue peripezie in cerca di una casa in cui vivere.
Nelle pagine di Gattoni animati si trova una bella galleria di personaggi felini, umanizzati e non, e ognuno incontrerà i gatti che hanno accompagnato gli anni dell’infanzia e oggi. Ci sono cattivoni come Pietro Gambadilegno, l’eterno rivale di Topolino, Lucifero di Cenerentola e Birba di Gargamella de I Puffi, ma anche micetti da coccolare come Gli Aristogatti e il poco noto Oliver di Oliver & Company. Ovviamente non mancano due icone assolute delle gag, Gatto Silvestro e Tom, capaci di piacere a più generazioni di spettatori con le loro semplici ma irresistibili avventure. C’è un gatto che ha fatto scandalo, Fritz the cat, anti eroe di uno dei primi cartoni animati mainstream per adulti e lo Stregatto, il felino più strambo delle storie di fantasia, ancora psichedelico oggi con la sua tenuta fucsia.
Ovviamente non può mancare Garfield, un’icona non solo animata e a fumetti, visto che è presente su una miriade di gadget, come Hello Kitty dal Giappone, oggi conosciuta più come personaggio decorativo di tante cose che come protagonista di un cartone animato. Dal Paese del Sol levante ci sono vari personaggi, come Doreamon, gatto robot protagonista di un’infinita epopea, Posi e Nega i micetti di Creamy, i famigli delle ragazze magiche, a cominciare da Luna di Sailor Moon, e i felini dei film di Miyazaki, come Jiji, il compagno di Kiki consegne a domicilio, che è anche immortalato in copertina.
Gattoni animati è un libro per chiunque ami i gatti e il mondo dei fumetti e dei cartoni animati, nella stessa maniera, ma anche per chi ama i mici e vuole sapere quante incarnazioni hanno avuto in storie che continuano a popolare le vite degli appassionati.

Valeria Arnaldi (Roma 1977) è laureata in Scienze Politiche. Come giornalista professionista scrive su quotidiani e mensili italiani e stranieri. Cura mostre di arte contemporanea in Italia e all’estero e ha scritto e diretto spettacoli e cortometraggi. Ha pubblicato diversi libri di vario argomento, dall’arte ai fumetti alla cucina.

Provenienza: libro del recensore.

Una guida ai cinecomics per Edizioni NPE a cura di Elena Romanello

2 marzo 2021

51bpQ4B-lAL._SX355_BO1,204,203,200_Negli ultimi anni il cinema ha spesso ospitato film tratti da noti fumetti, soprattutto di super eroi, tanto che è nato un vero e proprio filone di successi, i cosiddetti cinecomics, anche fenomeni di costume e fandom, e molti non vedono l’ora di poter tornare in sala per riprendere questa abitudine, capace di ispirare anche la creatività degli appassionati, tra cosplay e fanart.
In attesa di questo importante e ambito momento, le Edizioni NPE presentano un’utile e molto esauriente guida scritta da Giuliano Gambino, dove, in 816 pagine, si traccia la storia del rapporto lungo e proficuo che lega cinema e fumetti, entrambi due modi per narrare tramite immagini.
Il sottotitolo del libro, Dalla pagina allo schermo, ribadisce questo legame, molto più antico di quello che si pensa e non certo limitato solo ai fumetti di super eroi, per quanto amatissimi in questi ultimi anni.
Tanti sono i film recensiti e raccontati, con immagini a contorno, con anche titoli meno noti o ormai classici, come i film di Batman di Tim Burton. Film come La famiglia AddamsThe Mask, Il corvoGhost WorldTin Tin, I Puffi sono a tutti gli effetti dei cinecomics, senza dimenticare i film su Asterix o quelli tratti da manga come Crying Freeman Battle Angel Alita.
Il libro racconta un’epopea iniziata negli anni Sessanta e durata fino ad oggi, con visibili nel taglio del libro le etichette che dividono il volume in decenni, con tanti spunti per rivedere film amati magari anni fa o scoprire nuove storie. In attesa un giorno di ritrovarsi tra appassionati di nuovo al cinema, per una nuova avventura del super eroe di turno o comunque ispirata alle nuvole parlanti.

Una guida al mondo dei fumetti per Edizioni NPE a cura di Elena Romanello

21 febbraio 2021

infocomics_161698Il mondo dei fumetti, anche in questo momento di assenza di eventi dal vivo, continua a interessare e piacere, con tante iniziative editoriali in tema, anche nella saggistica e negli studi del settore.
Le Edizioni NPE propongono un’originale guida in tema, non la solita e interessantissima peraltro Storia tra autori e Paesi, ma un insieme di curiosità: Infocomics di Norberto B. Baruch è una colorata e imperdibile guida alle curiosità sui singoli personaggi a fumetti dalle origini ad oggi, tradotta dall’originale spagnolo.
Le nuvole parlanti sono state e sono strumenti di evasione, certo, ma anche modi per veicolare messaggi importanti e non certo banali, diventando comunque una forma d’arte e di cultura, tanto da essere chiamato la Nona Arte, oltre che uno strumento di divulgazione molto potente.
Infocomics è un insieme di curiosità, per chi è cresciuto con i fumetti e vuole ritrovare personaggi sempre amati, scoprendone di nuovi, spaziando su oltre trecento schede, in cui si analizzano figure come Batman, Wonder Woman, Spider Man, Wolverine, gli X-Men, Topolino, Totoro, Betty Boop, Mazinga Z, Bugs Bunny, Corto Maltese e l’Eternauta da una prospettiva diversa, analizzando evoluzioni storiche e stilistiche.
Il libro spazia, come è giusto che sia, dai comics americani ai manga, dalla bande dessinée franco belga alle historietas sudamericane, abbracciando universi e storie per tutti i gusti e di tutti i tipi.
Per ogni personaggio si possono scoprire tra le altre cose qual è l’origine dei loro nomi e dei loro simboli, chi li ha disegnati per la prima volta e a cosa si sono ispirati i loro creatori, oltre che per esempio il significato dei colori dei loro costumi.
Un’enciclopedia di curiosità, quindi, dal formato di un atlante, A4, a colori e con mondi tutti da esplorare e scoprire.