Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

Un saggio sull’epopea di Dune a cura di Elena Romanello

10 aprile 2021

Il film Dune di Denis Villeneuve è stato rimandato al prossimo autunno: in attesa di questo importante appuntamento per i cultori della fantascienza, NPE Edizioni propone il saggio Dune Tra le sabbie del mito di Filippo Rossi, già autore di libri su Star Wars  e sui super eroi, altre epopee del fantastico della modernità, per universi dell’immaginario che hanno sempre qualcosa da dire.
Un’ottima occasione quindi per scoprire i retroscena di una saga soprattutto e innanzitutto letteraria, capace di cambiare la fantascienza per sempre: il primo romanzo dell’epopea di Dune fu pubblicato dall’autore Frank Herbert nel 1965 e colpì subito, facendo capire le potenzialità di un genere che fino a quel momento era stato un po’ snobbato, visto come un qualcosa per eccentrici e ragazzini, troppo svincolato da un mondo intellettualmente impegnato.
La fantascienza aveva, a dire il vero, un lungo passato già alle spalle, dai tempi di Mary Shelley, Jules Verne, H. G. Wells, ma la sua lunga presenza sulle riviste pulp, poi rivalutate come fucine di sperimentazione e cambiamento, non avevano predisposto bene la critica e il pubblico di cultori della letteratura. 
Dune si presentava fin da subito come qualcosa di complesso e lungo, non come un racconto o una novella, un libro di ampio respiro, come i classici dell’Ottocento, per portare in un microcosmo a se stante, dove succedono una serie di cose, non banali, mai scontate, tra metafore della realtà e immaginazione.
Frank Herbert dimostrò che la saga di Paul “Muad’Dib” Atreides e dei suoi figli era qualcosa di davvero intrigante e interessante, grande letteratura dove si parlava di religione, filosofia, politica e altre tematiche forti, un po’ come ha fatto anni dopo George R. R. Martin con le Cronache del ghiaccio e del fuoco per il genere fantasy, una delle tante saghe che deve comunque qualcosa al mondo di Dune.
Filippo Rossi racconta come Dune è diventato un classico di quest’ultimo mezzo secolo, attraverso i libri, il film del 1984 di David Lynch, comunque iconico anche se semplificava molto e le due miniserie del 2000 e 2003, in attesa del nuovo adattamento in due film. 

:: Baionette a Lhasa L’invasione britannica del Tibet di Peter Fleming

8 aprile 2021

Il 22 aprile esce per Settecolori, Baionette a Lhasa L’invasione britannica del Tibet (Bayonettes th Lhasa The British Invasion of Tibet, 1961) di Peter Fleming, fratello di Ian Fleming, papà del famoso James Bond, ed è già di per sè una notizia. Tradotto da Fabrizio Bagatti, prima edizione italiana, farà la felicità di tutti gli appassionati di storia e avventura. Peter Fleming è una mia vecchia conoscenza, per il suo caposaldo The Siege at Peking, e posso testimoniare che ha uno stile brillante e caustico, insomma non ci si annoia quando si leggono i suoi reportage di viaggio. In questo libro ci porta in Tibet agli inizi del Novecento, davvero consigliato.

L’invasione del Tibet nel 1904 è uno degli avvenimenti più incredibili della storia imperiale britannica.
Concepita da Lord Curzon come una mossa strategica all’interno del Grande Gioco – il colossale scontro in atto fra Londra e la Russia zarista per il dominio dell’Asia centrale – fu condotta maldestramente e sulla base di debolissime motivazioni. Guidata da Francis Younghusband, soldato, esploratore e mistico, la missione politico-militare incappò nel fuoco diplomatico incrociato della Cina e della stessa diplomazia inglese e terminò nella vergogna e nel risentimento misto a disgusto dello stesso Younghusband. Nel ricostruire magistralmente questa avventura e i suoi protagonisti, a volte carismatici, spesso grotteschi, Peter Fleming illumina quello che oggi è visto come un momento chiave in quel Grande Gioco i cui echi continuano ancora a risuonare all’interno del suo spazio geopolitico.
Lo fa, come egli stesso racconta, «dall’interno», e non semplicemente da storico. Perché, eccezion fatta per i suoi attori principali, nessuno come lui può vantare una conoscenza di prima mano, frutto di viaggi, vagabondaggi, esplorazioni, di quel centro-Asia fatto di altipiani e montagne, monasteri buddisti e laghi salati, venti aspri, pony dal pelo scarruffato, gente rozza, voci che girano intorno ai fuochi di sterco di yak…

Peter Fleming (1907-1971), giornalista e scrittore, fratello di Ian, è stato uno dei più grandi travel writers del Novecento. Fra i suoi libri, “Avventura brasiliana”, “To Peking: A Forgotten Journey from Moscow to Manchuria”, diario di un’esplorazione in Manciuria, e “News from Tartary”, resoconto di un viaggio di sette mesi attraverso i deserti della Cina e il Kashmir.

Ritorna per Mondadori la saga della Spada della verità di Terry Goodkind a cura di Elena Romanello

30 marzo 2021

Terry Goodkind, autore fantasy amato e discusso anche per le sue idee anticonformiste, è uno dei tanti nomi illustri che ci ha lasciato l’anno scorso, dopo aver dato vita alla saga della Spada della verità, una delle più lunghe degli ultimi decenni, per fortuna conclusa.
Mondadori ripropone i volumi precedenti della serie e presenta anche gli inediti, a comporre e chiudere la storia di una vita dell’autore, ambientata in un mondo dominato da un oscuro tiranno dove si incontrano il prescelto Richard Cypher, una guida forestale che scoprirà di essere ben di più, e la potente e mistica Madre Depositaria Kahlan Ammell, sotto la supervisione del mago Zedd.
Oscar Draghi presenta il primo libro delle avventure del dinamico terzetto, Darken Rahl, che contiene i romanzi La prima regola del mago La pietra delle lacrime, con cui inizia la storia, mentre Oscar Fantastica prosegue la saga con l’inedito I figli del D’Hara, seguito dell’ultimo libro uscito in italiano nel 2016, Cuore guerriero.
Il nuovo libro presenta cinque nuove avventure, dove Richard e Kahlan si troveranno a fronteggiare l’avidità insaziabile della Dea Dorata, una nuova minaccia verso il loro mondo, il potere oscuro del giuramento della strega e una frattura nel mondo dei vivi che li condurrà pericolosamente vicini a quello dei morti. Tutto questo ha come unico scopo quello di riuscire nell’impresa più importante della loro vita, salvaguardare il loro retaggio attraverso i figli del D’Hara.
Un’occasione quindi per scoprire una saga sterminata, piena di avventure e di sviluppi narrativi, dai toni adulti e spesso crudi, oltre che per completarla, andando anche oltre la non felice serie televisiva di Sam Raimi di un decennio fa, che comunque ha attirato verso questo mondo arcano e avvincente altro pubblico, sapendo che comunque è un ciclo narrativo concluso, che si inizia e si sa che si finirà di leggere, non come altri in sospeso da anni.

Il prequel di Hunger Games, a cura di Elena Romanello

22 marzo 2021

A distanza di alcuni anni Suzanne Collins è tornata nel mondo di Hunger Games, interessante e appassionante saga young adult che si può leggere a qualsiasi età anche perché non è certo banale, raccontandone l’antefatto, in Ballata dell’usignolo e del serpente.
La storia racconta infatti eventi avvenuti sessantacinque anni prima delle avventure di Katniss Everdeen, durante una delle prime edizioni degli Hunger Games, a cui partecipava l’allora giovanissimo Coriolanus Snow, futuro capo di Panem, ridotto in miseria con la sua famiglia durante le lotte dei Giorni Bui, che partecipa alla competizione per guadagnare i soldi che gli servirebbero per l’Università.
Coriolanus è ben diverso dal freddo e crudele capo che i lettori della trilogia originale conoscono, magistralmente interpretato nella versione cinematografica dal grande Donald Sutherland, è un giovane idealista, ma che presto cambierà volto, con un percorso diverso da quello fatto da Katniss anni dopo, malgrado la presenza nella sua vita della giovane Lucy Gray, simbolo dell’unico suo lato umano e del suo unico rimpianto.
Anche con questo libro Suzanne Collins conferma il suo talento ad aver costruito un futuro distopico inquietante e quasi profetico, metafora di tanti aspetti del mondo di oggi, reality show in testa, aprendo la strada ad una serie di romanzi young adult del genere, sulla scia di classici senza tempo come 1984 di George Orwell o Il mondo nuovo di Aldous Huxley. La fantascienza negli anni ha preso vari volti, quello distopico, stimolato da un presente sempre più inquietante, è uno dei più interessanti e ricchi di spunti, destinato a non esaurirsi, anzi.
Anche Ballata dell’usignolo e del serpente verrà portato al cinema, con Suzanne Collins come produttrice: ancora non si conosce il cast, e in particolare chi farà Coriolanus da giovane, ma sarà senz’altro un film interessante da vedere, come quelli precedenti. L’autrice è intenzionata a scrivere altre storie ambientate sempre nel mondo di Panem e degli Hunger Games, questo futuro che mai come adesso fa paura e fa riflettere.

Due nuove iniziative per gli amanti del mistero da Yume Books a cura di Elena Romanello

20 marzo 2021

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I misteri sullo sfondo di eventi storici più o meno lontani sono un qualcosa che continua ad appassionare il pubblico, unendo più generazioni, grazie anche allo spazio che questi temi continuano ad avere nell’immaginario, tra romanzo, film, serie TV e fumetti.
La casa editrice torinese Yume, attivissima anche in questo momento non facile, propone nelle librerie e edicole due nuove iniziative sul rapporto tra misteri e Storia che non mancheranno di entusiasmare chi ama questo filone sempre appassionante.

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Ogni due mesi da marzo uscirà la rivista Mystery in History, un insieme di articoli e approfondimenti scritti da studiosi, con temi curiosi e affascinanti, che fanno capolino da un passato ormai dimenticato e a volte travisato. Si parlerà del dietro le quinte della Storia ufficiale, quella scritta dai vincitori, trattando argomenti come Stregoneria, i Misteri della musica e dell’arte, la criminologia, gli UFO, i fatti strani. L’ottica è scientifica, nel primo numero si parla di vampiri, di un misterioso ritratto femminile di epoca fiamminga, dell’automa turco raccontato da Edgar Allan Poe, dei sabba e di molto altro ancora.
Il sito ufficiale del magazine è http://mysteryinhistory.it/
In parallelo Yume lancia una collana di volumi, per iniziare a viaggiare con la fantasia e fare progetti in attesa di poterlo fare anche nella realtà, gli Itinerari del Mistero, per scoprire luoghi tra Storia, misteri e leggende del nostro Paese. Il primo volume, in uscita a marzo, parlerà di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, ad aprile sarà la volta della Lombardia, a maggio di Veneto e Friuli Venezia Giulia, a giugno il Lazio, a luglio la Toscana e a settembre l’Emilia Romagna, sperando che nel frattempo in alcuni di questi posti si possa andare dal vivo.

:: Torna l’11ma edizione di IoScrittore – Torneo letterario del Gruppo editoriale Mauri Spagnol

15 marzo 2021

Per gli aspiranti scrittori sono di nuovo aperte le porte di IoScrittore, il torneo letterario online gratuito promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol in partnership con ilLibraio.it, IBS.it, Ubik e a cui si aggiunge da quest’anno Taobuk – Taormina International Book Festival.

Arrivato all’undicesima edizione, nel 2020 il torneo ha festeggiato il suo decimo compleanno con la partecipazione di oltre 5.600 iscritti sul sito www.ioscrittore.it. Negli ultimi tre anni IoScrittore ha dimostrando una crescita importante fino astabilire un record assoluto nel 2020 riconfermandosi quindi un punto di riferimento per chi desidera mettere alla prova il proprio talento. 

IoScrittore è organizzato dalle case editrici di GeMS, il più grande gruppo editoriale indipendente italiano (astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Newton Compton, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60, Vallardi). Un progetto che unisce lo scouting editoriale, mettendo in contatto da più di dieci anni aspiranti autori con professionisti dell’editoria sempre alla ricerca di storie da pubblicare e di voci nuove e originali, a una vera e propria palestra di scrittura. La sua formula inedita infatti, coinvolge attivamente i partecipanti che, iscritti sotto pseudonimo, sono impegnati sia nella veste di scrittori che in quella di lettori, valutando le opere degli altri partecipanti e ricevendo a loro volta utili giudizi per migliorare la qualità della propria storia. 

Il calendario di IoScrittore 2021: in questa prima fase che termina l’8 aprile i partecipanti sono chiamati a caricare sulla piattaforma online l’incipit della propria opera. Sabato 19 giugno sarà Taobuk a ospitare in streaming, e se possibile in presenza, l’evento in cui saranno annunciati i finalisti che potranno accedere alla seconda fase del torneo caricando l’intero testo e che quest’anno, per rispondere alla grande richiesta di partecipazione al torneo, passeranno da 300 a 400. L’evento di proclamazione dei dieci romanzi vincitori si svolgerà a novembre in occasione di Bookcity Milano

IoScrittore premia ogni anno 10 opere con la pubblicazione in e-book e cartaceo on demand, e saranno distribuite in tutti i principali negozi online italiani e internazionali. Inoltre, a insindacabile giudizio delle direzioni editoriali, uno o più romanzi che hanno partecipato al torneo verrà pubblicato in cartaceo da una delle case editrici del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Sono inoltre previsti premi per i migliori lettori, a sottolineare l’importanza della fase di valutazione nel processo di selezione e pubblicazione editoriale. 

Il ritorno di Akira di Otomo a cura di Elena Romanello

15 marzo 2021

AKIRACOLLECTIONDal 18 marzo Planet Manga ripropone in una nuova edizione Akira di Katsuhiro Otomo, manga fondamentale per vari motivi, oltre che storia avvincente, intrigante, in un futuro distopico per gli anni Ottanta che è il mondo di oggi nella realtà.
Nella Tokyo del 2019, Kaneda, il leader di una banda di motociclisti adolescenti, cerca di capire che fine ha fatto il suo amico Tetsuo, arrestato dall’esercito, scoprendo man mano che è parte di un progetto segreto del governo che vuole sfruttare i suoi poteri ESP, sconquassando la città e risvegliando un individuo, un eterno bambino, di nome Akira, ancora più potente.
Sulla sua strada Kaneda incontra l’attivista politica Kei, un trio di esper e il colonnello Shikishima, in una lotta contro il tempo, dove si parla di isolamento sociale, corruzione, potere, forze occulte, violenza urbana e molto altro ancora.
Akira arrivò in italiano per la prima volta nel 1990, per Rizzoli, in una edizione colorizzata e simile ai fumetti francesi, e inaugurò la nuova ondata di manga, rivolti a chi era cresciuto con Goldrake e Candy Candy, ormai grande e in cerca di un approccio diverso a questo mondo di storie incredibili e nuove.
Inoltre Akira ha aperto la strada alla conoscenza della cultura dei fumetti giapponesi anche nei Paesi anglosassoni, fino a quel momento abbastanza restii, dove sono diventati un fenomeno di costume, sdoganando termini come otaku e cosplayer.
Akira ispirò anche un film d’animazione, anche lui apripista di una nuova generazione di anime rivolti ad un pubblico adulto, usciti qui in Occidente per l’home video, mentre si parla da tempo di un adattamento in film live action, per ora solo un progetto. Ma resta anche un classico per gli amanti della fantascienza, animata e non, e una storia che ha fatto scuola.
I singoli volumi costeranno 22 euro, e presenteranno una nuova impostazione grafica e il senso di lettura originale, secondo il volere dell’autore.

:: La Piccola Biblioteca del Crimine

3 marzo 2021

Prima uscita a marzo di una nuova collana dedicata da TimeCrime/Fanucci al Crime: la Piccola Biblioteca del Crimine. Dunque il Crime in tutte le sue facce dall’ hard boiled al noir, dal mystery alla detective story, senza dimenticare spy-story, whodunit o locked room e gialli polizieschi. Tutto il meglio della narrativa Crime in nuove traduzioni aggiornate e moderne e introduzioni delle penne più prestigiose. I grandi maestri americani, inglesi e francesi raccolti in un’unica collana da collezionare che presenta oltre a curate riedizioni addirittura inediti mai pubblicati. Per ora in programma 15 titoli: primo volume Caccia al ladro di David Dodge, per poi proseguire con Ti ucciderò di Mickey Spillane e Bersaglio mobile di Ross Macdonald, nelle nuove traduzioni rispettivamente di Luca Briasco e Raffaella Vitangeli. Poi a maggio Il misterioso crimine di Madison Avenue di John Coryell, il primo caso del detective Nick Carter. E infine la riedizione di Nove orchidee per Miss Blandish di James Hadley Chase con introduzione inedita di George Orwell. Che dire, auguriamoci che l’iniziativa abbia successo e sia l’inizio di una collana ricca di sorpese.

Una guida ai cinecomics per Edizioni NPE a cura di Elena Romanello

2 marzo 2021

51bpQ4B-lAL._SX355_BO1,204,203,200_Negli ultimi anni il cinema ha spesso ospitato film tratti da noti fumetti, soprattutto di super eroi, tanto che è nato un vero e proprio filone di successi, i cosiddetti cinecomics, anche fenomeni di costume e fandom, e molti non vedono l’ora di poter tornare in sala per riprendere questa abitudine, capace di ispirare anche la creatività degli appassionati, tra cosplay e fanart.
In attesa di questo importante e ambito momento, le Edizioni NPE presentano un’utile e molto esauriente guida scritta da Giuliano Gambino, dove, in 816 pagine, si traccia la storia del rapporto lungo e proficuo che lega cinema e fumetti, entrambi due modi per narrare tramite immagini.
Il sottotitolo del libro, Dalla pagina allo schermo, ribadisce questo legame, molto più antico di quello che si pensa e non certo limitato solo ai fumetti di super eroi, per quanto amatissimi in questi ultimi anni.
Tanti sono i film recensiti e raccontati, con immagini a contorno, con anche titoli meno noti o ormai classici, come i film di Batman di Tim Burton. Film come La famiglia AddamsThe Mask, Il corvoGhost WorldTin Tin, I Puffi sono a tutti gli effetti dei cinecomics, senza dimenticare i film su Asterix o quelli tratti da manga come Crying Freeman Battle Angel Alita.
Il libro racconta un’epopea iniziata negli anni Sessanta e durata fino ad oggi, con visibili nel taglio del libro le etichette che dividono il volume in decenni, con tanti spunti per rivedere film amati magari anni fa o scoprire nuove storie. In attesa un giorno di ritrovarsi tra appassionati di nuovo al cinema, per una nuova avventura del super eroe di turno o comunque ispirata alle nuvole parlanti.

Una guida al mondo dei fumetti per Edizioni NPE a cura di Elena Romanello

21 febbraio 2021

infocomics_161698Il mondo dei fumetti, anche in questo momento di assenza di eventi dal vivo, continua a interessare e piacere, con tante iniziative editoriali in tema, anche nella saggistica e negli studi del settore.
Le Edizioni NPE propongono un’originale guida in tema, non la solita e interessantissima peraltro Storia tra autori e Paesi, ma un insieme di curiosità: Infocomics di Norberto B. Baruch è una colorata e imperdibile guida alle curiosità sui singoli personaggi a fumetti dalle origini ad oggi, tradotta dall’originale spagnolo.
Le nuvole parlanti sono state e sono strumenti di evasione, certo, ma anche modi per veicolare messaggi importanti e non certo banali, diventando comunque una forma d’arte e di cultura, tanto da essere chiamato la Nona Arte, oltre che uno strumento di divulgazione molto potente.
Infocomics è un insieme di curiosità, per chi è cresciuto con i fumetti e vuole ritrovare personaggi sempre amati, scoprendone di nuovi, spaziando su oltre trecento schede, in cui si analizzano figure come Batman, Wonder Woman, Spider Man, Wolverine, gli X-Men, Topolino, Totoro, Betty Boop, Mazinga Z, Bugs Bunny, Corto Maltese e l’Eternauta da una prospettiva diversa, analizzando evoluzioni storiche e stilistiche.
Il libro spazia, come è giusto che sia, dai comics americani ai manga, dalla bande dessinée franco belga alle historietas sudamericane, abbracciando universi e storie per tutti i gusti e di tutti i tipi.
Per ogni personaggio si possono scoprire tra le altre cose qual è l’origine dei loro nomi e dei loro simboli, chi li ha disegnati per la prima volta e a cosa si sono ispirati i loro creatori, oltre che per esempio il significato dei colori dei loro costumi.
Un’enciclopedia di curiosità, quindi, dal formato di un atlante, A4, a colori e con mondi tutti da esplorare e scoprire.

:: La malapena di Maurizio Veglio (Edizioni SEB 27, 2020)

17 febbraio 2021

Non è un carcere, ma per chi lo subisce è peggio. La detenzione amministrativa dello straniero nei centri per il rimpatrio (Cpt, Cie, Cpr) è un rito di segregazione, un atto di apartheid che avalla la mortificazione della dignità umana. Mentre sperimentano il fallimento del proprio progetto migratorio, i reclusi subiscono il potere statale nella sua forma più invasiva e feroce. Qui deflagra una violenza a grappolo: contro il diritto, che autorizza giudici non professionisti a convalidare la detenzione di persone che non hanno commesso alcun reato; contro i corpi, esposti alla tentazione dell’autolesionismo; e contro i luoghi stessi, bersaglio della rabbia dei segregati e di un continuo maquillage giuridico e materiale. E poi c’è il paradosso dell’inefficienza: nonostante l’enorme impiego di denaro, appena il 50% delle persone trattenute viene rimpatriato. Cosa attende gli stranieri dopo il trattenimento? Cosa può nascere dal rifiuto e dal risentimento? In quale pace può sperare una società che, in nome della sicurezza, sacrifica la libertà e la dignità dei più vulnerabili? Un viaggio nei Cpr, ferita della legalità e delle garanzie civili, obbrobrio giuridico del nuovo millennio.
 
Maurizio Veglio è avvocato specializzato in diritto dell’immigrazione, socio Asgi e lecturer presso l’International University College di Torino. Dal 2011 collabora con la Human Rights and Migration Law Clinic (Hrmlc), con la quale ha supervisionato la ricerca Betwixt and Between: Turin’s Cie, l’istituzione della Refugee Law Clinic e l’avviamento dell’Osservatorio sulla giurisprudenza dei giudici di pace in materia di immigrazione (Lexilium). Oltre all’attività di formazione e ricerca, è autore di numerose pubblicazioni tra cui il volume Lo straniero e il giudice civile (Utet, 2014) e il saggio Uomini tradotti. Prove di dialogo con richiedenti asilo (“Diritto, Immigrazione e Cittadinanza” 2/2017). Ha curato il volume L’attualità del male. La Libia dei Lager è verità processuale, pubblicato in questa stessa collana nel 2018.

L’antologia Gli eroi di Howard della Cooperativa Autori Fantastici a cura di Elena Romanello

13 febbraio 2021

fJgbbjLa Cooperativa Autori Fantastici, editore nato come associazione culturale, presenta un’interessante iniziativa letteraria, l’antologia Gli eroi di Howard, una raccolta di storie di autori e autrici italiani di oggi con cui si omaggia Robert E. Howard.
Un nome che forse di primo acchito non può dire granché, ma basta citare il personaggio di Conan, reso famoso negli anni Ottanta da Arnold Schwarzenegger, per capire di chi si parla: Howard ebbe una vita intensa, solo trent’anni, con una fine tragica, suicida, come un famoso altro scrittore d’avventura, il nostro Emilio Salgari e fu l’inventore dell’heroic fantasy moderna, storie di eroi e eroine in mondi alternativi, sulle pagine della rivista pulp Weird Tales.
Gli eroi di Howard raccoglie una serie di racconti su famosi protagonisti degli universi creati dall’autore, scritti da Michele Tetro, Emiliano Dacavich, Mirko Di Bella,  Christian Balsamo,  Mariateresa Botta, Marco Bertoli, Niccolò Ratto.
Nelle pagine del libro si omaggiano altre figure che non gli eroi più celebri di Robert E. Howard, Kull e Conan, come il pitto Bran Mak Morn e le sue epopee in mondi arcaici, la guerriera Agnes “l’Oscura” de Chastillion, in un Medio Evo alternativo, il nordico Almuric, catapultato in un mondo sconosciuto, il viandante oscuro Turlogh Dubh  in cerca di vendetta, la piratessa Belith, amata da Conan e James Allison, alle prese con continue reincarnazioni.
Un omaggio ad universi tutti da riscoprire, per far capire come un autore che sembra lontano possa ancora ispirare oggi, anche perché ha posti i semi di tante storie che continuano ad appassionare.
Per informazioni su dove acquistare il libro, visitare il sito della Cooperativa Autori Fantastici.