Archive for the ‘Comunicazioni’ Category

:: Ad Abdulrazak Gurnah il Premio Nobel per la Letteratura 2021

7 ottobre 2021

:: La sinagoga degli zingari di Ben Pastor (Sellerio 2021) uscirà il 31 ottobre

26 settembre 2021

Ecco in anteprima la copertina:

Non vediamo l’ora di leggerlo, Martin Bora nell’inferno dell’assedio di Leningrado. Appena ne saprò un po’ di più della trama sarete i primi a saperlo.

Non capisco questo silenzio

28 agosto 2021

Mancano poche ore all’ultimatum dei Talebani che chiedono, entro il 31 agosto, che gli Occidentali lascino l’Afghanistan, dopo questa data cosa succederà resta una grande incognita. La grande paura è che l’Afghanistan si trasformi in una nuova Siria, o che la situazione sfugga ancora di più al controllo facendo sembrare i Talebani dei moderati. Noi sul nostro blog ci occupiamo di libri e scrittori per cui per non lasciare solo questo popolo continueremo a farlo con una rubrica dedicata alle scrittrici e agli scrittori Afghani e a tutti quei fenomeni sociali e comunitari legati alla cultura che potranno sopravvivere in quel paese. Spero che accoglierete favorevolmente questa iniziativa, valutando anche cosa fare di concreto per aiutare questa popolazione ricca di storia, bellezza e arte. “Non capisco questo silenzio” sarà il nome della rubrica ed è tratto dall’appello di Sahraa Karimi a non essere lasciati soli. E noi, nel limite del possibile, non lo faremo.

:: Spese impreviste

4 agosto 2021

Gentili lettori,

questo luglio abbiamo dovuto affrontare una spesa imprevista per la riparazione del computer e per la connessione internet di cui disponevamo di una chiavetta obsoleta, se volete sostenerci lo potete fare con piccole donazioni, o acquistando i miei ebook, grazie!

Ringraziamo Alessandro per la sua piccola donazione!

:: Lo strano caso del missionario scomparso di Shanmei disponibile in pre-ordine

4 luglio 2021

Cina settentrionale, rada di Taku, 1900.

Il tenente piemontese Luigi Bianchi, facente parte del Secondo Contingente Italiano inviato in Cina per sedare la rivolta dei Boxer, già protagonista di Delitto a bordo del Giava, è finalmente giunto a destinazione ma quello che trova è molto diverso da quello che immaginava. All’arrivo le Legazioni di Pechino sono già state liberate e se si aspettava di avere la possibilità di distinguersi in imprese eroiche e di mettere alla prova il suo coraggio quello che l’attende è invece uno scenario di devastazione e morte: villaggi incendiati, saccheggi, corpi insepolti di donne, vecchi e bambini cinesi. Nel silenzio irreale di questo panorama spettrale il contingente italiano avanza prima in treno poi a piedi verso Tientsin, e sulla strada raggiunge quello che resta di una missione cristiana data alle fiamme dai Boxer. Il drappello italiano si ferma per dare soccorso e aiutare a seppellire i cadaveri e subito viene così messo al corrente della scomparsa del missionario italiano Padre Paolo De Michelis. Il tenente Luigi Bianchi scopre subito che qualcosa non torna nei racconti e nelle testimonianze di quella misteriosa sparizione e inizia a indagare. Ma saranno davvero i Boxer i responsabili del “rapimento”?

Seconda novella di una serie di mystery storici coloniali con ambientazione cinese. Avventura, intrighi, giochi di spie, suspence e delitti su uno sfondo esotico, con un buon e accurato contesto storico che copre l’arco temporale cha va dal 1900 al 1905.

Dopo il racconto breve Un gioco di pazienza e la novella Delitto a bordo del Giava la prima vera indagine in Cina del tenente Luigi Bianchi ufficiale d’artiglieria piemontese al seguito della Missione Internazionale giunta in Cina per liberare le Legazioni e sedare la Rivolta dei Boxer.

In piena Belle Époque, un viaggio a ritroso nel tempo in un mondo perduto ma di cui giungono gli echi fino a noi.

Data di pubblicazione 24 dicembre 2021, già in pre-ordine a un costo scontato di 2,99 Euro a questo link.

:: Premio Biella Letteratura e Industria XX edizione – Annuncio finalisti

16 giugno 2021

Ed ecco i 5 finalisti:

Giancarlo Liviano D’Arcangelo, con L.O.V.E Libertà, Odio, Vendetta, Eternità (Il Saggiatore) dà vita a un’epopea romanzesca contemporanea che esplora gli abissi della società globale: l’inquietante negativo di un mondo in putrescenza, in cui un impero che crolla può fare meno rumore di una coscienza che muore.

Sara Loffredi, con Fronte di scavo (Einaudi) guida il lettore nella profondità della montagna (il Monte Bianco) e degli uomini, e ci mostra una pagina epica della nostra storia, scritta da un’Europa appena uscita dalla guerra, ma capace di guardare con fiducia al futuro.

Paolo Malaguti, con Se l’acqua ride (Einaudi), racconta l’avventura al tramonto di un mondo che corre sull’acqua osservato dagli occhi più curiosi che ci siano, quelli di un ragazzino che vuole diventare grande.

Giancarlo Michellone, con Una Fiat che fu. Quando con i calzoni corti facevamo l’antiskid (Guerini Next) condensa in questo suo primo libro vicende professionali ed esistenziali all’insegna di tecnologia e brevetti innovativi.

Gabriele Sassone, con Uccidi l’unicorno. Epoca del lavoro culturale interiore (Il Saggiatore) offre un racconto in prima persona sul potere delle immagini e sulla macchina infernale che le produce.

Cinque opere di narrativa, scelte tra quaranta opere candidate, che concorreranno per un premio del valore di 6mila euro che verrà consegnato durante la cerimonia conclusiva di sabato 20 novembre 2021 a Città Studi, Biella.

La Giuria, presieduta dallo scrittore Pier Francesco Gasparetto, è composta da: Claudio Bermond (docente universitario), Paola Borgna (docente universitaria), Paolo Bricco (giornalista e saggista), Loredana Lipperini (scrittrice, giornalista e conduttrice radiofonica), Paola Mastrocola (scrittrice) Sergio Pent (scrittore), Alberto Sinigaglia (giornalista) e Tiziano Toracca (docente universitario) ha assegnato un Premio Speciale a:

Alberto Albertini, La classe avversa, Hacca editore

:: Spring 2021 Issue della Rivista canadese NUNUM

7 Maggio 2021

Sono nel Spring 2021 Issue della Rivista canadese NUNUM, questo è il bellissimo art work che Maurice Moore ha fatto per il mio racconto. Dedicato a JLB (James Lee Burke). A questo link potete leggerlo (in inglese) https://www.nunum.ca/current.html

:: Torna l’11ma edizione di IoScrittore – Torneo letterario del Gruppo editoriale Mauri Spagnol

15 marzo 2021

Per gli aspiranti scrittori sono di nuovo aperte le porte di IoScrittore, il torneo letterario online gratuito promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol in partnership con ilLibraio.it, IBS.it, Ubik e a cui si aggiunge da quest’anno Taobuk – Taormina International Book Festival.

Arrivato all’undicesima edizione, nel 2020 il torneo ha festeggiato il suo decimo compleanno con la partecipazione di oltre 5.600 iscritti sul sito www.ioscrittore.it. Negli ultimi tre anni IoScrittore ha dimostrando una crescita importante fino astabilire un record assoluto nel 2020 riconfermandosi quindi un punto di riferimento per chi desidera mettere alla prova il proprio talento. 

IoScrittore è organizzato dalle case editrici di GeMS, il più grande gruppo editoriale indipendente italiano (astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Newton Compton, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60, Vallardi). Un progetto che unisce lo scouting editoriale, mettendo in contatto da più di dieci anni aspiranti autori con professionisti dell’editoria sempre alla ricerca di storie da pubblicare e di voci nuove e originali, a una vera e propria palestra di scrittura. La sua formula inedita infatti, coinvolge attivamente i partecipanti che, iscritti sotto pseudonimo, sono impegnati sia nella veste di scrittori che in quella di lettori, valutando le opere degli altri partecipanti e ricevendo a loro volta utili giudizi per migliorare la qualità della propria storia. 

Il calendario di IoScrittore 2021: in questa prima fase che termina l’8 aprile i partecipanti sono chiamati a caricare sulla piattaforma online l’incipit della propria opera. Sabato 19 giugno sarà Taobuk a ospitare in streaming, e se possibile in presenza, l’evento in cui saranno annunciati i finalisti che potranno accedere alla seconda fase del torneo caricando l’intero testo e che quest’anno, per rispondere alla grande richiesta di partecipazione al torneo, passeranno da 300 a 400. L’evento di proclamazione dei dieci romanzi vincitori si svolgerà a novembre in occasione di Bookcity Milano

IoScrittore premia ogni anno 10 opere con la pubblicazione in e-book e cartaceo on demand, e saranno distribuite in tutti i principali negozi online italiani e internazionali. Inoltre, a insindacabile giudizio delle direzioni editoriali, uno o più romanzi che hanno partecipato al torneo verrà pubblicato in cartaceo da una delle case editrici del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Sono inoltre previsti premi per i migliori lettori, a sottolineare l’importanza della fase di valutazione nel processo di selezione e pubblicazione editoriale. 

:: Le biblioteche come case del dialogo interculturale e agenti di sviluppo di comunità

30 gennaio 2021

Mutuando l’esperienza francese di Bibliothèques sans Frontiers, al fine di rispondere ai bisogni informativi, formativi, sociali e culturali dei residenti stranieri, il corso si propone di fornire un percorso di formazione ai bibliotecari del sistema SBAM di Torino organizzato in due incontri.

Nel primo appuntamento, saranno alcuni testimoni privilegiati appartenenti alle tre comunità target del progetto (Cina, Marocco, Romania) a fornire elementi socio-economici e culturali per poter conoscere gli aspetti che oggi caratterizzano le tre comunità presenti sul territorio metropolitano. Sarà anche approfondito il tema dell’accesso all’istruzione da parte delle fasce di popolazione straniera grazie all’intervento di ricercatrici dell’Osservatorio del sistema formativo dell’Ires-Piemonte. Verrà quindi messo in relazione il dato della scolarizzazione con l’accesso alla cultura da parte delle nuove generazioni.

Nel secondo incontro, i partecipanti del corso avranno l’occasione di ascoltare alcune persone di origine straniera che nel mondo della cultura si esprimono e lavorano. Scrittori, registi, ricercatori, giornalisti esprimeranno le loro considerazioni in dialogo con chi, cittadino italiano impegnato nella cultura, si sta accorgendo di loro. Di una lingua in movimento e di una società che in realtà è già mutata.
Come promuovere dunque un nuovo approccio al tema dell’intercultura? Quale ruolo possono avere gli stranieri e le seconde generazioni nell’accelerare un processo che non vuole decollare? Forse riconoscendo loro un ruolo di agenti di promozione culturale?

I INCONTRO 15 febbraio ore 10-13
L’immigrazione a Torino e dintorni: numeri, persone, storie. Accesso ai servizi e inclusione culturale

“Seconde generazioni nella scuola e all’università: scelte ed esiti” a cura di DANIELA MUSTO e CARLA NANNI, ricercatrici dell’Osservatorio sul sistema formativo regionaleIres Piemonte

Le comunità si raccontano

ROMANIA
MARCELIN ENASCUT, sindacalista;
MIRELA RAU (mediatrice interculturale).

MAROCCO
ABDESSALAM
Jaouhari, sindacalista; Karim Hsikou, presidente Ass. Bizeffe;
EMANUELE MASPOLI
autore di “Torino è Casablanca”, Ananke 2012.

CINA
CHEN MING, presidente ANGI;
AI LIAN, presidente ZHISONG.

II INCONTRO 22 febbraio 10-13

Immigrazione e cultura. Tavola rotonda con testimoni privilegiati quali agenti di promozione culturale

ROMANIA
ANDREEA LUMINITA DRAGOMIR: mediatrice culturale, vincitrice del Concorso letterario Lingua Madre, esperta di scrittura creativa e gruppi di lettura. Ha lavorato in progetti con le biblioteche

MAROCCO
WAFA EL ANTARI: scrittrice, attualmente impegnata nella realizzazione di un film tratto dal racconto con cui ha vinto il Concorso Lingua Madre

CINA
LUISA ZHOU: scrittrice, vincitrice del Concorso letterario Lingua Madre. Studia Story Design e Digital Communication alla Scuola Holden di Torino

discutono con:

 ADIL AZZAB: regista e scrittore di origine marocchina

YASSINE DIA: ricercatrice Fieri, di origine senegalese

DANIELA FINOCCHI: ideatrice e responsabile del Concorso letterario nazionale Lingua Madre

PAOLA GALLO: curatrice per la casa editrice Einaudi della pubblicazione di autori italiani

KARIM METREF: giornalista e promotore dei diritti dei giornalisti stranieri in Italia

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla Pagina Facebook di BiblioBabel  e sul sito della Fondazione Amendola

SCARICA LA LOCANDINA

(Fonte: http://www.migrantitorino.it/?p=52387)

:: In uscita – I capolavori di GEORGE ORWELL – a cura di Enrico Terrinoni

13 gennaio 2021

A settant’anni dalla morte di George Orwell, Newton Compton manda in libreria le opere del grande scrittore, tre volumi a cura dell’anglista e traduttore Enrico Terrinoni.  
Ne I capolavori (Newton Compton, I Mammut, pp. 960, euro 12,90) il lettore potrà leggere: La fattoria degli animali; 1984; Senza un soldo a Parigi e a Londra;  Giorni in Birmania e infine Omaggio alla Catalogna. 
Ma Newton Compton rende anche disponibili, ciascuno in un volume a sé stante, i romanzi più noti di Orwell: 1984  e La fattoria degli animali (Newton Compton, I Minimammut, pp. 164, euro 5,90).   Un’occasione imperdibile dunque per riscoprire il grande scrittore che ha saputo scorgere nelle parole, come sottolinea Enrico Terrinoni nella sua introduzione, “un legame strettissimo con la politica, mostrandosi preoccupato dal declino del linguaggio”: «L’inglese si sta abbrutendo, perché i nostri pensieri si stanno facendo brutti e futili», argomentava Orwell. «Muoiono le metafore, abbondano le immagini trite, manca la precisione nelle descrizioni… C’è bisogno allora di opere metaforiche e allegoriche.»  Quelle opere indimenticabili, ancora attuali, che George Orwell ci ha regalato.

La fattoria degli animali (1945) è una favola in cui gli animali soppiantano gli umani espropriando la fattoria in cui lavorano sotto continui maltrattamenti. Dopo aver cacciato gli uomini la gestiscono autonomamente, fino a quando lo spirito rivoluzionario non sarà tradito e verranno a imporsi altre forme di sfruttamento: un’allegoria delle rivoluzioni trasformatesi in autoritarismi, o anche un esempio di letteratura per l’infanzia in cui si legge in controluce la lotta eterna tra giustizia e ingiustizia.

1984 (pubblicato nel 1949) è l’ultima opera di Orwell e il suo classico per eccellenza. Romanzo distopico, vede la storia di una società futuristica e disumanizzata, rigidamente divisa in classi e dominata da un’ideologia perversa che sovverte i valori basilari della civilizzazione, come anche i cardini della comunicazione, primo tra tutti il linguaggio. È, paradossalmente, sia una visione apocalittica dell’evoluzione del socialismo agli occhi di un autore anarchico, sia una feroce critica di tutti i capitalismi, colpevoli di proporre propagandisticamente visioni distorte della realtà.  

Senza un soldo a Parigi e a Londra (1933), l’opera prima di George Orwell, è un prezioso scritto che contamina autobiografia, invenzione e reportage, una perla della letteratura della working-class.  

Ma il primo, vero romanzo è Giorni in Birmania (1934), in cui Orwell demistifica l’imperialismo inglese, denunciandone il razzismo e svelando la falsa coscienza degli europei. Omaggio alla Catalogna (1938) è un resoconto personale della Guerra Civile Spagnola, a cui Orwell partecipò; la sua è una testimonianza diretta e al contempo un’opera di grande interesse storico. È anche il racconto di un’utopia, di quel sogno interrotto che condusse l’autore alla stagione delle distopie che lo avrebbe reso immortale.

George Orwell è lo pseudonimo di Eric Arthur Blair, nato in India da una famiglia scozzese nel 1903 e morto a Londra nel 1950. Giornalista culturale, saggista, critico letterario, Orwell è oggi considerato uno dei maggiori autori di lingua inglese del Novecento. Partecipò alla guerra civile spagnola contro Franco; da posizioni socialiste, passò in seguito a una dura critica del regime staliniano. La Newton Compton ha pubblicato 1984, La fattoria degli animali e il volume unico I capolavori (La fattoria degli animali; 1984; Senza un soldo a Parigi.

Enrico Terrinoni è professore ordinario di Letteratura inglese all’Università per Stranieri di Perugia. È autore della monumentale traduzione dell’Ulisse di Joyce, pubblicata dalla Newton Compton con grande successo di critica. Ha tradotto, tra gli altri, Muriel Spark, Brendan Behan, G.M. Flynn, B.S. Johnson, John Burnside, Miguel Siyuco. Collabora con «Il Manifesto». È autore di Oltre abita il silenzio, saggio “eretico” di teoria della traduzione.

:: Come diventare una book blogger (felice) di Shanmei

5 gennaio 2021
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Ci sono diversi manuali sul blogging in lingua italiana, destinati al mondo del blogging prettamente italiano, alcuni più specifici e tecnici, altri più generalisti dedicati ai principianti che per la prima volta si accostano a questo mondo variegato e complesso. Ne ho letti alcuni, altri li ho solo sfogliati o ne ho letto l’indice. Essere blogger è anche questo, informarsi, cercare di essere addetti alla comunicazione consapevoli, seri, responsabili. E mi sono detta perché non raccogliere quello che ho imparato in dieci anni di blogging in un manuale, di facile consultazione, dedicato sia ai neofiti assoluti che ai blogger più navigati che hanno voglia di percorrere nuove strade, confrontarsi con altre esperienze?

Ecco da questo nasce Come diventare una book blogger (felice), un manuale pratico ben lungi da essere considerato una bibbia del blogging, ma diverso dagli altri manuali in commercio, dedicato a quel settore specifico che è il blogging letterario.

Lo definisco manuale, ma forse è più corretto dire vademecum. Contiene insomma una serie di consigli, escamotage, soluzioni che ho trovato in anni e anni di blogging più che altro da autodidatta. Non posso definirmi una blogger professionista perché attualmente non è la mia primaria fonte di reddito, né una fonte di reddito, ma l’impegno, la dedizione, la fatica è reale, e insomma leggermente diversa da quella dedicata un hobby prettamente amatoriale.

A chi può essere utile questo manuale non manuale?

Innanzitutto a chi si accosta anche per la prima volta al mondo del blogging letterario, o per mera curiosità, o perché sta valutando anche seriamente se aprirne uno. Lungi da me volere incoraggiare o dissuadere, io mi limito a raccontare la mia esperienza e quello che ho imparato in questi anni.

A chi, magari anche da anni, ha un blog letterario ed è curioso di conoscere altri percorsi, di vedere come determinati problemi sono stati affrontati, studiare altre filosofie, altri schemi. 

Ho commesso errori? Tanti e probabilmente li continuo a compiere. Un blogger professionista, con partita IVA, che vive del suo lavoro probabilmente troverà quanto scrivo di scarso interesse, ma non rimpiango le scelte che ho fatto, la strada che ho percorso. Forse occupandomi di altro di food, viaggi, lifestyle, politica avrei avuto più soddisfazioni economiche, ma io amo i libri, amo leggerli, recensirli, intervistare gli scrittori che li hanno scritti. Ognuno insomma deve scegliere la sua vocazione, il proprio campo e cercare di eccellere in quello.

Ora se sono una eccelsa blogger ne dubito, ma il mio percorso è questo, continuerò ad andare avanti per vedere dove la strada conduce. Cercherò di migliorarmi, di evolvere, magari di lasciare il bozzolo della blogger dilettante per diventare a tutti gli effetti una professionista. In fondo è il mio sogno, e credo sia il sogno di molti blogger che coltivano il loro hobby con passione e determinazione.

Devo anche dire che quando sento dire che il blogging letterario è solo un hobby, senza sbocchi, senza livelli di crescita, un po’ mi arrabbio, perché non è così. Certo l’editoria è in crisi, la gente non legge, i lavori creativi e intellettuali sono sottopagati o non pagati del tutto, molto si basa sul volontariato, ma io mi auspico che un giorno chi ne voglia fare un lavoro possa farlo. Acquisendo le competenze giuste, facendosi aiutare da altri professionisti, migliorando sempre.

Ecco questo è l’augurio che faccio a me e faccio a voi. La libertà di poter scegliere che tipo di blogger volete diventare. E soprattutto vi auguro che mai troviate sul vostro cammino qualcuno che vi dica: è impossibile. O se anche lo trovate, perlomeno siate liberi di non credergli.  

:: Novembre è il nuovo dicembre

8 novembre 2020

Liberi di scrivere aderisce alla campagna dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e librai (ALI Confcommercio) per invitare i lettori ad andare in libreria il prima possibile, senza attendere le code di Natale.

I libri sono beni essenziali e le librerie restano aperte anche nelle zone rosse.

«Nella situazione di incertezza che ci circonda invitiamo gli italiani a non aspettare l’ultimo momento. Novembre è il nuovo dicembre, per usare lo slogan di una felice campagna dei librai americani, ripresa anche nel Regno Unito e in Olanda – sottolineano insieme il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi e quello dell’Associazione Librai Italiani (ALI), Paolo Ambrosini -.

L’invito non deve farvi abbassare la guardia, sempre è raccomandato l’uso delle mascherine, del distanziamento e del gel igenizzante. Dove è possibile informarsi se le librerie fanno servizio a domicilio consegnandovi a casa i libri ordinati. Se anche ognuno di noi comprasse anche un solo libro nella libreria più vicina a casa sua, consentiremo a queste attività di sopravvivere e continuare a svolgere il loro ruolo essenziale per la comunità dei lettori.

I libri sono una medicina per l’anima altrettanto importante delle medicine per il corpo.

Se volete poi continuare a comprare i vostri libri sugli store online come Libreria Universitaria o Amazon nessuno ve lo vieta, ma perchè la filiera non si interrompa sono vitali anche i piccoli librai innestati nel territorio.

Io ho già in mente il libro che comprerò e anche la libreria dove farlo. Arriviamo preparati al Natale, sempre secondo le nostre possibilità, regaliamo libri quest’anno, con circa 20,00 Euro trasmettiamo il nostro affetto e la nostra amicizia e nello stesso tempo non graviamo troppo sul salvadanaio.