Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

Il ritorno di Nessun dove di Neil Gaiman per Oscar Fantastica, a cura di Elena Romanello

12 maggio 2021

978880473533HIG-313x480Oscar Fantastica propone in una nuova edizione quello che è ormai un classico contemporaneo, Nessundove di Neil Gaiman, con cui il già famoso autore di fumetti e graphic novel debuttò nella narrativa nel 1996, dopo aver scritto a quattro mani Good Omens con Terry Pratchett, recentemente tornato alla ribalta grazie alla serie televisiva.
Nella Londra di oggi, Richard Mayhew è un giovane uomo d’affari, una persona dalla vita prevedibile, tra le pretese del capo e i capricci della fidanzata Jessica. Un giorno, per strada, soccorre una ragazza ferita e la porta a casa sua, scoprendo grazie a lei un mondo fantastico di cui non avrebbe mai potuto sognare l’esistenza.
Sotto le affollate strade di Londra, piene di negozi, uffici e vita, esiste infatti una città parallela e antica, popolata da mostri e di santi, di assassini e di angeli, di cavalieri in armatura e fanciulle dotate di poteri magici, caduti lì da vari luoghi del mondo.
Richard inizia una vita in quel mondo, e deve imparare a cavarsela in quel mondo a tratti familiare e a tratti bizzarro, e un destino imprevisto lo attenderà, molto diverso dalla sua vita fino a quel momento.
Capostipite dell’urban fantasy contemporaneo e viaggio in un Paese delle meraviglie del nuovo Millennio, Nessundove è una scoperta o riscoperta gradita, trasposta in una graphic novel a cura di Mike Carey nel 2006, uscita anche in italiano per Planeta De Agostini e in una serie televisiva purtroppo inedita da noi, a differenza della celebre e recente American Gods.
Questa nuova edizione di Nessundove per Oscar Fantastica è impreziosita dalle immagini di Chris Riddell, poliedrico illustratore e vignettista, con uno stile tra incisioni ottocentesche e manga.

:: Arriva a giugno 451 il nuovo progetto editoriale di Edizioni BD dedicato alla fantascienza

12 maggio 2021

Saranno Alan Moore, la curatrice Sheila Williams e Al Ewing a inaugurare il 9 giugno la nascita di 451, il nuovo progetto editoriale di Edizioni BD interamente dedicato al grande e multiforme mondo della fantascienza.

“La fantascienza popola ormai da tempo, con stabilità e riconoscibilità da parte del pubblico, piattaforme digitali e sale cinematografiche. Quando la tecnologia e la scienza contemporanee hanno dimostrato di non essere magie destinate a esaudire la visione del futuro ma qualcosa che viene coprodotto insieme alla società, il bisogno di un nuovo racconto del reale ha provocato un nuovo e necessario sforzo di immaginazione. È qui che vogliamo collocare 451: attraverso la pubblicazione di un insieme di grandi maestri e autori inediti puntiamo alla costruzione del racconto di cosa succede quando il futuro si mischia con la parte intima delle persone.”

Giorgio Gianotto, Direttore editoriale 451

Siamo felici quindi di presentare i primi tre titoli 451 che dal 9 giugno saranno disponibili in libreria e negli store online.

Alan Moore, La voce del fuoco (nella traduzione aggiornata di Leonardo Rizzi). 451 riporta in libreria il primo romanzo del grande sceneggiatore dei graphic novel di culto Watchmen e V for Vendetta, un racconto ipnotico e arguto che fonde ricerca storica e romanzo.

Relazioni è la raccolta di racconti edita dal MIT di Boston e curata dalla pluripremiata editor Sheila Williams in cui dieci autori ci consegnano dieci visioni esilaranti, spaventose, inattese, da un futuro molto vicino al nostro presente. Xia Jia, James Patrick Kelly, Mary Robinette Kowal, Nancy Kress, Rich Larson, Sam J. Miller, Annalee Newitz, Suzanne Palmer, Cadwell Turnbull, Nick Wolven.

Al Ewing, L’uomo immaginario: il romanzo d’esordio dal famoso sceneggiatore, tra gli altri, dei graphic novel L’immortale Hulk e I guardiani della galassia. Una satira dissacrante e divertente di una Hollywood del futuro in cui una moltitudine di eroi decaduti popolano le strade di Los Angeles.

Vi anticipiamo inoltre che i protagonisti del mese di luglio saranno Nick Harkaway (figlio di John Le Carré) con Il mondo dopo la fine del mondo, una favola politica sull’assurdità della guerra, e Hideo Kojima che con Il gene del talento, attraverso una raccolta di saggi e racconti, spalanca le porte della sua creatività che da decenni influenza la cultura pop. Un viaggio nella mente di una delle figure più influenti e innovative del panorama del game designing, tra i giurati del Festival del Cinema di Venezia 2020.

451 inoltre collaborerà con art stagionali. Le prime 8 uscite saranno impreziosite dalle illustrazioni di Yuko Shimizu, artista giapponese dallo slancio immaginifico ricco e vivace, capace di tessere con il lettore un vero e proprio rapporto narrativo. 

In autunno il viaggio continuerà riportando in libreria i pluripremiati Robert Silverberg e Fredric Brown, fra i più grandi interpreti della letteratura di genere. Claudia Durastanti ci introdurrà alla lettura del capolavoro di Anna Kavan, Ghiaccio, mentre Jeff Noon, ci condurrà nelle atmosfere noir e cyberpunk della quadrilogia dedicata ai Misteri di Nyquist.

Cos’è un rifugiato? di Elise Gravel

8 maggio 2021

Chi sono i rifugiati, come li vedono e cosa sanno di loro i  nostri bambini? L’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, segnala che prossimamente verrà pubblicato il libro illustrato “Cos’è un rifugiato” che vuole dare risposte a tutte le domande che si pongono anche i più piccoli su temi dei quali sentono  sempre più spesso parlare. 

Il 13 maggio esce in libreria “Cos’è un rifugiato?” (HarperCollins), un libro illustrato di Elise Gravel per sensibilizzare con parole semplici i bambini dall’età di 4 anni sul tema dei rifugiati.

Per ogni copia venduta 1 euro sarà devoluto alle attività dell’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, grazie a una speciale collaborazione tra la casa editrice HarperCollins e UNHCR.

Attraverso le parole delicate di Elise Gravel, il libro vuole essere uno strumento per rispondere ai “perché” dei bambini. Chi sono i rifugiati? Perché sono chiamati così? Perché devono lasciare la loro casa? Perché ogni tanto non vengono accolti nel paese dove arrivano? Argomenti importanti di cui anche i più piccoli sentono spesso parlare.

I bambini rifugiati, così come i piccoli lettori per i quali il libro è pensato, disegnano, giocano a calcio, amano i videogame e i loro racconti in fondo al libro ci ricordano la nostra umanità comune.

ELISE GRAVEL è nata in Canada e ha studiato graphic design, prima di diventare un’illustratrice di successo. Nel 2012 ha vinto l’importante Governor General’s Award for Children’s Illustration; in Italia, per Salani ha già pubblicato Il verme La mosca e per Terre di mezzo Olga e la creatura senza nome. Vive a Montréal con due figlie, il marito, i suoi gatti e alcuni ragni.

:: L’influenza delle stelle di Emma Donoghue (SEM 2021)

5 maggio 2021

Dublino, 1918. In una città devastata dalla guerra e dalla pandemia, l’infermiera Julia Power gestisce, da sola, un minuscolo reparto di ospedale dove sono ricoverate donne incinte e in quarantena, affette dai sintomi dell’influenza spagnola. L’arrivo di un’aiutante, una giovane orfana che non conosce nemmeno la propria età, e di una dottoressa ricercata dalla polizia per la sua attività nel movimento indipendentista irlandese – un personaggio che si ispira all’omonima attivista Kathleen Lynn – cambierà completamente la vita di Julia. Nell’arco di tre giorni e nello spazio angusto e claustrofobico del piccolo reparto d’ospedale, le tre donne vedono morire molte delle loro pazienti, uccise dal virus, terribile e sconosciuto, ma allo stesso tempo lottano per far nascere – in un mondo che spaventa – nuove vite. Con una dolcezza costante e una grandissima umanità, dottoresse, infermiere e madri instaurano un rapporto di affetto e solidarietà che rappresenta una luce nell’oscurità della sofferenza, aggravata dalla condizione della donna e dall’irrilevanza del corpo femminile. Straziante e incoraggiante, ambientato in una dimensione temporale al tempo stesso breve e lunghissima, “L’influenza delle stelle” è una lettura perfetta per questi tempi difficili. Emma Donoghue intreccia abilmente una situazione medica alquanto primitiva, in una realtà sociale ancora improntata al pregiudizio, con la storia di tre donne e la loro grande capacità di amare. Un romanzo commovente sulla vita, sulla morte e sulla speranza, ma anche sulle indecifrabili trame del destino.

Per ogni copia venduta, sarà devoluto 1 euro per
PROGETTO MATERNITÀ COVID-19
della Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus.

Emma Donoghue è una scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice irlandese naturalizzata canadese. Scrive il suo primo romanzo, Stir Fry, nel 1994. Segue l’anno dopo Hood, con in quale nel 1997 vince lo Stonewall Book Award per la migliore opera letteraria. Nel 2002 ottiene il premio come miglior romanzo per la letteratura lesbica al Ferro-Grumley Award con Slammerkin, scritto nel 2000. Grazie al suo romanzo Stanza, letto, armadio, specchio (Room) è stata finalista al Booker Prize del 2010, e una delle dieci vincitrici del Premio Alex nel 2011. Dalla sua opera è stato tratto il film del 2015 Room, diretto dall’irlandese Lenny Abrahamson e sceneggiato dalla stessa Donoghue, la quale ha ricevuto la sua prima nomination agli Oscar come migliore sceneggiatura non originale, senza però vincere il premio. È del 2016 il romanzo Il prodigio.

Nell’emergenza Covid-19 la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Italia Onlus ha sostenuto 30 ospedali in 11 Regioni ed è scesa in campo con il Progetto Maternità Covid-19, che ha consentito di allestire nei Reparti di Maternità di alcuni ospedali percorsi nascita sicuri affinché le future mamme possano affrontare il parto in totale sicurezza per se stesse e per i loro bambini e vivere serenamente il giorno più bello.

:: Un libro di poesie per bambini tra passato e presente: “In cammino. Poesie migranti” di Michael Rosen, illustrazioni di Quentin Blake (Mondadori Ragazzi 2021)

25 aprile 2021

Rosen è conosciuto a livello mondiale per aver scritto uno dei classici della letteratura per l’infanzia, A caccia dell’orso, ma ben pochi in Italia conoscevano il suo passato di migrazione e la sua sensibilità per questo argomento.

«Tutti provengono da qualche parte. Tutti hanno un passato. Tutti all’inizio sono da qualche parte. Tutti sono da qualche parte alla fine

Queste alcune delle (bellissime) parole che compongono un albo da sfogliare, leggere, osservare, guardare e rileggere. Si tratta di un libro di poesie per bambini e proprio per questo è arricchito dalle illustrazioni di un altro grande del mondo della letteratura dell’infanzia anglosassone, Quentin Blake.

Il libro di Rosen (Mondadori lo ha pubblicato per la giornata della memoria il 27 gennaio 2021) è diviso in quattro sezioni, le prime tre riguardano direttamente la sua vita, la sua esperienza famigliare di migrazione (figlio di ebrei polacchi comunisti), di guerra (i campi di concentramento per tanti suoi famigliari), di dolore ed emarginazione. La quarta sezione si intitola Di nuovo in cammino, ed “è pensata come un confronto con le odierne migrazioni nel mondo, una maniera per usare la memoria come consapevolezza e strumento con cui osservare la società, la posizione che abbiamo e che prendiamo in essa e la relatività della “Fortuna””.

Migranti di ieri e migranti di oggi a confronto in un libro lieve, profondo e diretto al cuore di tutti noi. Il libro è perfettamente sintetizzato nelle parole di Rosen poste a conclusione dell’introduzione alla raccolta:

Credo che noi, tutti, siamo cittadini del mondo, e che questa casa non dovrebbe essere delimitata da confini. Casa è dove la trovi.”.

Per gli insegnanti che volessero utilizzare il libro per lavorare sul tema della migrazione (ma anche dell’Olocausto) è stato creato un materiale didattico dal sito Leggendo leggendo Proposte per leggere a scuola. Consigliatissimo.

Un saggio sull’epopea di Dune a cura di Elena Romanello

10 aprile 2021

Il film Dune di Denis Villeneuve è stato rimandato al prossimo autunno: in attesa di questo importante appuntamento per i cultori della fantascienza, NPE Edizioni propone il saggio Dune Tra le sabbie del mito di Filippo Rossi, già autore di libri su Star Wars  e sui super eroi, altre epopee del fantastico della modernità, per universi dell’immaginario che hanno sempre qualcosa da dire.
Un’ottima occasione quindi per scoprire i retroscena di una saga soprattutto e innanzitutto letteraria, capace di cambiare la fantascienza per sempre: il primo romanzo dell’epopea di Dune fu pubblicato dall’autore Frank Herbert nel 1965 e colpì subito, facendo capire le potenzialità di un genere che fino a quel momento era stato un po’ snobbato, visto come un qualcosa per eccentrici e ragazzini, troppo svincolato da un mondo intellettualmente impegnato.
La fantascienza aveva, a dire il vero, un lungo passato già alle spalle, dai tempi di Mary Shelley, Jules Verne, H. G. Wells, ma la sua lunga presenza sulle riviste pulp, poi rivalutate come fucine di sperimentazione e cambiamento, non avevano predisposto bene la critica e il pubblico di cultori della letteratura. 
Dune si presentava fin da subito come qualcosa di complesso e lungo, non come un racconto o una novella, un libro di ampio respiro, come i classici dell’Ottocento, per portare in un microcosmo a se stante, dove succedono una serie di cose, non banali, mai scontate, tra metafore della realtà e immaginazione.
Frank Herbert dimostrò che la saga di Paul “Muad’Dib” Atreides e dei suoi figli era qualcosa di davvero intrigante e interessante, grande letteratura dove si parlava di religione, filosofia, politica e altre tematiche forti, un po’ come ha fatto anni dopo George R. R. Martin con le Cronache del ghiaccio e del fuoco per il genere fantasy, una delle tante saghe che deve comunque qualcosa al mondo di Dune.
Filippo Rossi racconta come Dune è diventato un classico di quest’ultimo mezzo secolo, attraverso i libri, il film del 1984 di David Lynch, comunque iconico anche se semplificava molto e le due miniserie del 2000 e 2003, in attesa del nuovo adattamento in due film. 

:: Baionette a Lhasa L’invasione britannica del Tibet di Peter Fleming

8 aprile 2021

Il 22 aprile esce per Settecolori, Baionette a Lhasa L’invasione britannica del Tibet (Bayonettes th Lhasa The British Invasion of Tibet, 1961) di Peter Fleming, fratello di Ian Fleming, papà del famoso James Bond, ed è già di per sè una notizia. Tradotto da Fabrizio Bagatti, prima edizione italiana, farà la felicità di tutti gli appassionati di storia e avventura. Peter Fleming è una mia vecchia conoscenza, per il suo caposaldo The Siege at Peking, e posso testimoniare che ha uno stile brillante e caustico, insomma non ci si annoia quando si leggono i suoi reportage di viaggio. In questo libro ci porta in Tibet agli inizi del Novecento, davvero consigliato.

L’invasione del Tibet nel 1904 è uno degli avvenimenti più incredibili della storia imperiale britannica.
Concepita da Lord Curzon come una mossa strategica all’interno del Grande Gioco – il colossale scontro in atto fra Londra e la Russia zarista per il dominio dell’Asia centrale – fu condotta maldestramente e sulla base di debolissime motivazioni. Guidata da Francis Younghusband, soldato, esploratore e mistico, la missione politico-militare incappò nel fuoco diplomatico incrociato della Cina e della stessa diplomazia inglese e terminò nella vergogna e nel risentimento misto a disgusto dello stesso Younghusband. Nel ricostruire magistralmente questa avventura e i suoi protagonisti, a volte carismatici, spesso grotteschi, Peter Fleming illumina quello che oggi è visto come un momento chiave in quel Grande Gioco i cui echi continuano ancora a risuonare all’interno del suo spazio geopolitico.
Lo fa, come egli stesso racconta, «dall’interno», e non semplicemente da storico. Perché, eccezion fatta per i suoi attori principali, nessuno come lui può vantare una conoscenza di prima mano, frutto di viaggi, vagabondaggi, esplorazioni, di quel centro-Asia fatto di altipiani e montagne, monasteri buddisti e laghi salati, venti aspri, pony dal pelo scarruffato, gente rozza, voci che girano intorno ai fuochi di sterco di yak…

Peter Fleming (1907-1971), giornalista e scrittore, fratello di Ian, è stato uno dei più grandi travel writers del Novecento. Fra i suoi libri, “Avventura brasiliana”, “To Peking: A Forgotten Journey from Moscow to Manchuria”, diario di un’esplorazione in Manciuria, e “News from Tartary”, resoconto di un viaggio di sette mesi attraverso i deserti della Cina e il Kashmir.

Ritorna per Mondadori la saga della Spada della verità di Terry Goodkind a cura di Elena Romanello

30 marzo 2021

Terry Goodkind, autore fantasy amato e discusso anche per le sue idee anticonformiste, è uno dei tanti nomi illustri che ci ha lasciato l’anno scorso, dopo aver dato vita alla saga della Spada della verità, una delle più lunghe degli ultimi decenni, per fortuna conclusa.
Mondadori ripropone i volumi precedenti della serie e presenta anche gli inediti, a comporre e chiudere la storia di una vita dell’autore, ambientata in un mondo dominato da un oscuro tiranno dove si incontrano il prescelto Richard Cypher, una guida forestale che scoprirà di essere ben di più, e la potente e mistica Madre Depositaria Kahlan Ammell, sotto la supervisione del mago Zedd.
Oscar Draghi presenta il primo libro delle avventure del dinamico terzetto, Darken Rahl, che contiene i romanzi La prima regola del mago La pietra delle lacrime, con cui inizia la storia, mentre Oscar Fantastica prosegue la saga con l’inedito I figli del D’Hara, seguito dell’ultimo libro uscito in italiano nel 2016, Cuore guerriero.
Il nuovo libro presenta cinque nuove avventure, dove Richard e Kahlan si troveranno a fronteggiare l’avidità insaziabile della Dea Dorata, una nuova minaccia verso il loro mondo, il potere oscuro del giuramento della strega e una frattura nel mondo dei vivi che li condurrà pericolosamente vicini a quello dei morti. Tutto questo ha come unico scopo quello di riuscire nell’impresa più importante della loro vita, salvaguardare il loro retaggio attraverso i figli del D’Hara.
Un’occasione quindi per scoprire una saga sterminata, piena di avventure e di sviluppi narrativi, dai toni adulti e spesso crudi, oltre che per completarla, andando anche oltre la non felice serie televisiva di Sam Raimi di un decennio fa, che comunque ha attirato verso questo mondo arcano e avvincente altro pubblico, sapendo che comunque è un ciclo narrativo concluso, che si inizia e si sa che si finirà di leggere, non come altri in sospeso da anni.

Il prequel di Hunger Games, a cura di Elena Romanello

22 marzo 2021

A distanza di alcuni anni Suzanne Collins è tornata nel mondo di Hunger Games, interessante e appassionante saga young adult che si può leggere a qualsiasi età anche perché non è certo banale, raccontandone l’antefatto, in Ballata dell’usignolo e del serpente.
La storia racconta infatti eventi avvenuti sessantacinque anni prima delle avventure di Katniss Everdeen, durante una delle prime edizioni degli Hunger Games, a cui partecipava l’allora giovanissimo Coriolanus Snow, futuro capo di Panem, ridotto in miseria con la sua famiglia durante le lotte dei Giorni Bui, che partecipa alla competizione per guadagnare i soldi che gli servirebbero per l’Università.
Coriolanus è ben diverso dal freddo e crudele capo che i lettori della trilogia originale conoscono, magistralmente interpretato nella versione cinematografica dal grande Donald Sutherland, è un giovane idealista, ma che presto cambierà volto, con un percorso diverso da quello fatto da Katniss anni dopo, malgrado la presenza nella sua vita della giovane Lucy Gray, simbolo dell’unico suo lato umano e del suo unico rimpianto.
Anche con questo libro Suzanne Collins conferma il suo talento ad aver costruito un futuro distopico inquietante e quasi profetico, metafora di tanti aspetti del mondo di oggi, reality show in testa, aprendo la strada ad una serie di romanzi young adult del genere, sulla scia di classici senza tempo come 1984 di George Orwell o Il mondo nuovo di Aldous Huxley. La fantascienza negli anni ha preso vari volti, quello distopico, stimolato da un presente sempre più inquietante, è uno dei più interessanti e ricchi di spunti, destinato a non esaurirsi, anzi.
Anche Ballata dell’usignolo e del serpente verrà portato al cinema, con Suzanne Collins come produttrice: ancora non si conosce il cast, e in particolare chi farà Coriolanus da giovane, ma sarà senz’altro un film interessante da vedere, come quelli precedenti. L’autrice è intenzionata a scrivere altre storie ambientate sempre nel mondo di Panem e degli Hunger Games, questo futuro che mai come adesso fa paura e fa riflettere.

Due nuove iniziative per gli amanti del mistero da Yume Books a cura di Elena Romanello

20 marzo 2021

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I misteri sullo sfondo di eventi storici più o meno lontani sono un qualcosa che continua ad appassionare il pubblico, unendo più generazioni, grazie anche allo spazio che questi temi continuano ad avere nell’immaginario, tra romanzo, film, serie TV e fumetti.
La casa editrice torinese Yume, attivissima anche in questo momento non facile, propone nelle librerie e edicole due nuove iniziative sul rapporto tra misteri e Storia che non mancheranno di entusiasmare chi ama questo filone sempre appassionante.

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Ogni due mesi da marzo uscirà la rivista Mystery in History, un insieme di articoli e approfondimenti scritti da studiosi, con temi curiosi e affascinanti, che fanno capolino da un passato ormai dimenticato e a volte travisato. Si parlerà del dietro le quinte della Storia ufficiale, quella scritta dai vincitori, trattando argomenti come Stregoneria, i Misteri della musica e dell’arte, la criminologia, gli UFO, i fatti strani. L’ottica è scientifica, nel primo numero si parla di vampiri, di un misterioso ritratto femminile di epoca fiamminga, dell’automa turco raccontato da Edgar Allan Poe, dei sabba e di molto altro ancora.
Il sito ufficiale del magazine è http://mysteryinhistory.it/
In parallelo Yume lancia una collana di volumi, per iniziare a viaggiare con la fantasia e fare progetti in attesa di poterlo fare anche nella realtà, gli Itinerari del Mistero, per scoprire luoghi tra Storia, misteri e leggende del nostro Paese. Il primo volume, in uscita a marzo, parlerà di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, ad aprile sarà la volta della Lombardia, a maggio di Veneto e Friuli Venezia Giulia, a giugno il Lazio, a luglio la Toscana e a settembre l’Emilia Romagna, sperando che nel frattempo in alcuni di questi posti si possa andare dal vivo.

:: Torna l’11ma edizione di IoScrittore – Torneo letterario del Gruppo editoriale Mauri Spagnol

15 marzo 2021

Per gli aspiranti scrittori sono di nuovo aperte le porte di IoScrittore, il torneo letterario online gratuito promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol in partnership con ilLibraio.it, IBS.it, Ubik e a cui si aggiunge da quest’anno Taobuk – Taormina International Book Festival.

Arrivato all’undicesima edizione, nel 2020 il torneo ha festeggiato il suo decimo compleanno con la partecipazione di oltre 5.600 iscritti sul sito www.ioscrittore.it. Negli ultimi tre anni IoScrittore ha dimostrando una crescita importante fino astabilire un record assoluto nel 2020 riconfermandosi quindi un punto di riferimento per chi desidera mettere alla prova il proprio talento. 

IoScrittore è organizzato dalle case editrici di GeMS, il più grande gruppo editoriale indipendente italiano (astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Newton Compton, Nord, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60, Vallardi). Un progetto che unisce lo scouting editoriale, mettendo in contatto da più di dieci anni aspiranti autori con professionisti dell’editoria sempre alla ricerca di storie da pubblicare e di voci nuove e originali, a una vera e propria palestra di scrittura. La sua formula inedita infatti, coinvolge attivamente i partecipanti che, iscritti sotto pseudonimo, sono impegnati sia nella veste di scrittori che in quella di lettori, valutando le opere degli altri partecipanti e ricevendo a loro volta utili giudizi per migliorare la qualità della propria storia. 

Il calendario di IoScrittore 2021: in questa prima fase che termina l’8 aprile i partecipanti sono chiamati a caricare sulla piattaforma online l’incipit della propria opera. Sabato 19 giugno sarà Taobuk a ospitare in streaming, e se possibile in presenza, l’evento in cui saranno annunciati i finalisti che potranno accedere alla seconda fase del torneo caricando l’intero testo e che quest’anno, per rispondere alla grande richiesta di partecipazione al torneo, passeranno da 300 a 400. L’evento di proclamazione dei dieci romanzi vincitori si svolgerà a novembre in occasione di Bookcity Milano

IoScrittore premia ogni anno 10 opere con la pubblicazione in e-book e cartaceo on demand, e saranno distribuite in tutti i principali negozi online italiani e internazionali. Inoltre, a insindacabile giudizio delle direzioni editoriali, uno o più romanzi che hanno partecipato al torneo verrà pubblicato in cartaceo da una delle case editrici del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Sono inoltre previsti premi per i migliori lettori, a sottolineare l’importanza della fase di valutazione nel processo di selezione e pubblicazione editoriale. 

Il ritorno di Akira di Otomo a cura di Elena Romanello

15 marzo 2021

AKIRACOLLECTIONDal 18 marzo Planet Manga ripropone in una nuova edizione Akira di Katsuhiro Otomo, manga fondamentale per vari motivi, oltre che storia avvincente, intrigante, in un futuro distopico per gli anni Ottanta che è il mondo di oggi nella realtà.
Nella Tokyo del 2019, Kaneda, il leader di una banda di motociclisti adolescenti, cerca di capire che fine ha fatto il suo amico Tetsuo, arrestato dall’esercito, scoprendo man mano che è parte di un progetto segreto del governo che vuole sfruttare i suoi poteri ESP, sconquassando la città e risvegliando un individuo, un eterno bambino, di nome Akira, ancora più potente.
Sulla sua strada Kaneda incontra l’attivista politica Kei, un trio di esper e il colonnello Shikishima, in una lotta contro il tempo, dove si parla di isolamento sociale, corruzione, potere, forze occulte, violenza urbana e molto altro ancora.
Akira arrivò in italiano per la prima volta nel 1990, per Rizzoli, in una edizione colorizzata e simile ai fumetti francesi, e inaugurò la nuova ondata di manga, rivolti a chi era cresciuto con Goldrake e Candy Candy, ormai grande e in cerca di un approccio diverso a questo mondo di storie incredibili e nuove.
Inoltre Akira ha aperto la strada alla conoscenza della cultura dei fumetti giapponesi anche nei Paesi anglosassoni, fino a quel momento abbastanza restii, dove sono diventati un fenomeno di costume, sdoganando termini come otaku e cosplayer.
Akira ispirò anche un film d’animazione, anche lui apripista di una nuova generazione di anime rivolti ad un pubblico adulto, usciti qui in Occidente per l’home video, mentre si parla da tempo di un adattamento in film live action, per ora solo un progetto. Ma resta anche un classico per gli amanti della fantascienza, animata e non, e una storia che ha fatto scuola.
I singoli volumi costeranno 22 euro, e presenteranno una nuova impostazione grafica e il senso di lettura originale, secondo il volere dell’autore.