Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

I capolavori della letteratura horror di Vari (Newton Compton, 2020) a cura di Elena Romanello

1 giugno 2020

i-capolavori-della-letteratura-horror-x1000Il genere horror viene periodicamente dato per finito e periodicamente torna in auge, aiutato anche da un’epoca non certo rassicurante come quella attuale. Molti conoscono l’horror grazie alle sue ultime incarnazioni, letterarie, cinematografiche, televisive, a fumetti, ma ha una lunga storia che arriva da lontano e per questo motivo è senz’altro interessante prendere in mano la nuova edizione de I capolavori della letteratura horror che Newton Compton propone nella  poderosa collana I Mammuth.
Nelle pagine del libro ci sono alcuni classici tra Sette e Novecento, alcuni celeberrimi, e altri meno: si parte con Vathek di William Beckford, scritto di getto dall’autore a fine Settecento, che mescola suggestioni fantastiche e horror con la fascinazione per l’Oriente che era iniziata proprio in quel secolo, sull’onda della prima traduzione in una lingua europea de Le mille e una notte.
Si passa poi al romanzo sul doppio per antonomasia, Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde del poliedrico Robert Louis Stevenson, ancora oggi inarrivabile, citato ma forse non da tutti letto.
Ancora un classico assoluto con Dracula di Bram Stoker, il più famoso romanzo ottocentesco su un’icona giunta fino ad oggi senza invecchiare come il vampiro, di nuovo in auge grazie al discusso adattamento televisivo, a cui segue il meno noto ma non meno interessante La casa sull’abisso di William Hope Hodgson, su una dimora fuori dal tempo che si sgretola, tra paura e fantascienza distopica.
C’è spazio poi per Il Golem di Gustav Meyrink, incarnazione nuova di un archetipo della cultura ebraica, sorta di mostro che anticipa i robot, per Stirpe di lupo di H. Warner Munn, dove un alieno incarna un’altra figura cardine della paura, il lupo mannaro, e infine si chiude alla grande con Le montagne della follia di Howard P. Lovecraft, forse chi più di ogni altro ha inventato il concetto di fantastico contemporaneo, tra alieni e scoperte che sconvolgono.
Un’occasione quindi per leggere libri che appartengono a un genere che non ha mai smesso di reinventarsi partendo spesso dalle sue radici e dai suoi classici, confrontando le paure di ieri e quelle di oggi e scoprendole eterne.

Nascono le Edizioni Euridice a cura di Elena Romanello

30 maggio 2020

LogoPOst_verdinoIn questo momento non facile non si può che essere contenti della nascita di nuove realtà editoriali, come le Edizioni Euridice, al momento però solo digitali.
La casa editrice è nata a Roma ad opera dell’agente letterario Laura Ceccacci in collaborazione con altri professionisti del mondo dell’editoria, per presentare romanzi e saggi dell’Ottocento e dei primi del Novecento, magari dimenticati o mai tradotti, che vivono una seconda vita, tra cura dell’editing e della grafica, anche per una libreria digitale.
Le Edizioni Euridice partono subito con tre collane: Lògoi, per presentare classici, prevalentemente italiani, di autori o quasi dimenticati o ricordati per altro, Tùche , cioè romanzi d’avventura, intesa come esperienza del mistero, del delitto, dell’amore, della sorte e Didascàlia, con compendi, raccolte di scritti e manuali del passato legati da un tema comune, la saggezza del passato per comprendere l’oggi.
I primi titoli sono molti intriganti, a cominciare da Amore e ginnastica, di Edmondo de Amicis, noto ai più per l’edificante Cuore, tra l’altro tutt’altro che stucchevole e melenso, ma in realtà spirito libero, anticlericale e autore di romanzi erotici.  Le donne scrivono da sempre thriller a forti tinte, ed ecco che troviamo un classico come Il bacio di una morta di Carolina Invernizio, storia a forti tinte tra crimini e una visione non convenzionale della donna per l’epoca (1886). Anche Matilde Serao, nota per altre opere, si confrontò con il genere, con per esempio La mano tagliata, un thriller d’appendice che rivela un talento inesauribile e non bisogna dimenticare un’altra voce importante del genere, Louisa May Alcott, proprio l’autrice di Piccole donne, che come il suo alter ego Jo scriveva romanzi gotici per mantenere la famiglia e di cui le Edizioni Euridice presentano Dietro la maschera. Anche gli uomini hanno sempre scritto gialli, e lo dimostra un’altra proposta, Il cappello del prete di Emilio De Marchi, che si mette tra Manzoni e la letteratura thriller come è arrivata fino ad adesso.
Altri toni con un classico da riscoprire è Il metodo della libertà: Scritti sulla democrazia, il fascismo, la rivoluzione, con i pensieri dell’attivista attraverso quello che scrisse tra la fine della prima guerra mondiale fino a prima della sua carcerazione del 1927. Un altro pensatore sui riflettere emerge da Lettura e follia di G.K. Chesterton, con per la prima volta tradotti gli articoli di Chesterton usciti sul Daily News tra il 1901 e il 1911 che riassumono perfettamente il pensiero dello scrittore inglese.
Per ulteriori informazioni e acquisti visitare il sito ufficiale della casa editrice.

:: Il Principe Felice e altri racconti e Il fantasma di Canterville di Oscar Wilde traduzione di Isabella Nanni

30 maggio 2020

1Il Principe Felice e altri racconti (titolo originale “The Happy Prince and Other Tales”) è una raccolta di cinque fiabe che Oscar Wilde aveva scritto per i propri figli: Il Principe Felice, L’Usignolo e la Rosa, Il Gigante Egoista, L’Amico Devoto, Il Razzo Eccezionale. Pubblicate per la prima volta in un’unica antologia nel 1888, le fiabe di Wilde tratteggiano con semplicità un mondo fantastico in cui l’autore fa parlare statue e animali, oggetti e persone, per dipingere le varie sfaccettature della natura umana commuovendoci con immagini che restano nel cuore.

Il Fantasma di Canterville (titolo originale “The Canterville Ghost”) è un’opera giovanile di Wilde che fu pubblicata per la prima volta nel 1887. La novella è incentrata sulle peripezie del fantasma del nobile Sir Simon de Canterville che per la prima volta nella sua pluricentenaria carriera di spettro inglese non riesce a spaventare la famiglia di strampalati Americani che gli ha occupato il castello ancestrale. Lo spassoso scontro tra antico e moderno, tra Vecchia Inghilterra e Nuovo Mondo viene raccontato con leggerezza e ironia, fino all’inaspettato finale.

Il ricavato delle vendite di questa nuova traduzione verrà donato ai canili e gattili che hanno accolto gli animali rimasti orfani dei loro padroni vittime dell’epidemia di Coronavirus.

Disponibile su Amazon con belle illustrazioni d’epoca, approfittatene entro oggi ancora a un prezzo promozionale di 0,99 Cent qui.

:: SalTo Extra Replay

27 maggio 2020

unnamedIl Salone del Libro di Torino che come tutti gli anni avrebbe dovuto tenersi in questi giorni di Maggio sappiamo tutti causa Covid, come molti altri eventi non si è potuto svolgere, ma si è ovviato con iniziative online che hanno attirato lo stesso moltissimi visitatori.

Si è conclusa infatti la prima edizione di SalTo Extra. L’adesione di autori, editori, librerie è stata grandissima: ospiti da tutto il mondo per più di 60 incontri.

Ve li siete persi? Niente paura c’è SalTo Extra Replay. Potete così rivedere tutti i contenuti di SalTo Extra sul sito, su YouTube, Facebook e Instagram.

Ecco il link per il SalToExtra Replay qui.

:: La grande caccia di Ben Pastor (Mondadori 2020)

19 maggio 2020

La grande caccia306 d.C., anno 1059 dalla fondazione di Roma. L’imperatore Galerio decide di censire i cristiani dell’irrequieta provincia di Palestina con lo scopo di indurli a riconoscere la religione ufficiale e dà l’incarico a Elio Sparziano, fidato ufficiale di cavalleria, storico e biografo. Questo sulla carta, perché ciò che preme davvero a Galerio è mettere le mani sul leggendario tesoro dei Maccabei, nascosto in un luogo segreto circa vent’anni prima. E soprattutto, deve impedire che il tesoro cada nelle mani dell’ambizioso Costantino, pronto a succedere al trono. Mentre si diletta a “censire” anche i migliori bordelli dell’Impero, Sparziano si mette sulle tracce del prezioso bottino. Ma non è il solo: con lui Elena, madre di Costantino, donna intrigante e priva di scrupoli, disposta a tutto per promuovere l’ascesa del figlio ai vertici dell’Impero.

Città arroventate dal sole, villaggi sperduti, un marinaio ossessionato da una misteriosa creatura marina sono gli anelli di una catena in cui si snoda una frenetica caccia all’oro tra morti misteriose, inganni, passioni, speranze, fedeltà, coraggio. Essere pedina o mossiere, preda o predatore può dipendere da un battito di ciglia; è un gioco spietato in cui il premio finale non è l’oro, ma la vita stessa.

(The great chase, 2019), Mondadori editore, 2020, traduzione di Luigi Sanvito.

Ben Pastor, nata a Roma, docente di scienze sociali nelle università americane, ha scritto narrativa di generi diversi con particolare impegno nel poliziesco storico con le serie di Martin Bora, di Praga e di Elio Sparziano, tradotte in molti Paesi. Della serie di Martin Bora Sellerio ha già pubblicato Il Signore delle cento ossa (2011), Lumen (2012), Il cielo di stagno (2013), Luna bugiarda (2013), La strada per Itaca (2014), Kaputt Mundi (2015), I piccoli fuochi (2016), Il morto in piazza (2017) e La notte delle stelle cadenti (2018). Premio Flaiano 2018. Della serie di Sparziano ha pubblicato Il ladro d’acqua, La Voce del fuoco, Le Vergini di Pietra, La traccia del vento, e La grande caccia.

:: #litalianoviva: una petizione per la salvaguardia e la promozione dell’italiano

17 maggio 2020

Dante AlighieriAntonio Zoppetti ha lanciato una petizione a Mattarella con la richiesta di un intervento per l’estromissione degli anglicismi dal linguaggio istituzionale e l’avvio di una campagna per la promozione dell’italiano e contro l’abuso dell’inglese sul modello di quanto hanno fatto in Francia e in Spagna.

Non è solo, è riuscito ad aggregare tra i promotori un piccolo gruppo di intellettuali, scienziati, professori universitari, attori… e adesso raccolgono le firme su change.org.

Vi ricorderete di Antonio, conosciuto da tutti come Zop agli albori della Rete in Italia, vi ricorderete anche  di Diciamolo in italiano: l’abuso dell’ inglese nel lessico dell’ Italia e incolla e L’Etichettario – Dizionario di alternative italiane a 1800 parole inglesi.

Noi l’abbiamo intervistato: qui

Vi lascio qualche altro link:

La pagina per firmare la petizione è questa: qui

Il sito di raccordo è questo: qui

Zop ne ha parlato: qui

Il canale Youtube con i primi video da condividere divertenti è qui: Italofonia
Il cancelletto con la parola d’ordine per la Rete è: #litalianoviva.

:: Presentazione: Interviste (im)perfette: a tu per tu con Alessandro Bastasi

14 maggio 2020

Siamo così contenti del precedente incontro con la brava Elena Bibolotti che subito ci siamo messi in moto per organizzare il prossimo. Sempre la stessa formula: domande sia mie che dei lettori, e risposte scritte in tempo reale.

Il prossimo ospite delle nostre Interviste (im)perfette è Alessandro Bastasi, che sarà con noi lunedì 18 maggio alle ore 18,30 sempre nel nostro gruppo Facebook pubblico. Insomma, come per l’incontro precedente, tutti potranno assistere all’incontro.

Chi vuole fare domande all’autore potrà iscriversi al gruppo!

Io modererò l’incontro, e farò anche domande all’autore. Riporterò poi domande e risposte in un articolo di questo blog per chi non avrà avuto modo di partecipare in tempo reale.

Alessandro Bastasi

Ma ora scopriamo insieme chi è Alessandro Bastasi:

Alessandro è nato a Treviso nel 1949. A 27 anni si è trasferito a Milano, dove attualmente vive.
Nel passato è stato attore e autore di numerosi articoli di argomento teatrale per riviste del settore e quotidiani. Dal 1990 al 1995 ha trascorso lunghi periodi all’estero, in particolare a Mosca tra il 1990 e il 1993. Gli avvenimenti di quegli anni – di passaggio dall’URSS alla nuova Russia – gli hanno dato materia per il suo primo romanzo La fossa comune, pubblicato nel 2008 e ambientato nella capitale russa. In seguito ha pubblicato i romanzi La gabbia criminale (2010), Città contro (2012) con Eclissi Editrice, La scelta di Lazzaro (2014) in ebook con Meme Publishers, Era la Milano da bere (2016), Morte a San Siro (2017), Notturno metropolitano (2018) e Milano rovente (2019) con Fratelli Frilli Editori e la nuova edizione di La scelta di Lazzaro (2020) con Divergenze Editore.
Suoi racconti sono presenti in varie antologie e siti letterari.

Il libri di cui parleremo: Milano rovente e La scelta di Lazzaro

Un consiglio, cercate di leggere o Milano rovente o La scelta di Lazzaro, suoi ultimi libri pubblicati, ma anche i precedenti così si potranno fare domande più mirate. Ma anche le domande generiche vanno benissimo!

Per chi volesse approfondire ecco anche due mie precedenti interviste all’autore:

Liberi intervista Alessandro Bastasi 2009

Liberi intervista Alessandro Bastasi 2014

Ecco è tutto, spero parteciperete numerosi come la volta scorsa.

Detto questo, buone letture a tutti e a lunedì, vi aspettiamo!

:: I Racconti di Shanmei #Vol5 – disponibile su Amazon

12 maggio 2020

shanmei5Continua la pubblicazione delle mie flash fiction con il 5° volume de I Racconti di Shanmei!

In questa raccolta ci sono ben undici racconti, molto brevi ma autoconclusivi. Umoristici, onirici, surreali, un po’ noir.

La raccolta comprende: Un colpo di magia, Fratelli, Jamaica, Little Italy, Incomunicabilità, Pioveva su Parigi, Polinesia, Nighthawks, Dubbio d’inventario, Metamorfosi, Messaggio di posta.

Piano d’opera – I Racconti di Shanmei

Volume I

Mastro Lindo, Tequila Sunrise, Yasuf e l’ottava meraviglia, L’incontro, Le splendide rose di zia Meg, A sud di Cimarron

Volume II

Il negozio dell’antiquario, Asimov e la famiglia Brambilla, Manichini, Conseguenze, Un colpo di fortuna, L’avvitatore di penne, Non c’è posto al mondo, Vedo prevedo

Volume III

La ragnatela, Aspirapolvere Hoover, Singapore, Progressivo, Blank!!! Asimov docet, Vecchi tempi, Golden days

Volume IV

Watakuschi, La pupa del boss, Niente neve tra le palme, Insalutato ospite, Contaminazioni

Buona lettura!

La nuova edizione di Sailor Moon per Star Comics a cura di Elena Romanello

12 maggio 2020

71IRX2Q4+6LUn quarto di secolo fa arrivava sui nostri teleschermi Sailor Moon, anime di culto tratto dal manga di Naoko Takeuchi, che lanciò in tutto il mondo, Stati Uniti compresi, il fenomeno della cultura otaku, mettendo insieme in una storia due generi fino a quel momento lontani, le majokko, ragazze magiche, e i combattimenti mistici stile I Cavalieri dello zodiaco.
All’epoca Star Comics era già attiva nella proposta di manga tradotti in italiano, era stata la seconda grossa casa editrice a proporli dopo la compianta Granata Press e per Sailor Moon realizzò una nuova linea editoriale, proponendo il manga in un giornalino destinato ai più giovani.
In questi venticinque anni molta acqua è passata sotto i ponti, tra serie televisive animate in tema, tre film, un musical, una serie del vivo giapponese, una nuova edizione per la GP Manga in italiano qualche anno fa con volumetti simili a quelli originali e il remake Sailor Moon Crystal, che dopo tre serie sul piccolo schermo continuerà con due film conclusivi il primo dei quali dovrebbe uscire il prossimo autunno.
Star Comics sta proponendo l’Eternal Edition di Sailor Moon, volumi brossurati di 290 pagine in formato 14, 5 per 21 centimetri, con copertina con immagine olografica e con il titolo di Pretty Guardian Sailor Moon. Ogni volume ha in copertina un’immagine  di una singola guerriera e dentro sono state ripristinate le tavole a colori all’interno del testo, in un’edizione per collezionisti e amatori.
Pretty Guardian Sailor Moon Eternal Edition è un’opera per collezionisti, che hanno visto negli anni sempre più attenzione ai manga rispetto alle prime, pionieristiche edizioni che hanno comunque i loro estimatori anche sul mercato dell’usato. Ma è anche un’edizione per nostalgici, per chi è cresciuto con le guerriere Sailor, entrando insieme a loro nel mondo della cultura otaku, tra cosplayer e fiere, per raccontare una passione che torna.
La serie per ora è ferma al numero 5, con sulle copertine rispettivamente Sailor Moon, Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus, i prossimi numeri arriveranno presto, ora che la Star Comics ha ripreso le pubblicazioni dopo averle sospese per rispetto verso le fumetterie chiuse nei giorni della quarantena.

:: Presentazione: Interviste (im)perfette: a tu per tu con Elena Bibolotti

9 maggio 2020

La prima ospite delle nostre Interviste (im)perfette è la bella e brava Elena Bibolotti, che sarà con noi lunedì 11 maggio alle ore 18,30 nel nostro gruppo Facebook pubblico. Insomma tutti potranno assistere all’incontro.

Chi vuole fare domande all’autrice potrà iscriversi al gruppo!

Io modererò l’incontro, e farò anche io domande all’autrice. Riporterò poi domande e risposte in un articolo di questo blog per chi non avrà avuto modo di partecipare in tempo reale.

È un nuovo modo di fare interviste che mi è stato suggerito dall’osservazione che a volte le domande dei lettori sono altrettanto o forse più interessanti di quelle degli intervistatori di professione, ma spesso vanno perdute.

Elena Bibolotti

Ma ora scopriamo insieme chi è Elena Bibolotti:

Elena è nata a Bari, e ha trascorso l’infanzia in una casa piena di libri. Fondamentale per lei il contatto con la natura e l’amore per gli animali, lo spirito d’osservazione verso il mondo che la circonda; la cura verso il proprio corpo e la propria mente, accresciuta anche attraverso la meditazione.
Durante il liceo entra a far parte della Compagnia del Teatro Abeliano partecipando a diverse produzioni di Teatro per ragazzi. Da studentessa lavoratrice ottiene la Maturità Classica. Raggiunta la maggiore età si trasferisce a Roma per frequentare l’Accademia Nazionale d’Arte drammatica Silvio D’amico.
Il Jazz influenza la sua scrittura e nei contenuti e nel ritmo.
Nel 2009 collabora al Master in Scrittura creativa e Editoria come assistente di Roberto Cotroneo presso la prestigiosa Università Luiss Guido Carli. Lì rincontra Alberto Castelvecchi, con il quale aveva fatto un colloquio di lavoro poche settimane prima, che le suggerisce di scrivere un romanzo e come intitolarlo. Nasce così Justine 2.0
L’esperienza in Luiss sarà determinante nel suo nuovo lavoro.
Apre un blog. Pubblica diversi racconti per la l’editore Paolo Baron, 80144 Edizioni. Con il racconto “Campo di carne” ottiene il secondo posto al Premio Damiani 2017, con il romanzo “Io e il Minotauro” entra nella cinquina dei finalisti al Premio Walter Mauro 2017. Quattro sono le opere a suo nome: Justine 2.0 (Il cuore è soltanto un muscolo) INK Edizioni, Milano 2013; Pioggia Dorata (Sei storie amare) Giazira Scritture, Bari, 2015; Conversazioni sentimentali in Metropolitana, Castelevecchi Editore, Roma 2017; Io e il Minotauro, Giazira Scritture, Bari, 2020.
Elena Bibolotti lavora come editor free lance e consulente.

Per conoscerla meglio il suo blog:

https://bibolotty.wixsite.com/ilmiosito

Il libro di cui parleremo: Io e il Minotauro

Per chi volesse approfondire ecco anche una mia precedente intervista all’autrice:

Liberi intervista Elena Bibolotti

Ecco è tutto, spero parteciperete numerosi, è la prima iniziativa così strutturata, se funziona seguiranno altri incontri con gli scrittori che accetteranno il mio invito. Un ultima cosa, non saranno incontri a cadenza fissa, un po’ perchè ci vuole tempo per organizzarli, un po’ perchè preferisco conoscere le opere degli scrittori di cui modero gli incontri. Ecco detto questo, buone letture a tutti!

:: ADALI, la prima Associazione Degli Agenti Letterari Italiani

8 maggio 2020

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Si è costituita il 7 aprile 2020 l’associazione ADALI, la prima associazione degli Agenti Letterari Italiani. L’Associazione riunisce 37 agenti e agenzie letterarie  che nella loro attività aderiscono a elevati standard di competenza e professionalità. Le agenzie  associate rappresentano autori, illustratori, e case editrici, operano nel mercato da almeno due anni, hanno residenza fiscale in Italia oppure il loro portafoglio è costituito per almeno il 50% da autori italiani rappresentati sul mercato editoriale italiano.

ADALI, in quanto associazione di categoria, mira a confrontarsi con le altre categorie professionali per elaborare proposte innovative ad orizzonte molto ampio, che sostengano il libro e la lettura.

ADALI è un’associazione indipendente di rappresentanza e autogoverno senza scopo di lucro, apolitica e apartitica, regolata dalle norme del Codice Civile e da un proprio Statuto. Il consiglio direttivo è costituito da: Maria Gabriella Ambrosioni (Presidente), Roberta Oliva (Segretario), Alessandra Mele, Loredana Rotundo, Anna Spadolini.

Il sito: www.adali.org

I social: Facebook e Instagram

Le agenzie fondatrici dell’associazione sono, in ordine alfabetico: AC2 Literary Agency, Agnese Incisa Agenzia Letteraria, Alferj e Prestia Ampi Margini – Literary Agency Anna Spadolini Agency, Arianna Letizia Agency, Benedetta Centovalli Literary Agency, Bennici & Sirianni Agenzia Letteraria, Book on a Tree, bookat literary agency, Clementina Liuzzi Literary Agency, Donzelli Fietta Agency, Eulama, Gabriella Ambrosioni Literary Agency, Il Caduceo Agenzia Letteraria, Agenzia Letteraria Kalama, La Matita Rossa, Laura Ceccacci Agency, Literaturagentur Juliane Roderer, Loredana Rotundo Literary Agency, Lorem Ipsum | Agenzia Editoriale, Martin Eden Agenzia Letteraria, Meucci Agency, Nabu International Literary and Film Agency, Natoli Stefan & Oliva – Agenzia Letteraria, Oblique Studio, Otago Literary Agency, Pastrengo Agenzia Letteraria, Phileas Fogg Agency, Reiser Literary Agency, Rosaria Carpinelli Consulenze Editoriali, r.vivian literary agency Sosia & Pistoia Literary, Susanna Zevi Agenzia Letteraria, Trentin Agency – Literary & Talent Agency,  Vicki Satlow Literary Agency e Walkabout Literary Agency.

:: Interviste (im)perfette: a tu per tu con gli scrittori

6 maggio 2020

Interviste imperfette

Cari amici e lettori,

a breve inizierà su Liberi di scrivere un ciclo di incontri/interviste a diversi scrittori e scrittrici che inviterò volta per volta nel nostro gruppo Facebook. Colgo l’occasione per invitarvi a iscrivervi!

Saranno interviste collettive, le domande durante questi incontri saranno sia mie che vostre, e gli scrittori risponderanno in tempo reale su un post del gruppo.

Naturalmente io modererò anche l’incontro, dando spazio a tutti di potere chiedere cosa vi sta più a cuore ai vostri autori preferiti, che ringraziamo già da ora per la disponibilità.

Saranno insomma interviste senza rete, ma non dirette video, o in streaming, tutti i partecipanti anche i più timidi potranno così intervenire scrivendo nei commenti.

In cambio si richiede rispetto ed educazione, su questo sarò inflessibile.

Poi sia le domande che le risposte verranno raccolte e usciranno in un post del blog.

Spero perteciperete numerosi, fra poco annuncerò quale sarà il primo scrittore ospite.