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La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi, Lia Levi  (Gallucci, 2022) A cura di Viviana Filippini

26 gennaio 2022
La storia di Anna Frank

In occasione del Giorno della Memoria la casa editrice Gallucci  è in libreria con “La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi”, scritta da Lia Levi e illustrata da Barbara Vagnozzi. La giornalista racconta la storia di Anna quando viveva spensierata ad Amsterdam. Poi la vita della ragazzina cambiò per sempre, verso i 13 anni, quando Anna e la sua famiglia furono costretti a trasferirsi in un nascondiglio segreto per sfuggire ai soldati e al volere di un crudele individuo che intendeva deportare gli ebrei. Affrontare la vita nel nascondiglio non fu facile per Anna, ma la scrittura del diario quotidiano, dal 1942 al 1944, all’amica immaginaria Kitty, le permise di sentire meno dolorosi quei giorni di reclusione. Lia Levi, con delicatezza e grande garbo, racconta la storia della piccola Anna Frank, dei due anni di vita nascosta in soffitta, per arrivare al momento in cui la lei e la sua famiglia furono scoperti. Quello che è emerge dal libro è come la vita di questa adolescente cambiò in modo radicale con l’arrivo del Nazismo e come la scrittura fu per lei una vera e propria àncora di salvezza, un legame con la vita che, in quel periodo, era piena di incognite, paure, ma anche di speranze. La storia di Anna è poi arrivata a noi, grazie al diario che il padre –unico sopravvissuto ai campi di concentramento- fece pubblicare. Nel libro edito da Gallucci, Lia Levi racconta la storia di Anna Frank e racconta pure la sua di storia (un breve cenno), perché anche lei bambina di origini ebraiche riuscì a salvarsi con le sorelle dalla deportazione, vivendo nascosta per mesi in un convento di suore a Roma. Quello che emoziona de “La storia di Anna Frank raccontata da Lia Levi” è quel brillare costante della figura di Anna, grazie a quel diario che generazioni e generazioni di lettori hanno letto, leggono e leggeranno, facendo brillare nel tempo la memoria di Anna Frank e di tutte le innocenti vittime dell’Olocausto. Dai 7 anni in su.

Lia Levi. Giornalista e pluripremiata autrice di romanzi per bambini e adulti, di origine ebraica, Lia Levi ha vissuto da ragazza un’esperienza analoga e opposta a quella di Anna Frank: insieme alle sue sorelle, si è salvata dalla deportazione nascondendosi per lunghi mesi a Roma in un collegio di suore.

Barbara Vagnozzi è nata a Genova nel 1961. Da piccola sognava di vivere in campagna e dipingere; e ora si dedica esclusivamente all’illustrazione. Ha pubblicato molti libri nei paesi anglosassoni e, in Italia, con Gallucci, Videocompilation dello Zecchino d’Oro, Video e Canto con lo Zecchino d’Oro, “Stravideo” per lo Zecchino d’Oro, “Attenti al lupo, 1,2,3…cinque!”, “Heidi e Strega comanda colore”, “Il porto dei piccoli”, “Lev”, “Aria, acqua, terra e fuoco” e “CantaFilaStrocche”. Vive sulle colline emiliane insieme ai suoi due bambini, al marito inglese, a un cane, a tre gatti, quattro papere e due conigli. Forse per questo le piace tanto disegnare buffi animali d’ogni genere!

Source: del recensore. Grazie a Marina Fanasca dell’ufficio stampa Gallucci.

:: Che mito! – Ulisse e le sirene e Ercole contro Cerbero di Hélène Kérillis e Grégorie Vallancien (Gallucci 2021) a cura di Giulietta Iannone

4 dicembre 2021

Torna la serie Che Mito! con due nuovi bellissimi titoli: Ulisse e le sirene e Ercole contro Cerbero sempre della coppia di autori Hélène Kérillis per i testi e Grégoire Vallancien per le illustrazioni. Per lettori dai 7 anni in su, quindi già bravi a passare da maiscolo a minusolo.

Amo molto questa serie di cui vi avevo già parlato che aiuta i più piccoli ad avvicinarsi ai miti e alle leggende dell’antichità. In questi due albi troviamo Ulisse, mitico re di Itaca, uno degli eroi achei della mitologia greca descritti e narrati da Omero sia nell’Iliade che nell’Odissea, e Ercole, eroe della mitologia sia greca che romana, l’uomo più forte del mondo, figlio di Zeus per i greci, e di Giove per i Romani, e della mortale Alcmena.

Ulisse e i suoi compagni di viaggio se la devono vedere prima con Circe, l’affascinante maga che con i suoi incantesimi li tiene prigionieri e poi niente meno che con le sirene, creature dal canto dolcissimo che spinge i marinai al naufragio e la morte. Ma Ulisse grazie all’aiuto di Circe ha in serbo una sopresa.

Ercole invece se la deve vedere con Cerbero il guardiano degli inferi, e con la sua forza prodigiosa che ancora non sa bene controllare, ma alla fine anche lui imparerà qualcosa sulla forza e sul coraggio. Due storie simili per certi versi capaci di insegnare ai più piccoli i primi segreti della vita. Buona lettura!

Hélène Kérillis è appassionata della mitologia fin dall’infanzia e non ha mai smesso di studiarla. Ama anche l’arte e i viaggi, la lettura e la scrittura, che danno alla vita bellissimi colori.

Grégoire Vallancien adora disegnare e lo fa da quando era bambino. Gli piace moltissimo illustrare storie e soprattutto… leggerle ai suoi figli! È innamorato di Parigi e del Mediterraneo ed è un lettore vorace di gialli e di mitologia. 

Traduzione dal francese a cura della Fusp – Fondazione Unicampus San Pellegrino con il coordinamento di Yasmina Melaouah

Source: albi inviati dall’editore. Ringraziamo Marina Fanasca dell’Ufficio Stampa Gallucci.

:: La leggenda di Re Artù e Mago Merlino Raccontati da Angela Ricci e illustrati da Piero Bulzoni e Antonio Mirizzi (Gallucci Editore 2021) a cura di Giulietta Iannone

27 novembre 2021

Ecco due nuovi libri per bambini, dai 7 anni in su, nella collana Prime letture Stelle Polari – Grandi storie per i primi lettori di Gallucci editore, in maiuscolo e minuscolo, per lettori esperti: La leggenda di Re Artù e Mago Merlino per avvicinare i più piccoli al ciclo bretone, soprattutto ai miti e alle storie leggendarie riguardanti Re Artù e i Cavalieri della Tavola Rotonda, una delle più famose saghe di sempre, caposaldo del genere fantasy.

Raccontati da Angela Ricci e illustrati da Piero Bulzoni e Antonio Mirizzi, questi due libri coloratissimi accompagnano i giovani lettori a immaginare un mondo tra il reale e il fantastico, ricco di nobili ideali, coraggio e amore per l’avventura.

Il coraggioso Artù, la bella Ginevra, Camelot, la magica Excalibur, Mago Merlino, il mago più potente e simpatico di tutti i tempi, diveneranno per i bimbi compagni di gioco e di avventura.

Interamente a colori, nelle ultime pagine troviamo anche Gioca con la storia, dove il bambino può scrivere, disegnare e seguire i semplici e divertenti esercizi di comprensione del testo.

Angela Ricci ha ritradotto per Gallucci editore gli otto romanzi della saga di Anna dai capelli rossi. Vive e lavora a Roma.

Piero Bulzoni cresce tra i fumetti finché non decide di farne a sua volta, formandosi ai corsi dell’Arena del Fumetto a Bologna. Popola le sue strisce di animali buffi come capibara, megattere, sphynx. Intanto continua a riempirsi la testa di storie e colori, passando dai libri per l’infanzia ai film d’animazione.

Antonio Mirizzi scrive e disegna fumetti; a volte li scrive e basta, altre volte li disegna solamente, e comunque più di tutto gli piace scriverli. Nel resto del tempo legge e studia i fumetti degli altri. È insegnante presso i corsi di Arena del Fumetto a Bologna, destinati anche ai bambini, e collabora con lo Studio Inventario.

Source: libri inviati dall’editore al recensore. Ringraziamo Marina dell’ufficio stampa Gallucci editore che come sempre ci invia in anteprima tutte le migiori novità per bimbi e ragazzi.

Senza famiglia, Hector Malot (Gallucci 2021) A cura di Viviana Filippini

14 settembre 2021

Remì è un ragazzino che non si demoralizza mai, lui non demorde e non si abbatte. Remì, alla ricerca del suo posto nel mondo, è il protagonista di “Senza famiglia”, romanzo di Hector Malot, uscito nel 1878 e diventato nel corso del tempo un classico della letteratura per ragazzi, tanto è vero che ne esiste pure versioni a cartone animato e film per tutti. Oggi, il libro di Malot, lo ritroviamo in libreria per Gallucci editore (Collana UAO), nella traduzione di Marina Karam. Fin dalle prime pagine, Remì è da subito alla prese con gli ostacoli della vita, perché lui vive con i Barberin, ma il patrigno ad un certo punto non lo accetta più e il ragazzino viene venduto a Vitalis, un suonatore ambulante. Per il protagonista comincia così una vita da strada con spettacoli itineranti per divertire le persone e guadagnarsi da vivere. Con lui ci sarà la sua nuova famiglia composta dall’anziano Vitalis, Capi, Dolce, Zerbino e Joli-Coeur, che sono una scimmietta e tre cani con i quali il ragazzino condividerà momenti di gioia e imprevisti che cambieranno la vita per tutti loro. Nel libro, oltre alle diverse avventure che il protagonista vive, ci sono anche svariati incontri che lui ha e che influenzeranno il corso del suo vissuto. Ci sono per esempio persone buone come la signora Barberin, mamma adottiva del piccolo; la signora Milligan e il figlio Arthur con i quali Remì instaurerà un forte legame; lo stesso Vitalis che fa il saltimbanco diventerà un punto di riferimento fondamentale per il ragazzino. Da non scordare anche l’amico Mattia e la famiglia Acquin. Tutti questi personaggi letterari sono il “buono” che Remì incrocia e che gli dà conforto. Sono per lui l’aiuto necessario ad andare oltre gli ostacoli e le angherie. A mettere i bastoni tra le ruote al piccolo saltimbanco ci sono infatti tutta una serie di individui ambigui che non sono quello che fanno apparire. Tra di loro Jerôme Barberin che vende Remì; Garofoli che maltratta bambini; James Milligan e la famiglia Driscoll che faranno di tutto per impedire al protagonista la scoperta delle proprie origini. “Senza famiglia” di Hector Malot è un romanzo di formazione, dove il protagonista è un bambino che sta diventando un giovane uomo.  Remì è il buono della situazione, che affronta ostacoli e imprevisti per scovare non solo il suo posto nella società, ma per trovare una famiglia vera che sia in grado di amarlo e di volergli bene.

Hector Malot (La Bouille, 1830 – Fontenay-sous-Bois, 1907), scrittore e critico letterario, esordì nel 1859 con il romanzo Les amants. Dei suoi oltre sessanta libri, il più celebre è certamente Senza famiglia, apparso in origine a puntate sul quotidiano “Le Siècle” e poi pubblicato in due volumi nel 1878. Considerato uno dei classici per ragazzi più amati di tutti i tempi, il romanzo ha ispirato numerosi adattamenti per il grande schermo e la popolarissima serie animata Remi – Le sue avventure, trasmessa per la prima volta dalla tv italiana nel 1979.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa Gallucci. Grazie a Marina Fanasca.

Pollyanna, Eleanor Hodgman Porter, (Gallucci 2021) A cura di Viviana Filippini

6 settembre 2021

Di Pollyanna il primo ricordo che ho è l’anime degli anni ‘70/’80 dedicato alla bambina dai capelli rossi e dal viso ricoperto di lentiggini, anche se in realtà la sua storia è un romanzo per bambini pubblicato della scrittrice statunitense Eleanor Hodgman Porter. Dal 1913, anno della prima uscita, il libro è una costante presenza nella storia della letteratura per l’infanzia. Protagonista della nuova edizione di Gallucci (Collana UAO) è appunto Pollyanna, 11 anni, orfana di entrambe i genitori. La bambina arriva a vivere da zia Polly, la sorella della mamma, donna molto seria, severa, con uno stile di vita che non lascia spazio a divertimento, affetti e distrazioni. Pollyanna è l’opposto della zia che dimostra da subito nei confronti della nipote, sempre allegra e felice, una freddezza glaciale. Il modo di essere solare di Pollyanna e quel suo voler aiutare le persone a trovare la felicità, sono un qualcosa che riusciranno a conquistare un po’ tutti e anche a scalfire il duro cuore della zia, fino a quando un evento imprevisto scombinerà la vita della piccola. Il romanzo della Porter può essere visto come un romanzo di formazione per Pollyanna che, andando ad abitare dalla zia, deve riorganizzare in po’ tutta la sua vita intrecciando rapporti umani con persone per lei nuove e sconosciute. Qualcuno sarà facile da conquistare (Nancy, il piccolo Jimmy Bean, il solitario Jim Pendelton), qualcuno altro sarà un po’ più ostico verso la protagonista. La prima ad avere un atteggiamento di chiusura verso Pollyanna è proprio la zia Polly che accetta la nipote perché deve farlo, perché la bambina non ha più nessuno, ma la donna non ha mai capito la scelta della sorella di sposarsi a un pastore anglicano. Zia Polly è distaccata dalla nipote, per esempio la mette a dormire nella parte più isolata e alta della casa, non si preoccupa di darle affetto o attenzioni, e forse questo suo essere anaffettiva è determinato più che dal suo carattere, da motivazioni personali, da qualcosa che le è accaduto e che ha reso fragile la sua serenità. Zia Polly si è un po’ “chiusa a riccio” come per la paura di soffrire ancora e Pollyanna, con il suo candore, la sua sincerità, riuscirà a smuovere dei cambiamenti nella zia e in chi le sta attorno, a dimostrazione che cambiare, anche se non è facile, è possibile. “Pollyanna” di Eleanor Hodgman Porter è un romanzo che narra la crescita emotiva e umana per la protagonista stessa e per i suoi comprimari, perché Pollyanna, con quel suo cercare, a volte anche con fatica e con ostacoli da valicare, la felicità nelle piccole cose del quotidiano diventerà un punto riferimento per adulti, per bambini e per noi lettori. Tradizione Paola Mazzarelli.  

Eleanor Hodgman Porter (Littleton, 1868 – Cambridge, 1920) è stata una delle più note e prolifiche autrici statunitensi di libri per ragazzi. Dopo aver studiato canto al Conservatorio, all’inizio del Novecento decise di dedicarsi alla letteratura, raggiungendo la notorietà grazie al fortunato personaggio di Pollyanna, che ha ispirato film di successo e serie televisive amatissime.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’uffcio stampa Gallucci e a Marina Fanasca.

:: Il gigante egoista di Oscar Wilde e Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet (Gallucci 2021) a cura di Giulietta Iannone

30 agosto 2021

Oggi vi parlo di altri due volumi della bella collana Gallucci Prime letture Stelle Polari – Grandi storie per i primi lettori: Il gigante egoista di Oscar Wilde e Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet, entrambi per bamini dai 6 anni in su, il primo raccontato da Silvano Mezzavilla e illustrato con vivaci immagini a colori da Maria Luisa Petrarca, e il secondo raccontato da Roberto Calogiuri e illustrato da Raffaella Bolaffio.

Sempre grandi classici condensati e illustrati per l’infanzia seguendo un progetto di lettura facilitata per tutti, in stampatello maiuscolo, dyslexia friendly.

Mentre Tartarino sogna l’avventura in paesi esotici seduto sul suo divano, il Gigante si ravvede e da egoista diventa gentile facendo finire l’inverno e tornare la primavera. E il sorriso dei bambini.

Due storie deliziose, raccontate per stimolare la fantasia e il desiderio di avventura, anche nei più piccoli. Le immagini sono divertenti e buffe, capaci di coinvolgere e aiutare nella comprensione del testo.

Nelle pagine finali poi troverete sempre attività e giochi legati alla comprensione del testo.

Silvano Mezzavilla vive e lavora a Treviso come giornalista e sceneggiatore di fumetti. Ha ideato e diretto la manifestazione Treviso Comics e ha curato varie mostre di fumetti in Italia e all’estero. Con Gallucci ha pubblicato tre albi per bambini.

Maria Luisa Petrarca  è una giovane illustratrice nata a Caserta. Affascinata dagli animali, alleva rettili e insetti da ogni parte del mondo per studiarli e osservarli ore intere. D’altronde sin da piccola desiderava avere uno zoo! Ora sogna di diventare per magia un piccolo geco. 

Roberto Calogiuri è nato a Trieste nel 1959. Abita in una casa coloratissima, da dove si vede il mare, con la moglie, tre gatti e un riccio. Ha sempre scritto racconti per grandi, ma la nascita della figlia Tullia gli ha fatto venire il desiderio di inventare storie per i più piccoli. La passione per la musica lirica e sinfonica gliel’ha trasmessa il nonno, che era direttore d’orchestra e suonava il pianoforte sulle navi. Con i disegni di Nicoletta Costa, ha pubblicato I tre porcellini (Nuages) e Il gatto di Beethoven (Gallucci). Il suo sogno segreto è quello di fare il falegname.

Raffaella Bolaffio ha illustrato un centinaio di libri per bambini pubblicati in Italia. Vive con il suo cane in un paese vicino a Trieste, dove ama lavorare ascoltando musica.

Source: libri inviati dall’editore al recensore. Ringraziamo Marina dell’Ufficio Stampa Gallucci editore.

Tutankhamon, Philippe Nessmann (Gallucci 2021) A cura di Viviana Filippini

23 agosto 2021

Carter mise la candela davanti all’apertura e guardò dall’altra parte. Lord Carnarvon chiese: «Vede qualcosa?». L’archeologo dapprima restò in silenzio, poi con un groppo in gola e la voce tremante non trovò nulla di meglio da dire che: «Sì… una meraviglia».

Quante volte è capitato sentire del mistero attorno alla figura del faraone Tutankhamon, alla sua morte e sepoltura? Spesso se ne è parlato, ma ora per i piccoli lettori è in libreria il romanzo “Tutankhamon” di Philippe Nessmann che racconta in modo avventuroso il percorso che portò alla scoperta della tomba del faraone scomparso in modo misterioso. Da una parte, la storia si sviluppa nell’Egitto nel 1922, dove da cinque anni Howard Carter sta cercando la tomba di Tutankhamon. La vita dell’archeologo si intreccia con quella di Lord Carnarvon, committente che vorrebbe terminare quanto prima gli scavi e Carter farà il possibile per trovare la tomba del regnante morto a 18 anni, perché è convinto che essa sia presente, nascosta da qualche parte nella Valle dei Re, ma c’è. Accanto ai fatti del XX secolo, i piccoli lettori faranno un salto indietro nel tempo alla corte di Tutankhamon stesso dove conosceranno lui, il mondo dove nacque e visse, ma anche gli intrighi di corte che cercarono di cancellare per sempre la sua presenza e il suo ricordo nel corso dei secoli di storia. Poi, il 4 novembre del 1922, Carter fece un ritrovamento importante, eccezionale per la Storia. Il romanzo di Nessmann ricostruisce con un ritmo incalzante quella che fu la campagna di scavi messa a punto dall’archeologo Carter e finanziata da Lord Carnarvon per trovare la tomba di Tutankhamon, ma accanto a questo aspetto l’autore si occupa di altri interessanti temi come la possibile maledizione che colpì quelli che parteciparono agli scavi, ma anche il grande interesse- anzi una ossessione- dei media di allora (carta stampata) che fecero il possibile per avere l’esclusiva sulla scoperta che porterà poi ad un rinnovato interesse per l’antico Egitto. Non solo, perché in “Tutankhamon” di Philippe Nessmann c’è la sensazione che la scoperta compiuta dall’archeologo Carter, non si stata importante solo per lui, per la sua squadra e per il mondo di allora e di oggi. La scoperta fatta da Carter fu davvero fondamentale anche per Tutankhamon, per il quale ci fu di nuovo un posto nel corso della Storia antica e nel mondo. Traduzione di Roberta Schiavo.

Philippe Nessmann (Saint-Dié-des-Vosges, 1967) ha sempre coltivato tre passioni: la scienza, la storia e la scrittura. Dopo una laurea in ingegneria e un master in storia dell’arte, si è dedicato interamente alla divulgazione, in particolare come autore di libri per ragazzi. 

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa di Gallicci (Marina Fanasca).

Tre libri avventurosi da Gallucci tra lupi misteriosi, enormi varani e troll da salvare. A cura di Viviana Filippini

24 Maggio 2021

Sono tre i libri editi dall’editore Gallucci dei quali vi voglio parlare oggi qui a Liberi di scrivere. Tre storie per ragazzi dove l’avventura, il coraggio, l’amicizia che unisce e aiuta a superare le difficoltà e i pregiudizi da sconfiggere, sono alcuni degli elementi che tornano in questi tre romanzi. Il primo è “Il lago maledetto” di Gigliola Alvisi e Maurizio Furini (disegni di Fabio Visintin) nel quale la giovane Terri viene spedita dai genitori in baita in montagna nei boschi di Selva di Croda, dove ci sono il nonno Sebastian e il cugino Pietro che avrà l’arduo compito di dare ripetizioni di matematica alla ragazzina. I due sono diversi, lei è iperdinamica, lui è un po’ troppo lento e tranquillo (tipo bradipo), ma Terri e Pietro capiranno subito che la loro permanenza sarà solo in apparenza monotona, perché dovranno risolvere il mistero del lupo che si aggira nel bosco. Spassoso e divertente “Valerio nella tana del varano” di Luca Poldelmengo (disegni di Manola Caprini) ambientato a Roma dove al Bioparco scompare un varano e non molto lontano, da un laboratorio sparisce del materiale radioattivo. Sarà un caso o questi eventi sono collegati tra loro? Ad indagare Valerio e Carlotta, i quali pensano che dietro a tutto ci sia come al solito lo zampino, in questo caso meglio lo zampone, del misterioso e mostruoso Jack Varano. Valerio e i suoi amici dovranno fare il possibile per dipanare l’intricata matassa e fermare il lucertolone. Poi ecco il terzo libro: “Tor e il prigioniero” di Tom Lavachery, che oltre al testo ha curato anche i disegni (traduzione dal francese di Miriam Karam). La storia ha per protagonista il giovane Tor e la sua famiglia che sanno che i troll esistono e non sono spariti nel Medioevo come tanti credono. Anzi dovranno fare il possibile per salvare uno di loro dalle grinfie del crudele Lars Vindson che lo vuole esibire come fenomeno da baraccone nel suo circo. Tor, il babbo e lo zio Einar sfodereranno coraggio e astuzia e per salvare l’amico i troll. La cosa interessante di questi romanzi per ragazzi, ideali anche per un pubblico adulto che vuole ritrovare un po’ del proprio io bambino, è il fatto che accanto alle mirabolanti avventure, i personaggi protagonisti affrontino delle vere e proprie prove, grazie alle quali imparano a conoscere meglio gli altri, il mondo che li circonda e se stessi, svolgendo un percorso di formazione che li porterà ad essere più maturi nel modo di affrontare la vita.

Source: grazie a Marina Fanasca e all’ufficio stampa Gallucci.

:: Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery a cura di Angela Ricci, illustrazioni di Elisa Bellotti (Gallucci Editore 2021) a cura di Giulietta Iannone

9 Maggio 2021

Ecco un nuovo libro per bambini, dai 6 anni in su, nella collana Prime letture Stelle Polari – Grandi storie per i primi lettori di Gallucci editore: Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery, un capolavoro della letteratura per l’infanzia celebre anche per l’anime giapponese prodotto dalla Nippon Animation nel 1979 da cui fu tratto. Anna dai capelli rossi, qui raccontato da Angela Ricci e illustrato da Elisa Bellotti, è un’ottima lettura propedeutica per i più piccini in stampatello maiuscolo per i primi progressi, con il carattere ad alta leggibilità EasyReading. Narra la storia di Anna, una simpatica e vispa ragazzina di undici anni dai lunghi capelli rossi legati in due trecce, che arriva a Avonlea, paesino su un’isola davanti alla costa del Canada. Matthew e Marilla, fratello e sorella ormai anziani, decidono di adottare un ragazzo dall’orfanotrofio che li aiuti nella loro fattoria Green Gables, e quando si vedono arrivare Anna sulle prime sono un po’ perplessi, ma Anna è troppo simpatica e sa farsi volere bene così decidono di non mandarla indietro. Sarà l’inizio di una grande avventura, di nuove amicizie, della scuola, e dell’incontro con Gilbert Blythe, sulle prime visto da Anna come presuntuoso e antipatico, ma poi… Interamente a colori, nelle ultime pagine troviamo anche Gioca con la storia, dove il bambino può scrivere, disegnare e seguire i semplici e divertenti esercizi di comprensione del testo.

Lucy Maud Montgomery nacque a New London, in Canada, nel 1874 e morì a Toronto nel 1942. Nella sua vita pubblicò numerosi libri per ragazzi, raggiungendo l’apice del successo nel 1908 con Anna dai capelli rossi, primo di una serie di otto volumi. Le vicende dell’orfanella erano in parte ispirate all’infanzia dell’autrice, che da piccola aveva perso la madre ed era stata allevata dai nonni. Tradotte in decine di lingue, le storie di Anna hanno continuato ad avere grande seguito fino a oggi, grazie anche alla celebre serie animata giapponese che la tv italiana ha trasmesso a partire dal 1980 e alla recentissima fiction distribuita da Netflix in tutto il mondo.

Angela Ricci ha ritradotto per Gallucci editore gli otto romanzi della saga di Anna dai capelli rossi. Vive e lavora a Roma.

Elisa Bellotti è un un’accanita lettrice di libri e manga, una fan del mondo fantasy e una cat lover. Ma soprattutto è un’illustratrice, dal momento che non sa fare altro che disegnare. Dalla nebbiosa Pavia collabora con importanti case editrici italiane ed estere e ha ottenuto numerosi premi a livello nazionale.

Source: libro inviato dall’editore al recensore. Ringraziamo Marina dell’ufficio stampa Gallucci editore.

:: Liberi junior – Mai visto un regalo così brutto! e Non sopporto le vacanze! di Gérard Moncomble e Frédéric Pillot (Gallucci editore 2020) a cura di Giulietta Iannone

9 novembre 2020

Oggi vi parlo di due libri illustrati per bambini, usciti questa estate per Gallucci editore: Mai visto un regalo così brutto! e Non sopporto le vacanze! della serie Ciao sono Frida Miao. Sono due piccoli albi con bellissime illustrazioni a colori (facili da copiare), io me ne sono innamorata subito. Se amate i gatti poi non dovete perderli. Appartengono alla collana prime letture con EasyReading Font (Dyslexia friendly) e sono simpatici e divertenti, la lettura ideale per chi appunto sta ancora imparando. Il testo è di Gérard Moncomble, i disegni di Frédéric Pillot. La traduzione dal francese di Marina Karam. Consigliati dai 7 anni in su.

Gérard Moncomble (1951) a nove anni batteva sulla macchina da scrivere con due dita e ancora oggi compone così i suoi testi. Vive in mezzo ai boschi, nel Sud-Ovest della Francia, con una gatta che ha ispirato le avventure di Frida.

Frédéric Pillot è un illustratore di libri e riviste per bambini e ragazzi molto conosciuto in Francia.

:: Come avvicinare i bambini e i ragazzi ai classici della letteratura a cura di Giulietta Iannone

23 Maggio 2020

Per avvicinare i bambini e i ragazzi ai grandi classici della letteratura mondiale Gallucci Editore ha dato il via a una collana “Stelle polari” – Le grandi storie per le prime letture, libri impaginati con particolari accorgimenti che facilitano la lettura “dyslexia friendly”.
La collana racchiude due serie di titoli: Comincio a leggere indicata per bambini dai 5 ai 6 anni, con lo stampatello maiuscolo per i primi passi e Leggo da solo per bambini dai 6 ai 7 anni il testo è sia in maiuscolo che in minuscolo per i primi progressi.
Per ora sono disponibili quattro volumi illustrati: Capitani coraggiosi di Rudyard Kipling, La piccola Fadette di George Sand, Tarzan delle scimmie di Edgar R. Burroughs e Ben Hur di Lew Wallace.
Uno più bello dell’altro, da collezionare tutti, utili in verità non solo ai bambini ma anche a chi si avvicina per la prima volta alla nostra lingua e vuole fare esercizi di lettura. Le storie sono classici immortali, entrati ormai nell’immaginario comune, che ora i più piccoli potranno conoscere anche grazie coloratissime e buffe illustrazioni che ne riassumono i passaggi salienti e passo passo aiutano nella comprensione del testo.
Il primo volume Capitani coraggiosi,  per bambini dai 5 ai 6 anni, raccontato da Valeria Marchionne e illustrato da Chiara Nocentini è un classico dell’avventura che ci narra la storia di un ragazzo, Harvey, dapprima viziato e prepotente ma poi in seguito a mille vicessitudini stenterete a riconoscerlo. Una storia di mare, di crescita personale e di coraggio.
Il secondo volume La piccola Fadette, per bambini dai 5 ai 6 anni, raccontato da Irma Staderini e illustrato da Valentina Belloni, è la storia di una bambina allevata dalla nonna da tutti in paese considerata una strega perchè cura le persone con le piante. Crescendo si innamora di Landry il figlio di un povero contadino ma non sarà così facile coronare il suo sogno d’amore.  Una storia di intraprendenza femminile, di fiducia nei buoni sentimenti, di riscatto e che insegna a non farsi ingannare dalle prime impressioni.
Il terzo volume Tarzan delle scimmie, per bambini dai 5 ai 6 anni, raccontato da Teresa Porcella e illustrato da Barbara Bongini, è la storia di un bambino che vive nella giungla allevato da una scimmia di nome Kala. Ma un giorno, grazie ai libri, scopre il mondo degli uomini.
Infine il quarto volume Ben Hur, per bambini dai 6 ai 7 anni, raccontato da Zena Roncada e illustrato da Mattia Cerato, narra la storia di un ragazzo, nato a Gerusalemme ai tempi della nscita di Gesù,  accusato ingiustamente, imprigionato e ridotto in schiavitù. Sarà lunga e piena di pericoli e avventure la strada per riconquistare la libertà.

Lee Wallace: (Brookville, Indiana, 1827 – Crawfordsville, Indiana, 1905) scrittore statunitense. Generale durante la guerra civile, fece parte della corte marziale che processò i responsabili dell’assassinio di Lincoln. La sua fama di narratore è legata a Ben Hur (1880), una complessa vicenda romanzesca ambientata all’epoca di Cristo, che s’impose come uno dei primi bestseller a soggetto storico.

Edgar R. Burroughs Dopo aver frequentato diverse scuole private si arruola nella U.S. Cavalry, per poi cimentarsi con scarsi risultati nelle professioni di minatore, poliziotto ferroviario e venditore. Burroughs arriva anche a meditare il suicidio ma fortunatamente la pubblicazione del suo primo libro nel 1912, il romanzo fantascientifico Sotto le lune di Marte, lo fa desistere. Apprezzato dal pubblico, il romanzo diventa il primo titolo del “ciclo marziano”. La fama arriva però nel 1914 quando esce Tarzan delle scimmie, primo romanzo di una lunga serie fortunata. Il personaggio dell’uomo-scimmia si impone immediatamente all’immaginazione del pubblico, così da portare lo scrittore a dedicarsi completamente al genere della letteratura popolare.
Burroughs ha saputo offrire storie d’avventura ed evasione a un pubblico provato dalla guerra mondiale, mescolando sapientemente nostalgia per il passato coloniale e attrazione verso il mistero. La fantascienza di Burroughs è illogica, irrealistica ed esagerata, ma con la capacità di coinvolgere e far affezionare facilmente i lettori.
Negli ultimi anni della sua vita, Edgar Rice Burroughs si dedica soprattutto alla politica. Muore nel suo ranch il 19 marzo 1950.

George Sand, pseudonimo di Amantine Aurore Lucile Dupin, più tardi baronessa Dudevant (1804 – 1876).
È una scrittrice e drammaturga francese.
Ricordata spesso per il suo anticonformismo e per le relazioni che intrattenne con lo scrittore Alfred de Musset e con il musicista Frederyk Chopin, George Sand è oggi considerata tra le autrici più importanti e prolifiche della storia della letteratura.
Tra i suoi scritti più noti, ricordiamo almeno Indiana, Lélia, La palude del diavolo, François le Champi e I maestri suonatori, il cosiddetto “ciclo campestre”. Scrisse inoltre un’autobiografia, Histoire de ma vie.

Rudyard Kipling trascorse la prima infanzia in India dove il padre, J. Lockwood Kipling, esperto d’arte e pittore egli stesso, era conservatore del museo di Lahore. Nel 1871 fu mandato in Inghilterra, a Southsea, presso una parente anziana: vi passò anni di solitudine e di infelicità, dai quali prenderà più tardi spunto per un celebre racconto, Bee bee, pecora nera (Baa, baa, black sheep, in Wee Willie Winkie…, 1888). Nel 1878 K. entrò nello United Service College di Westward Ho, Devonshire, che K. descriverà nei realistici racconti di Stalky e Soci (Stalky & Co., 1899). In India tornò nel 1882 come giornalista; è a questo periodo che risale l’assunzione dei temi e degli interessi che diventeranno caratteristici dello scrittore, come il rapporto tra i dominatori bianchi e la popolazione indigena, la funzione civilizzatrice dei britannici (il famoso «fardello dell’uomo bianco»), Le prime prove narrative: Tre soldati (Soldiers three) e Racconti dalle colline (Plain tales from the hills), entrambe apparse nel 1888, che diedero notorietà al nuovo scrittore prima ancora del suo rientro in patria nel 1889. Ma una vera popolarità K. l’ottenne con le Ballate di caserma (Barrack-room ballads, 1892), testi poetici miranti a definire il significato politico ed etico dell’azione inglese in India, ma spesso più liberamente aperti (come poi i capolavori kiplinghiani) all’esaltazione della libertà e della creatività individuale. I massimi risultati di K. si ebbero con i due Libri della giungla e specialmente con un altro romanzo, Kim (1901).  I libri della giungla celano sotto le strutture della fiaba un originale impianto ideologico, che mette a fuoco il problema del rapporto dell’individuo con la società e del primato della legge morale sugli impulsi esistenzial. A tanta ampiezza tematica corrispondono soluzioni stilistiche che conciliano felicemente la scioltezza narrativa e la compattezza formale. Nel racconto, un genere coltivato lungo tutto l’arco della sua carriera, queste qualità toccano vertici assoluti, sia nelle già citate raccolte giovanili, sia in quelle della maturità.  Quanto alla sua opera poetica, popolarissima fino circa agli anni Venti e poi trascurata dalla critica, rivela oggi, grazie anche alla lettura che ne diede Th.S. Eliot, notevoli pregi: il ritmo vigoroso, che riecheggia spesso le severe cadenze degli inni metodisti, l’abilità nell’uso del metro della ballata, e una sincerità nell’esprimere la propria visione degli eventi e degli uomini che non a caso provocò qualche risentimento nella regina Vittoria (La vedova a Windsor, The widow at Windsor). Da: Enciclopedia della letteratura, Garzanti 2007

Source: libri inviati dall’editore, ringraziamo Marina dell’ufficio stampa Gallucci.

:: Tanti libri belli per i piccoli lettori

22 aprile 2020

Bentrovati su Liberi di scrivere, oggi vorrei parlarvi di alcuni libri dedicati ai piccoli lettori. Tra il gioco e le attività scolastiche a distanza c’è posto anche per un buon libro e infatti qui ve ne indicherò alcuni per tutte le fasce di età, sia per i più piccini che per i ragazzi ormai grandi.

Iniziamo con La grande orchestra di Caroline Laffon e disegni di Gaia Stella, nella bella traduzione dal francese di Camilla Diez. Albo illustrato a colori, rilegato, consigliato dai 6 anni in su è un libro bellissimo per piccoli musicisti in erba. Gli insegna infatti a scoprire la musica e i più importanti strumenti musicali, da quelli più antichi ai più moderni, le loro storie e i loro suoni. Educativo e divertente è un ottimo premio se fanno tutti i compiti. Gallucci Editore.

Caroline e Martine Laffon si interessano da tempo alla divulgazione scientifica e alla trasmissione della cultura. Hanno scritto la serie di Pico convinte che sia importante offrire ai bambini, anche molto piccoli, gli strumenti per adattarsi al mondo intorno a loro e alle situazioni che vivono, incoraggiando la loro futura indipendenza.

Gaia Stella è nata nel 1982 a Milano, dove si è diplomata allo IED e attualmente vive e lavora come illustratrice e grafica. Ha progettato e illustrato diversi albi per editori italiani e stranieri.

La grande orchestra

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Poi c’è Il libro che non sopportava i bambini di Christine Naumann-Villemin, con i meravigliosi disegni di Laurent Simon. Età consigliata dai 4 anni in su. Incantevole e colorato, rilegato, traduzione di Emanuelle Caillat. Gallucci Editore.

Christine Naumann-Villemin ha lavorato come logopedista e ha cominciato a inventare delle storie per aiutare i suoi piccoli pazienti.

Laurent Simon, assieme alla moglie, anche lei illustratrice, ha lavorato nella pubblicità prima di pubblicare una quindicina di titoli per bambini.

Il libro che non sopportava i bambini

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E infine per i più grandi, dagli 8 anni in sù, un vero libro fatto di parole, un romanzo d’avventura per ragazzi di Luca Poldelmengo dal titolo Valerio e la scomparsa del professore Boattigre. Disegni di Manola Caprini. Gallucci Editore.

Luca Poldelmengo è autore di vari romanzi gialli e noir. Ha inoltre firmato soggetti e sceneggiature per il cinema, a partire dal noir Cemento armato (2007). Padre di due bambini, con il libro Valerio e la scomparsa del professor Boatigre ha esordito nella narrativa per ragazzi.

Manola Caprini (Teramo, 1979) fin da piccola ha amato disegnare e sfogliare libri illustrati. Anni dopo il diploma al Liceo artistico ha cominciato a illustrare manuali scolastici e dal 2010, come freelance, albi pubblicati da alcuni dei principali editori francesi, belgi, canadesi e italiani. Vive a Teramo con i suoi due gatti.

Valerio e la scomparsa del professore Boattigre

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Alla prossima con tante altre novità per i piccoli grandi lettori.

Source: inviati dall’editore. Ringraziamo Marina Fanasca dell’Ufficio stampa Gallucci.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.