Archive for the ‘Liberi junior’ Category

La ragazza bambù,  Edward van de Vendel (Sinnos 2022)  A cura di Viviana Filippini

5 gennaio 2023

La storia de “La ragazza bambù” di  Edward van de Vendel edita da Sinnos, recupera “Taketori monogatari” un antico racconto popolare giapponese, risalente, sembra, al X secolo, considerato il più antico esempio di narrativa nipponica, scritto in lingua giapponese tardoantica. L’autore prende la vicenda del passato e la riattualizza grazie anche alle colorate e delicate illustrazioni di Mattias De Leeuw, narrando al lettore di oggi la storia di Jie, una ragazzina trovata per caso dentro ad un canna di bambù, recisa da un tagliatore di bambù. La piccola, grande come un pollice, diventa la figlia adottiva per il tagliatore e la moglie che figli non ne hanno. Jie è bella, misteriosa, affascinante, molto legata e riconoscente a quelli che per lei sono diventati i suoi genitori. La ragazzina cresce, ma resta sempre minuta e piccola, questo non le impedisce però di fare innamorare molti giovanotti che la vorrebbero sposare. Jie, che per i suoi modi di dire, fare, pensare, sembra venire da un altro pianeta, mette in difficoltà i suoi tanti pretendenti sottoponendoli dure prove, molto difficili da portare a compimento, proprio perché come dice lei: “non può sposarsi”. Gli aspiranti fidanzati rimangono destabilizzati da ciò e dalle imprese che devono compiere, perchè a volte sono davvero ardue e irrealizzabili e poinon possono fare nulla contro la decisione di Jie, che resta ferma sulle sue posizioni, fino a quando, un giorno arriverà un giovanotto senza nome che metterà in crisi le volontà della ragazza. Lui, misterioso quanto lei (è il giovane imperatore in incognito), non demorde e con tutta la sua forza di volontà cercherà di superare le prove messe in atto dalla ragazza e le scriverà lettere su lettere per farle capire quanto grande e forte è il suo sentimento d’amore. I lettori assistono a questa emozionante vicenda al fianco di un’altra ragazzina che, quasi da un’altra dimensione, segue la vicenda amorosa di Jie, e questa ragazzina che osserva la storia di Jie, non è semplice spettatrice, ma è parte fondamentale della narrazione e della vita di Jie. “La ragazza bambù” di Edward van de Vendel è una narrazione delicata sull’amore, ma anche sull’importanza della libertà per vivere in armonia con se stessi e con il mondo circostante. Nella narrazione ci sono tanti sentimenti che vengono messi in gioco: l’amore, la tenacia, la costanza e la dedizione, ma anche l’impegno per trovare il proprio posto nel mondo, superando le avversità che la vita riserva  e mantenendo i legami con coloro che sono parte e parti fondamentali della propria esistenza. Traduzione Laura Pignatti.

Edward Van De Vendel è nato a Beesd nelle Fiandre. Da piccolo sognava di diventare un calciatore o un cantante, ma poi, proprio come suo padre e sua madre, ha cominciato a lavorare come maestro, insegnando in diverse scuole. Dopo ancora ha cominciato a scrivere per ragazzi, pubblicando decine di titoli, tra albi illustrati e romanzi per adolescenti.

Source: ricevuto dalla casa editrice Sinnos. Grazie all’ufficio stampa Sinnos.

Sabrina Penteriani ci racconta il suo “StoriGami” (Ancora) A cura di Viviana Filippini

20 dicembre 2022

Sabrina Penteriani scrive, lavora con le parole che usa per il giornale visto che è redattrice per «L’Eco di Bergamo» e direttrice di Santalessandro.org, settimanale online della Diocesi di Bergamo, poi scrive fiabe e racconti. Il suo ultimo libro – ideale anche da regalare a Natale- è “StoriGami”, edito da Ancora (Collana Ancora Wow), dove sono presenti dei racconti che hanno per protagonisti bambini e animali coinvolti in mirabolanti avventure. Quello che emerge dal libro della Penteriani sono, da una parte, le relazioni con la propria famiglia e chi la compone e, dall’altra, la creazione degli origami ai quali si dedicano i bambini nei racconti, e che si possono poi provare a fare a casa propria, vista la presenza delle istruzioni. Nel libro, non a caso, ci sono 18 fogli da strappare per potersi poi cimentare nella realizzazione delle famose costruzioni di carta. Un divertimento per bambini e adulti. Sentiamo cosa ci racconta l’autrice stessa del suo libro “StoriGami”.

Come nasce il libro StoriGami? L’idea del libro nasce dal desiderio di unire il piacere della lettura alla creatività: creare racconti che possano essere anche punti di partenza per inventare giochi o nuove storie. Al centro di ognuno ci sono la fantasia e il potere delle parole. Capita anche che i bambini protagonisti inventino fiabe con gli origami per dare vita ai personaggi.

Dove ha preso spunto per creare le diverse storie raccontate? Le storie raccontate nascono da quella materia impalpabile di cui sono fatti i sogni, ma attingono anche ai miei ricordi e a tanti aspetti della vita quotidiana. Ciccio baffone per esempio è uno dei miei gatti che ha un muso buffo, i baffi girati all’insù e sembra sempre che sorrida per qualche scherzetto che mi ha combinato. È un gran chiacchierone e qualcuna delle storie l’ho messa a punto con lui, tra una scatoletta di tonno e l’altra. 

Perché ha deciso di inserire alla fine di ogni storia un origami da fare e in base a cosa li ha scelti? Gli origami mi hanno sempre affascinato: per realizzarli si parte da un materiale semplice come un foglio di carta, che abbiamo sempre a disposizione, ma una volta finiti sembrano delicati e magnifici oggetti d’arte. Per me sono sempre stati parte delle feste di famiglia: mia madre ancora oggi regala ai suoi nipoti delle bellissime gru, come segno augurale di buona fortuna. Alle scuole elementari avevo una compagna di classe giapponese che mi ha insegnato a realizzarli, e insieme usandoli inventavamo mille giochi. Quando poi ho iniziato a fare qualche ricerca per realizzare questo libro ho scoperto che lo “Storigami”, cioè il racconto di storie attraverso gli origami è una tecnica usata in diversi Paesi del mondo (ma ancora poco in Italia) in musei, biblioteche e a scuola per stimolare attenzione e concentrazione dei bambini e sollecitarne i talenti creativi in ambiti diversi, incluso quello dell’invenzione e della narrazione. Ho trovato l’idea molto stimolante, perciò ho pensato che fossero un buon punto di partenza per un libro attivo e creativo come questo. Alla fine delle storie ho inserito le istruzioni per realizzarli scegliendo quelli più semplici, perché fossero alla portata di tutti.

Nelle storie tornano spesso l’amicizia e la famiglia. Quanto sono importanti? Gli ultimi anni, segnati dalla pandemia e poi dalla guerra, sono stati difficili per tutti. Forse però abbiamo avuto più tempo per riflettere su noi stessi e su che cosa consideriamo davvero importante. L’amicizia e la famiglia sono due capisaldi nella vita di ognuno, e in particolare in quella dei bambini. Sono i legami che ci fanno sentire “a casa”, ovunque ci troviamo. Per di più rappresentano una fonte inesauribile di racconti e storie.

Se dovesse trovare una definizione ideale per il suo libro?  Come definire un libro come “StoriGami”? Contiene cinque racconti e al termine di ognuno ci sono le istruzioni per realizzare due personaggi, con i codici qr per accedere ai videotutorial per realizzarli. Nel linguaggio editoriale corrente si tratta di un “activity book”, un libro da leggere ma anche un punto di partenza per giocare e realizzare piccoli lavori creativi. A me piace pensare che sia una specie di “scatola magica” per piccoli e grandi: aprendolo, come per incanto, compaiono tanti personaggi e racconti divertenti, ma anche gli ingredienti per scoprire, se il lettore ne ha voglia, la propria strada per esprimersi.

:: Tre proposte di lettura edite da Gallucci per i piccoli lettori A cura di Viviana Filippini

29 novembre 2022

“Il mondo di Lucrezia 6” di Anne Goscinny. Il natale si avvicina e oggi voglio consigliarvi tre simpatici libri per piccoli lettori e lettrici pubblicati da Gallucci, editore di Roma. Il primo del quale vi parlo è “Il mondo di Lucrezia 6” di Anne Goscinny, accompagnato dai disegni di Catel. In questa nuova avventura, Lucrezia non perderà un attimo per vivere mirabolanti avventure nel periodo delle vacanze. Non a caso la protagonista sa che una volta messi a riposo i libri della scuola potrà divertirsi pescando, facendo gite in bicicletta e vivendo in case che sembrano meravigliosi castelli. Come sempre la Goscinny, figlia di René creatore di Asterix, mette forma a una storia avvincente, caratterizzata da un linguaggio ironico, travolgente, in grado di coinvolgere i giovani lettori nelle avventure di Lucrezia. La ragazzina è vivace e vive una quotidianità ricca di avventure che resteranno nel suo cuore, dove anche la sua famiglia è un perno importante e fondamentale. Traduzione Emanuelle Caillat.

“Agata Tosta” di Cristina Marsi. Avventurosa simpatica e senza paura è “Agata Tosta” nata dalla penna di Cristina Marsi, accompagnata dai disegni di Manola Caprini. Agata è un bambina schietta, vivace e curiosa che non ha timore di nulla. Lei passa le vacanza in campagna, a casa della zia, e tra un lavoretto e l’altro, si avventura nella natura circostante. Poi, un giorno, la signora della casa gialla le dice di non andare nel bosco perché lì si nasconde un tremendo mostro. Agata non si lascerà impaurire e con curiosità e coraggio cercherà di scoprire la natura della misteriosa e mostruosa creatura che tutti temono. Cristina Marsi crea una storia dove la piccola protagonista dovrà scontrarsi, più che con il mostro del bosco, con il pregiudizio e con le insensate paure degli adulti che, a volte, vedono il pericolo e il terrore, dove in realtà non ci sono, ma ci sta sola la diversità che deve essere conosciuta e non additata.

“Le creazioni di Agata e Lola 3. La nuova vicina” di Catherine Kalengula. Terzo interessane libro per i piccoli lettori dove, come nel precedente, il diverso e lo sconosciuto gettano un po’ nel caos è “Le creazioni di Agata e Lola 3. La nuova vicina” di Catherine Kalengula con i disegni di Magalie Foutrier. Protagoniste sono sempre le due sorelline Agata e Lola. Questa volta a mettere del subbuglio nelle loro vite arriva Kim. Chi è? Una nuova vicina di casa che arriva della Corea e che ha un grande sogno: quello di fare la ballerina. Da subito Lola mette in mostra una forte attenzione per Kim, forse un po’ troppa, tanto è vero che anche il legame con Agata e con Benji sembra quasi vacillare. Mentre Lola è sempre più vicina a Kim, Agata comincia a sospettare che la nuova arrivata abbia un qualche segreto da nascondere.  La piccola deve fare qualcosa per scoprire il mistero della nuova vicina e per non vedere messo in crisi il rapporto che lei è riuscita a creare con Lola, diventata sua “sorella”, dopo la decisione dei genitori di mettersi assieme. Anche questa avventura ha al centro due “sorelle”, il loro rapporto e legame, ma anche una interessante riflessione su come un singolo, diverso, che arriva in un luogo dove tutti i legami sono già consolidati, possa mettere un po’ in crisi quegli equilibri trovati a fatica. Traduzione dal francese di Marina Karam.

Source: grazie all’ufficio stampa Gallucci e a Marina Fanasca.

Emily di New Moon 3. Il sentiero di Emily, Lucy Maud Montgomery  (Gallucci 2022) A cura di Viviana Filippini

24 ottobre 2022

Terzo e ultimo capitolo della saga con protagonista Emily di New Moon che è tornata nel luogo della sua infanzia con  “Emily di New Moon 3. Il sentiero di Emily”, Lucy Maud Montgomery, edito da Gallucci. New Moon non è cambiata per nulla, è sempre il piacevole luogo in grado di accogliere con affetto coloro che vi tornano dopo tanto tempo. Emily è cambiata invece, perché è cresciuta, allo stesso tempo ha fatto scelte che l’hanno portata a rifiutare il posto di lavoro in una rivista di New York, ma, nonostante questo, lei ama ancora scrivere, anzi è una parte fondamentale della sua vita. Tornata a New Moon, Emily percepisce che c’è un qualcosa di diverso nel luogo dove è scresciuta con le zie e presto, giorno dopo giorno, lo scoprirà se quel cambiamento è effettivo o solo una impressione. Il terzo volume della storia (preceduto da “Emily di New Moon” (Gallucci 2021) e “Emily cresce” (Gallucci 2022)) è caratterizzato dalla ricerca del proprio posto nel mondo da parte di Emily, ma anche di quelli che sono i suoi comprimari e amici di sempre: Ilse, Perry e Teddy. Il libro è caratterizzato da un intreccio solido, dove si alternano fraintendimenti d’amore, colpi di scena improvvisi e cambiamenti dell’ultimo momento che, come noterà il lettore, trasformeranno in modo completo le sorti dei diversi personaggi e della stessa Emily. Uno degli elementi che torna sempre nella vita della protagonista, dal primo al terzo tomo della saga, è il suo bisogno di scrivere, sempre, in ogni momento. Inventare storie da leggere e da far leggere. Un fare irrinunciabile per la protagonista che vero sì vive la sua avventurosa vita quotidiana, anche con spasimanti del tutto impensabili che mettono un po’ di pettegolezzo a New Moon ma, allo stesso tempo, inventa storie dove il vissuto di ogni giorno anima le sue creature letterarie. “Emily di New Moon 3. Il sentiero di Emily” di Lucy Maud Montgomery  può essere visto come l’ultimo tassello del percorso di formazione della protagonista alle prese con le prove da superare, paure da affrontare e conflitti interiori da comprendere per entrare a far parte del mondo adulto, senza però dimenticare mai del tutto la spensieratezza delle propria infanzia. Traduzione dall’inglese Angela Ricci.

Lucy Maud Montgomery nacque a New London, in Canada, nel 1874 e morì a Toronto nel 1942. Nella sua vita pubblicò numerosi libri per ragazzi, raggiungendo l’apice del successo nel 1908 con Anna dai capelli rossi, primo di una serie di otto volumi. Le vicende dell’orfanella erano in parte ispirate all’infanzia dell’autrice, che da piccola aveva perso la madre ed era stata allevata dai nonni. Tradotte in decine di lingue, le storie di Anna hanno continuato ad avere grande seguito fino a oggi, grazie anche alla celebre serie animata giapponese che la tv italiana ha trasmesso a partire dal 1980 e alla recentissima fiction distribuita da Netflix in tutto il mondo.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa Gallucci.

:: Brividi, mistero e horror con le storie di Welsh, Antoine e Puard per Gallucci editore (2022). A cura di Viviana Filippini

23 settembre 2022

 Un po’ di brividi, non dovuti all’abbassamento delle temperature, ma a tre interessanti e coinvolgenti libri per ragazzi che hanno al centro l’horror, il terrore, la suspense e il mistero, tutti editi da Gallucci. Mi sto riferendo a “Rip van Winkle e racconti di un viaggiatore” (parte seconda) di Iriving Welsh, “La bambola maledetta” di Amélie Antoine e “Agenzia del brivido. La scuola del terrore” di Bertrand Puard. Tre storie ambientate tra passato e presente dove le emozioni forti, le apparenze, situazioni surreali e imprevedibili colpi di scena lasciano il piccolo lettore senza parole. In “Rip van Winkle e racconti di un viaggiatore” (parte seconda) l’americano Iriving Welsh crea una narrazione onirica dove Rip, uomo amato da tutti, ma molto (troppo) pigro è spesso richiamato all’ordine da chi gli sta attorno. Un giorno, stufo dell’ennesimo rimprovero, Rip parte, direzione la montagna. Qui, avvicinatosi ad un gruppo di strambe persone con le quali beve qualcosa, Rip è preso da un grande sonno e quando si risveglierà, il tempo (20 anni) sarà davvero per lui volato, senza capire bene il perché. Nella seconda parte il libro procede con dei ritratti umani di coloro che lavorano con i libri (scrittori, editori, critici…), punzecchiati con sapienza da Irving che tratteggia caratteri umani a cavallo del passato (siamo tra 1700 e 1800) e attuali ancora oggi. Traduzione dall’inglese di Adriana Cicalese e Riccardo Duranti.

“La bambola maledetta” di Amélie Antoine è un horror (il secondo della serie) a tutti gli effetti, o meglio, la storia parte con Tea e Margot in vacanza. Due sorelle davvero unite, anzi inseparabili. Poi, un giorno, in un mercatino delle pulci, Margot fa di tutto per comprare una bambola di porcellana con boccoli e abito di pizzo che lei piace davvare molto, forse un po’ troppo. Lei la adora, mentre Tea è inquieta, perché nota che all’improvviso cominciano ad accadere strani e inquietanti fenomeni. Tea è quindi pronta a tutto per sbarazzarsi della bambola, perchè secondo lei è la causa di tutti i mali, ma non sa che la situazione è molto più complicata di quello che le sembra. Traduzione dal francese di Silvia Mercurio.

“Agenzia del brivido. La scuola del terrore” di Bertrand Puard, illustrato da Claudia Petrazzi, porta il lettore nella scuola di Victor e Leila, dove accadono fatti strani come fotografie di classe con la presenza di ragazzini mai visti prima, voci che arrivano non si sa bene da dove, strano creature terrificanti e viscide presenti nei corridoi e muri della scuola. Il tutto è davvero spaventoso, ma si complica quando dei compagni di scuola di Victor e Leila scompaiono nel nulla. Chi li ha rapiti? Perché?  Ai due amici l’eroica missione di dipanare l’intricata matassa che li porterà alla scoperta di un inquietante mondo nascosto.  Traduzione dal francese di Margaret Petrarca e Matilde Piccinini.

:: Millo & Cia – Avventure scout. Il mistero del palazzo maledetto, Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat e Mauro Guidi (Gallucci 2022) A cura di Viviana Filippini

28 giugno 2022

«Facciamo che noi non lasciamo un amico in pericolo. Lui ci avrebbe aiutato, e lo stesso dobbiamo fare noi. Come dice Chil l’avvoltoio: “Siamo di uno stesso sangue!”». Ci sono voluti un po’ di anni (20) ma, alla fine, il fumetto con protagonisti i due gemelli Millo e Cia, creati da Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat e Mauro Guidi, sono diventati un libro per i piccoli lettori edito da Gallucci. Protagonisti di “Millo & Cia – Avventure scout. Il mistero del palazzo maledetto” sono i due gemelli tra loro diversi per carattere e modo di essere, uniti dalla passione per lo scoutismo che li rende parte integrante del mondo scout e dell’avventura. Per i due protagonisti tutto sembra andare per il meglio, ma la situazione si movimenta nel momento in cui due loro amici lupetti svaniscono nel nulla. Per ritrovarli i ragazzi dovranno affrontare il temibile Palazzaccio, un palazzo vecchio e -a quanto di dice- maledetto che mette terrore solo a vederlo. La trama messa a punto dai tre autori è ben costruita grazie ad un intreccio nel quale non mancano i colpi di scena che lasciano il lettore pieno di stupore e che gli fanno capire anche quanto sia importante l’amicizia, visto che i protagonisti sono pronti a tutto pur di ritrovare i loro amici. Interessante è anche il fatto che Millo e Cia, essendo due scout, spesso usano il loro tipico linguaggio da lupetti ed esso risulta essere comprensibile pure a chi negli scuot non ci è mai entrato e che, proprio grazie a questa avventura, ne conosce un po’ le caratteristiche. Altro aspetto interessante è che questo libro con Millo e Cia è sì un romanzo per ragazzi, dove l’avventura è il genere principale, ma in esso c’è un po’ di romanzo di formazione. Perché affermo questo? Perché i protagonisti per ritrovare i due amici scomparsi entreranno nel Palazzaccio, un luogo tetro, misterioso  e sconosciuto dove ci sono elementi che possono incutere paura. La storia proposta dai tre autori più essere vista come un romanzo di formazione perché Millo, Cia e i loro compagni si trovano catapultati in mirabolanti avventure, con strane presenze da sconfiggere e tanti inaspettati imprevisti che rappresentano le prove che gli eroi della storia devono superare per raggiungere il proprio obiettivo e maturare un po’. “Millo & Cia – Avventure scout. Il mistero del palazzo maledetto” di Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat e Mauro Guidi (Gallucci 2022) è una storia dove il coraggio, la collaborazione, il lavoro di squadra per salvare il prossimo in difficoltà, l’amicizia e il divertimento, sono valori importanti che non solo spingono Millo e Cia all’azione, ma che invitano anche il lettore – bambino o adulto che sia – a riscoprire alcuni dei valori della vita che aiutano a stare bene con se stessi e con il prossimo.

Camillo Acerbi è un dirigente della pubblica amministrazione e assessore al bilancio, con un passato da fisico teorico. Insieme a Emanuelle Caillat e Mauro Guidi sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Emanuelle Caillat è insegnante di francese e traduttrice letteraria di libri per ragazzi ma anche di premi Nobel. Insieme a Camillo Acerbi e Mauro Guidi sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Mauro Guidi è avvocato penalista e grande esperto di fumetti e romanzi noir. Insieme a Camillo Acerbi e Emanuelle Caillat sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Source: inviato dall’ufficio stampa Gallucci. Grazie a Marina Fanasca.

:: Liberi Junior: La Costituzione degli alberi, Valeria Cigliola e Elisabetta Morosini (Sinnos, 2022) A cura di Viviana Filippini

8 giugno 2022

 “Per fare un albero ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l’ albero…” così cantava Sergio Endrigo un po’ di tempo fa e l’importanza degli alberi è quella che sentono anche Sow, Anna, Luisa, Jeanne protagonisti de “La Costituzione degli alberi” di Valeria Cigliola e Elisabetta Morosini edito da Sinnos. Un libro grazie al quale i personaggi principali impareranno a scoprire cosa si può fare per tutelare gli alberi e per salvaguardarli dalle azioni non sempre corrette degli uomini. Una mattina mentre Sow sta andando a scuola assiste ad una scena che lo lascia senza parole: il Comune è deciso ad abbattere una vecchia quercia e tutta un’altra serie di piante, perché come recita un cartello esposto: “Pericolo da abbattere”. Sow vede minacciato il suo albero amico e con Anna, Luisa, Jeanne e altre persone metteranno assieme le forze e le loro competenze per cercare di salvare la quercia. Elisabetta Morosini e Valeria Cigliola, le avevamo conosciute con il libro “La Costituzione in tasca”, con questo nuovo libro per ragazzi, portano il lettore dentro all’avventura di Sow e dei suoi amici per salvare la grande quercia e tutti gli altri amici alberi, tanto importanti per l’ambiente e per l’uomo, che non sempre riesce a capirlo. Il libro è interessante perché permette ai protagonisti della storia (e anche al fruitore) di scoprire leggi e le regole che favoriscono la tutela dell’ambiente, tanto è vero che i ragazzini imparano che la protezione degli alberi è addirittura inserita tra i principi fondamentali della nostra Carta costituzionale. Questa rivelazione porterà i Sow, Anna, Luisa, Jeanne e gli altri amici loro a battersi per la tutela dell’ambiente per far sì che la consapevolezza di quello che si può fare per gli alberi e per salvaguardarli arrivi davvero a tutti. Il libro è corredato dalle belle e colorate illustrazioni di Irene Penazzi e anche da un simpatico poster da ritagliare per giocare con le leggi.

Elisabetta Morosini e Valeria Cigliola sono magistrate e collaborano attivamente con il progetto Bill Biblioteca della legalità di Ibby, per raccontare ai bambini e ai ragazzi le diverse facce che la legalità, la legge, i diritti di tutti, possono avere. Anche nei libri.

Source: richiesto dal recensore. Grazie all’ufficio stampa Sinnos, grazie a Emanuela Casavecchi.

Voi siete fuoco, Vanessa Roghi, Einaudi Ragazzi (2021) A cura di Viviana Filippini

1 ottobre 2021

“Ma io sono convinta che, invece, è un tentativo che va fatto, perché dentro la storia della scuola c’è la storia di tutti, anche quelli che non l’hanno frequentata, anzi soprattutto la loro, e proverò a raccontarvi anche questo”. “Voi siete fuoco” è il nuovo e interessante libro di Vanessa Roghi, edito da Einaudi Ragazzi, dedicato alla storia della scuola. Sì perché di storia non c’è solo quella che ci fanno studiare dentro ai libri di scuola fatta da date e da guerre, da imperatori, da re e regine con tutti gli intrighi annessi e connessi. Il libro della Roghi racconta la storia della scuola in modo curioso e avvincente. L’autrice non solo fa riferimento ai grandi eventi che influenzarono la scuola italiana, ma racconta la storia della scuola attraverso le storie umane di gente comune che la scuola l’ha frequentata, ma ha anche cercato di migliorarla.  L’autrice, storica e ricercatrice della scuola, ha creato un libro nel quale chi legge riesce a avere un quadro generale della scuola italiana e dei cambiamenti che l’hanno caratterizzata nel corso del tempo. Oltre a episodi di vita di ogni giorno, che evidenziano la necessità di avere davvero una istruzione e scuola per tutti dopo l’unità d’Italia, ci sono anche pagine biografiche dedicate a quelle personalità del mondo culturale e filosofico che la scuola l’hanno influenzata e anche cambiata. Non a caso tra le pagine, il piccolo lettore si imbatterà nelle figure di Maria Montessori, John Dewey, Jean-Jacques Rousseau, Don Milani e di quello che fecero per dare un nuovo valore all’educazione scolasticaa, e al luogo dove non solo si insegnava a leggere e scrivere, ma dove si dovevano formare gli adulti del domani. Interessante da questo punto di vista anche la parte dedicata alla scuola in tempo di guerra dove, attraverso storie di bambini, si narra l’andare a lezione ai tempi del Fascismo, quando la situazione della frequentazione scolastica venne negata dal regime ai bambini di famiglia ebraica. Nel libro però ci si imbatte anche in figure realmente esistite, ma magari poco note, come Menocchio, un mugnaio davvero perspicace, vissuto nel 1500, la cui storia venne narrata per la prima volta da Carlo Ginzburg, o  quella di Italia Donati, una giovane maestra vittima di una vicenda di diffamazione che la condusse ad un gesto estremo. Poi ci sono anche tanti libri (“Pinocchio”, “Alice nel paese delle meraviglie”, “Cuore”, “Harry Potter”) che la Roghi ha citato nel sul testo, perché hanno al centro la scuola e il percorso di formazione e educazione. “Voi siete fuoco” è un libro ricco di dettagli e curiosità che risulta davvero gradevole alla lettura, perché la capacità di scrittura della Roghi riesce a passare dal registro saggistico a quelle narrativo in modo fluido, raccontando al lettore sì una scuola fatta di leggi e di fatti storici ma, allo stesso tempo, scrive le storie di persone comuni che hanno fatto la scuola evidenziando al lettore il bambino il ruolo fondamentale della scuola stessa e delle persone non solo nell’insegnamento dell’ABC, ma nella formazione emotiva dei bambini e delle bambine.

Vanessa Roghi è una storica e ricercatrice che da anni scrive documentari per Rai3. Ha insegnato alla Facoltà di Lettere per molti anni all’Università “La Sapienza” di Roma. Ha scritto diversi saggi e libri sulla storia della cultura e della scuola

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa di Einaudi Ragazzi e a Anna De Giovanni.

Senza famiglia, Hector Malot (Gallucci 2021) A cura di Viviana Filippini

14 settembre 2021

Remì è un ragazzino che non si demoralizza mai, lui non demorde e non si abbatte. Remì, alla ricerca del suo posto nel mondo, è il protagonista di “Senza famiglia”, romanzo di Hector Malot, uscito nel 1878 e diventato nel corso del tempo un classico della letteratura per ragazzi, tanto è vero che ne esiste pure versioni a cartone animato e film per tutti. Oggi, il libro di Malot, lo ritroviamo in libreria per Gallucci editore (Collana UAO), nella traduzione di Marina Karam. Fin dalle prime pagine, Remì è da subito alla prese con gli ostacoli della vita, perché lui vive con i Barberin, ma il patrigno ad un certo punto non lo accetta più e il ragazzino viene venduto a Vitalis, un suonatore ambulante. Per il protagonista comincia così una vita da strada con spettacoli itineranti per divertire le persone e guadagnarsi da vivere. Con lui ci sarà la sua nuova famiglia composta dall’anziano Vitalis, Capi, Dolce, Zerbino e Joli-Coeur, che sono una scimmietta e tre cani con i quali il ragazzino condividerà momenti di gioia e imprevisti che cambieranno la vita per tutti loro. Nel libro, oltre alle diverse avventure che il protagonista vive, ci sono anche svariati incontri che lui ha e che influenzeranno il corso del suo vissuto. Ci sono per esempio persone buone come la signora Barberin, mamma adottiva del piccolo; la signora Milligan e il figlio Arthur con i quali Remì instaurerà un forte legame; lo stesso Vitalis che fa il saltimbanco diventerà un punto di riferimento fondamentale per il ragazzino. Da non scordare anche l’amico Mattia e la famiglia Acquin. Tutti questi personaggi letterari sono il “buono” che Remì incrocia e che gli dà conforto. Sono per lui l’aiuto necessario ad andare oltre gli ostacoli e le angherie. A mettere i bastoni tra le ruote al piccolo saltimbanco ci sono infatti tutta una serie di individui ambigui che non sono quello che fanno apparire. Tra di loro Jerôme Barberin che vende Remì; Garofoli che maltratta bambini; James Milligan e la famiglia Driscoll che faranno di tutto per impedire al protagonista la scoperta delle proprie origini. “Senza famiglia” di Hector Malot è un romanzo di formazione, dove il protagonista è un bambino che sta diventando un giovane uomo.  Remì è il buono della situazione, che affronta ostacoli e imprevisti per scovare non solo il suo posto nella società, ma per trovare una famiglia vera che sia in grado di amarlo e di volergli bene.

Hector Malot (La Bouille, 1830 – Fontenay-sous-Bois, 1907), scrittore e critico letterario, esordì nel 1859 con il romanzo Les amants. Dei suoi oltre sessanta libri, il più celebre è certamente Senza famiglia, apparso in origine a puntate sul quotidiano “Le Siècle” e poi pubblicato in due volumi nel 1878. Considerato uno dei classici per ragazzi più amati di tutti i tempi, il romanzo ha ispirato numerosi adattamenti per il grande schermo e la popolarissima serie animata Remi – Le sue avventure, trasmessa per la prima volta dalla tv italiana nel 1979.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa Gallucci. Grazie a Marina Fanasca.

Pollyanna, Eleanor Hodgman Porter, (Gallucci 2021) A cura di Viviana Filippini

6 settembre 2021

Di Pollyanna il primo ricordo che ho è l’anime degli anni ‘70/’80 dedicato alla bambina dai capelli rossi e dal viso ricoperto di lentiggini, anche se in realtà la sua storia è un romanzo per bambini pubblicato della scrittrice statunitense Eleanor Hodgman Porter. Dal 1913, anno della prima uscita, il libro è una costante presenza nella storia della letteratura per l’infanzia. Protagonista della nuova edizione di Gallucci (Collana UAO) è appunto Pollyanna, 11 anni, orfana di entrambe i genitori. La bambina arriva a vivere da zia Polly, la sorella della mamma, donna molto seria, severa, con uno stile di vita che non lascia spazio a divertimento, affetti e distrazioni. Pollyanna è l’opposto della zia che dimostra da subito nei confronti della nipote, sempre allegra e felice, una freddezza glaciale. Il modo di essere solare di Pollyanna e quel suo voler aiutare le persone a trovare la felicità, sono un qualcosa che riusciranno a conquistare un po’ tutti e anche a scalfire il duro cuore della zia, fino a quando un evento imprevisto scombinerà la vita della piccola. Il romanzo della Porter può essere visto come un romanzo di formazione per Pollyanna che, andando ad abitare dalla zia, deve riorganizzare in po’ tutta la sua vita intrecciando rapporti umani con persone per lei nuove e sconosciute. Qualcuno sarà facile da conquistare (Nancy, il piccolo Jimmy Bean, il solitario Jim Pendelton), qualcuno altro sarà un po’ più ostico verso la protagonista. La prima ad avere un atteggiamento di chiusura verso Pollyanna è proprio la zia Polly che accetta la nipote perché deve farlo, perché la bambina non ha più nessuno, ma la donna non ha mai capito la scelta della sorella di sposarsi a un pastore anglicano. Zia Polly è distaccata dalla nipote, per esempio la mette a dormire nella parte più isolata e alta della casa, non si preoccupa di darle affetto o attenzioni, e forse questo suo essere anaffettiva è determinato più che dal suo carattere, da motivazioni personali, da qualcosa che le è accaduto e che ha reso fragile la sua serenità. Zia Polly si è un po’ “chiusa a riccio” come per la paura di soffrire ancora e Pollyanna, con il suo candore, la sua sincerità, riuscirà a smuovere dei cambiamenti nella zia e in chi le sta attorno, a dimostrazione che cambiare, anche se non è facile, è possibile. “Pollyanna” di Eleanor Hodgman Porter è un romanzo che narra la crescita emotiva e umana per la protagonista stessa e per i suoi comprimari, perché Pollyanna, con quel suo cercare, a volte anche con fatica e con ostacoli da valicare, la felicità nelle piccole cose del quotidiano diventerà un punto riferimento per adulti, per bambini e per noi lettori. Tradizione Paola Mazzarelli.  

Eleanor Hodgman Porter (Littleton, 1868 – Cambridge, 1920) è stata una delle più note e prolifiche autrici statunitensi di libri per ragazzi. Dopo aver studiato canto al Conservatorio, all’inizio del Novecento decise di dedicarsi alla letteratura, raggiungendo la notorietà grazie al fortunato personaggio di Pollyanna, che ha ispirato film di successo e serie televisive amatissime.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’uffcio stampa Gallucci e a Marina Fanasca.

:: Liberi junior – Gli zoccoli delle castagne di Barbara Ferraro, ill Sonia Maria Luce Possentini (Read Red Road, 2020) a cura di Giulietta Iannone

9 dicembre 2020

Se altri bambini hanno potuto vivere queste esperienze, altri bambini possono leggere questa storia di consapevolezza e responsabilizzazione. Barbara Ferraro infatti ci parla, nel bel libro illustrato Gli zoccoli delle castagne, pubblicato da Read Red Road, dell’infanzia della sua nonna, Lina, nella Calabria rurale del secolo scorso. Il lavoro minorile nel passato era comune, se la scuola era privilegio solo dei figli delle famiglie abbienti, il lavoro era destino comune dei figli della povera gente che dovevano aiutare i genitori e contribuire al sostentamento, non c’erano i diritti e le tutele dell’infanzia che ci sono oggi, (tutele e diritti ottenuti con aspre lotte sociali) e in alcuni paesi del mondo è ancora così. Questo albo sensibilizza i giovani lettori su queste tematiche e ci illustra un mondo che ancora risuona nel nostro presente. La piccola Lina alle prese con la raccolta delle castagne ci accompagna pagina dopo pagina facendosi scoprire una realtà fatta di sguardi intensi, volti scavati, essenze dense, di un mondo lontano in cui i legami familiari erano molto stretti, in cui la fatica, e gli stenti erano la norma e si diventava adulti molto precocemente con responsabilità e doveri. Una scrittura semplice, lineare ci racconta le stagioni che passano, la bellezza della natura, il trascorrere del tempo con grazia e levità. Nel 2015 in una versione breve, questo racconto è stato scelto e pubblicato per il premio Libertà della CGIL. Le illustrazioni con i colori della terra di Sonia Maria Luce Possentini impreziosiscono il testo dandogli una patina di antico e di sognante. Età di lettura: da 11 anni.  

Barbara Ferraro è libraia de Il Giardino Incartato, libreria indipendente di Roma. Fondatrice e curatrice del blog dedicato alla letteratura per l’infanzia AtlantideKids, collabora con diverse riviste di settore. Di formazione filologa, è esperta di fiabe, racconti, leggende popolari. Dopo la laurea in Lingue e letterature straniere ha lavorato presso la Fondazione Roberto Rossellini indagando il rapporto tra parola e immagine. Calabrese, vive a Roma con la sua famiglia. Ha pubblicato per Edizioni Corsare “Grilli e rane” (2019); per Bacchilega Junior “Blu di Barba” (2017) e “A Colori” (2018), che si è aggiudicato il premio Microeditoria di qualità.

Sonia Maria Luce Possentini è pittrice e illustratrice. Nata a Canossa (RE) si è laureata in Storia dell’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha ottenuto borse di studio da Fondazione Magnani Rocca di Mamiano (PR) ed Olands Grafiska Skola. Ha ricevuto premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, tra cui il Silver Award al concorso Illustration Competition West 49 Los Angeles-America. Nel 2011 il suo libro “Un bambino” (Kite) è stato selezionato da IBBY Italia per la mostra di Bratislava. Nel 2012 è stata testimonial del progetto Città Invisibili nell’ambito della Biennale di Letteratura e Cultura per l’Infanzia della Regione Veneto. Nel 2014 ha vinto il Primo Premio Pippi con “L’alfabeto dei sentimenti” (Fatatrac). Nel 2014 vince il Primo Premio Città di Bitritto. Nel 2014 il suo libro “Noi” (Bacchilega), selezionato da Ibby per Outstanding Books for Young People with Disabilities. Nel 2014 e 2016 è presente nel prestigioso catalogo White Ravens (Germania) con “L’Alfabeto dei sentimenti” (Janna Cairoli- Fatarac) e “Il Pinguino senza frac” (Silvio D’Arzo-corsiero editore). Nel 2015 vince il Premio Rodari. Nel 2016 il primo premio d’illustrazione per la letteratura ragazzi di Cento (FE). Nel 2017 riceve il premio Andersen come miglior illustratore. Nel 2018 riceve il Premio MAM Maestri d’Arte e di Mestiere, conferito dalla Fondazione Cologni e ALMA presso la Triennale di Milano. Nel 2019 è tra i dieci selezionati al Silent Book Contest, concorso internazionale dedicato ai Silent Book, il suo libro “Il tesoro di Nina” finalista, verrà stampato in occasione della fiera di Bologna 2020.

:: Liberi junior – Mai visto un regalo così brutto! e Non sopporto le vacanze! di Gérard Moncomble e Frédéric Pillot (Gallucci editore 2020) a cura di Giulietta Iannone

9 novembre 2020

Oggi vi parlo di due libri illustrati per bambini, usciti questa estate per Gallucci editore: Mai visto un regalo così brutto! e Non sopporto le vacanze! della serie Ciao sono Frida Miao. Sono due piccoli albi con bellissime illustrazioni a colori (facili da copiare), io me ne sono innamorata subito. Se amate i gatti poi non dovete perderli. Appartengono alla collana prime letture con EasyReading Font (Dyslexia friendly) e sono simpatici e divertenti, la lettura ideale per chi appunto sta ancora imparando. Il testo è di Gérard Moncomble, i disegni di Frédéric Pillot. La traduzione dal francese di Marina Karam. Consigliati dai 7 anni in su.

Gérard Moncomble (1951) a nove anni batteva sulla macchina da scrivere con due dita e ancora oggi compone così i suoi testi. Vive in mezzo ai boschi, nel Sud-Ovest della Francia, con una gatta che ha ispirato le avventure di Frida.

Frédéric Pillot è un illustratore di libri e riviste per bambini e ragazzi molto conosciuto in Francia.