Posts Tagged ‘libri per bambini’

:: The Beatles di Mick Manning e Brita Granström (Gallucci 2017) a cura di Viviana Filippini

16 novembre 2017
Beatles

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John, Paul, George e Ringo sono quattro ragazzi di Liverpool che hanno rivoluzionato e cambiato per sempre la musica, e non solo a dire il vero. I quattro giovani sono i protagonisti del libro per bambini “The Beatles” di Mick Manning e Brita Granström, edito da Gallucci. Le 48 pagine tradotte da Franco Nasi, si addentrano nel mondo dei fabfour con l’intento di narrare ai piccoli lettori come quattro amici riuscirono a fare della loro passione per la musica un vero e proprio lavoro. I due autori (marito e moglie) raccontano l’infanzia dei protagonisti concentrandosi in modo particolare sulla vita non facile di John, del suo essere allo stesso tempo, molto sensibile e irrequieto, e non a caso già nel passeggino il piccolo Lennon amava scuotersi e urlare.

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Accanto a lui, Paul McCartney, da tutti soprannominato “il secchione”, per la sua necessità di fare le cose sempre al meglio. Sul loro cammino arriverà poi il timido George Harrison e, ultimo entrato nella band, Ringo Star. Quattro tessere che andranno a comporre il perfetto puzzle di una delle più importanti band del panorama musicale della seconda metà del 1900: The Beatles. Pagina dopo pagina, gli autori e illustratori raccontano le prime esperienze della band, nel locale noto a tutti con il nome di Cavern Club, la successiva esplosione della Beatlemania con la quale orde di ragazze, e ragazzi, impazzivano nel sentire la musica del gruppo.

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Non solo, poiché chi leggerà “The Beatles” (bambini e anche adulti direi) conoscerà gli album, i film e i diversi tour che per tempo videro impegnati in lungo e in largo per il mondo i ragazzi di Liverpool, per i quali si deve ricordare anche il profondo impegno per la pace, che ognuno di loro mise in atto. “The Beatles” di Mick Manning e Brita Granström, è un viaggio nel passato, dentro ad un mondo di colori, suoni e sentimenti che permisero a John, Paul, George e Ringo di cambiare per sempre le loro vite e il panorama musicale a livello mondiale. Oggi come ieri, noi ascoltiamo ancora la musica dei Beatles, perché quei quattro amici, senza tutte le tecnologie di oggi, riuscirono davvero a fare – e a cantate- una grande Revolution! Traduzione di Franco Nasi.

Mick Manning vive e lavora in Inghilterra insieme alla moglie, Brita Granström. Mick e Brita hanno firmato in coppia più di una dozzina di libri, dividendosi testi e disegni. Con il loro stile unico e originale hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Smarties Silver e il TES Award nel 1997 per il miglior libro di informazione per ragazzi. Insieme hanno scritto e illustrato storie su personaggi notevoli, come nel loro The Beatles, dedicato ai Fab Four e pubblicato in queste stesse edizioni.

Brita Granström vive in Inghilterra insieme al marito, Mick Manning, e ai loro figli. Mick e Brita hanno firmato in coppia più di una dozzina di libri, dividendosi testi e disegni. Con il loro stile unico e originale hanno ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Smarties Silver e il TES Award nel 1997 per il miglior libro di informazione per ragazzi. Insieme hanno scritto e illustrato storie su personaggi notevoli, come nel loro The Beatles, dedicato ai Fab Four e pubblicato in queste stesse edizioni.

Source: pdf inviato dall’editore al recensore. Ringraziamo Marina dell’ Ufficio Stampa “Gallucci”.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Mortina –Una storia che ti farà morire dal ridere di Barbara Cantini (Mondadori 2017)

9 novembre 2017
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Halloween è già passato con la sua scia di zucche intagliate, dolci speziati e favole dell’orrore, ma ciò non mi impedisce di parlare di un libro delizioso che solo incidentalmente è ambientato a Halloween. I temi che tratta sono infatti universali e narrati con così tanta delicatezza e umorismo che sarebbe un vero peccato relegare il libro in un unico periodo dell ‘anno. Si intitola Mortina –Una storia che ti farà morire dal ridere, è un libro illustrato a colori di 48 pagine, con copertina cartonata e ci parla di una bambina molto speciale: una bambina zombie. Testo e illustrazioni sono della bravissima Barbara Cantini, che caratterizza le sue figure oltre che con una grande originalità di tratto, anche con una simpatia e una verve davvero contagiosa che si trasmetterà sicuramente ai piccoli e grandi lettori che sfoglieranno il libro. Sebbene consigliato dai 6 ai 9 anni, credo sia adatto a tutte le età. E avendo visto il book trailer qui vi assicuro non mi dispiacerebbe se diventasse un cartone. Ma conosciamo meglio Mortina. Mortina è una bambina simpatica e dolcissima dall’aspetto insolito. Non ha il colorito roseo delle altre bambine. Anzi è decisamente bianca. O meglio di un pallore mortale, tendente al grigio- verdognolo. I suoi occhi sono rotondi come palle, e sporgenti, contornati da due livide occhiaie. I suoi arti si possono staccare e ricucire. Vive insieme alla zia Dipartita in una grande casa circondata da un parco. Come unico amico ha un simpatico levriero albino di nome Mesto, ma il suo più grande desiderio è quello di avere per amici bambini della sua età, per poter giocare e non essere costretta a stare sola. Non ostante i divieti della zia che pensa che una bambina come lei non sarebbe mai accettata, la grande occasione arriva a Halloween. Tutti saranno mascherati, non si accorgeranno del suo aspetto insolito e forse spaventoso. Ma sarà davvero così? Cosa succederebbe se i bambini del villaggio scoprissero che lei non si maschera, che lei è una piccola zombie davvero? Non vi anticipo cosa succederà, vi lascio il piacere della scoperta, ma colgo l’occasione per fare alcune riflessioni che il libro mi ha ispirato. Intanto ci si domanda cosa sia la normalità, e se la diversità faccia davvero così paura e non possa anzi arricchire le persone con cui entriamo in contatto. Mortina è diversa dagli altri bambini, ma non per questo peggiore. Anzi è dolce, amichevole, generosa, spiritosa. Non si arrende di fronte alle difficoltà, ma anzi trova soluzioni creative e originali per superarle. Trasmette un messaggio positivo, un invito a fare lo stesso. E a non avere paura delle reazioni degli altri. Molte volte sono davvero capaci di sorprenderci.

Anticipo che Barbara, l’autrice, è simpatica quanto il suo personaggio e ha accettato di rispondere a qualche mia domanda. Le sto scrivendo proprio in queste ore. A prestissimo, dunque.

Barbara Cantini, scrittrice e illustratrice, ha creato per il teatro e per la tv prima di dedicarsi all’illustrazione per ragazzi.

Source: libro inviato dall’ editore, si ringrazia Giulia dell’ Ufficio Stampa Mondadori Ragazzi.

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:: Liberi junior – Siamo tutti un po’ orsi, un po’ porcospini di Francesca Romano (I Buoni Cugini Editori 2017) a cura di Federica Belleri

24 ottobre 2017

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Con le illustrazioni di Dafne Zaffuto, Francesca Romano ci propone una raccolta di favole scritte con amore e attenzione. Favole per bambini, utili anche ai grandi. Leggere, ma non superficiali. Positive e sensibili. Raccontano di animali e del loro mondo, di percorsi fatti per sconfiggere la paura, di prove da superare per acquisire sicurezza. L’amicizia e la diversità sono trattate con delicatezza. Il dolore passa, lasciando posto alla speranza. I personaggi di cui ci parla l’autrice sono presi dal suo quotidiano e trasferiti su carta. Non manca l’ironia, sempre utile per smussare gli angoli. Scrittura precisa e corretta. Piccolo libro che vi consiglio di gustare con serenità, insieme ai vostri figli.
Buona lettura.

Francesca Romano è nata nel 1973 e vive a Brescia. Laureata in scienze dell’educazione, lavora ai Servizi Sociali del Comune di Brescia. Mamma di due ragazzi e sognatrice compulsiva, da sempre fantastica di vivere di parole d’inchiostro. Scrive da tempo immemore nei piccoli ritagli di tempo che la vita frenetica le permette. Ama scrivere favole e si diletta esprimendo il lato oscuro con racconti gialli/thriller.
Diversi suoi racconti, risultati finalisti e vincitori in concorsi letterari nazionali e internazionali, sono stati pubblicati nelle relative antologie, alcune delle quali presentate a Roma, Milano, Chiari, alle fiere dell’editoria. Ha pubblicato per Fabbri editori con racconti collaborativi.
“Siamo tutti un po’ orsi un po’ porcospini” è il suo primo libro.

Source: inviato dall’ editore al recensore. Si ringrazia l’ Ufficio stampa.

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:: Guest post: Disegni e parole a misura di bambino – I libri di Hervé Tullet di Emanuela Brumana

20 settembre 2017

Giocare con i colori e le forme attraverso le pagine di un libro. Questa è l’arte di Hervé Tullet, autore e illustratore francese. Classe 1958, Tullet ha studiato arti plastiche e decorative e vanta un passato lavorativo nel campo pubblicitario. Il suo primo per l’infanzia è stato pubblicato nel 1994 e da allora non si è più fermato, viaggiando per il mondo per promuovere i suoi lavori e tenendo spesso laboratori tematici con i bambini.
Nei suoi libri, il lettore, sia esso un bambino o un adulto che non può fare a meno di divertirsi coi libri, viene trasportato in una dimensione di gioco, dove ogni pagina svela un mondo nuovo e diverso.

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Ci sono libri che, grazie a un buco nella pagina, spiegano i conetti opposti. “Giorno e notte” e “Non ti confondere”, per esempio, insegnano al bambino i contrari, in maniera semplice e divertente. Il buco è al centro della pagina e le illustrazioni di Tullet, dirette e colorate, accompagnano le poche righe di testo, per aiutare i più piccoli a capire la differenza fra divertito e irritato o fra estate e inverno. Prima di girare la pagina si può giocare a indovinare quale sarà l’immagine che Tullet avrà scelto come opposto, e che cosa diventerà la porzione di disegno che si intravede nel buco. Per esempio, il pallone rosso con cui un bagnante gioca nel mare estivo si trasforma nel pon pon di un cappello di lana in pieno inverno. E ancora, per non confondere nuvole e fumo, Tullet trasforma l’interno candido di una nuvola nel fumo di una ciminiera. Questo gioco stimola i bambini, insegna loro a rapportarsi alle immagini, perché impareranno a ricercare gli elementi che collegano le varie illustrazioni: ad esempio, per differenziare l’uomo dalla scimmia, Tullet ci mostra un turista con al collo la sua macchina fotografica e, nella pagina successiva, una scimmia birichina che gliela ha rubata. Questi piccoli elementi di raccordo fra le illustrazioni aiutano i bambini a interagire con le immagini, a saperle leggere e osservare. Perché anche nei giochi più semplici si nasconde un progetto istruttivo ed educativo.

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Lo stesso avviene nella serie di libri sui colori, come “Un libro” e “Colori”. Qui il libro è una sorta di gioco: a ogni pagina, Tullet chiede al bambino di interagire con una macchia di colore. A volte deve semplicemente premerla, altre volte battere le mani, altre ancora intingere il dito in un’altra macchia di colore e mischiarle, per vedere che cosa succede. Con questo semplice, ma geniale meccanismo Tullet spiega ai bambini la teoria del colore: i colori primari e secondari, ma anche le diverse tonalità più scure o più chiare. Insomma, un vero e proprio libro gioco che, senza sporcare pennelli (e mani e vestiti) insegna ai bambini a divertirsi con i colori. I toni scanzonati danno l’impressione che si tratti di un gioco, non di un testo didattico e questo facilita l’approccio dei più piccoli con l’oggetto libro, troppo spesso visto come un’imposizione noiosa. Non a caso, Tullet è conosciuto come “il re dei libri prescolari”.

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Se siete dei lettori grandi, ma anche dei grandi lettori, insomma, se siete degli adulti che amano il mondo dei bambini e, per lavoro o per diletto, tenete dei laboratori, non potete non leggere “La fabbrica dei colori”, edito da Pahidon. Si tratta di una guida ai laboratori che lo stesso Tullet ha portato in giro per il mondo: c’è l’elenco dei materiali necessari, ci sono delle foto che documentano lo svolgimento dei laboratori e tutti i passaggi perché l’attività riesca bene. La grafica dinamica, fantasiosa e ricca di immagini basterà da sola a ispirarvi!

TulletCome vedete, l’universo di Tullet tocca grandi e piccini, non lascia insensibile nessun lettore che apre un suo libro, ma anzi, con poche, semplici mosse, riesce a stimolare la creatività di ognuno di noi. Una figura geniale, che mantiene un tono giocherellone e uno sguardo curioso, che riescono a tradurre la realtà nel linguaggio dei bambini: quello dello stupore.

Guest blogger:

Sono Emanuela Brumana.
Sono una redattrice e copywriter.
E sono anche molto di più…

Da piccola passavo le giornate inventando storie e leggendo quelle create da altri.
Oggi, dopo una maturità artistica, due lauree in Filosofia con indirizzo Estetica e diversi anni di esperienza lavorativa nel mondo che ho sempre amato, quello editoriale, lavoro come freelance.

Per scoprire che cosa faccio e le ultime novità, seguitemi sul sito: emanuelabrumana.wordpress.com

:: Grattacarte: Fate – Principesse – Aloha (Gallucci 2017)

12 settembre 2017

Oggi vi parlo di una iniziativa editoriale che trovo davvero interessante: le Grattacarte, una sorta di libri da colorare, ma molto speciali (non dovrete colorarli ma “togliere” il colore per fare emergere il disegno) che arrivano dalla Francia, distribuiti in Italia da Carlo Gallucci Editore. Curiosi di vederli?

Eccoli:

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Sono tre serie di tavole (10 per ciascuna confezione) a tema: Fate, Principesse e Aloha (o creature acquatiche).

20170909_075544C’è un bastoncino in dotazione, questo (attenzione: la punta è funzionale, il gioco-libro non è adatto ai bambini di età inferiore ai 36 mesi) con il quale dovrete grattare l’inchiostro nero (atossico e sicuro), seguendo le linee e il foglietto illustrativo all’ interno della confezione che vi farà vedere il lavoro finito (così non commetterete errori come invece ho fatto io sigh!). Sì, ci ho giocato, (e anche mia mamma, l’artista di famiglia) ed è molto divertente vedere le tavole ultimate, coloratissime e spiritose. I disegni de le Fate sono della brava Sophie Rohrbach mentre quelli di Principesse e Aloha di Anne Cresci, la traduzione è di Ada D’Adamo.

Ma vediamo passo passo come si fa.

Ecco vedete la parte in beige? NON SI FA, seguendo il foglio illustrativo ti spiega come seguire i contorni perchè il risultato sia ottimale.

Ecco le tavole corrette fatte da mia madre:

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Non sono bellissime? E’ il caso di dirlo. Giocare è molto rilassante (anche per gli adulti) e le tavole ultimate si prestano a mille usi. Mia madre le userà come modello per i suoi dipinti naif, e poi le metteremo in una cornice, così da avere un quadro da appendere nelle scale. Ma voi potete scegliere l’utilizzo che preferite, naturalmente. E’ un gioco-libro che richiede un po’ di impegno, ma credo sia un ottimo modo per passare il tempo con i vostri figli (ah io e mia madre non abbiamo litigato manco una volta).  Marchio CE di Conformità Europea.

1g

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Grattacarte Fate

Scheda libro:

Prezzo: € 9,90 (su Libreria Universitaria € 9, 11)
Ebook: non disponibile
Pagine: 10 tavole + bastoncino
Scheda editore: qui

 

 

 

2g

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Grattacarte Principesse

Scheda libro:

Prezzo: € 9,90 (su Libreria Universitaria € 9, 11)
Ebook: non disponibile
Pagine: 10 tavole + bastoncino
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3g

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Grattacarte Aloha

Scheda libro:

Prezzo: € 9,90 (su Libreria Universitaria € 9, 11)
Ebook: non disponibile
Pagine: 10 tavole + bastoncino
Scheda editore: qui

 

 

Source: inviati dall’editore, si ringrazia Marina dell’ Ufficio stampa Gallucci

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