Posts Tagged ‘libri per bambini’

Pollyanna, Eleanor Hodgman Porter, (Gallucci 2021) A cura di Viviana Filippini

6 settembre 2021

Di Pollyanna il primo ricordo che ho è l’anime degli anni ‘70/’80 dedicato alla bambina dai capelli rossi e dal viso ricoperto di lentiggini, anche se in realtà la sua storia è un romanzo per bambini pubblicato della scrittrice statunitense Eleanor Hodgman Porter. Dal 1913, anno della prima uscita, il libro è una costante presenza nella storia della letteratura per l’infanzia. Protagonista della nuova edizione di Gallucci (Collana UAO) è appunto Pollyanna, 11 anni, orfana di entrambe i genitori. La bambina arriva a vivere da zia Polly, la sorella della mamma, donna molto seria, severa, con uno stile di vita che non lascia spazio a divertimento, affetti e distrazioni. Pollyanna è l’opposto della zia che dimostra da subito nei confronti della nipote, sempre allegra e felice, una freddezza glaciale. Il modo di essere solare di Pollyanna e quel suo voler aiutare le persone a trovare la felicità, sono un qualcosa che riusciranno a conquistare un po’ tutti e anche a scalfire il duro cuore della zia, fino a quando un evento imprevisto scombinerà la vita della piccola. Il romanzo della Porter può essere visto come un romanzo di formazione per Pollyanna che, andando ad abitare dalla zia, deve riorganizzare in po’ tutta la sua vita intrecciando rapporti umani con persone per lei nuove e sconosciute. Qualcuno sarà facile da conquistare (Nancy, il piccolo Jimmy Bean, il solitario Jim Pendelton), qualcuno altro sarà un po’ più ostico verso la protagonista. La prima ad avere un atteggiamento di chiusura verso Pollyanna è proprio la zia Polly che accetta la nipote perché deve farlo, perché la bambina non ha più nessuno, ma la donna non ha mai capito la scelta della sorella di sposarsi a un pastore anglicano. Zia Polly è distaccata dalla nipote, per esempio la mette a dormire nella parte più isolata e alta della casa, non si preoccupa di darle affetto o attenzioni, e forse questo suo essere anaffettiva è determinato più che dal suo carattere, da motivazioni personali, da qualcosa che le è accaduto e che ha reso fragile la sua serenità. Zia Polly si è un po’ “chiusa a riccio” come per la paura di soffrire ancora e Pollyanna, con il suo candore, la sua sincerità, riuscirà a smuovere dei cambiamenti nella zia e in chi le sta attorno, a dimostrazione che cambiare, anche se non è facile, è possibile. “Pollyanna” di Eleanor Hodgman Porter è un romanzo che narra la crescita emotiva e umana per la protagonista stessa e per i suoi comprimari, perché Pollyanna, con quel suo cercare, a volte anche con fatica e con ostacoli da valicare, la felicità nelle piccole cose del quotidiano diventerà un punto riferimento per adulti, per bambini e per noi lettori. Tradizione Paola Mazzarelli.  

Eleanor Hodgman Porter (Littleton, 1868 – Cambridge, 1920) è stata una delle più note e prolifiche autrici statunitensi di libri per ragazzi. Dopo aver studiato canto al Conservatorio, all’inizio del Novecento decise di dedicarsi alla letteratura, raggiungendo la notorietà grazie al fortunato personaggio di Pollyanna, che ha ispirato film di successo e serie televisive amatissime.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’uffcio stampa Gallucci e a Marina Fanasca.

:: Il gigante egoista di Oscar Wilde e Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet (Gallucci 2021) a cura di Giulietta Iannone

30 agosto 2021

Oggi vi parlo di altri due volumi della bella collana Gallucci Prime letture Stelle Polari – Grandi storie per i primi lettori: Il gigante egoista di Oscar Wilde e Tartarino di Tarascona di Alphonse Daudet, entrambi per bamini dai 6 anni in su, il primo raccontato da Silvano Mezzavilla e illustrato con vivaci immagini a colori da Maria Luisa Petrarca, e il secondo raccontato da Roberto Calogiuri e illustrato da Raffaella Bolaffio.

Sempre grandi classici condensati e illustrati per l’infanzia seguendo un progetto di lettura facilitata per tutti, in stampatello maiuscolo, dyslexia friendly.

Mentre Tartarino sogna l’avventura in paesi esotici seduto sul suo divano, il Gigante si ravvede e da egoista diventa gentile facendo finire l’inverno e tornare la primavera. E il sorriso dei bambini.

Due storie deliziose, raccontate per stimolare la fantasia e il desiderio di avventura, anche nei più piccoli. Le immagini sono divertenti e buffe, capaci di coinvolgere e aiutare nella comprensione del testo.

Nelle pagine finali poi troverete sempre attività e giochi legati alla comprensione del testo.

Silvano Mezzavilla vive e lavora a Treviso come giornalista e sceneggiatore di fumetti. Ha ideato e diretto la manifestazione Treviso Comics e ha curato varie mostre di fumetti in Italia e all’estero. Con Gallucci ha pubblicato tre albi per bambini.

Maria Luisa Petrarca  è una giovane illustratrice nata a Caserta. Affascinata dagli animali, alleva rettili e insetti da ogni parte del mondo per studiarli e osservarli ore intere. D’altronde sin da piccola desiderava avere uno zoo! Ora sogna di diventare per magia un piccolo geco. 

Roberto Calogiuri è nato a Trieste nel 1959. Abita in una casa coloratissima, da dove si vede il mare, con la moglie, tre gatti e un riccio. Ha sempre scritto racconti per grandi, ma la nascita della figlia Tullia gli ha fatto venire il desiderio di inventare storie per i più piccoli. La passione per la musica lirica e sinfonica gliel’ha trasmessa il nonno, che era direttore d’orchestra e suonava il pianoforte sulle navi. Con i disegni di Nicoletta Costa, ha pubblicato I tre porcellini (Nuages) e Il gatto di Beethoven (Gallucci). Il suo sogno segreto è quello di fare il falegname.

Raffaella Bolaffio ha illustrato un centinaio di libri per bambini pubblicati in Italia. Vive con il suo cane in un paese vicino a Trieste, dove ama lavorare ascoltando musica.

Source: libri inviati dall’editore al recensore. Ringraziamo Marina dell’Ufficio Stampa Gallucci editore.

:: Flix di Tomi Ungerer (Camelozampa, 2021) a cura di Giulietta Iannone

22 Maggio 2021

Camelozampa, casa editrice indipendente del padovano, spacializzata in letteratura per bambini e ragazzi, riporta in Italia dopo vent’anni Flix, uno dei più amati e graffianti classici di Tomi Ungerer. Un picture book satirico, in grande formato, ad alta leggibilità, scritto e illustrato dallo stesso autore e tradotto da Sara Saorin.

Ma chi è Flix? È un cane, un buffo carlino che ha per genitori una coppia di gatti. Cresce a Borgatto, parla fluentemente gattese e dal suo padrino, il dottor Medoro Klops, un bassotto, impara a parlare canino e a nuotare.

Naturalmente per lui la vita non è subito facile, un cane nato da due gatti non si è mai visto, ma grazie alla sua simpatia e al suo coraggio si farà nuovi amici ed entrerà nel cuore di tutti vivendo fantastiche avventure.

Flix ci parla di diversità, di emerginazione anche, ma soprattutto del fatto che non bisogna mai arrendersi e grazie alle doti personali ciò che ci differenzia non è più un ostacolo, anzi diventa un valore aggiuto, perchè ognuno è unico, diverso da tutti gli altri e perciò portatore di valori e qualità tutte proprie.

Un albo dunque con un forte messaggio contro ogni forma di razzismo o esclusione che insegna ai bambini a non farsi spaventare dai pregiudizi e che niente è davvero impossibile, affrontando la questione razziale con umorismo e leggerezza e trasmettendo positività e fiducia nel futuro grazie all’ ironico lieto fine.

Le illustrazioni sono buffe e divertenti, molto colorate, capaci di attirare l’attenzione dei più piccoli e fare riflettere i più grandi.

Copertina cartonata. Stampato su carta ecologica certificata FSC.

Tomi Ungerer (1931-2019) è stato uno dei giganti della letteratura per bambini. Ha vinto l’Hans Christian Andersen Award for Children’s Literature, il Premio Andersen italiano, il National Prize for Graphic Arts in Francia, il Lifetime Achievement Award della Society of Illustrators, USA, lo European Prize for Culture e molti altri riconoscimenti. Inoltre è stato insignito del titolo di Commandeur de la Legion d’Honneur.
Amatissimo autore di oltre 140 libri per bambini, tradotti in 28 lingue, è stato anche uno dei più grandi illustratori satirici contemporanei, impegnato in battaglie politiche e sociali. La sua città natale, Strasburgo, gli ha dedicato un museo. Tra i suoi libri per bambini pubblicati in italiano, Otto. Autobiografia di un orsacchiotto, I tre briganti, La nuvola blu, L’uomo della luna, Emile, Niente baci per la mamma e per Camelozampa è già uscito Allumette.

Sara Saorin, laureata alla Scuola Interpreti e Traduttori di Bologna, è co-fondatrice di Camelozampa, per la quale ha tradotto i romanzi, tra gli altri, di Marie-Aude Murail, Christophe Léon, Christian Bobin, Alexandre Jardin e gli albi di Anthony Browne, Tony Ross, Michael Foreman, Quentin Blake, tra cui Zagazoo, Premio Andersen 2017. La sua traduzione di Meno male che il tempo era bello è finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020.

Source: albo inviato dall’editore. Ringraziamo Francesca Tamberlani di LaChicca Ufficio Stampa Specializzato in libri per bambini e ragazzi.

:: da quassù di Cristina Caboni, disegni di Flavia Cuddemi (Edizione Noarte Paese Museo, 2021) a cura di Giulietta Iannone

20 Maggio 2021

San Sperate è un paese museo della Sardegna forse unico in Italia, famoso in tutto il mondo, in cui vengono artisti di tutti i paesi per dipingere e colorare i muri delle sue case, ed è questo che vedono le due simpatiche rondini protagoniste dell’albo per bambini da quassù con testi di Cristina Caboni e bellissimi acquarelli di Flavia Cuddemi edito da Edizione Noarte Paese Museo.

Anche l’albo è un’opera d’arte come il paese e ci racconta un mondo in cui la bellezza diventa patrimonio comune di una comunità coesa e solidale aperta ai visitatori piccoli e grandi.

Albo per bambini ma anche da collezionare, perchè no.

I testi sono tradotti anche in sardo e in inglese e nelle note dell’editore viene narrata la storia del Paese Museo di San Sperate, se mai un giorno voleste visitarlo come le simpatiche rondini che lo vedono da lassù, dal cielo.

Il messaggio custodito nell’albo è un messaggio prezioso, di solidarietà, di condivisione e di inclusione, in cui un’opera comune diventa patrimonio di tutti. Perchè la bellezza ha più valore se condivisa. E l’Italia è un paese di tesori spesso sconosciuti che meritano una più attenta valorizzazione. Traduzione in sardo di Salvatore Mossa. Traduzione in inglese di Ellen Pala e Davide Artizzu.

Cristina Caboni vive con il marito e i tre figli in provincia di Cagliari, dove si occupa dell’azienda apistica di famiglia. È l’autrice dei romanzi pubblicati da Garzanti Il sentiero dei profumi – bestseller venduto in tutto il mondo, che ha conquistato la vetta delle classifiche italiane e straniere – e il suo seguito, Il profumo sa chi sei, La custode del miele e delle api, Il giardino dei fiori segreti – Premio Selezione Bancarella 2017 – La rilegatrice di storie perdute e La stanza della tessitrice

Flavia Cuddemi nasce a Scicli, in Sicilia, nel 1988. Studia a Pisa ingegneria biomedica e finiti gli studi inizia a lavorare utilizzando la sua formazione. Dopo pochi anni e molte riflessioni lascia il suo lavoro per dedicarsi completamente alla vocazione per il disegno.
Si trasferisce a Roma per studiare illustrazione, e a Roma vive e lavora oggi. 

Source: albo inviato dall’editore. Ringraziamo Francesca Tamberlani di LaChicca Ufficio Stampa Specializzato in libri per bambini e ragazzi.

:: Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery a cura di Angela Ricci, illustrazioni di Elisa Bellotti (Gallucci Editore 2021) a cura di Giulietta Iannone

9 Maggio 2021

Ecco un nuovo libro per bambini, dai 6 anni in su, nella collana Prime letture Stelle Polari – Grandi storie per i primi lettori di Gallucci editore: Anna dai capelli rossi di Lucy Maud Montgomery, un capolavoro della letteratura per l’infanzia celebre anche per l’anime giapponese prodotto dalla Nippon Animation nel 1979 da cui fu tratto. Anna dai capelli rossi, qui raccontato da Angela Ricci e illustrato da Elisa Bellotti, è un’ottima lettura propedeutica per i più piccini in stampatello maiuscolo per i primi progressi, con il carattere ad alta leggibilità EasyReading. Narra la storia di Anna, una simpatica e vispa ragazzina di undici anni dai lunghi capelli rossi legati in due trecce, che arriva a Avonlea, paesino su un’isola davanti alla costa del Canada. Matthew e Marilla, fratello e sorella ormai anziani, decidono di adottare un ragazzo dall’orfanotrofio che li aiuti nella loro fattoria Green Gables, e quando si vedono arrivare Anna sulle prime sono un po’ perplessi, ma Anna è troppo simpatica e sa farsi volere bene così decidono di non mandarla indietro. Sarà l’inizio di una grande avventura, di nuove amicizie, della scuola, e dell’incontro con Gilbert Blythe, sulle prime visto da Anna come presuntuoso e antipatico, ma poi… Interamente a colori, nelle ultime pagine troviamo anche Gioca con la storia, dove il bambino può scrivere, disegnare e seguire i semplici e divertenti esercizi di comprensione del testo.

Lucy Maud Montgomery nacque a New London, in Canada, nel 1874 e morì a Toronto nel 1942. Nella sua vita pubblicò numerosi libri per ragazzi, raggiungendo l’apice del successo nel 1908 con Anna dai capelli rossi, primo di una serie di otto volumi. Le vicende dell’orfanella erano in parte ispirate all’infanzia dell’autrice, che da piccola aveva perso la madre ed era stata allevata dai nonni. Tradotte in decine di lingue, le storie di Anna hanno continuato ad avere grande seguito fino a oggi, grazie anche alla celebre serie animata giapponese che la tv italiana ha trasmesso a partire dal 1980 e alla recentissima fiction distribuita da Netflix in tutto il mondo.

Angela Ricci ha ritradotto per Gallucci editore gli otto romanzi della saga di Anna dai capelli rossi. Vive e lavora a Roma.

Elisa Bellotti è un un’accanita lettrice di libri e manga, una fan del mondo fantasy e una cat lover. Ma soprattutto è un’illustratrice, dal momento che non sa fare altro che disegnare. Dalla nebbiosa Pavia collabora con importanti case editrici italiane ed estere e ha ottenuto numerosi premi a livello nazionale.

Source: libro inviato dall’editore al recensore. Ringraziamo Marina dell’ufficio stampa Gallucci editore.

:: Che mito!: Ulisse e il gigante Polifemo e Il labirinto Il Minotauro e il filo di Arianna di Hélène Kérillis, disegni di Grégoire Vallancien (Gallucci 2021) a cura di Giulietta Iannone

17 aprile 2021

Gallucci editore pubblica in una simpatica collana che si chiama UAO (Universale d’Avventure e d’Osservazioni) Prime letture la serie Che Mito! per avvicinare i bambini alla mitologia greca e alla lettura.

E oggi vi parlo di due volumi di questa serie: Ulisse e il gigante Polifemo e Il labirinto, Il Minotauro e il filo di Arianna con testi di Hélène Kérillis e disegni di Grégoire Vallancien.

Sono due albi interamente a colori con illustrazioni spiritose e vivaci e testi con caratteri ad alta leggibilità.

Sono indicati per bambini dai 7 anni in su e si sa i bambini amano i mostri e le creature bizzarre, qui conosceranno il gigante Polifemo, un essere cattivissimo con un occhio solo al centro della fronte che ama sgranocchiare gli esseri umani e il Minotauro anche lui un gigante con il corpo di uomo e la testa di toro, sanguinario e cattivissimo pure lui, tanto da essere confinato in un labirinto a Creta. Ma si sa i cattivi non la fanno sempre franca per cui Ulisse e Teseo grazie alla propria astuzia, inventiva e coraggio l’avranno vinta.

Oltre a questi ci sono altri albi: Il tallone di Achille e Romolo e Remo sempre di Hélène Kérillis e Grégoire Vallancien. Traduzione dal francese a cura della Fondazione Unicampus San Pellegrino nell’ambito del corso “Tradurre la letteratura”.

Hélène Kérillis è appassionata della mitologia fin dall’infanzia e non ha mai smesso di studiarla. Ama anche l’arte e i viaggi, la lettura e la scrittura, che danno alla vita bellissimi colori.

Grégoire Vallancien adora disegnare e lo fa da quando era bambino. Gli piace moltissimo illustrare storie e soprattutto… leggerle ai suoi figli! È innamorato di Parigi e del Mediterraneo ed è un lettore vorace di gialli e di mitologia.

Source: albi inviati dall’editore. Ringraziamo Marina Fanasca dell’Ufficio Stampa Gallucci.

:: Giulietta e Federico di Federica Iacobelli, illustrazioni di Puck Koper (Camelozampa, 2019) a cura di Giulietta Iannone

11 marzo 2021

Nella luce del tramonto avvistò Giulietta che cantava tra i ruderi di un tempo passato, “Dove sei stata?” le domandò,”Molto lontano e molto vicino”.

Giulia Masina nacque a San Giorgio di Piano, Bologna, nel 1921, esattamente 100 anni fa, una bella occasione per riscoprire l’albo illustrato Giulietta e Federico edito da Camelozampa nel 2019, con testi di Federica Iacobelli e disegni, coloratissimi e naïves, di Puck Koper. Copertina cartonata, 48 pagine, l’albo è un simpatico omaggio a una coppia di artisti, innamorati nella vita, che hanno fatto la storia del cinema, non solo italiano. Con i suoi cinque premi Oscar, quattro al miglior film straniero e uno alla carriera, Federico Fellini si è guadagnato un posto di primo piano nella storia dell’arte tutta. Forse non tutti sanno come si conobbero Federico e Giulietta (questo era il nome con cui Federico chiamava affettuosamente sua moglie) né sanno chi fossero Cico e Pallina, questo albo aiuta a scoprirlo, come aiuta ad entrare nel mondo fantastico e meraviglioso che caratterizzò l’arte di questi artisti così straordinari. Prima di fare cinema Federico Fellini si occupò di teatro e radio e infatti era l’autore di una fortunata serie di piccoli radiogrammi intitolata Le avventure di Cico e Pallina, in cui Giulietta Masina era la voce di Pallina. Così si conobbero, si innamorarono e non si lasciarono più fino alla morte. Dopo la morte di Federico Giulietta aspettò cinque mesi e lo seguì nel riposo eterno. Questo albo ci aiuta a entrare nel loro mondo, allegro, colorato, fatto di schizzi e disegni, suoni, e immagini in movimento in cui emerge la gioia di vivere, di amare e creare. Tante le citazioni e rimandi all’immaginario felliniano, tratte da film indimenticabili in cui Giulietta fu protagonsita come La strada, Le notti di Cabiria, Giulietta degli spiriti, e infine Ginger e Fred. Giulietta e Federico si fregia inoltre del prestigioso logo Fellini 100, in occasione delle Celebrazioni per il centenario di Federico Fellini.

Federica Iacobelli lavora come scrittrice, sceneggiatrice e drammaturga. Insegna sceneggiatura all’ISIA Urbino e scrittura e drammaturgia in corsi di alta formazione e universitari. Ha scritto racconti, romanzi, testi teatrali, script per film documentari, film d’animazione e programmi tv. Ha pubblicato tra gli altri Uno studio tutto per sé (Motta Junior, Premio Pippi scrittrici per ragazzi 2008), Mister P (illustrato da Chiara Carrer, Topipittori), La città è una nave (Topipittori).

Puck Koper è un’illustratrice di Rotterdam. Si è laureata in Illustrazione alla Kooning Academy di Rotterdam per poi conseguire un master in Children’s Book illustration alla Cambridge School of Art. Ha ricevuto numerosi premi, tra cui l’AOI World Illustration Awards, il Nami Concours ed è tra i finalisti ai Golden Pinwheel Illustrations awards assegnati dalla International Children’s Book Fair di Shanghai. Ha inoltre ottenuto il prestigioso Dutch Fiep Westendorp Foundation Award.

Source: albo inviato dall’editore. Ringraziamo Francesca Tamberlani di LaChicca Ufficio Stampa Specializzato in libri per bambini e ragazzi.

:: LA PROMESSA DI CHLOE – CHLOE’S PROMISE di Barbara Panetta, a cura di Paola Rambaldi

13 gennaio 2021

Barbara Panetta, nata a Reggio Calabria, vive a Londra col marito tedesco e le due figlie trilingue “Con Emily e Lucy parlo in italiano e loro si rivolgono a me a volte in italiano e a volte in inglese. Col padre si esprimono in tedesco e a scuola usano l’inglese”.

Dopo la laurea in lingue, Barbara, si e trasferita a Buenos Aires per completare un master in linguistica sperimentale, gli studi linguistici e l’interesse per la psicoanalisi l’hanno poi portata a dedicarsi alla scrittura. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo Ricordi in movimento e si è a lungo occupata di traduzioni, collaborando anche con musicisti di fama internazionale. Scrive storie, cura antologie di racconti, e ama leggere favole alle sue figlie, spesso inventandole.
La storia di Chloe infatti è molto piaciuta alle bambine, tanto da condividerla con gli amici, così durante il Lockdown, Barbara, si è decisa a illustrarla con gli acquerelli proponendola in pubblicazione e destinandone il ricavato in beneficenza.
La promessa di Chloe, tradotto in italiano e inglese, è un libro dove si racconta dell’esausta Chloe, una formichina operaia che lavora senza sosta per raccogliere cibo per l’inverno, che chiede una pausa ai genitori con la promessa di un maggior impegno nei giorni a venire.
I genitori valuteranno se concedere o meno l’agognata pausa e Chloe e i fratellini saranno tenuti a mantenere la loro promessa.
L’acquerello ha colori morbidi che piacciono ai bambini e il libro è correlato da una colonna sonora creata appositamente da un musicista. L’aspetto musicale non va sottovalutato. Agendo in maniera irrazionale genera sentimenti nell’ascoltatore. E Alessandro Viale ha composto una musica per Chloe adatta al testo affiancandola a pezzi conosciuti, associando a ogni frase e stato d’animo la giusta creazione musicale. Questo aiuta il bambino a ricordare meglio parole ed espressioni linguistiche e facilita l’apprendimento dell’inglese.
Per acquisire una buona pronuncia La promessa di Chloe può essere accompagnata dall’ascolto del video-libro Ant Chloe che trovate su YouTube
https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=4PPKo_m54SA

Le lingue si apprendono attraverso molti stimoli, incluso un libro che può essere letto dal genitore ai bambini, o in maniera autonoma da un bambino più grande seguendo la traduzione. Se anche il neonato non è in grado di comprendere ciò che ascolta, sa distinguere la lingua familiare da un’altra e le ricerche dimostrano che essere esposti a due sistemi linguistici diversi favorisce da sempre una sensibilità maggiore verso le componenti del linguaggio.
Il bimbo bilingue apprende che per ogni oggetto ci può essere più di un’etichetta ed è in grado di gestire due lingue contemporaneamente.
In questo caso i bambini si identificano con la formichina Chloe e i suoi fratellini, perché sono piccoli come loro. E nel loro piccolo sono capaci di intraprendere grandi percorsi e comprendere che chi semina raccoglie. Attraverso l’uso di un linguaggio semplice Barbara trasmette questo messaggio ai bambini.

La Promessa di Chloe è il primo di una serie. Il secondo episodio arriverà a breve.

Io stessa, incuriosita, ne ho appena ordinato una copia da regalare a mia nipote Bianca di quattro anni.

Il ritorno di Alice, Dorothy e Wendy a cura di Elena Romanello

6 dicembre 2020

978880472349HIG-333x480La narrativa fantastica oggi è molto popolata da personaggi femminili indimenticabili, di tutte le età, grazie anche alle molte donne che si sono cimentate e si cimentano in questo filone.
Ma tutto ha avuto un principio:  le prime tre ragazze alle prese con avventure fantastiche sono nate tra Otto e Novecento e tra Inghilterra e Stati Uniti, in storie oggi riproposte nella collana Oscar Draghi nel volume Alice, Dorothy & Wendy.
La prima di loro è Alice, protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò del reverendo Lewis Carroll, appassionato di giochi matematici, bambina che finisce risucchiata in un mondo alternativo dove si diventa giganti o minuscoli e comandano le carte da gioco, in un sogno o forse no e in una storia che ha fatto scuola fino ad oggi, adattata varie volte al cinema, in televisione e nei fumetti.
Wendy è stata inventata da James Matthew Barrie, come alter ego di Peter Pan in Peter Pan e Wendy, è per molti è lei la vera eroina dei romanzi, che torna nel mondo reale e cresce non dimenticando mai questa sua fantastica avventura.
Dorothy è invece la protagonista della saga del Mago di Oz, dove arriva grazie ad un tornado, resa famosa anche da un celebre film ancora oggi considerato un classico, e nel libro c’è il primo capitolo delle sue avventure, Il mago di Oz, poi continuate negli anni.
Un volume che contiene tre classici, quindi, da leggere e rileggere, le avventure di tre eroine archetipe, che hanno ispirato poi le decine e decine di ragazze alle prese con storie ai confini della realtà e oltre che sono venute dopo.
Un libro da regalare o farsi regalare, per tutte le età, per chi deve ancora leggere queste storie per ragioni anagrafiche, per chi magari non le ha mai lette passando ad altro e vuole scoprire le origini del fantasy che tanto lo appassiona, e per chi vuole rileggerle e riscoprirle a distanza di anni.

:: Liberi junior – Mai visto un regalo così brutto! e Non sopporto le vacanze! di Gérard Moncomble e Frédéric Pillot (Gallucci editore 2020) a cura di Giulietta Iannone

9 novembre 2020

Oggi vi parlo di due libri illustrati per bambini, usciti questa estate per Gallucci editore: Mai visto un regalo così brutto! e Non sopporto le vacanze! della serie Ciao sono Frida Miao. Sono due piccoli albi con bellissime illustrazioni a colori (facili da copiare), io me ne sono innamorata subito. Se amate i gatti poi non dovete perderli. Appartengono alla collana prime letture con EasyReading Font (Dyslexia friendly) e sono simpatici e divertenti, la lettura ideale per chi appunto sta ancora imparando. Il testo è di Gérard Moncomble, i disegni di Frédéric Pillot. La traduzione dal francese di Marina Karam. Consigliati dai 7 anni in su.

Gérard Moncomble (1951) a nove anni batteva sulla macchina da scrivere con due dita e ancora oggi compone così i suoi testi. Vive in mezzo ai boschi, nel Sud-Ovest della Francia, con una gatta che ha ispirato le avventure di Frida.

Frédéric Pillot è un illustratore di libri e riviste per bambini e ragazzi molto conosciuto in Francia.

Vita dei bambini nell’antica Roma. Usi costumi e stranezze all’ombra del Colosseo, Chae Strathie (Edizioni Lapis,2020) A cura di Viviana Filippini

25 settembre 2020

Chissà come vivevano i bambini nell’antica Roma. Cosa mangiavano, che giochi facevano, che rimedi usavano quando erano malati e cosa facevano a scuola. A raccontare tutto questo ai piccoli lettori ci pensa “Vita dei bambini nell’antica Roma. Usi costumi e stranezze all’ombra del Colosseo”, di Chae Strathie con le simpatiche e divertenti illustrazioni realizzate da Marisa Morea. Il volume edito da Lapis è suddiviso per sezioni: l’istruzione, i giochi, la casa, la medicina, gli animali domestici, gli imperatori, i gladiatori, la scuola. Un insieme di immagini e parole grazie alle quali il piccolo lettore di oggi è portato non solo a confrontarsi con i bambini dell’età di epoca romana, ma a scoprire quanto fosse diverso vivere nella città ai tempi degli Imperatori. Tra le cose curiose ci sono interessanti notizie relative all’igiene personale per esempio, perché si scoprirà che i bambini dell’antica Roma non usavano della carta igienica, ma una spugna spesso e volentieri condivisa. A scuola, in quei tempi si andava tutti i giorni, sette su sette, e non c’erano i quaderni con stampato sopra i volti dei cantanti o attori preferiti, ma venivano usate delle tavolette sulle quali si doveva incidere per scrivere. Altro aspetto interessante considerato dal libro è il tema del cibo, perché oggi molti bambini (a volte anche gli adulti) non amano mangiare la verdura, ma leggendo questo libro si scoprirà quanto fosse diversa l’alimentazione dei romani rispetto alla nostra e che forse è meglio mangiarsi un forchettata di spinaci o broccoli. Volete un esempio? Oltre al fatto di mangiare sdraiati su triclini, i romani apprezzavano la carne di ghiro o la salsa di pesce. Non manca nemmeno una sezione dedicata i giochi e ai gladiatori che scendevano a combattere nel Colosseo, resi diversi uno dall’altro dal copricapo che indossavano e dall’arma che usavano. Il libro è divertente, simpatico e molto piacevole alla lettura, perché utilizza una narrazione a tratti comica e scanzonata (mai banale però) per raccontare la storia del passato ai lettori del presente. Da ricordare che oltre al volume dedicato all’antica Roma, ci sono altri due libri di Strathie che hanno avuto al centro la vita dei bambini nell’antico Egitto e nell’antica Grecia. “Vita dei bambini nell’antica Roma. Usi costumi e stranezze all’ombra del Colosseo” è un libro interessante che aiuta ad imparare la storia in modo divertente e che accompagna il lettore bambino con semplicità e simpatia alla scoperta della vita nell’antichità aiutando chi legge a comprendere quanto fosse diverso il modo di vivere, vestire, studiare, mangiare e di curarsi nei dei bambini della Roma di 2000 anni fa. Partner del progetto di questo libro il British Museum. Traduzione Alessandra Valtieri.

Chae Strathie è un autore e giornalista per bambini pluripremiato, cresciuto in Scozia in un minuscolo villaggio circondato da una foresta. Vive a Dundee con tre gatti fastidiosi e un pesce rosso molto vecchio di nome Lazarus.

Marisa Morea è un’illustratrice freelance con sede a Madrid, in Spagnacon un diploma in un Master in Illustrazione alla Eina School di Barcellona nel 2009. Dopo alcuni anni  di lavoro come Art Director in diverse agenzie pubblicitarie, ha deciso di smettere e provare come illustratrice a tempo pieno.

Source: grazie all’ufficio stampa Lapis.

:: Un solo mondo di Michael Foreman (Camelozampa 2020) a cura di Giulietta Iannone

28 Maggio 2020

Un solo mondo

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Esattamente trent’anni fa, nel 1990, uscì per la londinese Andersen Press One World, un delizioso libro per bambini arricchito da bellissimi aquarelli dalle delicate tinte pastello di Michael Foreman pluripremiato autore e illustratore di libri per l’infanzia. E oggi finalmente grazie a Camelozampa esce l’edizione italiana del libro, tradotta da Sara Saorin. Cosa ha di speciale questo libro? Innanzitutto il messaggio contenuto, quasi profetico se vogliamo, che saranno i bambini a salvare questo nostro unico, meraviglioso e minacciato mondo. I bambini con i loro occhi limpidi e il loro sconfinato amore per la natura. Poetico, allegro, delicato Un solo mondo è una fiaba ambientalista dedicata ai più piccoli, dai 3 anni in su, che riporta anche gli adulti al tempo in cui giocavano con secchiello e paletta sulla spiaggia in riva al mare. Oggi il nostro mare è meno limpido di trent’anni fa, affoga nella plastica, ma già allora chiazze di petrolio uccidevano i piccoli ospiti, e rendevano necessaria un’azione tempestiva e mirata. Investire di tanta responsabilità i bambini è sicuramente educativo e ci rammenta che i bambini di oggi sono gli adulti di domani che con le loro scelte e il loro buon senso cambieranno le sorti del mondo. Perchè in tutti c’è ancora la speranza che qualcosa si possa fare, vincendo egoismo e indifferenza. Protagonisti del libro sono una bambina e suo fratello, che prendono coscienza del mondo che li circonda, trasformando anche un rifiuto, una lattina abbandonata nell’acqua in una nave affondata. La consapevolezza di quanto sia fragile il nostro ecosistema, di quanto possa essere rovinato con facilità si fa strada in loro e li rende partecipe dei rischi e dei pericoli in agguato. Ma i bambini sono tanti, possono unirsi e rimediare ai danni già fatti e vigilare perchè tutto sia conservato.

Michael Foreman è uno degli illustratori per bambini più acclamati del nostro tempo, nominato più volte per l’Astrid Lindgren Memorial Award. Ha vinto due volte il prestigioso Kate Greenaway Medal e lo Smarties Prize. I suoi libri per bambini sono tradotti in tutto il mondo e hanno venduto oltre due milioni di copie. Camelozampa ha pubblicato i suoi albi La piccola renna e Il gatto nella mangiatoia.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Francesca Tamberlani ufficio stampa dedicato.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.