Posts Tagged ‘libro illustrato’

:: Grande e Buffo – Morsi e rimorsi di Julian Gough e illustrato da Jim Field (Gallucci Editore 2019) a cura di Giulietta Iannone

29 settembre 2019
Morsi e rimorsi

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Oggi vi parlo di un simpatico libro illustrato per bambini, consigliato dai 6 anni in su, a colori (predomina l’arancione) con protagonisti un’orsa e un buffo coniglietto alle prese con un fitto mistero che grava nella valle dove vivono all’approssimarsi dell’inverno: dove vanno gli alberi all’arrivo di questa stagione? Forse volano a sud come gli uccelli?

Niente di tutto questo l’orsa Grande e il coniglietto Buffo scoprono che c’è uno strano ospite, con gli incisivi più grandi che gli animaletti del bosco abbiano mai visto, intento niente meno che a portare il Progresso!

Prende così l’avvio una divertente avventura nata dalla fantasia di Julian Gough e illustrata da Jim Field che ci porta a scoprire come è facile divertirsi in compagnia.

Il libro si intitola Grande e Buffo – Morsi e rimorsi, ed è edito da Gallucci Editore e tradotto dall’inglese dalla brava Benedetta Gallo.

Temi principali della storia sono l’amicizia, l’amore per la natura, la solidarietà. Tutto espresso da una narrazione briosa, e piena di vita che sembra avere catturato il plauso pure di Neil Gaiman, entusiasta di questa serie.

Esistono infatti anche altri tre libri, sempre del duo di amici Gough e Field ed editi da Gallucci, con gli stessi curiosi protagonisti: Il consiglio del coniglio, Malumore da rumore e Una merenda tremenda.

Tutti da collezionare!

Julian Gough un romanziere pluripremiato, drammaturgo, poeta, musicista e sceneggiatore. È nato a Londra, ma cresciuto in Irlanda e ora vive a Berlino. Tra le tante cose che ha scritto c’è anche il finale di Minecraft, il famoso videogioco per bambini di tutte le età. A Julian piace bere caffè e rubare maiali.

Jim Field è un illustratore pluripremiato, designer e regista di film di animazione. Cresciuto a Farnborough, ha lavorato a Londra e adesso vive a Parigi. Il suo primo libro illustrato, Cats Ahoy! scritto da Peter Bentley, ha vinto il Booktrust Roald Dahl Funny Prize, ma il suo lavoro più famoso è il bestseller Oi Frog. A Jim piace suonare la chitarra e bere caffè.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo l’Ufficio stampa Gallucci sempre solerte a inviarci le loro ultime novità più interessanti.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Cento parole di Gennaro Guida (L’ArgoLibro editore, 2019) a cura di Nicola Vacca

31 luglio 2019

COP cento parole-page-001Cento parole possono bastare per raccontare ai bambini attraverso il fiabesco il mondo in cui viviamo, il mondo che vorremmo.
Gennaro Guida con originalità e tantissima intuizione scrive piccole favole, avvalendosi della brevità (che sarebbe piaciuta molto a Calvino) per educare i bambini di oggi, che saranno gli adulti di domani, alla bellezza, all’amore, all’amicizia e a tutti quei valori necessari per costruire un modo di vita umano.
In cento parole, Guida scrive favole scomodando diversi registri di scrittura: il surreale si contamina con il reale, il visionario abbraccia l’onirico. Da questo interessante contagio nascono storie davvero belle e edificanti che hanno come uno scopo la crescita morale nel nome della pace, della conoscenza e del dialogo.
L’autore ha un grande debito di riconoscenza nei confronti di Gianni Rodari. Il grande scrittore sosteneva che la fiaba per il bambino ha la stessa verità del gioco. A questa verità di affida anche Guida quando intinge la penna nella sua creatività per raccontare in cento parole storie che diventano favole – metafora di un mondo da cambiare.
Cento parole (L’ArgoLibro editore, pagine 100, euro 14,00) è un piccolo e prezioso libro originale che apre a infiniti mondi con una narrazione semplice in cui l’autore di queste favole brevi suggerisce ai giovani lettori, e non solo, un percorso di vita e di valori sani da trasmettere in forma pedagogica ai bambini, ai quali, come diceva Gaber, non bisogna insegnare la nostra morale peché è cosi stanca e malata, potrebbe far male.

«Guida moderno educatore, – si legge nella nota introduttiva firmata da Raffaele Aragona – è affascinato dagli esperimenti linguistici delle avanguardie storiche o dei ludolinguisti moderni e contemporanei»

Il libro è impreziosito dalle illustrazioni di Rossa Cianciulli, che con un tratto di inchiostri e matite dà un volto alle creature immaginarie uscite dalla penna e dall’invenzione fertile di Gennaro Guida.
Una ricerca estetica, questa della pittrice, che sa scavare nelle parole dell’autore di queste splendide favole e interpretarne la dimensione del gioco e del racconto.
Gennaro Guida invita tutti, adulti e bambini, a avvicinarsi alle parole con i cinque sensi. A sentire attraverso la loro cura quel profumo intenso della fantasia, un dono prezioso che ci permette di essere liberi e umani.

Nota: http://largolibro.blogspot.com/2019/01/gennaro-guida-cento-parole.html

Source: Libro arrivato da ufficio stampa.

:: Tutta la verità sugli anziani di Elina Ellis (Gallucci Editore 2019) a cura di Giulietta Iannone

28 luglio 2019

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Tra i freschi di stampa Gallucci di questa settimana appare un albo colorato, e molto divertente, dal titolo che è tutto un programma: Tutta la verità sugli anziani (The Truth About Old People, 2019) testi e disegni di Elina Ellis, tradotto dall’inglese da Federico Taibi e pubblicato per la prima volta da Two Hoots, un marchio parte di Macmillian Publisher International Limited di Londra.
Protagonisti un ragazzino, il suo cagnolino e i suoi arzilli nonni. Un simpatico quartetto alle prese con la vita di tutti i giorni. Occasione per sfatare tanti luoghi comuni legati alle persone anziane: non si sanno divertire, sono lenti, sono goffi, hanno paura delle cose nuove etc…
Per ogni luogo comune una simpatica illustrazione ironica e indovinata atta a ribaltarlo come un calzino. Perché gli anziani ballano, sono romantici, sanno divertirsi, e sono pure avventurosi.
Scoprire il vero volto delle persone anziane in questo simpatico libro illustrato per bambini sarà piacevole quanto istruttivo. Un’occasione per sorridere e per creare un’allegra complicità tra nonni e nipoti.
I disegni sono stati realizzati con penna, inchiostro, guazzo e Photoshop. Formato: 23.1 x 28.7 cm, cartonato, pagine 28. Consigliato dai 5 ai 99 anni.

Elina Ellis scrive e disegna storie. Di origini ucraine, si è specializzata in illustrazioni per l’editoria per l’infanzia a Cambridge, dove vive e lavora, creando libri propri o illustrando testi di altri autori.

Source: ringraziamo Marina Fanasca dell’Ufficio stampa Gallucci per la copia stampa.

:: La squadra dei sogni – Il cuore sul prato di Marino Bartoletti (Gallucci Editore 2019) a cura di Giulietta Iannone

27 luglio 2019

La squadra dei sogni - Il cuore sul prato

«Non mollate mai, ragazzi, anche quando sembra che tutto vi abbia voltato le spalle! Siate sempre padroni del vostro destino».

Per chi ama il calcio il nome di Marino Bartoletti è molto conosciuto, forse invece sorprenderà scoprirlo autore di un delizioso romanzo per ragazzi dal titolo molto evocativo La squadra dei sogni – Il cuore sul prato. Una storia di amicizia, di crescita, di superamento delle differenze, una storia che trasmette gli autentici valori positivi che lo sport porta con sé. Non è un romanzo puramente didattico ed educativo, ci parla dei ragazzi di oggi che finite le elementari si affacciano alle medie e al complicato mondo degli adulti. Classi sociali, ricchezza, origini geografiche ancora incidono nel mondo dei grandi, non si può negare che certi privilegi esistano, che alcuni ragazzi siano più avvantaggiati di altri, ma a quell’età altre sono le cose importanti: la lealtà, l’amicizia, la solidarietà, la sincerità. Valori che lo sport dovrebbe rendere attuali anche da adulti. La squadra dei sogni Il cuore sul prato ci parla infatti di due ragazzini Carlo e Dorian, cresciuti insieme, che al passaggio delle medie si trovano separati in scuole diverse, ed addirittura rivali in campo. Ma vale più un goal e una vittoria, o l’amicizia? Lo scopriremo assieme ai due sbarazzini protagonisti. Poi conosceremo don Chilometro, un sacerdote molto sui generis, il preside della Sassi e il preside della Mellone. E tanti altri. Simpatici i disegni di Giuseppe Ferrario, che ne fanno un libro utilissimo anche a chi sta imparando l’italiano, per esercitarsi nella lettura e nella comprensione. Consigliato dai 9 ai 99 anni.

Marino Bartoletti è uno dei più celebri e amati giornalisti italiani. Ha condotto e spesso ideato trasmissioni televisive storiche come “Il processo del lunedì”, “La Domenica Sportiva”, “Pressing”, “Quelli che il calcio”. È stato direttore del “Guerin Sportivo” e commentatore di tante edizioni del Giro d’Italia, della Champions League, dei Campionati europei e mondiali di calcio e dei Giochi olimpici.

Giuseppe Ferrario nasce a Milano nel 1969. Già da bambino si diverte così tanto a disegnare, che lo fa ancora oggi. Dopo l’Accademia di Belle Arti di Brera inizia a lavorare come scenografo per il parco di Gardaland, oltre che come illustratore e fumettista. Ha collaborato con Walt Disney, Warner Bros, Mtv, Image Comics; scrive e disegna fumetti per “Il Giornalino” e ha fondato Effigie, società che si occupa di cartoni animati e grafica. Ha una moglie, quattro figli e un coniglio. Sogna di diventare il miglior alpinista del mondo.

Source: ringraziamo Marina Fanasca dell’Ufficio stampa Gallucci per la copia stampa.

:: Color Collera di Emmanuel Trédez e Amandine Piu (Gallucci 2019) a cura di Viviana Filippini

27 luglio 2019

colorcollera-200x270Le volte che esco fuori dai gangheri,
divento rossa, più rossa dei gamberi.
I miei genitori non san più che fare:
le provano tutte, ma mi fanno infuriare…

La rabbia è qualcosa che ci tormenta. È un sentimento che quando arriva non riusciamo a controllare. È qualcosa che parte da dentro, dal nostro io profondo, e poi esplode in maniera potente, spesso anche brutale. C’è chi urla, chi tira oggetti, chi rompe cose e, una volta passato l’attacco di rabbia, torna la pace dopo la tempesta. Sì ma a che conseguenze. Ne sa qualcosa la piccola protagonista del libro “Color collera” di Emmanuel Trédez con i disegni di Amandine Piu, edito da Gallucci. Non a caso per la piccola protagonista di queste pagine illustrate basta un non nulla- un semplice piatto di fagiolini- a scatenare la mostruosa rabbia che c’è in lei. La bambina esplode d’ira, sbraita, grida parole e frasi improvvise, senza pensare tanto a quello che dice, lo pronuncia e basta. I suoi capelli si arruffano, la sua faccia diventa una smorfia di fastidio e insofferenza, la sua camera un campo di battaglia dove giocattoli, libri e quello che capita tra le mani volano da una parte all’altra della stanza. Poi, finito lo sfogo, la bimba di “Color collera” si sente stanca, spossata, affranta e terribilmente in colpa per il suo brutto comportamento e per la pessima figuraccia fatta con i genitori. Il libro tradotto da Emanuelle Caillat è per bambini e analizza, attraverso parole, disegni e colori, i sentimenti presenti nell’animo di ogni persona, fin da quando si è piccoli. Tra queste pagine basta davvero poco per scatenare la furia della protagonista che vede poi la sua rabbia diventare nera, rossa, un sentimento che le toglie il respiro tanto è potente. Poi, la piccolina, finito lo sfogo si rende conto di aver dato il peggio di sé con mamma e papà e il pentimento in lei è sincero, come la paura -e anche la consapevolezza – che la rabbia che si scatena in lei tornerà e non sarà facile da controllare e da tenere a bada. “Color collera” è un libro per i piccoli lettori, ma anche per gli adulti, da leggere insieme per comprendere quanto la rabbia a volte si scateni improvvisa e come essa si manifesti in modo brutale, lasciando poi, una volta sfogata, la persona che era arrabbiata avvilita e pentita di essersi infuriata a causa di motivazioni banali e insensate. “Color collera”, edito da Gallucci, cerca quindi di aiutare chi legge a capire quanto il sentimento della rabbia sia qualcosa che caratterizza tutti, ma si deve piano piano imparare a controllarlo e gestirlo, perché gli sfoghi di rabbia sono tremendi e tirano fuori il peggio che è in ognuno di noi facendoci dire e fare quello che mai, da non arrabbiati, metteremmo in atto.

Emmanuel Trédez è nato a Parigi nel 1968 e vive a qualche chilometro dalla capitale, con la moglie e i due figli. Da quindici anni si occupa di letteratura per ragazzi, esercitandosi su diversi formati, dall’albo illustrato al fumetto al romanzo.

Amandine Piu è nata nel 1982 e vive nei pressi di Strasburgo. Dopo il diploma all’Atelier d’Illustration des Arts Décoratifs, ha cominciato l’attività di illustratrice nel campo dell’editoria e delle arti applicate. La sua valigetta da lavoro contiene un pizzico di poesia, una manciata di colori e una grande dose di umorismo.

Source: libro acquistato dal recensore.

:: La gita notturna di Marie Dorléans (Gallucci 2019) a cura di Giulietta Iannone

7 giugno 2019

La gita notturna di Marie DorléansLa gita notturna di Marie Dorléans è un delizioso albo illustrato a colori di grande formato con testi e disegni dell’autrice, tradotto dal francese da Camilla Diez. Titolo dell’originale francese Nous avons rendez-vous (Editions du Seuil, Paris). Sui toni del blu, è una bella storia che l’autrice dedica a suo padre, camminatore instancabile, e infatti parla di una giovane famiglia (mamma, papà e due figli) che si alza nella notte per una camminata notturna. Hanno un appuntamento, e scoprirete nelle ultime pagine dove. Una storia semplice, allegra, con un piccolo mistero: dove porterà il sentiero? In una notte estiva si può camminare in campagna, tra il suono dei grilli e delle cicale, sotto il cielo stellato, in compagnia delle persone a cui si vuole bene. Marie invita ad apprezzare il contatto con la natura, e a camminare insieme (attività che tra l’altro oltre a far bene io amo molto). I disegni dal tratto pulito sono stilizzati e armoniosi. Una delicata storia per bambini, dal sapore di una favola ecologista. Età di lettura: dai 5 anni.

Marie Dorléans è un’autrice e illustratrice francese. Diplomata alla scuola di arti decorative di Strasburgo, ama illustrare storie in cui l’immaginazione entra nel quotidiano.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Marina Fanasca dell’Ufficio Stampa Gallucci.

:: Leggere o non leggere di Jimmy Liao (Edizioni Gruppo Abele 2019) a cura di Giulietta Iannone

16 Mag 2019

Jimmy LiaoLe piccole librerie stanno lentamente perdendo importanza e le persone che un tempo amavano intrattenersi tra i loro libri le frequentano sempre meno. Un libraio, appassionato bibliofilo, chiede al figlio di radunare i suoi amici per capire insieme a loro se i ragazzi amano ancora comprare libri e  leggerli. Il libraio ha preparato per l’incontro molte citazioni famose sui libri, nella speranza che tutti possano condividere la bellezza della lettura. Ma i partecipanti non sono certi di pensarla allo stesso modo: gli adulti con tutte le loro convinzioni, i ragazzi con tutta la loro fantasia. Si apre così una grande, divertente e profonda disputa sull’eterno dilemma: leggere o non leggere?

Proprio nella settimana della disputa librai vs bookblogger (quanto sono inutili le stucchevoli contrapposizioni di questi tempi) ho avuto il piacere di leggere questo simpatico e divertente libro illustrato per ragazzi edito dalle Edizioni Gruppo Abele, una carrellata di citazioni da Marylin Monroe a Stephen King, passando per Franz Kafka e Voltaire, che portano i libri e la lettura al centro del dibattito culturale.

Come non sorridere leggendo:

Se andate a casa di qualcuno e non vedete libri, non andateci a letto!

– John Waters

O non commuoversi per:

Ma noi abbiamo bisogno dei libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che era pià caro di noi stesso, come se fossimo respinti nei boschi, via da tutti gli uomini, come un suicidio, un libro deve essere la scure per il mare gelato dentro di noi.

– Franz Kafka

Forse i bambini non capiranno il senso di tutte le citazioni, ma per loro ci sono i disegni bellissimi e colorati di Jimmy Liao. Ottima idea regalo, o da collezionare. Un libro per i momenti di sconforto, o per quando abbiamo un attimo di pausa e ci vogliamo immergere nel mondo di tanti illustri lettori del passato e del presente. Perchè anche gli scrittori sono lettori, e la lettura è un rifugio sicuro come la musica o la danza. A leggere si impara da piccoli, e poi è un amore che ci accompagna per tutta la vita.

Jimmy Liao laureato in arti figurative con una specializzazione in design, ha lavorato per diverse agenzie pubblicitarie prima di iniziare l’attuale attività di scrittore e illustratore. A partire dal 1998, Jimmy ha pubblicato 27 libri illustrati, caratterizzati da una straordinaria originalità e con trame dai mille risvolti. Con le sue storie ha creato uno stile del tutto originale costituito da un mix di immagini e linguaggio fresco e diretto. I suoi libri, tradotti in tutto il mondo, hanno venduto più di 5 milioni di copie tra Oriente, Europa e Stati Uniti; in particolare, Jimmy è diventato in poco tempo il più famoso autore di libri illustrati in Asia, suscitando entusiasmo in tutte le generazioni. Immergersi nei suoi lavori è come entrare nel mondo interiore di Jimmy: le storie, sempre originali, riflettono i temi della vita reale animati da colori vividi e dal magico realismo di racconti estremamente evocativi.

Source: libro inviato dall’Editore, ringraziamo Christian dell’Ufficio stampa Edizioni Gruppo Abele.

Mary e il mostro di Lita Judge (Il Castoro, 2018) a cura di Elena Romanello

19 settembre 2018

Mary-e-il-mostro_cover-346x540Questo è l’anno di Frankenstein, il primo romanzo di fantascienza di tutti i tempi, e della sua autrice, perché fu una donna la prima a cimentarsi con questo genere, anzi un’adolescente, Mary Shelley, e accanto a riedizioni e film, trova spazio una biografia insolita e agile, uscita per Il Castoro in italiano ad opera di Lita Judge.
La vicenda umana di Mary Shelley, o meglio Mary Wollstonecraft Godwin, ragazza ribelle, in anticipo sui suoi tempi, ripudiata dalla sua famiglia di origine per la sua relazione illecita con Percy Shelley che sposò in un secondo tempo, toccata dalla morte fin dalla sua nascita che causò la morte di sua madre, antesignana del femminismo e sempre ombra incombente sulla sua vita, vittima anche di un marito narcisista ed egoista oltre che di una società bigotta e patriarcale, capace di creare un romanzo agghiacciante ma nello stesso tempo metaforico della solitudine e del dramma di non essere amati, rivive sotto forma di libro illustrato.
Lita Judge organizza infatti il libro in una serie di tavole in bianco e nero, che raccontano la vita di Mary fino alla morte tragica di Shelley, con sopra sotto forma di versi i vari capitoli della sua vita, spesso con le parole della diretta interessata, in un viaggio agli inferi di un animo tormentato che trovò nella scrittura un modo per esorcizzare drammi e passioni e di dare un senso ad una vita segnata da sempre.
Il libro è poi completato da alcuni approfondimenti sulla vita e le opere di Mary Shelley, sui personaggi della storia e sul loro destino, spesso tragico, da Byron alla sorellastra Fanny, morta suicida, e sulla sua fortuna successiva, visto che il libro, grandissimo successo sin da subito, uscì anonimo e solo dopo si seppe che era stata la scandalosa Mary a scriverlo.
In teoria Mary e il mostro vorrebbe rivolgersi ad un pubblico di ragazzi dai dieci ai tredici anni, in realtà è un libro per qualsiasi età, per scoprire e riscoprire la donna che ha dato origine ad un intero genere, considerato a torto roba da uomini, visto che le voci femminili hanno continuato ad esserci fino ad oggi, basti pensare a Ursula K. Le Guin, a Margaret Atwood, a Nnedi Okorafor.
Tra l’altro, per chi ha visto il recente buon film su Mary Shelley, il libro fornisce un’ottima guida di accompagnamento, approfondendo ulteriormente la storia dell’autrice e della sua avventura umana, straziante e lirica, capace di scuotere ancora oggi per aver tra l’altro toccato con il filtro del fantastico temi e archetipi fondamentali della condizione umana.

Lita Judge, nata in Alaska, è autrice e illustratrice di oltre venti libri, tra narrativa e non fiction, per i quali ha ricevuto numerosi premi. Prima di dedicarsi ai libri, Lita era una geologa e lavorava sui fossili di dinosauro. Ma un viaggio a Venezia con suo marito l’ha convinta a dedicarsi con tutta se stessa all’arte, la passione di una vita. Adesso, quando non è nel suo studio, è in giro per l’Europa con taccuino e matita. Mary e il mostro è nato dalla lettura dei diari di Mary e Percy Bysshe Shelley, mentre visitava i luoghi on cui la coppia aveva vissuto. Anche scrivere questo libro è stato un viaggio per Lita, durato cinque anni. Vive negli Stati Uniti.

Source: libro del recensore.

:: Contro corrente di Alice Keller (Sinnos editore 2017) a cura di Viviana Filippini

11 aprile 2018
Contro corrente

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A volte abbiamo dei sogni, e non sempre è facile realizzarli, ne sa qualcosa Emily, protagonista di “Contro Corrente” libro di Alice Keller, illustrato da Veronica Truttero, edito da Sinnos. La storia è quella di Emily nata nel XX secolo e della sfida che deve affrontare per far accettare alla sua famiglia il suo voler nuotare. Il tutto nasce dalla venerazione che Emily ha per la cugina Gertrude, esperta nuotatrice. Non a caso, mentre le sue sorelle si dividono tra vestiti e trucchi, Emily fa il possibile per imparare a nuotare come fa la cugina. La protagonista dovrà affrontare la ritrosia e le paure della madre, che farà il possibile per impedirle di nuotare e dovrà sfidare anche i pregiudizi del tempo che consideravano un po’ fuori luogo vedere una donna nuotare libera nell’acqua. Ad un certo punto i genitori di Emily cominceranno a cambiare idea quando verranno a sapere delle imprese sportive delle nipote Gertrude: una campionessa di nuoto medagliata pronta attraversare tutta sola soletta la Manica. Questo entusiasmo per Gertrude sarà l’elemento vincente per Emily, che potrà continuare ad esercitarsi al nuoto fino ad imparare ad essere una brava nuotatrice, per attraversare il lago vicino a casa e far vedere a tutti quanto vale. Emily, protagonista di “Contro corrente” è un personaggio nato dalla fantasia di Alice Keller, perché effettivamente non si sa se Gertrude Ederle avesse una cuginetta di nome Emily con la passione per il nuoto. Emily è quindi una figura letteraria, ma è importante, in quanto attraverso lei, attraverso la sua voglia di imparare, il piccolo lettore può conoscere la tenacia e la voglia di mettersi in gioco della piccola protagonista e, allo stesso tempo, la figura vera e reale della Ederle. Gertrude Ederle nacque a New York nel 1905, partecipò alle Olimpiadi di Parigi del 1924 e nel 1926 decide si attraversare la Manica, dopo averci provato nel 1925 ed essersi fermata per un malore. Gertrude riuscì nell’impresa e qui 14 ore e 34 minuti di nuoto per attraversare il canele tra Inghilterra e Francia rimase un record imbattuto fino al 1940. Questo mettersi in gioco e volercela fare a tutti i costi è quello che spinge Emily a voler imparare a nuotare e a non scoraggiarsi mai. “Contro corrente” di Alice Keller racconta, grazie anche alle immagini equilibrate e ed eleganti di Veronica Truttero, una storia tutta al femminile, nella quale una ragazzina prende a modello la cugina più grande non solo per l’amore per il nuoto, ma per far capire agli altri che la circondano che devono accettarla per come lei è e non per come vorrebbero che lei fosse. Un libro per raccontare la sfida ai pregiudizi, per valorizzare il coraggio e l’unicità del singolo e per sentirsi liberi di esistere.

Alice Keller nasce a Bologna nel 1988. Dopo un periodo trascorso tra il teatro e la musica, ha inizato a occuparsi di scrittura per bambini e ragazzi. È autrice di “Hai preso tutto?” (Sinnos 2015, ill. Veronica Truttero) e “Di becco in becco” (Sinnos 2016, ill. Veronica Truttero), “Nella pancia della balena” (Camelozampa 2017). Nel 2015 ha aperto, insieme a due socie, “Momo”, libreria per bambini e ragazzi a Ravenna.

Veronica Truttero ha fatto studi in Accademia di Belle Arti e artistici. Ha lavorato nel mondo dei costumi per il teatro e ha sempre desiderato diventare illustratrice. Tra i libri illustrati:“Hai preso tutto?” (Sinnos 2015, ill. Veronica Truttero) e “Di becco in becco” (Sinnos 2016, ill. Veronica Truttero)

Source: acquisto del recensore.

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:: Pandamonio di Chris Owen, illustrazioni di Chris Nixon (Gallucci 2018) a cura di Maria Anna Cingolo

9 aprile 2018
Pandamonio

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Pandemonio: s. m.
Rumore assordante, grande disordine e confusione, putiferio, per lo più in occasioni di liti, diverbi, reazioni o proteste troppo vivaci.

Pandamonio: s. m.
Grandissima baraonda, per lo più incontrollabile che di solito segue al risveglio improvviso di un panda placidamente addormentato“.

Queste due definizioni aprono Pandamonio, un curioso libro in formato rettangolare e con apertura orizzontale, edito da Gallucci. Il sole illumina la narrazione strutturata in divertenti versi in rima.

Eccoti allo zoo in una bella giornata,
Il luogo è ideale per una passeggiata.
Entra. Guardati attorno. C’è molto da scoprire.
Hai tutto il tempo e ti puoi divertire.
Son tanti gli animali che qui incontrerai…
…ma non svegliare il panda, se no sono guai”.

Il libro è organizzato in doppie pagine narrative in cui parole e immagini giocano tra loro, abbracciandosi e tenendosi per mano. Un colore pastello sempre diverso riempie lo sfondo di ogni doppia pagina e su di esso risaltano le illustrazioni di Chris Nixon, acquarelli felici e delicati che raffigurano splendidamente gli inquilini dello zoo. Del pandamonio che precede il possibile risveglio del panda partecipano proprio tutte le bestiole, da quelle più conosciute come gli ippopotami, gli orsi, le giraffe, gli scimpanzè, i serpenti e i canguri, a quelle meno note come le termiti, gli emù, gli yak e i tapiri. Dunque, questo libro rappresenta una spassosa occasione per conoscere nuovi animali e ritrovare gli amici già incontrati in altri libri, in film o visti nella realtà. Insieme alla mamma o al papà il bambino potrà divertirsi nell’esercizio di individuazione e di attenzione selettiva, cercando tra le immagini gli animali appena nominati nella rima e scoprendo il loro verso corrispettivo. Se in compagnia di amichetti o fratelli, il piccolo lettore potrà giocare a chi trova prima gli animali appena descritti, in entrambi i casi la lettura si trasforma in gioco e il gioco in lettura, senza più distinguerne i confini. In ogni doppia pagina viene ripetuto l’importante monito di non svegliare il protagonista, il panda che nonostante gli schiamazzi degli scimpanzé, le risa delle iene, il mugghiare degli yak, il gracidare delle rane, gli applausi dei pinguini e il tip- tap dei canguri, continua tranquillo a dormire.
Per scoprire se il baccano generato dagli animali dello zoo sveglierà l’amico panda bisognerà sfogliare tutte le pagine, fino a giungere proprio all’ultima. Cosa succederà? Qui non possiamo svelarlo ma intanto cliccate su questo link (https://www.youtube.com/watch?v=ZRlhyxUi2fc.) e date un’occhiata al video trailer creato dagli autori del libro!
Età di lettura: da 4 anni.
Traduzione di Paola Mazzarelli.

Autore: Chris Owen ha fatto lo strillone, il magazziniere, il giornalista radiofonico e il raccoglitore di mele. Ora è maestro elementare e vive a North Perth con la moglie, due piccole pesti, un paio di paguri, tre pesci rossi e una gran numero di girini.

Illustratore: Chris Nixon è illustratore e direttore creativo. Vive a Perth, in Australia. Nel corso del suo apprendistato artistico non ha mai maltrattato nessun animale, tranne nel periodo in cui faceva il pescivendolo.

Source: Libro consegnato al recensore dalla casa editrice. Ringraziamo Marina Fanasca dell’ufficio stampa Gallucci.

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:: Scuola di Cavalieri di Vivian French, illustrazioni di David Melling (Gallucci, 2018) a cura di Maria Anna Cingolo

21 marzo 2018
Scuola di cavalieri

Foto Credit Maria Anna Cingolo

Caro diario,
La primissima cosa che vorrei fare è cambiare nome.
Questo perché la mia seconda e più importante ambizione è diventare un Nobilissimo Cavaliere e non si è mai sentito di un Nobilissimo Cavaliere che si chiama Tom.

In effetti, rispetto alla nomenclatura tradizionale dei grandi eroi della Chanson de geste, Tom J. Profitterol, il nome del giovane protagonista delle due nuove divertenti avventure edite da Gallucci, non è un granché come presentazione, soprattutto se la personcina in questione desidera ardentemente diventare un cavaliere. Mentre si impegna a cercare un nome più idoneo alla sua futura professione, Tom soggiorna temporaneamente dagli zii alla Rocca delle Falene, in attesa che i suoi genitori ritornino a prenderlo. La zia Edvige è una donna severa e austera, piuttosto dispotica e puntigliosa, invece lo zio Archibald nasconde un passato da cavaliere e, anche se non gli è permesso rivangare i tempi andati, aiuta sottobanco il piccolo Tom a iniziare questa nuova “carriera”. A Rocca delle Falene c’è anche un’altra inquilina, la cugina Prunella, una ragazzina intelligente ed esuberante che prende lezioni di cornamusa. Inizialmente, Tom e Prunella non vanno molto d’accordo ma ad unirli sarà proprio un’impresa da cavalieri: salvare dal pozzo un simpatico cucciolo di drago che zia Edvige ospita alla Rocca per guadagnare qualche soldo in più. Per diventare cavaliere bisogna seguire delle regole ben precise e una pergamena magica saprà dare le giuste indicazioni ai due bambini sia nel primo (Scuola di cavalieri – La pergamena magica) sia nel secondo e ancora più divertente episodio (Scuola di Cavalieri – Il candido destriero), entrambi ambientati in un ducato immaginario, luogo in cui tutto può succedere.
Nuovi acquisti della collana Baby UAO – Universale d’Avventure e d’Osservazioni, questi due titoli rappresentano prime letture perfette per bambini che iniziano ad affacciarsi al mondo delle parole stampate. Le proposizioni brevi e poco articolate e un lessico accessibile, ma non banale, consentono una lettura autonoma ma stimolante. Anche il formato risulta agevole, appena inferiore alle misure standard, leggero e più adatto a piccole mani. Inoltre, nonostante siano in bianco e nero, le illustrazioni di David Melling donano più colore alla trama, raffigurando i protagonisti delle due avventure e i loro simpatici amici animali, a volte attraverso piccoli disegni decorativi, altre occupando gran parte del foglio, in entrambi i casi polarizzando l’attenzione del bambino. La copertina dei libri e molte pagine interne sembrano macchiate di inchiostro, caratteristica che rimanda sia alla scrittura giornaliera del diario a cui Tom affida i suoi pensieri, sia all’amico più stretto del bambino, Scarabecco, un uccello particolare che schizza inchiostro e il cui nome , infatti, gioca con le parole “scarabocchio” e “becco”. In conclusione, design e grafica di questi volumi sono curati nel particolare, solleticando la curiosità e gli occhi dei bambini.
Chiuso il libro, il giovanissimo lettore rifletterà su come scovare nella quotidianità una prova di coraggio che attesti il proprio valore e trasformare così anche una giornata qualunque in un’ occasione per diventare un ardito cavaliere. Divertimento e immaginazione sono più che assicurati!
Traduzione di Elena Battista.

Autrice: Nella sua lunga carriera Vivian French ha scritto più di 250 libri per bambini, tradotti in tutto il mondo. Dal 2016 è membro dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico per i suoi meriti in ambito artistico ed educativo ed è inoltre nella top 10 degli autori più letti nelle biblioteche del Regno Unito.

Illustratore: David Melling ha cominciato la carriera come dise­gnatore per film di animazione. Finora ha illustrato più di 60 libri, alcuni di ambientazione cavalleresca.

Source: Copie consegnate al recensore dalla casa editrice. Si ringrazia Marina Fanasca dell’Ufficio Stampa Gallucci.

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:: Onte il Camaleonte di Viviana Filippini (Edizioni Arpeggio Libero 2017)

23 dicembre 2017
camaleonte

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Delicata storia per ragazzi Onte il Camaleonte è l’ultimo libro della nostra Viviana Filippini, che oltre che giornalista è anche autrice di libri sia per adulti che ragazzi. Onte il Camaleonte, edito da Edizioni Arpeggio Libero è una favola con protagonisti piccoli animali che come nella tradizione più antica da Esopo in poi donano ai ragazzi, e a tutti noi, preziosi insegnamenti morali e etici. Tema centrale di questa favola è la diversità, come viene normalmente accolta per i ignoranza o vera cattiveria, e come invece non bisogna averne paura e anzi spesso nasconda capacità e doni sottovalutati. Insegnare ai ragazzi cos’è il bullismo, quanto dolore provochi e quanto sia stupido infierire contro chi molto spesso è solo troppo buono per potersi difendere è una cosa importante e Viviana Filippini veicola questo messaggio nella sua narrazione con grande sensibilità. A Camalandia vivono due fratellini camaleonti Bina e Onte. Onte però non è un camaleonte come tutti gli altri, due escrescenze arancioni sulla schiena, la corporatura piccola, tozza, minuta lo rendono diverso da tutti gli altri e agli occhi degli etranei brutto e sgraziato. I compaesani spettegolano e malignano provocando grande sofferenza al piccolo camaleonte, che però non è certo uno che si arrende e quando conosce Gelsomina la vedova nera inizierà a far luce sul vero significato delle sue gobbette colorate. Non vi anticipo sicuramente il colpo di scena, ma sicuramente sorprenderà i piccoli lettori. Onte il Camaleonte è una storia buffa, tenera curiosa, scritta con uno stile semplice e immediato, con piccoli tocchi di poesia. Le deliziose illustrazioni sono state eseguite da Daisy Romero, una giovane studentessa del Liceo Artistico C. Piazza di Lodi. Consigliato.

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzo). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha curato le antologie di “Racconti bresciani”(Vol I e II) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto “Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città”, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi “Furio e la Beata Paola Gambara Costa”, illustrata da Barbara Mancini, progetto realizzato da Radio Basilica di Verolanuova e Parrocchia di Verolanuova, ebm edizioni, Manerbio 2015. “A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude”, Temperino Rosso, Brescia 2016.

Source: pdf inviato dall’autrice.

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