Posts Tagged ‘bullismo’

:: La sfida, Paola Zannoner (Gallucci, 2026) A cura di Viviana Filippini

7 settembre 2026

Paolo è il protagonista del romanzo per giovani lettori “La sfida” di Paola Zannoner edito da Galucci. Paolo è  un ragazzino di 13 anni abile nel disegno, tanto da avere dato vita ad un vero e proprio manga con al centro le avventure dell’ Uomo Aquila. Per Paolo quindi disegnare è una grande passione, ed è quella che gli permette di inventare mirabolanti avventure. Per lui. Molto meno interessante per alcuni suoi coetanei che lo prendono in giro per quello che fa. Tra di loro c’è anche il gruppo dei Seven Sins, ragazzi come Paolo che fanno video emulando un noto youtuber e agiscono prendendo di mira i compagnia più fragili spingendoli a sfide estreme. Il tutto per caricare poi i video delle loro gesta sul web e avere visualizzazioni. Una cattiveria gratuita che travolgerà anche il protagonista costringendolo ad una sfida. Il libro per ragazzi della Zannoner si occupa del mondo degli adolescenti, delle passioni che vengono coltivate e che rendono qualcuno, in questo caso Paolo, l’elemento più che da ammirare, da bersagliare e sbeffeggiare. Il tema del bullismo passa attraverso l’insano agire di questo gruppo di bulletti emuli di qualche altro furbastro che hanno visto nel web, i quali agiscono contro il prossimo ritenuto più fragile e debole.  Paolo, il protagonista, finisce davvero in  una situazione di pericolo e si renderà conto che essere l’Uomo Aquila disegnato sulla carta, non è la stessa cosa che provare ad esserlo per davvero per superare la sfida dei Seven Sins. Gli intoppi e gli ostacoli, a volte messi in atto da chi bullizza, sono sempre dietro l’angolo e la sfida a cui Paolo è sottoposto rischia davvero di avere un fine tragico. L’autrice però mette nella sua storia anche adolescenti con quella maturità e saggezza che permettono loro di correre in soccorso dell’amico in pericolo e di evitare il peggio. Altro tema trattato è quella mancanza di maturità, quel volersi sentire grandi, forti e noti con i “like” del mondo virtuale, che spingono il gruppo essera appunto gruppo per avere più forza e a prendersela con il singolo, costringendolo a prove e azioni, delle quali spesso non si calcola l’esito concreto. Fine che potrebbe essere molto più grave del previsto. “La sfida” di Paola Zannoner è un romanzo per ragazzi, ideale anche per un pubblico adulto, perché pone l’attenzione sì sui pericoli delle sfide, ma evidenzia anche la forza dell’amicizia vera, quella che salva e la necessità di recuperare il rapporto e il legame con la vita vera, quella delle piccole gioie presenti nella dimensione concreta e quotidiana, lontana dai social e dal web.

Paola Zannoner, scrittrice e formatrice, vive a Firenze dove si è laureata in Lettere. È stata bibliotecaria, critica letteraria, consulente editoriale e da oltre 25 anni pubblica libri per ragazzi, tradotti in molte lingue. Ha ricevuto i più importanti premi letterari italiani, tra i quali il Premio Strega Ragazzi e Ragazze nel 2018. Con Gallucci ha già pubblicato un racconto nella raccolta “Le farfalle nello stomaco”.

:: La favolosa favola della fatina Scemarella, Pietro Clementi (Gallucci, 2022) A cura di Viviana Filippini

15 Maggio 2023

Nel magico mondo di Favolosia in “La favolosa favola della fatina Scemarella” di Pietro Clementi, edito da Gallucci,  le fatine nascono tutte sotto meravigliosi fiori, ma una di loro, Scemarella, nasce sotto un carciofo che può anche avere il suo fascino, ma non è di certo una rosa, o un tulipano, o un giacinto o un fiore che trovate bello. Da subito la protagonista si dimostra ben diversa da tutte le altre sue compagne perché lei, così paffutella e simpatica, è anche un po’ maldestra e a tratti sbadata. Dettagli che agli occhi degli altri la fanno apparire imperfetta e per tale ragione la chiamano “Scemarella”. La fatina, alla quale il nome è stato appiccicato addosso per volontà altrui, è la protagonista della storia fantasy che leggiamo noi ma che, allo stesso tempo, il piccolo Luciano si sente raccontare dalla mamma. Il bimbo è molto abbattuto perché, come racconta alla mamma prima di andare a letto, a scuola i suoi compagni di classe lo deridono in quanto basso di statura. La mamma decide quindi di raccontare a Luciano la storia di Scemarella, una fatina un po’ pasticciona, ma unica nel suo genere. Il libro di Pietro Clementi, autore teatrale e scrittore, fondatore della compagnia “Un teatro da favola” è un romanzo ad atmosfere fantasy nelle quali si cela anche il romanzo di formazione, perché Scemarella, che tutti tengono a debita distanza per non finire nei guai, in compagnia del suo unico e fidato amico Othello, dovrà affrontare una serie di avventure (delle vere e proprie prove) compresa la sfida con una fata cattiva, acida e perfida, per realizzare il suo sogno. Grazie a questa narrazione, la mamma di Luciano racconta al figlio sì una storia fantastica, nella quale però ci sono temi importanti e attuali come il bullismo, il body shaming  (deridere una persona per il suo aspetto fisico) che con i social media hanno preso ancora maggiore spazio, uniti anche all’accettazione di sé, dei propri pregi e difetti. “La favolosa favola della fatina Scemarella” di Pietro Clementi è una storia divertente, ma non banale, che aiuta il piccolo lettore o lettrice, a comprendere che l’essere diversi dagli altri non vuol dire essere sbagliati, ma è essere unici e con delle qualità che permettono di raggiungere importanti traguardi, come Scemarella, che scemarella non è!

Pietro Clementi (Roma, 1972) è autore teatrale, scrittore, compositore, regista e attore. Ha prodotto più di cinquanta spettacoli per bambini in cui il pubblico è coinvolto sul piano fisico, vocale ed emotivo. Nel 2015 ha fondato la Compagnia “Un teatro da favola”, che con le sue rappresentazioni per le famiglie ha battuto tutti i record di presenze a Roma e Milano.

Valerio Chiola, classe ’88, è illustratore, fumettista, autore, storyboard artist e character designer. Ha collaborato e collabora con editori nazionali e internazionali.

Source: inviato dall’editore. Grazie a Marina Fanasca e all’uffcio stampa di Gallucci editore.

“Il lottatore mascherato” e “Dorothy Superfashion”, Igor De Amicis, Paola Luciani (Lapis 2020) a cura di Viviana Filippini

18 luglio 2020

LAB, ossia la Lega Anti Bulli, è la nuova collana di libri editi dalla casa editrice Lapis, con i testi di Igor De Amicis e Paola Luciani.  I primi due volumi dei quali vi parlo sono “Il lottatore mascherato” e “Dorothy Superfashion”. Nel primo libro il protagonista Arnold è l’ultimo arrivato nella sua scuola e l’essere nuovo, il vestire a modo proprio senza seguire tanto le mode e il non conoscere nessuno lo porta ad essere preso di mira da Calzino Joe. Arnold sarà vittima, senza una ragione precisa, di Joe e del sua tremenda e puzzolente calza. Non solo, perché Arnold, proprio quando credeva di essere un po’ tranquillo, si troverà catapultato nella squadra dei LAB (Lega Anti Bulli), dove con Allison e gli altri compagni di avventura cercheranno di contrastare i bulli. In questo primo libro Arnold avrà modo di parlare di suo nonno, un lottatore di wrestling misteriosamente scomparso mentre si trovava in Oriente a fare degli incontri relativi alla sua disciplina sportiva. Quando i suoi nuovi amici scopriranno di chi è parente il loro amico, dimostreranno di avere una grande conoscenza e ammirazione del nonno lottatore di Arnold. Il secondo testo della LAB -“Dororthy Superfashion” – ha invece per protagonista principale Alison, la quale dovrà appunto combattere Dorothy per difendere i deboli. La ragione? Dorothy, esperta e appassionata di moda è l’incubo di tutte le ragazze della scuola, spesso e volentieri bersagliate da Dorothy sul suo blog. Secondo Arnold e compagni solo Alison la può fermare. I due romanzi della serie Lega Anti Bulli, editi da Lapis, hanno per protagonisti dei ragazzini che appartengono ad una squadra speciale interessata a difendere coloro che vengono presi di mira dai cattivi di turno. Tra di loro ci sono ex prepotenti che hanno deciso di redimersi e vittime di bullismo pronte a tutto per difendere i più deboli. In che modo: preparandosi con duri allenamenti e intervenendo sul posto in caso di bisogno. Il tutto in abiti mascherati per restare in incognito. Uno degli aspetti interessanti di questi due testi è che quando i componenti della LAB si travestono, indossando le loro originali maschere, ogni dubbio, timore o paura, scompaiono per lasciare spazio al grande coraggio dei protagonisti, in grado di compiere atti eroici in difesa dei più indifesi che non reagisco ai soprusi, ma subiscono. I libri di De Amicis e della Luciani sono romanzi corali dove i primi attori sono i diversi componenti della LAB. Questi adolescenti dimostrano non solo come il cattivo in certi casi possa redimersi e diventare buono, ma sono la dimostrazione di come l’unione faccia la forza, e che quella volontà di agire a fin di bene per tutelare il prossimo è quella che anima Arnold e il gruppo di suoi amici mascherati. I libri sono corredati dalle simpatiche illustrazioni di Tambe. Dai 10 anni in poi.

Igor De Amicis è Commissario di Polizia Penitenziaria e ha scritto numerosi racconti presenti in diverse antologie e sul web, alternando storie per ragazzi a racconti e romanzi polizieschi. È coautore con Trisi Fiammetta e Raciti Annamaria del libro “Il carcere aperto. Un bilancio sociale delle nuove modalità di esecuzione della pena” (Galaad Edizioni 2014), e con Paola Luciani di “Il mare quadrato” (Coccole Books, 2014), “Giù nella miniera” (Einaudi Ragazzi, 2016) e “Fugees football club” (Einaudi, 2019).

Paola Luciani è nata a Roma nel 1964. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con specializzazione in cinema d’animazione, ha lavorato in studi di animazione per la tv e il cinema e come illustratrice di libri. Fra i suoi libri si citano: “La scatola arancione” e “A come meraviglia”(Biblioteca dei leoni).

Source: richiesto dal recensore all’editore. Grazie all’ufficio stampa Lapis. Grazie ad Agnese Ermacora.