Posts Tagged ‘Lapis edizioni’

Vita dei bambini nell’antica Roma. Usi costumi e stranezze all’ombra del Colosseo, Chae Strathie (Edizioni Lapis,2020) A cura di Viviana Filippini

25 settembre 2020

Chissà come vivevano i bambini nell’antica Roma. Cosa mangiavano, che giochi facevano, che rimedi usavano quando erano malati e cosa facevano a scuola. A raccontare tutto questo ai piccoli lettori ci pensa “Vita dei bambini nell’antica Roma. Usi costumi e stranezze all’ombra del Colosseo”, di Chae Strathie con le simpatiche e divertenti illustrazioni realizzate da Marisa Morea. Il volume edito da Lapis è suddiviso per sezioni: l’istruzione, i giochi, la casa, la medicina, gli animali domestici, gli imperatori, i gladiatori, la scuola. Un insieme di immagini e parole grazie alle quali il piccolo lettore di oggi è portato non solo a confrontarsi con i bambini dell’età di epoca romana, ma a scoprire quanto fosse diverso vivere nella città ai tempi degli Imperatori. Tra le cose curiose ci sono interessanti notizie relative all’igiene personale per esempio, perché si scoprirà che i bambini dell’antica Roma non usavano della carta igienica, ma una spugna spesso e volentieri condivisa. A scuola, in quei tempi si andava tutti i giorni, sette su sette, e non c’erano i quaderni con stampato sopra i volti dei cantanti o attori preferiti, ma venivano usate delle tavolette sulle quali si doveva incidere per scrivere. Altro aspetto interessante considerato dal libro è il tema del cibo, perché oggi molti bambini (a volte anche gli adulti) non amano mangiare la verdura, ma leggendo questo libro si scoprirà quanto fosse diversa l’alimentazione dei romani rispetto alla nostra e che forse è meglio mangiarsi un forchettata di spinaci o broccoli. Volete un esempio? Oltre al fatto di mangiare sdraiati su triclini, i romani apprezzavano la carne di ghiro o la salsa di pesce. Non manca nemmeno una sezione dedicata i giochi e ai gladiatori che scendevano a combattere nel Colosseo, resi diversi uno dall’altro dal copricapo che indossavano e dall’arma che usavano. Il libro è divertente, simpatico e molto piacevole alla lettura, perché utilizza una narrazione a tratti comica e scanzonata (mai banale però) per raccontare la storia del passato ai lettori del presente. Da ricordare che oltre al volume dedicato all’antica Roma, ci sono altri due libri di Strathie che hanno avuto al centro la vita dei bambini nell’antico Egitto e nell’antica Grecia. “Vita dei bambini nell’antica Roma. Usi costumi e stranezze all’ombra del Colosseo” è un libro interessante che aiuta ad imparare la storia in modo divertente e che accompagna il lettore bambino con semplicità e simpatia alla scoperta della vita nell’antichità aiutando chi legge a comprendere quanto fosse diverso il modo di vivere, vestire, studiare, mangiare e di curarsi nei dei bambini della Roma di 2000 anni fa. Partner del progetto di questo libro il British Museum. Traduzione Alessandra Valtieri.

Chae Strathie è un autore e giornalista per bambini pluripremiato, cresciuto in Scozia in un minuscolo villaggio circondato da una foresta. Vive a Dundee con tre gatti fastidiosi e un pesce rosso molto vecchio di nome Lazarus.

Marisa Morea è un’illustratrice freelance con sede a Madrid, in Spagnacon un diploma in un Master in Illustrazione alla Eina School di Barcellona nel 2009. Dopo alcuni anni  di lavoro come Art Director in diverse agenzie pubblicitarie, ha deciso di smettere e provare come illustratrice a tempo pieno.

Source: grazie all’ufficio stampa Lapis.

“Il lottatore mascherato” e “Dorothy Superfashion”, Igor De Amicis, Paola Luciani (Lapis 2020) a cura di Viviana Filippini

18 luglio 2020

LAB, ossia la Lega Anti Bulli, è la nuova collana di libri editi dalla casa editrice Lapis, con i testi di Igor De Amicis e Paola Luciani.  I primi due volumi dei quali vi parlo sono “Il lottatore mascherato” e “Dorothy Superfashion”. Nel primo libro il protagonista Arnold è l’ultimo arrivato nella sua scuola e l’essere nuovo, il vestire a modo proprio senza seguire tanto le mode e il non conoscere nessuno lo porta ad essere preso di mira da Calzino Joe. Arnold sarà vittima, senza una ragione precisa, di Joe e del sua tremenda e puzzolente calza. Non solo, perché Arnold, proprio quando credeva di essere un po’ tranquillo, si troverà catapultato nella squadra dei LAB (Lega Anti Bulli), dove con Allison e gli altri compagni di avventura cercheranno di contrastare i bulli. In questo primo libro Arnold avrà modo di parlare di suo nonno, un lottatore di wrestling misteriosamente scomparso mentre si trovava in Oriente a fare degli incontri relativi alla sua disciplina sportiva. Quando i suoi nuovi amici scopriranno di chi è parente il loro amico, dimostreranno di avere una grande conoscenza e ammirazione del nonno lottatore di Arnold. Il secondo testo della LAB -“Dororthy Superfashion” – ha invece per protagonista principale Alison, la quale dovrà appunto combattere Dorothy per difendere i deboli. La ragione? Dorothy, esperta e appassionata di moda è l’incubo di tutte le ragazze della scuola, spesso e volentieri bersagliate da Dorothy sul suo blog. Secondo Arnold e compagni solo Alison la può fermare. I due romanzi della serie Lega Anti Bulli, editi da Lapis, hanno per protagonisti dei ragazzini che appartengono ad una squadra speciale interessata a difendere coloro che vengono presi di mira dai cattivi di turno. Tra di loro ci sono ex prepotenti che hanno deciso di redimersi e vittime di bullismo pronte a tutto per difendere i più deboli. In che modo: preparandosi con duri allenamenti e intervenendo sul posto in caso di bisogno. Il tutto in abiti mascherati per restare in incognito. Uno degli aspetti interessanti di questi due testi è che quando i componenti della LAB si travestono, indossando le loro originali maschere, ogni dubbio, timore o paura, scompaiono per lasciare spazio al grande coraggio dei protagonisti, in grado di compiere atti eroici in difesa dei più indifesi che non reagisco ai soprusi, ma subiscono. I libri di De Amicis e della Luciani sono romanzi corali dove i primi attori sono i diversi componenti della LAB. Questi adolescenti dimostrano non solo come il cattivo in certi casi possa redimersi e diventare buono, ma sono la dimostrazione di come l’unione faccia la forza, e che quella volontà di agire a fin di bene per tutelare il prossimo è quella che anima Arnold e il gruppo di suoi amici mascherati. I libri sono corredati dalle simpatiche illustrazioni di Tambe. Dai 10 anni in poi.

Igor De Amicis è Commissario di Polizia Penitenziaria e ha scritto numerosi racconti presenti in diverse antologie e sul web, alternando storie per ragazzi a racconti e romanzi polizieschi. È coautore con Trisi Fiammetta e Raciti Annamaria del libro “Il carcere aperto. Un bilancio sociale delle nuove modalità di esecuzione della pena” (Galaad Edizioni 2014), e con Paola Luciani di “Il mare quadrato” (Coccole Books, 2014), “Giù nella miniera” (Einaudi Ragazzi, 2016) e “Fugees football club” (Einaudi, 2019).

Paola Luciani è nata a Roma nel 1964. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con specializzazione in cinema d’animazione, ha lavorato in studi di animazione per la tv e il cinema e come illustratrice di libri. Fra i suoi libri si citano: “La scatola arancione” e “A come meraviglia”(Biblioteca dei leoni).

Source: richiesto dal recensore all’editore. Grazie all’ufficio stampa Lapis. Grazie ad Agnese Ermacora.