Arriva in libreria una nuova antologia di racconti fantasy curata da Gardner Dozois, Il libro delle spade, che come suggerisce il titolo mette al centro una delle icone del genere, la spada appunto, in mano a eroi e cattivi fin dai tempi delle leggende arturiane.
L’edizione italiana di Mondadori dà molto risalto che al suo interno ci sia un’altra storia di George R. R. Martin ambientata nel mondo di Westeros, ma sarebbe riduttivo leggere il libro solo per questo, visto che contiene altre prove brevi ma non certo di poco conto di nomi vari del fantasy contemporaneo anglosassone.
Infatti nel libro sono presenti in questa antologia autrici come K. J. Parker, Robin Hobb, ospite nell’edizione 2018 di Lucca Comics and Games, Ken Liu, Matthew Hughes, Kate Elliot, Walter Jon Williams, Daniel Abraham, C. J. Cherryh, Garth Nix, Ellen Kustner, Scott Lynch, Rick Lason, Elizabeth Bear, Lavie Tidhar e Cecelia Holland.
Tutti nomi da tenere d’occhio, alcuni già noti al pubblico italiano, altri da scoprire e questa può essere l’occasione buona: di solito si pensa al fantasy come ad un genere di storie lunghe, raccontate in più volumi, ma in a volte poche pagine autori e autrici sanno condensare vicende e restituire suggestioni, riprendendo a volte i loro universi e personaggi noti o addentrandosi in nuovi mondi.
Martin racconta un nuovo antefatto del mondo di Westeros, così come nelle due precedenti antologie di questo genere uscite negli anni scorsi, La principessa e la regina e La ragazza nello specchio, ne I figli del drago, storia degli antenati dei personaggi che si conoscono grazie alla saga ancora da terminare, che potrebbero tra l’altro diventare oggetto di una nuova serie tv.
Il libro delle spade svela un volto molto diffuso da sempre della narrativa fantastica nei Paesi anglosassoni, quello del racconto, e si rivela come un libro agile, con tanti cambi di luoghi e personaggi, per integrare una biblioteca in tema già cospicua o magari da proporre a chi vuole avvicinarsi al genere.
Provenienza: libro preso in prestito presso le biblioteche del circuito SBAM.
Gardner Dozois è nato a Salem nel Massachusetts nel 1947. È il più importante editor americano di fantascienza e fantasy: il suo lavoro per la rivista Asimov’s Science Fiction gli è valso quindici Hugo Award per il miglior editor in diciassette anni, dal 1988 al 2004. Come scrittore ha vinto due volte (nel 1983 e nel 1984) il Nebula Award per il racconto breve. Con George R.R. Martin e Daniel Abraham ha scritto Fuga impossibile. Nel 2015 Mondadori ha pubblicato le antologie La Principessa e la Regina e altre storie di donne pericolose e La ragazza nello specchio e nuove storie di donne pericolose che Dozois ha curato insieme a Martin.
La DeA Planeta ha riportato in libreria in una nuova edizione in occasione del film di Steven Spielberg il romanzo Ready Player One, avventura interattiva in un mondo virtuale, con echi di Matrix e di Willy Wonka, e zeppa di citazioni della cultura nerd e otaku degli anni Ottanta e Novanta.
Può forse sembrare ad un lettore distratto una storiellina fragile adatta ad un pubblico in erba, ma non è così!
Il decreto vaccini dell’allora Ministro Beatrice Lorenzin è stato convertito in legge il 28 luglio 2017, come riporta l’agenzia di stampa PublicPolicy. «Con legge sui vaccini proteggiamo i nostri figli e le prossime generazioni», dice la Ministra che sceglie, per attuare questa forma di protezione, la linea dura: «Le vaccinazioni obbligatorie saranno vincolanti per iscrizione ad asili e servizi per l’infanzia. Dovranno vaccinarsi anche gli studenti fino a 16 anni. Sanzioni per chi non rispetta l’obbligo da 100 a 500 euro».
Rosa Lopez dalla Calabria viene trasferita a Milano. È una donna preparata, non più giovanissima ma atletica e prestante. È Commissario nella sezione Antiterrorismo. Nella terra che ha lasciato sono rimasti i membri della sua vecchia squadra, amici fraterni che nei suoi riguardi hanno un legame profondo. Rosa si è innamorata, ha sofferto e continua a soffrire per un amore che non potrà più essere corrisposto. Milano le fa spazio tra colori cupi. Milano, che è protagonista insieme a Rosa di questo nuovo romanzo di Piergiorgio Pulixi, per la collana Nero Rizzoli. Per l’autore è un ritorno con una storia intrecciata in altre. Storia dai toni noir, dalle sfumature del giallo e dal ritmo thriller, che tocca nel profondo la complessità dei sentimenti. Pulixi dimostra ancora una volta le sue capacità tecniche e stilistiche, facendo camminare il lettore sul filo della paura. Ci propone una trama verosimile e angosciante al punto giusto. Rosa dirigerà una squadra nella lotta contro l’Islam estremo, fanatico e terroristico. Non solo, dovrà porre attenzione anche alla ‘ndrangheta e alle infiltrazioni mafiose in generale. Avrà scarse possibilità di abbassare la guardia. Una condizione la sua non facile da sostenere, soprattutto essendo una donna. Rosa purtroppo non ha una vita personale e il suo privato è schivo e marginale. “A Milano il Male non dorme mai”, troviamo questa frase in copertina. È così, il Male si annida da anni in luoghi insospettabili dai quali persino le forze dell’ordine stanno alla larga. Rosa e il Male si affrontano, alla disperata ricerca di una verità scomoda e dolorosa. Rosa e il Male si guardano negli occhi e sostengono il rispettivo sguardo; in guerra non è permesso cedere, altrimenti si muore. Il Male non ha volto, oppure ne ha diversi e fra i più insospettabili. Si nutre della paura di chi ne è vittima, del rancore e del desiderio di vendetta. Lo stupore della notte, lo stupore della complicata verità di Rosa, della sua sofferenza e di quanta sia in grado di sopportarne. Cosa è disposta a lasciarsi alle spalle e cosa invece porterà con sé per sempre?
Vittoria cade, come un birillo spostato dagli altri. La sua anima non trova pace e si scontra con i muri dei palazzi, le ombre appoggiate sul cuore, l’amore di suo padre. Vittoria sopravvive nella sconfitta quotidiana e lascia scorrere il sesso attraverso le viscere. Vittoria si piega sotto i colpi ricevuti, i capelli strappati e il sangue che esce dalle ferite. Vittoria insegue un sogno sbagliato ma non sa cosa desiderare davvero. Chi è?
Questo volume è il primo libro in lingua italiana che narra la vita e le eccezionali esperienze mistiche di un ex poliziotto comunista sloveno, convertito al cattolicesimo, consacrato sacerdote all’età di 66 anni. Il vissuto del servo di Dio France Spelic è strettamente legato a Medjugorje, dove nel 1988 e 1989 egli ebbe le prime apparizioni della Madonna, che poi continuarono sul colle Kurescek in Slovenia (circa 15 km a sud di Lubiana) ove la Santa Vergine continuò ad apparirgli dal 1990 al 1999, comunicandogli messaggi e conferendogli grazie eccezionali, quali le stigmate, il carisma di leggere le anime dei penitenti, le guarigioni miracolose per sua intercessione. Anche dopo la sua morte, avvenuta il 10 aprile 2012, schiere di credenti hanno continuato ad affluire a Kurescek, “luogo di grazie speciali” (Maria, 6 giugno 1992). Ma andiamo con ordine, scopriamo chi fu nel mondo questo miracolato, questa insolita e straordinaria figura, ancora sconosciuta in Italia, che lo scrittore sloveno Alojz Rebula definì “uno di quegli esempi in cui il Regista divino con i Suoi interventi dispone tutto con misteriosa discrezione, che da Dio nascosto si rende visibile”. France Spelic nacque nel 1927 in una famiglia molto povera. La sua conversione iniziò nel 1954 quando, presso una vicina di casa, notò un libro con la sezione cava rossa, e lì avvertì improvvisamente un desiderio insopprimibile di leggerlo, senza sapere che quel libro era la Sacra Bibbia. Fu questo uno dei tanti momenti in cui Dio interferì in modo forte nella sua vita. Una volta, alla domanda di cosa consigliare all’uomo moderno cristiano, padre Spelic rispose:
Ho deciso di continuare il mio viaggio nel mondo della cultura otaku e nerd occupandomi di uno dei generi più noti e amati ma di cui si è anche parlato più a sproposito dei manga e degli anime: la fantascienza.
Valeria Palumbo torna a parlare di Storia delle donne, mettendo in luce gli aspetti meno noti, con Piuttosto m’affogherei, che ha come sottotitolo: Storia vertiginosa delle zitelle.
Enrico Pandiani nel suo intrigante thriller psicologico, edito dalla Dea Planeta, dal titolo “Polvere”, offre a noi lettori amanti del brivido un romanzo accattivante e pieno di brio e di adrenalina.
























