“L’intendente Sanshō” di Mori Ōgai è la versione più nota di una leggenda antica del Giappone, con protagonisti sorella e fratello vissuti nel periodo Heian. La storia, pubblicata dall’editore Marietti 1820, ha al centro della narrazione Tanaki, Zushio e Anju, moglie e figli di un governatore spodestato dal suo ruolo perché ritenuto troppo buono e umano dai suoi superiori. Ad un certo punto le vite della madre e dei figli si separano. La donna viene venduta al mercato di Sado, mentre i due fratelli, che sono dei bambini, finiscono nelle terre dell’intendente Sanshō. Qui, i due, uniti dal profondo legame fraterno, metteranno a assieme le loro forze per sopravvivere e per sopportare le angherie dell’intendente. Il loro intento è quello di fuggire e di andare a trovare la madre, un desiderio che i due giovani nutrono sempre più nel loro cuore, e che diventa ancora più intenso quando sento una canto di una voce femminile arrivare da lontano. Una dolce voce che intona la stessa canzone che cantava sempre loro Tanaki. Grazie a quella melodia eseguita da un’anziana, i due fratelli organizzano una fuga per loro e per la donna che canta, però tutto viene mandato in fumo dagli uomini di Sanshō. Zushio non demorde e, anche su spinta della sorella, decide di partire per andare ad ottenere giustizia e promette ad Anju di tornare a prenderla, ma la ragazza, impensierita dalle pressioni che potrebbe subire nell’attesa del ritorno del fratello, compirà un gesto che lascerà il lettore senza parole. Zushio, trova aiuto in Taro, figlio di Sanshō, del tutto all’oscuro dei loschi traffici del padre. Solo dopoa ver esposto le sue ragioni al Primo Ministro di Tokyo, Zushio partirà per Sado alla ricerca della madre. Il romanzo breve, o racconto lungo, di Ōgai ci porta dentro al Giappone del passato, dentro all’intreccio della storia antica e permeata di un’atmosfera in perenne bilico tra Storia e leggenda. Quello che emerge è la coralità della vicenda, nel senso che i protagonisti incarnano sentimenti comuni vissuti da chi si era vittima di soprusi da parte dei potenti. Tra le pagine de “L’intendente Sanshō” di Mori Ōgai emergono altri temi, ancora attuali oggi, come l’importanza dei legami familiari; il valore degli insegnamenti morali per un vita degna e rispettosa e anche un’acuta e attenta riflessione sulle violenze, le vessazioni e le angherie dei potenti corrotti, verso coloro che cercavano di vivere onestamente. Testo curato da Matilde Mastrangelo con introduzione di Maria Teresa Orsi. Traduzione di Matilde Mastrangelo.
Mori Ōgai (1862-1822) è stato tra i principali esponenti della letteratura giapponese moderna, visse i grandi rinnovamenti dell’era Meiji (1868-1912) da letterato e da uomo di Stato, in qualità di ufficiale medico dell’esercito giapponese. Traduttore di Andersen e Goethe, scrisse i romanzi Vita sexualis, L‘età giovane e L’oca selvatica, opere teatrali e racconti storici.
Source: richiesto all’editore. Grazie ad Anna Ardissone, addetta ufficio stampa.
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Tra le mete più interessanti, a basso budget e soprattutto ancora non affollate dal turismo di massa c’è senz’altro Sofia, capitale della Bulgaria, città antichissima, per alcuni più antica ancora di Roma o Atene, ricca di stimoli culturali, bellezze architettoniche, parchi, giardini, mercati, centri termali e di notte movimentata e a misura dei giovani. Insomma una città tutta ancora da scoprire, e grazie alla guida Sofia di Anna Masetti, edita da Morellini, sarà un piacere farlo. Crocevia tra Oriente e Occidente, Sofia è una città pronta ad accogliere i turisti, ricca di alberghi, ristoranti dove gustare i piatti tipici della cucina bulgara, pub, caffè e pasticcerie. Meta anche dello shopping, tanti sono i negozi ricchi della merce più varia, tra cui da non perdere come souvenir le ceramiche decorate con i motivi tipici di Troyan (coloratissimi) e le boccette di legno di essenza di rosa.
Davvero tanti sono i libri usciti di cucina, ricette, diete assortite, ne leggo davvero tanti, anche se non sono propriamente una blogger che si occupa di cucina e prodotti enograstronomici. Per cui quando mi hanno proposto 101 alimenti che fanno bene al mio bambino di Maria Paola Dall’Erta, biologa, chef e mamma (RedEdizioni 2019) mi sono subito incuriosita. Avevo anche un altro libro di cucina in lettura, di cui vi parlerò nei prossimi tempi, legato alla cucina casereccia toscana. Questo libro 101 alimenti che fanno bene al mio bambino, senz’altro valido, parte dal presupposto che non è detto che ciò che è saporito non faccia anche bene, e si sa per far mangiare i bambini e i ragazzi ce ne vuole di fantasia. Maria Paola Dall’Erta è sicuramente preparata, ha una vasta esperienza nella dietologia dimagrante e ha un modo simpatico e piacevole di presentare gli argomenti, con l’aggiunta di tante ricette sfiziose e facili da preparare per ogni alimento di cui tratta. Dopo l’introduzione, si passa a un capitolo che sottolinea l’importanza dell’alimentazione varia e bilanciata (non solo tesa a dimagrire, ma proprio per il benessere generale della persona, unità sempre a calibrata attività fisica). Poi il libro si divide in sezioni: Cereali, Alimenti Proteici, Frutta, Verdura, Aromi, condimenti o altro, per finire con l’indice degli alimenti e l’indice delle ricette. Passo passo con estrema semplicità ci spiega la composizione degli alimenti, come vanno abbinati, con schemi molto dettagliati per la stagionalità degli alimenti, che oltre a garantire maggiori principi nutrivi, ci aiuta anche a risparmiare in cucina, comprando cibi di stagione si hanno infatti numerosi benefici, presentandoci una guida reale da seguire fedelmente per la nostra spesa. Interessante la guida consapevole all’acquisto con esempi pratici su come leggere le etichette. Utilissima la piramide alimentare ispirata alla società Italiana Pediatrica. Maria Paola Dall’Erta spiega dettagliatamente tutto, e sempre restando che dà suggerimenti e indicazioni per gente sana, senza particolari patologie che necessitano diete appropriate, seguire i suoi consigli diventa facile e divertente. Lo sapevate che lo zenzero è una spezia che è utilizzabile come scudo giornaliero? Che la salvia significa in latino sano? E proprio per questo è da utilizzare spesso. Conoscete le proprietà nutrizionali del miele? Sapevate che il burro, demonizzato da molti, è invece un grasso indispensabile per l’alimentazione infantile? Questo è solo un esempio ma mille altre sono le curiosità e le indicazioni che il libro contiene. Il volume 101 alimenti che fanno bene al mio bambino è davvero ricco, e soprattutto utile per essere più consapevoli e informati, soprattutto quando prepariamo i pasti per i più piccoli, ma anche per noi, perché i principi alimentari su cui si basa sono estensibili a tutte le fasce di età. Buona lettura, dunque!
Cento parole possono bastare per raccontare ai bambini attraverso il fiabesco il mondo in cui viviamo, il mondo che vorremmo.
La verdissima Estonia è un paese tutto da scoprire, e grazie alla guida insider di Alessio Franconi, edita da Morellini editore, molto più accessibile di quanto si possa pensare.
Quanti possono dire di sapere cos’è un’okapi? L’ultimo grande mammifero scoperto dall’uomo
Golem edizioni propone la testimonianza della vita insolita e interessante di Barbara Delmastro Meoni, in arte Lady Tabata, ex modella, protagonista della vita notturna a Torino e Sestriere, attivista sociale, fumettista, una personalità eclettica e tutta da scoprire.
























