
Cuore segreto del Caucaso, al bivio tra Europa e Asia, la Georgia è un Paese così ricco di bellezze paesaggistiche, culturali, antropologiche e sociali che non si può che accogliere con favore l’uscita della nuova guida turistica Morellini, nella collana Insider, dedicata a questo straordinario territorio e curata da Tim Burford, firma autorevole dell’escursionismo e dell’ecoturismo, con al suo attivo una decina di guide dedicate a destinazioni dall’Europa al Sud America.
Ormai Morellini è una garanzia: ogni sua guida non rappresenta soltanto un utile strumento per il viaggio, ma è anche un volume curato, piacevole da sfogliare e da conservare in libreria, capace di accompagnare il lettore alla scoperta di luoghi lontani anche attraverso la lettura e la ricerca.
La Georgia è ancora, per molti aspetti, una destinazione poco conosciuta e un Paese non ancora interessato dai grandi flussi del turismo internazionale. Spesso ricordata soprattutto come terra natale di Stalin, merita invece di essere riscoperta per la straordinaria varietà del suo patrimonio. Al suo interno custodisce tesori che spaziano dalle torri difensive della Svaneti alle fertili vallate del Kakheti, culla della più antica tradizione vinicola del mondo, dalla vivace capitale Tbilisi alle coste subtropicali del Mar Nero.
Uno dei punti di forza della guida è proprio la capacità di svelare luoghi e usanze meno noti: monasteri rupestri scavati nella roccia, villaggi montani dove sopravvivono tradizioni ancestrali e le antichissime tecniche di vinificazione nei qvevri, le grandi anfore di terracotta interrate riconosciute dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale. La cultura del vino, insieme alla gastronomia locale e alla proverbiale ospitalità georgiana, diventa così una chiave privilegiata per comprendere l’identità di questo Paese.
Una leggenda racconta che Dio, dopo aver distribuito le terre ai popoli del mondo, abbia donato ai georgiani il luogo che aveva riservato per sé, commosso dal loro calore umano, dalla loro convivialità e dall’amore per la vita e per la buona tavola. Un racconto simbolico che ben restituisce lo spirito di una terra dove l’accoglienza è parte integrante della cultura.
Accanto agli approfondimenti storici e culturali, Burford offre tutti gli strumenti necessari per organizzare il viaggio: mappe dettagliate, itinerari tematici e numerosi consigli pratici permettono di costruire esperienze autentiche, dalle degustazioni nelle cantine familiari alle escursioni tra ghiacciai e vette del Grande Caucaso, dai bagni termali di Borjomi ai vivaci mercati di Kutaisi.
Georgia si presenta così non soltanto come una guida per partire, ma come un invito alla scoperta di un Paese complesso e affascinante, dove natura, storia e tradizioni convivono in un equilibrio sorprendente. Un volume ricco e completo, capace di far nascere il desiderio del viaggio ancora prima di mettersi in cammino.
Tim Burford ha studiato lingue all’Università di Oxford. Nel 1991, dopo cinque anni come editore, ha iniziato a scrivere guide per Bradt, prima sull’escursionismo nell’Europa centro-orientale e poi sul backpacking e l’ecoturismo in America Latina. Ad oggi ha scritto dieci guide per Bradt, che spaziano dall’Uruguay all’Uzbekistan, tra cui cinque edizioni della guida sulla Georgia.
Guida anche escursioni sulle montagne europee.
Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo l’ufficio stampa Morellini.


Tra le mete più interessanti, a basso budget e soprattutto ancora non affollate dal turismo di massa c’è senz’altro Sofia, capitale della Bulgaria, città antichissima, per alcuni più antica ancora di Roma o Atene, ricca di stimoli culturali, bellezze architettoniche, parchi, giardini, mercati, centri termali e di notte movimentata e a misura dei giovani. Insomma una città tutta ancora da scoprire, e grazie alla guida Sofia di Anna Masetti, edita da Morellini, sarà un piacere farlo. Crocevia tra Oriente e Occidente, Sofia è una città pronta ad accogliere i turisti, ricca di alberghi, ristoranti dove gustare i piatti tipici della cucina bulgara, pub, caffè e pasticcerie. Meta anche dello shopping, tanti sono i negozi ricchi della merce più varia, tra cui da non perdere come souvenir le ceramiche decorate con i motivi tipici di Troyan (coloratissimi) e le boccette di legno di essenza di rosa.
La verdissima Estonia è un paese tutto da scoprire, e grazie alla guida insider di Alessio Franconi, edita da Morellini editore, molto più accessibile di quanto si possa pensare.

























