Archive for the ‘Incontri’ Category

14 Febbraio. Da un diario di polvere

10 febbraio 2018

:: La nostra 700° Follower

Racconti della Controra

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Finisce così, Papavero. Sempre che finisca davvero; in realtà credo sia solo una sospensione necessaria, un po’ come l’esistere qui sulla terra. Un punto di equilibrio nel disequilibrio. Ti ricorderò nella spuma che non si afferra e nel non dormire col naso attaccato al tuo, solo quando ti penserò a questo modo tornerò ad amare.

Ho un problema con la carne, forse lo sai, mi appaga solo temporaneamente e ne trovo così facilmente i difetti, e le brutture, e tutto ciò che si addice solo alle cose che devono marcire. Ecco cos’è. È il sentore della putrefazione che mi rende insopportabile il corpo umano. Lo so che siamo molto più del nostro involucro – e non parlo di anima, almeno credo – parlo di naturale tendenza verso la nostalgia, spontaneo proposito di viaggiare oltre la velocità della luce, ad esempio.

Si crede che l’amore appartenga ai primi cinque sensi. Ma…

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:: Al Mufant di Torino la seconda edizione di Torino Fantasy a cura di Elena Romanello

8 febbraio 2018

MufantDomenica 11 febbraio, dalle 16 alle 19, si terrà al Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza di Torino in via Reiss Romoli 49 bis la seconda edizione di Torino Fantasy un viaggio tra leggenda, arte e cultura.
L’evento è organizzato all’interno della rassegna Eroi di carta, dedicata al rapporto tra fumetto e fantastico e curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici del Mufant ed è realizzata con il contributo della Città di Torino, sezione Patrimonio culturale, Divulgazione, Promozione del libro e della cultura.
L’argomento della giornata sarà appunto lo scoprire qual è il lato fantasy di Torino, in un convegno organizzato da Francesco Albano, presidente dell’associazione Archivio Sergio Albano, che aprirà l’avento raccontando il volto fantastico di Torino, attraverso il suo dedalo di edifici tra barocco e liberty, con decorazioni e sculture che presentano draghi, folletti, demoni e altre creature fantastiche.
A seguire l’antropologo Massimo Centini parlerà del suo saggio Torino magica, fantastica e misteriosa, dove ha raccolto sotto forma di enciclopedia varie voci sugli aspetti insoliti del capoluogo sabaudo, raccontati con il piglio scientifico.
Poi sarà la volta di Federico Ghirardi, autore della saga fantasy Brian di Boscoquieto, ambientata in una Val di Susa alternativa ed edita dalla torinese La Corte editore, che racconterà come scrivere fantastico sotto la Mole.
Infine il filologo Enrico Villois allargherà il discorso al fantasy nelle serie tv e nei videogames.
L’ingresso, comprensivo di visita al Museo dove tra le altre cose è in corso la mostra Lame rotante con tavole di artisti e fumettisti italiani per i quarant’anni di Goldrake nel nostro Paese, è intero di sette euro, ridotto per i possessori della Card Torino Musei a sei, quattro euro e cinquanta per i bambini.

:: Selma Dabbagh in Italia

23 novembre 2017

Dabbagh_PisaSelma Dabbagh, scrittrice anglo-palestinese, autrice di Fuori da Gaza, sarà nuovamente in Italia per un nuovo giro di incontri. Ecco gli appuntamenti:

24 Novembre a Cagliari Festival Internazionale Nues, alle ore 10,00 alla MEM Mediateca del Mediterraneo (via Mameli, 164), parteciperà all’incontro Femminile multiculturale con Sumia Sukkar(autrice del libro “Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra”) e la sceneggiatrice Francesca Ceci, modera l’incontro la giornalista Federica Ginesu. Sempre il 24 Novembre a Cagliari alle ore 18,00 presso il teatro Ts’E (via Quintino Sella) parteciperà all’incontro Europa_Oltre con Sumia Sukkar e Rodaan al Galidi (L’autistico e il piccione viaggiatore), tre autori della collana Altriarabi Migrante. Nel corso dell’evento Giacomo Casti leggerà alcuni brani dei libri presentati. Modera Chiarastella Campanelli (il Sirente).

Sabato 25 Novembre Selma Dabbagh presenterà il suo libro a Roma presso la Libreria Griot (via di Santa Cecilia, 1a)

Domenica 26 Novembre presso il circolo Arci Sparwasser (via del Pigneto, 215 Roma) con Monica Usai (Libera contro le Mafie) Riccardo Noury (Amnesty International)

Lunedì 27 Novembre ore 15,30 presso la Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre modera il prof. Gennaro Gervasio, introduce la prof. Anna Bozzo.

Per finire sempre lunedì 27 Novembre alle ore 18,30 Selma Dabbagh presenterà il suo libro presso il Mondadori Bookstore di via Appia Nuova, 56 (Roma) con Anna Maria Giordano (Radio Rai 3), letture a cura dell’attore Filippo Carozzo, traduce Fouad Rouehia.

:: Come cambia l’informazione – I giornali on line: Tra normativa e prassi, le responsabilità del giornalista a cura di Daniela Distefano

23 novembre 2017

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PALERMO – L’evento formativo che si è tenuto nell’Aula Magna del Tribunale di Palermo, lo scorso sedici novembre, ha visto la partecipazione sentita di due categorie professionali che stanno vivendo profondi e repentini cambiamenti nella loro quotidiana attività. Un po’ per la crisi economica, un po’ per l’evoluzione tecnologica, si avverte il bisogno di rinverdire i presupposti strategici sia dell’ordine dei giornalisti italiani, sia di quello degli avvocati. E a parlare per primo è stato l’avvocato Giuseppe Di Stefano il quale ha affermato:

Un evento come questo ci forma, siamo in contatto con i giornalisti per avere una visione comune della società”.

Da dove partire per arrivare al cuore delle problematiche di questo convegno?
Dalle leggi in Italia. Quante sono?
75.000 a livello statale; 150.000 in totale, comprendendo anche le leggi regionali.
In Francia, ci sono circa 7.000 leggi, in Germania anche meno.

Da noi, dunque leggi sconfinate, un numero senza limiti.
Riflettiamo su questo dato di fatto, poi possiamo procedere per affrontare gli altri aspetti sorprendenti che ci riguardano come cittadini dalle troppe norme che non sempre agiscono in difesa dei diritti.
A seguire, l’intervento dell’avvocato Nino Caleca per il quale se la comparsa di internet è un’evoluzione, ciò significa che entriamo in un mondo totalmente nuovo, e occorrono anche accorgimenti giuridici diversi; vale a dire adeguare le norme penali alle regole del web.
Operazione quasi impossibile. Ed emerge la dicotomia tra due ambiti, quello europeo e quello degli Stati Uniti. Esistono due blocchi.
Da una parte, l’Europa si prodiga per una libertà di espressione che tuteli e trovi un limite; dall’altra la visione U.S.A. molto più tollerante e morbida.
Cioè, per gli States non esisterebbero limiti alla manifestazione di pensiero.
Per esempio, per gli statunitensi non ci sarebbe bisogno di intervenire neanche di fronte alle c.d. Fake News.
Quale delle due soluzioni prevarrà alla fine? Chi avrà la meglio, Europa o Stati Uniti?

Due concetti vanno approfonditi per interpretare il problema:

1) Internet è un sistema di produzione di informazione decentralizzato: tutti sul web possono produrre informazione.
2)Per rendere utilizzabile questa massa di informazioni è essenziale il ruolo di chi ordina questi flussi di notizie (perché qualcuno c’è che lo fa) tramite algoritmi.

Ora, la rete è aperta a tutti, ma pochi sono i soggetti che mettono in ordine queste informazioni. Questo è quello che fa per esempio Google News, il motore di ricerca più affidabile.
In Italia, i giornali sono in crisi e la Rete per i giovani è la principale fonte di informazione.
Già, ma cos’è un “algoritmo”? Semplicemente un numero di operazioni con cui si risolvono alcuni problemi; un insieme di istruzioni: con l’algoritmo le macchine imparano da sole (“machine learning”: “l’apprendimento automatico rappresenta un insieme di metodi sviluppati negli ultimi decenni in varie comunità scientifiche con diversi nomi come statistica computazionale, riconoscimento di pattern, reti neurali artificiali, filtraggio adattivo, teoria dei sistemi …”).
Più dati leggo, più sono in grado di sapere ciò che il consumatore vuole.
Stessa concezione anche con il social dei social, Facebook.
E’ così che vengono calpestati i diritti alla riservatezza, e anche alla dignità umana.
Ma di questa violazione i provider rispondono?
Nella diffamazione attraverso internet, è possibile individuare da dove parte l’offesa, cioè dove si commette la prima azione. Poi il resto è tutto una catena.
La Polizia postale, responsabile di questa materia, tuttavia non compie quasi mai indagini.
E’ ancora un teatro in costruzione, la difesa da nuovi mezzi di diffamazione.
Come controllare allora il mondo dei social media di per sé non controllabile facilmente?
La chat è uno spazio in cui si consumano i reati potenziali.
Il resto del seminario è stato dedicato tutto alla trattazione del Testo Unico dei doveri del giornalista (2016-2017) che – come si legge nella premessa –

nasce dall’esigenza di armonizzare i precedenti documenti deontologici al fine di consentire una maggiore chiarezza di interpretazione e facilitare l’applicazione di tutte le norme, la cui inosservanza può determinare la responsabilità disciplinare dell’iscritto all’Ordine”.

Occorre prima di tutto una tempestiva rettifica di notizie, obbligo non solo per il giornalista, ma anche per l’editore di una testata.
Diritto all’oblio? Parliamone. Quale condotta deve tenere il giornalista in merito?
Fondamentale è il rispetto della identità della persona.
Riferimenti a fatti del passato devono essere effettuati solo se necessari. Occorre poi dare notizia del reinserimento del soggetto nella società; pure una valutazione attenta sull’opportunità di pubblicare una notizia.
Più andando a fondo con questo ragionamento, viene in superficie la questione del trattamento dei dati personali. La riservatezza, per esempio, per i dati che riguardano minori (Carta di Treviso), soggetti deboli, stranieri.
Importantissimo, oltre ai doveri di rettifica delle notizie, il rispetto delle fonti e del segreto professionale.
Siamo nell’ambito di una sfera spesso trasgredita.
Ultime tematiche sono: i doveri in termini di pubblicità e sondaggi, informazione sportiva, e uffici stampa.
Le conclusioni di questo percorso formativo sono volte a scacciare gli spettri del panico di fronte al dilagare di una informazione non garantita.
E’ vero, l’America ha un diverso concetto di libertà, e noi in Europa siamo più per la tutela, la garanzia.
Ma non serve l’eccessiva cautela, la rete non è il far west, anzi, a volte esprime una vigilanza impressionante. Provando a tirare le somme, siamo in una fase cruciale, di passaggio, sappiamo che quello che abbiamo davanti è ancora confuso, oscuro, incerto, ma non per questo dobbiamo privarci della speranza che possa in futuro servire l’ignoto per decodificare presente e passato.
Cliccate su google la parola “coraggio” e imparerete a volare.

:: LUCCA COMICS AND GAMES 2017 – La fantasia in tutte le sue forme a cura di Elena Romanello

31 ottobre 2017

lucca-comics-and-games-2017Dal 1 al 5 novembre torna Lucca Comics and Games, la fiera del fumetto e della cultura geek, nerd, otaku e dell’immaginario che ogni autunno popola la storica e amatissima città toscana e il suo splendido centro storico attorniato dalle mura che diventa la perfetta quinta per celebrare un mondo che non smette di crescere e stupire.
Cinque giorni di incontri, eventi, musica, acquisti, cosplay per quella che è la più importante fiera del settore in Italia e una delle maggiori a livello mondiale, capace di conquistare l’attenzione di più generazioni ormai di appassionati con proposte per ciascuno.
I fumetti e il cinema d’animazione sono e restano due grandi protagonisti dell’evento, ma da tempo sono affiancati da letteratura, cinema, serie cult, gadget, cosplay per creare un mondo fantastico che si articola su più media. Il centro storico di Lucca ospita varie librerie, anche dell’usato, dove si trovano libri in tema con la manifestazione e non solo, e ci sono aree della manifestazione dedicati alla letteratura di genere, come il Padiglione Carducci, che ospita varie case editrici indipendenti e mainstream e lo spazio Luk for fantasy, dedicato al genere dell’immaginario oggi forse più popolare. Le principali case editrici di fumetti e graphic novel sono in piazza Napoleone nel padiglione omonimo, mentre la Japan Town propone manga e anime di ieri e di oggi con i principali editori di fumetti del Paese del Sol levante, un Paese che da quasi quarant’anni ha saputo appassionare anche il pubblico italiano con le sue variegate storie.
Moltissimi gli ospiti, tra autori e autrici di fumetti, scrittori, illustratori, musicisti. Tra i vari nomi ricordiamo l’illustratore Paolo Barbieri, che presenta a Lucca i suoi nuovi due libri sui Draghi (Mondadori) e sui gatti fantastici (Lo Scarabeo), Mirka Andolfo, fumettista prolifica e poliedrica, Enrique Breccia, uno dei maestri delle historietas latinoamericane, il veterano della Disney Giorgio Cavazzano, Glenn Fabry, disegnatore delle graphic novel di Neil Gaiman, Victoria Francés, maestra del gotico per immagini, lo storico e studioso di fumetti Paul Gravett, Igort, voce italiana famoso a livello internazionale, Robert Kirkman, autore del serial cult The walking dead, Julie Maroh, già acclamata autrice de Il blu è un colore caldo con la sua nuova fatica, Siri Pettersen con il suo romanzo La figlia di Odino edito da Multiplayer, Roberto Recchioni sceneggiatore del cult movie Lo chiamavano Jeeg robot, Vanni Santoni che torna al fantasy dopo un romanzo sui giochi di ruolo, Matteo Strukul che parlerà della sua saga storica I Medici, Zerocalcare con un nuovo fumetto e Dario Tonani che festeggia l’uscità dei suoi romanzi di fantascienza in Giappone.
Tra i tanti eventi e presenze, da segnalare Newton Compton che presenta nello stand Tunué la sua nuova linea di graphic novel, Mondadori da poco attiva nel mondo delle graphic novel con la serie Ink Oscar che porta anche l’edizione illustrata de La saga del ghiaccio e del fuoco di Martin, il nuovo contest dedicato all’illustrazione fantastica, l’Overluk Award, la presentazione del libro C’era una volta Goldrake di Massimo Nicora presso La Torre edizioni e lo spazio Back to Hoghwards, dedicato al mondo di Harry Potter, con come ospite Iason Isaacs, interprete di Lucius Malfoy nella saga che parlerà anche del suo nuovo ruolo in Star Trek Discovery.
Il programma completo della manifestazione, con piantine e dislocazione degli stand, elenco dettagliato degli incontri e degli spettacoli sul palco, nonché delle parate cosplay a tema, spazi con eventi e negozi temporanei e norme di sicurezza e accesso è nel sito ufficiale https://www.luccacomicsandgames.com/it/2017/home/

:: Noir a Torino a cura di Elena Romanello

17 ottobre 2017

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Prosegue la rassegna Noir a Torino, organizzata da Golem edizioni, con la proposta di alcuni romanzi italiani, anzi torinesi, recenti di genere thriller, noir e giallo.

Dopo il primo appuntamento del 7 ottobre alla Biblioteca Emilio Salgari di Leinì in via Volpiano 8 con Lionello Capra Quarelli e il suo Un martedì di pioggia e altre storie, il prossimo appuntamento è il 18 ottobre alle 17 e 30, alla Biblioteca Civica Lorenzo Milano di Torino in zona Falchera in via dei Pioppi 43 con Marco G. Dibenedetto che parla di Affresco familiare, storia di un delitto commesso ai danni della figlia di un candidato sindaco, amico d’infanzia dell’ispettore incaricato delle indagini.

Il 7 novembre alle 17 e 30 alla Biblioteca Civica Rita Atria di Strada San Mauro 26/A sarà presentata invece la nuova edizione delle opere di Gianna Baltaro, riproposte da Golem per quello che sarebbe stato il novantesimo compleanno dell’autrice, con al loro centro il commissario Andrea Martini che svela i misteri e i delitti del capoluogo sabaudo negli anni Trenta.

Il 2 dicembre alle 10 e 30 si torna alla Biblioteca Emilio Salgari di Leinì con Andrea Castaldi che parla di Glasgow Smile, dove l’ex ispettore Scarlatti si trova costretto a tornare al suo vecchio lavoro che aveva lasciato per fare altro quando una sua collega del vivaio in cui sta ora viene assassinato.

Il 13 dicembre alle 17 e 30 si chiude alla Biblioteca Milani con Andrea Monticone e il suo Un assist per morire, thriller ambientato nel mondo del calcio, con Max Brandi, poliziotto anomalo e scomodo per la sua omosessualità che deve indagare sull’apparente suicidio di una giovane promessa dello sport.

L’ingresso a tutti gli incontri è libero, con possibilità di acquisto e firma copie dei libri.

:: Torna Stranimondi con l’edizione 2017 a cura di Elena Romanello

13 ottobre 2017

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Il 14 e 15 ottobre torna a Milano Stranimondi, l’ormai consueto appuntamento con la narrativa e la cultura del fantastico, imperdibile per i cultori di questo mondo, presso la Casa dei Giochi UESM in via Sant’Uguzzone 8.

Saranno presenti varie case editrici mainstream e indipendenti che si occupano da anni di pubblicare letteratura fantastica, con nomi di punta nell’editoria del settore come Nero Press, Watson edizioni, Plesio, Hypnos, con varie presentazioni e proposte, sia commerciali che con incontri di approfondimento.

Molti gli ospiti con nomi noti come quelli di Alda Teodorani, Giuseppe Lippi, Franco Forte, Annarita Guarnieri, Jan Siegel, Davide Mana, Pat Cadigan, la regina del cyberpunk, Paolo Barbieri che firma il manifesto, Marta Duò, Valerio Evangelisti, che festeggia il ritorno di Eymerich.

Tanti gli argomenti trattati nelle conferenze, dal tema del mare pericoloso dall’Odissea ad Edgar Allan Poe al tema della memoria e della manipolazione dei ricordi nei romanzi di fantascienza, da un tributo ad uno dei padri del fantastico moderno, Clark Ashton Smith al mistero dei cosiddetti astronauti antichi, dal tema della distopia allo scrivere horror oggi, dai robot al ruolo delle donne come protagoniste del fantastico, partendo dalle serie tv, alla space opera che riprende temi classici come il viaggio per portarli nel cosmo.

Si potranno inoltre conoscere due nuovi nomi di prossima pubblicazione in Italia, Jan Siegel, autrice di una saga fantasy, e Anne-Sylvie Salzman, nome del weird francese che parlerà anche di come è percepito questo genere oltralpe.

La tavola rotonda con tutti gli autori del fantastico è domenica alle 12, dove si esamineranno le sfumature di generi che trovano sempre qualcosa da dire, rileggendo spesso archetipi in chiavi nuove. Inoltre all’interno della manifestazione ci saranno i Delos Day, organizzati da Delos Digital.

Il programma completo di Stranimondi è disponibile su stranimondi.it/programma. L’accesso all’esposizione degli stand e alle presentazioni librarie è gratuito, mentre si deve pagare un ticket per partecipare alle conferenze e agli incontri con gli ospiti, anche on line dal sito stranimondi.it

Come arrivare

La UESM Casa dei Giochi può essere facilmente raggiunta con la Metro rossa (linea 1) fermata Villa San Giovanni, o col l’autobus 81 e 51.

:: A Torino torna Portici di Carta – a cura di Elena Romanello

3 ottobre 2017

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Il 7 e 8 ottobre torna a Torino la kermesse libresca autunnale Portici di carta con l’edizione 2017, che quest’anno si estenderà anche in via Nizza e via Sacchi, con spazi sul cibo, i prodotti del Paniere Gastronomico e un bookcrossing.

Siamo all’undicesima stagione di una manifestazione che attira visitatori, turisti e curiosi, per due chilometri e mezzo di estensione, con il suo nucleo tra piazza Carlo Felice, via Roma e piazza San Carlo. Dietro ci sono il Salone internazionale del libro, il sostegno di Comune e Regione e la partecipazione dei librai torinesi coordinati da Rocco Pinto, titolare della libreria Il Ponte sulla Dora in zona Vanchiglia.

In Piazza Carlo Felice tornano i librai dell’usato dell’associazione Il libro ritrovato, che ogni prima domenica del mese danno appuntamento a bibliofili, appassionati e ricercatori con libri e fumetti anche d’epoca. Negli altri portici spazio per librai di Torino e provincia e editori del Piemonte, organizzati in venti aree tematiche, dalla letteratura per ragazzi alla scienza, dalla psicologia al femminismo, dalla narrativa di genere allo sport, dai viaggi all’arte.

Sono oltre venti i librai e editori che partecipano all’evento per la prima volta, tra cui la libreria I sette pazzi, nata da meno di un anno in corso Rosselli e già famosa per i molti eventi di cultura rivolti ai giovani, tra graphic novel e saggi sulla cultura geek.

L’edizione 2017 è dedicata a Paolo Villaggio, autore best-seller con i libri di Fantozzi, nonché innovatore della lingua italiana: verrà ricordato sabato 8 alle 17 all’Oratorio di San Filippo in via Maria Vittoria 5 con Stefano Bartezzaghi, i due figli, letture dei suoi libri a cura di Giuseppe Culicchia e un intervento del regista Mario Sesti che ha dedicato un film intervista a Villaggio presentato all’ultima mostra del cinema di Venezia.

Gli spazi per gli eventi saranno appunto l’Oratorio di San Filippo, lo Spazio Bambini in piazza San Carlo, il Gazebo Sambuy di piazza Carlo Felice nei giardini, con la collaborazione dell’associazione il Giardino Fiorito e lo Spazio Lux-Fiorfood di Galleria San Federico.

Tra gli autori presenti, la vincitrice del Premio Campiello 2017 Donatella di Pietrantonio, Ernesto Ferrero, Sergio Staino, Bruno Gambarotta, Erri De Luca, Massimo Nivelli, Enrico Pandiani. Gli editori ospiti sono Bollati Boringhieri, che festeggia i suoi sessant’anni, e Minibombo, prolifico nel settore dell’editoria per ragazzi, che ha visto i suoi libri tradotti in varie lingue tra cui il cinese.

Quest’anno Portici di carta lancia l’iniziativa Il libro in più. Condividi iil tuo consiglio di lettura, con cui si potranno donare libri alle Biblioteche civiche di Torino condividendo le proprie passioni con uno sticker personalizzato.

Tornano in piazza anche i giovanissimi di Nati per leggere, i ragazzi di Bookblog, il concorso Lingua madre e le Passeggiate letterarie, con proposte che vanno da quella sulle Pietre d’Inciampo, per ricordare le vittime della Shoah a quella sulla Bollati Boringhieri passando per la Torino Noir. Occorre prenotarsi a passeggiate@salonelibro.it

Gli orari di apertura sono sabato dalle 10 alle 24, domenica dalle 10 alle 20, il sito ufficiale con il programma dettagliato è porticidicarta.it

:: Emilio Salgari al Valentino a Torino a cura di Elena Romanello

26 settembre 2017

salgariDal 28 settembre al 18 febbraio del 2018 il Borgo medievale al Valentino a Torino continua il suo viaggio nella letteratura per ragazzi in collaborazione con il MUSLI, Museo della scuola e del libro per l’infanzia, proponendo, dopo Pinocchio e Cuore, l’universo fantasioso e avventuroso di Emilio Salgari, torinese d’adozione.
Un autore che continua ad essere amato, a oltre cent’anni dalla sua tragica morte, e che tornerà d’attualità quest’autunno con una serie a fumetti tutta italiana dedicata a Sandokan e presentata dalla Star Comics in anteprima nel suo giorno di promozioni. La mostra del Valentino mira a raccontare due aspetti della produzione del maestro italiano dell’avventura.
Da un lato si parla dei legami tra Emilio Salgari e Torino, dove lo scrittore si trasferì da Verona nel 1893 e dove visse fino alla morte nel 1911, attirato dagli editori che c’erano, come Speirani e Paravia, per cui scrisse racconti di viaggio e d’avventura, storie naturalistiche e ambientazioni nei paesi del nord, ma anche traduzioni di romanzi francesi, attività che Salgari abbandonò poi completamente.
In parallelo la mostra racconta il successo e la popolarità dei romanzi salgariani, con una selezione di titoli in edizioni spesso rare che raccontano come le avventure del Capitano siano state oggetto di traduzioni in varie lingue (sono state una delle letture preferite di personaggi come il Che Guevara e Isabel Allende) ma anche di adattamenti in altre media. Da Cartagine in fiamme, romanzo storico sulle guerre puniche, che ispirò Cabiria di Pastrone, uno dei primi kolossal della storia del cinema, allo sceneggiato cult anni Settanta Sandokan con Kabir Bedi, emblema di più di una generazione, si scoprono curiosità che testimoniano un successo che alla fine torna periodicamente, tra pirati, corsari, eroi e eroine anche di altre etnie e culture. In mostra ci sono anche le parodie, come il numero dedicato a Salgari della rivista umoristica Il Travaso e materiali legati al musical per ragazzi Giovanna la nonna del Corsaro Nero, di cui non restano che poche clip, oltre a disegni originali, manoscritti della collezione Vittorio Sarti, edizioni di varie epoche, giochi, locandine, manifesti, costumi di scena del mitico Sandokan.
All’interno della mostra sarà proiettato il documentario I miei volumi corrono trionfanti. Con Salgari da Torino nel mondo, realizzato dalla Fondazione Tancredi di Barolo nel 2008.
La mostra apre il 28 settembre alle 17 e sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 ad ingresso libero. Sono inoltre in programma laboratori a pagamento per bambini, scuole e famiglie, per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.borgomedievale.it.

Maggiori info:

BORGO MEDIEVALE
Viale Virgilio 107
Parco del Valentino
10126 Torino

T.+39 011 44 31 701/02
F.+39 011 44 31 719/20

borgomedievale@fondazionetorinomusei.it

:: Corso di letteratura femminile a Brescia – docente: Viviana Filippini

19 settembre 2017

centro san clementeIl Centro Linguistico e Culturale San Clemente, che ogni anno organizza oltre 250 corsi su misura per privati e aziende, quest’anno ha in programma un Corso di letteratura femminile, tenuto da una docente speciale, la nostra Viviana Filippini, giornalista e operatrice culturale che i nostri lettori conoscono ormai da anni, sempre distintasi per bravura e serietà. Il corso si terrà dal 10 ottobre 2017 al 28 novembre 2017,  a Brescia in Via Cremona 99. Il martedì dalle 18,30 alle 20. In tutto 12 ore per un costo contenuto di 185 €.

Il corso verterà sull’analisi della vita e delle opere di alcune delle scrittrici più significative della letteratura del Nocecento e non solo. Un libro a lezione.  Tra le scrittrici: Sibilla Aleramo, Iréne Nèmirovsky, le sorelle Bronte, Dacia Maraini, Laura Morante, Sof’ja Tolstaja, Matilde Serao, Selma Lagerlof.

Una serata di presentazione gratuita del corso sarà tenuta dalla docente Viviana Filippini in data 3 ottobre 2017 alle ore 18.30, sempre presso la sede di Via Cremona 99 a Brescia.

Ma noi, curiosi, ne abbiamo voluto sapere di più per cui abbiamo chiesto maggiori informazioni direttamente a Viviana. Ecco cosa ci ha detto:

Come è nata l’idea, il progetto per questo corso?

Il corso dedicato alla Letteratura al femminile è nato dall’amore per la lettura e dal fatto che spesso nel corso della Storia, certe attività erano ritenute esclusivamente  maschili. Era difficile nei secoli scorsi accettare il fatto che una donna potesse fare la pittrice, la scrittrice, il medico, la musicista, la regista e tanto altro. Con il passare dei secoli, molti ostacoli furono abbattuti, ma ancora nel XX secolo certe scrittrici incontrarono ancora difficoltà nel farsi accettare per quello che facevano. Nel corso delle lezioni cercherò di far conoscere e riscoprire alcune donne che fecero dello scrivere il mestiere di una vita. Alcune di loro saranno Sibilla Aleramo, Iréne Nèmirovsky, Dacia Maraini, Elsa Morante, Sof’ja Tolstaja, Selma Lagerlof, Toni Morrison, Ella Maillart o Annemarie Schwarzenbach. Alcune sono note, altre magari un po’ meno, ma molto attive nella scrittura. inoltre tengo a ricordare che tutto sarà possibile grazie alla collaborazione che c’è con il Centro Linguistico Culturale San Clemente di Brescia, dove il corso si svolgerà, e dove ho già avuto modo di tenere un corso dedicato alla città di Brescia, tra Storia e arte.

Come ti sei preparata per le lezioni?

Leggendo e scegliendo i libri delle autrici che saranno protagoniste delle lezioni, il tutto cercando di individuare elementi che legano, come un sottile filo, le autrici le une alle altre. Ogni serata sarà un incontro e un confronto tra autrici che hanno qualcosa in comune e no. Ho cercato donne scrittrici che possono essere messe in relazione tra loro perché, per esempio, si sono occupate di mettere nel libro il conflitto giovani adulti, o hanno preso in considerazione le condizioni dei neri d’America, oppure hanno convissuto con la malattia mentale, o hanno fatto del viaggio, della scrittura e della fotografia il principale strumento per documentare e raccontare la realtà. Temi che potrebbero sembrare lontani nel tempo ma, che in realtà sono ancora molto attuali.

Come è strutturato il corso e che materiale devono procurarsi gli allievi?

Il corso sarà caratterizzato da una lezione di presentazione gratuita che si terrà a Brescia, presso il Centro Linguistico Culturale San Clemente. In quell’incontro racconterò ai presenti la struttura del corso che partirà il 10 ottobre, per 8 martedì, fino al 28 novembre. In ogni lezione le protagoniste saranno due, a volte tre, autrici donne. Tengo a precisare che non sarà necessario aver letto i libri raccontati, anzi quelli saranno un po’ la sorpresa, perché l’intento del cammino in questi romanzi è quello di fare una sorta di storytelling dei alcuni romanzi per stuzzicare la curiosità dei partecipanti, spingendoli, spero, alla lettura del romanzo che presenterò alla lezione e degli altri che caratterizzano la produzione letteraria delle scrittrici. I partecipanti potranno prendere appunti se lo riterranno opportuno e poi, potranno proseguire la scoperta delle scrittrici e come donne che spesso hanno lottato per affermarsi come tali.

Se volete iscrivervi, (si può fare direttamente online) o chiedere maggiori informazioni, potete farlo a questo link: qui.

A Torino Giorni Selvaggi – a cura di Elena Romanello

7 settembre 2017

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La nuova stagione letteraria inizia sotto la Mole con Giorni selvaggi, progetto del Circolo dei Lettori e del Salone del libro, che porta a Torino alcuni dei nomi più celebri dell’ultima stagione letteraria, con tra gli altri tre Premi Pulitzer, un National Book Award, un maestro dell’Europa orientale, un inglese di culto.

Giorni selvaggi vuole essere un’importante occasione di crescita, con il coinvolgimento del Salone OFF 365, del Circolo dei lettori, dei gruppi di lettura delle Biblioteche civiche, delle scuole superiori, della Scuola Holden e i librai del Colti, il Consorzio delle librerie torinesi indipendenti.

Si apre con Richard Mason, nato a Johannesburg nel 1978, diventato un caso editoriale con Anime alla deriva uscito quando aveva solo 22 anni, giovedì 7 settembre alle 21, in dialogo con Francesco Pacifico a parlare de Il respiro della notte, sua ultima fatica.

Lunedì 11 settembre, ore 18 è la volta di Fernando Aramburu, con Michela Murgia di nuovo al Circolo dei lettori, autore di Patria (Guanda), salutato da alcuni come il Guerra e pace iberico, bestseller in Spagna con quasi 500 mila copie, incentrato sulle vicende legate all’Eta, il gruppo terroristico spagnolo.

Sempre l’11 alle 21 e di nuovo al Circolo dei lettori spazio a William Finnegan, vincitore del premio Pulitzer con Giorni selvaggi, libro che dà il titolo alla manifestazione e che l’ha rivelato come una delle voci più interessanti degli Stati Uniti di oggi. Finnegan dialogherà con Massimo Vincenzi, vice direttore La Stampa.

Il 12 settembre alle 18 e 30 spazio per Elizabeth Strout, reduce dal successo della sua raccolta di racconti Olive Kitteridge, diventata una serie tv prodotta dalla Hbo, che parlerà del suo nuovo libro Tutto è possibile con Elena Varvello.

Yu Hua è il quinto autore protagonista di Giorni Selvaggi: un’occasione per scoprire uno dei migliori scrittori contemporanei cinesi, feroce critico del capitalismo socialista in salsa orientali, che alla Biblioteca Civica Centrale mercoledì 13 settembre alle 18 presenterà Il settimo giorno.

Sabato 16 settembre alle 18 di nuovo al Circolo dei lettori interverrà il romeno Norman Manea, che ha conosciuto il regime stalinista del dopoguerra e la dittatura di Ceausescu e da trent’anni vive negli Stati Uniti. L’autore presenterà con lo scrittore Andrea Bajani e con il filosofo Edward Kanterian Corriere dell’Est, la sua biografia definitiva.

Dopo quasi un mese, un nuovo appuntamento alla Scuola Holden il 21 ottobre alle 21 con Colson Whitehead e La ferrovia sotterranea, libro amato da Oprah Winfrey e Barack Obama: con uno stile che ricorda quello cinematografico di Tarantino, Whitehead è vincitore sia del National Book Award che del Premio Pulitzer.

L’ultimo incontro previsto con data è quello con Geoff Dyer, uno dei più importanti scrittori inglesi, appassionato di letteratura, musica e fotografia, che parlerà del suo Sabbie bianche, un misto tra romanzo, raccolta i racconti e saggi, che sarà presentato al Circolo dei lettori martedì 21 novembre, ore 21.

La rassegna non finisce qui: nei prossimi mesi arriveranno anche Patrick McGrath, con il nuovo thriller La costumista che descrive una Londra del dopoguerra cupa e violenta e Andrew Sean Greer, autore bestseller con Storia di un matrimonio, con il suo nuovo libro Less, entrambi al Circolo dei lettori.

:: Dall’1 al 15 luglio GEOGRAFIE SUL PASUBIO Narrare i luoghi e i popoli A cura di Viviana Filippini

26 giugno 2017

1Se ami viaggiare, osservare il territorio e provare a raccontarlo dall’ 1 al 15 luglio si terrà “Geografie sul Pasubio”, un progetto sulle diverse e varie forme di comunicazione che possono essere usate raccontare i territori, i luoghi e ciò che contengono o li attraversano:
Paesaggi, città, fiumi, persone, memorie, animali, nature, società, fatti politici, esistenze individuali saranno le protagonista di Geografie sul Pasubio che comprende anche una vera e propria scuola estiva di reportage (dall’ 11 al 14 luglio) con pellicole, incontri a tema e passeggiate con esperti conoscitori della montagna per confrontarsi con le vecchie e nuove geografie. Set di sviluppo del progetto sarà l ’ampio massiccio del Monte Pasubio, collocato tra Trentino e Veneto dove si alternano paesaggi, scenari naturali e sedimenti storici molto forti che, ancora oggi, sono i testimoni delle memorie della Grande guerra.
“Geografie sul Pasubio” è un progetto promosso dai cinque Comuni del Pasubio (Posina, Terragnolo, Trambileno, Vallarsa, Valli del Pasubio) in collaborazione con Keller editore che hanno identificato nel massiccio roccioso il luogo ideale per un calendario di eventi, un ciclo di proiezioni e una piccola scuola estiva di reportage e narrazione con un forte spirito internazionale. La scuola sarà una quattro giorni in montagna tra trekking e reportage dall’11 al 14 luglio, sul Monte Pasubio in una location che passa da idilliaci pascoli alpini a fitti boschi e scorci lunari pieni di memorie del passato.
Il laboratorio si rivolge ad un numero limitato di partecipanti e avrà temi vari, incontri generali, camminate immersi nella natura e ospiti che hanno saputo narrare in modo nuovo e innovativo i tempi di oggi. Costo euro 280 (pernottamenti in rifugio e malga, cene, colazioni, pranzi, guida… e incontri http://www.geografiesulpasubio.it) nel clima essenziale della montagna.
Ecco alcuni degli ospiti di questa prima edizione:

Burhan Ozbilici, l fotoreporter turco fresco vincitore del World Press Photo 2017.
Valerio Pellizzari storico inviato del giornalismo italiano sui più caldi fronti degli ultimi decenni.
Francesco Cataluccio che parlerà della scuola di reportage polacca e degli eredi di Ryszard Kapuściński. Marco Ansaldo inviato di Repubblica per la Turchia, Vaticanista e docente di Giornalismo Estero alla LUISS di Roma.
Martin Pollack uno dei maggiori scrittori e reporter dell’Europa centro-orientale.
Sandro Orlando – reporter e giornalista per il gruppo RCS e viaggiatore di lungo corso – che ci accompagnerà alla scoperta del reportage di viaggio.
Edoardo Camurri che con il programma Viaggio nell’Italia del Giro della RAI ha raccontato in modo nuovo e diverso la provincia del nostro Paese.
Roberto Abbiati, attore che ha cesellato una serie di personaggi indimenticabili per l’edizione 2017 del format.

GEOGRAFIE SUL PASUBIO
Narrare i luoghi e i popoli.
Scuola estiva di reportage.
Pellicole, Incontri, Passeggiate.
MONTE PASUBIO, 11-14 LUGLIO Quattro giorni di trekking in montagna dedicati al reportage con ospiti nazionali e internazionali inoltre pellicole, incontri, passeggiate dal 1° al 15 luglio.
Informazioni e iscrizioni: http://www.geografiesulpasubio.it