Posts Tagged ‘Alessandro Barbero’

Alabama, Alessandro Barbero (Sellerio 2021) A cura di Emanuele Federici

17 luglio 2021

“Alabama” è l’ultima pubblicazione di Alessandro Barbero, storico e professore di storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale. Barbero decide di lasciare in questo caso da parte il suo principale campo di ricerca, l’epoca medioevale, per scrivere un romanzo storico incentrato su un evento molto più vicino ai nostri giorni: la Guerra di secessione americana (1861-1865). Egli sceglie di narrare i fatti attraverso gli occhi e le parole di un anziano veterano di guerra, Dick Stanton, ex soldato dell’esercito sudista. Ad intervistare Stanton è una giovane studentessa appassionata di storia, intenzionata a scoprire la verità su quella guerra, in particolare sull’eccidio dei “negri” verificatosi in quelle circostanze. Stanton narra gli eventi alla ragazza in maniera non convenzionale, mettendo in secondo piano battaglie, generali… per raccontare una storia fatta di piccole cose, di razioni di lardo e piselli divorate in un attimo per la fame, di armi che si inceppavano, di libri prestati e così via. La realtà dei fatti ci viene presentata da Barbero attraverso una crudeltà a tratti agghiacciante, facendoci sentire sulla nostra pelle tutte le ferite che quel conflitto ha provocato. È un continuo rievocarsi di amici, episodi di vita quotidiana, che fanno percepire al lettore lo spirito e la miseria di chi vi era coinvolto in modo diretto. Al centro del racconto c’è naturalmente la questione razziale, tema tutt’oggi scottante negli Stati Uniti. Infatti, quasi tutto il discorso è incentrato su un singolo episodio di quella guerra, la battaglia di Chancellorsville (05/1863). In quello spiraglio di guerra si sprecarono incendi e distruzioni, e il tutto confluì in un brutale massacro di neri. Dalle parole di Stanton emerge come i contadini dell’esercito del Sud erano convinti della vittoria finale contro i nordisti, e il fatto che erano, magari anche in buona fede, realmente convinti del fatto che stavano combattendo per una giusta causa. Nella loro idea di libertà era giusto anche poter detenere schiavi neri per farli lavorare nelle campagne, e il governo non era autorizzato a limitare tutto ciò, proprio perché secondo loro questo era un loro diritto legittimo. Ma, nonostante ciò, si crea quasi una sorta di empatia tra lettore e sudisti, proprio perché nonostante questi ultimi lottassero per una causa sbagliata e persa, ci credevano veramente, ed erano convinti di trovarsi dalla parte giusta. Ad esempio, il vecchio soldato racconta dei numerosi stupri che venivano compiuti nei confronti delle schiave nere, per farle partorire figli da vendere successivamente come schiavi; Ma secondo Stanton la ragione era comunque della loro parte in quanto, da buoni padroni quali credevano di essere, gli davano da mangiare. Viene inoltre tirata in ballo la questione religiosa, in cui i sudisti trovavano un’ulteriore conferma del fatto che avevano ragione in quanto nella Bibbia è presente un gran numero di schiavi. In conclusione, Barbero analizza un argomento storico molto complicato raccontandolo in maniera originale e sofisticata; É presente una grande attenzione al dettaglio e alla cura del lessico, caratterizzato da un intreccio di discorso diretto e indiretto. Il protagonista racconta gli eventi in modo frenetico e quasi logorroico, coinvolgendo emotivamente il lettore che scorre una pagina dopo l’altra e arrivando alla fine del romanzo senza rendersene conto.

Alessandro Barbero, nato a Torino nel 1959, è professore ordinario presso l’Università del Piemonte Orientale a Vercelli. Studioso di storia medievale e di storia militare, ha pubblicato fra l’altro libri su Carlo Magno, sulle invasioni barbariche, sulla battaglia di Waterloo, fino al recente Lepanto. La battaglia dei tre imperi (2010). È autore di diversi romanzi storici, tra cui: Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Premio Strega 1996) e Gli occhi di Venezia (2011). Questa casa editrice ha pubblicato Federico il Grande (2007, 2017), Il divano di Istanbul (2011, 2015) e Alabama (2021).

Source: del recensore.

:: “Quando l’economia cambia la storia” 3 lezioni del professore Alessandro Barbero al Grattacielo Intesa Sanpaolo – Torino

5 novembre 2019

grattacieloDal 7 novembre, per tre giovedì, si terrà il ciclo di lezioni – conferenze del professore  Alessandro Barbero all’auditorium del Grattacielo di Intesa Sanpaolo di Torino, corso Inghilterra 3. “Quando l’economia cambia la storia” è il titolo del ciclo di incontri, a cura di Giulia Cogoli.

Giovedì 7 novembre, ore 18

Fra recessione e innovazione: la crisi del Trecento

Nel Trecento s’interrompe bruscamente il lungo ciclo della crescita medievale, che durava da secoli. Mutamenti climatici, nuove malattie, guerre interminabili provocano scompensi economici catastrofici e una drammatica riduzione della popolazione. E tuttavia il tenore di vita non si riduce, e la qualità della vita materiale continua a migliorare: perché la riduzione demografica agisce sui prezzi, i salari e la produzione, aprendo nuove possibilità di mercato a chi è capace di coglierle.

Giovedì 14 novembre, ore 18

Il denaro e le donne: Grazia Nasi, una finanziera del Cinquecento

Nel Cinquecento l’Europa cristiana offre il contrasto di un’economia straordinariamente prospera, fondata sul credito e il commercio, e una feroce intolleranza religiosa. A oriente, l’impero ottomano offre il quadro opposto di un’economia stagnante, ma di una relativa tolleranza. Fra questi due mondi si muovono i banchieri ebrei, protagonisti e vittime dell’epoca: e fra loro non solo uomini, ma anche donne, che gestiscono fortune colossali trattando con dogi e sultani.

Giovedì 21 novembre, ore 18

La bancarotta dello Stato: le cause della rivoluzione francese

Tutti ricordano che la rivoluzione francese è cominciata con la convocazione degli Stati Generali. Ma se il re di Francia, dopo aver esercitato per due secoli un potere assoluto, si trovò costretto a convocare un parlamento e chiedere il suo sostegno, è perché l’assolutismo, che voleva dire tasse e spese senza alcun controllo dal basso, aveva provocato il collasso finanziario della monarchia.

Gli incontri sono a ingresso gratuito previa prenotazione al sito

http://www.grattacielointesasanpaolo.com/news.

Allo stesso indirizzo sarà possibile seguire la diretta streaming.

Alessandro Barbero, storico e scrittore, è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale. È autore di numerosi saggi in particolare sulla storia medievale e militare. Nel 1995 ha pubblicato il suo primo romanzo storico, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori, Premio Strega 1996). Nel 2001 ha vinto il Premio Isola d’Elba con L’ultimo rosa di Lautrec (Mondadori) e il Premio Cherasco Storia con Carlo Magno. Un padre dell’Europa (Laterza). È noto al pubblico oltre che per i suoi saggi e romanzi, per la sua straordinaria capacità divulgativa in particolare nella trasmissione Superquark nelle trasmissioni di RAI Storia a.C.d.C. e Il tempo e la storia. Collabora con La Stampa. È stato insignito nel 2005 del titolo Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese. Tra i suoi libri: Piemonte medievale (con altri autori, 1985), Storia del Piemonte (2008) per Einaudi; Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con P. Angela, Rizzoli, 2013); Costantino il vincitore (Salerno, 2016); Il divano di Istanbul (2011), Federico il Grande (2017) per Sellerio Editore; Gli occhi di Venezia (2011), Le ateniesi (2015) per Mondadori; I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle (2012); Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini (con C. Frugoni, 1999), Lepanto. La battaglia dei tre imperi (2010), Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali (2013), Benedette guerre. Crociate e jihad (2009), Le parole del Papa. Da Gregorio VII a Francesco (2016), Caporetto (2017), Il ducato di Savoia (2018) per Laterza.