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Costruire il festival Loving the Alien al Mufant di Torino a cura di Elena Romanello

17 novembre 2019

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Il Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza di Torino in via Reiss Romoli 49 bis organizza dal 5 al 7 giugno del prossimo anno il festival Loving the Alien, un evento dentro e fuori i locali per parlare di fantascienza, fantasy, horror declinati tra letteratura, fumetti, cinema, serie TV, giochi, videogiochi e cosplay.
Il festival Loving the Alien dovrebbe diventare un evento annuale e l’argomento dell’edizione 2020 sarà l’alieno e l’altrove, partendo da due argomenti al centro dell’attività del Mufant e del loro partner principale, la cooperativa Altra Mente, attiva nell’aiuto di soggetti con problemi di disagio mentale: inclusione sociale e rigenerazione urbana delle periferie.
Per raccogliere i fondi per le prime spese logistiche del festival è stata lanciata una campagna di crowfunding sulla piattaforma Kickstarter, che scade il 10 dicembre: sono previsti dei premi diversi secondo quanto si dona, come un segnalibro a tema UFO, delle cartoline di protofantascienza, un astuccio, uno zaino, un gioco memory, una stampa del copertinista di Urania Franco Brambilla, avere il proprio nome su una delle statue del Parco del fantastico o proporre e erigere una statua propria, ma anche avere già assicurato lo stand come editore, scrittore, fumettista. Le donazioni possono essere fatte come singolo ma anche come associazione o azienda.
Il programma del festival Loving the Alien è ancora in via di definizione, ma si sa già che ci saranno mostre, presentazioni di libri, sessioni di illustrazioni dal vivo, performance teatrali, e che interverranno scrittori, fumettisti, giornalisti, editori, cosplayer, gamer. Si parlerà di tanti argomenti, due dei più importanti saranno la fantascienza cinese e i videogame legati al fantasy, e in parallelo ci sarà una mostra sulle due icone di manga e anime Sailor Moon e Goldrake, i due protagonisti di un combattuto confronto per decidere che statua mettere nel Parco del fantastico. Ha vinto la combattente che veste alla marinaretta.
Quasi tutti ad argomento letterario i workshop previsti: si parlerà degli archetipi della narrativa gotica con Franco Pezzini, uno dei massimi esperti italiani sull’argomento, Franco Brambilla racconterà come si realizza una copertina di Urania, lo sceneggiatore Bonelli Andrea Cavaletto parlerà di fumetti seriali e non di genere fantastico, lo scrittore Dario Tonani illustrerà come ha progettato la sua saga di Mondo9 e Massimiliano Supporta, fondatore del TOHorror Film Fest, spiegherà come si realizza un festival cinematografico in tema.
In occasione dei tre giorni di Loving the Alien arriveranno tutte le statue che animeranno il Parco del Fantastico nel piazzale antistante il Museo, che sarà intitolato nei mesi prossimi all’esperto di fantastico Riccardo Valla. Oltre alle già esistenti Creatura di Frankenstein con i tratti di Boris Karloff, il Lupo Mannaro americano a Londra e Capitan Harlock inaugurata in onore di Leiji Matsumoto, ci saranno anche Sailor Moon appunto, Alien, ET e il drago cinese Fucanglong.
Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul modo di fare donazioni e sulla costruzione del programma visitare il sito del Mufant www.mufant.it

:: “Quando l’economia cambia la storia” 3 lezioni del professore Alessandro Barbero al Grattacielo Intesa Sanpaolo – Torino

5 novembre 2019

grattacieloDal 7 novembre, per tre giovedì, si terrà il ciclo di lezioni – conferenze del professore  Alessandro Barbero all’auditorium del Grattacielo di Intesa Sanpaolo di Torino, corso Inghilterra 3. “Quando l’economia cambia la storia” è il titolo del ciclo di incontri, a cura di Giulia Cogoli.

Giovedì 7 novembre, ore 18

Fra recessione e innovazione: la crisi del Trecento

Nel Trecento s’interrompe bruscamente il lungo ciclo della crescita medievale, che durava da secoli. Mutamenti climatici, nuove malattie, guerre interminabili provocano scompensi economici catastrofici e una drammatica riduzione della popolazione. E tuttavia il tenore di vita non si riduce, e la qualità della vita materiale continua a migliorare: perché la riduzione demografica agisce sui prezzi, i salari e la produzione, aprendo nuove possibilità di mercato a chi è capace di coglierle.

Giovedì 14 novembre, ore 18

Il denaro e le donne: Grazia Nasi, una finanziera del Cinquecento

Nel Cinquecento l’Europa cristiana offre il contrasto di un’economia straordinariamente prospera, fondata sul credito e il commercio, e una feroce intolleranza religiosa. A oriente, l’impero ottomano offre il quadro opposto di un’economia stagnante, ma di una relativa tolleranza. Fra questi due mondi si muovono i banchieri ebrei, protagonisti e vittime dell’epoca: e fra loro non solo uomini, ma anche donne, che gestiscono fortune colossali trattando con dogi e sultani.

Giovedì 21 novembre, ore 18

La bancarotta dello Stato: le cause della rivoluzione francese

Tutti ricordano che la rivoluzione francese è cominciata con la convocazione degli Stati Generali. Ma se il re di Francia, dopo aver esercitato per due secoli un potere assoluto, si trovò costretto a convocare un parlamento e chiedere il suo sostegno, è perché l’assolutismo, che voleva dire tasse e spese senza alcun controllo dal basso, aveva provocato il collasso finanziario della monarchia.

Gli incontri sono a ingresso gratuito previa prenotazione al sito

http://www.grattacielointesasanpaolo.com/news.

Allo stesso indirizzo sarà possibile seguire la diretta streaming.

Alessandro Barbero, storico e scrittore, è professore ordinario di Storia medievale presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale. È autore di numerosi saggi in particolare sulla storia medievale e militare. Nel 1995 ha pubblicato il suo primo romanzo storico, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Mondadori, Premio Strega 1996). Nel 2001 ha vinto il Premio Isola d’Elba con L’ultimo rosa di Lautrec (Mondadori) e il Premio Cherasco Storia con Carlo Magno. Un padre dell’Europa (Laterza). È noto al pubblico oltre che per i suoi saggi e romanzi, per la sua straordinaria capacità divulgativa in particolare nella trasmissione Superquark nelle trasmissioni di RAI Storia a.C.d.C. e Il tempo e la storia. Collabora con La Stampa. È stato insignito nel 2005 del titolo Chevalier de l’ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese. Tra i suoi libri: Piemonte medievale (con altri autori, 1985), Storia del Piemonte (2008) per Einaudi; Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con P. Angela, Rizzoli, 2013); Costantino il vincitore (Salerno, 2016); Il divano di Istanbul (2011), Federico il Grande (2017) per Sellerio Editore; Gli occhi di Venezia (2011), Le ateniesi (2015) per Mondadori; I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle (2012); Medioevo. Storia di voci, racconto di immagini (con C. Frugoni, 1999), Lepanto. La battaglia dei tre imperi (2010), Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali (2013), Benedette guerre. Crociate e jihad (2009), Le parole del Papa. Da Gregorio VII a Francesco (2016), Caporetto (2017), Il ducato di Savoia (2018) per Laterza.

L’edizione 2019 di Portici di carta a Torino a cura di Elena Romanello

3 ottobre 2019

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Come è ormai tradizione da vari anni, visto che siamo alla tredicesima edizione, il 5 e 6 ottobre torna a Torino Portici di carta, la kermesse autunnale su libri e editoria che trasforma il centro del capoluogo sabaudo in una gigantesca libreria all’aperto.
I portici di Torino da piazza Carlo Felice a Piazza Castello passando per piazza San Carlo si animano di nuovo con le proposte e i banchi di 150 librai, editori piemontesi e bouquinistes: questi ultimi, del resto, sono in piazza Carlo Felice ogni prima domenica del mese con la fortunata manifestazione Il Libro ritrovato.
I libri sono raggruppati secondo varie aree tematiche: spiritualità, voci di donne, lingue, scienze, fumetti, ragazzi, Oriente, editori piemontesi, gialli, viaggi e altre ancora, con una proposta varia e vasta di libri di ogni genere e per ogni interesse.
Quest’anno si omaggia, come è giusto, Andrea Camilleri, morto pochi mesi fa, uno degli autori italiani che negli ultimi vent’anni ha contribuito di più con i suoi romanzi a avvicinare tante persone alla lettura. Il papà del commissario Montalbano sarà ricordato sabato 5 ottobre alle 18 e 30 presso l’Oratorio di San Filippo Neri in via Maria Vittoria con lo scrittore Antonio Manzini e il critico letterario Antonio D’Orrico.
Negli ultimi mesi è scomparso anche un altro personaggio legato a libri e cultura, che molto ha fatto soprattutto in Piemonte per biblioteche e promozione della lettura: Eugenio Pintore, che verrà ricordato  sabato 5 ottobre a San Filippo alle 11 e 30.
Ma a Portici di carta si augurerà anche buon compleanno a Bompiani, che festeggia i suoi primi novant’anni, con un catalogo che negli anni ha spaziato su autori come Steinbeck, Camus, Malraux, Cronin, Moravia, Eco, fino ad arrivare a Antonio Scurati, fresco vincitore del premio Strega che il 4 ottobre alle 21 parlerà del monumentale M al Circolo dei lettori.
L’altro editore di quest’anno è Terre di Mezzo, un piccolo universo abitato da tanti mondi, con collane come Percorsi, L’Acchiastorie, le Ecofficine e i i Diari dell’Archivio Nazionale di Pieve Santo Stefano.
Quest’anno c’è un altro importante compleanno: i 150 anni delle Biblioteche Civiche torinesi, un luogo di aggregazione culturale, di ricerca, di scoperta, con tanti progetti, come il Bibliobus, che stazionerà per tutto il tempo in piazza San Carlo.
Tra gli altri ospiti che interverranno ci saranno anche Gioele Dix, Fabio Geda e Mario Calabresi.
Un’ottima occasione per parlare e vedere libri, e il week-end dopo il 13 in piazza Madama Cristina altri libri e fumetti con la Fiera del fumetto di Kolosseo.
Il programma completo è nel sito http://www.porticidicarta.it

:: Il Salone del libro 2018 a cura di Elena Romanello

28 aprile 2018

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Dal 10 al 14 maggio torna al Lingotto di Torino, nei tre padiglioni ufficiali e nel cinque messo a disposizione da GL Events in attesa di una nuova sistemazione, il Salone del libro, il secondo dell’era La Gioia dopo il successo dell’anno scorso. Una kermesse che si annuncia ancora più ricca, con il ritorno dei grossi gruppi editoriali e pare spazi aggiunti sotto tecnostrutture per ospitare tutti.
La Francia è il Paese ospite quest’anno, nel cinquantesimo anniversario del Maggio parigino, con scrittori e scrittrici delle ultime generazioni, anche appartenenti ad altre etnie naturalizzate francesi: tra i nomi presenti sono da segnalare quelli di Jacques Attali, ex consigliere di Mitterand, di Joel Dicker, caso letterario grazie ai suoi thriller, del giornalista politico Olivier Guez, del filosofo Edgar Morin, della scrittice algerina parigina d’adozione Kaouther Adimi, dell’illustratrice Charlotte Gastault, dell’autore di graphic novel Fabien Toulmé.

Tanti ovviamente anche i nomi italiani, molti ospiti fissi del Salone ogni anno, come Roberto Saviano, Niccolò Ammaniti, Licia Troisi, Bernando Bertolucci, Luca Guadagnino, Philippe Daverio, Vittorio Sgarbi, Sandra Petrignani, Romana Petri, Alessandro d’Avenia, Eraldo Affinati, Daria Bignardi, Piero Angela, Matteo Strukul, Vito Mancuso, Vanni Santoni. Tra i nomi stranieri e non francesi che parteciperanno, ci sono il nuovo premio Pulitzer Andrew Sean Greer, il premio Nobel Herta Muller, la scrittrice irlandese Lisa McInerney, e Alicia Giménez-Bartlett, che presenta la nuova indagine di Petra Delgado.

Si parte il 9 con una serata alle OGR in cui vari ospiti si confronteranno sulle domande «Chi voglio essere?»; «Perché mi serve un nemico?»; «A chi appartiene il mondo?»; Dove mi portano spiritualità e scienza?»; «Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?».
Tanti i percorsi proposti, dalla narrativa per ragazzi al Bookstock Village a Solo Noi Stesse con i racconti sulle donne con tra le altre ricorrenze il duecentesimo anniversario di Frankenstein di Mary Shelley, Anime Arabe, il concorso Lingua Madre, Music ‘n Books su musica e libri, Il mondo a figure sulle graphic novel con come ospiti Igort e i nuovi Quaderni giapponesi e Angel de la Calle e i suoi ricordi della dittatura cilena in Ritratti di guerra.

A proposito di fumetti, Lucca Comics and Games inizia una collaborazione con il Salone del libro di Torino, presentando la manifestazione 2018 e curando un incontro in particolare su Assassin’s Creed, dove si parlerà di Egitto reale e fantastico con Christian Greco. La sezione sul fantastico, Mondi immaginari, sarà curata anche ques’anno da Loredana Lipperini, con in particolare una tavola rotonda sulle autrici, con gli interventi di Michela Murgia e un omaggio a Game of thrones con i doppiatori italiani Edoardo Stopacciaro, anche autore fantasy, e Daniele Giuliani.
Un programma quindi intenso, che non si limita al Lingotto ma interessa tutta Torino con il Salone Off: tutte le informazioni e gli incontri sono nel sito http://www.salonelibro.it

:: Emilio Salgari al Valentino a Torino a cura di Elena Romanello

26 settembre 2017

salgariDal 28 settembre al 18 febbraio del 2018 il Borgo medievale al Valentino a Torino continua il suo viaggio nella letteratura per ragazzi in collaborazione con il MUSLI, Museo della scuola e del libro per l’infanzia, proponendo, dopo Pinocchio e Cuore, l’universo fantasioso e avventuroso di Emilio Salgari, torinese d’adozione.
Un autore che continua ad essere amato, a oltre cent’anni dalla sua tragica morte, e che tornerà d’attualità quest’autunno con una serie a fumetti tutta italiana dedicata a Sandokan e presentata dalla Star Comics in anteprima nel suo giorno di promozioni. La mostra del Valentino mira a raccontare due aspetti della produzione del maestro italiano dell’avventura.
Da un lato si parla dei legami tra Emilio Salgari e Torino, dove lo scrittore si trasferì da Verona nel 1893 e dove visse fino alla morte nel 1911, attirato dagli editori che c’erano, come Speirani e Paravia, per cui scrisse racconti di viaggio e d’avventura, storie naturalistiche e ambientazioni nei paesi del nord, ma anche traduzioni di romanzi francesi, attività che Salgari abbandonò poi completamente.
In parallelo la mostra racconta il successo e la popolarità dei romanzi salgariani, con una selezione di titoli in edizioni spesso rare che raccontano come le avventure del Capitano siano state oggetto di traduzioni in varie lingue (sono state una delle letture preferite di personaggi come il Che Guevara e Isabel Allende) ma anche di adattamenti in altre media. Da Cartagine in fiamme, romanzo storico sulle guerre puniche, che ispirò Cabiria di Pastrone, uno dei primi kolossal della storia del cinema, allo sceneggiato cult anni Settanta Sandokan con Kabir Bedi, emblema di più di una generazione, si scoprono curiosità che testimoniano un successo che alla fine torna periodicamente, tra pirati, corsari, eroi e eroine anche di altre etnie e culture. In mostra ci sono anche le parodie, come il numero dedicato a Salgari della rivista umoristica Il Travaso e materiali legati al musical per ragazzi Giovanna la nonna del Corsaro Nero, di cui non restano che poche clip, oltre a disegni originali, manoscritti della collezione Vittorio Sarti, edizioni di varie epoche, giochi, locandine, manifesti, costumi di scena del mitico Sandokan.
All’interno della mostra sarà proiettato il documentario I miei volumi corrono trionfanti. Con Salgari da Torino nel mondo, realizzato dalla Fondazione Tancredi di Barolo nel 2008.
La mostra apre il 28 settembre alle 17 e sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 ad ingresso libero. Sono inoltre in programma laboratori a pagamento per bambini, scuole e famiglie, per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.borgomedievale.it.

Maggiori info:

BORGO MEDIEVALE
Viale Virgilio 107
Parco del Valentino
10126 Torino

T.+39 011 44 31 701/02
F.+39 011 44 31 719/20

borgomedievale@fondazionetorinomusei.it

:: Don DeLillo a Torino

23 ottobre 2016

ficSe Maometto non va alla montagna… dai perdonatemi la facile battuta, ma mi è proprio sorta spontanea. Don DeLillo domani sera, lunedì 24 ottobre, alle 21,00, sarà qui a Torino al Circolo dei Lettori, Via Bogino 9, a parlare di sé e del suo nuovo libro Zero K (Einaudi, trad. Federica Aceto). Non potevo evitare di parlarne e di dedicare un post alla notizia, di per sé incredibile. Certo ci sono altre tappe qui in Italia (Roma, Genova), ma è l’idea stessa che DeLillo lasci New York, prenda un aereo, e arrivi a Torino, beh lasciatemelo dire, mi emoziona. Questo post dunque è dedicato ai miei lettori che risiedono a Torino o nelle strette vicinanze. Diamogli una felice accoglienza. Partecipare all’incontro non sarà facilissimo, più che altro per la ressa, e per il fatto che non ci sono posti prenotabili. Insomma chi prima arriva avrà il magico tagliandino e potrà accomodarsi nella sala, fino a esaurimento posti. Ci saranno anche a disposizione delle sale videocollegate sempre ad esaurimento posti. Il firmacopie non ve lo posso garantire, ma già che ci siete portatevi anche un suo libro, (l’ultimo è meglio) non si sa mai. L’ingresso è gratuito, se non piove anche la fila non dovrebbe essere troppo disagevole. La pioggia è prevista per mercoledì. Ah, a partire dalle 20, 00 distribuiranno i tagliandini, quindi arrivate in tempo. Odia essere fotografato, quindi niente telefonini, selfie o via dicendo. Cos’altro? Io il suo libro l’ho comprato appena uscito in lingua originale, spero di poterlo leggere e recensire, sempre che il mio inglese me lo consenta. Dunque chi riuscirà a partecipare torni qui a raccontarci la sua esperienza. Ci conto!

:: Dieci anni di Portici di Carta, e non solo, a cura di Elena Romanello

5 ottobre 2016

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Sabato 8 e domenica 9 ottobre torna, tra piazza Carlo Felice e piazza San Carlo, la manifestazione Portici di carta, giunta alla decima edizione e come sempre pronta ad inaugurare l’autunno culturale e libresco torinese.
In parallelo si festeggiano i dieci anni del Circolo dei lettori di via Bogino, altra importante istituzione libresca e non solo subalpina: quello che aspetta i torinesi e non solo bibliofili è un week-end all’insegna di bancarelle di libri nuovi e d’occasione, incontri presso l’Oratorio San Fillippo e il Gazebo dei Giardini Sambuy.
Quest’anno parteciperanno alla manifestazione 127 tra librai ed editori di tutto il Piemonte, e per 29 di loro questa è la prima volta. Piazza Carlo Felice ospita, come le prime domeniche di ogni mese, i librai d’occasione riuniti nell’associazione Sulla Parola, mentre sotto gli altri portici trovano spazio percorsi tematici su spiritualità, donne, tecnologia, bambini, lingue straniere, Storia locale, remainders, Oriente, fumetti, editori piemontesi, viaggi, gialli, letterature, passioni, società.
Tante le iniziative in programma, a cominciare dalla possibilità di poter donare un libro alle biblioteche dei Comuni vittime del terremoto del 24 agosto. Il grande protagonista, con un omaggio a lui dedicato, è Umberto Eco, a cui verranno dedicati incontri, passeggiate letterarie per ricordare il suo periodo torinese e si scopriranno i suoi disegni inediti.
Gli editori ospiti di quest’anno sono Lapis e Neri Pozza, che quest’anno compie settant’anni e che ha ispirato a Torino due ferventi gruppi di lettura presso la Biblioteca civica centrale e la Musicale alla Tesoriera.
Oltre agli eventi su Umberto Eco, sono da ricordare gli incontri con David Nicholls, autore di Noi e Un giorno, Stefano Benni, Gaetano Savatteri, Barbara Garlaschelli, il ricordo di Augusto Monti a cinquant’anni dalla morte e ovviamente la festa di sabato 8 in piazza San Carlo dalle 21 in poi per i dieci anni del Circolo, con tra gli altri Giuseppe Culicchia, Alessandra Montrucchio, Michela Murgia, Enrico Pandiani, Alessandro Perissinotto. Il Circolo ospiterà anche eventi nella sua sede di via Bogino venerdì 7 e sabato 8 fino al tardo pomeriggio.
Non mancano le passeggiate letterarie, con quella classica sui luoghi del libro con Rocco Pinto e Giovanna Vigliongo, quella in centro dedicata a Edmondo De Amicis, Marina Jarre e Cesare Pavese, quella nel Quadrilatero su Fruttero e Lucentini, Laura Mancinelli e Jean Jacques Rousseau, e ancora a San Salvario sulle orme di Primo Levi, Natalia Ginzburg e Carolina Invernizio, l’omaggio allo sport e a Edmondo De Amicis, Mario Soldati e Giovanni Arpino, l’itinerario tra le pietre d’inciampo in memoria del testimone della Shoah Max Mannheimer, scomparso a settembre, un giro per bambini con Guido Quarzo e Daniela Barbato e il mondo di Augusto Monti con Giovanni Tesio.
Insomma, un programma ricco, come sempre a Portici di carta, quasi a ribadire che Torino vuole avere un luogo centrale come città del libro. Il programma completo è nel sito http://www.porticidicarta.it

:: Ombre lunghe, Festival letterario e non solo al Mufant di Torino, a cura di Elena Romanello

26 Mag 2016

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Il 28 e il 29 maggio il Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza, di Torino in via Reiss Romoli 49bis, festeggia la nascita dell’associazione Club via Diodati con una serie di eventi in cui la narrativa, disegnata e non, ha un ruolo predominante.
La Festa delle Ombre Lunghe, che nasce anche per ricordare i duecento anni del fantastico moderno da quell’incontro a Villa Diodati appunto da cui nacquero Il vampiro di Polidori e Frankenstein di Mary Shelley.
Si parte sabato 28, al Blah Blah di via Po 21, dove si parlerà di fumetto e cinema, a partire dalle 16. Fino alle 19 saranno di scena sceneggiatori e disegnatori di celebri fumetti Bonelli e non come Dylan Dog, Paranoyd Boyd, Brandon, Morgan Lost, Tex, Cassidy, HellNoir, Mani Nude, John Doe, Dyd, Saturno contro la Terra, Pimpa, La Linea. Sono annunciati i nomi di Andrea Cavaletto, Claudio Chiaverotti, Giancarlo Marzano e Pasquale Ruju e i disegnatori Studio Arancia Crew, Paolo Armitano, Emanuele Baccinelli Davide Furnò Mauro Gariglio Renato Riccio.
A seguire dalle 19 alle 21 aperitivo con dj set e dalle 21 alle 23 cinema con animazione e videomaking indipendente e poi ancora musica dal vivo.
Domenica invece ci si trasferisce al Mufant in via Reiss Romoli 49 bis, con la presentazione del progetto Io alieno legata alla mostra Pulp, che raccoglie riviste letterarie angloamericane dagli anni Venti agli anni Sessanta, in cui debuttarono autori e autrici di fantascienza, fantasy, horror.
Dalle 15 e 45 in poi, spazio a vari autori e autrici del fantastico, con la presenza di Danilo Arona Cristiana Astori Anna Berra Massimo Citi e Silvia Treves Alessandro Defilippi Davide Mana Sara Marconi Tommaso Percivale Scrittore Claudia Salvatori e Massimo Soumaré, che guideranno gli ospiti in visita per il museo.
La giornata sarà completata dall’inaugurazione della mostra L’altra faccia della Barbie, a cura di Carla Visconti, con oltre duecento versioni gotiche, fantasy e fantascientifiche della celebre bambola e dalle 19 in poi dalla proiezioni di estratti dei film di Jesus Franco.

:: BookCrossing – Prima tappa: Torino, 25 settembre 2015

25 settembre 2015
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Torino, Piazzale Monte dei Cappuccini, davanti all’ingresso del Museo della Montagna.

Allora ci siamo, ecco la prima tappa del nostro BookCrossing Day, il libro che vedete nell’immagine è stato liberato questa mattina verso le 10 su una panca di pietra del Piazzale Monte dei Cappuccini di Torino. Sul retro ho incollato le istruzioni che sono poche e semplici: chi lo trova è invitato a leggerlo e a liberarlo a sua volta in una piazza, possibilmente di un’altra città, naturalmente fotografandolo come ho fatto io e mandandomi la foto all’indirizzo email del blog. Aprirò una pagina e posterò tutte le foto con le tappe. Non siete curiosi come me di vedere dove arriverà?

[Ora sulla panca non c’è più, quindi qualcuno l’ha preso. Siamo fiduciosi di potere postare a breve la seconda tappa].

Aggiornamento: il nostro gioco finisce qui, il libro è stato preso ma non è stato compreso lo spirito di questa specie di caccia al tesoro. Nessuno mi ha mandato la foto della seconda tappa. Un po’ di amarezza c’è ma che dire, magari ne avvierò uno nuovo, organizzandomi meglio. Grazie a tutti per aver aderito con entusiasmo all’iniziativa.