Archive for the ‘Fiere Festival Presentazioni’ Category

:: I semi finalisti del Premio Giorgio Scerbanenco 2020

14 novembre 2020

È stata finalmente svelata la lista dei 17 romanzi semi finalisti all’edizione 2020 del Premio Giorgio Scerbanenco, il più importante premio letterario italiano dedicato al noir.

Tra questi a partire dal 14 novembre fino alle ore 23:30 di sabato 21 novembre 2020 ogni lettore potrà votare sul sito della manifestazione i suoi cinque titoli preferiti.

I cinque finalisti saranno presentati dal 30 novembre al 3 dicembre con una serie di incontri sui canali social del festival; tra questi, la Giuria Letteraria sceglierà il vincitore del Premio Giorgio Scerbanenco 2020 che sarà annunciato il 4 dicembre e premiato nel corso della prossima edizione del Noir in Festival, in programma dal 1 al 6 marzo 2021.

Ecco l’elenco dei libri:

Francesco Abate, I delitti della salina, Einaudi

Tullio Avoledo, Nero come la notte, Marsilio

Daniele Bresciani, Anime trasparenti, Garzanti

Enrico Camanni, Una coperta di neve, Mondadori

Cristina Cassar Scalia, La salita dei saponari, Einaudi

Ermanno Cavazzoni, La madre assassina, La nave di Teseo

Gianni   Farinetti, Doppio silenzio, Marsilio

Antonio Fusco, La stagione del fango, Giunti

Gabriella Genisi, I quattro cantoni, Sonzogno

Lorenza Ghinelli, Tracce dal silenzio, Marsilio

Leonardo Gori, Il ragazzo inglese, Tea

Bruno Morchio, Dove crollano i sogni, Rizzoli

Paolo Nelli, Il terzo giorno, La nave di Teseo

Paolo Roversi, Psychokiller, SEM

Marcello Simoni, La selva degli impiccati, Einaudi

Rosa Teruzzi, La memoria del lago, Sonzogno

Grazia Verasani, Come la pioggia sul cellofan, Marsilio

Fonte: (In 17 per il Premio Scerbanenco 2020)

Una piazza per Riccardo Valla a Torino, a cura di Elena Romanello

15 ottobre 2020

Da sabato 17 ottobre a Torino ci sarà una piazza dedicata ad un grande nome della fantascienza e del fantastico: Riccardo Valla, libraio, traduttore, studioso, collezionista, scomparso prematuramente all’inizio del 2013.
Alle 10 e 30 di sabato ci sarà la cerimonia istituzionale di intitolazione della piazza fuori dal Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza, che da quel giorno non sarà più in via Reiss Romoli 49 bis ma in piazza Riccardo Valla.
Questo vuole omaggiare il lavoro di Riccardo Valla anche per il Museo, di cui fu sempre un forte sostenitore e un nume tutelare dopo la sua scomparsa.
La piazza è stata fortemente riqualificata nell’ultimo anno grazie al patto di collaborazione Co-City tra Mufant e Città di Torino, grazie anche alle statue del Parco del Fantastico, un qualcosa che non è ancora finito.
Alla cerimonia interverranno Francesco Sicari, Presidente del Consiglio Comunale, Città di Torino, Marco Novello, Presidente V Circoscrizione, Silvia Casolari e Davide Monopoli, co-direttori Mufant, museo del Fantastico di Torino, Carlo Maria Valla, figlio di Riccardo Valla e Massimo Scorsone, saggista e collaboratore di Riccardo Valla. Inoltre saranno presenti Gabriella, la moglie, ed Andrea Valla, l’altro figlio.
A causa dell’emergenza sanitaria in corso la cerimonia prevede un numero massimo di partecipanti con prenotazione obbligatoria. La prenotazione telefonica può avvenire ai numeri 011.01123384/24012/22547
oppure via e-mail a iniziative.istituzionali@comune.torino.it
Ma per consentire a tutti di partecipare è prevista una diretta dalla pagina Facebook del Museo.

“ARF! presenta: QUALCOS’ALTRO!”

15 ottobre 2020

Dopo l’annullamento di ARF! il Festival del Fumetto di Roma – a causa dell’emergenza Coronavirus – rimandando la sesta edizione a maggio 2021, gli organizzatori (definiti da sempre ARFers) tornano al Mattatoio, il Museo d’arte contemporanea di Testaccio, per presentare da venerdì 20 novembre a domenica 22 QUALCOS’ALTRO, un intero weekend di mostre dedicate al fumetto, concepite come esperienza totalizzante e immersiva.

Una grande esposizione, allestita nel Padiglione 9B, con le tavole originali di Darwyn Cooke – uno dei veri innovatori del medium fumetto – mostrate per la prima volta assoluta in Italia, le copertine di Dave Johnson, il poliedrico artista contemporaneo di comic book, asceso alla fama internazionale grazie a un capolavoro come Superman: Red Son, le riflessioni e avventure/disavventure dei personaggi di Silvia Ziche e le tavoledegli oltre 80 autori del libro COme Vite Distanti.

Silvia Ziche, che illustra il manifesto dell’esposizione, è senza ombra di dubbio una delle più affermate fumettiste italiane. Autrice Disney sin dal 1991, una firma costante del settimanale Topolino, ha creato storie a fumetti e vignette satiriche anche per Linus, Smemoranda, Comix e Cuore.

Pubblica i suoi lavori con i più importanti editori italianitra i quali Einaudi, Rizzoli, Mondadori, Feltrinelli Comics e Sergio Bonelli Editore che l’hanno portata e tante prestigiose collaborazioni che includono Vincenzo Cerami e Luciana Littizzetto. E’ però per il settimanale Donna Moderna che crea Lucrezia, probabilmente il suo personaggio più celebre, considerato suo alter-ego, di cui, dal 2006 ogni settimana, racconta le riflessioni, le avventure/disavventure, le crisi sentimentali.  E proprio con Lucrezia, Silvia Ziche oltrepassa il costume e la satira, toccando, attraverso libri come E noi dove eravamo? o L’allegra vita delle quote rosa tematiche tanto femminili quanto femministe: la lotta delle donne per l’emancipazione e la libertà, l’eradicazione del concetto stesso di patriarcato impresso nel nostro retaggio culturale. Un “attivismo disegnato” che non utilizza slogan, ma le matite, lo humour, l’acume e la sensibilità della pluripremiata autrice veneta.

Darwyn Cooke l’autore canadese, prematuramente scomparso, è stato uno dei veri innovatori del medium fumetto, grazie al suo inconfondibile stile retrò che ha rielaborato in chiave moderna gli stilemi del noir e del fumetto supereroistico degli anni ’40, ’50 e ‘60. La mostra delle sue tavole originali a Roma, esposte per la prima volta assoluta in Italia, ripercorre tutto il suo percorso artistico, da Batman, Catwoman e tutte le leggende della DC Comics (The New Frontier) fino a The Spirit e i mutanti della Marvel, includendo momenti più adulti come il Parkerdello scrittore Richard Stark o i Minutemen tratti dal Watchmendi Alan Moore.

L’opera di Darwyn Cooke (1962-2016), vincitore di tredici Eisner Awards, otto Harvey Awards e cinque Joe Schuster Awards, prosegue idealmente quel filo tematico inaugurato da ARF! nel 2019 con la mostra di Frank Quitely, cioè la ricerca di una personalissima cifra stilistica “autoriale” applicata alle grandi icone POP del fumetto mainstream nordamericano: «Se c’è stata una costante nella carriera di Darwyn Cooke è stata la coerenza nel restare sempre lontano dalle mode. Non le ha mai inseguite, proprio come fanno gli innovatori, ma non le ha mai nemmeno dettate, perché è stato un disegnatore e un autore letteralmente inimitabile» (Fumettologica).

Dave Johnson, classe 1965, è uno dei più poliedrici artisti contemporanei di comic book (scrittore, disegnatore, colorista, inchiostratore, letterista, designer) che collabora regolarmente con Marvel, DC Comics e Dark Horse, asceso alla fama internazionale grazie a un capolavoro come Superman: Red Son di Mark Millar. La mostra al Mattatoio celebra quella specifica parte del suo lavoro per cui è stato consacrato nel mondo: la sua attività da copertinista. Capaci di raccontare ed evocare interi mondi, di definire la linea editoriale stessa delle collane in cui vengono pubblicate, le straordinarie copertine di Johnson – grazie al proprio segno riconoscibilissimo e all’impressionante senso grafico nella gestione di equilibri e spazi – attraversano senza soluzione di continuità personaggi e generi: Batman, Superman, Hellboy, Lucifer, Deadpool, 100 Bullets, Harley Quinn e tanti altri, esposti con studi preparatori e illustrazioni inedite, mai viste prima in Europa.

Infine, la mostra dedicata al libro COme Vite Distanti, ideato e prodotto da ARF! in collaborazione con PressUP durante il lockdown della scorsa primavera, i cui 62.385 euro raccolti grazie alla sua vendita on-line sono stati interamente donati all’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma per l’emergenza Covid e la ricerca. Introdotta dalla penna di Alessandro Baricco, la mostra presenta tutte le tavole del volume con oltre 80 dei maggiori autori del panorama nazionale tra i quali Milo Manara, Gipi, Zerocalcare, Manuele Fior, Fumettibrutti, Giuseppe Palumbo, Sio, Sara Pichelli, Zuzu, Mirka Andolfo e Paolo Bacilieri, coinvolti “coralmente” in un’unica storia, per quella che è stata unanimemente riconosciuta da lettori e critica come l’espressione più alta di coesione e generosità di un’intera categoria professionale italiana.

ARF! presenta: QUALCOS’ALTRO! è un intero weekend di mostre dedicate al Fumetto, concepite come esperienza totalizzante e immersiva, nel cui bookshop i visitatori potranno trovare tutti i titoli degli autori esposti, un catalogo esclusivo (acquistabile solo ed esclusivamente durante i tre giorni dell’evento) e una specialissima tiratura di COme Vite Distanti, fresco vincitore del Premio Boscarato 2020 assegnato dal Treviso Comic Book Festival.

Il festival del fantastico Loving the alien al Mufant di Torino a cura di Elena Romanello

16 settembre 2020

 

Dal 18 al 20 settembre il Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza di Torino in via Reiss Romoli 49 bis organizza la prima edizione del festival Loving the alien, dedicati agli universi della fantascienza, del fantasy, dell’horror e del fumetto, tra passato, presente e futuro.
Loving the alien, un tributo ad un alieno d’eccezione, David Bowie, è inserito nei progetti di riqualificazione della Circoscrizione 5 di Torino, intorno al Mufant, luogo di incontro e di scambio per appassionati e curiosi del fantastico e vuole anche essere un modo per ritrovarsi e iniziare a progettare un futuro fantastico.
Nei tre giorni, il primo online dalla pagina Facebook del Mufant e gli altri due in sede, dentro il Museo e negli spazi fuori nel Parco del Fantastico, sono previsti conferenze, incontri, stand di associazioni, case editrici e librerie, cosplayer musica, recital di doppiatori, su molti argomenti. Tra gli altri spiccano l’inaugurazione sabato della statua di Wonder Woman e domenica dell’extraterrestre di Alien, oltre che l’apertura della mostra sui venticinque anni di Sailor Moon in Italia con materiale raro e originale a cura di Leone Locatelli.
I libri e la letteratura sono i grandi protagonisti, con una serie di incontri, in vista anche dell’intitolazione del piazzale esterno al Museo a Riccardo Valla, traduttore, studioso e collezionista del fantastico.
Venerdì 18, on line, serata tutta letteraria, con prima una riflessione sul ruolo dell’alieno di Valerio Evangelisti, autore della saga di Nicholas Eymerich, e con una tavola rotonda sui libri di Ballard.
Sabato si va al Mufant, dove i libri sono i grandi protagonisti di incontri come Donne e fantastico, con le saggiste Giuliana Misserville e Eleonora Federici, partendo dai loro libri in tema, le antologie della Kipple su Marinetti e Alan D. Alteri con Lukha B. Kremo, il fantastico italiano con Franco Forte, la saga di Mondo9 con Dario Tonani, le novità dell’editore Zona 42, l’eco thriller La foresta fossile di Buendia Books, e le nuove uscite negli Oscar Draghi.
Domenica 20 i libri torneranno centrali con le narrazioni transmediali di Paolo Bertetti e Andrea Bernardelli, la Torino futura dell’autore ottocentesco Agostino della Sala Spada in uscita oggi in una nuova collana, una riflessione sul discusso L. Ron Hubbard, l’antologia Assalto al sole di Delosbooks, il passato e il presente della fantascienza italiana, le graphic novel di Leiji Matsumoto, il Manuale di scrittura della fantascienza di Odoya.
Il programma completo, con tutte le norme di sicurezza e su come prenotare le visite interne contingentate è nel sito del Museo www.mufant.it

Lucca Comics and Games 2020 si farà a cura di Elena Romanello

17 luglio 2020

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Dopo cancellazioni, defezioni, notizie contrastanti e non incoraggianti, è arrivato un annuncio che in molti aspettavano, non con qualche timore: Lucca Comics and Games 2020 si farà, come previsto, dal 29 ottobre al 1 novembre.
Certo, sarà un’edizione diversa, con vari cambiamenti e il programma si articolerà su quattro pilastri e modalità, per salvaguardare cultura, intrattenimento e sicurezza.
Il centro storico sarà il cuore degli eventi, con alcuni luoghi scelti, nei palazzi storici più belli, e con l’accesso possibile solo con il biglietto. Massimo spazio al mondo digitale, per offrire appuntamenti unici anche a chi è lontano, con eventi in diretta e on demand, attività su prenotazione con pacchetti premium, anteprime e proiezioni, con contenuti sviluppati ad hoc provenienti anche dalla community,  la vera protagonista di tutte le azioni messe in campo.
Si consoliderà la partnership con la RAI, in particolare con la RADIO 2 Radio Ufficiale, per supportare l’evento, in un momento in cui il sostegno per la ripartenza delle manifestazioni culturali diventa un vero e proprio impegno del servizio pubblico. In parallelo il festival si diffonderà sul territorio nazionale, coinvolgendo i principali negozi specializzati in fumetti, giochi e narrativa del fantastico. Per entrare a far parte di questa rete, occorre compilare un questionario all’indirizzo www.luccacomicsandgames.com/campfire.
Comincia comunque il conto alla rovescia per Lucca Comics, a fine mese si sapranno le prime anticipazioni sul programma e sulle prime adesioni di fumetterie, mentre a settembre si apriranno le biglietterie.

Estate al Parco del Fantastico del Mufant di Torino a cura di Elena Romanello

11 luglio 2020

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In vista del festival dedicato al fantastico visto in tutte le sue forme, libri in tema, Loving the alien, previsto dal 18 al 20 settembre, il Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza di Torino in via Reiss Romoli 49 bis presenta un’Estate al Parco del fantastico, con incontri, presentazioni, passeggiate letterarie, momenti musicali, laboratori creativi con artisti per famiglie, performance artistiche, attività di giardinaggio e garden design partecipato.
Gli appuntamenti sono organizzati su tre aree tematiche: i Green Days, gli X Days, i Fantalab e Fantanight e prevedono varie giornate dedicate.
I Green Days parlano di ambiente, verde e riqualificazione urbana, con incontri con architetti del paesaggio, esperti di fantascienza ambientale, scrittori di letteratura fantastica, flash mob e laboratori, e si svolgeranno di sabato dalle 16 alle 19. Gli X Days sono dedicati all’identità di genere e all’inclusione sociale, in vista della mostra su Sailor Moon, icona GLBTQ, che verrà inaugurata durante Loving the alien, e vedranno in scena incontri con collezionisti e fumettisti esperti di manga, inaugurazione di nuove opere del Parco, performance artistiche, reading, incontri con esperti. Si svolgeranno per tre sabati, dalle 16 alle 19.
I Fantalab, di giovedì dalle 15 e 30 alle 19, sono rivolti alle famiglie, e partono dal Parco e dalle sue statue per reinterpretarle in maniera artistica con un laboratorio in tema: sono condotti dall’artista Stefano Fiorina, che ha già realizzato nel quartiere Torpignattara di Roma un progetto sull’eroe.
Le Fantanight, con come sotto titolo Trame di Clorofilla dal terzo millenio nel Parco del Fantastico vedranno lo spazio fuori dal Museo, ormai Parco urbano, animarsi per tre serate con voci, suoni e immagini, il tutto curato dal duo artistico Fannidada. In particolare ci saranno letture di brani di autori e autrici come  J.G. Ballard, Ursula K. Le Guin e P. K. Dick, videoproiezioni e musica, il 24 e 31 luglio e il 7 agosto, tre venerdì, dalle 21 alle 23.
Il programma completo, con anche le norme di sicurezza da seguire, è nel sito ufficiale del Mufant , con anche le norme di sicurezza da seguire. Tra i vari eventi, da segnalare sabato 11 luglio la presentazione del romanzo di fantascienza EVE di Giovanni Torchia, il 26 luglio incontro con Pupi Oggiano e Gabriele Farina su La paura trema contro e con Alessandro del Gaudio e il suo Metallo d’ombra, il 29 agosto inaugurazione della statua di Wonder Woman e il 5 e 12 settembre incontri su Sailor Moon e sull’identità di genere.
La manifestazione vuole proporsi ad un pubblico di prossimità ma anche come nuova attrattiva turistica per Torino ed è pensata per diventare un appuntamento costante, così come Loving the alien, per sancire la creazione di un nuovo polo culturale e artistico in periferia, legato a un mondo amato da più generazioni come l’immaginario fantastico.

Che futuro per le fiere del fumetto? a cura di Elena Romanello

29 giugno 2020

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Tra i tanti eventi che sono saltati a causa delle misure di contenimento del Coronavirus, ci sono le fiere del fumetto, una realtà di cui si parla poco ma che significano lavoro, cultura, promozione sociale: tra le vittime illustri si segnalano Napoli Comicon, rinviata due volte e poi cancellato, forse se ne parlerà a dicembre, Romics, rinviata all’anno prossimo, Riminicomix, con lo stesso destino, il Festival dell’Unicorno a Vinci, stesso problema, Torino Comics, che forse tornerà a fine anno, mentre resta in forse Lucca Comics & Games il week-end di Ognissanti, anche se alcune aperture verso i festival della Regione Toscana fanno ben sperare.
Del resto è un problema non solo italiano, in Francia è saltato il Japan Expo di Parigi, in Giappone il Comiketto, negli Stati Uniti il San Diego Comicon che si svolgerà on line a partire dal 22 luglio, un po’ come ha fatto il Salone del libro di Torino.
I festival del fumetto italiani si sono uniti per scrivere al governo e sollecitare misure urgenti per un settore in sofferenza e che non va assolutamente considerato di serie B. Hanno aderito all’appello festival di varia grandezza e importanza, come ARF! Festival (Roma), Be Comics! (Padova), B-Geek (Bari), BilBOlBul (Bologna), Cesena Comics & Stories, COMICON (Napoli), Etna Comics (Catania), Lanciano nel Fumetto, Le Strade del Paesaggio (Cosenza), Lucca Comics & Games, Lucca Collezionando, Mostra Mercato del Fumetto ANAFI (Reggio Emilia), Palermo Comic Convention, Pescara Comix & Games, Rapalloonia! Mostra Internazionale dei Cartoonists (Rapallo), Riminicomix, San Beach Comix (San Benedetto del Tronto), TCBF Treviso Comic Book Festival, Teramo Comix, Tiferno Comics (Città di Castello), Torino Comics, Varchi Comics (Montevarchi), Venezia Comics.
Nell’appello i festival hanno ricordato alcune cose importanti, innanzitutto l’impatto sul territorio e il loro essere un importante volano economico, con un indotto di oltre trecento milioni di euro, che rischia di essere perso del tutto. Ma il fumetto non è solo vil denaro, e i promotori della manifestazione hanno ricordato: Quando si parla di fumetto si parla di cultura e si parla anche di editoria, industria, imprenditoria, artigianalità, creatività, professionalità, filiera. I più importanti festival dedicati alla nona arte uniscono oggi le loro forze con l’obiettivo di far riconoscere il valore culturale dei fumetti e di tutto il mondo che vi gravita attorno, per promuovere il linguaggio fumettistico e stabilire un dialogo duraturo e proficuo con le istituzioni.
Il tutto senza contare l’occasione di incontro, importantissima in un momento in cui la solitudine può diventare un vero dramma, soprattutto per giovani e giovanissimi.  Ma è davvero tutto perduto?
Appunto, si attendono notizie per Lucca Comics, ma il 12 e 13 settembre prossimo è stata annunciata  Alecomics ad Alessandra, e lo stesso week-end dovrebbe svolgersi anche la fiera a Busto Arsizio rimandata da Milano. Da settembre dovrebbero ricominciare anche le fiere mercato del fumetto organizzate dalla Kolosseo di Bologna e il primo week-end di ottobre dovrebbe tornare Cartoomics alla fiera di Rho alle porte di Milano.
A questo punto non resta che incrociare le dita e aspettare di potersi ritrovare tra appassionati e professionisti in quelli che sono da vari anni ormai luoghi magici e indimenticabili.

Ritorna a Torino Il Libro ritrovato a cura di Elena Romanello

29 giugno 2020

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Sembra passato un secolo: il 2020 iniziava con la scomparsa, ogni prima domenica del mese, del tradizionale mercatino tematico Il Libro ritrovato in piazza Carlo Felice a Torino, scomparso vittima della burocrazia.
Ma durante i lunghi mesi del confinamento le cose non si sono fermate, anche perché sarebbe stato assurdo privare i torinesi e non solo loro di un evento prestigioso e amato, che attira appunto persone anche da fuori città, sia tra i visitatori che tra gli espositori, e che permette di trovare libri, fumetti, locandine, DVD, cd e molto altro a prezzi per tutte le tasche, proponendo materiale per tutti i gusti.
L’associazione culturale Casa Malta (https://www.casamalta.it), con già una lunga esperienza in eventi sul libro, sull’antiquariato e di promozione sociale, si è aggiudicata il bando per l’organizzazione della manifestazione, e da domenica 5 luglio piazza Carlo Felice e il tratto di via Roma adiacente tornerà ad animarsi di bancarelle colorate con mille proposte per gli amanti dei libri di ogni età.
Al Libro ritrovato possono partecipare ambulanti, commercianti in sede fissa, liberi professionisti attinenti al settore e hobbisti che trattino libri antichi e usati, stampe, fumetti, filatelia, numismatica, collezionismo e tutto ciò che concerne il mondo della carta. Un mondo fantastico che è bene ritrovare di nuovo, soprattutto dopo quello che è successo negli ultimi mesi.
L’appuntamento è quindi per domenica prossima, con ingresso libero e l’invito a seguire eventuali misure di sicurezza.

:: SalTo Extra Replay

27 maggio 2020

unnamedIl Salone del Libro di Torino che come tutti gli anni avrebbe dovuto tenersi in questi giorni di Maggio sappiamo tutti causa Covid, come molti altri eventi non si è potuto svolgere, ma si è ovviato con iniziative online che hanno attirato lo stesso moltissimi visitatori.

Si è conclusa infatti la prima edizione di SalTo Extra. L’adesione di autori, editori, librerie è stata grandissima: ospiti da tutto il mondo per più di 60 incontri.

Ve li siete persi? Niente paura c’è SalTo Extra Replay. Potete così rivedere tutti i contenuti di SalTo Extra sul sito, su YouTube, Facebook e Instagram.

Ecco il link per il SalToExtra Replay qui.

Il Salone del libro 2020 per ora è virtuale a cura di Elena Romanello

14 maggio 2020

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Giovedì 14 maggio avrebbe dovuto iniziare l’edizione 2020 del Salone Internazionale del Libro di Torino, ma per ovvi motivi tutto è rimandato quasi sicuramente a quest’autunno, insieme a Portici di carta.
L’organizzazione però vuole essere vicina a chi in questi anni ha animato questo importantissimo evento, e in attesa di ritrovarsi tutti dal vivo la kermesse si trasferisce sul web dal 14 al 17 maggio, con un ricco programma di eventi in live streaming e la partecipazione dei molti ospiti nazionali e internazionali.
Certo, non è facile, ma è comunque un segno importante, proprio mentre per fortuna hanno riaperto in tutta Italia librerie e fumetterie.
Gli eventi verranno raccontati in diretta sui canali social del Salone, Facebook, Instagram e Twitter, e ci sarà spazio per gli eventi anche su Rai Radio3 e sulla Rai.
L’edizione dei prossimi giorni è dedicata alle vittime del virus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico che con abnegazione e professionalità sta salvando tante vite. Tutto non si esaurirà in questi giorni, perché la fase di avvicinamento all’edizione autunnale del Salone proseguirà con presentazioni editoriali, rubriche di approfondimento culturale e vari appuntamenti digitali sul mondo dei libri e della cultura.
Giovedì 14 maggio si parte alle 19 con una lectio magistralis di Alessandro Barbero in collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino. Venerdì 15 e sabato 16 maggio ci saranno incontri in live streaming tra gli altri con Samantha Cristoforetti,  Amitav Ghosh, i ragazzi di Fridays For Future, Ahdaf Soueif, Katherine Rundell, Javier Cercas, Annie Ernaux, Vinicio Capossela, Dacia Maraini, Salman Rushdie, Maurizio de Giovanni, Linus, Jovanotti, Roberto Calasso, Tim Parks, Walter Siti, Donna Haraway, Paolo Rumiz.
Domenica 17 maggio, dalla torre di libri creata da François Confino e simbolo del Salone, maratona con Fabrizio Bosso, Mariangela Gualtieri, padre Enzo Bianchi, Zerocalcare, Paolo Giordano, Spiritual Trio, Massimo Gramellini, Carlo Rovelli, Alessandro Baricco, Arturo Brachetti, Roberto Saviano, Fabrizio Gifuni, Perturbazione, Eugenio in via Di Gioia.
Per ulteriori informazioni visitare il sito ufficiale della manifestazione.

:: BookCity Milano #BCM2020

5 marzo 2020
BookcityMilanoLa nona edizione di #BookCityMilano si terrà dall’11 al 15 novembre 2020. Cinque giornate in cui teatri, musei, scuole, università, palazzi storici, librerie, circoli e associazioni culturali, spazi pubblici ma anche case private e negozi testimonieranno il loro amore per il libro e la lettura ospitando incontri, dialoghi, spettacoli, mostre ed eventi.

Nell’Anno Internazionale della Salute delle Piante, tema di questa edizione sarà l’ambiente, con #TerraNostra, un focus che vuole affrontare una tematica urgente e importante, centrale per la città di Milano e non solo.

A #BCM2020 non mancheranno gli appuntamenti di BookCity comincia in libreria, i progetti per le scuole, gli incontri di BookCity per il sociale, BookCity in Università, quelli nelle sedi periferiche e le letture di BookCity nelle case, ai quali si affiancheranno come di consueto numerosi Poli Tematici.

Per eventi per cui si richiede l’ospitalità in una sede BookCity è stato fissato il termine del 31 maggio, mentre sarà possibile sottomettere progetti e proposte da ospitare in una propria sede dal 27 aprile all’11 settembre 2020.

Scoprite di più sul sito: https://bookcitymilano.it

Prime notizie del Salone del libro 2020 a cura di Elena Romanello

1 marzo 2020

salto20-manifestosmallL’emergenza coronavirus ha chiuso biblioteche, Musei, cinema e teatri, oltre che le scuole di ogni ordine e grado, e sta facendo posticipare o annullare vari eventi, come Cartoomics a Milano, rimandato a ottobre, Sottodiciotto film Festival rimandato in autunno, Play Festival a Modena e altri ancora, anche a livello internazionale, tra cui due delle più importanti convention sulla cultura otaku giapponesi a Tokyo e Osaka, cancellate.
Per questo motivo ci si sente rinfrancati da conoscere le prime anticipazioni sul Salone del libro di Torino 2020, in programma, si spera dal 14 al 18 maggio nei padiglioni del Lingotto, Oval compreso.
Il tema di quest’anno è Altre forme di vita, riferito sia agli animali, che ad un discorso ecologista ma anche legato al mondo del fantastico, come suggerisce il suggestivo manifesto realizzato da Mara Cerri, una delle più promettenti illustratrici della nuova leva creativa presente nel nostro Paese.
La Regione ospite d’onore quest’anno è la Campania, in onore dello sforzo fatto negli ultimi cinque anni dalla politica culturale regionale che ha tentato, in nome dell’inclusione, del rispetto della totalità della propria ricchezza artistica, del lavoro per i giovani, di fare della cultura il collante fondamentale e il volano insostituibile per la valorizzazione e la promozione del proprio territorio. Del resto, proprio in Campania è conservata uno dei più importanti archivi librari, e in Campania esiste la manifestazione Napoli Città del libro che avrà uno spazio anche al Lingotto.
I due Paesi ospiti sono Canada e Irlanda, con spazi loro dedicati, per scoprire due mondi culturali di ieri e di oggi ricchi di voci letterarie e di suggestioni.
Ci sono già i primi nomi ospiti: Annie Ernaux, Edna O’Brien, Gabrielle Filteau-Chiba, Thomas Piketty, Pat Metheny e Francesco Bianconi e tra gli eventi Off si segnala una mostra sui temi del Salone alle OGR.
Quindi è iniziato il conto alla rovescia, e quest’anno sarà ancora più fondamentale ritrovarsi tutti al Salone del libro, per la cultura e contro paura e ignoranza.