Archive for the ‘Premi letterari’ Category

:: Vedove di Camus di Elena Rui (L’Orma editore, 2025) a cura di Giulietta Iannone

28 giugno 2026

Vedove di Camus di Elena Rui, pubblicato nel 2025 da L’Orma Editore, casa editrice indipendente di respiro internazionale, e tra i sei finalisti del Premio Strega di quest’anno, è un romanzo decisamente anomalo. La sua originalità si dispiega su più livelli: narrativo, morale, etico e, se vogliamo, anche metaletterario. È, in fondo, letteratura sulla letteratura, con al centro un autore iconico come Albert Camus, Premio Nobel per la Letteratura nel 1957, osservato attraverso lo sguardo attento e innamorato di quattro donne: la moglie Francine Faure e le amanti Catherine Sellers, Mette Ivers e Maria Casarès.

È proprio questo cambio di prospettiva a costituire uno degli aspetti più riusciti del romanzo. Sempre in filigrana resta la voce narrativa di Elena Rui che, laddove la ricerca storica lascia inevitabili zone d’ombra, interviene con un’immaginazione sorvegliata, coerente e plausibile. Del resto, per affrontare seriamente uno scrittore come Camus è necessario attraversarne la biografia, le opere, le lettere, i taccuini, il contesto storico e la ricezione critica. Rui lo fa con rigore, ma senza rinunciare alla libertà della narrativa.

Chi meglio delle donne che lo hanno amato può gettare una luce nuova su uno scrittore che ha segnato non solo la letteratura francese, ma quella mondiale? Lungi dal cadere nell’agiografia o nel trattato accademico, Rui restituisce il lato più umano di Camus: la sua sensibilità, le sue fragilità, le sue contraddizioni. Un autore che spesso si affronta con rispetto e persino con una certa soggezione viene qui riportato alla dimensione dell’uomo. E chi ama non si lascia intimidire: vede anche ciò che è meno nobile, più quotidiano, come accade a Francine, la moglie che lo ha conosciuto lontano dai riflettori della gloria letteraria.

Il romanzo evita con intelligenza ogni deriva voyeuristica o da gossip. L’autrice guarda con rispetto a queste quattro donne, al loro dolore, alla loro perdita e alla loro irriducibile unicità. È un’operazione letteraria rischiosa, soprattutto per una scrittrice giovane, seppure forte di una formazione accademica di prim’ordine. Eppure la scommessa, se di scommessa si può parlare, appare pienamente riuscita. Sarà interessante seguirne il percorso anche oltre i riflettori del Premio Strega.

Lo stile è elegante e sobrio, attraversato da una malinconia sottile e poetica. Il lutto di quattro donne diventa il punto di partenza per interrogarsi su qualcosa di più universale: l’essenza dell’amore, la fedeltà — qui l’unica davvero fedele è Francine —, l’identità e il modo in cui continuiamo a vivere nelle vite degli altri, sempre filtrati da uno sguardo diverso, irripetibile, inevitabilmente soggettivo.

Tornando allo Strega, che proclamerà il vincitore l’8 luglio, se guardiamo alla storia della letteratura italiana Mari resta il favorito: è il candidato con la poetica più riconoscibile e probabilmente più influente. Da anni la critica lo considera uno scrittore capace di costruire un universo personale, fatto di una lingua inconfondibile, di un immaginario coerente e di una continua riflessione sul rapporto tra memoria, invenzione e tradizione. È naturale, dunque, che venga indicato come l’erede di una linea che passa attraverso Carlo Emilio Gadda, Tommaso Landolfi e Giorgio Manganelli, pur restando un autore pienamente autonomo.

Eppure confesso che sarei felice se a vincere quest’anno fosse Elena Rui. Non per simpatie o antipatie personali, ma perché un’opera tanto originale, sostenuta da un editore indipendente, merita un riconoscimento di questo livello. Sarebbe un premio non soltanto a un libro riuscito, ma anche a una delle voci più promettenti della narrativa italiana contemporanea.

Elena Rui, nata a Padova nel 1980, vive in Francia dal 2005. Ha insegnato italiano ad Albi, Tolosa e Parigi. Ha già pubblicato La famiglia degli altri (Garzanti, 2021) e la raccolta di racconti Affetti non desiderati (Arkadia, 2024). Vedove di Camus è il suo ultimo romanzo.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo l’Ufficio stampa.

:: Ottantesima edizione Premio strega: i finalisti

27 giugno 2026

La serata finale della LXXX edizione del Premio Strega 2026 si terrà l’8 luglio 2026 a Roma, nella tradizionale cornice del Ninfeo di Villa Giulia. I sei autori che si contendono la vittoria finale, annunciati al Teatro Romano di Benevento, sono:

Michele MariI convitati di pietra (Einaudi) 280 voti

Davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? È questo che pensano gli ex alunni della III A quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. Del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. Ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. E così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile.

Matteo NucciPlatone. Una storia d’amore (Feltrinelli) 242 voti

È un mattino d’estate del 415 a.C. e su un masso che sporge sopra il porto del Pireo sono appollaiati quattro ragazzini. Il canto delle cicale copre il brusio della folla. C’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. Tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. Si chiama Aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: Platone. Accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. Questa storia. Una storia d’amore.

Bianca PitzornoLa sonnambula (Bompiani) 195 voti

Di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze.


Teresa CiabattiDonnaregina (Mondadori) 184 voti

Chi è davvero ‘o Nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? Se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l’incarico di intervistare proprio lui, il superboss. A lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt’al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. Il loro è l’incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista.

Alcide Pierantozzi Lo sbilico (Einaudi) 170 voti

«Il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri». Cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l’allucinazione? Quando la paura ti avvinghia e si accorcia il respiro? Quando l’unico modo che hai per stare al mondo è vivere su un precipizio, nello «sbilico» delle cose?

Elena Rui Vedove di Camus (L’Orma) 163 voti

Il 4 gennaio 1960, la Facel Vega guidata dal celebre editore Michel Gallimard sfreccia lungo una strada della Borgogna e va a schiantarsi contro un platano. Sul sedile del passeggero, Albert Camus, che solo tre anni prima era stato insignito del Premio Nobel per la Letteratura, muore sul colpo. Mentre il mondo intero rimane attonito, orfano di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, quattro donne si ritrovano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers, di origini danesi, e Maria Casarès, immensa interprete del teatro francese, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentimento – definiva «l’Unica».

:: De Feo, Fois, Mastrantonio, i finalisti del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti 2026

22 giugno 2026

A Portoferraio, nella splendida cornice dell’area archeologica della Linguella, sono stati annunciati i tre finalisti della cinquantaquattresima edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba – Raffaello Brignetti: Gianluca De Feo (“Il cielo sporco”, Guanda), Marcello Fois (“L’immensa distrazione”, Einaudi) e Luca Mastrantonio (“Piombo e Latte”, Bompiani).

I tre volumi saranno ora sottoposti al voto della giuria popolare, mentre il vincitore verrà proclamato il prossimo 5 settembre a Portoferraio. La giornata è stata inoltre caratterizzata dall’apertura straordinaria delle Residenze Napoleoniche, dove, nelle sale della Palazzina dei Mulini, si è tenuto un momento di incontro per il lancio ufficiale della 54ª edizione del Premio.

:: Liberi di Scrivere Award sedicesima edizione – I vincitori

17 gennaio 2026

Vincono a parimerito la sedicesima edizione del Liberi di scrivere Award:

Menzione per il migliore Traduttore:

Nicola Manuppelli

Con grande rammarico annuncio che questa è l’ultima edizione del Liberi di scrivere Award. Ringrazio Michele di Marco il nostro notaio che ha vigilato sulla correttezza delle votazioni durante tutti questi anni e i votanti. Ci sono state edizioni più combattute, altre meno, ma i libri segnalati sono sempre stati di grande valore. Grazie a tutti.

:: Liberi di Scrivere Award sedicesima edizione – Le votazioni

2 gennaio 2026

Sono aperte le votazioni per il miglior libro edito nel 2025, potete esprimere il vostro voto nei commenti. E’ valido un solo voto per lettore.

Potete votare nei commenti del blog qualsiasi libro italiano e straniero uscito nel 2025, poi lo inserisco nella lista.

C’è tempo di votare fino alla mezzanotte di venerdì 16 gennaio. Sabato 17 gennaio sarà proclamato il vincitore, e il secondo e terzo classificato. Menzione d’onore per il traduttore il cui libro in traduzione otterrà più voti.

Buon voto a tutti!

NB: i commenti sono in moderazione.

Candidati:

“Estella“ di Valerio Varesi, Neri Pozza. 2 VOTI

“North River” di Pete Hamill, tradotto da Nicola Manuppelli, edito da Mattioli 1885. 2 VOTI

”Tra lei e me”, di Giampaolo Simi, Sellerio (2025). 2 VOTI

“Chimeriade” di Francesco Verso, Future Fiction editore. 1 VOTO

Fuga in Siberia: Lo zar e lo sciamano di Daniele Cellamare Les Flâneurs Edizioni. 1 VOTO

L’uomo dagli occhi tristi Pulixi Rizzoli 1 VOTO

:: Liberi di Scrivere Award quindicesima edizione – I vincitori

14 gennaio 2025

Vince la quindicesima edizione del Liberi di scrivere Award:

Takeko – Storia di una samurai di Daniele Cellamare (Les Flaneurs Edizioni, 2024)

2° Classificato

Ecoceanica: Futuri dal Sud globale. FutureFiction

L’estate dei morti, di Giuliano Pasini, edito da Piemme

Io ti vendicherò di Fiorella Borin history crime di delos digital

Siamo qui per farci male, di Paula D. Ashe – Editore Zona 24

L’ oro e la patria. Storia di Niccolò Introna, eroe dimenticato”, di Federico Fubini

Menzione per il migliore Traduttore:

Claudio Kulesko

Premio speciale alla memoria

a Davide Mana per il suo contributo come narratore, traduttore e saggista, e per il suo impegno di divulgatore culturale che ha portato avanti negli anni con rispetto, competenza e passione.

:: Liberi di Scrivere Award quindicesima edizione – Le votazioni

1 gennaio 2025

Sono aperte le votazioni per il miglior libro edito nel 2024, potete esprimere il vostro voto nei commenti. E’ valido un solo voto per lettore.

Potete votare nei commenti del blog qualsiasi libro italiano e straniero uscito nel 2024, poi lo inserisco nella lista.

C’è tempo di votare fino alla mezzanotte di mercoledì 15 gennaio. Giovedì 16 gennaio sarà proclamato il vincitore, e il secondo e terzo classificato. Menzione d’onore per il traduttore il cui libro otterrà più voti.

Buon voto a tutti!

NB: i commenti sono in moderazione.

Classifica:

Takeko – Storia di una samurai di Daniele Cellamare (Les Flaneurs Edizioni, 2024) 2 VOTI

Ecoceanica: Futuri dal Sud globale. FutureFiction 1 VOTO

L’estate dei morti, di Giuliano Pasini, edito da Piemme 1 VOTO

Io ti vendicherò di Fiorella Borin history crime di delos digital 1 VOTO

Siamo qui per farci male, di Paula D. Ashe – Editore Zona 24 1 VOTO

L’ oro e la patria. Storia di Niccolò Introna, eroe dimenticato”, di Federico Fubini 1 VOTO

Menzione per il migliore Traduttore:

Claudio Kulesko

a Davide Mana per il suo contributo come narratore, traduttore e saggista, e per il suo impegno di divulgatore culturale che ha portato avanti negli anni con rispetto, competenza e passione.

:: Premio Letterario Merano Europa 2024 – I vincitori

6 giugno 2024

Premio Letterario Internazionale Merano Europa XV edizione

PROCLAMATI I VINCITORI

Sezione italiana

CRISTINA BATTOCLETTIEpigenetica” – La Nave di Teseo

Sezione tedesca

SEPP MALL “Ein Hund kam in die Küche” – Leykam

Sezione Poesia tradotta dall’italiano al tedesco

CHRISTINE WUNNICKE

Margherita Costa “Die schöne Frau bedarf der Zügel nicht”.

Cristina Battocletti è stata premiata da Marco Galateo, Vice Presidente provinciale e assessore alla cultura italiana e da Angelo Gennàccaro Assessore regionale alle iniziative per la promozione dell’integrazione europea, mentre Sepp Mall è stato premiato da Dario Dal Medicoo, sindaco di Merano con la vicesindaca Katharina Zeller.

A seguire, Stefano Zangrando, coordinatore della Giuria tecnica per la traduzione poetica, ha proclamato la vincitrice di questa speciale sezione: CHRISTINE WUNNICKE, autrice di romanzi storici, uno dei quali nel 2020 è entrato nella shortlist del Deutscher Buchpreis.
Wunnicke, già occupatasi di cultura italiana del ‘600, ha scelto di curare e tradurre una selezione di testi di Margherita Costa dandole il titolo di “Die schöne Frau bedarf der Zügel nicht” – traduzione del verso poetico “a bella donna non richiede freno” della stessa Costa. Wunnicke ha ricostruito con scrupolo critico e verve narrativa l’avventurosa vicenda biografica della controversa figura del ‘600, offrendo al pubblico di lingua tedesca una selezione di testi fra i più sapidi e riusciti dell’autrice: attrice, poetessa e prostituta di professione nella Roma dei papi, Costa ha lasciato raccolte poetiche e testi teatrali che ne attestano una vivacità artistica inscindibile da un’abile cura delle relazioni.

:: Nella brughiera con Emily Brontë ~ Contest letterario

18 aprile 2024

La casa editrice flower-ed, in collaborazione con la pagina Facebook “È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë”, organizza il contest letterario “Nella brughiera con Emily Brontë”.
 
Art. 1 – Sezioni
Il contest prevede un’unica sezione di narrativa (racconti).
 
Art. 2 – Requisiti
Il tema è “Nella brughiera con Emily Brontë”: i racconti devono quindi contenere riferimenti alla scrittrice, alle sue poesie o al suo romanzo immortale, Cime tempestose, intendendo la brughiera in senso lato, come luogo fisico, letterario e dell’anima di Emily.
I racconti devono essere inediti, originali, in lingua italiana e dotati di un titolo.
 
Art. 3 – Partecipazione
La partecipazione è gratuita.
 
Art. 4 – Scadenza e modalità di invio
I testi dovranno pervenire entro il 31/07/2024, come allegato, all’indirizzo mail info@flower-ed.it Il file allegato dovrà essere .doc e dovrà contenere, unitamente al racconto, una breve nota biografica dell’autore comprensiva del suo rapporto con Emily Brontë.
L’oggetto della mail dovrà essere “Nella brughiera con Emily Brontë”.
 
Art. 5 – Pubblicazione
I titoli dei racconti ritenuti idonei alla pubblicazione saranno comunicati a tutti i partecipanti via mail entro il 15/09/2023. Per ulteriori sviluppi e aggiornamenti invitiamo a seguire le pagine Facebook di flower-ed e “È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë”.
La pubblicazione consiste in un’antologia cartacea dei racconti selezionati. Sarà inserita nel catalogo di flower-ed, avrà un codice ISBN e sarà distribuita attraverso gli store di Amazon (italiano e internazionali).
 
Art. 6 – Norme editoriali
L’autore accetta che, in fase di revisione, al suo racconto siano applicate le norme editoriali della casa editrice.
 
Art. 7 – Diritti d’autore
L’autore autorizza la casa editrice a servirsi del suo testo esclusivamente per la realizzazione dell’antologia, continuando a detenerne i diritti. Non sono previste copie gratuite e compensi. L’autore non è obbligato all’acquisto di copie.
 
Art. 8 – Giuria
La giuria è composta da membri della casa editrice flower-ed e della pagina “È questo il tempo di sognare. Vita e opere di Emily Brontë”. L’operato e le scelte della giuria sono inappellabili e insindacabili.
 
Art. 9 – Termini generali
I dati personali sono tutelati secondo le norme vigenti in materia di Privacy ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modifiche.
L’autore è pienamente responsabile di qualsiasi infrazione derivante da un impiego errato delle opere inviate, in relazione alla detenzione dei diritti da parte di terzi.
La partecipazione alla selezione implica l’incondizionata accettazione del presente regolamento in tutti i suoi punti.

:: Liberi di Scrivere Award quattordicesima edizione – Le votazioni

10 febbraio 2024

Sono aperte le votazioni per il miglior libro edito nel 2023, potete esprimere il vostro voto nei commenti. E’ valido un solo voto per lettore.

Potete votare nei commenti del blog qualsiasi libro italiano e straniero uscito nel 2023, poi lo inserisco nella lista.

C’è tempo di votare fino alla mezzanotte di sabato 24 febbraio. Lunedì 26 febbraio sarà proclamato il vincitore, e il secondo e terzo classificato. Menzione d’onore per il traduttore il cui libro otterrà più voti.

Buon voto a tutti!

NB: i commenti sono in moderazione.

I candidati:

Stella di mare, di Piergiorgio Pulixi (Nero Rizzoli 2023)

Delitto a Dogali” (Les Flaneurs Edizioni 2023) di Daniele Cellamare

La Casa che ritorna dal nulla (La Casa sospesa sul nulla Vol. 2) di Alberto Girola e Alberica Sveva Simeone

Città di morti di Herbert Lieberman, Minimum Fax

“È così che si muore”, di Giuliano Pasini, edito da Piemme.

:: Al via le iscrizioni alla 14esima edizione del torneo letterario IoScrittore

19 marzo 2023

Prende il via la 14esima edizione di IoScrittore, il torneo letterario online gratuito promosso dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol, in partnership con ilLibraio.it, IBS.it, Ubik, il Libraccio e Taobuk – Taormina International Book Festival.
Diventato nel corso del tempo un punto di riferimento per gli aspiranti scrittori e le aspiranti autrici in cerca di un’occasione per mettere alla prova il loro talento, il torneo letterario IoScrittore è una realtà in continua evoluzione, che coinvolge ogni anno migliaia di iscritti su http://www.ioscrittore.it. Ricordiamo che quest’anno è possibile iscriversi sul sito entro e non oltre il 30 marzo 2023.
IoScrittore è il torneo letterario organizzato dalle case editrici di GeMS, il più grande gruppo editoriale indipendente italiano (astoria, Bollati Boringhieri, Chiarelettere, Corbaccio, Garzanti, Guanda, Longanesi, Magazzini Salani, Newton Compton, Nord, Orville Press, Ponte alle Grazie, Salani, TEA, Tre60). Un progetto di scouting editoriale, che riesce con successo a mettere in contatto aspiranti autori e professionisti dell’editoria. I partecipanti, iscritti sotto pseudonimo, sono impegnati sia nella veste di scrittori che in quella di lettori, valutando le opere degli altri partecipanti e ricevendo a loro volta critiche costruttive. Una formula innovativa che ha portato tanti autori a migliorarsi, avvicinandoli al mondo dell’editoria italiana, come è accaduto a Sara Gambazza, con il suo Ci sono mani che odorano di buono, Longanesi, e Bruno Manca, autore di A che distanza è il cielo, TEA.
Ma quest’anno IoScrittore si arricchisce di un’importante novità, il “Premio speciale under 30”.
Il vincitore o la vincitrice riceveranno 1000 (mille) euro di libri delle case editrici del Gruppo editoriale Mauri Spagnol a propria scelta tra le edizioni in commercio. Inoltre avranno la possibilità di confrontarsi con un editor professionista per capire come lavorare sul testo, per migliorarlo e metterne in luce i punti forti.
Un’occasione davvero unica per tanti giovani autori!
È stato inoltre molto partecipato l’appuntamento di LibLive Consigli d’autore per scrivere un romanzo di successo che si è svolto in diretta sulle pagine Facebook di IoScrittore e del Libraio, in occasione dell’apertura delle iscrizioni a questa quattordicesima edizione. Un incontro tutto dedicato al mondo degli esordi narrativi, in cui il pubblico ha avuto l’opportunità di ascoltare i consigli di autori e editor affermati.
Hanno partecipato Francesca Giannone, autrice di La portalettere (Nord) e Matteo Strukul, autore di Paolo e Francesca (Nord-Sud Edizioni). E con loro Marco Figini, direttore editoriale di Magazzini Salani e di Nord-Sud Edizioni e Cristina Prasso, direttore editoriale di Nord. Ha moderato l’incontro Marta Perego (autrice, conduttrice, content creator e giornalista).

A questo link è possibile recuperare la diretta – https://fb.watch/jaIY_ZoAF5/ .


In occasione dell’apertura delle iscrizioni a questa quattordicesima edizione, un incontro tutto dedicato al mondo degli esordi narrativi, per avere l’opportunità di ascoltare i consigli di autori e editor affermati.
Parteciperanno Francesca Giannone, autrice di La portalettere (Nord) e Matteo Strukul, autore di Paolo e Francesca (Nord-Sud Edizioni). E con loro Marco Figini, direttore editoriale di Magazzini Salani e di Nord-Sud Edizioni e Cristina Prasso, direttore editoriale di Nord. Modera Marta Perego (autrice, conduttrice, content creator e giornalista).
Il calendario di IoScrittore 2023: in questa prima fase che termina il 30 marzo i partecipanti dovranno caricare sulla piattaforma online l’incipit della propria opera. Sarà quindi Taobuk a ospitare in streaming e in presenza l’evento in cui saranno annunciati i 400 finalisti che potranno accedere alla seconda fase del torneo caricando sul sito http://www.ioscrittore.it il testo nella sua versione integrale. L’evento di proclamazione dei dieci romanzi vincitori si svolgerà a novembre in occasione di Bookcity Milano.IoScrittore premia ogni anno 10 opere con la pubblicazione in e-book e cartaceo on demand dopo un accurato editing professionale, e saranno distribuite in tutti i principali negozi online italiani e internazionali. Inoltre, a insindacabile giudizio delle direzioni editoriali, uno o più romanzi che hanno partecipato al torneo verrà pubblicato in cartaceo da una delle case editrici del Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Sono inoltre previsti premi per i migliori lettori, a sottolineare l’importanza della fase di valutazione nel processo di selezione e pubblicazione editoriale.

:: Liberi di scrivere Award tredicesima edizione: i vincitori

16 gennaio 2023

Vince la tredicesima edizione del Liberi di scrivere Award:

Il Varcaporta di Laura Costantini ‎ Dark Abyss Edizioni

2° Classificato

Il segreto del calice fiammingo di Patrizia Debicke Ali Ribelli Edizioni

3° Classificato

Il pittore di langa di Fabrizio Borgio Fratelli Frilli Editori

4° Classificato

La vita paga il sabato di Davide Longo Einaudi

Menzione speciale per la migliore traduzione

Maurizio Ferrara

per Superficie di Olivier Norek Rizzoli