Posts Tagged ‘i vincitori’

:: Liberi di scrivere Award nona edizione: i vincitori

18 gennaio 2019

Vincono a parimerito la nona edizione del Liberi di scrivere Award:

“Teodora, la figlia del circo” di Mariangela Galatea Vaglio, (ed. Sonzogno)

“Suite francese” di Irène Némirovsky (Adelphi) Trad. Laura Frausin Guarino

2° Classificato

(a parimerito)

“La paura nell’anima” di Valerio Varesi (Frassinelli)

“Addio fantasmi” di Nadia Terranova (Einaudi)

“Tutto quel buio” di Cristiana Astori (Elliot)

3° Classificato

(a parimerito)

“La notte delle stelle cadenti” di Ben Pastor (Sellerio 2018) Trad.
Luigi Sanvito

“Middle England”, di Jonathan Coe (Feltrinelli) Trad. Mariagiulia Castagnone

“A chi appartiene la notte” di Patrick Fogli (Baldini e Castoldi)

“Berta Isla”, Javier Marías, (Einaudi) Trad. Maria Nicola

“Stirpe di eroi” di Massimiliano Colombo (Newton Compton)

“Miss Adele Dickinson” di Laura Costantini (goWare)

“Asimmetria” di Lisa Halliday (Feltrinelli) Trad. Federica Aceto

“Nero di mare” di Pasquale Ruju (Edizioni EO)

“Salvare le ossa” di Jesmyn Ward, NN, traduzione di Monica Pareschi

Menzione speciale per la migliore traduzione

Laura Frausin Guarino

per aver tradotto con grande sensibilità un’ opera difficile come “Suite francese” di Irène Némirovsky.

Menzione speciale per l’editore con più libri candidati

Einaudi

Feltrinelli

Classifica generale della votazione: qui

:: Liberi di scrivere Award ottava edizione: i vincitori

16 gennaio 2018

Vince l’ ottava edizione del Liberi di scrivere Award:

Il ragazzo ombra. Diario vittoriano Vol. 1 di Laura Costantini, ed. goWare

Il ragazzo ombra

Robert Stuart Moncliff è un romanziere e un ritrattista affermato. Nell’autunno del 1901 chiuso nel castello di famiglia, su una scogliera scozzese, rilegge il diario degli ultimi vent’anni.
Un’assenza pesa su di lui: la persona più importante della sua vita. Un tredicenne dagli incredibili occhi d’oro apparso come un’ombra, sotto la luna piena nell’aprile del 1881.
Nella lettura Robert rivive la gioia passata, unica cura per superare il giudizio della società vittoriana che ora lo condanna.
Il ragazzo ombra è il primo episodio della serie Diario vittoriano.

2° Classificato

Caravaggio enigma di Alex Connor – Newton Compton Editori – traduzione di Tessa Bernardi

3° Classificato

(a parimerito)

I bastardi dovranno morire – Emmanuel Grand – Neri Pozza – traduttore Alberto Folin

La natura della grazia, di William Kent Krueger- Neri Pozza – traduzione di Alessandro Zabini

Lois e Luke – Giro di Vite di Annemarie De Carlo (goWare 2017)

4° Classificato

Il Settimino di Fabrizio Borgio – Acheron Books

Menzione speciale per la migliore traduzione

Tessa Bernardi

per Caravaggio enigma di Alex Connor – Newton Compton Editori

Classifica generale della votazione: qui

:: Liberi di scrivere Award settima edizione: i vincitori

16 gennaio 2017

Vince la settima edizione del Liberi di scrivere Award:

Gli anni di Allende

allQuando il 4 settembre 1970 Salvador Allende ottenne il 36,6% dei voti che lo portarono a diventare il Presidente della Repubblica, iniziarono i mille giorni più intensi della storia del Cile. Il paese fu un esempio inedito di socialismo popolare e democratico e al tempo stesso una temuta enclave marxista che minacciò i privilegi, gli affari privati e i grandi capitali. Il libro racconta con passione e rigore storico gli accadimenti politici, i fattori e gli attori che caratterizzarono la via cilena al socialismo, e la sua fine. Il libro ci riporta alle speranze e alle paure dei protagonisti di allora, persone che vissero con entusiasmo e dolore il modo in cui nacque e venne distrutto un esperimento unico nel XX secolo.

Carlos Reyes è sceneggiatore, editore, esperto di comunicazioni audiovisive e docente. Tra i fondatori del sito ergocomics.cl, è uno dei creatori dei festival El Día de la Historieta e Viñetas del fin del mundo, e conduttore dell’omonimo programma radio. Co-fondatore della casa editrice indipendente Feroces Editores, è stato editore di Suda Mery K! – rivista internazionale di storie sudamericane. Ha collaborato a diverse pubblicazioni cilene e straniere attraverso saggi, interviste e fumetti. Alcune sue storie sono state pubblicate nelle raccolte Los 3 volumenes de La Ruta de los Arcanos, In Absentia Mortis e In Nomine Mortis e nei libri Heredia Detective e Cómo vivir un terremoto.
Rodrigo Elgueta è disegnatore di fumetti e illustratore. Ha esposto in Cile e all’estero. Si è dedicato alla gestione di attività culturali, organizzando e coordinando diversi progetti ed eventi di narrativa grafica. Ha lavorato insieme alle case editrici Arrayán, SM ediciones e Salo S.A., per la quale ha disegnato parte della serie Mitos y Leyendas. Ha pubblicato il fumetto di fantasia Dragón Lemur per la casa editrice Visual ediciones e la storia a fumetti Flamenco. Insieme all’autore Juan Vásquez ha creato la rivista di fumetti e illustrazioni Platino. La sua prima novella grafica, El origen, è stata scritta da Daniel Benavides e pubblicata da Catalonia. Ha partecipato alle raccolte di fumetti In Absentia Mortis e In Nomine Mortis con gli sceneggiatori Ángel Bernier e Carlos Reyes e, con quest’ultimo, ai volumi della serie Heredia Detective (LOM).


2° Classificato

Il muggito di Sarajevo

maNata per essere assediata. È così che si sente Amira, diciotto anni e un grande sogno da realizzare nella città di Sarajevo del ’93, lacerata dalle rappresaglie fra serbi e bosniaci. Il cuore della suonatrice di cigar box guitar batte all’unisono con i colpi di mortaio e le raffiche di mitra, ma Amira canta la sopravvivenza, la speranza. Della band Senza Strumenti fanno parte anche il colonnello Mustafa Setka, mago del basso, e il gigantesco ballerino di kolo, Masne, alle percussioni. I due per tutto il giorno seguono Jack, meglio conosciuto come Mozambik l’irlandese, fidanzato di Amira, spacciatore. All’occorrenza, Jack si offre come guida agli inviati di guerra che affollano l’Holiday Inn semidistrutto. Così conosce Carlo e Oscar, due fotoreporter italiani che inseguono uno scoop davvero straordinario: intendono trovare una vacca indiana che si dice abbia poteri da chiromante. Sarà per caso la zebù gir che il vecchio Ivan nasconde nella corte interna del suo negozio di tabacchi, adattato a fumeria d’oppio dopo l’inizio del conflitto? Del resto, non è la sola ospite che il commerciante cela a sguardi e orecchie indiscrete. In uno sgabuzzino è segregato, infatti, un serbo fuori di testa che, dopo una scorpacciata di funghi allucinogeni, si è ritrovato al di là delle linee nemiche. Lo scopo di Ivan è rispedirlo al mittente in cambio di un riscatto, da chiedere a un oscuro cecchino dei servizi segreti serbi, che trova la concentrazione solo canticchiando le hit di Barbra Streisand…

Lorenzo Mazzoni è nato a Ferrara nel 1974 e ha abitato a Parigi, Hurghada, Londra, Sana’a. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui Il requiem di Valle secca (Tracce, 2006),  Le bestie/Kinshasa Serenade (Momentum Edizioni, 2011), Apologia di uomini inutili (Edizioni La Gru, 2013, Premio Liberi di scrivere Award). È il creatore dell’ispettore ferrarese Pietro Malatesta, protagonista dei noir (illustrati da Andrea Amaducci ed editi da Koi Press) Malatesta, indagini di uno sbirro anarchico, La Trilogia (2011, Premio Liberi di Scrivere Award), La Tremarella (2012, il cui ricavato è andato interamente alle vittime del terremoto in Emilia), Termodistruzione di un koala (2013), Italiani brutta gente (2014). Diversi suoi reportage e racconti sono apparsi sui giornali Il Manifesto, Il Reportage, East Journal, Il reporter e Torno Giovedì- Collabora con Il Fatto Quotidiano. Vive tra Milano e Istanbul.

3° Classificato

Pane per i Bastardi di Pizzofalcone

unnamedqQuanta vita, quante vite. E quanto buon odore di pane, in città. Se non ci fosse anche il delitto. Quando un omicidio divide in due le forze di polizia, il gioco si fa davvero duro per i Bastardi, che per molti devono ancora dimostrare di esserlo davvero, dei bravi poliziotti. Da un lato ci sono loro, che seguono l’odore del pane. E del delitto. Ma dall’altra ci sono i tosti superdetective della Dda, che sentono odore di crimine organizzato. Mentre i sentimenti e le passioni di ogni personaggio si intrecciano con l’azione e determinano svolte sorprendenti, la città intera sembra trattenere il fiato. Per poi prendere voce.

Maurizio de Giovanni nasce nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2005 vince un concorso per giallisti esordienti con un racconto incentrato sulla figura del commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni Trenta. Il personaggio gli ispira un ciclo di romanzi, pubblicati da Einaudi Stile Libero, che comprende Il senso del dolore, La condanna del sangue, Il posto di ognuno, Il giorno dei morti, Per mano mia, Vipera (Premio Viareggio, Premio Camaiore), In fondo al tuo cuore e Anime di vetro. Nel 2012 esce per Mondadori Il metodo del Coccodrillo (Premio Scerbanenco), dove fa la sua comparsa l’ispettore Lojacono, ora fra i protagonisti della serie dei Bastardi di Pizzofalcone, ambientata nella Napoli contemporanea e pubblicata da Einaudi Stile Libero (nel 2013 è uscito il secondo romanzo della serie, Buio, nel 2014 il terzo, Gelo, e nel 2015 il quarto, Cuccioli). Nel 2014, sempre per Einaudi Stile Libero, de Giovanni ha pubblicato anche l’antologia Giochi criminali (con Giancarlo De Cataldo, Diego De Silva e Carlo Lucarelli). In questo libro appare per la prima volta il personaggio di Bianca Borgati, contessa Palmieri di Roccaspina, sviluppato in Anime di vetro. Nel 2015 è uscito per Rizzoli il romanzo Il resto della settimana.
Per Einaudi è uscito nel 2016 Il metodo del coccodrillo. Tutti i suoi libri sono tradotti o in corso di traduzione in Francia, Germania, Inghilterra, Spagna, Russia, Danimarca e Stati Uniti. De Giovanni è anche autore di racconti a tema calcistico sulla squadra della sua città, della quale è visceralmente tifoso, e di opere teatrali.

4° Classificato

La bellezza non ti salverà

la_bellezzaIn una Novara carica di neve e di avvenimenti sinistri, si sono perse le tracce di una ragazza: è il terzo caso di sparizione nell’arco di pochi mesi. La profiler Costanza Ravizza non si dà pace e vorrebbe potersi dedicare alle loro ricerche, ma le priorità e gli ordini del suo capo, il dottor Giamasso, sono altri: concentrarsi sul caso del morto nel Romentino. Eppure quei ragazzi scomparsi ossessionano la profiler al punto da spingerla negli anfratti bui del mondo virtuale. Qui un predatore seriale, coperto dall’anonimato garantitogli dalla parte più nascosta del web, sta allacciando amicizie sui social. Anche Alfredo Filangieri, costretto a trasferirsi per un lungo periodo dalla sorella Teresa, sul Lago d’Orta stringe nuove amicizie dai contorni enigmatici. E mentre tutti non fanno altro che parlare della splendida beauty farm da poco sorta in zona, e del suo giovane e sensuale proprietario, Alfredo non perde occasione per ficcare il naso nelle indagini di Costanza, fino a quando…

Francesca Battistella vive sul Lago d’Orta. Ha trascorso quattro anni a testa in giù (Nuova Zelanda) dove ha insegnato lingua italiana e storia contemporanea presso la Auckland University. Attrice di cinema e teatro d’avanguardia negli anni ’70 e ’80, ha alcune grandi passioni: viaggiare, ballare l’hip hop come Michael Jackson, leggere disperatamente e, naturalmente, scrivere. Suoi i fortunati, per critca e pubblico, Re di bastoni, in piedi (2011), selezionato per un adattamento in sceneggiatura cinematografica, La stretta del lupo (2012), dove mette in scena per la prima volta gli esilaranti, e a tratti ironici, personaggi che si ritroveranno poi anche in Il messaggero dell’alba (2014) e in La bellezza non ti salverà (2016).

Menzione speciale per la migliore traduzione

 Fabio Zucchella

per “La fortuna ti sorride”, Adam Johnson – Marsilio

:: Blogtour – L’ assassino, La vendetta, di Robin Hobb (Sperling & Kupfer, 2016) – Vincitori

23 dicembre 2016

E’ stata effettuata l’estrazione dal blog Liber Arcanus.

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֎ Vince una copia di Il ritorno ֎

Alexandra Scarlatto

֎ Vince una copia di La Vendetta ֎

Marco Smeraldi

I vinictori hanno tempo fino al 7 gennaio per contattare info.liberarcanus@gmail.com e fornire un indirizzo utile per la spedizione.

Grazie a tutti per avere partecipato, e buona lettura!

:: Liberi di scrivere Award sesta edizione: i vincitori

16 gennaio 2016

fuVince la sesta edizione del Liberi di scrivere Award:

Quando le chitarre facevano l’amore, Lorenzo Mazzoni, Edizioni Spartaco

È il 2 maggio del 1945. Martin Bormann, braccio destro di Adolf Hitler, scompare per le strade di Berlino durante l’avanzata sovietica. Vent’anni dopo, fonti prossime alla CIA lo identificano come Martin Weisberg, finanziatore eccentrico e pacifista della rock band The Love’s White Rabbits vicina al Movimento radicale. Da qui ha inizio una caccia all’uomo che coinvolgerà settori deviati dei servizi segreti americani e israeliani, uno scovanazisti italiano, un attore cieco fan di Charles Bronson, un reduce dal Vietnam fuori di testa. La vicenda è ambientata prevalentemente negli Stati Uniti, con incursioni fra Città del Guatemala, Singapore, Saigon. Sullo sfondo il clima esplosivo dell’estate del ’68. Storia, cronaca e finzione si rincorrono fondendosi dalla prima all’ultima pagina di questo originale romanzo dal ritmo incalzante e dal finale al cardiopalma. Così accade che una spia in gonnella semini il Caos. Uno scheletro sia perdutamente innamorato di Anita Garibaldi. Una chitarra racconti la Beat generation. Una scultrice plasmi marijuana e hashish. Uno spietato killer del Mossad adori indossare scarpe rosa coi tacchi a spillo. E mentre scorrono fiumi di limonata all’LSD, esplode la questione nera, le università sono in rivolta, la musica psichedelica spopola tra i giovani e gli agenti dell’FBI reprimono le proteste.

Lorenzo Mazzoni è nato a Ferrara nel 1974 e ha abitato a Parigi, Hurghada, Londra, Sana’a. Ha pubblicato numerosi romanzi, tra cui Il requiem di Valle secca (Tracce, 2006),  Le bestie/Kinshasa Serenade (Momentum Edizioni, 2011), Apologia di uomini inutili (Edizioni La Gru, 2013, Premio Liberi di scrivere Award). È il creatore dell’ispettore ferrarese Pietro Malatesta, protagonista dei noir (illustrati da Andrea Amaducci ed editi da Koi Press) Malatesta, indagini di uno sbirro anarchico, La Trilogia (2011, Premio Liberi di Scrivere Award), La Tremarella (2012, il cui ricavato è andato interamente alle vittime del terremoto in Emilia), Termodistruzione di un koala (2013), Italiani brutta gente (2014). Diversi suoi reportage e racconti sono apparsi sui giornali Il Manifesto, Il Reportage, East Journal, Il reporter e Torno Giovedì- Collabora con Il Fatto Quotidiano. Vive tra Milano e Istanbul.

2° Classificato (a parimerito)

9788817074902Più sporco della neve, Enrico Pandiani, Rizzoli

In mezzo alla neve e al silenzio di una notte d’inverno, un furgone bianco risale i tornanti che lo portano al confine francese con l’Italia. Parlano poco, i due passeggeri, concentrati sul carico che stanno trasportando. Poi un’esplosione violenta, una palla di fuoco in aria, il bosco che si illumina, i rottami scagliati ovunque. A cento chilometri di distanza, Zara Bosdaves indaga su un caso di scomparsa e non può immaginare la valanga di guai che sta per franarle addosso. Per dirla tutta, non ne ha mai avuti tanti come da quando ha lasciato la polizia e aperto un’agenzia di investigazioni a Torino. Ma una come lei, abituata agli schiaffi della vita, non teme le cadute e conosce mille modi per rialzarsi. Solo che adesso i problemi sembrano essere arrivati perfino nell’unico posto dove si sentiva al riparo: tra le braccia di François, il bellissimo uomo di colore che sa come proteggerla e farla stare bene. Da qualche tempo infatti lui è diverso, taciturno, misterioso, e una sera torna a casa sporco di sangue, senza fornire spiegazioni. Così Zara dovrà non soltanto dare la caccia a un mercante d’arte e alla banda di assassini che lo vogliono morto, ma anche affrontare la paura peggiore, quella di perdere il suo uomo e la certezza del loro amore.

Enrico Pandiani è nato a Torino. La sua carriera di narratore è cominciata scrivendo e disegnando storie a fumetti, pubblicate sul “Mago” di Mondadori e sulla rivista “Orient Express”. Ha collaborato per anni con il quotidiano “La Stampa” per il quale cura la parte infografica. Da sempre attratto dalla letteratura di genere poliziesco, nel 2009 esordisce con il primo romanzo, Les italiens (instar libri), e ottiene un ottimo successo di critica e di pubblico, che accostano l’autore ai grandi del noir. Il suo secondo romanzo della serie, Troppo piombo (instar libri), è uscito a marzo 2010. Una storia invernale e cupa, ricostruita attraverso la nuova indagine della brigata dei poliziotti italo francesi. Seguono Lezioni di tenebra (instar libri, 2011) e nel gennaio 2012 per la casa editrice Rizzoli la quarta indagine de Les Italiens, Pessime scuse per un massacro. Con La donna di troppo, del 2013, Pandiani inaugura le indagini della detective privata Zara Bosdaves, donna sensuale e determinata, in una Torino che l’autore disegna moderna, seducente e crudele.  I semi del male, un’antologia edita da Rizzoli, è la sua ultima opera.  Nel 2015 è uscito il romanzo Più sporco della neve, sempre per Rizzoli, in cui è nuovamente protagonista la detective Zara Bosdaves.

sag1980, David Peace, Il Saggiatore, trad. Marco Pensante

Vigilia di Natale 1980, Leeds, Inghilterra: lo Squartatore dello Yorkshire ha massacrato la sua tredicesima vittima. Lo cercano da anni per porre fine a una serie mostruosa, senza pari nella storia del paese. Potrebbe essere un vicino di casa, un padre, un poliziotto; potrebbe essere chiunque. È introvabile. Nel 1980, Leeds è una città in rovina, schiacciata da un cielo nero e persa in un punto qualsiasi dell’Inghilterra e del cosmo. Le fabbriche automatizzate sono le sue cattedrali: come se una bomba fosse esplosa lasciando alle macchine il dominio su un deserto infernale di cemento, freddo, buio, incredibilmente thatcheriano, dove gli uomini hanno lasciato il posto a entità spettrali e inferocite. Alla radio ronza il mantra dei notiziari: il disastro collettivo di una nazione depauperata e derelitta, tra gli scioperi dei minatori, gli attentati dell’Ira, lo shock dell’omicidio di John Lennon e i cadaveri dello Yorkshire, i cadaveri dello Yorkshire… Dentro un’utilitaria, parcheggiata in un autosilo, un ispettore piange lacrime disperate. È Peter Hunter, il poliziotto che indaga, compulsivamente quanto vanamente, sugli omicidi, trasformandosi da cacciatore a preda.

David Peace (1967), nato e cresciuto nel West Yorkshire, nel 2003 è stato inserito nella lista dei migliori scrittori della Gran Bretagna dalla rivista Granta. È autore dell’osannato Red Riding Quartet che gli è valso l’epiteto di maestro del noir al pari di James Ellroy, mentre grazie al suo quinto romanzo, GB84 (Tropea, 2006), ha vinto il prestigioso James Tait Black Memorial Prize. Con Tokyo anno zero, bestseller in Gran Bretagna, Usa e Olanda e in traduzione in dieci lingue, è stato riconosciuto come una delle voci più originali della narrativa contemporanea. Il Saggiatore ha pubblicato anche Il maledetto United – il racconto della vicenda di Brian Clough, storico allenatore del Leeds United – che il Times ha definito «il più grande romanzo mai scritto sullo sport» e Red or Dead sulla figura leggendria di Bill Shankly, ex allenatore del Liverpool Football Club. Vive a Tokyo con la moglie e i figli.

3° Classificato

indexGuarda come si uccide, Ivo Tiberio Ginevra, I buoni cugini

Chi di voi non ha mai fatto una prova di coraggio con gli amici d’infanzia? Sicuramente pochi. In “Guarda come si uccide” Calogero e Ninni hanno il coraggio di farla, ma all’interno di quella vecchia clinica abbandonata, il solo coraggio non basta! E Giuseppe Ingrassia detto Pinuzzo, perché vuole diventare un uomo di cosa nostra a qualunque costo? Il cuore impazzito di Calogero ha ripreso a fare gli straordinari. Si sporca di sangue, ma non importa. Capisce subito che è proprio ridotto male. Molto male. Sembra che non abbia nulla di sano e poi tutto quel sangue lo confonde. Non sa cosa fare. Si sente inutile. Allora fa l’unica cosa che un bambino di 12 anni sa fare. Piange, gemendo forte. Incantato nel ripetere l’unica parola possibile in questi casi: “Dio” e poi l’altra che ha un senso nella vita: “Mamma”.

Ivo Tiberio Ginevra è nato a Caltanissetta e vive a Palermo da più di quarant’anni. È ornitologo ed ha all’attivo numerose pubblicazioni di articoli nelle riviste specializzate del settore. Con la sua casa editrice “I Buoni Cugini editori” si dedica principalmente alla pubblicazione di opere “dimenticate” ed ha salvato dall’oblio molti romanzi di Luigi Natoli, come Squarcialupo, Alla guerra!, Gli ultimi saraceni, mai stampati in libro e apparsi più di cent’anni fa solo nelle appendici del giornale di Sicilia. Con Robin Edizioni ha pubblicato Gli assassini di Cristo (2011) Sicily Crime (2012).

4° Classificato

indexCarne viva, Merritt Tierce, edizioni SUR, trad. Martina Testa

Marie è una ragazza poco più che ventenne che lavora come cameriera; ha cominciato in bistrot e catene per famiglie per approdare a uno dei più lussuosi locali di Dallas. Si è fatta strada per la sua scrupolosità ed efficienza in un mestiere logorante, ma nella vita privata è disordinata fino all’autolesionismo: fa sesso casuale, si droga, sa di non essere all’altezza del suo ruolo di madre (ha una bambina che vive con il padre, un bravo ragazzo che ha lasciato Marie dopo l’ennesimo tradimento). Ma nelle pagine del romanzo racconta tutto ciò con implacabile lucidità e senza un briciolo di vittimismo, rivendicando anche le esperienze più dolorose come conseguenza delle sue scelte, e affrontando il mondo a viso aperto. Ne esce un ritratto di donna indimenticabile – brutalmente realistico, potente e sensuale – con intorno una galleria di aneddoti e personaggi che restituiscono con inedita vivacità il “dietro le quinte” del mondo della ristorazione, dai lavapiatti ispanici al solitario pianista di sala, dal gestore cocainomane al maître elegantissimo che prenota i prive negli strip club ai clienti più facoltosi.

Merritt Tierce, nata e cresciuta in Texas, attualmente vive a Dallas col marito e i figli. Segretaria e addetta alle vendite, prima, si scopre scrittrice dopo aver frequentato un workshop di scrittura creativa a Iowa City. Si laurea nel 2011 e già nel 2013 è nella rosa del “National Book Foundation’s 5 Under 35”. Inoltre è impegnata in prima persona per i diritti delle donne.

Menzione speciale per la migliore traduzione

Marco Pensante

per 1980, David Peace, Il Saggiatore

Marco Pensante vive e lavora a Brescia. Ha pubblicato i romanzi Il Sole Non Tramonta e Ponte di Mezzo. Dal 1987 ha tradotto per Urania, Interno Giallo, Corbaccio, Marco Tropea Editore, Il Saggiatore. Ha tradotto romanzi di James Ellroy, Don DeLillo, Joyce Carol Oates, Douglas Coupland, Dennis Cooper e David Peace.

:: Liberi di scrivere Award quinta edizione: i vincitori

16 gennaio 2015

Vince la quinta edizione del Liberi di scrivere Award:

il_puzzle_di_dio_400Il Puzzle di Dio, Laura Costantini e Loredana Falcone, Goware

Un antico messaggio custodito negli Archivi vaticani.
Un genio della decrittazione che muore in circostanze misteriose.
Gigantesche tessere di un mosaico vecchio di milioni di anni sparse in tutto il mondo e tre diversi servizi segreti a cercare di ricomporlo per comprenderne il significato. E usarne il potere.
Un alfabeto sorto alle origini dell’umanità e custodito da generazioni di donne, in attesa della rivelazione finale.
Una storia d’amore tra due ragazzi costretti, dal giudizio e dal pregiudizio, ad allontanarsi da radici, famiglia e affetti per vivere la loro omosessualità.
In un viaggio convulso tra Roma, Nepal, Marocco e Torino lo scontro tra ricerca della verità, desiderio di accettazione, rinuncia al libero arbitrio, tradimento e vendetta. Mentre un mistero scandisce il conto alla rovescia verso un disastro che potrebbe avere conseguenze planetarie.

2°Classificato

cacciatori-di-fantasmi-libro-mqCacciatori di Fantasmi, Fabio Monteduro, Runa Editrice

Tutto ha inizio, da quel che ci è dato sapere, davanti al cancello di una grande villa di campagna, è lì che si consuma una morte assolutamente inaspettata quanto assurda. Da questo inspiegabile suicidio si diramano le angoscianti vicende del romanzo. Tra i protagonisti, Matteo, il cui sogno è di diventare un regista di fi lm horror. Andrea, lasciato dalla moglie il giorno della nascita della loro bambina, tanto appassionato di sovrannaturale da possedere tutti gli strumenti per la rilevazione di entità spiritiche. Sarà l’incontro tra questi due personaggi che farà nascere l’idea di diventare cacciatori di fantasmi. E ancora, Emma, la sorella di Andrea, traumatizzata da certi avvenimenti accaduti loro da bambini durante una vacanza, sembra avere particolari poteri da medium. Alicia, una ragazza peruviana, laureata in psichiatria, pertanto refrattaria alle idee dei suoi “nuovi” amici. Su tutti si ergono tre inquietanti presenze: Erwin Kanvans, stimato psichiatra, autore di libri didattici che, improvvisamente, mette in discussione i fondamenti della psichiatria. Il S.Cataldo, un ex manicomio abbandonato da oltre trent’anni dopo una notte di terrore. Per fi nire, Fatima Gutiérrez, una levatrice chiamata, per ragioni misteriose, la Santa mammana. Gli improvvisati “cacciatori di fantasmi” si troveranno a lottare per le loro stesse vite, trovandosi, ben presto, faccia a faccia coi loro peggiori incubi.

3° Classificato

Il_messaggero_dellalbaIl messaggero dell’alba, Francesca Battistella, Scrittura & Scritture Editore

Roma. Il mondo letterario italiano è sconvolto da una serie di omicidi di scrittori famosi.
Ben quattro gli elementi che l’assassino lascia sulle scene dei crimini, ciascuno molto particolare, a cominciare dalla stessa arma del delitto.
Un pool investigativo, capitanato da Enrico Marconi, viene subito mobilitato per tracciare il profilo del serial killer.
Intanto a Massa Lubrense, Alfredo Filangieri, in attesa dell’arrivo di sua nipote Eugenia e della profiler Costanza Ravizza, viene coinvolto nell’organizzazione di un festival letterario.
Alfredo meditava. Festival letterario. Scrittori in arrivo. Scrittori che criticano altri scrittori. Scrittori morti ammazzati a Roma. S’irrigidì sulla sedia e avvertì i capelli rizzarsi.
E altri delitti, infatti, arriveranno a tormentare anche la kermesse letteraria massese.
Un giallo che tra critici, valutazioni di inediti, agenzie letterarie, scrittori celebri ed emergenti, svela il lato oscuro del mondo delle belle lettere
A bilanciare il nero, i colorati e vivaci personaggi di Angela, Carmelina e Moussa.

4° Classificato

degioIn fondo al tuo cuore, Maurizio de Giovanni, Einaudi

Immersa nel caldo torrido di luglio e nei preparativi per una delle feste piú amate, la città è sospesa tra cielo e inferno. Quando un notissimo chirurgo cade dalla finestra del suo ufficio, per Ricciardi e Maione inizia una indagine che li porterà nel cuore dei sentimenti e delle passioni piú tenaci e sconvolgenti. Infedeltà e tradimento sembrano connessi in modo inestricabile alla gioia rara dell’amore. Troppo per non rimanerne toccati. Il dubbio e l’incertezza si fanno strada sempre piú nell’animo dei due investigatori, messi di fronte ai lati oscuri dell’anima. Sono le donne della loro vita a reclamare attenzione. La difficoltà di Ricciardi di abbandonarsi all’amore spinge verso inconsueti approdi l’intrepida Enrica e fa osare passi azzardati alla bellissima Livia, mentre per Maione la stessa felicità familiare sembra compromessa. Maurizio de Giovanni mette in scena con superba maestria, nel suo romanzo di piú ampio respiro, una galleria di personaggi e ambienti diversissimi, antichi mestieri coltivati e tramandati come religioni accanto a quartieri malfamati e interni borghesi troppo tranquilli. Angeliche, infernali e appassionate, sui destini di ciascuno volano le note di una delle piú belle canzoni mai scritte a Napoli, mentre tutto rischia di precipitare nell’abisso. Perché «il caldo, quello vero, viene dall’inferno».

Menzione speciale, a parimerito, per la migliore traduzione

Marzena Borejczuk per Febbre bianca, Jacek Hugo-Bader,  Keller

Giulia Boringhieri per Longbourn House, Jo Baker, Einaudi 

Roberto Boi per Momo a Le Halles, P. Hayat, Neri Pozza

Mirko Zilahi de’ Gyurgyokai per Il cardellino di Donna Tartt, Rizzoli

:: Liberi di scrivere Award quarta edizione: i vincitori

15 gennaio 2014

Vince la quarta edizione del Liberi di scrivere Award:

uomini inutiliApologia di uomini inutili di Lorenzo Mazzoni – Edizioni La Gru

2°Classificato

200 secondi di Antonia Dininno – Ad est dell’equatore

3° Classificato

Carie di città Nicolas Alejandro Cunial – Edizioni La Gru.

4° Classificato

Casilina Ultima Fermata di Enrico Astolfi – Ponte Sisto.

Menzione speciale per la migliore traduzione

Roberto Serrai

per I mastini di Dallas di Peter Gent – 66th and 2nd.

Classifica generale della votazione: qui

:: Liberidiscrivere Award: i vincitori

27 gennaio 2011

Primo classificato:             

I guerrieri dell’aria di James C. Copertino

Secondo classificato

Oltre l’orizzonte di Antonello De Sanctis

Terzo classificato

L’altra donna di Kenia Cedeno

 

I Guerrieri dell’Aria James C. Copertino Edizioni Scudo 179
Oltre l’orizzonte Antonello De Sanctis No Reply 86
L’altra donna Kenia Cedeno Statale 11 Editrice 53