:: Liberi di Scrivere Award terza edizione – I vincitori

by

occhi-violaFabio Mundadori è nato a Bologna nel 1966, ma oggi vive a Latina.
Scrive da molti anni di fantascienza, horror e giallo, dando prova di amare la contaminazione tra generi.  Il suo primo racconto “Eroi” viene premiato nel 2006 a Fondi (premio Ieri Oggi Domani) e nello stesso anno inizia la collaborazione con “I narratori di Puerto Eden”.
Nel 2008 vince la seconda edizione del premio “Giallolatino” con il racconto “Notti di Luna Iena”.
Dal 2009  fa parte del gruppo letterario pontino “I duri della Palude” con il quale ha pubblicato nel 2011 il racconto breve “La Tigre: il ritorno” uscito nell’istant-book celebrativo dedicato a Salgari “I Duri di Mompracem”.
Nel 2010 pubblica “Il faro” nell’antologia “Virtù e Peccato” (Arpanet) mentre  il racconto “Bassa marea”, arrivato finalista al premio letterario “Garfagnana in giallo”, viene pubblicato all’interno di “Antologia Criminale 2010”(Prospettiva Editrice).
Con “Vivi da Uomo” ha partecipato all’iniziativa benefica “365 storie cattive” (Il mio libro) a sostegno di A.I.S.E.A. onlus.
A ottobre 2010 ha esordito in libreria con l’antologia personale “Io sono Dorian Dum” (EGO Edizioni) introdotto dalle prefazioni di Biagio Proietti e Andrea Carlo Cappi.
Nel Novembre 2011 con il racconto “FB” vince la terza edizione di “Garfagnana in giallo”.
Sul web magazine www.duridellapalude.com, cura “Ai confini della realtà” e “Zona Negativa”, rubriche dedicate rispettivamente ai fumetto e fantascienza noir l’una e attualità l’altra.
Il suo sito personale è www.fabiomundadori.it.
Esce nel 2012 il suo nuovo romanzo “Occhi viola”, un thriller dai risvolti horror ambientato nella campagna emiliana. [bio tratta da Thrillerpages]

roma per sempreMarco Proietti Mancini, romano del 1961. Vive dello stipendio in una multinazionale dell’informatica e si diverte, da sempre, scrivendo di tutto. A scrivere professionalmente ha iniziato tardi, nel 2009, con la pubblicazione del suo primo romanzo “Da parte di Padre” ora fuori distribuzione e in  attesa di nuova pubblicazione nel 2014.
Collabora con riviste, siti e blog, scrive racconti, articoli, poesie, recensioni letterarie, prefazioni e postfazioni, ha scritto anche l’atto unico teatrale “In morte dell’uomo Cesare”.
A settembre 2012 è uscita la raccolta “Roma per sempre” (Edizioni della sera). A ottobre 2012 il libro fotografico “Roma, Caput mundi?”  un volume a tiratura limitata e distribuzione privata pubblicato per beneficienza, di cui ha curato i testi. A novembre 2012 è uscita l’antologia “Cronache della fine del mondo” (Historica Edizioni), raccolta di racconti di autori vari ispirati al tema della profezia Maya sulla fine del mondo il 21 dicembre 2012. All’interno dell’antologia è presente il suo racconto “Ogni venerdì”.
Molte le attività già definite per il 2013. A gennaio la pubblicazione della seconda edizione di “Roma per sempre” con molti inediti aggiunti. Ai primi di marzo la pubblicazione di una seconda antologia per un progetto misterioso con un editore molto importante e alla fine dello stesso mese la pubblicazione del suo secondo romanzo con Edizioni della Sera.
A fine maggio farà parte della giuria di un concorso letterario bandito in occasione di una manifestazione libraria a Subiaco, paese di origine della sua famiglia.
Nel frattempo è terminata la stesura di un nuovo romanzo, in attesa di pubblicazione, ed è in corso la stesura di un altro ancora. In mezzo a tutta questa frenesia letteraria continua a campare del lavoro e dello stipendio della multinazionale, provando a mettere un po’ di fantasia anche nel mondo del business.
Attualmente non ha un sito, rimando alla sua pagina di Facebook. e a questa su Liberarti
Rassegna stampa.

rose-di-axumGiorgio Ballario è nato a Torino nel 1964. Giornalista, ha lavorato per l’agenzia di stampa Agi, è stato corrispondente per svariati quotidiani nazionali (Il Messaggero, Il Giorno, L’Indipendente) e redattore del settimanale Il Borghese. Dal 1999 lavora a La Stampa, dove si è occupato di cronaca nera e giudiziaria.
Nel giugno del 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo, Morire è un attimo (Edizioni Angolo Manzoni) che ha ottenuto un lusinghiero successo di critica e pubblico ed è stato ristampato a dicembre dello stesso anno. Morire è un attimo ha anche partecipato ad alcuni premi letterari del genere giallo-noir (Premio Scerbanenco, Premio Azzeccagarbugli, Premio Acqui Storia sezione romanzo storico). Nel settembre 2010 ha vinto il Premio Archè Anguillara Sabazia Città d’Arte per la narrativa edita.
Nel gennaio 2009 ha pubblicato il racconto My Generation sulla rivista online www.thrillermagazine.it, nella sezione “Libri gialli, anni di piombo”, dedicata al periodo della violenza politica degli Anni Settanta e Ottanta. Il racconto è poi uscito nell’antologia Crimini di piombo, pubblicata da Laurum Editore nell’autunno dello stesso anno.
Nell’ottobre 2009 è uscito il secondo romanzo del ciclo “coloniale” del maggiore Morosini, Una donna di troppo, sempre pubblicato dalle Edizioni Angolo Manzoni. Il volume è stato selezionato tra i cinque finalisti del Premio Acqui Storia 2010, sezione romanzo storico, vinto poi da Antonio Pennacchi con Canale Mussolini.
Nel novembre 2010, ancora una volta per i tipi delle Edizioni Angolo Manzoni, è uscito Il volo della cicala, nuovo romanzo noir, questa volta di ambientazione contemporanea, in cui fa la sua comparsa il detective italo-argentino Hector Perazzo.
Ha partecipato con un racconto (Il Natale del colonnello, ambientato nel sud del Brasile all’epoca della guerriglia alla quale prese parte Giuseppe Garibaldi) all’antologia di racconti ucronici Altri Risorgimenti, curata da Gianfranco de Turris e uscita a fine maggio del 2011 per le Edizioni Bietti.
Nel marzo del 2012 è uscito il terzo romanzo del “ciclo coloniale”, Le rose di Axum, pubblicato da Hobby&Work Publishing.
Il racconto Il rigore più lungo del rigore più lungo del mondo, scritto per i quindici anni della morte dello scrittore argentino Osvaldo Soriano, è stato pubblicato nel numero di luglio di “E”, il mensile di Emergency diretto da Gianni Mura.
Il suo sito: http://www.giorgioballario.it/
Rassegna stampa

Fabio Gamberini – bolognese, classe 1979. Laureato in lingue straniere a Bologna, è traduttore di narrativa, fumetti e videogiochi. Ha tradotto più di venti romanzi per Fanucci, Miraviglia, Multiplayer Edizioni e Panini. In ambito videoludico, ha partecipato a importanti progetti come Dragon Age e Mass Effect. Vive a Modena e collabora con Panini Comics, per cui cura la traduzione delle testate da edicola degli X-Men, degli Avengers e numerosi altri volumi. Patito di fumetti, narrativa, cinema e tutto quanto di bizzarro esista a questo mondo.

Tag:

2 Risposte to “:: Liberi di Scrivere Award terza edizione – I vincitori”

  1. Liberi di scrivere premia Roma per sempre | Edizioni della Sera Says:

    […] conclude per il terzo anno consecutivo “Liberi di Scrivere Award“. “Roma per sempre“, dal 21 gennaio 2013 in seconda edizione con contenuti […]

  2. Roma per sempre | Edizioni della Sera Says:

    […] Liberi di scrivere Award terza edizioni – I vincitori, 16 gennaio 2013 – fonte: Liberi di scrivere […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: