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:: Liberi di Scrivere al Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 – trentaduesima edizione

14 Mag 2019

Salone-del-libro-2019-696x464Per 5 giorni Torino è stata al centro della più importante manifestazione dedicata all’editoria in Italia, e noi di Liberi ci siamo stati. Non potevamo mancare di certo, come i tanti ragazzi arrivati con trolley e zaini al seguito da tutt’Italia: blogger, scrittori, editori, disegnatori quest’anno i giovani sono stata la vera sorpresa del Salone.
Non si può dire che le polemiche pre e post Salone non abbiano rattristato gli animi, ma parte dell’entusiasmo è sopravvissuto, e questo è parte del miracolo che ogni anno si ripete al Lingotto, con crescente numero di visitatori, spazi rinnovati e ampliati (quest’anno l’Oval ha catalizzato molto l’attenzione), e tanti volontari che hanno fatto la differenza, se tutto ha funzionato molto è merito loro.
Io più che vagare per gli stand ho lavorato in Sala stampa, e la tentazione di chiedere l’autografo ai giornalisti è stata grande, ma ho preferito non disturbare.
Che celebrità ho incrociato? vediamo: quest’anno Lagioia non l’ho visto, in compenso ho incrociato Federico Rampini con la sua immancabile camicia a righe bianca e blu, visto la Lipperini mentre faceva vivere il suo programma radio, salutato Giorgio Ballario, un signore d’altri tempi, poi posso morire felice, ho salutato anche Maurizio de Giovanni, dopo tanti anni che ci conosciamo virtualmente, e mi hanno presentato Daniela D’Angelo di Avagliano Editore con cui abbiamo discusso dei racconti di Guido Gozzano.
Poi ho intravisto Gambarotta, Molinari, e tanti adetti stampa tra cui la mitica Carlotta di Las Vegas Edizioni, Tania di Arkadia, Giulio di EO, non stupitevi se li chiamo per nome, ho scoperto che al Salone basta il nome per riconoscersi.
È stato bello dai, faticoso ma bello.
Abbiamo annunciato i 5 finalisti del Premio Biella, ma su quello farò un post a parte. Libri non ne ho comprati, nè ne ho ricevuti, ma in realtà non avevo borse per contenerli, in compenso ho comprato vari gadget tra cui magneti da frigo con il logo di questa edizione e bracciali colorati.  E finalmente ho trovato la custodia per il pass, la conserverò per l’anno prossimo con due nastrini uno giallo e uno bianco.
Il personale della sicurezza è stato impeccabile, attento e professionale ma scherzava visto che per la maggior parte erano ragazzi. È andato tutto bene, nessun incidente, qualche mugugno ma in compenso tutti sembravano stanchi ma soddisfatti.
Dall’Oval ai padiglioni c’era un punto senza passerella un po’ in salita, ho visto un ragazzo in carrozzina farla all’indietro con una certa fatica. Alcuni punti erano davvero stretti e si faceva fatica a passare. Migliorerei l’agibilità per questi ragazzi, che erano tanti quest’anno.
Poi consiglierei di mettere segnaletica guida per terra, con i vari colori per indicare le varie uscite, e i vari padiglioni, era facile perdersi nonostante la segnaletica volante.
Per quest’anno è tutto, appuntamento all’anno prossimo, e porterò più adesivi del blog, magari penne, borse e spillette, promesso.

L’edizione 2019 del Salone del libro a cura di Elena Romanello

4 Mag 2019

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Ormai ci siamo: dal 9 al 13 maggio torna a Torino il Salone del libro, per la trentaduesima edizione, che si svolgerà nei padiglioni 1, 2 e 3 del Lingotto e nell’ampio spazio dell’Oval, con possibilità di entrare e verso via Nizza e verso via Trucco e la stazione Torino Lingotto. Sono annunciati all’interno nuove aree di ristoro e di relax, per visitatori, espositori e professionisti.
Sono confermati sia i grossi gruppi editoriali che le case editrici indipendenti: il padiglione 2 sarà tutto per i lettori più giovani e alle sale conferenze tradizionali si aggiungeranno quelle dell’Oval. Ormai le polemiche sono rientrate e il Salone si conferma l’appuntamento italiano per antonomasia per chiunque ami i libri e uno dei momenti più importanti per lettura e editoria a livello europeo.
La Regione ospite quest’anno è le Marche, che ospiterà gli eventi per il bicentenario dell’Infinito di Leopardi. La cultura straniera ospite sarà quella spagnola e si segnalano anche gli stand di Paesi quali Sharjah, gioiello degli Emirati Arabi, nominata dall’UNESCO Capitale Mondiale del libro 2019, sede della Sharjah International Book Fair, Cina, Cuba, Perù, Romania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.
Anche quest’anno si conferma la partnership tra il Salone e Lucca Comics & Games, la più importante manifestazione italiana su fumetti e cultura nerd, con un suo spazio e vari eventi, tra cui la prima conferenza stampa di presentazione. Inoltre ci sarà la consueta area per Slow Food e gli eventi di Lingua Madre, con le storie delle donne del Mediterraneo e del Sud del mondo.
Tanti i percorsi su cui verteranno gli incontri, da quelli sullo spagnolo alle anime arabe, dallo spazio fumetti a quello sui mondi dell’immaginario, dalle donne alle aree sui mestieri del libro. Vari gli ospiti, con varie conferme e nomi come quelli di Luis Sepúlveda, Giancarlo De Cataldo, Clara Sánchez, Jovanotti, Loredana Lipperini, Neri Marcoré, Valeria Parrella, Colum McCann, Camilla Läckberg, Licia Troisi, Paola e Claudio Regeni, Fabio Geda, Zerocalcare, Michela Murgia, Erri de Luca, Massimo Carlotto, Bernardo Valli, Maurizio Molinari, Roberto Saviano, Massimo Cacciari, Tatiana Bucci, Mimmo Lucano, Alberto Angela, Samantha Cristoforetti, Daria Bignardi, Alessia Gazzola, Kim Rossi Stuart, Sophie Kinsella, Mauro Corona, Rocco Siffredi, Lidia Ravera, Eleonora C. Caruso.
C’è spazio anche quest’anno per la memoria, con vari anniversari: trent’anni fa moriva Leonardo Sciascia, cent’anni fa nascevano Primo Levi e J. D. Salinger, l’autore de Il giovane Holden, venticinque anni fa ci lasciava Kurt Cobain. Inoltre la 001 edizioni omaggerà Héctor Osterheld, autore del fumetto di fantascienza L’eternauta, desaparecido insieme alla famiglia durante la dittatura militare argentina.
Molte case editrici festeggiano anche il loro compleanno in questo 2019: BUR compie settant’anni, Bompiani novanta, Sellerio e Newton Compton cinquanta, E/O quaranta, Lindau trenta, Fazi e Minimum Fax venticinque, Fandango Libri venti, Bao Publishing dieci.
Il Salone del libro è anche Salone Off e coinvolgerà librerie, biblioteche, musei e altri spazi in tutta Torino e nei comuni di Alpignano, Chieri, Chivasso, Giaveno, Ivrea, Moncalieri, Nichelino, Pianezza, Pinerolo, Pino Torinese, Rivalta, Rivoli, San Giorgio Canavese, San Mauro Torinese, Settimo torinese e Villarbasse.
Il Salone del libro è aperto giovedì, domenica e lunedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 21, il biglietto intero costa dieci euro, con varie riduzioni.
Per ulteriori informazioni e il programma completo visitare il sito ufficiale del Salone.

:: Il Salone Off a Torino, a cura di Elena Romanello

12 Mag 2017

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In parallelo al Salone del libro a Torino dal 18 al 22 maggio, tutta la città subalpina si attiva con il Salone Off, che animerà le serate (al Lingotto quest’anno si chiude alle 20) e non solo, in posti come musei, biblioteche, case del quartiere, librerie, negozi, ma anche in sei ospedali e in quattro case circondariali del Piemonte, oltre che la mongolfiera Turin Eye al Balon, il Cimitero monumentale e il sommergibile Provana al Valentino, mescolando quindi luoghi aulici e della cultura a posti insoliti. Ci saranno anche dei privati che faranno eventi a casa propria, svelati poco prima del loro svolgimento.
In totale, sono previsti cinquecento eventi a Torino e in dieci Comuni dell’area metropolitana, tra reading, feste, incontri, performance, concerti e tanto altro, per rendere Torino sempre più una città del libro e della cultura, in una grande festa per coinvolgere tutti, in particolare nell’orario serale.
Gli eventi sono quasi tutti ad ingresso gratuito o comunque con varie convenzioni di riduzioni, per formare un vero e proprio Salone parallelo, come ha detto l’Assessora alla cultura del Comune di Torino Francesca Leon. In ogni caso, le tariffe a pagamento sono indicate chiaramente, così come gli eventi a ingresso gratuito.
Impossibile elencare tutto, tra gli altri eventi sono da segnalare domenica 14 dalle 14 al Cecchi Point di via Cecchi 17 Cerea, evento per scoprire fumettisti e illustratori piemontesi e torinesi, una realtà in crescita e che pubblica con editori italiani e stranieri, dalla Disney alla Marvel, da Bao a Bonelli.
Non mancherà la poesia con i versi di Kerouac, Ginsberg e tanti altri autori americani in vari locali della città oltre a Metro Poetry con letture nella metropolitana di Torino di vari autori, con anche poi Poetry Slam, il torneo di poeti, in finale il 22 da Luna’s Torta, bar libreria di via Belfiore, nel cuore di San Salvario.
Non manca la musica, con i concerti di Narrazioni Jazz, mentre tra gli eventi con gli autori spicca Daniel Pennac al Grattacielo Intesa Sanpaolo il 18 maggio alle 21, il reading di Furore di Steinbeck di Alessandro Baricco e l’omaggio a Murakami venerdì 19 maggio alle 20 e 45 alla Cascina Roccafranca con Igor Tuveri, in arte Igort, Fabio Geda ed Antonietta Pastore, sua traduttrice in italiano, atto finale di Leggermente.
Per gli amanti del fantasy, da non perdere la festa su Tolkien di sabato 20 al Borgo medievale a partire dalle 19, con incontri e concerti in tema, e l’evento fantasy di domenica 21 al Mufant. Ma c’è davvero tanto e per tutti i gusti, sparso per Torino e dintorni.
Il programma completo è nel sito http://www.salonelibro.it, con possibilità di poter selezionare e cercare solo gli eventi del Salone Off, anche per luogo, costo e zona.