
:: #Telefonami, la nostra storia collettiva scritta in quarantena
15 aprile 2020“Sei in isolamento?
#Telefonami!”:
stiamo creando un racconto corale di “evasione”
per trasformare l’emergenza in bellezza.
Lasciati ispirare e invia parole, video, disegni, fumetti…
Partecipa anche tu!

Aiutiamo chi non può studiare a casa
13 aprile 2020
Cara lettrice, caro lettore
in questo momento così difficile è bello vedere quanto siamo capaci di sostenerci a vicenda con impegno e solidarietà. Ma vogliamo fare di più. Pensiamo a tutti quei bambini che non hanno la fortuna di possedere un computer o un tablet in famiglia, di poter accedere al web per studiare a distanza o di poter fare almeno un pasto proteico al giorno. L’emergenza Covid-19 sta colpendo duramente i più bisognosi. Gallucci Editore ha perciò immaginato qualcosa da fare insieme a te, tutti noi insieme. Se tu donerai 3 euro a Save the Children per il programma “Non da soli”, Gallucci ti regalerà un libro attività + uno spinner del valore di 9,90 euro. In questo modo – insieme – tutti sentiremo di aver fatto la cosa giusta.
Con lo stesso spirito hanno creato nel sito galluccieditore.com la sezione “Per l’emergenza”, sulla quale trovi epub gratuiti e decine di videoletture messe a tua disposizione. Da oggi questi contenuti free si arricchiscono di un nuovo titolo: Caccia ai tesori. Inoltre hanno appena aggiunto una pagina di attività per te e i tuoi bambini. Vi troverai splendidi disegni da stampare e colorare, divertenti esperimenti scientifici da fare in cucina ed esercizi Montessori da realizzare con l’utilizzo di ingredienti e strumenti disponibili in tutte le case.
Ti auguriamo di trascorrere queste ulteriori settimane di confinamento in serenità con i tuoi cari. E come sempre: protezione e buone letture!
La Torre maledetta dei Templari di Barbara Frale (Newton Compton, 2020) a cura di Elena Romanello
13 aprile 2020Il nome dei Templari è ancora oggi simbolo di una delle vicende storiche più fosche e affascinanti, legata al Medio Evo ma il cui eco è giunto fino ad oggi, tra realtà e leggenda, al centro anche di un immaginario potente presente in vari best-seller.
Il romanzo La Torre maledetta dei Templari di Barbara Frale si pone nel filone del romanzo storico, grazie agli studi dell’autrice Barbara Frale in tema, anche se non è ovviamente un trattato di Storia, ma una vicenda appassionante e ricca di colpi di scena.
A Parigi, nell’inverno del 1302 il re di Francia Filippo il Bello si trova a capo di uno degli eserciti più forti del mondo cristiano, ma il suo regno è sull’orlo della bancarotta. Per pagare i debiti, il sovrano ha in mente un piano che potrebbe costargli la scomunica ma che potrebbe risolvere i suoi problemi: aggredire Firenze e razziare le vaste riserve dei fiorini d’oro della città toscana.
La Signoria di Firenze, dove vive tra gli altri il poeta Dante, sempre attento ai fermenti del suo tempo che finiranno nella sua opera più famosa, però è al corrente dei suoi piani e ha chiesto la protezione di papa Bonifacio VIII, visto che in Vaticano abita l’unica persona che potrebbe fermare Filippo il Bello, Arnaldo da Villanova, detto il Catalano, medico talentuoso in odore di magia se non di stregoneria.
Il Catalano potrebbe interpretare i segni impressi nel più antico sigillo dei Templari e rivelare oscure verità sull’Ordine, già leggenda all’epoca, come dove si troverebbe la grande torre dell’Ordine fuori Parigi, dove è nascosta un’immensa fortuna.
I Templari potrebbero salvare il regno di Francia senza che venga commessa un’aggressione immotivata ad una città straniera, ma vorranno farlo?
Un romanzo storico con toni da thriller che racconta l’antefatto della disfatta dei Templari, tra Francia e Firenze, raccontando vicende di personaggi realmente esistiti, eroi e antagonisti di una storia comunque appassionante, per riscoprire un’epoca considerata oscura per troppo tempo, in realtà ricca di eventi che poi condizionarono per i secoli a venire la Storia europea.
La Torre maledetta dei Templari è un libro per tutti gli amanti dei romanzi storici, del Medio Evo, dei misteri e per chi continua a sognare con i Templari, magari dopo averli conosciuti in best-seller come Il Codice Da Vinci e in serial come Knightfall.
Barbara Frale è una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sui Templari. Autrice di varie monografie, ha partecipato a trasmissioni televisive e documentari storici. Ha curato la consulenza storica per la serie I Medici. Masters of Florence in onda sulla RAI ed è autrice, insieme a Franco Cardini, del saggio La Congiura, sui Pazzi. La Newton Compton ha pubblicato con successo I sotterranei di Notre-Dame, In nome dei Medici. Il romanzo di Lorenzo il Magnifico, Cospirazione Medici, La Torre maledetta dei Templari e il saggio I grandi imperi del Medioevo.
Provenienza: omaggio dell’Ufficio stampa Newton Compton che ringraziamo.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.
Le sette morti di Evelyn Hardcastle di Stuart Turton (Neri Pozza, 2019) a cura di Elena Romanello
11 aprile 2020La sontuosa residenza di campagna inglese di Blackheath House si è svegliata per accogliere, tra le sue mura cinte da acri di foresta e nelle sue sale con gli stucchi ormai un po’ invecchiati, un ballo in maschera indetto dai due proprietari, Lord Peter e Lady Helena Hardcastle. Un evento i cui invitati appartengono alla società più esclusiva, anche per dimenticare un evento di diciannove anni prima, quando morì il giovane rampollo Thomas Hardcastle, sancendo l’inizio di un declino non più arrestato.
Potrebbe essere quindi una nuova occasione per una famiglia in difficoltà da anni, tra costumi e fuochi d’artificio, ma a quanto pare è destino che la malasorte continui ad accanirsi contro la famiglia: alle undici di sera, mentre lo spettacolo pirotecnico sta per iniziare, Evelyn, la bella e giovane figlia di lord Peter e Lady Helena, viene uccisa con un colpo di pistola al ventre sulla sponda del laghetto vicino a casa.
Ma questo sarà l’inizio di un incubo: uno degli invitati al ballo. Aiden Bishop, inizierà ogni mattina a risvegliarsi nello stesso giorno del ballo nel corpo di un diverso invitato, e a rivivere tutta la giornata con il tragico epilogo: la posta in gioco è risolvere l’omicidio di Evelyn e forse salvarla. Aiden deve identificare l’assassino, ma qualcuno vuole impedirgli di farlo, perché non è la prima volta che Blackheath House imprigiona nelle sue mura in cerca di una soluzione. E la morte di Evelyn può non essere l’unico mistero da dover svelare.
Il primo modello che viene in mente leggendo questo romanzo, vincitore del Costa First Novel Award è ovviamente il giallo tradizionale inglese stile Agatha Christie: si ritrovano tutti gli archetipi amati dalla scrittrice inglese, la dimora di campagna, l’omicidio al chiuso commesso solo da qualcuno dentro un giro ristretto, i riti dell’aristocrazia. Non ci sono dati precisi sull’epoca in cui si svolge la storia, ma sembra comunque appunto nei decenni dei grandi romanzi della maestra del giallo britannico.
Ma c’è un altro modello, più moderno e non meno appassionante, che viene fuori, ed è quello del romanzo fantastico, del tema dell’eterno ritorno, della giornata che si ripete all’infinito: la critica ha citato il suggestivo Black Mirror, ma i fan del genere ricorderanno episodi simili in serie come Star Trek, Buffy the vampire slayer, Xena e soprattutto The X-Files con Monday, un piccolo capolavoro di sceneggiatura.
Un romanzo originale e interessante, che può unire più generazioni di lettori e che piacerà senz’altro e ai cultori del giallo tradizionale anglosassone, che funziona sempre, e agli amanti del fantastico e del surreale.
Stuart Turton si è laureato in filosofia, ha lavorato in una libreria di Darwin, insegnato inglese a Shanghai, collaborato per una rivista di tecnologia a Londra, scritto articoli di viaggio a Dubai. Ora è un giornalista freelance e, dopo Le sette morti di Evelyn Hardcastle, il suo primo romanzo, uno dei più acclamati scrittori inglesi.
Provenienza: libro preso in prestito presso le Biblioteche civiche torinesi.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.
:: Shanmei su Patreon
10 aprile 2020Apprezzi il mio lavoro? Ti va di sostenerlo? Adesso puoi. Ho aperto il mio canale su Patreon!
Cos’è Patreon? Un sito americano dove si possono sostenere, con piccole donazioni mensili, gli artisti che più apprezziamo. In cambio si ricevono dei premi: un disegnatore vi donerà schizzi e disegni, un fotografo foto, uno scrittore racconti e romanzi, un giornalista articoli o reportage e così avanti.
Nel mio caso con donazioni mensili dai 1 euro (giusto offrirmi un caffè al mese) in su, puoi accompagnare il mio lavoro passo passo, dal blog Liberi alla mia attività di cantastorie.
In cambio del tuo supporto, oltre alla mia riconoscenza, vivrai tutto il dietro le quinte del mio processo di scrittura: avrai in esclusiva scene tagliate, capitoli non revisionati, bozze, appunti, prime stesure, soggetti per nuovi racconti e romanzi, scalette di scrittura, aneddoti o cose buffe che mi sono successe, consigli di lettura, approfondimenti sul mondo cinese antico, e tanto altro.
Inoltre avrai anche foto antiche cinesi (e non), racconti in esclusiva che non troverai altrove, i ringraziamenti nelle edizioni digitali e cartacee di tutte le mie opere e per i miei patroni gold anche i miei romanzi in digitale e pure in formato cartaceo con dedica personalizzata.
Perchè sarà bello, come dice un amico, essere miei sostenitori su Patreon.
A questo link trovi la mia pagina Patreon, dacci un’occhiata e poi dimmi cosa ne pensi!
Bjorn il morfirio di Thomas Lavachery (Gallucci 2020) A cura di Viviana Filippini
10 aprile 2020Il mondo dove il tutto accade è il regno di Fizzland, l’anno è il 1065 e per Bjorn e la sua famiglia ogni cosa cambierà con l’arrivo di un tremendo nemico che ha la forma di neve e ghiaccio. Questo è lo scenario di “Bjorn il morfirio” di Thomas Lavachery, edito da Gallucci. Il “Demonio bianco” prenderà d’assedio i villaggi dei vichinghi, compreso quello dove vive Bjorn. L’obiettivo è preciso: sterminare la popolazione e prendere tutte le anime di ogni singolo essere vivente. Tra gli abitanti del villaggio che cercano di sfuggire al gelido nemico ci sono Bjorn e la sua famiglia. Il gruppo decide di rintanarsi in casa per trovare riparo (c’è un richiamo all’esperienza di noi chiusi in casa con il Corona-virus), mentre, per altri abitanti invece la reclusione forzata causerà forme di pazzia, di egoismo e comportamenti inaspettati. Il protagonista Bjorn è un ragazzino e lui e la sua famiglia resistono, stanno a casa e non escono, perché sanno che il pericolo è lì fuori e che basta un attimo per diventare le sue prede. Ed è proprio in questa clausura forzata che in Bjorn comincerà a succedere qualcosa. Il ragazzo spesso e volentieri farà dei sogni dove s troverà a combattere come se fosse un guerriero e, giorno dopo giorno, risveglio dopo risveglio, Bjorn cambierà davvero. Da ragazzino timido e impacciato, si trasformerà in ciò che mai avrebbe pensato di diventare. Qualcuno gli farà notare che quel suo nuovo coraggio e maestria nel combattere ricordano molto il morfirio, un raro eroe nordico, ma Bjorn non è del tutto convinto di questo. Comincerà a cambiare pensiero, quando una serie di inaspettati eventi (la casa distrutta dalla neve, la scoperta che i nemici sono interamente fatti di ghiaccio, il trovare quella che diventerà la sua inseparabile compagna di avventure in una magnifica spada e nuove amicizie), porteranno Bjorn ad agire sul campo e a mettere in uso tutte quelle nuove qualità (energia, astuzia, intelligenza, intuito, coraggio e passione) per salvaguardare le persone che ama e la sua terra. Il romanzo è il primo capitolo di una saga con protagonista il giovane Bjorn e ha preso forma da una storia che l’autore stesso raccontava a suo figlio da piccolo. Ora, quell’avventurosa narrazione è leggibile grazie alla pubblicazione fatta in Italia da Gallucci. Nel libro c’è l’avventura, c’è un po’ di mitologia nordica con troll, giganti, lupi mannari e draghi, che permettono al lettore di immergersi un’atmosfera narrativa tipica del fantasy. Non solo, perché ad una lettura ancora più profonda si intuisce anche che il libro può essere identificato come un romanzo di formazione, perché Bjorn vive in prima persona quello che è identificabile come un percorso di crescita, di maturazione, di scoperta del sé, di nuove competenze che erano sopite nel proprio io. Non a caso, il protagonista sarà coinvolto in una serie di eventi dove lui dovrà superare prove su prove per trovare e portare un po’ di pace. “Bjorn il morfirio” di Thomas Lavachery è una bella avventura narrativa, corredata dai disegni realizzati dell’autore, che evidenzia quanto situazioni di forte stress e pericolo possano indurre le persone (in questo caso Bjorn) a trovare il meglio delle proprie qualità da tempo sopite. Traduzione Simona Mambrini.
Thomas Lavachery è nato nel 1966 a Bruxelles, dove vive. Ha cominciato la sua carriera come disegnatore di fumetti, pubblicando le sue prime strisce a diciott’anni sulla rivista “Tintin”. Ha poi lavorato prima come sceneggiatore e poi come regista in una casa di produzione cinematografica. Ha diretto due documentari, uno dei quali dedicato alla spedizione sull’isola di Pasqua condotta nel 1934 da suo nonno, l’archeologo Henri Lavachery.
Source: inviato dall’editore Gallucci. Grazie a Marina Fanasca dell’ufficio stampa.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.
:: L’arte di vivere dei benedettini di Anselm Grün (Edizioni San Paolo 2019) a cura di Giulietta Iannone
9 aprile 2020Facciamo alcune riflessioni sul significato della parola philoxenia, hospitalitas, ospitalità. Lo xenox (lat. Peregrinus, hospes, hostis) è il forestiero, l’estraneo, che può diventare un nemico.
Ma anche tramite l’amore, ospite (hospes). Il forestiero vive lontano dal suo paese e dipende dall’amore e dalla protezione degli altri. A differenza del comune amore per il prossimo, dall’amore per gli amici, i figli e i genitori, la philoxenia (hospitalitas) è l’amore rivolto agli estranei.
Philoxenia è il movimento con cui ci avviciniamo alla persona che non conosciamo per cercare un’intesa, la accogliamo, così che grazie al nostro amore e alla nostra amicizia diventi un amico. Questo amore supera il divario che i sentimenti naturali suscitano in noi verso ciò che è estraneo. Gli estranei diventano amici questa è hospitalitas. Non è un rapporto economico, che implica comprare e pagare qualcosa, ma consiste nel donare e accogliere i doni degli altri.
Questo brano è tratto da Affinché un estraneo diventi un amico di Aquinata Bockmann, all’interno del capitolo L’ospitalità benedettina. Tutti gli ospiti che giungono in un monastero siano ricevuti come Cristo del volume L’arte di vivere dei benedettini, aneddoti e citazioni raccolte da Anselm Grün, edito in Italia da Edizioni San Paolo. Un libro ricco di riflessioni e meditazioni, sia spirituali che di buon senso pratico, che ci accompagnano nella ricca mistica benedettina.
La Regola di san Benedetto da Norcia, monaco cristiano nato circa nel 480, acquista nuova vita e può essere di aiuto anche a noi laici, specie in questo periodo di incertezza e difficoltà.
Ogni capitolo è preceduto da brani della Regola e poi dalle riflessioni di santi e commentatori cristiani, che Anselm Grun ha raccolto seguendo un filo logico e spirituale che arricchisce il lettore. Pregare, Ascoltare con il cuore, L’amore di Dio, La fiducia in Dio, Il lavoro, Umiltà, Obbedienza, Purezza di cuore, I fratelli si servano a vicenda, Lectio divina, Ospitalità benedettina, La Pax benedectina, Il silenzio, Vivere in comunità, La giusta misura e il dono del discernimento. Tutto concorre ad accrescere spiritualmente il lettore, a rafforzare lo spirito, donando pillole di saggezza che fanno bene all’anima, infondono fiducia, e rasserenano il cuore. Così siamo più forti e temprati anche ad affrontare disagi e difficoltà. Chiude la raccolta un puntuale apparato bibliografico.
È un libro da leggere e conservare sul proprio comodino, rileggendo i passi che più ci hanno colpito, o aprendo il libro a caso e leggendo cosa troviamo. Metodo infallibile per affrontare i testi religiosi, e spirituali. Insomma lasciamo fare allo Spirito Santo e troveremo il cibo di cui la nostra anima necessita.
Poi ci tengo inoltre a segnalarvi che Anselm Grun ha un legame speciale con l’Italia, e ha voluto fare un dono ai suoi lettori italiani: uue testi inediti per la Settimana Santa, donati gratuitamente.
Celebriamo il Triduo Pasquale in famiglia e Celebriamo la Via Crucis in famiglia sono disponibili gratuitamente, sul sito dell’iniziativa La Chiesa è viva: famigliacristiana.it/chiesaviva.
Al seguente link We-Transfer https://we.tl/t-DOxAvxwVCH è invece possibile scaricare il video-messaggio con gli auguri di Pasqua di Grün, assieme al testo con la traduzione del messaggio dal tedesco all’italiano.
Anselm Grün è monaco nell’abbazia benedettina di Münsterschwarzach (Germania). Dopo aver compiuto gli studi filosofici, teologici e di economia aziendale, dal 1977 è “cellerario”, ossia responsabile finanziario e capo del personale dell’abbazia di Münsterschwarzach. Apprezzato consigliere e guida spirituale, è attualmente tra gli autori cristiani più letti al mondo. Tra le pubblicazioni per le Edizioni San Paolo ricordiamo: Per vincere il male. La lotta contro i demoni nel monachesimo antico (20062); Lottare e amare. Come gli uomini possono ritrovare se stessi (20072); Regina e selvaggia. Donna, vivi quello che sei! (2005); La gioia dell’armonia (2005); La gioia della gratitudine (2005); La gioia dell’attenzione (2006); La gioia dell’incontro (2006); La gioia della salute (2007); La gioia di chi si contenta (2007); La gioia dell’amore (2007); La fede dei cristiani (2007); Il libro delle risposte (2011); Autostima e accettazione dell’ombra. Come ritrovare la fiducia in se stessi (2018); I dieci comandamenti. Segnaletica verso la libertà (2019); La vera felicità. Come realizzare il potenziale presente nella nostra anima (2019).
Source: inviato dall’editore. Grazie ad Alessandro dell’ufficio stampa Edizioni San Paolo.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.
:: Nota di lettura: La memoria della cenere di Chiara Marchelli (NNE edizioni, 2018) a cura di Lidia Popolano
7 aprile 2020La memoria della cenere è un bel romanzo dalla trama e dalla struttura drammatica molto ben curate. Immersi nello sfondo tragico dell’eruzione annunciata del vulcano, prodotto della fantasia dell’autrice: il Puy de Lúg, nell’Auvergne, assistiamo alla metaforica discesa all’inferno di Elena, una scrittrice ancora non troppo in sintonia con il suo talento e con molti nodi da sbrogliare sia nella personalità che nelle relazioni umane che intrattiene. Resi credibili i caratteri dei singoli personaggi e inevitabili le loro “non scelte”, l’occasione per far decollare la vicenda è fornita dalla scoperta di un segreto nella vita di Patrick, il compagno di Elena, che ha taciuto il suo passato recente più per l’incapacità di intrattenere una relazione autentica, che per la volontà di mentire. Nei giorni dell’eruzione e dell’immobilità forzata, Chiara Marchelli scioglierà il dramma così come era cominciato: molte le premesse e al punto giusto fumose, per un futuro tutto da ri-tessere.
Chiara Marchelli è nata ad Aosta e si è laureata in Lingue Orientali a Venezia. È autrice di quattro romanzi, una raccolta di racconti e un saggio su New York, la città dove vive. Insegna Letteratura Contemporanea, Traduzione e Scrittura Creativa alla New York University. Nel 2017 ha pubblicato Le notti blu (Giulio Perrone Editore), selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega.
Provenienza: libro del collaboratore.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.
#Chileggenonsiferma per favorire la lettura dei libri
7 aprile 2020
Il Gruppo Editoriale San Paolo, attraverso la società Diffusione San Paolo, lancia l’iniziativa “#Chileggenonsiferma”, per favorire la lettura dei libri – di qualsiasi editore – raggiungendo tutti i lettori direttamente a casa e sostenendo tutte le librerie indipendenti – religiose e laiche – di tutta Italia, durante questo periodo di emergenza dovuto alla pandemia Covid-19.
La lettura ha in sé la forza di far viaggiare, oltre ogni forma di restrizione. Con la lettura tutto rimane in movimento: la mente, il cuore, la fantasia e lo spirito.
Per questo motivo il Gruppo Editoriale San Paolo, attraverso la società Diffusione San Paolo, ha studiato un progetto atto a garantire a tutti i lettori un servizio di eccellenza, conveniente e che sostenga anche tutte le librerie durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria in corso.
Grazie all’iniziativa “#Chileggenonsiferma”, i clienti potranno richiedere alla propria libreria di fiducia tutti i prodotti desiderati, scegliendo tra libri, film in dvd, cd musicali, oggettistica, etc., ricevendoli poi a casa gratuitamente e in totale sicurezza.
I costi di spedizione saranno completamente a carico della Diffusione San Paolo, che, in ogni sua attività, applica tutte le procedure dettate dal Ministero della Salute, al fine di garantire i massimi standard di sicurezza, nel pieno rispetto delle normative vigenti atte a contenere la diffusione del Covid-19.
Fabrizio Cattaneo, Direttore Commerciale Area Libri del Gruppo Editoriale San Paolo, ha commentato:
«In questo momento di chiusura totale non possiamo stare fermi a guardare! Sono convinto che dobbiamo cercare di dare speranza alle librerie, offrendo un servizio nuovo e dedicato al lettore che non ha smesso di acquistare i libri, ma ha solo dirottato le sue esigenze sugli store on-line.
Sono convinto che questo prezioso servizio potrebbe tracciare un nuovo modello di relazione tra cliente e libreria, che si rivelerà fondamentale nel prossimo futuro, anche dopo la riapertura graduale dei punti vendita».
:: Gruppo di lettura – Tutti i racconti di Katherine Mansfield
7 aprile 2020
Ho scelto per il prossimo incontro un’autrice da me molto amata, e per certi versi ingiustamente trascurata: Katherine Mansfield.
Tutti i racconti nell’edizione Newton compton. Ma vanno bene anche altre edizioni.
È una scrittrice meravigliosa, vi piacerà.
Ci incontriamo sabato 9 maggio alle ore 18,00. Chi ha piacere di partecipare sarà il benvenuto.
Cura e traduzione di Maura Del Serra
Edizioni integrali
È qui raccolta l’intera produzione narrativa della scrittrice neozelandese. Con la sua capacità di ritrarre il mondo femminile con rara sensibilità e delicatezza, Katherine Mansfield proietta e trasforma l’eredità del naturalismo francese – raccolta da Henry James e dall’amato Čechov – in direzione tutta novecentesca, sottilmente legata al clima modernista della più avanzata letteratura londinese ed europea degli anni Dieci e Venti del Novecento (da Proust alla Woolf, a Joyce e a Lawrence). Con raffinato humour e con una accesa visività dai risvolti simbolici, sperimentò strumenti psicologico-formali innovativi, divenendo una delle voci narrative più nuove e vigorose del suo tempo. Esordì nel 1911 con il volume Una pensione tedesca, cui seguirono Beatitudine (1922) e, postumi, Il nido delle colombe (1923) e Qualcosa di infantile ma di molto naturale (1924).
Katherine Mansfield nata a Wellington, in nuova Zelanda, nel 1888, si trasferì giovanissima a Londra, dove fu parte attiva degli ambienti letterari e artistici di avanguardia. Sposò nel 1918 il critico e scrittore J.M. Murry, che ne curò l’opera dopo la morte. Condusse una vita avventurosa e inquieta; a soli 23 anni ebbe il primo attacco di tubercolosi, malattia che nel 1923 ne causò la prematura scomparsa.
:: VersOriente – Il ciliegio del mio nemico Ting-Kuo Wang (Neri Pozza 2018) a cura di Giulietta Iannone
6 aprile 2020La scorsa estate (sembra un secolo fa ormai) ho letto un libro delizioso, dal titolo Il ciliegio del mio nemico (My Enemy’s Cherry Tree, 2015) dello scrittore taiwanese Ting-Kuo Wang, nato a Taipei nel 1955. Un gioiellino della letteratura cinese contemporanea, celebrato da Asia Weelky come una delle opere dell’anno, che ha il dono raro di trasportare il lettore in un mondo antico e rarefatto, (sebbene sia una storia contemporanea) in cui ogni gesto, ogni rito, ogni lento accadere delle cose si fa prezioso, e unico. Se vogliamo il libro è la storia di un amore perduto, quello del protagonista (narratore in prima persona della storia di cui non conosceremo mai il nome) e della moglie Qiuzi. Cosa ha determinato la fine di questo amore? Perchè il destino ha portato Qiuzi a lasciare il marito? E chi è Luo Yiming, alto dirigente bancario in pensione? Il lettore avrà il tempo di scoprirlo, pagina dopo pagina, ascoltando gli echi del tempo, e la magia tutta orientale che fa della lentezza un’arte che accompagna il divenire del mondo. Ting-Kuo Wang è uno scrittore dotato di grande talento e umanità, e riesce con tratti delicati e lievi a narrare una storia in cui l’infelicità e la solitudine non sono esattamente una colpa. Al destino non ci si può opporre sembra dire piano, sottovoce, chiedendosi se un marito tradito ha o no il diritto di vendicarsi. Vendicarsi di cosa dopotutto? I sentimenti, sebbene così preziosi, sono fluttuanti, rari e fragili, se sono veri e sinceri, e molto spesso non dipendono da noi, hanno vita propria. Ripercorrendo a ritroso la vita del protagonista si può cercare l’attimo in cui tutto è precipitato, i motivi che hanno spinto la moglie a lasciarlo. Ma forse non è quello l’importante. Romanzo sull’amore, sulla sua fragilità, e la sua forza. Di una bellezza delicata e resiliente. Saprà stupirvi, e tenervi compagnia. Ve lo consiglio.
Ting-Kuo Wang è nato nel 1955 a Taipei, Taiwan. Ha iniziato a scrivere racconti all’età di diciassette anni.
Il ciliegio del mio nemico è il suo primo romanzo, celebrato da Asia Weekly come una delle opere dell’anno.
Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Daniela dell’Ufficio stampa Neri Pozza.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.
Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.
































