Fino a non molti anni fa i nerd erano visti dalla maggior parte della gente come decisamente strambi e fuori dal mondo, persi in passioni totalizzanti per i fumetti, la fantascienza, il fantasy, i giochi di ruolo e cose simili.
Oggi le cose sono cambiate, come racconta Fulvio Gatti, nerd anche lui a causa o per colpa della saga di Star Wars, grazie essenzialmente al fatto che fumetti e fantastico sono diventati un business di proporzioni planetarie, a fenomeni di costume come il serial The Big Bang Theory e a Internet. Nell’agile e appassionante libro edito da Las Vegas I nerd salveranno il mondo Fulvio Gatti racconta per sommi ma abbastanza curati capi la storia dell’affermarsi di un immaginario, partendo dalla sua esperienza ma non solo.
Il punto centrale è l’affermarsi del fenomeno Star Wars, nato come progetto di nicchia per George Lucas e soci, diventato un grande successo, poi dimenticato per un po’ di tempo se non dagli appassionati e ritornato alla ribalta da alcuni anni grazie ai film ma non solo.
Tra le pagine del suo libro Fulvio Gatti parla anche di altri importanti fenomeni, come le serie di culto, Star Trek e Game of thrones in testa, i supereroi americani tornati di grande interesse dopo i film a loro dedicati, i romanzi di fantascienza, l’immaginario inglese capitanato da Doctor Who. Spiace solo non trovare tra le pagine i manga giapponesi, fondamentali per la costruzione di un’identità nerd e otaku in chi era bambino o ragazzino tra gli anni Settanta e Ottanta, ma del resto su questo argomento ci sono altri libri, ed è interessante in ogni caso l’esaminare un mondo composito e fatto di tanti universi.
L’autore racconta anche della situazione italiana, dove i lavori creativi e intellettuali vengono snobbati e dove per esempio i mass media si disinteressano di un fenomeno di costume e di cultura pop come Lucca Comics & Games, l’evento più visitato nel nostro Paese, ma dove ci sono eccellenze come l’editore Bonelli e il successo nell’ultimo periodo di film come il fantasy Il racconto dei racconti e il fantascientifico Lo chiamavano Jeeg robot.
I nerd, secondo Fulvio Gatti ma il suo pensiero è suffragato dalla verità, sono ormai una forza anche economica ma soprattutto, con la loro capacità di raccontare e creare belle storie possono creare una vera alternativa di vita in un mondo in cui i bulli, i prepotenti e gli intolleranti vogliono prevaricare a tutti i costi. Nelle storie amate dai nerd si esalta il pacifismo, la collaborazione tra etnie diverse, l’apertura verso il nuovo e l’insolito, il superamento delle discriminazioni. E forse, con questi valori, i nerd potranno davvero salvare il mondo.
Fulvio Gatti è nato a Torino nel 1983 e vive in provincia di Asti. Specializzato in fumetti e cultura del fantastico collabora da una decina di anni per giornali locali e nazionali. Ha pubblicato un saggio su Star Wars, vari racconti e sceneggiato una graphic novel tradotta anche in francese. Svolge anche attività di traduttore e videomaker.
Source: acquisto del recensore.
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Viviamo nel 2017, l’era tecnologica, innovativa, digitale, nella quale per comunicare a distanza di milioni di chilometri basta un millesimo di secondo, dove i baci e gli abbracci sono diventati emoticon, le amicizie virtuali, i trasporti ultraveloci e i pensieri si sono trasformati in post. Come un encefalo, degno di essere chiamato tale, può facilmente desumere che pure il bello, incantevole, meraviglioso universo dei libri sia coinvolto in questa trasformazione progressiva. Qualche anno addietro, leggere rappresentava l’idea di dirigersi solamente in una libreria con il nobilissimo fine di acquistare un testo e successivamente scorrerlo con gli occhi, colmi d’amore e percepire il profumo inconfondibile della carta stampata. Oggi, invece, leggere simboleggia smisurati significati e significanti. Molte persone sono solite comprare libri online e conseguentemente apprezzarli su piattaforme digitali come smartphone, tablet e lettori ebook. La loro scelta non è motivata da un istinto letterario bensì derivata dalla consultazione di recensioni riportate su blog dedicati attraverso i quali si cerca di captare indizi come Sherlock Holmes in ‘’Uno studio in rosso’, tutto questo è diventato elementare. Nonostante questa tendenza, nessuna casa editrice, fino ad ora, si è relazionata con i lettori direttamente attraverso il web, ad eccezione della DeAgostini che ha attuato una scelta innovativa in questo ambito sviluppando il settore virtuale, incentivando il mercato, e stimolando l’amore per quello che è un privilegio di tanti: l’amore per la lettura. E’ nato, quindi, Il progetto ‘’Young Adult’’ Reading Club, una community, attraverso la quale pubblico, blogger e casa editrice si uniscono dando vita a una forza unica che, all’insegna della massima libertà di confronto ha come obbiettivo il crescere insieme e amare la lettura infinitamente. All’interno di Young Adult – Reading Club sono presenti diverse sezioni: ‘’Blog’’ con news, articoli, anticipazioni, retroscena e curiosità, ‘’Special’’ una parte esclusiva, ma fruibile da tutti, che riporta iniziative speciali dedicate al lancio di nuovi romanzi, ‘’Letti da voi’’ nella quale i lettori possono esprimere pareri e impressioni riguardo volumi ‘’assaggiati’ ’e ‘’sfiorati’’ scrivendo anche la trama e l‘analisi dei personaggi, confrontandosi con gli altri membri della community, ‘’Books’’ una raccolta dell’intero materiale realizzato con dedizione e passione per un determinato libro come booktrailer, interviste e iniziative speciali, ‘’Wall’’uno spazio aperto dove i readers hanno l’opportunità di dipingere un pensiero, una dedica o una citazione e, infine l’ultima sezione, ma non per ordine di importanza ‘’Ya-Tv’’, una collezione con tutti i contribuiti video rivolti a uscite, eventi e autori. A cornice di ciò, che già par un quadro degno di essere esposto al più bel museo del mondo: quello delle emozioni, la DeAgostini a chiunque svolga un’attività sul Reading Club regala punti, in base alla partecipazione dell’utente, che, a seguito di una raccolta, daranno diritto a ricevere omaggi esclusivi.
Chiara benvenuta su Liberi di scrivere per noi è un piacere averla qui per fare qualche parola su Baires, il suo romanzo intrigante, curioso tra realtà e dimensione fantasia edito da Fazi. Cosa ha scatenato l’idea di scriverlo? Come è stato per lei scriverlo?



Alessia Mainardi, parmigiana doc, è un nome noto da diversi anni a chi si occupa di cultura fantastica e frequenta le fiere: cosplayer storica, attivista sociale per i diritti dei disabili, autrice delle due saghe fantasy di Argetlam e Avelion e del romanzo steampunk Blink. Ma sentiamo cosa racconta lei stessa sulla sua vita e la sua arte poliedriche e interessanti.

























