Nella Venezia del 1741, pronta a festeggiare il Carnevale, momento unico dell’anno che dura mesi come organizzazione e realizzazione, arriva Cordelia Bakcson, giovane spia inglese che vuole smascherare un gruppo di assassini che si nasconde dietro ad un gruppo mascherato da Commedia dell’Arte e che vogliono attentare alla Serenissima.
Dietro c’è molto di più, tra filtri alchemici per l’immortalità e legami di sangue insospettabili, e Cordelia si troverà a rischiare molto di più della sua vita, trovando anche alleati, come il realmente esistito Giacomo Casanova.
Prima delle sfumature e dei vampiri che luccicano, la letteratura rivolta alle donne è stata per decenni ammorbati da ameni affreschi pseudostorici con eroine che saltellavano da un letto maschile all’altro, con tanto di puntata in harem e luoghi esotici e salvataggio dell’amore macho di turno. Ecco, dimentichiamoci (per fortuna!) questi libercoli, il romanzo di Virginia de Winter, che aveva mostrato già il suo amore per il fantastico e la narrazione con la saga vampirica e fantasy di Black Friars, è ben altra cosa che un trastullo di tal forma, una storia originale che mescola il romanzo storico e d’avventura, con omaggi a Dumas, al romanzo fantastico.
Il risultato è una cavalcata di pagine che si leggono avidamente, tra colpi di scena, duelli, fughe, morti apparenti, complotti, poteri sovraumani, con al centro di tutto un’eroina non certo melensa e sprovveduta, coinvolta in eventi e fatti più grandi di lei anche in prima persona, tra realtà storica e fantasia romanzesca.
La spia del mare indica una nuova strada possibile al romanzo fantasy, quella del rivisitare fatti storici e luoghi indimenticabili in una nuova prospettiva: del resto, la strada degli alchimisti di Praga esisteva veramente e da sempre si sono cercati rimedi per l’immortalità e per indurre un sonno simile alla morte da cui risvegliarsi dopo anni, gli antenati delle moderne sperimentazioni e ricerche scientifiche di oggi.
La grande protagonista del libro è e resta Venezia, città iconica ancora oggi, qui restituita in uno dei suoi momenti di massimo splendore, con la sua atmosfera festosa, il suo essere capitale del mondo, luogo di divertimento ma anche di misteri, aiutata da una cornice unica sospesa sulle acque.
La spia del mare è un romanzo interessante per i cultori del fantasy in cerca di qualcosa di un po’ diverso dalle ottime ma ormai un po’ troppo presenti saghe stile Tolkien o George R.R. Martin, ma anche una storia interessante per chi ama la Storia e le atmosfere del passato, vicende lontane ma che ridiventano vive grazie all’abilità di chi scrive.
Virginia de Winter è nata nelle assolate regioni meridionali e appena può corre verso i mari e le spiagge del Sud. Vive e lavora a Roma, tra librerie cariche e dispense desolatamente vuote, una famiglia molto amata e piantine che non vogliono saperne di sopravvivere alle sue cure. Adora i libri, le serie tv, anime, manga e chiacchierare di queste cose sui social network. È appassionata di architettura, opera lirica, musica e vintage, ma ama leggere sopra ogni altra cosa. Ha cominciato a pubblicare nel 2004 sul sito di fanfiction EFP. È autrice della serie Black Friars (L’Ordine della Spada, L’Ordine della Chiave, L’Ordine della Penna, L’Ordine della Croce) edita da Fazi dal 2010 al 2013 e de Il Cammeo di Ossidiana (Harper Collins, 2016).
Source: libro preso in prestito nelle biblioteche del circuito SBAM.
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Silvio fa parte di un gruppo di cattivi ragazzi che vengono ingaggiati di notte per atti di vandalismo.
Pietro De Angelis ha recentemente pubblicato presso Elliot Il mistero di Paradise Road, recensito su Liberi di scrivere qualche tempo fa. Un libro insolito e originale, ed è per questo che è interessante sentire cosa racconta l’autore stesso sulla sua genesi.





Viviamo nel 2017, l’era tecnologica, innovativa, digitale, nella quale per comunicare a distanza di milioni di chilometri basta un millesimo di secondo, dove i baci e gli abbracci sono diventati emoticon, le amicizie virtuali, i trasporti ultraveloci e i pensieri si sono trasformati in post. Come un encefalo, degno di essere chiamato tale, può facilmente desumere che pure il bello, incantevole, meraviglioso universo dei libri sia coinvolto in questa trasformazione progressiva. Qualche anno addietro, leggere rappresentava l’idea di dirigersi solamente in una libreria con il nobilissimo fine di acquistare un testo e successivamente scorrerlo con gli occhi, colmi d’amore e percepire il profumo inconfondibile della carta stampata. Oggi, invece, leggere simboleggia smisurati significati e significanti. Molte persone sono solite comprare libri online e conseguentemente apprezzarli su piattaforme digitali come smartphone, tablet e lettori ebook. La loro scelta non è motivata da un istinto letterario bensì derivata dalla consultazione di recensioni riportate su blog dedicati attraverso i quali si cerca di captare indizi come Sherlock Holmes in ‘’Uno studio in rosso’, tutto questo è diventato elementare. Nonostante questa tendenza, nessuna casa editrice, fino ad ora, si è relazionata con i lettori direttamente attraverso il web, ad eccezione della DeAgostini che ha attuato una scelta innovativa in questo ambito sviluppando il settore virtuale, incentivando il mercato, e stimolando l’amore per quello che è un privilegio di tanti: l’amore per la lettura. E’ nato, quindi, Il progetto ‘’Young Adult’’ Reading Club, una community, attraverso la quale pubblico, blogger e casa editrice si uniscono dando vita a una forza unica che, all’insegna della massima libertà di confronto ha come obbiettivo il crescere insieme e amare la lettura infinitamente. All’interno di Young Adult – Reading Club sono presenti diverse sezioni: ‘’Blog’’ con news, articoli, anticipazioni, retroscena e curiosità, ‘’Special’’ una parte esclusiva, ma fruibile da tutti, che riporta iniziative speciali dedicate al lancio di nuovi romanzi, ‘’Letti da voi’’ nella quale i lettori possono esprimere pareri e impressioni riguardo volumi ‘’assaggiati’ ’e ‘’sfiorati’’ scrivendo anche la trama e l‘analisi dei personaggi, confrontandosi con gli altri membri della community, ‘’Books’’ una raccolta dell’intero materiale realizzato con dedizione e passione per un determinato libro come booktrailer, interviste e iniziative speciali, ‘’Wall’’uno spazio aperto dove i readers hanno l’opportunità di dipingere un pensiero, una dedica o una citazione e, infine l’ultima sezione, ma non per ordine di importanza ‘’Ya-Tv’’, una collezione con tutti i contribuiti video rivolti a uscite, eventi e autori. A cornice di ciò, che già par un quadro degno di essere esposto al più bel museo del mondo: quello delle emozioni, la DeAgostini a chiunque svolga un’attività sul Reading Club regala punti, in base alla partecipazione dell’utente, che, a seguito di una raccolta, daranno diritto a ricevere omaggi esclusivi.
Chiara benvenuta su Liberi di scrivere per noi è un piacere averla qui per fare qualche parola su Baires, il suo romanzo intrigante, curioso tra realtà e dimensione fantasia edito da Fazi. Cosa ha scatenato l’idea di scriverlo? Come è stato per lei scriverlo?
























