Posts Tagged ‘Franco Matteucci’

:: Review Party – Giallo di Mezzanotte di Franco Matteucci (Newton Compton 2018)

22 marzo 2018

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Esce oggi 22 marzo Giallo di Mezzanotte di Franco Matteucci, sesta indagine dell’ispettore Marzio Santoni, detto Lupo Bianco, in quel di Valdiluce, ameno luogo montano in un immaginario angolo dell’Appennino tosco-emiliano, già teatro dei precedenti romanzi della serie.
Questa volta tutto ruota e prende spunto da un evento folcloristico (reale, leggere le note finali) che ha luogo nella valle, la mitica “Caccia al Daü”, leggendario animale che tutti sanno non esistere, ma che nello stesso tempo raduna una folla festante e goliardica armata di un sacco e di un campanaccio (per la cattura del mitologico animaletto), più intenta a darsi ai piaceri illeciti di un ancestrale rito orgiastico pagano che alla caccia o alla rievocazione storica.
Ma questa volta la festa e funestata da alcune morti. E’ arrivata infatti a Valdiluce a gettare scompiglio una celebre star della televisione, Diana Caselli, tanto bella quanto pericolosa (leggete cosa combina all’inizio al suo fidanzato) e ambigua, come è ambiguo e torbido il rutilante e dorato mondo da cui proviene fatto di ricatti, volgarità e compromessi, quasi sempre penalizzanti per le donne. Tema piuttosto attuale dati gli scandali degli ultimi mesi.
Lei e il suo nuovo amante, il maestro di sci Franz Sitter, non sanno che il pericolo giace nell’ombra ed è ben più grande di quanto immaginano.
Nuovo giallo di ambientazione italiana per il bravo Franco Matteucci, autore e regista televisivo oltre che romanziere, che si diverte a portare le poche luci e le tante ombre dei divi della tv nella amena Valdiluce, costruendo una storia abbastanza nera in cui nulla è come sembra.
I capitoli sono molto brevi, veloci, sì legge davvero in poco tempo. Ci ho messo un pomeriggio, tanto volevo sapere come sarebbe andata a finire. Marzio Santoni è sempre simpatico, affiancato dal suo fido assistente Kristal Beretta, che sgranocchia cioccolatini alla ciliegia, facendomi una certa invidia.
Questa volta i sospettati sono pochi e abbastanza circoscritti, ma un alone di mistero avvolge tutta la storia, con il suo retrogusto di ricatti e gente potente che trama nell’ ombra. Marzio Santoni dovrà portare avanti la sua indagine non proprio sicuro di potere fare giustizia questa volta. Ma così è la vita, anche lontana dalle trame intricate dei libri gialli.

Franco Matteucci, autore e regista televisivo, vive e lavora a Roma. Ha scritto i romanzi La neve rossa (premio Crotone opera prima), Il visionario (finalista al premio Strega, premio Cesare Pavese e premio Scanno), Festa al blu di Prussia (premio Procida Isola di Arturo – Elsa Morante), Il profumo della neve (finalista al premio Strega), Lo show della farfalla (finalista al Premio Viareggio – Rèpaci). È autore di una serie di gialli di grande successo che hanno per protagonista l’ispettore Marzio Santoni: Il suicidio perfetto, La mossa del cartomante, Tre cadaveri sotto la neve, Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco, Delitto con inganno e Giallo di mezzanotte. I suoi libri sono stati tradotti in diversi Paesi.

:: Review Party – Delitto con inganno, Franco Matteucci, (Newton Compton, 2017)

3 marzo 2017

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Inizia con un lungo flashback (ben 15 capitoli) Delitto con inganno, il nuovo giallo di Franco Matteucci, che abbiamo imparato a conoscere qui sul blog con Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco, sempre edito da Newton Compton, sempre con protagonista Marzio Santoni, detto Lupo Bianco, ispettore del posto di Polizia di Valdiluce. Nel passato, infatti, è celata la chiave per risolvere il caso che il nostro aitante ispettore è chiamato a risolvere: la morte del commissario Vallesi, rinvenuto cadavere in un sacco a pelo in una fatiscente stanza dell’ hotel Miramonti. Il commissario Vallesi è una figura importante nella vita del protagonista, quasi un padre, colui che lo portò in Polizia riconoscendo la sua onestà e le sue doti investigative. Scoprire chi l’ha ucciso diventa perciò per Santoni molto più che un semplice caso di routine, soprattutto perché molti sono gli interrogativi a cui dovrà cercare di dare una risposta. Che legami ci sono con Clara Meynet? la ragazza, amore giovanile di Santoni, scomparsa quindici anni prima (in circostanza che definire torbide e misteriose è dire poco) e mai più ritrovata. Chi è Mister Coccoina? l’inquietante e indecifrabile individuo che sembra conoscere tutti i segreti e i retroscena dei fatti più sanguinosi accaduti a Valdiluce, tanto da inviare enigmatici messaggi anonimi alla Polizia, ogni volta che uno di quei fatti si verifica. Che cunicoli, segreti militari e nascondigli contiene il monte Sassone? L’ispettore Santoni dovrà scavare nel passato e dentro se stesso, per capire cosa stia accadendo, facendo affidamento sul suo talento investigativo di collegare indizi ed escludere sospetti, e sul fidato assistente Kristal (è un nome maschile) Beretta. Scenari montani incontaminati, e delitti efferati fanno la cifra distintiva di questo giallo non privo di particolari ripugnanti e disturbanti, che vede l’ispettore Santoni alle prese con un serial killer di incredibile spietatezza, un uomo all’apparenza qualunque, insignificante, innocuo, dalla doppia vita, capace di mimetizzarsi come un volpe d’inverno, guidato dalle sue perversioni e ossessioni. Scoprire chi sia non sarà facile, decifrare i messaggi ricevuti, collegare gli indizi, le tracce di cui è disseminata la storia, sarà soprattutto per Santoni una sfida senza esclusioni di colpi. Un giallo a incastro, (non privo di colpi di scena, come quello delizioso del finale, delle ultimissime righe), che richiama molta narrativa americana in cui il tema del serial killer è ampiamente centrale. Nel romanzo di Matteucci, l’ambientazione prettamente italiana, comunque si inserisce in questa tradizione con una certa originalità, e un pizzico di cattiveria in più rispetto ai gialli all’italiana più classici. Insomma più Hannibal Lecter che Don Matteo, per intenderci. Alcuni particolari possono urtare la sensibilità dei più sensibili, necrofilia compresa, ma per il resto è un romanzo interessante, ben costruito, affatto scontato.

Franco Matteucci è autore e regista televisivo e vive e lavora a Roma. Insegna Tecniche di produzione televisiva e cinematografica presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha scritto i romanzi La neve rossa (premio Crotone opera prima), Il visionario (finalista al premio Strega, premio Cesare Pavese e premio Scanno), Festa al blu di Prussia (premio Procida Isola di Arturo – Elsa Morante), Il profumo della neve (finalista al premio Strega), Lo show della farfalla (finalista al Premio Viareggio – Rèpaci). È autore di una serie di gialli di grande successo che hanno per protagonista l’ispettore Marzio Santoni: Il suicidio perfetto, La mossa del cartomante, Tre cadaveri sotto la neve, Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco. I suoi libri sono stati tradotti in diversi Paesi.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Antonella e Simona dell’ Ufficio Stampa Newton Compton.