
Esce oggi 22 marzo Giallo di Mezzanotte di Franco Matteucci, sesta indagine dell’ispettore Marzio Santoni, detto Lupo Bianco, in quel di Valdiluce, ameno luogo montano in un immaginario angolo dell’Appennino tosco-emiliano, già teatro dei precedenti romanzi della serie.
Questa volta tutto ruota e prende spunto da un evento folcloristico (reale, leggere le note finali) che ha luogo nella valle, la mitica “Caccia al Daü”, leggendario animale che tutti sanno non esistere, ma che nello stesso tempo raduna una folla festante e goliardica armata di un sacco e di un campanaccio (per la cattura del mitologico animaletto), più intenta a darsi ai piaceri illeciti di un ancestrale rito orgiastico pagano che alla caccia o alla rievocazione storica.
Ma questa volta la festa e funestata da alcune morti. E’ arrivata infatti a Valdiluce a gettare scompiglio una celebre star della televisione, Diana Caselli, tanto bella quanto pericolosa (leggete cosa combina all’inizio al suo fidanzato) e ambigua, come è ambiguo e torbido il rutilante e dorato mondo da cui proviene fatto di ricatti, volgarità e compromessi, quasi sempre penalizzanti per le donne. Tema piuttosto attuale dati gli scandali degli ultimi mesi.
Lei e il suo nuovo amante, il maestro di sci Franz Sitter, non sanno che il pericolo giace nell’ombra ed è ben più grande di quanto immaginano.
Nuovo giallo di ambientazione italiana per il bravo Franco Matteucci, autore e regista televisivo oltre che romanziere, che si diverte a portare le poche luci e le tante ombre dei divi della tv nella amena Valdiluce, costruendo una storia abbastanza nera in cui nulla è come sembra.
I capitoli sono molto brevi, veloci, sì legge davvero in poco tempo. Ci ho messo un pomeriggio, tanto volevo sapere come sarebbe andata a finire. Marzio Santoni è sempre simpatico, affiancato dal suo fido assistente Kristal Beretta, che sgranocchia cioccolatini alla ciliegia, facendomi una certa invidia.
Questa volta i sospettati sono pochi e abbastanza circoscritti, ma un alone di mistero avvolge tutta la storia, con il suo retrogusto di ricatti e gente potente che trama nell’ ombra. Marzio Santoni dovrà portare avanti la sua indagine non proprio sicuro di potere fare giustizia questa volta. Ma così è la vita, anche lontana dalle trame intricate dei libri gialli.
Franco Matteucci, autore e regista televisivo, vive e lavora a Roma. Ha scritto i romanzi La neve rossa (premio Crotone opera prima), Il visionario (finalista al premio Strega, premio Cesare Pavese e premio Scanno), Festa al blu di Prussia (premio Procida Isola di Arturo – Elsa Morante), Il profumo della neve (finalista al premio Strega), Lo show della farfalla (finalista al Premio Viareggio – Rèpaci). È autore di una serie di gialli di grande successo che hanno per protagonista l’ispettore Marzio Santoni: Il suicidio perfetto, La mossa del cartomante, Tre cadaveri sotto la neve, Lo strano caso dell’orso ucciso nel bosco, Delitto con inganno e Giallo di mezzanotte. I suoi libri sono stati tradotti in diversi Paesi.


“La bottega dei sogni” ultima fatica della scrittrice Mariangela Camocardi, edita dalla Mac Books Dreams, rappresenta un vero e proprio esempio di romanzo di tensione costruito con grande precisione e meticolosità di intento. Il tessuto della stessa trama presenta infatti una ben ponderata e ragionata concatenazione di situazioni e meccanismi narrativi che si coagulano in modo esemplare tra loro, senza creare quei fastidiosi vuoti di narrazione o peggio ancora quelle orrende inesattezze spazio-temporali che lasciano davvero perplessi i veri lettori.
Lo scorso febbraio Algra Editore manda alle stampe il secondo romanzo della calabrese Tiziana Iaquinta “Eravamo felici”, il racconto che la piccola protagonista Caterina fa dei tre giorni successivi all’improvvisa e inaspettata morte del padre.

Il disfacimento di una comunità valoriale ha portato la nostra società a un’involuzione che ha permesso l’affermazione di un’omologazione culturale e della globalizzazione.




























