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:: Book blogger. Scrivere di libri in rete: come, dove, perché di Giulia Ciarapica (Franco Cesati Editore 2018)

22 febbraio 2018
scrivere di libri in rete

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È appena uscito in libreria Book blogger. Scrivere di libri in rete: come, dove, perché di Giulia Ciarapica ed è un po’ difficile che una book blogger (come io mi reputo infondo) non sia incuriosita e se lo lasci scappare. Giulia non posso definirla a tutti gli effetti un’ amica (non ci siamo mai incontrate di persona, ne abbiamo preso mai un caffè insieme) ma grazie al suo carattere estroverso e al suo sincero entusiasmo sembra davvero di conoscerla da sempre e perlomeno online, grazie ai social, si può facilmente chiacchierare con lei.
Innanzitutto non è una che se la tira, ha una parola gentile per tutti, e una grande pazienza quando si confronta anche con i commentatori un po’ critici se non ostili. E questo non può che renderla simpatica e familiare, nel grande mare del web. Tra le book blogger è una Blogstar, lei non lo ammetterà mai ma è così, forse non avrà milioni di follower ma ha creato il suo status grazie alla credibilità e alla competenza, e ditemi se è poco.
Sfatando il mito (che diciamolo ormai sta svanendo) che una book blogger sia una ragazzina con tanto tempo da perdere, anche un po’ sciocchina che scrive di libri senza competenza né passione. Giulia è una persona seria, e lo si capisce ancora di più leggendo il suo breve saggio di cui voglio parlarvi oggi.
Innanzitutto scrive bene, ha uno stile molto limpido, immediato e empatico. Non solo quando scrive recensioni, ma anche qui quando si confronta con un testo più complesso e articolato, che attenzione è molto diverso dai diversi manuali che ho letto ultimamente sul blogging, che alla fine ben che vada ti sembra solo abbiano ribadito l’ovvio.
Molti consigli che dispensa sono utili e pratici, e se seguiti aiutano davvero a migliorare il proprio stile di recensore o critico letterario 2.0 che dir si voglia. Si può anche non essere d’accordo su alcuni punti, instaurare un dibattito, confrontare i punti di vista e gli stili. C’è chi propende per la semplicità e l’immediatezza, chi scrive per lettori più preparati e smaliziati, ma le semplici regole che stila per le recensioni online (ma anche su giornale o rivista culturale, con ampi accenni) sono valide e funzionano. Ce lo dimostra il suo successo.
Io per esempio adoro le recensioni lunghe, complesse e articolate, e cosa mi fa andare a vanti a leggerle è lo stile del recensore, l’intelligenza che traspare dal suo scritto, la sua abilità nell’argomentare, nel concatenare le osservazioni, ma il web ha altre regole, scrivere su un blog ha un proprio codice, prevede delle specifiche competenze, e con diversi esempi molto puntuali e tanta pazienza ce le spiega, (come passare dal blocco di testo, a un testo velocemente comprensibile e fruibile per il lettore). La parte degli esempi l’ho per esempio molto apprezzata, e non usa solo sue recensioni, ma anche testi di altri blogger o giornalisti.
Ho apprezzato anche i titoli di critica letteraria che cita, (perché ricordiamolo il lavoro di blook blogger prevede competenze raggiungibili con lo studio e la lettura, naturalmente se lo si vuole fare seriamente e distinguersi). I classici di cui consiglia la lettura, testi formativi indispensabili per conquistare un proprio stile e una propria originalità.
Seppure breve, ha 144 pagine, tocca un po’ tutti gli ambiti, da come scegliere i libri da recensire, a come leggere un testo per svolgere poi un’ analisi critica, a come scrivere a tutti gli effetti una recensione e come revisionarla (tasto dolente che spesso e volentieri si salta anche per mancanza di tempo). Non disdegna consigli sull’uso dei social, indispensabili per far circolare in rete il proprio lavoro, come il consiglio di due testi SEO, più specialistici.
Capitolo a parte quello sulle video recensioni. Per blogger poco timidi, almeno.
E tanti i siti e i blog citati, dagli albori del book blogging perlomeno in Italia, a quelli più recenti.
Che dire ancora, correte in libreria!

Giulia Ciarapica, classe 1989, è un’appassionata bibliofila marchigiana. Oltre a gestire il suo blog (Chez Giulia), collabora con Il Messaggero e Il Foglio; da un anno cura la rubrica Food&Book su Huffington Post Italia, in cui abbina libri e ricette. Si occupa di libri e promozione culturale anche nelle scuole superiori di Primo e Secondo grado di molte città italiane, portando avanti il progetto “Surfing on books”.

Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Giulia e Silvio dell’ Ufficio stampa Franco Cesati Editore.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Bolle in libertà – Le tue personali ricette fai- da – te per la bellezza e la cura della casa. 50 cosmetici e detersivi eco e biologici di Elisa Nicoli (Altraeconomia Edizioni 2018)

21 febbraio 2018

Bolle in libertàIl dubbio che l’uso continuativo di detergenti chimici per la pulizia della casa possa procurare danni alla salute ce l’avevamo più o meno tutti. Per cui non stupisce che l’Università di Bergen in Norvegia abbia commissionato una ricerca, ora pubblicata su American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine, che monitora la capacità polmonare di un campione di persone che per lavoro o per necessità familiari si occupano di questo compito. Lo studio è durato 20 anni, e all’inizio della ricerca le persone coinvolte avevano circa 34 anni. Lo studio ha rilevato inoltre che: confrontando le donne che non si dedicavano alle pulizie con coloro che invece le facevano con regolarità, il volume espiratorio forzato a un secondo (Fev1), cioè la quantità di aria che si può espirare forzatamente in un secondo, risultava ridotto di 3,6 millilitri (ml)/anno più velocemente nelle donne che si dedicavano alle pulizie di casa e di 3,9 ml/anno più velocemente nelle addette alle pulizie. (fonte Ansa)

La lettura di questo articolo mi ha ricordato che volevo parlarvi di un libro di cui Altraeconomia Edizioni mi ha mandato il Comunicato stampa: Bolle in libertà” Ricette fai-da-te per la bellezza e la cura di casa. 50 cosmetici e detersivi eco e biologici alla portata di tutti. Il nuovo libro di Elisa Nicoli. Premetto che non ho potuto visionare l’intero volume, ma solo il PressKit con l’indice dell’opera e alcune ricette. Diciamo il volume è diviso in due parti, una dedicata alla cura della persona, con ricette specifiche, e una alla cura della casa con ricette basi per tutti i tipi di pulizia, dai panni, ai pavimenti, ai casi disperati: frigo, forno, scarichi intasati, muffa. In conclusione una bibliografia e web, siti e applicazioni, elenco dove trovare le materie prime e rivenditori.

L’uso di questi detergenti eco e biologici oltre al vantaggio per la salute personale, comporta anche un bene per le acque e il Pianeta, contribuendo a accrescere il nostro spirito ecologico.

Ecco un esempio di una ricetta. Buona lettura!

ricetta

Elisa Nicoli (Bolzano, 1980) è regista di documentari e scrittrice, oltre che appassionata di cammino e viaggio. Autrice di numerosi libri quali “L’erba del vicino” (Altreconomia), “100 cult in padella” (Altreconomia), “Questo libro è un abat jour” (Ponte alle Grazie-Altreconomia) e della guida “L’Italia selvaggia (Altreconomia), oltre che del grande successo “Pulizie creative”, da cui prende le mosse questo libro. Per Ediciclo ha scritto “Senza pesare sulla terra” (Ediciclo). Ha all’attivo 10 anni di esperienza reale in autoproduzione di cosmetici e detersivi. I suoi siti di riferimento sono elisanicoli.it e autoproduco.it

:: Detective in poltrona – Come si diventa Sherlock Holmes di Ransom Riggs (Rizzoli 2017)

20 dicembre 2017
detective in poltrona

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Con un certo ritardo, uscì in America nel 2009, stesso anno dell’uscita di Sherlock Holmes di Guy Ritchie, film tratto dai fumetti di Lionel Wigram con Robert Downey Jr. nel ruolo del celebre investigatore Sherlock Holmes e Jude Law nella parte del dottor Watson, a novembre finalmente Rizzoli ha pubblicato in Italia Detective in poltrona – Come si diventa Sherlock Holmes (The Sherlock Holmes Handbook: Methods and Mysteries of the World’s Greatest Detective, 2009) di Ransom Riggs.
E se collezionate tutte le “memorabilia” legate a Sherlock Holmes, un testo che non dovrebbe mancare nelle vostra libreria del mistero.
Ultimamente sto guardando molti film con Basil Rathbone nel ruolo di Sherlock Holmes, e alcune sono chicche che proprio mi mancavano, per cui sono nello spirito giusto per affrontare questo testo che non è un testo apocrifo con nuove avventure del detective consulente di Baker Street, ma un vero e proprio manuale che ha l’ambizione di soddisfare molte curiosità che nel tempo sono venute un po’ a tutti i fan di sir Arthur Conan Doyle e del suo personaggio: dalle tecniche investigative, (come interrogare un sospettato, come decifrare i messaggi in codice, come analizzare le orme, come individuare una stanza segreta, etc…) alle strategie di sopravvivenza (come camuffarsi, come difendersi, come inscenare la propria morte, etc…), alle strategie di vita (come fiutare un imbroglio, come comportarsi con amici e parenti, come comportasi con le donne, come allevare le api, etc…).
Ransom Riggs, divenuto poi famoso con la trilogia fantasy per ragazzi di Miss Peregrine, al tempo era un blogger e collaborava con mental_floss magazine, decise così di raccogliere gli articoli scritti sui vari blog dedicati a Sherlock in un unico volume e da qui nacque Detective in poltrona – Come si diventa Sherlock Holmes.
L’ ho scoperto leggendo un articolo del Guardian, ciò non toglie che ho trovato il testo godibile e ricco di cose che in tutta sincerità non sapevo, a volte anche solo per pigrizia non collegandole le une alle altre.
Riggs ha uno stile ingegnoso e divertente, e dispensa informazioni senza darti l’idea di farlo, anche con una certa eleganza, facendoti insomma passare ore piacevoli in compagnia di uno dei personaggi più singolari della letteratura del mistero, di cui è difficile non ammirare l’ingegno e la versatilità.
E’ senzaltro rilevabile una certa organicità e coerenza narrativa ammirevole data la vastità degli argomenti trattati, se contenga errori non sono in grado di dirlo, ma sfido gli esperti più ferrati di me di trovarli.
Il testo tradotto da Enrica Budetta è impreziosito dalle illustrazioni di Eugene Smith (sono numerose e molto belle, quasi ne fanno un libro illustrato) e in appendice contiene un breve profilo di sir Arthur Conan Doyle e del suo tempo, un’ antologia di citazioni, e il canone completo di tutte le sue opere.

Ransom Riggs è cresciuto in Florida e oggi vive a Los Angeles con un gatto e la moglie Tahereh Mafi, anche lei scrittrice. È l’autore della trilogia di Miss Peregrine (La casa dei ragazzi speciali, Hollow City, La biblioteca delle anime), bestseller internazionale il cui primo volume ha ispirato Tim Burton per l’omonimo film del 2016. Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Rizzoli.

Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Giulia dell’ Ufficio Stampa Rizzoli.

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