
Iniziamo l’anno con un albo per bambini davvero bello, si intitola Greta e i giganti di Zoe Tucker (disegni di Zoe Persico e traduzione dall’inglese di Valentina Vignoli) ispirato alla protesta di Greta Thunberg per sensibilizzare i suoi coetanei e gli adulti sui cambiamenti climatici e il riscaldamento globale e sui rischi concreti per il nostro pianeta e la nostra sopravvivenza. Il tema è sicuramente di stretta attualità, l’innalzamento delle temperature sta causando danni allarmanti (quel che succede in Australia è sotto gli occhi di tutti), e questo libro a misura di bambino aiuta a migliorare la percezione che abbiamo del problema. Verrebbe da dire sembra proprio che i bambini salveranno il mondo e gli adulti, i giganti, hanno ancora tempo, (questo è il messaggio di questa bella favola ambientalista a lieto fine) per fermare le conseguenze che hanno portato l’avidità e il progresso incontrollato e non rispettoso della natura al punto che ci troviamo oggi. La giovane attivista svedese non promuove in alcun modo questa opera ma sicuramente apprezzerà la bellezza delle immagini e il messaggio positivo che trasmette. Inoltre segnalo che l’acquisto di questo libro garantisce una donazione a Greenpeace Italia pari all’1,5% del prezzo di copertina. Titolo originale dell’opera Greta and the Giants.
Zoë Tucker è una art director e designer con oltre venti anni di esperienza nell’editoria per bambini e ragazzi, durante i quali ha collaborato con i migliori illustratori del settore. Ama raccontare storie attuali, che facciano riflettere, mettendo in risalto il lato umano e psicologico di coloro che le animano. Lo scopo dichiarato del suo lavoro è scoprire e coltivare nuovi talenti.
Zoe Persico ama il lato selvaggio, meraviglioso e stravagante della vita. Quando non lavora, si diverte a fare escursioni, a partecipare a giochi di ruolo e a scoprire rarità nei negozi dell’usato. Vive in Florida con il suo compagno e il loro cane Zombie.
Source: libro inviato dall’editore al recensore. Ringraziamo l’ufficio stampa Gallucci.
Oggi vi parlo di un simpatico e colorato albo illustrato dedicato ai più piccoli (dai 3 anni in su) che magari iniziano la scuola dell’infanzia con un po’ di timore. Lasciare la propria casa, separarsi dalla mamma, anche per poche ore, può sembrare difficile, ma tutto diventa allegro e divertente quando c’è un amico Orso ad aspettarci all’uscita.
C’è una mamma, c’è un papà, c’è un bambino. C’è una mamma che ha un bisogno importante: trovare la casa perfetta per la propria famiglia. Questo è il cuore di “Mamma cerca casa” della scrittrice Guia Risari. La mamma che cerca casa, ricerca una casa bella, non tanto grande, calda in inverno e fresca in estate. Cerca una casa vicina alle montagne e con il mare a portata di mano. Una casa dove ci sono vicini che non urlano, ma parlano in modo pacato, che non bisticciano, che si comportano bene e che ti rispettano. La casa che la mamma del protagonista desidera sembra un sogno irrealizzabile, ma la donna è tenace e farà di tutto pur di trovare l’abitazione giusta per la sua famiglia. Il libro di Guia Risari, con le simpatiche e colorate illustrazioni di Massimiliano di Lauro è una storia avvincente, dalla quale emerge il profondo bisogno di una madre di trovare la casa perfetta per il suo nucleo familiare. A raccontarci tutto c’è un buffo e simpatico bambino/figlio, che la osserva e scruta nel compiere quella che è a dir poco un’impresa titanica. La mamma del protagonista infatti non è solo alla ricerca di una casa ideale per lei e la sua famiglia, ma anche di un mondo nel quale i conflitti, i pregiudizi, le separazioni tra persone e le incomprensioni non esistono più. Quello che la mamma cerca di fare assomiglia a un sogno da realizzare a tutti i costi e, allora, pensi alla frase dedica messa da Guia Risari all’inizio del libro:
“Il grrrande Grrr” di Ingrid Chabbert con le illustrazioni di Raúl Guridi è un libro per bambini edito in Italia da Gallucci. La sua storia ha al centro l’amicizia, la paura del diverso e il superamento del pregiudizio che spesso impediscono di comprendere e conoscere l’altro. Il Grrr è una creatura per tutti mostruosa che evoca paura e timore negli uomini al solo sentirne il nome. A dire il vero però, entrando nella storia della Chabbert scopriamo che il Grrr non è così mostruoso come tutti credono. È sì un essere enorme che incute un po’ di timore a vederlo ma, in realtà, quello che tutti credono una creatura orribile è molto tranquillo e pacifico. I suoi passatempi preferiti sono dormire sotto il caldo sole, fare il bagno nel fiume e giocare con gli animali della foresta. Il Grrr è solo e non vuole il contatto con gli umani perché sa che loro lo temono, e loro lo temono poiché non lo conoscono, anche se in realtà il nostro Grrr non fa nulla per far capire alla specie umana che non è l’essere spaventevole che pensano. A cambiare un po’ le cose arriva una piccoletta col suo mantellino dal cappuccio rosso (che richiama Cappuccetto rosso, mentre nel Grrr non è difficile rivedere il lupo) che cerca di avvicinarsi al Grrr. Lui cosa fa? Tutto il possibile per spaventarla, per farla scappare e per consolidare quell’immagine non vera di lui, che la gente si è creata: quella del brutale mostro cattivo. La bimba, cocciuta e tenace, non molla e lascia un regalo al Grrr: un libro. Un piccolo gesto di gentilezza che cambierà per sempre le cose e il rapporto tra le due specie. “Il grrrande Grrr” è una storia di amicizia, dove la protagonista mignon avvicina il mostro che tutti temono, dimostrando come basti poco per provare a conoscere davvero una persona o una creatura e capirne la sua vera natura. Il libro lasciato in dono diventa il mezzo per la piccola per comunicare con il Grrr, per entrare nel suo cuore e conquistarlo. La bimbetta si dimostra coraggiosa, forte e, allo stesso tempo, determinata a scoprire davvero quell’essere che per tutti è una creatura terribile dalla quale stare alla larga, perché secondo lei non è come tutti dicono. Il Grrr, che all’inizio fa muso duro e respingerà ogni forma di contatto, grazie a quel libro si renderà conto che ci sono davvero persone buone in grado di amare e di provare affetto per chi è diverso. “Il grrrande Grrr” è un libro per bambini, però ideale sarebbe che bimbi e adulti lo leggessero assieme, per comprendere come a volte l’apparenza inganna e come non sempre le cose e le persone sono come sembrano e come ci vogliono fare credere di essere. Traduzione di Emanuelle Caillat.
Cento parole possono bastare per raccontare ai bambini attraverso il fiabesco il mondo in cui viviamo, il mondo che vorremmo.
“Le volte che esco fuori dai gangheri,
La gita notturna di Marie Dorléans è un delizioso albo illustrato a colori di grande formato con testi e disegni dell’autrice, tradotto dal francese da Camilla Diez. Titolo dell’originale francese Nous avons rendez-vous (Editions du Seuil, Paris). Sui toni del blu, è una bella storia che l’autrice dedica a suo padre, camminatore instancabile, e infatti parla di una giovane famiglia (mamma, papà e due figli) che si alza nella notte per una camminata notturna. Hanno un appuntamento, e scoprirete nelle ultime pagine dove. Una storia semplice, allegra, con un piccolo mistero: dove porterà il sentiero? In una notte estiva si può camminare in campagna, tra il suono dei grilli e delle cicale, sotto il cielo stellato, in compagnia delle persone a cui si vuole bene. Marie invita ad apprezzare il contatto con la natura, e a camminare insieme (attività che tra l’altro oltre a far bene io amo molto). I disegni dal tratto pulito sono stilizzati e armoniosi. Una delicata storia per bambini, dal sapore di una favola ecologista. Età di lettura: dai 5 anni.
Le piccole librerie stanno lentamente perdendo importanza e le persone che un tempo amavano intrattenersi tra i loro libri le frequentano sempre meno. Un libraio, appassionato bibliofilo, chiede al figlio di radunare i suoi amici per capire insieme a loro se i ragazzi amano ancora comprare libri e leggerli. Il libraio ha preparato per l’incontro molte citazioni famose sui libri, nella speranza che tutti possano condividere la bellezza della lettura. Ma i partecipanti non sono certi di pensarla allo stesso modo: gli adulti con tutte le loro convinzioni, i ragazzi con tutta la loro fantasia. Si apre così una grande, divertente e profonda disputa sull’eterno dilemma: leggere o non leggere?
Tra romanzi e graphic novel spesso ci si dimentica che esistono anche i libri illustrati, considerati spesso solo per bambini e capaci di svelare mondi sorprendenti.























