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:: Un blues per Dave di Shanmei disponibile su Amazon

21 aprile 2020

In tutta franchezza non ricordo la ragione precisa che mi ha portato a questo.
A cambiare la mia vecchia vita con questo sottoprodotto scadente e squallido di farsa in cui trascino ormai i miei giorni.
Ah, sì, le donne, la mia unica debolezza.
Il mio unico vizio.
Nel mio ambiente non era difficile trovarsene uno di vizio, anzi, folleggiare con diversi nello stesso tempo.
C’era l’alcool, ma forse era più per i romantici, che amavano aggrapparsi a un bicchiere come a un’ ancora di salvataggio, portandolo sempre con sè, anche nei momenti meno opportuni.
Poi c’era la droga, sì, l’eroina, andava decisamente per la maggiore.
E come non pensare ai soldi.
L’avidità era una droga altrettanto dannosa.
Un’amante esigente, per giunta.
Ma io avevo altri progetti in mente, altre ambizioni se vogliamo e mi bastava la musica, la mia musica che suonavo nei club sulla spiaggia, o a volte invitato in feste private.
La musica e le donne, non mi serviva altro.
Anche se una vocina dentro di me mi sussurrava maligna che un giorno avrei incontrato quella capace di sbriciolarmi la vita.
E successe, successe davvero.
Ora sopravvivo, chiuso in questo ufficio da investigatore privato di quart’ordine, ad aspettare clienti come un ragno.
E ogni tanto, sì, ascolto musica jazz alla radio.
Tutto quello che mi resta di quei bei vecchi tempi.

Arrivai a Los Angeles una sera d’estate del 1949.
Indossavo un unico vestito, di cotone grigio, un po’ liso ai gomiti, fatto su misura in una sartoria cinese di Kansas City.
Sembrava elegante, perlomeno ad una prima occhiata molto distratta ed era tutto quello che mi serviva.
Dopo tutto l’apparenza è una dote troppo spesso sottovalutata.

La storia continua su Amazon: link all’acquisto

blues per dave

:: L’accesso alla rete come diritto e come opportunità

16 aprile 2020

Accesso alla rete come diritto umano

Leggendo il post La verità non ha importanza dell’amico e blogger Davide Mana mi sono trovata a raccogliere alcune idee su cui sto riflettendo in questi giorni, e giuro non ne abbiamo discusso, ma infondo penso in molti ci stiamo pensando: che centralità sta acquistando la rete in questi giorni di pandemia? L’accesso alla rete può essere considerato un nuovo diritto umano?

Sono due giorni che sto sacramentando, svolgo un’attività di telelavoro, e la mia rete non funziona. Il numero dell’assistenza clienti è irranggiungibile, hanno ridotto il numero degli operatori per le disposizioni Covid 19, e parlare con un tecnico anche solo per avviare una segnalazione di guasto è una vera odissea. Internet funziona male ma funziona, il telefono è proprio muto. Non vi dico il nome del gestore, non sto qui a lamentarmi di un servizio ma è per farvi capire quanto la rete sia vitale, e lo sto toccando con mano. Forse un esempio puramente astratto sarebbe stato meno come dire stringente.

Ma chi non ha accesso alla rete? Chi non può svolgere attività di telelavoro perchè privo degli strumenti? I tanti bambini che vivono sotto la soglia di povertà e non possono avere un computer, nè un tablet, né accesso a internet e così gli è impedito di seguire le lezioni online? Accentuando un isolamento che sta già pesando parecchio a livello di tenuta psicologica e morale.

Telelavoro, insegnamento a distanza dovrebbero essere i temi sul tavolo di chi sta progettando una sopravvivenza economica post pandemia, e diciamo anche durante la pandemia. Non avere acceso alla rete aumenta a dismisura il gap povertà. Esclude, isola, marginalizza, uccide economicamente.

I nuovi poveri, perchè avremo nuovi poveri dopo tutto questo, si troveranno senza la possibilità di risollevarsi se lo stato non interviene prontamente. Con misure preventive. Necessarie e immediate. I gestori di reti, i produttori di computer, tablet etc… hanno una grande responsabilità e nello stesso tempo una nuova opportunità di sviluppo: andare incontro alle fasce escluse con l’obbiettivo mirato di renderle produttive e indipendenti.

Nuovi corsi per insegnare le basi saranno necessari, la didattica online mai come oggi risulta vitale e strategica. E da qui nuovi posti di lavoro per insegnanti e tecnici informatici.

Non parlo di un mondo virtuale che ci aspetta, almeno non solo. Ma per alcuni anni i rapporti interpersonali saranno rallentati e noi non vogliamo lasciare indietro nessuno. Non lo vogliamo davvero. Se no questa pandemia oltre a portarci via persone care, affetti, libertà, si porterà via ciò che di più sacro e prezioso abbiamo, la nostra umanità.

Già le associazioni di volontariato operano in questo senso, ma non basta, ci vogliono misure statali, fondi incanalati in questa direzione.  Ed è bene pensarci per tempo.

Ora lascio a voi la parola.

Cosa ne pensate?

Aspetto le vostre riflessioni nei commenti al post.

:: Il Teatro sull’Acqua presenta “VI CONSIGLIO UN LIBRO” Con Dacia Maraini

16 aprile 2020

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Restare a casa vuol dire guadagnare un tempo in più, che ci permette di leggere un bel libro che con un battito di ali ci porta lontano, col tempo dinamico dell’immaginazione, in un paesaggio sconosciuto e tutto da percorrere.
Dacia Maraini

Dacia Maraini, direttrice artistica del festival Il Teatro sull’Acqua di Arona, ci consiglia la lettura di La notte delle beghine”, Aline Kiner, Neri Pozza 2018. Video-consiglio di lettura disponibile in rete sul canale You Tube del Festival.

La notte delle beghine 01

Clicca sulla cover per l’acquisto

Sito dell’editore per leggere la trama qui

Il Teatro sull’Acqua ha realizzato anche altri video-consigli di lettura che saranno pubblicati nelle prossime settimane.

Buone letture!

:: Luis Sepúlveda (Ovalle, 4 ottobre 1949 – Oviedo, 16 aprile 2020)

16 aprile 2020

Luis

:: #Telefonami, la nostra storia collettiva scritta in quarantena

15 aprile 2020

“Sei in isolamento?
#Telefonami!”:
stiamo creando un racconto corale di “evasione”
per trasformare l’emergenza in bellezza.
Lasciati ispirare e invia parole, video, disegni, fumetti…

Partecipa anche tu!

telefono
Per #Telefonami, la storia collettiva scritta durante la quarantena, arrivano testi e immagini da tutta Italia: Lodi, Milano, Como, Monza e Brianza, Firenze, Latina, Macerata, Ancona, Roma, Carrara, Alessandria, ecc. A partecipare sono autori e illustratori ma anche oculisti, informatici, impiegati, life coach…
L’iniziativa è stata inserita in “Milano Aiuta”, la piattaforma del Comune di Milano per progetti di innovazione e collaborazione durante l’emergenza. Ospitata da Dailybest.it e aperta alla condivisione di tutte le realtà interessate, la storia collettiva vuole sfruttare l’isolamento obbligatorio per creare un racconto corale, alleviare questo periodo e rallegrare le giornate delle persone.
Tutto è iniziato con l’incipit “Telefonami (L’astronauta)” di Francesco Carrubba, giornalista e autore, con la cover “spaziale” di Davide Passoni (Poesia Potente e Chitarra Tonante / Poetry Slam! Zelig Tv) e con lo scatto “Lei e la Luna” della fotografa Pamela Rovaris: poi si è sviluppato naturalmente sulla pagina dedicata, dove ci sono tutte le informazioni per partecipare. Basta leggere il racconto, liberare la fantasia e inviare testi, racconti, poesie, foto, video, disegni, fumetti… Oppure si può commentare, dare idee, inventare personaggi, scrivere i capitoli successivi e suggerire come proseguire.
Quando la normalità sarà tornata, questa storia collettiva rappresenterà un frutto virtuoso dell’emergenza. Intanto, grazie alle testate e alle pagine che hanno già parlato di #Telefonami: Radio Marconi, Collaboriamo, Meiweb, CiaoComo
L’idea è dedicata a Raffaele Masto, giornalista, scrittore e narratore di storie, rubato dal Coronavirus: ciao Raffa, “telefonami nello spazio…”.

Aiutiamo chi non può studiare a casa

13 aprile 2020

Non da soli

Cara lettrice, caro lettore

in questo momento così difficile è bello vedere quanto siamo capaci di sostenerci a vicenda con impegno e solidarietà. Ma vogliamo fare di più. Pensiamo a tutti quei bambini che non hanno la fortuna di possedere un computer o un tablet in famiglia, di poter accedere al web per studiare a distanza o di poter fare almeno un pasto proteico al giorno. L’emergenza Covid-19 sta colpendo duramente i più bisognosi. Gallucci Editore ha perciò immaginato qualcosa da fare insieme a te, tutti noi insieme. Se tu donerai 3 euro a Save the Children per il programma “Non da soli”, Gallucci ti regalerà un libro attività + uno spinner del valore di 9,90 euro. In questo modo – insieme – tutti sentiremo di aver fatto la cosa giusta.

Con lo stesso spirito hanno creato nel sito galluccieditore.com la sezione “Per l’emergenza”, sulla quale trovi epub gratuiti e decine di videoletture messe a tua disposizione. Da oggi questi contenuti free si arricchiscono di un nuovo titolo: Caccia ai tesori. Inoltre hanno appena aggiunto una pagina di attività per te e i tuoi bambini. Vi troverai splendidi disegni da stampare e colorare, divertenti esperimenti scientifici da fare in cucina ed esercizi Montessori da realizzare con l’utilizzo di ingredienti e strumenti disponibili in tutte le case.

Ti auguriamo di trascorrere queste ulteriori settimane di confinamento in serenità con i tuoi cari. E come sempre: protezione e buone letture!

:: Shanmei su Patreon

10 aprile 2020

Apprezzi il mio lavoro? Ti va di sostenerlo? Adesso puoi. Ho aperto il mio canale su Patreon!

Cos’è Patreon? Un sito americano dove si possono sostenere, con piccole donazioni mensili, gli artisti che più apprezziamo. In cambio si ricevono dei premi: un disegnatore vi donerà schizzi e disegni, un fotografo foto, uno scrittore racconti e romanzi, un giornalista articoli o reportage e così avanti.

Nel mio caso con donazioni mensili dai 1 euro (giusto offrirmi un caffè al mese) in su, puoi accompagnare il mio lavoro passo passo, dal blog Liberi alla mia attività di cantastorie.

In cambio del tuo supporto, oltre alla mia riconoscenza, vivrai tutto il dietro le quinte del mio processo di scrittura: avrai in esclusiva scene tagliate, capitoli non revisionati, bozze, appunti, prime stesure, soggetti per nuovi racconti e romanzi, scalette di scrittura, aneddoti o cose buffe che mi sono successe, consigli di lettura, approfondimenti sul mondo cinese antico, e tanto altro.

Inoltre avrai anche foto antiche cinesi (e non), racconti in esclusiva che non troverai altrove, i ringraziamenti nelle edizioni digitali e cartacee di tutte le mie opere e per i miei patroni gold anche i miei romanzi in digitale e pure in formato cartaceo con dedica personalizzata.

Perchè sarà bello, come dice un amico, essere miei sostenitori su Patreon.

A questo link trovi la mia pagina Patreon, dacci un’occhiata e poi dimmi cosa ne pensi!

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:: L’arte di vivere dei benedettini di Anselm Grün (Edizioni San Paolo 2019) a cura di Giulietta Iannone

9 aprile 2020
L'arte di vivere dei benedettini

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Facciamo alcune riflessioni sul significato della parola philoxenia, hospitalitas, ospitalità. Lo xenox (lat. Peregrinus, hospes, hostis) è il forestiero, l’estraneo, che può diventare un nemico.
Ma anche tramite l’amore, ospite (hospes). Il forestiero vive lontano dal suo paese e dipende dall’amore e dalla protezione degli altri. A differenza del comune amore per il prossimo, dall’amore per gli amici, i figli e i genitori, la philoxenia (hospitalitas) è l’amore rivolto agli estranei.
Philoxenia è il movimento con cui ci avviciniamo alla persona che non conosciamo per cercare un’intesa, la accogliamo, così che grazie al nostro amore e alla nostra amicizia diventi un amico. Questo amore supera il divario che i sentimenti naturali suscitano in noi verso ciò che è estraneo. Gli estranei diventano amici questa è hospitalitas. Non è un rapporto economico, che implica comprare e pagare qualcosa, ma consiste nel donare e accogliere i doni degli altri.

Questo brano è tratto da Affinché un estraneo diventi un amico di Aquinata Bockmann, all’interno del capitolo L’ospitalità benedettina. Tutti gli ospiti che giungono in un monastero siano ricevuti come Cristo del volume L’arte di vivere dei benedettini, aneddoti e citazioni raccolte da Anselm Grün, edito in Italia da Edizioni San Paolo. Un libro ricco di riflessioni e meditazioni, sia spirituali che di buon senso pratico, che ci accompagnano nella ricca mistica benedettina.
La Regola di san Benedetto da Norcia, monaco cristiano nato circa nel 480, acquista nuova vita e può essere di aiuto anche a noi laici, specie in questo periodo di incertezza e difficoltà.
Ogni capitolo è preceduto da brani della Regola e poi dalle riflessioni di santi e commentatori cristiani, che Anselm Grun ha raccolto seguendo un filo logico e spirituale che arricchisce il lettore. Pregare, Ascoltare con il cuore, L’amore di Dio, La fiducia in Dio, Il lavoro, Umiltà, Obbedienza, Purezza di cuore, I fratelli si servano a vicenda, Lectio divina, Ospitalità benedettina, La Pax benedectina, Il silenzio, Vivere in comunità, La giusta misura e il dono del discernimento. Tutto concorre ad accrescere spiritualmente il lettore, a rafforzare lo spirito, donando pillole di saggezza che fanno bene all’anima, infondono fiducia, e rasserenano il cuore. Così siamo più forti e temprati anche ad affrontare disagi e difficoltà. Chiude la raccolta un puntuale apparato bibliografico.
È un libro da leggere e conservare sul proprio comodino, rileggendo i passi che più ci hanno colpito, o aprendo il libro a caso e leggendo cosa troviamo. Metodo infallibile per affrontare i testi religiosi, e spirituali. Insomma lasciamo fare allo Spirito Santo e troveremo il cibo di cui la nostra anima necessita.

Poi ci tengo inoltre a segnalarvi che Anselm Grun ha un legame speciale con l’Italia, e ha voluto fare un dono ai suoi lettori italiani: uue testi inediti per la Settimana Santa, donati gratuitamente.

Celebriamo il Triduo Pasquale in famiglia e Celebriamo la Via Crucis in famiglia sono disponibili gratuitamente, sul sito dell’iniziativa La Chiesa è viva: famigliacristiana.it/chiesaviva.

Al seguente link We-Transfer https://we.tl/t-DOxAvxwVCH è invece possibile scaricare il video-messaggio con gli auguri di Pasqua di Grün, assieme al testo con la traduzione del messaggio dal tedesco all’italiano.

Anselm Grün è monaco nell’abbazia benedettina di Münsterschwarzach (Germania). Dopo aver compiuto gli studi filosofici, teologici e di economia aziendale, dal 1977 è “cellerario”, ossia responsabile finanziario e capo del personale dell’abbazia di Münsterschwarzach. Apprezzato consigliere e guida spirituale, è attualmente tra gli autori cristiani più letti al mondo. Tra le pubblicazioni per le Edizioni San Paolo ricordiamo: Per vincere il male. La lotta contro i demoni nel monachesimo antico (20062); Lottare e amare. Come gli uomini possono ritrovare se stessi (20072); Regina e selvaggia. Donna, vivi quello che sei! (2005); La gioia dell’armonia (2005); La gioia della gratitudine (2005); La gioia dell’attenzione (2006); La gioia dell’incontro (2006); La gioia della salute (2007); La gioia di chi si contenta (2007); La gioia dell’amore (2007); La fede dei cristiani (2007); Il libro delle risposte (2011); Autostima e accettazione dell’ombra. Come ritrovare la fiducia in se stessi (2018); I dieci comandamenti. Segnaletica verso la libertà (2019); La vera felicità. Come realizzare il potenziale presente nella nostra anima (2019).

Source: inviato dall’editore. Grazie ad Alessandro dell’ufficio stampa Edizioni San Paolo.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.

:: Nota di lettura: La memoria della cenere di Chiara Marchelli (NNE edizioni, 2018) a cura di Lidia Popolano

7 aprile 2020
La memoria della cenere

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La memoria della cenere è un bel romanzo dalla trama e dalla struttura drammatica molto ben curate. Immersi nello sfondo tragico dell’eruzione annunciata del vulcano, prodotto della fantasia dell’autrice: il Puy de Lúg, nell’Auvergne, assistiamo alla metaforica discesa all’inferno di Elena, una scrittrice ancora non troppo in sintonia con il suo talento e con molti nodi da sbrogliare sia nella personalità che nelle relazioni umane che intrattiene. Resi credibili i caratteri dei singoli personaggi e inevitabili le loro “non scelte”, l’occasione per far decollare la vicenda è fornita dalla scoperta di un segreto nella vita di Patrick, il compagno di Elena, che ha taciuto il suo passato recente più per l’incapacità di intrattenere una relazione autentica, che per la volontà di mentire. Nei giorni dell’eruzione e dell’immobilità forzata, Chiara Marchelli scioglierà il dramma così come era cominciato: molte le premesse e al punto giusto fumose, per un futuro tutto da ri-tessere.

ChiaraChiara Marchelli è nata ad Aosta e si è laureata in Lingue Orientali a Venezia. È autrice di quattro romanzi, una raccolta di racconti e un saggio su New York, la città dove vive. Insegna Letteratura Contemporanea, Traduzione e Scrittura Creativa alla New York University. Nel 2017 ha pubblicato Le notti blu (Giulio Perrone Editore), selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega.

Provenienza: libro del collaboratore.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.

#Chileggenonsiferma per favorire la lettura dei libri

7 aprile 2020

Gruppo Editoriale San Paolo_Immagine iniziativa Chileggenonsiferma

Il Gruppo Editoriale San Paolo, attraverso la società Diffusione San Paolo, lancia l’iniziativa “#Chileggenonsiferma”, per favorire la lettura dei libri – di qualsiasi editore – raggiungendo tutti i lettori direttamente a casa e sostenendo tutte le librerie indipendenti – religiose e laiche – di tutta Italia, durante questo periodo di emergenza dovuto alla pandemia Covid-19.

La lettura ha in sé la forza di far viaggiare, oltre ogni forma di restrizione. Con la lettura tutto rimane in movimento: la mente, il cuore, la fantasia e lo spirito.

Per questo motivo il Gruppo Editoriale San Paolo, attraverso la società Diffusione San Paolo, ha studiato un progetto atto a garantire a tutti i lettori un servizio di eccellenza, conveniente e che sostenga anche tutte le librerie durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria in corso.

Grazie all’iniziativa “#Chileggenonsiferma”, i clienti potranno richiedere alla propria libreria di fiducia tutti i prodotti desiderati, scegliendo tra libri, film in dvd, cd musicali, oggettistica, etc., ricevendoli poi a casa gratuitamente e in totale sicurezza.

I costi di spedizione saranno completamente a carico della Diffusione San Paolo, che, in ogni sua attività, applica tutte le procedure dettate dal Ministero della Salute, al fine di garantire i massimi standard di sicurezza, nel pieno rispetto delle normative vigenti atte a contenere la diffusione del Covid-19.

Fabrizio Cattaneo, Direttore Commerciale Area Libri del Gruppo Editoriale San Paolo, ha commentato:

«In questo momento di chiusura totale non possiamo stare fermi a guardare! Sono convinto che dobbiamo cercare di dare speranza alle librerie, offrendo un servizio nuovo e dedicato al lettore che non ha smesso di acquistare i libri, ma ha solo dirottato le sue esigenze sugli store on-line. 

Sono convinto che questo prezioso servizio potrebbe tracciare un nuovo modello di relazione tra cliente e libreria, che si rivelerà fondamentale nel prossimo futuro, anche dopo la riapertura graduale dei punti vendita».

:: Gruppo di lettura – Tutti i racconti di Katherine Mansfield

7 aprile 2020

tutti-i-racconti-10Ho scelto per il prossimo incontro un’autrice da me molto amata, e per certi versi ingiustamente trascurata: Katherine Mansfield.

Tutti i racconti nell’edizione Newton compton. Ma vanno bene anche altre edizioni.

È una scrittrice meravigliosa, vi piacerà.

Ci incontriamo sabato 9 maggio alle ore 18,00. Chi ha piacere di partecipare sarà il benvenuto.

Cura e traduzione di Maura Del Serra
Edizioni integrali

È qui raccolta l’intera produzione narrativa della scrittrice neozelandese. Con la sua capacità di ritrarre il mondo femminile con rara sensibilità e delicatezza, Katherine Mansfield proietta e trasforma l’eredità del naturalismo francese – raccolta da Henry James e dall’amato Čechov – in direzione tutta novecentesca, sottilmente legata al clima modernista della più avanzata letteratura londinese ed europea degli anni Dieci e Venti del Novecento (da Proust alla Woolf, a Joyce e a Lawrence). Con raffinato humour e con una accesa visività dai risvolti simbolici, sperimentò strumenti psicologico-formali innovativi, divenendo una delle voci narrative più nuove e vigorose del suo tempo. Esordì nel 1911 con il volume Una pensione tedesca, cui seguirono Beatitudine (1922) e, postumi, Il nido delle colombe (1923) e Qualcosa di infantile ma di molto naturale (1924).

Katherine Mansfield nata a Wellington, in nuova Zelanda, nel 1888, si trasferì giovanissima a Londra, dove fu parte attiva degli ambienti letterari e artistici di avanguardia. Sposò nel 1918 il critico e scrittore J.M. Murry, che ne curò l’opera dopo la morte. Condusse una vita avventurosa e inquieta; a soli 23 anni ebbe il primo attacco di tubercolosi, malattia che nel 1923 ne causò la prematura scomparsa.

:: VersOriente – Il ciliegio del mio nemico Ting-Kuo Wang (Neri Pozza 2018) a cura di Giulietta Iannone

6 aprile 2020
Il ciliegio del mio nemico

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La scorsa estate (sembra un secolo fa ormai) ho letto un libro delizioso, dal titolo Il ciliegio del mio nemico (My Enemy’s Cherry Tree, 2015) dello scrittore taiwanese Ting-Kuo Wang, nato a Taipei nel 1955. Un gioiellino della letteratura cinese contemporanea, celebrato da Asia Weelky come una delle opere dell’anno, che ha il dono raro  di trasportare il lettore in un mondo antico e rarefatto, (sebbene sia una storia contemporanea) in cui ogni gesto, ogni rito, ogni lento accadere delle cose si fa prezioso, e unico. Se vogliamo il libro è la storia di un amore perduto, quello del protagonista (narratore in prima persona della storia di cui non conosceremo mai il nome) e della moglie Qiuzi. Cosa ha determinato la fine di questo amore? Perchè il destino ha portato Qiuzi a lasciare il marito? E chi è Luo Yiming, alto dirigente bancario in pensione? Il lettore avrà il tempo di scoprirlo, pagina dopo pagina, ascoltando gli echi del tempo, e la magia tutta orientale che fa della lentezza un’arte che accompagna il divenire del mondo. Ting-Kuo Wang è uno scrittore dotato di grande talento e umanità, e riesce con tratti delicati e lievi a narrare una storia in cui l’infelicità e la solitudine non sono esattamente una colpa. Al destino non ci si può opporre sembra dire piano, sottovoce, chiedendosi se un marito tradito ha o no il diritto di vendicarsi. Vendicarsi di cosa dopotutto? I sentimenti, sebbene così preziosi, sono fluttuanti, rari e fragili, se sono veri e sinceri, e molto spesso non dipendono da noi, hanno vita propria. Ripercorrendo a ritroso la vita del protagonista si può cercare l’attimo in cui tutto è precipitato, i motivi che hanno spinto la moglie a lasciarlo. Ma forse non è quello l’importante. Romanzo sull’amore, sulla sua fragilità, e la sua forza. Di una bellezza delicata e resiliente. Saprà stupirvi, e tenervi compagnia. Ve lo consiglio.

Wang Ting-KuoTing-Kuo Wang è nato nel 1955 a Taipei, Taiwan. Ha iniziato a scrivere racconti all’età di diciassette anni.

Il ciliegio del mio nemico è il suo primo romanzo, celebrato da Asia Weekly come una delle opere dell’anno.

Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Daniela dell’Ufficio stampa Neri Pozza.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Nota: disponibile anche in ebook, in alternativa scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi.