Einaudi presenta l’edizione tascabile di un classico della narrativa fantastica, apripista di tutta una serie di universi amatissimi ancora oggi, anzi sarebbe meglio dire di una serie di classici: I libri di Oz di L. Frank Baum, un caposaldo del fantastico.
Ottant’anni fa il film Il mago di Oz, noto ancora oggi agli appassionati come una pietra miliare del genere, svelava al grande pubblico un universo di fiaba e di incanto ideato all’inizio del Novecento da L. Frank Baum, storia di un universo parallelo e delle avventure che qui viveva a più riprese la giovane Dorothy.
Il film arrivò in Italia nel dopoguerra, e ci furono delle edizioni parziali e illustrate dei libri della saga di Oz, questa di Einaudi propone in una nuova traduzione di Chiara Lagani i libri in edizione integrale, impreziosita dalle immagini di Mara Cerri. Fino ad ora, per leggere la saga di Oz bisognava rivolgersi al mercato anglosassone.
Il libro presenta anche un’introduzione critica e una serie di note, oltre che un glossario bibliografico dei personaggi di quello che è stato il primo mondo fantastico articolato su vari volumi proposto ai giovanissimi, prima di Narnia, della Terra di Mezzo, di Hogwards, di Fantasia e del Mondo della Polvere, tutti mondi belli ma che esistono perché prima di tutti un giorno Dorothy volò ad Oz sull’onda di un tornado, sconfiggendo la Strega e incontrando il Mago.
Il mondo di Oz ha continuato ad ispirare scrittori e scrittrici fino ad oggi, con seguiti ufficiali e non, oltre che con un anime, varie graphic novel, un seguito al cinema negli anni Ottanta, un prequel diretto da Sam Raimi, un telefilm alternativo (Emerald City), un musical ed è annunciato un nuovo serial TV: I libri di Oz contengono solo i romanzi di Baum, completi delle introduzioni con cui l’autore si rivolgeva al suo pubblico sollecito e attento.
Il volume contiene quindi Il meraviglioso mago di Oz, La meravigliosa terra di Oz, Ozma di Oz, Dorothy e il mago sottoterra, La strada per Oz, La città di smeraldo di Oz, Tic-Toc di Oz, Lo spaventapasseri di Oz, Rinkiting ad Oz, La Principessa perduta di Oz, Il Boscaiolo di latta di Oz, La magia di Oz e Glinda di Oz.
Il fantasy, genere oggi amatissimo, ha avuto le sue origini in questa saga, capace di evocare un mondo che ancora oggi sa incantare, e questo è un ottimo motivo per leggere o rileggere la saga, qualsiasi età si abbia, oltre che per recuperare un classico indiscusso per ragazzi e non solo.
Provenienza: libro del recensore.
L. Frank Baum (Chittenango 1856 – Glendale 1919), è stato uno scrittore statunitense, ma anche produttore teatrale e cinematografico. Il suo libro piú famoso, Il meraviglioso Mago di Oz (1900), fu immediatamente un bestseller e diventò un musical messo in scena a Broadway e in tutti gli Stati Uniti per anni e anni (e nel 1939 il famoso film di Fleming, con Judy Garland).
La Corte editore continua a dare voce a autori e autrici italiani di vario genere, presentando una nuova saga fantasy, molto originale e insolita in un genere di solito a volte un po’ troppo ripiegato su se stesso, Adventure di Rehema Rosazza.
Cinquant’anni fa l’uomo metteva per la prima volta piede sulla Luna, un grandissimo evento, e per ricordare quello Odoya propone un saggio scritto a più mani dagli autori del gruppo Maelstrom, che indaga il rapporto privilegiato che gli esseri umani hanno sempre avuto con il loro satellite tramite l’immaginario, non dimenticando ovviamente i dati scientifici.
In attesa della terza stagione di Stranger Things su Netflix, che sarà disponibile la prossima settimana e si preannuncia come uno dei grossi eventi dell’estate, Salani presenta la prima graphic novel ispirata alla popolarissima serie TV ad essere finalmente tradotta in italiano, Il Sottosopra.
In Italia c’è uno strano rapporto con la produzione letteraria giapponese: si conoscono benissimo vari voci classiche, a cominciare da Yukio Mishima, e voci contemporanee di maggiore successo, come Haruki Murakami e Banana Yoshimoto, ma si ignora la vastissima produzione di narrativa di genere di oggi, a cominciare da quella rivolta ai ragazzi, oltre che le light novels, un fenomeno davvero di grandi proporzioni nel Paese del Sol levante, rivolte agli adolescenti, il pubblico prevalente degli amatissimi anche da noi manga.
La fantascienza continua ad essere un genere amato da un nutrito gruppo di appassionati, che è cresciuto grazie a nuove storie, come quelle raccontate in alcune serie TV di grande successo, ma negli ultimi anni ha preferito concentrarsi su scenari distopici, grazie anche all’attuale momento storico politico non proprio facile, trascurando un filone amatissimo, quello della space opera, le avventure nello spazio, che per anni è stato pane quotidiano per chi sognava un oltre le prime spedizioni nel cosmo.
Fanucci editore continua a portare avanti un discorso in sostegno del fantasy, uno dei generi più amati oggi ma a tratti forse più difficile da incasellare, dando spazio a voci italiane, con il primo volume di una saga per ragazzi e non solo, Alika, scritta a quattro mani dalle due appassionate del genere e ora scrittrici Sara Segantin e Silvia Poli.
Fanucci editore propone il primo volume di una nuova serie fantasy, La notte dell’inverno, che pesca dalle fiabe e dalle leggende di un mondo particolare e forse non abbastanza esplorato, quello russo, che l’autrice ha conosciuto e apprezzato durante un suo soggiorno per motivi di studio. Lo stesso mondo che fu raccolto da Afanasev in quella che è ancora oggi una delle fondamentali antologie di fiabe e studiato da Propp per cercare le regole delle storie del fantastico.
Dopo il successo de Il serpente dell’Essex, Sarah Perry torna nel catalogo Neri Pozza con La maledizione di Melmoth, sua ultima fatica, ispirato al classico del romanzo gotico ottocentesco Melmoth l’uomo errante di Charles Robert Maturin, tra le altre cose prozio di Oscar Wilde.
Torna Davide Morosinotto, uno dei più acclamati autori italiani di libri per ragazzi, con una nuova storia che mescola archetipi vecchi e nuovi, omaggi e ricordi, con il filtro sempre efficace del fantastico e in un contesto nostrano: Voi.
La casa editrice Odoya continua la sua esplorazione delle culture pop degli ultimi decenni fino ad oggi con la corale Guida all’immaginario nerd, un volume illustrato che porta in quello che oggi è uno degli universi di narrazioni più amati e forse anche più discussi, per accuse periodiche di istigazione alla violenza, isolamento e ultimamente di abbracciare ideologie maschiliste e fasciste.
























