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Guida all’immaginario nerd di Vari (Odoya, 2019) a cura di Elena Romanello

13 giugno 2019

nacci_nerdLa casa editrice Odoya continua la sua esplorazione delle culture pop degli ultimi decenni fino ad oggi con la corale Guida all’immaginario nerd, un volume illustrato che porta in quello che oggi è uno degli universi di narrazioni più amati e forse anche più discussi, per accuse periodiche di istigazione alla violenza, isolamento e ultimamente di abbracciare ideologie maschiliste e fasciste.
I cinque autori del libro, Jacopo Nacci, Alessandro Lolli, Irene Rubino, Gregorio Magini e Fabrizio Venerandi, affiancati da alcuni altri collaboratori, tra cui Vanni Santoni autore di uno dei libri simbolo sulla cultura nerd, La stanza profonda,  si confrontano nelle pagine del libro con quella che viene chiamata nerdiness o nerditudine, se può essere definita una subcultura, una delle tante giovanili che sono sorte in Occidente soprattutto dal dopoguerra ad oggi o un’indole, uno stile di vita, se è un insieme di prodotti culturali, libri, film, telefilm, fumetti, videogiochi, o un atteggiamento in generale che investe tutto.
In fondo, il libro dice che i nerd non esistono e se esistono non sono gli autori delle pagine del volume, che nessun essere umano è una caricatura, e in definitiva nessun nerd è mai tale perché non esiste un canone nerd, e se ci fosse nessun essere umano, di nessuna età sarebbe in grado di incarnarlo.
Le definizioni di nerd sono tante, patito di videogiochi, fanatico di fumetti e immaginario fantastico perso in un suo mondo e con poca attitudine verso qualsiasi forma di vita sociale, fissato con le tecnologie, interessato a cose poco popolari, capace di virare, come si è detto recentemente, anche verso ideologie estremiste. Ma su questo gli autori sono abbastanza fermi a dire che non c’è correlazione.
Guida all’immaginario nerd racconta percorsi individuali, mentalità, subculture incarnate in varie persone, di più generazioni, che in qualche modo si sono avvicinate ad un mondo vasto, contraddittorio appunto, dove non mancano anche le donne e le ragazze e dove forse certi atteggiamenti totalitari e estremisti sono fuori luogo e forzature.
Nelle pagine del libro, un saggio non nostalgico ma che crea non pochi ricordi, trovano spazio i videogiochi anni Ottanta, il film cult Wargames, un mito ormai di generazioni come Star Wars, l’universo ampio di Star Trek, l’iconico Capitan Harlock, la serie Doctor Who, ad oggi il telefilm più duraturo di sempre, i super eroi Marvel, i Transformers, La storia infinitaStand by meI GooniesIl signore degli anelliDylan DogDungeons & Dragons e molto altro ancora.
Ogni nerd troverà in queste pagine eroi e ispirazione, una strada per scoprirsi o riscoprirsi in un certo modo, e chi vuole sapere chi sono davvero questi nerd potrà avere degli spunti comunque.

Alessandro Lolli ha pubblicato il libro La guerra dei meme (Effequ, 2017), primo saggio italiano sul fenomeno dei meme di internet e sulle sottoculture virtuali che li hanno generati. Scrive di cultura, politica, cinema, letteratura e musica su riviste come Not, Esquire Italia, Il Tascabile, Vice Italia e altre. Quando non scrive, è un giocatore competitivo di Super Smash Bros. e ottiene piazzamenti di tutto rispetto, anche in tornei nazionali.

Gregorio Magini vive e programma a Firenze. Ha pubblicato i romanzi La famiglia di pietra (Round Robin, 2010) e Cometa (Neo Edizioni, 2018). Ha fondato e coordinato il progetto Scrittura Industriale Collettiva, da cui è nato il romanzo storico a 115 autori In territorio nemico (Minimum Fax, 2013). I suoi racconti sono apparsi sulle riviste letterarie italiane e antologie.

Jacopo Nacci è narratore e diverse altre cose malgrado creda fermamente nella specializzazione. Ha pubblicato il romanzo Dreadlock! (Zona, 2011), il saggio Guida ai super robot (Odoya, 2016), un paio di autoproduzioni in formato eBook, qualche racconto su riviste cartacee e in rete, e diversi articoli di cultura pop su L’indiscreto, Fumettologica, Not ed Esquire.

Irene Rubino, dopo gli studi di lettere classiche e letterature comparate a Pisa, approda a Carrara dove diventa giornalista a tempo pieno. Collabora con Il Tirreno e La Voce Apuana; i suoi contributi sono apparsi, tra gli altri, su Prismo Magazine e Cinema Errante.

Fabrizio Venerandi è cofondatore della casa editrice Quintadicopertina per la quale ha seguito gli sviluppi della narrativa interattiva e della programmazione dei libri elettronici. È autore di libri, di letteratura elettronica, di interactive fiction e videogiochi.

Provenienza: libro del recensore.

Nerdopoli a cura di Eleonora C. Caruso (Effequ, 2018) a cura di Elena Romanello

31 gennaio 2019

31n2br3ps8zl._sx258_bo12c2042c2032c200_La scrittrice Eleonora C. Caruso nasce come nerd e membro attivo dei fandom dedicati a fumetti e fantastico e partendo da questo ha curato il volume Nerdopoli, una raccolta di saggi su un mondo di quelle che una volta si chiamavano controculture giovanili e che oggi stanno comunque acquisendo un peso sempre maggiore nelle varie industrie, a cominciare da quella dell’intrattenimento.
Dopo la prefazione dello storico e scrittore Tito Faraci si viene proprio immersi in vari universi, su cui riflettere e scoprire cose nuove, perché non sono solo storielle banali.
L’esperta di cultura otaku, quella che concerne manga ed anime, Susanna Scrivo esamina le storie animate e su fumetto che arrivano dal Giappone concernenti il mondo omosessuale, sia quelle inventate dagli appassionati (spesso appassionate) su determinate serie, sia quelle ufficiali, iniziate in maniera sotterranea con opere come Versailles no Bara e poi diventate sempre più presenti.
Eleonora C. Caruso si ritaglia uno spazio per parlare delle fanfiction, le storie inventate dai fan su un determinato fumetto, film, telefilm, nate decenni fa all’epoca del ciclostile ma assurte a vero e proprio fenomeno di costume con Internet, in vari fandom. L’autrice tratta una storia delle fanfiction partendo dalla sua esperienza personale, e ricordando che da sempre si è cercato di raccontare in maniera diversa le storie che si ascoltavano, in fondo da un certo punto di vista scrissero fanfiction su universi noti anche Virgilio e Ariosto, senza dimenticare le appassionate di Sherlock Holmes che vollero che il loro beniamino fosse resuscitato da Conan Doyle.
Alice Cucchetti parla invece di un altro fondamentale contenitore dell’immaginario di oggi, le serie TV, partendo dall’apporto dato da Joss Whedon con BuffyAngel e soprattutto Firefly, cult presso vari appassionati, senza dimenticare i vari Star TrekBattlestar GalacticaThe X-Files Lost, non dimenticando i cambiamenti di fruizione che ci sono stati.
Arianna Buttarelli si concentra sui videogiochi, elemento fondamentale della cultura nerd, e altra cosa che ha accompagnato ormai più generazioni, anche qui con un diverso modo di fruizione e l’inevitabile evoluzione tecnologica che ha cambiato i rapporti.
Simone Laudiero mette a confronto due universi essenziali, i giochi di ruolo e la narrativa fantasy, che nel corso degli anni si sono influenzati, viaggiando di pari passo ma sviluppando anche un antagonismo più o meno sano, come in una sorta di storia d’amore.
Matteo Grilli torna sull’universo degli otaku, raccontandone l’evoluzione e la liberazione, partendo dall’avvento delle serie di orfani e robot a fine anni Settanta e vedendo un punto fondamentale di questo processo con l’esplosione del fenomeno Dragonball all’inizio del nuovo Millennio, ma anche con l’opera e la personalità di Hideaki Anno.
Aligi Comandini esamina invece le dinamiche delle comunità nerd reali e virtuali, raccontando anche come certe storie hanno preso piede anche al di fuori del fandom degli appassionati.
Un libro per tracciare quindi delle linee guide su mondi sempre più presenti e capaci di influenzare economia e intrattenimento, anche perché ormai i nerd non si fossilizzano più su un solo immaginario o media, ma spaziano. Interessante sia per chi vuole approfondire e capire meglio la propria passione, sia per chi vuole scoprire di più su queste strane persone che stanno cambiando il mondo.

Provenienza: omaggio al recensore dell’ufficio stampa che ringraziamo.

Eleonora C. Caruso (1986) ha pubblicato i romanzi Comunque vada non importa (Indiana Editore 2012) e Le ferite originali (Mondadori, 2018). Il prossimo è in uscita nel 2019, sempre per Mondadori. Edita manga, collabora e ha collaborato con numerose riviste («Wired», «Prismo») e case editrici di fumetti (JPop, RW). Vive a Milano, in una casa che contiene a stento le sue action figures.