In occasione dell’uscita a fine maggio sulla piattaforma Amazon prime della miniserie Good Omens, Mondadori ripropone nella sua collana Oscar fantastica l’omonimo romanzo, scritto a quattro mani da due geni del fantastico come Terry Pratchett e Neil Gaiman e già uscito negli anni in altre edizioni con il titolo Buona apocalisse a tutti, visto che risale al 1990.
Si tratta di un’occasione d’oro per scoprire o riscoprire un classico del genere, capace di coniugare urban fantasy, umorismo e metafora sociale: la miniserie, interpretata da Michael Sheen e David Tennant, si preannuncia decisamente ben riuscita, motivo in più per leggere o rileggere il libro, storia di un’apocalissi annunciata e irresistibile.
Il mondo sta per finire, c’è tempo fino a sabato, prima di cena, secondo una fonte molto attendibile, Le Belle e Accurate Profezie di Agnes Nutter, Strega, libro scritto nel 1655 e che da allora non ne ha mai sbagliata una. Diavoli e angeli si stanno ammassando e tutto sembra andare secondo il piano divino. Ma a qualcuno questo non piace, proprio no.
L’angelo pignolo Azraphel e il diavolo Crowley, amante della bella vita, non ci stanno a questo sovvertimento e decidono di fermare il tutto, anche perché sulla Terra si trovano benone e non vogliono che tutto finisca, avrebbero troppo da perdere, anche perché si sono integrati nella società umana. Il loro scopo è trovare l’anticristo, un bambino allevato a tale scopo in una clinica di suore sataniste, per dargli un’educazione diversa e fargli fare altre scelte, ma sembra essersi perso.
Una storia irresistibile, inno alla libertà di pensiero e alla vita, parodia di tutti i film catastrofisti su figli del diavolo e dintorni, con citazioni alla cultura pop e nerd, da Star Wars a ET passando per Il signore degli anelli e per Sandman, il fumetto capolavoro di Neil Gaiman sulle peripezie del Signore del Sogno. Good Omens è una commedia degli equivoci, una riflessione sul valore della vita, una condanna di ogni integralismo senza retorica, una storia d’avventura fantastica che stupisce ad ogni pagina. La nuova edizione è arricchita da una bella immagine sulla copertina della serie, con i due protagonisti.
Provenienza: libro del recensore in un’altra edizione.
Terry Pratchett, nato in Inghilterra nel 1948, è stato uno dei più popolari autori contemporanei. I suoi romanzi, tra cui la celebre saga del Mondo Disco, attirano lettori di ogni età e hanno venduto oltre ventisette milioni di copie nel mondo, tanto che nel 1988 Pratchett è stato insignito del titolo di Officer of the British Empire. Con Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori ha vinto la Carnegie Medal, uno tra i premi letterari più prestigiosi. Ha pubblicato inoltre L’intrepida Tiffany e i piccoli uomini Liberi (2004), Un cappello pieno di stelle (2005), La corona di ghiaccio (2008), tutti editi da Mondadori. E’ morto nel 2015
Neil Gaiman, nato in Inghilterra nel 1960, vive negli Stati Uniti. Tra i massimi autori di narrativa fantastica contemporanea, è un artista dalle molte facce: giornalista legato al mondo del rock, autore di raffinati graphic novel, sceneggiatore televisivo e scrittore. Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi premi: tra i più importanti, la Newbery e la Carnegie Medal per Il figlio del cimitero e l’Hugo Award per il romanzo American Gods, da cui nel 2017 è stata tratta una serie tv. Ha scritto numerosi racconti e romanzi per ragazzi di grande successo, fra cui gli indimenticabili Coralinee Stardust.
A quasi dieci anni dalla sua uscita in lingua originale arriva in italiano il primo capitolo del Ciclo del demone, saga fantahorror che inizia appunto con L’uomo delle rune, scritta da Peter V. Brett, già uscito tempo fa con un altro titolo, Il guardiano di demoni, e adesso presentato in una nuova traduzione che proseguirà con gli altri volumi
In contemporanea con la trasmissione in TV dell’ultima, attesa stagione di Game of thrones, in attesa degli ultimi due romanzi di George R. R. Martin, Oscar Ink ripropone, in una nuova, sontuosa edizione, la graphic novel uscita tempo fa in volumi spillati per Italycomics ed oggi praticamente introvabile, se non sul mercato dell’usato.
Fanucci editore tiene a battesimo una nuova voce italiana con il primo volume di una nuova saga, La leggenda del libro sacro L’Ondembrah, rivolta in teoria ad un pubblico di giovanissimi ma in realtà piacevole per tutte le età, cosa poi non così frequente, soprattutto ultimamente, se si escludono fenomeni letterari come la saga di Harry Potter e quella di Hunger Games.
Gli appassionati l’hanno atteso in maniera spasmodica, ma finalmente è arrivato il secondo e non conclusivo capitolo della saga fantasy di Mondo in fiamme, scritta dal doppiatore e non solo Edoardo Stoppacciaro, legato a doppio filo con il mondo del fantastico, viste le sue numerose partecipazioni a serie TV e film di questo genere.
La generazione di chi si appassionò quarant’anni fa agli anime giapponesi dovette spesso fare i conti con l’aperta contraddizione di storie appassionanti e coinvolgenti che però spesso non avevano un finale all’altezza, con le trame che restavano sospese senza una vera conclusione soddisfacente per chi per mesi li aveva seguiti con interesse e partecipazione.
Marinka vorrebbe tanto essere una ragazza come le altre, e stringere amicizia con i coetanei, ma non è possibile, perché vive in una casa con le zampe di gallina che si sposta di continuo e senza preavviso, finendo nei luoghi più disparati e pazzi della Terra. Ma non è questo il suo solo problema, perché sua nonna è Baba Jaga, la strega che guida le anime dei morti da questo mondo all’aldilà, con un rituale di rigenerazione e pace, ma che non riempie certo la vita di Marinka di gioia.
Fanucci editore inizia una nuova saga, La figlia del cielo, dando spazio ad una giovane voce italiana, Helena Paoli, di certo non priva di interesse, già nota per il suo blog e il suo canale youtube, con il primo capitolo, La maga tessitrice.
Mathieu Bablet si è fatto conoscere a livello internazionale con la graphic novel Shangri-La, una rilettura della fantascienza ambientata nello spazio dalle forti connotazioni post apocalittiche. Sull’onda di un successo enorme è senz’altro interessante scoprire le sue prime opere, come La belle mort, uscita nel 2011 e in arrivo adesso anche in Italia con il titolo appunto di La bella morte.
Torna in libreria, presso un nuovo editore per l’Italia, Newton Compton e non più Fanucci, Terry Goodkind, autore di un fantasy adulto che piacerà senz’altro agli appassionati e magari un po’ orfani di nuove opere di George R. R. Martin.
La scrittrice Eleonora C. Caruso nasce come nerd e membro attivo dei fandom dedicati a fumetti e fantastico e partendo da questo ha curato il volume Nerdopoli, una raccolta di saggi su un mondo di quelle che una volta si chiamavano controculture giovanili e che oggi stanno comunque acquisendo un peso sempre maggiore nelle varie industrie, a cominciare da quella dell’intrattenimento.
Fulvio Gatti è tornato in libreria con una nuova fatica, sempre dedicata alla cultura nerd dei fumetti e del fantastico: Mostri, supereroi e navi spaziali si presenta con un sottotitolo molto esplicativo Inventario emotivo delle storie globali e immerge in un mondo di suggestioni varie degli ultimi quarant’anni almeno di immaginario, proveniente da Oltre oceano ma non solo.
























