Il web non è un gioco da ragazzi sembra dirci Generazioni digitali – consigli per genitori e formatori, scritto da Marco Sanavio e Luce Maria Busetto e edito da Edizioni San Paolo. Agile volumetto che in realtà non fornisce una risposta a tutte le domande e né una reale soluzione a tutti i mali del web, ma più che altro ci parla di un percorso che ragazzi, educatori e genitori possono percorrere insieme. Ormai la comunicazione corre sulle autostrade digitali, notizie, informazioni, messaggi personali si diffondono tra smartphone, tablet, computer, ed è piuttosto irragionevole chiamarsi fuori, e sostenere che questa rivoluzione mediatica non ci tocca, non ci coinvolge. E’ il caso dell’anziana che si crede lontana da questo mondo e ragionevolmente le viene fatto notare che ormai anche indirettamente tutti siamo inseriti in questo flusso continuo di informazioni anche solo quando un medico digita sul suo portale il nome di un suo paziente e ha subito sott’occhio la usa intera cartella clinica. E’ il progresso, è l’evoluzione della comunicazione, che tuttavia non nasconde ombre e lati oscuri, dalla dipendenza da internet, vera patologia ormai sempre più diffusa, a forme più violente come il cyberbullismo. Insomma un genitore cosa deve fare quando vede suo figlio schiavo di videogiochi, smartphone e quant’altro? Le maniere forti, i divieti, le minacce sembrano la strada meno praticabile, e in un certo senso inutile. Non è requisendo ai figli questi congegni e imponendogli un rigido digiuno digitale che si ottiene l’auspicato processo autonormante, ovvero la formulazione di alcune norme, frutto di un confronto comunitario e condiviso. Far crescere nei giovani il senso di responsabilità, e la prudenza a non diffondere dati sensibili, immagini, che potrebbero essere usate in modo illecito, è un cammino che richiede impegno, fiducia e condivisione, che parte dall’ascolto, procede con la simbolizzazione, giunge alla verbalizzazione e riappropriazione, e in fine alla fase autonormativa. Insomma siamo noi che dobbiamo usare la tecnologia, che di per sé è un grande progresso e non ha nessuna connotazione negativa questo è bene sottolinearlo, e non il contrario.
Marco Sanavio è un sacerdote della diocesi di Padova. Dal 1999 si occupa di coniugare il mondo della tecnologia con l’azione pastorale. Scrive sull’argomento per diverse riviste a diffusione nazionale. Attualmente fa parte del consiglio direttivo dell’Associazione webmaster cattolici italiani. A Padova è direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi e segue la formazione di adulti e ragazzi all’uso degli schermi digitali.
Luce Maria Busetto svolge la sua attività di psicologa e psicoterapeuta a Padova. È specializzata nella valutazione psicodiagnostica in ambito forense. Si occupa di colloqui clinici, somministrazione di test, psicoterapia individuale e di coppia, trattamento dei disturbi d’ansia e del comportamento nell’età adulta e nell’adolescenza. È stata relatrice in una serie di incontri psicoeducazionali nella provincia di Padova incentrati sul tema “New Media e bullismo”.
Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Alessandro dell’ Ufficio Stampa San Paolo.
Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Viviamo nel 2017, l’era tecnologica, innovativa, digitale, nella quale per comunicare a distanza di milioni di chilometri basta un millesimo di secondo, dove i baci e gli abbracci sono diventati emoticon, le amicizie virtuali, i trasporti ultraveloci e i pensieri si sono trasformati in post. Come un encefalo, degno di essere chiamato tale, può facilmente desumere che pure il bello, incantevole, meraviglioso universo dei libri sia coinvolto in questa trasformazione progressiva. Qualche anno addietro, leggere rappresentava l’idea di dirigersi solamente in una libreria con il nobilissimo fine di acquistare un testo e successivamente scorrerlo con gli occhi, colmi d’amore e percepire il profumo inconfondibile della carta stampata. Oggi, invece, leggere simboleggia smisurati significati e significanti. Molte persone sono solite comprare libri online e conseguentemente apprezzarli su piattaforme digitali come smartphone, tablet e lettori ebook. La loro scelta non è motivata da un istinto letterario bensì derivata dalla consultazione di recensioni riportate su blog dedicati attraverso i quali si cerca di captare indizi come Sherlock Holmes in ‘’Uno studio in rosso’, tutto questo è diventato elementare. Nonostante questa tendenza, nessuna casa editrice, fino ad ora, si è relazionata con i lettori direttamente attraverso il web, ad eccezione della DeAgostini che ha attuato una scelta innovativa in questo ambito sviluppando il settore virtuale, incentivando il mercato, e stimolando l’amore per quello che è un privilegio di tanti: l’amore per la lettura. E’ nato, quindi, Il progetto ‘’Young Adult’’ Reading Club, una community, attraverso la quale pubblico, blogger e casa editrice si uniscono dando vita a una forza unica che, all’insegna della massima libertà di confronto ha come obbiettivo il crescere insieme e amare la lettura infinitamente. All’interno di Young Adult – Reading Club sono presenti diverse sezioni: ‘’Blog’’ con news, articoli, anticipazioni, retroscena e curiosità, ‘’Special’’ una parte esclusiva, ma fruibile da tutti, che riporta iniziative speciali dedicate al lancio di nuovi romanzi, ‘’Letti da voi’’ nella quale i lettori possono esprimere pareri e impressioni riguardo volumi ‘’assaggiati’ ’e ‘’sfiorati’’ scrivendo anche la trama e l‘analisi dei personaggi, confrontandosi con gli altri membri della community, ‘’Books’’ una raccolta dell’intero materiale realizzato con dedizione e passione per un determinato libro come booktrailer, interviste e iniziative speciali, ‘’Wall’’uno spazio aperto dove i readers hanno l’opportunità di dipingere un pensiero, una dedica o una citazione e, infine l’ultima sezione, ma non per ordine di importanza ‘’Ya-Tv’’, una collezione con tutti i contribuiti video rivolti a uscite, eventi e autori. A cornice di ciò, che già par un quadro degno di essere esposto al più bel museo del mondo: quello delle emozioni, la DeAgostini a chiunque svolga un’attività sul Reading Club regala punti, in base alla partecipazione dell’utente, che, a seguito di una raccolta, daranno diritto a ricevere omaggi esclusivi.
Chiara benvenuta su Liberi di scrivere per noi è un piacere averla qui per fare qualche parola su Baires, il suo romanzo intrigante, curioso tra realtà e dimensione fantasia edito da Fazi. Cosa ha scatenato l’idea di scriverlo? Come è stato per lei scriverlo?



Alessia Mainardi, parmigiana doc, è un nome noto da diversi anni a chi si occupa di cultura fantastica e frequenta le fiere: cosplayer storica, attivista sociale per i diritti dei disabili, autrice delle due saghe fantasy di Argetlam e Avelion e del romanzo steampunk Blink. Ma sentiamo cosa racconta lei stessa sulla sua vita e la sua arte poliedriche e interessanti.



























