Da anni escono nelle librerie libri sui gatti, i felini più amati dagli esseri umani, che possono essere manuali sulla loro cura, libri di fotografie, fumetti: Il gattolico praticante, dell’esperto di lirica e gattofilo Alberto Mattioli si distingue da tutti questi altri titoli, perché parla del gatto ma in realtà sceglie di parlare degli esseri umani che decidono di vivere con lui, sempre più numerosi secondo le statistiche ma anche l’evidenza.
Dopo un’introduzione in cui parla di come è nato il suo amore per i gatti, l’autore immerge i suoi lettori in una serie di capitoli veloci ma incisivi, in cui racconta curiosità e svela aneddoti, in cui ogni persona che ha vissuto e vive con un gatto si ritrova senz’altro.
Anche perché non si parla del gatto, appunto, ma del suo proprietario, sempre che di proprietà si possa parlare, raccontando un rapporto privilegiato con un animale amato e iconico, protagonista di tante storie e vicende e che in fondo ha dovuto scendere qualche gradino nella scala dell’evoluzione per stare con noi.
Nelle pagine del libro, che ha la rara dote della concisione, viene anche mostrata una possibile via di salvezza, perché il tempo dedicato al gatto è davvero un modo per sottrarsi allo stress e per scoprire la libertà dalle catene che si sono costruire.
Il libro raccoglie anche altre curiosità, come le assurdità che girano sui gatti, tipo quello che si affezionino alle case e non alle persone e i non per dire sì a un gatto, tipo che non abbaia, non parla delle scie chimiche, non è vegano, non è mai ridicolo, non scrive libri, non dice sciocchezze.
Il libro si chiude con la parola data alla sua gatta Isolde, ormai anziana, in cui si affronta il problema spinoso di dover dire addio ai propri compagni felini e come riuscire ad andare avanti nella vita: con altri compagni felini.
Un libro spiritoso, tenero, divertente, commovente e simpatico, per capire qualcosa di più sui gatti ma anche su chi vive con loro.
Alberto Mattioli (Modena 1969) è giornalista del quotidiano «La Stampa». Esperto d’opera, ha collaborato con molti teatri e riviste italiani e internazionali. Ha scritto tre libri, due libretti d’opera e qualche migliaio di articoli.
Provenienza: libro preso in prestito presso le Biblioteche civiche torinesi.

Mentre sta per uscire un nuovo capitolo di una saga iniziata decenni fa, J-POP ripropone Il clan dei Poe, manga gotico di Moto Hagio, una delle autrici di shojo manga che ha rivoluzionato il genere, proponendo nelle sue opere tematiche nuove e spesso scomode.
Il 20 dicembre sarà una data molto importante per gli appassionati di fantasy in Italia e non solo: arriva infatti su Netflix, anche in italiano, una delle serie più attese del momento, The Witcher, dalla serie di romanzi e racconti di Andrzej Sapkowski, già chiamata da qualcuno il nuovo Game of thrones, con i dovuti distinguo.
Torna in libreria sempre per Fazi un libro che è una vera e propria bibbia per gattofili, Gatti appunto di Shifra Horn, una delle voci più interessanti comunque della narrativa mediorientale e israeliana.
L’antichità classica, con in particolare la guerra di Troia, scontro di civiltà e per il dominio tra Grecia e Medio Oriente, oltre che annientamento di un mondo, continua ad ispirare la letteratura contemporanea, con storie che spesso hanno esaltato il lato fantastico.
Armand Baltazar, già concept artist e disegnatore per varie case di produzione, oltre che grande protagonista di una delle mostre di punta dell’ultimo Lucca Comics & Games, svela anche in italiano il suo nuovo volto di scrittore, con quello che è il primo romanzo di una nuova saga, Timeless, dal titolo Diego e i Ranger del Vastatlantico.
Tutti conoscono le storie di principi azzurri, e forse hanno anche un po’ stufato, alla lunga, visto che sono sempre uguali e vagamente sessiste. Per questo motivo non si può non accogliere con curiosità e gioia la graphic novel controcorrente Il principe e la sarta, capace di andare oltre a stereotipi e luoghi comuni in una maniera insolita e fresca.
Torna in libreria il duo Matilda Masters e Louize Perdieus, con una nuova storia di curiosità scientifiche, come strenna per i regali di Natale per ragazzi e magari non solo per loro, visto che l’argomento è sempre intrigante, a qualsiasi età.
La collana Fiaschette di Buendia Books si arricchisce di un nuovo titolo, una novella intrigante di un nome noto ai cultori del thriller e della fantascienza, Annamaria Bonavoglia, che ne Il caso del collare dei Savoia porta i suoi lettori nella grigia, cupa e nebbiosa Torino del 1892.
Dopo aver raccontato la vicenda d’amore e di guerra di Achille e Patroclo ne La canzone di Achille, Madeline Miller torna sulla mitologia greca, argomento capace di offrire in fondo da millenni tutti i canovacci possibili alla base di ogni storia moderna, a cominciare da quelle di genere fantastico, raccontando questa volta la storia della maga Circe.























