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Per Natale da Gallucci:”La palla” e “Il mondo è un’orchestra”

18 dicembre 2023

Natale si avvicina, ed ecco due simpatici libri editi da Gallucci che tra fantasia e realtà raccontano la libertà del gioco (La Palla) e i rumori che animano il mondo, facendone una grande orchestra narrata anche dalla voce di Francesca Fialdini (Il mondo è un’orchestra).

 ::La palla, Melissa Panarello (Gallucci, 2023) A cura di Viviana Filippini

Può una palla rotolare libera in un parco? Sì, certo. Ma cosa accade quando questo succede? Ce lo racconta  Melissa Panarello con i colorati disegni di Francesca Dafne Vignana. Pagina dopo pagina si scopre che bambini, adulti più o meno impegnati al telefono, giovani, anziani che passano i pomeriggi in relax selle panchine, animali, insetti (formiche comprese) e pure la Luna: tutti voglio quella palla. Tanti desiderano la palla perché guardandola nella sua forma così tonda e perfetta ricorda qualcosa o qualcuno, ma tutti vogliono quella palla che rotola, macinando strada su strada, perché è un gioco che non ha età e non ha tempo, che fa bene ai grandi e ai bambini. La palla che rotola su e giù, avanti e indietro, di notte e di giorno  e che tutti vogliono per giocarci è un segno di libertà, per lei  e per tutti che posso e devono giocarci soli o in compagnia, che è anche meglio!

:: Il mondo è un’orchestra, Pier Mario Giovannone, (Gallucci, 2023) A cura di Viviana Filippini

Cosa è il mondo? Bella domanda vero? Il mondo è tondo, è pieno di cose, persone, animali che parlano e fanno rumore e allora ce lo racconta “Il Mondo è un orchestra” di Piero Mario  Giovannone . Sì, perché nel libro si scopre che ogni cosa che fa parte del mondo fa rumore e può trasformarsi in uno strumento che va a comporre la grande orchestra del pianeta, dove ognuno può diventare protagonista.  La storia creata da Giovannone è coinvolgente e intrigante grazie anche ai disegni colorati e simpatici di Chiara Nocentini, che aiuteranno i piccoli lettori e scoprire, tra fantasia e realtà, le tante voci e suoni che fanno la musica nel e del mondo, trasformandolo in una grande orchestra da ascoltare e conoscere. SORPRESA! All’interno del libro si trova anche il QR code per ascoltare la fiaba sonora interpretata da Francesca Fialdini, giornalista, scrittrice conduttrice tv e radio, e la musica per pianoforte composta ed eseguita da Rita Marcotulli.

Source: ricevuto dall’editore.

::Le storie di Oz tornano in libreria con Gallucci. A cura di Viviana Filippini

13 settembre 2023

Una bella sorpresa dall’editore Gallucci che pubblica  classici della letteratura per l’infanzia e fantastica americana, e in libreria ci sono i primi due volumi delle storie dei “Libri di Oz” di Frank Lyman Baum. I piccoli lettori di oggi potranno scoprire il mondo e le creature fantastiche create da Baum, partendo con “Il meraviglioso mago di Oz” e “Il meraviglioso paese di Oz”.

“Il meraviglioso mago di Oz”, Frank Lyman Baum (Gallucci, 2023)

Ne “Il meraviglioso mago di Oz”, uscito per la prima volta nel 1900, la protagonista è Dorothy che con il suo cagnolino Totò viene catapultata nel Mondo di Oz dopo un tremendo tornado che ha colpito il Kansas, dove lei viveva con gli zii, in quanto orfana di genitori. Nel nuovo mondo la protagonista in compagnia dell’amico a quattro zampe e di altri amici (lo spaventapasseri, l’uomo di latta che fa il taglialegna e il leone fifone) e delle sue scarpette argento, sì perché sono argento e non rosse, dovrà raggiungere il misterioso mago di  Oz per scoprire come tornare a casa. Il romanzo presenta delle componenti fantastiche come le streghe buone del Nord e del Sud e quelle malvagie dell’Est (finita schiacciata dalla casa della protagonista) e dell’Ovest che Dorothy dovrà affrontare.  Poi c’è il sentiero di mattoni gialli da seguire per arrivare al mago con le diverse richieste da fargli: Dorothy vuole tornare a casa, lo spaventapasseri vuole un cervello, l’uomo di latta un cuore e il leone, e non sarebbe male, il coraggio. Ogni avventura fantastica vissuta da Dorothy  e dai suoi amici è un cammino di formazione per trovare la propria identità e il proprio posto nel mondo. In più per Dorothy l’avventura nel mondo di Oz è uno passo necessario da superare per riuscire a trovare la strada verso casa e una nuova maturità che le permetterà di affrontare al meglio la sua vita. Traduzione dall’inglese di Mirko Zilahy.

:: “Il fantastico paese di Oz”, Frank Lyman Baum (Gallucci, 2023)

Nel secondo libro invece, “Il fantastico paese di Oz”, uscito per la prima volta nel 1904, Dorothy lascia spazio a Tip, schiavo fin dall’infanzia della strega Mombi che lo maltrattata. Tip è stanco di queste vessazioni e decide di fare uno scherzo alla strega per farle paura ricavando da una zucca vuota, una faccia posta su un corpo fatto di bastoni. Mombi non si spaventa, anzi dona la vita al pupazzo che diventa Testadizucca. Lei non sa che facendo questo ha creato un alleato per Tip, il quale scapperà con il nuovo amico. I due  si inventeranno un cavallo/cavalletto di legno che con loro arriverà a Smeraldo dove regna il re di Oz: lo Spaventapasseri. Il gruppetto avvisa il regnante di mettersi in guardia, perché presto arriverà l’esercito delle ragazzine guidate dalla capitana Jinjur per conquistare la città degli smeraldi. Anche in questa seconda avventura non possono mancare l’atmosfera magica e fantastica, i colpi di scena, mirabolanti avventure e pure  imprevisti che Tip e i suoi amici dovranno affrontare. Baum mette in gioco la fantasia, situazioni che appartengono a  un mondo irreale dove ritornano anche elementi che richiamano la realtà dei comportamenti e sentimenti umani e componenti classiche della fiaba, come il fatto che alcuni personaggi, nascondono altre identità che solo poi verranno svelate (vedi Tip). Queste due prime storie dei libri di Oz portano il lettore bambino alla scoperta di un classico della letteratura americana per l’infanzia diventato protagonista di diversi adattamenti cinematografici e teatrali. Per il lettore adulto è invece un ritorno all’infanzia, per riscoprire quel bambino sopito è in sé. Traduzione dall’inglese di Stella Sacchini e Mirko Esposito.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa.

::Millo&Cia Avventure Scout. Il tesoro sepolto, Camillo Acerbi, Eamnuelle Caillat e Mauro Guidi (Gallucci editore, 2023) A cura di Viviana Filippini

4 settembre 2023


Tornano le avventure mirabolanti (la terza della serie pubblicata da Gallucci) di Millo e Cia  e della squadra dei Lupetti. Questa volta il gruppo di giovani scout in “Millo&Cia Avventure Scout. Il tesoro sepolto” di Camillo Acerbi, Emanuella Caillat e Mauro Guidi è in vacanza nella casa di campagna dell’amico Branco. Una pausa per passare del tempo a diretto contatto con la natura. Da subito la situazione prende una piega inaspettata perché i giovani protagonisti vengo a conoscenza di una storia, non si sa bene se sia vera o no, che vedrebbe l’esistenza di un uomo lupo che si aggirerebbe per il paese  impegnato a proteggere qualcosa di prezioso. Gibo, Patti, Achab e Pongo, Lula, Orso, Priya e Pinolo sono i protagonisti di questa nuova avventura e loro non credono molto alle storie di paese che sentono, però tutto si complica quando vengono a sapere dell’esistenza del Conte Oscuro, proprietario del misterioso tesoro nascosto nel bosco e scovano poi un vecchio tartufaio privo di sensi. Cosa è successo all’uomo? Esiste una relazione tra il tartufaio, il Conte Oscuro e il tesoro? L’uomo lupo è una finzione o esiste davvero? Tante domande alle quali i protagonisti di questa storia cercheranno di dare una risposta. Da subito Millo, Cia e i Lupetti si mettono all’opera per fare chiarezza, scoprire chi ha fatto del male al loro nuovo amico e fare luce sul tesoro nascosto chissà dove del Conte Oscuro. Una trama ben costruita, con suspense al punto giusto e un ritmo narrativo incalzante, fanno di questa nuova avventura di Millo e Cia un romanzo avvincente, capace di emozionare, incuriosire e allo stesso tempo stupire. I lupetti mettono in campo ogni insegnamento che hanno appreso anche per decifrare quegli strani simboli che trovano nel bosco durante la loro vacanza e che li porterà ad avanzare nel loro tentativo di sbrogliare la complicata matassa di eventi dove si sono trovati coinvolti. “Millo&Cia Avventure Scout. Il tesoro sepolto” ha un piccolo regalo per i lettori, perché alla fine c’è una una breve avventura a fumetti sempre con protagonisti i  due fratelli e i loro amici scout e tutto il libro dimostra con l’unione, la forza e la collaborazione di un gruppo permettono di raggiungere importanti traguardi e anche di aiutare il prossimo.

Camillo Acerbi è un dirigente della pubblica amministrazione e assessore al bilancio, con un passato da fisico teorico. Insieme a Emanuelle Caillat e Mauro Guidi sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.
Emanuelle Caillat è insegnante di francese e traduttrice letteraria di libri per ragazzi ma anche di premi Nobel. Insieme a Camillo Acerbi e Mauro Guidi sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.
Mauro Guidi è avvocato penalista e grande esperto di fumetti e romanzi noir. Insieme a Camillo Acerbi e Emanuelle Caillat sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Source: ufficio stampa Gallucci.

:: Via col vento 4– Il riscatto, Margaret Mitchell, (Gallucci 2023) A cura di Viviana Filippini

25 luglio 2023

Continuano le avventure di Rossella/Scarlett O’Hara, protagonista de “Via col vento 4 – Il riscatto”, quarta parte del kolossal della letteratura americana scritto da Margaret Mitchell e diventato noto anche per la pellicola cinematografica, una delle prime a colori, diretta da Victor Fleming nel 1939. Il nuovo volume del libro intitolato “Il riscatto”,  edito da Gallucci, è ambientato nella Georgia del 1866. La guerra civile americana è finita da poco (1861-1865), ma le tensioni negli stati del Sud sono ancora forti, tanto è vero che è in vigore la legge marziale. Scarlett è alle prese con diversi grattacapi, il primo, e anche quello che la preoccupa di più, è la grande somma che deve sborsare per pagare le tasse e mantenere la proprietà su Tara e se non riuscirà a trovare i soldi sarà costretta a mettere all’asta la sua amata terra. Accanto a queste preoccupazioni, la protagonista deve fare i conti anche con lo svilupparsi sempre maggiore del Ku Klux Klan, dove molti ex confederati bianchi si riuniscono per affermare il potere e la loro superiorità. Accanto a loro non mancano loschi affaristi pronti a tutti pur di gonfiare le proprie tasche. Scarlett vive in questo mondo cercando di proteggere quello che le appartiene, senza rendersi subito conto che anche persone a lei molto vicine sono coinvolte in questi traffici. La giovane donna è energica come sempre, però si accorge che in tali situazioni complicate avrebbe bisogno di un aiuto, quello di Rhett Butler per esempio, ma l’uomo è dietro le sbarre, in bilico tra vita e condanna a morte e in attesa di un riscatto, non solo che lo liberi, ma che gli permetta di rivalorizzarsi a livello sociale. “Via col vento- Il riscatto” è un affresco storico dell’America della seconda metà dell’Ottocento e  in questa quarta parte, come nelle precedenti, il lettore ha la possibilità di conoscere e scoprire una porzione della storia degli Stati Uniti d’America, unita alle sue tradizioni e realtà interne che destabilizzarono un paese da poco uscito da cinque lunghi anni di conflitto. Accanto allo sfondo storico emerge sempre un ritratto dei personaggi che dimostrano il loro carattere attraverso parole e azioni. Ci sono la coraggiosa e testarda Scarlett, con gioie e dolori della vita che la colpiranno, ma non la spezzeranno mai. Eventi che di certo lasceranno nell’animo della protagonista segni indelebili che la faranno crescere e diventare più matura. Sempre presente il suo amore di una vita per Ashley, che è però nelle braccia di Melania e Rhett Butler, con il quale la giovane Scarlett vive un continuo tira e molla tra apprezzamenti e punzecchiature. Un fare che evidenzia, da una parte intesa e, dall’altra, la difficoltà a relazionarsi di due caratteri davvero forti.  Nell’attesa del quinto e ultimo volume di “Via col vento”, buona lettura dei precedenti! (Via col vento 1- Il regno di cotone; Via col vento 2- Fine di un mondo; via col vento 3 – Fuoco e ceneri e Via col vento 4- Il riscatto). Traduzione dall’inglese di Paola Mazzarelli.

Margaret Mitchell (Atlanta, 1900-1949) pubblicò il suo unico romanzo, “Via col vento”, nel 1936 e vinse il Premio Pulitzer l’anno dopo. Tradotto in 37 lingue, è uno dei libri più venduti (30 milioni di copie) e letti della storia di tutti i tempi. L’omonimo kolossal cinematografico, diretto nel 1939 da Victor Fleming, ne ha moltiplicato il successo, grazie anche alla leggendaria interpretazione di Vivien Leigh e Clark Gable.

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa Gallucci.

:: La favolosa favola della fatina Scemarella, Pietro Clementi (Gallucci, 2022) A cura di Viviana Filippini

15 Maggio 2023

Nel magico mondo di Favolosia in “La favolosa favola della fatina Scemarella” di Pietro Clementi, edito da Gallucci,  le fatine nascono tutte sotto meravigliosi fiori, ma una di loro, Scemarella, nasce sotto un carciofo che può anche avere il suo fascino, ma non è di certo una rosa, o un tulipano, o un giacinto o un fiore che trovate bello. Da subito la protagonista si dimostra ben diversa da tutte le altre sue compagne perché lei, così paffutella e simpatica, è anche un po’ maldestra e a tratti sbadata. Dettagli che agli occhi degli altri la fanno apparire imperfetta e per tale ragione la chiamano “Scemarella”. La fatina, alla quale il nome è stato appiccicato addosso per volontà altrui, è la protagonista della storia fantasy che leggiamo noi ma che, allo stesso tempo, il piccolo Luciano si sente raccontare dalla mamma. Il bimbo è molto abbattuto perché, come racconta alla mamma prima di andare a letto, a scuola i suoi compagni di classe lo deridono in quanto basso di statura. La mamma decide quindi di raccontare a Luciano la storia di Scemarella, una fatina un po’ pasticciona, ma unica nel suo genere. Il libro di Pietro Clementi, autore teatrale e scrittore, fondatore della compagnia “Un teatro da favola” è un romanzo ad atmosfere fantasy nelle quali si cela anche il romanzo di formazione, perché Scemarella, che tutti tengono a debita distanza per non finire nei guai, in compagnia del suo unico e fidato amico Othello, dovrà affrontare una serie di avventure (delle vere e proprie prove) compresa la sfida con una fata cattiva, acida e perfida, per realizzare il suo sogno. Grazie a questa narrazione, la mamma di Luciano racconta al figlio sì una storia fantastica, nella quale però ci sono temi importanti e attuali come il bullismo, il body shaming  (deridere una persona per il suo aspetto fisico) che con i social media hanno preso ancora maggiore spazio, uniti anche all’accettazione di sé, dei propri pregi e difetti. “La favolosa favola della fatina Scemarella” di Pietro Clementi è una storia divertente, ma non banale, che aiuta il piccolo lettore o lettrice, a comprendere che l’essere diversi dagli altri non vuol dire essere sbagliati, ma è essere unici e con delle qualità che permettono di raggiungere importanti traguardi, come Scemarella, che scemarella non è!

Pietro Clementi (Roma, 1972) è autore teatrale, scrittore, compositore, regista e attore. Ha prodotto più di cinquanta spettacoli per bambini in cui il pubblico è coinvolto sul piano fisico, vocale ed emotivo. Nel 2015 ha fondato la Compagnia “Un teatro da favola”, che con le sue rappresentazioni per le famiglie ha battuto tutti i record di presenze a Roma e Milano.

Valerio Chiola, classe ’88, è illustratore, fumettista, autore, storyboard artist e character designer. Ha collaborato e collabora con editori nazionali e internazionali.

Source: inviato dall’editore. Grazie a Marina Fanasca e all’uffcio stampa di Gallucci editore.

Tre libri editi da Galucci per la Pasqua dei piccoli lettori

5 aprile 2023

Tre sono i libri ideali da mettere nell’uovo per i piccoli lettori, editi da Gallucci e che vi voglio suggerire oggi, perchè ci sono avventura, mistero, suspense, passato, presente, fantasia, ma anche una buona dose di coraggio e amicizia. Ecco i tre scelti:

::Indaco Wilde nelle Terre Sconosciute, Pippa Curnick

In  questa nuova avventura “Indaco Wilde nelle Terre Sconosciute”,  Indaco vive sempre nella sua fantastica e meravigliosa casa al 47 di Jellybean Crescent. Qui ci sono a farle compagnia, come tradizione, strane creature come i goblin, le piante carnivore e gli sbuffofanti. Tutto sembra andare per il meglio ma, e un ma c’è sempre, ogni cosa si complica quando ad un certo punto i genitori di Indaco partono per una missione verso terre ignote senza poi dare nessun segno dal loro viaggio. Indaco sospetta che i genitori siano in pericolo e con il fratellino Quark -e in più una nuova amica che incontra-, parte a cercare mamma e papà per salvarli dal pericolo. Il libro della Curnick è una narrazione ricca di suspense ed emozioni, dove compaiono creature misteriose e luoghi del tutto sconosciuti nei quali i protagonisti dovranno imparare a muoversi per trovare gli scomparsi e riportare pace per tutti. Traduzione Benedetta Gallo.

Pippa Curnick è un’illustratrice di grande esperienza. Ha lavorato per le principali case editrici del mondo anglosassone e con la saga di Indaco Wilde è diventata per la prima volta anche autrice.

:: Elisabeth principessa alla corte di Francia. Il segreto dell’automa, Annie Jay

Siamo in Francia, a Versailles nel 1774. La protagonista di questo primo libro di una serie, è l’ultima sorella (la quinta) del futuro re di Francia Luigi XVI. Elisabeth è  nobile sì, ma l’etichetta le sta un po’ stretta, perché lei è vivace, dinamica, curiosa e in quell’enorme castello si sente sola, troppo. Tutto cambia quando conosce Angélique, la figlia della governante e un certo Goldoni, maestro che la fa divertire con le sue lezioni di italiano. Le due ragazzine diventano subito amiche inseparabili, tanto è vero che quando troveranno un misterioso biglietto da decifrare nascosto in dentro ad un automa cercheranno di capirci qualcosa in più, perché quelle parole sembrano riferirsi ad un dipinto scomparso molto tempo prima. La Jay crea una trama di piacevole lettura, dove gli eventi nei quali Elisabeth e l’amica si trovano, si incastrano alla perfezione in una storia carica di emozioni, suspense e colpi di scena che evidenziano come non sempre la vita di corte sia noiosa come sembra. Traduzione dal francese di Camilla Diez.
 Annie Jay, l’autrice, vive nel Sud-Ovest della Francia e da sempre è appassionata di storia. Nel 1993 ha scritto il suo primo romanzo ambientato nel passato, ottenendo immediato successo. Poi, ne sono seguiti una cinquantina, molti dei quali premiati dal pubblico e dalla critica.

Ariane Delrieu vive in Normandia e disegna da quando ha imparato a tenere in mano una matita. Dal 2007 illustra storie per bambini e ragazzi divertendosi a dar vita a personaggi e avventure sulle pagine dei libri.

:: I Fuoriposto. La mummia scomparsa, Luca di Gialleonardo

Cosa ci fa una antica mummia egizia nascosta nello scantinato di una clinica abbandonata? Bella domanda! È quello che si chiedono anche i Fuoriposto, il gruppo di amici protagonista di questa misteriosa avventura. Loro sono Beba, un piccolo genio dalla fine intelligenza che ha un rapporto un po’ complicato con il concetto teorico e pratico di ordine e con l’essere costante in quello che si fa. Al suo fianco troviamo Laura che è completamente diversa da Beba, perché è attenta, precisa, molto ordinata e con la parola così facile e inarrestabile da sembrare un fiume in piena e poi c’è lui, Paolo. Quest’ultimo è il fratello di Laura, che a tratti potrebbe sembrare uno sbruffone, ma dietro quella maschera da gradasso si nasconde un giovane molto protettivo e anche coraggioso. Il trio si immergerà in questa avventura veloce, dal ritmo cinematografico dove non mancano momenti di alta tensione e personaggi da tenere a bada (come il maresciallo un po’ troppo curioso) per risolvere il mistero della mummia scomparsa, nascosta in un ospedale dove non ci dovrebbe proprio stare.

Luca Di Gialleonardo (1977) vive a Roma. Autore di romanzi storici e di gialli, scrive anche libri per ragazzi, storie fantasy e di fantascienza e si diletta nel game design di giochi da tavolo.

Betti Greco è un’illustratrice e graphic designer che lavora nell’ambito dell’editoria e della comunicazione. Il suo linguaggio visivo, colorato e onirico, digitale ma con un solido background pittorico, è in continua sperimentazione.

::Alla conquista del Polo, Nord Philippe Nessmann (Gallucci 2022) A cura di Viviana Filippini

20 marzo 2023

Sarà capitato a tutti di sentire parlare delle spedizioni di conquista del Polo Nord. Lo hanno raccontato film, libri, documentari e anche in “Alla conquista del Polo Nord” Philippe Nessmann narra ai piccoli lettori l’avvincente vicenda. Protagonista e narratore dell’impresa, ambientata nell’estate del 1908, è Matthew Henson un esploratore artico di origini afroamericane, che per sette volte, in 17 anni, affiancò il comandante Peary nelle spedizioni per raggiungere la banchisa con la speranza di essere i primi a piantare la bandiera al Polo Nord. La storia è avvincente, curiosa e intrigante, perché è una vera e propria avventurosa cronaca del tentativo di conquista del Polo Nord. Quello che emerge è l’entusiasmo, unito anche alle preoccupazione per le difficoltà e gli ostacoli incontrati nell’impresa, che sono rese ancora più gravose dalla presenza costante del gelo. Il romanzo di Nessmann, che già abbiamo conosciuto con i libri “Tutankhamon” e “La notte di Pompei”, è la storia di un’impresa eroica che vede per protagonista un afroamericano, nipote di uno schiavo, al fianco di un bianco (comandante Peary), che con l’aiuto, importante e fondamentale, di un piccolo gruppo di Inuit (49) e di 246 cani da slitta riuscironoad arrivare vicini all’ambito traguardo dell’artico dove, come racconta la storia, Peary scelse Henson ed altri quattro Inuit come parte della suo team di sei persone per fare l’ultimo tratto fino al polo.  La trama è coinvolgente, ricca di suspense dovuta anche alla difficoltà di movimento dei protagonisti in mezzo al gelo. Allo stesso tempo il romanzo di Nessmann fa pensare, perché Henson, il personaggio narrante è un uomo di umili origini e dalla pelle scura, che nella sua vita ha affrontato difficoltà non solo dovute alle condizioni atmosferiche, come per la conquista del polo nord. Henson ha dovuto confrontarsi anche con i pregiudizi, le chiacchiere e le limitazioni dovute al colore della sua pelle, in un’epoca in cui negli Stati Uniti d’America, l’avere il colore della pelle differente dal bianco comportava problematiche sociali, lavorative e relazionali. Come emerge durante la lettura, tutto è invece diverso nel rapporto tra Henson e gli Inuit, perché questa comunità, lontana da tutto e tutti, lo accetta senza nessun problema, nel senso che a loro non importa il colore della pelle di Henson, per loro è fondamentale che una persona sia brava e si comporti bene e in modo rispettoso, come il protagonista di questa storia. “Alla conquista del Polo Nord”  di Philippe Nessmann è un romanzo d’avventura, d’amicizia, di coraggio e di condivisione di esperienze che, nel corso del tempo, permisero a tutti i protagonisti -Henson compreso-  di avere gli adeguati riconoscimenti per la loro memorabile impresa. Traduzione dal francese di Sara Aggazio, Chiara Licata e Martina Mancuso a cura della Fusp – Fondazione Unicampus San Pellegrino.

Philippe Nessmann (Saint-Dié-des-Vosges, 1967) ha sempre coltivato tre passioni: la scienza, la storia e la scrittura. Dopo una laurea in Ingegneria e un master in Storia dell’arte, si è dedicato alla divulgazione, in particolare come autore di libri per ragazzi. Gallucci ha pubblicato i suoi romanzi “Tutankhamon” e “La notte di Pompei”.

Source: ricevuto dall’editore, grazie a Marina Fanasca dell’ufficio stampa Gallucci.

:: Tra vampiri e creature misteriose il viaggio dark romantico proposto da Gallucci editore a cura di Viviana Filippini

11 febbraio 2023

Oggi vi racconto due libri interessanti, giunti dal passato, dal XIX secolo, che sono l’ideale lettura per gli amanti dell’horror, grazie alle atmosfere gotiche e misteriose. In realtà i due volumi sono ideali ance per coloro che sono affascinati dal mistero. Nella storia di “Il primo vampiro” e “Lo sposo fantasma e Racconti di un viaggiatore – Parte terza e quarta”, entrambi editi da Gallucci, il lettore si trova alle prese con vampiri, fantasmi, esseri misteriosi protagonisti delle vicende dove la suspense è presente in ogni singola pagina. Opere letterarie del passato che si sono poste come un punto di riferimento importante per i tanti estimatori del genere giunti di seguito.  “Il primo vampiro” è una raccolta all’interno della quale diversi autori vissuti tra 1700 e 1800 hanno reso protagonisti di racconti e componimenti in versi il principe delle tenebre: il vampiro. Il volume ha in sé un frammento narrativo di Lord Byron; “Il vampiro” di John William Polidori, “Christabel”, ballata di Samuel Taylor Coleridge; “Lamia”, poemetto in di John Keats; “L’ospite di Dracula” di Bram Stoker. Queste sono le prime storie che hanno per protagonista la figura del vampiro, uomo o donna che sia, che si è poi consolidata nel tempo fino ad arrivare a noi lettori di oggi. Dai libri, ai fumetti, al teatro e al cinema, la figura del vampiro o vampira assetata di sangue è una costante che intimorisce e, allo stesso tempo, affascina il fruitore per la sensualità che questa figura nata in epoca romantica, esercita da sempre su coloro che si imbattono in essa. (Traduzione dall’inglese di Stella Sacchini e Mirko Esposito).

L’altro libro, vero che non ha vampiri, ma “Lo sposo fantasma e Racconti di un viaggiatore – Parte terza e quarta” di Washington Irving ha atmosfere dark, lugubri e cupe con personaggi- lo sposo fantasma del titolo per esempio- che solo all’apparenza sono vivi e vegeti ma hanno un piano ben preciso da compiere, tipo il portarsi nell’aldilà la fidanzata ancora viva. Poi si passa ai “Racconti di un viaggiatori” dove il fruitore, grazie alla sapiente penna di Irving, si muove in diversi luoghi e tempi, perché dalla Germania del periodo Medievale, si passa all’Italia del 1800, in particolare nella campagna dove famiglie e giovani coppie di sposi sono vittime dei briganti, uomini spietati e senza scrupoli, per arrivare all’America, ad una parte di New York – Manhattan – molto diversa da quella che conosciamo. La zona cittadina è colma di bucanieri e di individui poco rassicuranti, pronti a tutto pur di arricchirsi e far man bassa dei tesori nascosti. Quelle create da Irving sono storie avventurose, a tratti cupe e con un’alta tensione riguardo a quello che potrebbe accadere nella pagina successiva, perché nelle sue storie convivono umili persone, loschi individui pronti a tutto e creature misteriose tutte da scoprire. Traduzione dall’inglese di Adriana Cicalese e Riccardo Duranti)

Source: inviato dall’editore. Grazie all’ufficio stampa Gallucci e a Marina Fanasca.

:: Tre proposte di lettura edite da Gallucci per i piccoli lettori A cura di Viviana Filippini

29 novembre 2022

“Il mondo di Lucrezia 6” di Anne Goscinny. Il natale si avvicina e oggi voglio consigliarvi tre simpatici libri per piccoli lettori e lettrici pubblicati da Gallucci, editore di Roma. Il primo del quale vi parlo è “Il mondo di Lucrezia 6” di Anne Goscinny, accompagnato dai disegni di Catel. In questa nuova avventura, Lucrezia non perderà un attimo per vivere mirabolanti avventure nel periodo delle vacanze. Non a caso la protagonista sa che una volta messi a riposo i libri della scuola potrà divertirsi pescando, facendo gite in bicicletta e vivendo in case che sembrano meravigliosi castelli. Come sempre la Goscinny, figlia di René creatore di Asterix, mette forma a una storia avvincente, caratterizzata da un linguaggio ironico, travolgente, in grado di coinvolgere i giovani lettori nelle avventure di Lucrezia. La ragazzina è vivace e vive una quotidianità ricca di avventure che resteranno nel suo cuore, dove anche la sua famiglia è un perno importante e fondamentale. Traduzione Emanuelle Caillat.

“Agata Tosta” di Cristina Marsi. Avventurosa simpatica e senza paura è “Agata Tosta” nata dalla penna di Cristina Marsi, accompagnata dai disegni di Manola Caprini. Agata è un bambina schietta, vivace e curiosa che non ha timore di nulla. Lei passa le vacanza in campagna, a casa della zia, e tra un lavoretto e l’altro, si avventura nella natura circostante. Poi, un giorno, la signora della casa gialla le dice di non andare nel bosco perché lì si nasconde un tremendo mostro. Agata non si lascerà impaurire e con curiosità e coraggio cercherà di scoprire la natura della misteriosa e mostruosa creatura che tutti temono. Cristina Marsi crea una storia dove la piccola protagonista dovrà scontrarsi, più che con il mostro del bosco, con il pregiudizio e con le insensate paure degli adulti che, a volte, vedono il pericolo e il terrore, dove in realtà non ci sono, ma ci sta sola la diversità che deve essere conosciuta e non additata.

“Le creazioni di Agata e Lola 3. La nuova vicina” di Catherine Kalengula. Terzo interessane libro per i piccoli lettori dove, come nel precedente, il diverso e lo sconosciuto gettano un po’ nel caos è “Le creazioni di Agata e Lola 3. La nuova vicina” di Catherine Kalengula con i disegni di Magalie Foutrier. Protagoniste sono sempre le due sorelline Agata e Lola. Questa volta a mettere del subbuglio nelle loro vite arriva Kim. Chi è? Una nuova vicina di casa che arriva della Corea e che ha un grande sogno: quello di fare la ballerina. Da subito Lola mette in mostra una forte attenzione per Kim, forse un po’ troppa, tanto è vero che anche il legame con Agata e con Benji sembra quasi vacillare. Mentre Lola è sempre più vicina a Kim, Agata comincia a sospettare che la nuova arrivata abbia un qualche segreto da nascondere.  La piccola deve fare qualcosa per scoprire il mistero della nuova vicina e per non vedere messo in crisi il rapporto che lei è riuscita a creare con Lola, diventata sua “sorella”, dopo la decisione dei genitori di mettersi assieme. Anche questa avventura ha al centro due “sorelle”, il loro rapporto e legame, ma anche una interessante riflessione su come un singolo, diverso, che arriva in un luogo dove tutti i legami sono già consolidati, possa mettere un po’ in crisi quegli equilibri trovati a fatica. Traduzione dal francese di Marina Karam.

Source: grazie all’ufficio stampa Gallucci e a Marina Fanasca.

:: She-Shakespeare di Eliselle

24 novembre 2022

La vita delle donne è sempre stata difficile, immaginatevi la vita delle bambine inglesi nel XVI secolo. Non potevano andare a scuola, recitare, essere indipendenti. Dovevano ubbidire, tacere, occuparsi delle faccende domestiche e non avere aspirazioni artistiche. In questo romanzo per ragazzi, per la casa editrice Gallucci, Elisa Guidelli, in arte Eliselle, ci racconta la vita di Judith Shakespeare che con la complicità di madre e zia, diventa niente meno che William Shakespeare, sì il grande drammaturgo inglese, autore di alcune delle opere più famose e importanti della letteratura, la cui identità è per certi versi ancora oscura.

E se fosse stato una donna? Sulle orme di alcune riflessioni di Virginia Woolf Eliselle dà concretezza e crea il personaggio di Judith e ci racconta la sua infanzia, il suo amore per i libri, il teatro, la lettura, la musica e la scrittura.

Un romanzo di formazione per ragazze moderne intelligenti ed emancipate, dai 12 anni in su, che invita a riflettere sulle disuguaglianze di genere e sociali, sull’educazione e sui modelli imposti alle donne che hanno avuto sempre ben poche possibilità di cambiare le cose. Ma si sa le difficoltà aguzzano l’ingegno e la nostra Judith ha mille risorse oltre a un grandissimo talento e così si trasforma in William per poter essere ammessa a una scuola accessibile solo ai maschi.

In quel particolare periodo tra la fine del teatro medievale e la nascita del dramma moderno sullo sfondo dell’Inghilterra elisabettiana, tra disparità sociali e divisioni politiche, sociali e religiose si snoda una storia di riscatto, determinazione, consapevolezza e voglia di perseguire i propri sogni, che sarà di esempio a molte giovani d’oggi turbate dalle prime difficoltà. Una storia tenera, buffa, ricca di umanità e grinta, con illustrazioni di Arianna Farricella.

Elisa Guidelli, in arte Eliselle, vive nel modenese. È laureata in Storia medievale e lavora come libraia, storyteller, organizzatrice di eventi letterari e festival dei libri per ragazzi. Ha già pubblicato due romanzi per ragazzi: “Girlz vs Boyz” e “Il Collegio”, entrambi con Einaudi Ragazzi.

Arianna Farricella è modenese di nascita e bolognese d’adozione. Ha imparato a leggere con Asterix e Topolino, poi ha cominciato a disegnare fumetti e storie illustrate. Da allora ne ha fatto un mestiere, lavorando come fumettista e illustratrice per ragazzi.

:: Brividi, mistero e horror con le storie di Welsh, Antoine e Puard per Gallucci editore (2022). A cura di Viviana Filippini

23 settembre 2022

 Un po’ di brividi, non dovuti all’abbassamento delle temperature, ma a tre interessanti e coinvolgenti libri per ragazzi che hanno al centro l’horror, il terrore, la suspense e il mistero, tutti editi da Gallucci. Mi sto riferendo a “Rip van Winkle e racconti di un viaggiatore” (parte seconda) di Iriving Welsh, “La bambola maledetta” di Amélie Antoine e “Agenzia del brivido. La scuola del terrore” di Bertrand Puard. Tre storie ambientate tra passato e presente dove le emozioni forti, le apparenze, situazioni surreali e imprevedibili colpi di scena lasciano il piccolo lettore senza parole. In “Rip van Winkle e racconti di un viaggiatore” (parte seconda) l’americano Iriving Welsh crea una narrazione onirica dove Rip, uomo amato da tutti, ma molto (troppo) pigro è spesso richiamato all’ordine da chi gli sta attorno. Un giorno, stufo dell’ennesimo rimprovero, Rip parte, direzione la montagna. Qui, avvicinatosi ad un gruppo di strambe persone con le quali beve qualcosa, Rip è preso da un grande sonno e quando si risveglierà, il tempo (20 anni) sarà davvero per lui volato, senza capire bene il perché. Nella seconda parte il libro procede con dei ritratti umani di coloro che lavorano con i libri (scrittori, editori, critici…), punzecchiati con sapienza da Irving che tratteggia caratteri umani a cavallo del passato (siamo tra 1700 e 1800) e attuali ancora oggi. Traduzione dall’inglese di Adriana Cicalese e Riccardo Duranti.

“La bambola maledetta” di Amélie Antoine è un horror (il secondo della serie) a tutti gli effetti, o meglio, la storia parte con Tea e Margot in vacanza. Due sorelle davvero unite, anzi inseparabili. Poi, un giorno, in un mercatino delle pulci, Margot fa di tutto per comprare una bambola di porcellana con boccoli e abito di pizzo che lei piace davvare molto, forse un po’ troppo. Lei la adora, mentre Tea è inquieta, perché nota che all’improvviso cominciano ad accadere strani e inquietanti fenomeni. Tea è quindi pronta a tutto per sbarazzarsi della bambola, perchè secondo lei è la causa di tutti i mali, ma non sa che la situazione è molto più complicata di quello che le sembra. Traduzione dal francese di Silvia Mercurio.

“Agenzia del brivido. La scuola del terrore” di Bertrand Puard, illustrato da Claudia Petrazzi, porta il lettore nella scuola di Victor e Leila, dove accadono fatti strani come fotografie di classe con la presenza di ragazzini mai visti prima, voci che arrivano non si sa bene da dove, strano creature terrificanti e viscide presenti nei corridoi e muri della scuola. Il tutto è davvero spaventoso, ma si complica quando dei compagni di scuola di Victor e Leila scompaiono nel nulla. Chi li ha rapiti? Perché?  Ai due amici l’eroica missione di dipanare l’intricata matassa che li porterà alla scoperta di un inquietante mondo nascosto.  Traduzione dal francese di Margaret Petrarca e Matilde Piccinini.

:: Millo & Cia – Avventure scout. Il mistero del palazzo maledetto, Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat e Mauro Guidi (Gallucci 2022) A cura di Viviana Filippini

28 giugno 2022

«Facciamo che noi non lasciamo un amico in pericolo. Lui ci avrebbe aiutato, e lo stesso dobbiamo fare noi. Come dice Chil l’avvoltoio: “Siamo di uno stesso sangue!”». Ci sono voluti un po’ di anni (20) ma, alla fine, il fumetto con protagonisti i due gemelli Millo e Cia, creati da Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat e Mauro Guidi, sono diventati un libro per i piccoli lettori edito da Gallucci. Protagonisti di “Millo & Cia – Avventure scout. Il mistero del palazzo maledetto” sono i due gemelli tra loro diversi per carattere e modo di essere, uniti dalla passione per lo scoutismo che li rende parte integrante del mondo scout e dell’avventura. Per i due protagonisti tutto sembra andare per il meglio, ma la situazione si movimenta nel momento in cui due loro amici lupetti svaniscono nel nulla. Per ritrovarli i ragazzi dovranno affrontare il temibile Palazzaccio, un palazzo vecchio e -a quanto di dice- maledetto che mette terrore solo a vederlo. La trama messa a punto dai tre autori è ben costruita grazie ad un intreccio nel quale non mancano i colpi di scena che lasciano il lettore pieno di stupore e che gli fanno capire anche quanto sia importante l’amicizia, visto che i protagonisti sono pronti a tutto pur di ritrovare i loro amici. Interessante è anche il fatto che Millo e Cia, essendo due scout, spesso usano il loro tipico linguaggio da lupetti ed esso risulta essere comprensibile pure a chi negli scuot non ci è mai entrato e che, proprio grazie a questa avventura, ne conosce un po’ le caratteristiche. Altro aspetto interessante è che questo libro con Millo e Cia è sì un romanzo per ragazzi, dove l’avventura è il genere principale, ma in esso c’è un po’ di romanzo di formazione. Perché affermo questo? Perché i protagonisti per ritrovare i due amici scomparsi entreranno nel Palazzaccio, un luogo tetro, misterioso  e sconosciuto dove ci sono elementi che possono incutere paura. La storia proposta dai tre autori più essere vista come un romanzo di formazione perché Millo, Cia e i loro compagni si trovano catapultati in mirabolanti avventure, con strane presenze da sconfiggere e tanti inaspettati imprevisti che rappresentano le prove che gli eroi della storia devono superare per raggiungere il proprio obiettivo e maturare un po’. “Millo & Cia – Avventure scout. Il mistero del palazzo maledetto” di Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat e Mauro Guidi (Gallucci 2022) è una storia dove il coraggio, la collaborazione, il lavoro di squadra per salvare il prossimo in difficoltà, l’amicizia e il divertimento, sono valori importanti che non solo spingono Millo e Cia all’azione, ma che invitano anche il lettore – bambino o adulto che sia – a riscoprire alcuni dei valori della vita che aiutano a stare bene con se stessi e con il prossimo.

Camillo Acerbi è un dirigente della pubblica amministrazione e assessore al bilancio, con un passato da fisico teorico. Insieme a Emanuelle Caillat e Mauro Guidi sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Emanuelle Caillat è insegnante di francese e traduttrice letteraria di libri per ragazzi ma anche di premi Nobel. Insieme a Camillo Acerbi e Mauro Guidi sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Mauro Guidi è avvocato penalista e grande esperto di fumetti e romanzi noir. Insieme a Camillo Acerbi e Emanuelle Caillat sono stati a lungo capi scout e hanno collaborato per vent’anni alla redazione della rivista nazionale dei Lupetti, dove sono nati i fumetti di Millo & Cia.

Source: inviato dall’ufficio stampa Gallucci. Grazie a Marina Fanasca.