Dopo il successo ottenuto con il primo volume, Bao Publishing continua a proporre le strisce della fumettista francese Penelope Bagieu dedicate a donne fuori dall’ordinario, con il secondo volume di Indomite.
Chi ha amato il libro precedente amerà anche questo, comunque legato all’altro solo come progetto grafico e culturale e incentrato su figure forse meno note e per questo tutte da scoprire e conoscere, qualsiasi età si abbia mentre si sfogliano queste pagine non certo banali, capaci davvero di far scoprire esistenze e mondi.
Si parte con Temple Gradin, etologa affetta dalla sindrome di Asperger, grazie alla quale oggi gli animali da allevamento sono considerati e allevati con maggiore cura, poi è la volta di Sonita Alizadeh, rapper afghana che con le sue canzoni ha dato voce alla ribellione delle ragazze contro costumi retrogradi e bigotti, come i matrimoni combinati. Si procede quindi con Cheryl Bridges, atleta e maratoneta che ha rivoluzionato le regole dello sport, con Thérèse Clerc, attivista sociale e utopista che ha creato nuove prospettive per le donne anziane, con Betty Davis, cantante rock afroamericana pronta a rivoluzionare la musica negli anni Sessanta.
Si visita poi l’Ottocento con Nellie Bly, prima giornalista investigativa recentemente riscoperta dai media, si torna quindi oggi nella contraddittoria India con Phoolan Devi, regina dei banditi che si ribellò contro patriarcato e tradizioni ancestrali e si scoprono altre icone musicali, il gruppo di rockstar The Shaggs.
Donne e scienza sono rappresentate da Katia Krafft, una delle maggiori esperte di vulcani morta sul campo, mentre una recente pagina sui diritti civili negli Stati Uniti rivive grazie alla storia dell’avvocatessa Jesselyn Radack. C’è spazio anche per Hedy Lamarr, per troppo tempo ricordata come bellissima diva del cinema, quando in realtà era una scienziata e inventrice della tecnologia del GPS e degli smart phones che usiamo oggi, per la femminista siriana Naziq al-Abid, per la collaboratrice della polizia nell’Ottocento Frances Glessner Lee, prima studiosa delle scene del crimine, per Mae Jemison, prima astronauta afroamericana, e per Peggy Guggenheim, una delle maggiori collezioniste d’arte del Novecento.
Un panorama quindi vasto e poliedrico, di tante carriere possibili, per ispirare le più giovani ma anche per dare nuovi spunti a chi ha qualche anno in più, con il mezzo efficace delle vignette, essenziali e esaurienti, capaci di raccontare ogni donna nello spazio di sei pagine.
Provenienza: omaggio dell’Ufficio stampa che ringraziamo.
Pénélope Bagieu, nata nel 1982 a Parigi da genitori corsi e baschi, è un’illustratrice e fumettista francese. Nel 2007 crea il blog a fumetti Ma vie est tout à fait fascinante (www.penelope-jolicoeur.com), in cui racconta episodi della sua vita quotidiana con humour e grazia accattivanti. La successiva pubblicazione dell’omonimo libro riconferma il successo del blog anche sulla carta stampata. In seguito illustra le avventure di Joséphine e si cimenta in varie collaborazioni con la stampa, l’editoria e la pubblicità. Nel 2010 pubblica il suo primo racconto di largo respiro, Cadavres exquis, per la Casa editrice Gallimard. Due anni dopo, per Delcourt, disegna con Boulet La Page blanche. Nel 2013, nel corso del Festival Internazionale del fumetto di Angoulême, viene nominata Cavaliere delle Arti e delle Lettere. Lo stesso anno collabora con Joann Sfar per il libro Stars of the Stars, sempre pubblicato con Gallimard. Con lo stesso editore pubblica nel 2015 California Dreamin’, che nel 2017 viene portato in Italia dalla Casa editrice BAO Publishing. Negli ultimi anni ha lavorato e sta lavorando al progetto di Indomite.
Continuano ad uscire graphic novel e libri illustrati che raccontano la vita di donne del passato più o meno remoto che si sono distinte per pensieri, azioni, attività fuori dal comune: un qualcosa che non è mai retorico o scontato e che questa volta ci porta nel mondo di Stra-Ordinarie, scritto e disegnato da Elleni per Becco Giallo.
Dopo aver raccontato le disavventure di Jane Austen, autrice oggi popolarissima ma che alla sua epoca visse un’esistenza ritirata e senza gloria, Manuela Santoni affronta questa volta per Becco Giallo tre altre icone al femminile della letteratura inglese dell’Ottocento, lette e amate ancora oggi, e cioè le sorelle Bronte, Emily, Anne e Charlotte.
Daisy è una bambina che vive con il padre scrittore, che non ha mai superato il dolore per la morte della moglie e mamma della piccola e si è chiuso in se stesso. La vita di Daisy è quindi abbastanza solitaria, in una casa strana e a tratti inquietante. Un giorno, la ragazzina trova uno dei romanzi del padre, un fantasy avventuroso che racconta di un mondo che bisogna salvare, e sprofonda tra le pagine, diventando lei l’eroina. Per uscirne dovrà arrivare alla fine della storia, facendo lo stesso percorso dell’eroe che ha sostituito, e saranno tanti i pericoli da affrontare, anche fuori dal libro, con la disperazione di suo padre.
Bao Publishing, casa editrice leader nel proporre graphic novel di varia provenienza culturale e su varie tematiche, ma sempre di grande qualità, lancia in occasione del Napoli Comicon e del Salone del libro di Torino la nuova collana Aiken, dedicata ai manga, proponendo storie recenti di grande qualità, che hanno colpito l’immaginario in Giappone e propongono nuovi orizzonte per la produzione fumettistica di un Paese da decenni al centro dell’attenzione, ma spesso considerata, a torto di scarsa qualità.

La generazione di chi si appassionò quarant’anni fa agli anime giapponesi dovette spesso fare i conti con l’aperta contraddizione di storie appassionanti e coinvolgenti che però spesso non avevano un finale all’altezza, con le trame che restavano sospese senza una vera conclusione soddisfacente per chi per mesi li aveva seguiti con interesse e partecipazione.
Fin da bambina Tillie ha sempre amato e praticato il pattinaggio artistico, una passione che è sopravvissuta a difficoltà e traslochi, e anche a non sempre facili rapporti in casa, a scuola e sulla pista. Ma negli anni si cambia, e dodici anni significano tante cose, e Tillie capisce che gli allenamenti prima dell’alba sui pattini, gli esercizi tutto il giorno e le gare a fine settimana non possono più essere la sua ragione di vita.
La scrittrice Eleonora C. Caruso nasce come nerd e membro attivo dei fandom dedicati a fumetti e fantastico e partendo da questo ha curato il volume Nerdopoli, una raccolta di saggi su un mondo di quelle che una volta si chiamavano controculture giovanili e che oggi stanno comunque acquisendo un peso sempre maggiore nelle varie industrie, a cominciare da quella dell’intrattenimento.
Fulvio Gatti è tornato in libreria con una nuova fatica, sempre dedicata alla cultura nerd dei fumetti e del fantastico: Mostri, supereroi e navi spaziali si presenta con un sottotitolo molto esplicativo Inventario emotivo delle storie globali e immerge in un mondo di suggestioni varie degli ultimi quarant’anni almeno di immaginario, proveniente da Oltre oceano ma non solo.
I manga sono una realtà editoriale in Italia da quasi trent’anni e molti editori si sono cimentati portando nel nostro Paese titoli di generi e epoche diverse. Nessuno aveva mai pensato di portare uno dei capostipiti degli shojo manga, anzi il titolo che ha stravolto il genere aprendo la strada a nuove sperimentazioni, Kaze to ki no uta, Il poema del vento e degli alberi di Keiko Takemiya.
























