Nel 2001 in una Roma assolata si intersecano le vicende di due coppie: da un lato il professore italoamericano di matematica Victor Bonocore, in Italia per impegni accademici, con la moglie Nicole Steele, dall’altra il pubblico ministero Bianca Benigni e il marito Nanni, psicoterapeuta. Due coppie che nascondono non pochi segreti, come le violenze di Victor su Nicole, che spinge la donna a chiedere l’aiuto di Nanni come terapeuta, attratto da lei ma anche dalla sua sorella sexy e pericolosa, Scarlett, che fa emergere i suoi mai sopiti problemi coniugali.
In parallelo compare il commissario Michele Balistreri, alle prese con il suo passato mai risolto legato anche ai legami poco chiari di suo padre con la mafia e ai suoi con l’eversione di estrema destra. Balistreri si trova a dover investigare sulla morte atroce di una ragazza, Donatella, che sembra risolta come un fatto di cronaca legato agli ultras fascisti e ad uno di loro particolarmente pericoloso. Il tutto sembra chiudersi con la morte del principale indiziato, ucciso dal padre di Donatella che poi si suicida, ma Balistreri sente che forse c’è dell’altro a cui non riesce ad arrivare.
Tutto viene sconvolto dalla morte di Victor Bonocore, dopo gli ennesimi maltrattamenti contro la moglie Nicole, che ha cercato protezione da Nanni: il commissario Balistreri indaga insieme a Bianca Benigni, credendo di aver trovato la colpevole in Scarlet Steele e coinvolgendo nell’arresto anche Nicole. Ma tutto precipita, Nicole sparisce, Scarlett si prende quattro anni per falsa testimonianza e quello che poteva nascere tra Bianca e Balestreri rimane in un limbo perché lei preferisce trasferirsi da Roma per amore del figlio leggermente autistico.
Passano dieci anni, a Balistreri capitano tante cose, compreso il ritrovare una figlia che non conosceva: un giornalista che indagava sul caso, ormai malato, lo contatta e gli dà nuove dritte. Per il commissario è giunto il momento della verità, oltre che di reincontrare Bianca Benigni, un quasi amore mai dimenticato, ormai separata dal marito e con il figlio grande e finalmente autonomo.
Dopo la trilogia del male Roberto Costantini ripropone il suo antieroe, in un intreccio parallelo ai fatti raccontati nei precedenti libri, ma alla fine godibile anche senza conoscerli. Anche questa volta si mescolano passato e presente, un cold case mai risolto e il desiderio di giustizia, le manipolazioni e le bugie che ci sono in tutti i matrimoni, forse anche solo per amore o per un significato sbagliato dato a questo, gli errori che si vorrebbero nascondere e un futuro che potrebbe essere diverso, ma forse tutto è già deciso e impossibile da cambiare. Un romanzo più psicologico che d’azione, che racconta anche di certe realtà nascoste italiane, dove Michele Balistreri si conferma un personaggio complesso, certo scomodo, ma alla fine con una sua umanità che non possono non farlo apprezzare, circondato alla fine da gente molto peggiore di lui. Sperando ovviamente che questa non sia la sua ultima indagine.
Roberto Costantini (Tripoli, 1952), è ingegnere, è stato consulente aziendale e oggi è dirigente della Luiss. È autore per Marsilio della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, composta da Tu sei il male, Il male non dimentica e Alle radici del male, bestseller in Italia, già pubblicata negli Stati Uniti e nei maggiori paesi europei, con cui ha vinto il premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 quale “migliore opera noir degli anni 2000”.
Source: acquisto del recensore.
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A soli 69 anni se ne è andato Jiro Taniguchi, un mangaka che ha mostrato anche in Occidente le potenzialità autoriali del fumetto giapponese, molto popolare e amato dagli appassionati ma spesso, anche a torto, snobbato dalla critica come troppo seriale e commerciale.

Michele Arigano, di Enna, è uno degli autori della Bonfirraro Press, con il romanzo La famiglia Pickard, inquietante horror con echi di molta narrativa fantastica. Liberi di scrivere, dopo aver recensito il libro, ha voluto sentire qualcosa di più dal suo autore.
A qualche lettore appassionato di Lovecraft o di horror, fantascienza e fantasy classico americano potrà suonare già familiare il progetto della rivista Altrisogni: creare uno spazio per quelli che sono stati a lungo dei generi molto apprezzati dal pubblico, ma anche molto ignorati dalla critica. Un percorso già intrapreso dalla storica Weird Tales, la rivista pulp statunitense di racconti horror e fantastici nata nel 1923, che ha avuto tra i suoi più assidui collaboratori proprio il suddetto H.P. Lovecraft.

Oggi vi parlerò di un libro molto speciale, perchè speciali sono gli autori, i curatori, i disegnatori, e anche i lettori che lo leggeranno. E’ un libro di favole, forse le più famose della storia della letteratura, ma molto diverse da come noi tutti le abbiamo conosciute. Favole reinventate da 18 ragazzi ugualmente abili, dell’Associazione Quelli del Sabato, accompagnati da 18 autori professionisti, persone che han fatto della scrittura il loro mestiere. Ma chi sono Quelli del Sabato? Sono un gruppo di volontari e ragazzi speciali di Bellinzago Novarese, che si riuniscono il sabato, dal 1992, per attività ludiche e ricreative, e per sviluppare progetti come questo, questo bellissimo libro fatto di parole e immagini. Tutti conoscono le favole di Cenerentola, Cappuccetto Rosso, Il Gatto con gli Stivali. Ecco gli autori sono partiti da queste favole e le hanno modificate, ampliate, abbellite con la loro creatività. Scrittori come Christian Mascheroni, Luigi Romolo Carrino, Fulvio Ervas, Eduardo Savarese, a coppie con ragazzi come Gabriella, Antonio, Renata, Eva, hanno unito la loro fantasia per far nascere questo libro magico e coloratissimo. Se avrete la fortuna anche solo di sfogliarlo vedrete oltre alle storie, anche le immagini incredibili di Hikimi (Roberto Blefari), e una cura per i dettagli e i particolari davvero professionale.



























