Posts Tagged ‘libri per l’infanzia’

“Olga di carta. Misteriosa”, Elisabetta Gnone (Salani, 2018) A cura di Viviana Filippini

5 dicembre 2018

Tornano le avventure di Olga di carta, nata dalla penna di Elisabetta Gnone. Questa volta la piccola narratrice Papel racconterà ai suoi amici la storia “Olga di carOlga Mistta. Misteriosa”, con protagonista una bambina un po’ strana che ha i vestiti sempre troppo grandi. Olga non l’ha mai incontrata, ma conosce l’avventurosa vita della sconosciuta perchè scritta in un diario dove Misteriosa, questo il nome della protagonista, narra le sue avventure. “Misteriosa” di Elisabetta Gnone è il terzo appuntamento con le avventure narrate da Olga e l’autrice costruisce una storia nella storia, nella quale il lettore conosce due vicende molto coinvolgenti e avvincenti aventi come temi di fondo il diventare grandi, la responsabilità e cosa essa comporti nel momento in cui ogni individuo è chiamato a diventare adulto. Come cornice abbiamo la storia ambientata a Balicò dove Olga incontra Mimma e Mirina arrivate dalla città a passare l’estate nel piccolo villaggio. Le due cittadine vanno alla fattoria di Olga per incontrarla e a loro si unisce Bruco, il grande amico della piccola cantastorie. I quattro ragazzini decidono di fare una lunga passeggiata. Olga comincia a raccontare una storia per tutti, ma soprattutto per aiutare Mirina ad avere meno paura di ogni cosa e a diventare più autonoma nel suo agire. Tutto sembra procedere per il meglio, poi un improvviso temporale rischia di avere un esito catastrofico per Olga e i suoi amici. Per stemperare la paura e l’ansia nell’attesa del ritorno della pace, Olga continua a raccontare e i suoi amici ascoltano rapiti la storia di Misteriosa che oltre ai vestiti troppo grandi, aveva la strana abitudine di sfuggire alla realtà saltando dentro ai quadri. Misteriosa scappa dentro ai dipinti per sfuggire ai problemi e alla nuove responsabilità che il mondo a volte –spesso- riserva. La piccola con i vestiti troppo larghi fugge però, non perché irresponsabile, ma perché impaurita, timorosa di non essere capita e senza gli strumenti adatti per affrontare le incombenze della vita da grandi. Misteriosa, e chi è con lei, è quindi una persona che sta crescendo, che sta cercando il proprio posto nel mondo anche se non è facile trovarlo, ecco perché dalla realtà piena di responsabilità e incombenze la ragazzina si rifugia nel mondo della fantasia e dei quadri. Olga racconta la storia di Misteriosa e le sue straordinarie avventure nella speranza che possano servire a Mirina e agli altri suoi amici per trovare la fiducia e superare le loro ansie e paure del diventare grandi. Misteriosa è una storia che invita il lettore a scoprire un adeguato equilibrio tra la fantasia e la realtà per affrontare le incognite del domani. Non a caso, un altro aspetto che emerge dal romanzo è il fatto che non solo i bambini debbano imparare ad affrontare la vita e quello che essa comporta. L’invito di Olga e di Misteriosa in “Olga di Carta. Misteriosa” di Elisabetta Gnone è che anche gli adulti, una volta divenuti grandi e razionali, recuperino un po’ dell’innocenza che avevano da bambini per tornare a meravigliarsi e stupirsi delle piccole gioie del vivere quotidiano.

Elisabetta Gnone è nata a Genova e vive sulle colline del Monferrato.
È stata direttore responsabile delle riviste femminili e prescolari della Walt Disney, per la quale ha ideato la serie a fumetti W.I.T.C.H. È autrice della fortunatissima saga di Fairy Oak, e ora, con la nuova serie Olga di carta, porta ai lettori un nuovo, delicatissimo mondo in cui, con garbo e ironia, affronta i temi delle fragilità e delle imperfezioni che ci rendono umani. Per i lettori di tutte le età.

Source: richiesto dal recensore all’editore. Grazie a Simona Scandellari dell’ufficio stampa Salani.

 

 

 

:: Onte il Camaleonte di Viviana Filippini (Edizioni Arpeggio Libero 2017)

23 dicembre 2017
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Delicata storia per ragazzi Onte il Camaleonte è l’ultimo libro della nostra Viviana Filippini, che oltre che giornalista è anche autrice di libri sia per adulti che ragazzi. Onte il Camaleonte, edito da Edizioni Arpeggio Libero è una favola con protagonisti piccoli animali che come nella tradizione più antica da Esopo in poi donano ai ragazzi, e a tutti noi, preziosi insegnamenti morali e etici. Tema centrale di questa favola è la diversità, come viene normalmente accolta per i ignoranza o vera cattiveria, e come invece non bisogna averne paura e anzi spesso nasconda capacità e doni sottovalutati. Insegnare ai ragazzi cos’è il bullismo, quanto dolore provochi e quanto sia stupido infierire contro chi molto spesso è solo troppo buono per potersi difendere è una cosa importante e Viviana Filippini veicola questo messaggio nella sua narrazione con grande sensibilità. A Camalandia vivono due fratellini camaleonti Bina e Onte. Onte però non è un camaleonte come tutti gli altri, due escrescenze arancioni sulla schiena, la corporatura piccola, tozza, minuta lo rendono diverso da tutti gli altri e agli occhi degli etranei brutto e sgraziato. I compaesani spettegolano e malignano provocando grande sofferenza al piccolo camaleonte, che però non è certo uno che si arrende e quando conosce Gelsomina la vedova nera inizierà a far luce sul vero significato delle sue gobbette colorate. Non vi anticipo sicuramente il colpo di scena, ma sicuramente sorprenderà i piccoli lettori. Onte il Camaleonte è una storia buffa, tenera curiosa, scritta con uno stile semplice e immediato, con piccoli tocchi di poesia. Le deliziose illustrazioni sono state eseguite da Daisy Romero, una giovane studentessa del Liceo Artistico C. Piazza di Lodi. Consigliato.

Viviana Filippini (Orzinuovi –Bs-, 1981) è giornalista pubblicista e collabora dal 2007 con il quotidiano «Giornale di Brescia» come corrispondente esterno. Laureata in Dams (Cinema e audiovisivi) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia all’Università Cattolica di Brescia con una tesi sul Bildungsroman (Romanzo di formazione), scrive di libri su blog letterari e culturali (Liberi di scrivere, Sul romanzo). Dal 2015 ha un blog dedicato all’arte (Art in Pills) sul portale Cultora.it. Tiene corsi di Scrittura creativa, di Riscoperta dei Classici della letteratura e di Storia del Cinema. Ha curato le antologie di “Racconti bresciani”(Vol I e II) per Historica edizioni, 2015 Cesena, e scritto “Brescia segreta. Luoghi, storie e personaggi della città”, Historica, 2015 Cesena e la storia per ragazzi “Furio e la Beata Paola Gambara Costa”, illustrata da Barbara Mancini, progetto realizzato da Radio Basilica di Verolanuova e Parrocchia di Verolanuova, ebm edizioni, Manerbio 2015. “A passo sospeso. The Floating Piers Christo & Jeanne Claude”, Temperino Rosso, Brescia 2016.

Source: pdf inviato dall’autrice.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Libri dado: Buonanotte! e Brummm! (Gallucci Editore 2017)

19 ottobre 2017

Oggi lettori vi presento due simpatici libri- gioco dedicati ai più piccoli della collana Librido di Gallucci Editore dedicata ai bebè. Sono morbidi e colorati libri dado, (con campanellino incorporato) ideali per giocare e iniziare a conoscere immagini e parole. Leggerissimi, peseranno pochi grammi, di spugna rivestiti in tessuto con materiali sicuri e colori atossici. Anche se li dovessero metter in bocca non corrono alcun pericolo. Sono accompagnati da 6 libretti illustrati in cartonato rigido, 6 come le facce del dado, e della stessa dimensione (9 per 9 cm). Marchio CE di Conformità Euorpea e adatto a bebè dai 18 mesi in sù.

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Si tira il dado e la faccia che esce ci indicherà quale storia leggere. Brummm! è indicato per i maschietti appassionati di auto e motori (ah ci sono anche femminucce appassionate), e ha sei storie: macchina da corsa, vigili del fuoco, aereo, camion, razzo, e barca. I testi sono di Helmut Verbakel, i disegni di Studio Imagebooks e Shutterstock.com. Traduzione di Claudia Cozzi. Titolo dell’ edizione originale olandese: vroemmm! Imagebooks 2016, Olanda. Progettato in europa e fabbricato in Cina.

Alla collezione appartiene anche Buonanotte!

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Identico a Brummm! per materiali e composizione. Il dado ha sulle sue facce dei simpatici animaletti: la chioccia il gufo, il pinguino, l’orso, il leprotto e la volpe. E sei libretti con sei storie della buonanotte.

Non sono simpaticissimi i dadi- gioco?

Si possono inventare tanti giochi divertenti e buffi. E vi assicuro che sono davvero piacevoli da vedere, conservare e collezionare.

Quale era la favola della buonanotte che adoravate ascoltare da piccoli? Segnalatemela nei commenti, sarà un modo divertente per giocare insieme!

Source: inviato dall’editore, si ringrazia Marina dell’ Ufficio stampa Gallucci.

:: Liberi Junior – Una cosa difficile, Silvia Vecchini, Sualzo, (BaBao, 2016) A cura di Viviana Filippini

13 febbraio 2017
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Una cosa difficile è il libro per bambini di Silvia Vecchini, con i disegni di Sualzo. La storia realizzata per i piccoli lettori che ancora non sanno leggere ha per protagonista un bambino con le sembianze di cane. Il bimbetto fa di tutto pur di recuperare una rotella. Lui poi, impavido, sfida le intemperie e la montagna per raggiungere la cima. Qui trova un altro personaggio, un bimbo pulcino, al quale dà la rotella e dice una sola parola “SCUSA”. I due, a pace fatta, partono sullo slittino a rotelle per nuove mirabolanti avventure. Una cosa difficile è un libro che riesce a dimostrare come con il solo uso di immagini disegnate, di pochi colori (bianco, azzurro e nero) si riesca a creata una narrazione curiosa e avvincente. Il piccolo lettore che non ha ancora imparato a leggere riesce a comprendere la trama grazie alle immagini. Inoltre è chiaro è netto il messaggio, sul fatto che a volte ci sono cose da fare e da dire che non sono facili da compiere. Basta una buona dose di coraggio e di maturità, proprio come fa il bambino cane, per fare il possibile per recuperare la rotella e chiedere poi scusa all’amico di sempre e compagno di giochi. Una cosa difficile è sì un libro per bambini, ma la purezza tramite la quale i due autori riescono a comunicare il messaggio è così forte che non solo smuove l’animo bambino, ma anche quello adulto. È vero chiedere scusa non è una cosa facile da fare, e noi adulti lo sappiamo meglio dei bambini, ma queste pagine ci insegnano che è possibile farcela perché, a volte, basta poco per sistemare le cose.

Silvia Vecchini, nata nel 1975 a Perugia, è laureata in Lettere, studia presso l’Istituto Teologico di Assisi, scrive libri per bambini, testi scolastici e progetta materiale didattico. Con suo marito, Antonio Vincenti, ha creato Il Gruppo Sicomoro per svolgere insieme una attività editoriale rivolta ai bambini e ai ragazzi come autori e illustratori, sia nell’ambito della catechesi che dell’insegnamento della religione cattolica e della narrativa. Con le Edizioni San Paolo ha pubblicato, oltre ai lavori con Il Gruppo Sicomoro, i romanzi per ragazzi Rabbunì (2009) e Myriam (2011).

Sualzo è il vero nome di Antonio Vincenti. Sassofonista mancato, disegnatore autodidatta e interessato alle cose del mondo, inizia il suo percorso artistico negli anni Novanta collaborando con “Il corriere della sera”. Autore di libri per ragazzi, si ritrova ben presto a lavorare per le principali case editrici italiane. I suoi libri sono pubblicati in Francia, Portogallo, Croazia, Svizzera, Polonia, Nuova Zelanda, Malesia, Indonesia, Giappone, Cinea, Corea del Sud, USA. In Italia ha pubblicato L’improvvisatore (Rizzoli-Lizard, 2009), opera grazie alla quale ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura al Festi’BD di Moulins. Nel 2013 pubblica Fermo, graphic novel edito da Bao Publishing con cui apre la collana “Le città viste dall’alto”. Nel 2014, sempre per Bao Publishing, illustra Gaetano e Zolletta, sui testi di Silvia Vecchini.

Source: acquisto personale del recensore.

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:: Liberi Junior – Ely e Bea. Il mistero a Pancake Court (Gallucci 2016) A cura di Viviana Filippini

15 ottobre 2016
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Il mistero a Pancake Court è il decimo volume della serie di libri per ragazze creata dalla scrittrice americana Annie Barrows con protagoniste Ely e Bea. Le avventure delle due amiche per la pelle sono note al pubblico italiano grazie all’editore Gallucci, che ha stampato i volumi in questi anni. Come vuole la tradizione, nella trama le principali protagoniste saranno Ely, bionda, tranquilla e riflessiva che ama deliziarsi con la lettura di libri e, accanto a lei, la moretta Bea, più energica e pestifera dell’amica di sempre. Bea vive nel quartiere di Pancake Court e sua madre le permette di vedere due film a settimana, nei quali non devono comparire parolacce. Bea è attratta dalle avventure in bianco e nero dell’investigatore Al Seven. Ciò che la colpisce di Al è la sua abile capacità di addentrarsi in ogni singolo anfratto per scoprire i misteri che caratterizzano il mondo filmico del quale è protagonista. La piccola dai capelli scuri è così eccitata dalla visione dei vecchi film da mettersi in testa di essere l’investigatore di tutta Pancake Court e, assieme alla sua inseparabile amica Ely, sarà pronta a risolvere tutti i misteri che aleggiano nel suo luogo di residenza. Ancora una volta Annie Borrows riesce a creare una trama nella quale il divertimento, la suspense e la curiosità sono le caratteristiche che animano le vite di Ely e Bea, questa volte alla prese con atmosfere poliziesche nelle quali le due si immergono per gioco. Bea vuole però fare le cose in modo serio e riesce anche crearsi anche un ufficio con targhetta sulla porta e poltrona, recuperando l’occorrente nella vecchia cantina di casa. Le due amiche metteranno in campo tutta la loro astuzia per scoprire, per esempio, cosa si nasconde sotto il tombino in giardino, o perché il postino si è addormentato e la ciabattina è sparita. Ad un certo punto le due amiche dovranno capire perché una corda si allunga da sola e per trovare la soluzione, Ely e Bea coinvolgeranno gli amici dei caseggiati vicini. Le storie con protagoniste Ely e Bea sono di piacevole lettura grazie ad uno stile asciutto che porta l’attenzione sulle azioni delle due bambini, le quali coinvolgono amici e conoscenti, e noi lettori compresi, nelle loro mirabolanti avventure. A rendere ancor a più apprezzabile agli occhi del lettore la storia delle due amiche, le immagini lineari e ordinate dell’australiana Sophie Blackall. Traduzione Mazzarelli P.

Annie Barrows è un’editrice e scrittrice americana famosa per la serie di libri per bambini con protagoniste le due inseparabili amiche Ely+Bea (Ivy & Bean nella versione americana), ma è anche autrice di libri per adulti. La Barrows ha sempre avuto forte empatia con i libri tanto che ha lavorato in una biblioteca quando andava a scuola, ha studiato letteratura inglese all’università e poi è diventata editor. Ha cominciato a scrivere libri per bambini dopo la nascita delle sue due figlie e si è ispirata proprio a loro per creare i personaggi di Ely e Bea.

Sophie Blackall è australiana, ma vive ormai stabilmente a Brooklyn. Le sue illustrazioni hanno vinto diversi premi e sono apparse anche su vari giornali, tra cui il “New York Times”.

Source: libro inviato dall’editore al recensore, ringraziamo Marina Fanasca Ufficio stampa Gallucci.

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