
I fumetti a tematica omosessuale sono da decenni la normalità in Giappone, dove esiste un filone degli shojo manga per ragazze in tema, noto a livello internazionale da anni e vero e proprio fenomeno di costume in patria. In Occidente stanno pian piano emergendo, con non poche remore, con buone prove da parte di autori e autrici locali, basti pensare a Il blu è un colore caldo di Julie Maroh, e non si può che essere contenti ogni volta che esce qualcosa in tema, come Heartstopper, primo volume di una serie dell’autrice inglese Alice Oseman in corso di pubblicazione nel Regno Unito.
Due ragazzi si incontrano: si chiamo così il primo capitolo di una storia d’amore tra adolescenti: Charlie e Nick frequentano lo stesso liceo privato solo per ragazzi, Charlie ha la fama di essere gay ed è reduce infatti da una storia non felice con un altro compagno di scuola che l’ha deluso, oltre che da vari episodi di bullismo, Nick è un super sportivo che ha avuto una ragazza ma le cose poi sono finite e si scoprirà perché. I due ragazzi si incontrano, diventano amici, Nick coinvolge Charlie nel rugby e pian piano quest’ultimo perde la testa per lui, dichiarandosi, e a questo punto si può solo pensare a cosa succederà nei prossimi capitoli.
A prima vista Heartstopper può sembrare una storia minimalista, con uno stile che ricorda in qualcosa i manga soprattutto nel personaggio di Charlie, in realtà come altre opere di questo genere racconta molto facendo vedere poco, confrontandosi con temi eterni come l’adolescenza, l’innamorarsi, la scoperta di sé, la ricerca di un ruolo nel mondo. Una storia che inizia un po’ in sordina, ma che pian piano prende piede e che lascia davvero con la voglia di leggere presto il secondo volume.
Heartstopper si rivolge ai giovanissimi, come tutta la produzione letteraria e fumettistica dell’autrice, ma è comunque da leggere anche se si ha qualche anno in più, e racconta una storia eterna in una nuova prospettiva, attuale e efficace.
Tra l’altro, per chi conosce i romanzi precedenti dell’autrice, va detto che Heartstopper è uno spin off in un certo senso di Senza nuvole, perché Charlie è il fratello minore di Tori Spring, la protagonista, mentre Nick faceva già una comparsata sul fondo.
Alice Oseman: (1994) è una scrittrice e illustratrice inglese. Ha scritto vari romanzi Young Adult, di cui solo uno tradotto in Italia: Solitaire (Senza Nuvole, Newton Compton 2015). A maggio 2020 Oscar Mondadori comincia a pubblicare la serie di graphic novel Heartstopper, di cui in Inghilterra sono già stati pubblicati i primi tre volumi. La casa editrice ha anche annunciato la prossima pubblicazione di altri romanzi dell’autrice.
Provenienza: pfd fornito dall’ufficio stampa che ringraziamo.
Il genere horror viene periodicamente dato per finito e periodicamente torna in auge, aiutato anche da un’epoca non certo rassicurante come quella attuale. Molti conoscono l’horror grazie alle sue ultime incarnazioni, letterarie, cinematografiche, televisive, a fumetti, ma ha una lunga storia che arriva da lontano e per questo motivo è senz’altro interessante prendere in mano la nuova edizione de I capolavori della letteratura horror che Newton Compton propone nella poderosa collana I Mammuth.
In questo momento non facile non si può che essere contenti della nascita di nuove realtà editoriali, come le Edizioni Euridice, al momento però solo digitali.
A quasi un anno dalla conclusione dell’ultima stagione, il serial Il Trono di Spade o se si preferisce Game of Thrones, continua ad essere uno dei più amati, malgrado la conclusione che non ha soddisfatto molti e il fatto che l’autore George R. R. Martin debba ancora concludere la saga cartacea, anche se ha detto che ci avrebbe lavorato durante la quarantena, sperando che non fosse solo una battuta.
In attesa del film biografico sulla sua vita, dopo quelli su Freddy Mercury ed Elton John, arriva la graphic novel dedicata a David Bowie, il Duca bianco, uno degli artisti più iconici degli ultimi decenni, ormai consegnato all’immortalità dopo la sua scomparsa, che a molti ha fatto dire Se lo sono venuto a riprendere dallo spazio..
Tra i titoli più amati dai lettori dei graphic novel di Bao Publishing in questi dieci anni di vita della casa editrice c’è stato senz’altro Il porto proibito, mirabolante affresco dell’Inghilterra di inizio Ottocento, tra romanzo storico e satira di costume. Stefano Turconi e Teresa Radice, poliedrici autori di altre belle storie, tornano alle atmosfere della Plymouth di inizio Ottocento con uno spin off de Il porto proibito, Le ragazze del Pillar, che si snoderà su dieci volumi per raccontare le storie delle ragazze del bordello locale.
Allagalla Editore propone una riedizione curata e rinnovata della graphic novel Piccole donne, sceneggiatura di Claudio Nizzi e disegni di Nadir Quinto, ovviamente dal romanzo di Louisa May Alcott.
Un quarto di secolo fa arrivava sui nostri teleschermi Sailor Moon, anime di culto tratto dal manga di Naoko Takeuchi, che lanciò in tutto il mondo, Stati Uniti compresi, il fenomeno della cultura otaku, mettendo insieme in una storia due generi fino a quel momento lontani, le majokko, ragazze magiche, e i combattimenti mistici stile I Cavalieri dello zodiaco.
Dopo una prima edizione incompleta di qualche anno fa, Mondadori propone in un unico volume Titan Edition di Oscar Fantastica la suggestiva Ancillary trilogia Imperial Radch di Ann Leckie, space opera già entrata nella Storia della letteratura fantascientifica. Il volume contiene i tre volumi, Justice, Sword e Mercy, più due racconti ambientati nello stesso universo letterario.
Tutti, fin dalla più tenera età, ci appassioniamo a storie di vario genere, trovando immaginari e personaggi che ci soddisfano. Da anni librerie e biblioteche sono piene di saggi sulla scrittura, sulle tecniche di narrazione e su come scrivere un libro, un film o una sceneggiatura, alcuni molto interessanti, ma nessuno fino ad ora si era rivolto ai più giovani, partendo da cosa loro amano.























