Posts Tagged ‘Einaudi Ragazzi’

:: Sette e uno – Sette bambini: otto storie (a cura di David Tolin) Gianni Rodari et al. (Edizioni EL 2017) a cura di Maria Anna Cingolo

19 ottobre 2017
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Nel 1962 l’Einaudi pubblicava per la prima volta Favole al telefono, un volumetto preziosissimo frutto del genio di Gianni Rodari. Tra le storie di questo libro si annovera Uno e sette che racconta di un bambino che è sette bambini: Paolo di Roma, Jean di Parigi, Kurt di Berlino, Juri di Mosca, Jimmy di New York, Ciù di Shangai e Pablo di Buenos Aires. Sono sette bambini diversi, i loro capelli sono di colore diverso e i loro padri hanno un lavoro diverso, eppure tutti sono lo stesso bambino di otto anni che sa leggere, scrivere e va i bicicletta senza mani, e tutti ridono nella stessa lingua.
Nel 2017 per le Edizioni EL è stato pubblicato Sette e uno. Sette bambini, otto storie, un libro a cura di David Tolin il quale ha chiesto a sette scrittori per bambini di varia nazionalità (Beatrice Masini, Bernard Friot, Ulrich Hub, Daria Wilke, Dana Alison Levy, Yu Liqiong, Jorge Lujàn) di presentare a loro modo uno dei bambini protagonisti della favola di Gianni Rodari. Ogni autore, a cui è stato assegnato un bambino connazionale, ha potuto immaginare liberamente la storia del suo personaggio, ad eccezione di alcune informazioni che Rodari fornisce nella sua favola e che andavano, ovviamente, rispettate. Sette e uno riunisce con naturalezza narrazioni in prima e in terza persona, discorsi diretti ed indiretti, stili polimorfi e colorati, la cui differenza è percepita come arricchimento e innovazione, come il valore aggiunto di sette voci autoriali diverse. Le illustrazioni, invece, sono tutte opera di Mariachiara Di Giorgio che dipinge in acquarelli delicati ed evocativi ciascuna storia. Le bellissime immagini non sono complesse ed affiancano il testo in modo chiaro e complementare, a volte riempendo il foglio intero, altre volte dividendolo con le parole, spesso giocandoci, come per esempio quando il disegno va ad incorniciare, in modo sempre diverso e distintivo, la prima pagina di ogni storia.
L’interezza dell’Uno è data dalla somma delle parti, così come accade nel corpo umano che si costituisce di più membra, tutte essenziali e importanti ma con funzionalità differenti. Allo stesso modo, per il mondo ogni singolo Paese e i suoi abitanti ricoprono un ruolo fondamentale, perché al di là del particolare, della cultura e delle tradizioni, il carattere che più di tutti ci contraddistingue è quello che ci accumuna: l’umanità. E allora questo libro, così come la favola di Rodari e in fondo l’intero Favole al telefono che l’autore dedica “a Paoletta Rodari e ai suoi amici di tutti i colori”, ha l’obiettivo civico di richiamare l’attenzione sull’importanza di una convivenza armonica e concorde, perché il desiderio di Pace germogli da subito nel cuore dei piccoli lettori e diventi realtà l’ultima frase di Uno e sette: “Ora sono cresciuti tutti e sette, e non potranno più farsi la guerra perché tutti e sette sono un solo uomo”.

Traduzioni di David Tolin, Valentina Picelli, Arianna Tolin, Paolo Magagnin e Lidia Somma.

Gianni Rodari (Omegna, 1920 – Roma, 1980), dopo il diploma magistrale per alcuni anni ha fatto l’insegnante. Al termine della Seconda Guerra Mondiale ha intrapreso la carriera giornalistica, che lo ha portato a collaborare con numerosi periodici, tra cui «l’Unità», il «Pioniere», «Paese Sera». A partire dagli anni Cinquanta ha iniziato a pubblicare le sue opere per l’infanzia, che hanno ottenuto un enorme successo di pubblico e di critica e gli sono valse, nel 1970, il prestigioso premio «Hans Christian Andersen», considerato il Nobel della narrativa per l’infanzia.

Beatrice Masini è nata a Milano, dove vive e lavora. Giornalista, traduttrice, editor, scrive storie per bambini piccoli, romanzi per ragazzi e per adulti. I suoi lavori sono tradotti in una ventina di lingue.

Bernard Friot, nato a Saint-Piat in Francia, è uno dei piú originali scrittori per ragazzi. Durante gli anni d’insegnamento, a contatto con la creatività verbale e fantastica dei bambini, ha maturato lo stile che lo caratterizza. Molte sue storie, brevi ma intense, nascono con l’obiettivo di aiutare i ragazzi con difficoltà di lettura. Si autodefinisce uno «scrittore pubblico»: ha infatti la necessità di incontrare spesso i suoi giovani lettori. Anche in Italia, i suoi libri hanno riscosso grande successo.

Ulrich Hub è nato a Tubinga, in Germania, e vive attualmente a Berlino. Ha studiato recitazione presso l’Accademia di musica e teatro di Amburgo. Per cinque anni è stato attore in diversi teatri. Dal 1993 lavora come regista e scrive commedie e libri per bambini. Pluripremiato, è riconosciuto sia per il suo lavoro per adulti che per quello rivolto ai ragazzi.

Daria Wilke è nata a Mosca, in Russia, in una famiglia di burattinai. Ha studiato psicologia e pedagogia, e ha lavorato come giornalista. Oggi vive tra Vienna, dove lavora all’Istituto per le lingue slave, e la città natale. Scrive libri per ragazzi. Il suo romanzo The Jester’s Cap (Samokat Publishing House) è stato pubblicato negli Stati Uniti e in Norvegia. La sua parabola The Dustman è stata segnalata da IBBY nel White Ravens 2016.

Dana Alison Levy, nata e cresciuta negli Stati Uniti in New England, ha studiato letteratura inglese prima di frequentare una scuola di specializzazione in economia. Ora si dedica totalmente alla scrittura. Il suo primo romanzo, Quattro ragazzi e due papà, ha ricevuto numerosi riconoscimenti attribuiti dall’American Library Association, dal Bank Street College of Education e da «The Boston Globe». In America sono uscite anche le nuove avventure della famiglia Fletcher.

Yu Liqiong, nata nella provincia cinese di Anhui, è scrittrice, editrice e docente di letteratura per bambini. Attualmente è caporedattore dell’«Oriental Babies & Kids Magazine». Ha pubblicato numerose opere di prosa, teatro e critica. Tra gli albi illustrati, il piú conosciuto è Reunion and Take A Note, con il quale ha vinto il Feng Zikai Children’s Picture Book Award. Il suo testo è stato tradotto in inglese, giapponese, coreano e francese. L’autrice è molto impegnata in tutta la Cina nella promozione della lettura.

Jorge Luján, scrittore, musicista e architetto, è nato nella città di Córdoba, in Argentina, ma dalla fine degli anni Settanta vive in Messico. Ha pubblicato piú di quaranta libri ed è stato tradotto in una dozzina di lingue. Per il suo lavoro, sia esso di poesia, albi illustrati, narrativa o di traduzione, ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Jorge ha insegnato scrittura creativa alla University of Columbia di New York. I suoi lavori sono stati spesso oggetto di recital poetici e musicali in diversi Paesi d’America e in Europa.

(Le descrizioni degli autori sono contenute in Sette e uno. Sette bambini, otto storie)

Scheda libro:

Prezzo: € 15,90 (su Libreria Universitaria € 13, 51)
Ebook: disponibile
Pagine: 79
Formato: rilegato
Scheda editore: qui

Source: pdf del libro inviato al recensore dalla casa editrice. Si ringrazia Anna di Edizioni EL.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Liberi junior – Io dico no! Storie di eroica disobbedienza – Daniele Aristarco (Einaudi ragazzi 2017) a cura di Viviana Filippini

11 settembre 2017
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Quante volte siamo stati rimproverati da grandi e da bambini per aver detto no? A me è successo una marea di volte, però “Io dico no! Storie di eroica disobbedienza” di Daniele Aristarco, è la dimostrazione che nel corso della millenaria storia del mondo certi “No” sono stati fondamentali. Nel libro edito da Einaudi ragazzi, Aristarco presenta le vicende umane di persone che, durante il loro vivere, hanno detto con forza no. Scelte che hanno scatenato cambiamenti di portata mondiale o che hanno dato il via a piccole trasformazioni civili, diventate certezze col passare del tempo. 35 sono i personaggi scelti da Aristarco, 35 vicende che, nonostante l’esito in alcuni casi non sia stato purtroppo positivo, sono la dimostrazione di come sia possibile agire per cambiare il mondo. Ogni storia può essere letta in relazione alla altre o come episodio a se stante e questo permetterà al piccolo lettore di conoscere anche un po’ delle esistenze di coloro che dissero “no”. Ecco profilarsi tra le pagine Prometeo con il suo no all’obbedienza, o Orfeo con il no alla morte e all’ignoranza. Si arriva poi a Socrate con il suo no all’ingiustizia o all’incoerenza, a Spartaco con il no alla schiavitù e alla matematica Ipazia con il suo no al fanatismo. Il libro di Aristarco fa davvero attraversare i secoli al lettore, dimostrando quanti sono coloro i quali, in nome di una giusta causa, sacrificarono la loro vita per il bene di tutti. Qualche altro no lo possiamo di certo ricordare in tempi a noi più vicini con Abramo Lincoln e il suo no alla schiavitù, Emile Zola con il famoso “J’accuse” e il no all’antisemitismo. Il no delle Suffragette alla discriminazione di genere, quello di Simon Wiesenthal all’impunità dei criminali nazisti. Anche il musicista Arturo Toscanini disse no, e lo affermò con forza in nome di un arte libera, che non si ponesse al servizio del potere. Come non citare Martin Luther King e il suo no al razzismo o Rosa Parks e il no alla disuguaglianza, con loro Nelson Mandela e il no all’apartheid. Tanti no, diversi tra loro, che hanno toccato le varie sfere del vissuto e allora ecco Charles Darwin col suo no all’antropocentrismo, il Dalai Lama con il no alla violenza, l’italiana Franca Viola con il no al matrimonio riparatore, o Anna Politovskaja con il no alla propaganda. Poi si arriva ai recenti casi di Malala Yousafzai e il suo no all’ignoranza o il no, ancora in atto, della poetessa iraniana Mahvash Sabet. I contenuti nel libro di Aristarco “Io dico no!” sono riferiti a coloro che hanno lottato in nome della libertà, perché a volte dire “no” non è essere capricciosi, ma opporsi alle ingiustizie. Illustrazioni di Nicolò Pellizzon. Età 10+.

Daniele Aristarco è nato a Napoli nel 1977. All’età di otto anni si è trasferito a Roma con la sua famiglia dove ancora oggi vive. Sin da piccolo ha sempre amato raccontare storie e ascoltarne, disegnarne, metterne in scena, musicarne. E così, da quando ha appreso a leggere e scrivere, si è occupato principalmente di questo: conoscere, inventare e raccontare storie. Ha svolto molti mestieri (magazziniere e libraio, attore e organizzatore culturale, speaker radiofonico e regista teatrale, ha persino insegnato Lettere alle scuole Medie). Ha scritto testi teatrali, programmi radiofonici, trasmissioni televisive. Ora scrive romanzi, racconti e saggi divulgativi di storia e cinema sia per gli adulti che per i giovani e i giovanissimi lettori. Con questi ultimi, prova a condividere i suoi giochi preferiti: le storie e la Storia. Si occupa inoltre di laboratori di scrittura creativa presso scuole, biblioteche e associazioni culturali. Ha pubblicato con le edizioni EL “Lucy, la prima donna”; “Cose dell’altro secolo” e “Shakespeare in shorts”, che a settembre 2016 è stato votato dai radioascoltatori della trasmissione «Fahrenheit» come libro del mese. Prossime uscite: “La nascita dell’uomo”.

Nicolò Pellizzon è nato a Verona nel 1985, è fumettista e illustratore. Il suo primo libro a fumetti ha vinto il premio al Treviso Comic Book Festival come miglior fumetto dell’anno. A partire dal 2014 ha iniziato a pubblicare i suoi libri con i migliori editori italiani di fumetti e a collaborare come illustratore con molti editori.

Scheda libro:

Prezzo: € 16,90 (su Libreria Universitaria € 14, 36)
Ebook: non disponibile
Pagine: 216
Formato: brossura
Scheda editore: qui

Source: inviato dall’editore al recensore, grazie ad Anna De Giovanni dell’ufficio stampa.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: Liberi junior – Le Olimpiadi del coraggio, Paola Capriolo, (Einaudi ragazzi, 2017), a cura di Viviana Filippini

2 maggio 2017
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Le Olimpiadi di Città del Messico nel giorno del 16 ottobre 1968 sono passate alla storia per uno scatto fotografico diventato indimenticabile. Quell’evento fu così importante che Paola Capriolo ne ha fatto un libro per ragazzi intitolato Le Olimpiadi del coraggio, edito da Einaudi Ragazzi. Molti di noi avranno visto almeno una volta nella vita quella fotografia. Nell’immagine si vedono sul podio della vittoria dei duecento metri piani due uomini dalla pelle scura con il capo chino mentre stanno sollevando un pugno coperto da un guanto nero. Con loro un terzo atleta, dalla pelle chiara e i capelli biondi. Lui non alzava nessuno pugno, ma dal secondo gradino del podio guardava dritto davanti a sé. Paola Capriolo porta il piccolo lettore alla scoperta della vita dei tre sportivi diventati protagonisti assoluti di quelle olimpiadi. I due afroamericani (John Carlos e Tommie Smith) fecero quale gesto come forma di protesta per le discriminazioni che le persone come loro, avendo una pelle diversa da quella bianca, erano vittime di repentini atti di discriminazione. Quei pugni chiusi, rivestiti da un guanto nero e la scelta volontaria di salire scalzi sul podio rappresentarono, nell’ottobre del 1968, la volontà di smuovere e sensibilizzare gli animi delle persone al problema del razzismo. Il terzo atleta, l’australiano Peter Norman, non abbandonò i due compagni d’avventura, anzi il suo salire sul podio fu, in un certo senso, una condivisione del gesto messo in atto dai due velocisti americani. Le Olimpiadi del coraggio raccontano sì quel 16 ottobre ma, allo stesso tempo, si addentrano nelle vite dei tre uomini coraggiosi che dopo l’evento sportivo non ebbero vita facile. Per Carlos, Smith e Norman non fu facile continuare a fare sport a livello agonistico, così come non fu facile trovare un lavoro e sostenere le proprie famiglie le quali, purtroppo, si frantumarono per sempre. Tanti dolori e ostacoli, compresi infortuni che limitarono la pratica dello sport, che non riuscirono a fermare i protagonisti di questa storia, perché il trio di amici, anche se lontani tra loro, fece una corsa, non sportiva, ma di impegno civile per portare avanti la loro battaglia per aiutare chi, a causa del colore della pelle o perché ritenuto “diverso”, veniva discriminato. Carlos, Smith e Norman furono tre grandi eroi in lotta per il rispetto condiviso, anche se spesso si scontrarono con ostilità spesso più grandi di loro. Solo negli anni 2000 iniziò, grazie ad un progetto realizzato da alcuni studenti americani, un vero e proprio processo di rivalutazione del loro agire e quel gesto sul podio di Città del Messico, tanto incompreso nel 1968 e anche per molti anni di seguito, oggi è stato riconosciuto come segno importante di una battaglia per i diritti degli uomini. Le Olimpiadi del coraggio di Paola Capriolo è una storia vera nella quale l’amicizia, l’uguaglianza, la speranza del cambiamento e l’accettazione del prossimo diverso da sé, sono i valori fondamentali da condividere per coltivare il bene e il rispetto  dell’umanità. Età di lettura: da 10 anni.

Paola Capriolo è nata a Milano nel 1962. Il suo amore per la scrittura e per le storie spazia dai classici della letteratura tedesca, che traduce con maestria, ai miti della tradizione europea, che reinventa con sensibilità tutta moderna, fino alle fiabe, che racconta con grazia. Le sue opere sono tradotte in Europa, in Giappone e negli Stati Uniti. Tra i suoi libri: La grande Eulalia (Feltrinelli, 1988), Il doppio regno (Bompiani, 1991), La spettatrice (Bompiani, 1995), Una di loro (Bompiani, 2001), Qualcosa nella notte (Mondadori, 2003) e Una luce nerissima (Mondadori, 2005). A lei sono dedicati vari saggi e monografie. Nel 2012 è uscito per Bompiani, Caino.
Da anni si dedica con passione alla narrativa per ragazzi, affrontando per i giovani lettori i temi più scottanti dell’attualità e della storia recente. Con le Edizioni EL ha pubblicato tra gli altri No (2010), Io come te (2011), L’ordine delle cose (2013) e Partigiano Rita (2016).

Source: inviato dall’editore al recensore. Grazie ad Anna De Giovanni.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

:: IN POCHE PAROLE – Dal 13 maggio in libreria il nuovo progetto di Einaudi Ragazzi, a cura di Viviana Filippini

28 aprile 2016

freQuante volte noi lettori avremmo voluto leggere uno dei romanzi considerati classici della letteratura mondiale, ma tra una cosa e l’altra non ci siamo mai avvicinati alle loro pagine? A me è successo alcune volte, ma oggi, per avvicinare ai classici letterari i giovani lettori e anche gli adulti, la casa editrice Einaudi Ragazzi ha creato l’interessante progetto IN POCHE PAROLE”, una nuova collana di libri che con una modalità inedita aiuterà il lettore ad avvicinarsi ai grandi nomi e alla letteratura dei classici. La collana metterà radici nelle librerie il 13 maggio, lo stesso giorno in cui sarà presentata la Salone del libro di Torino, e permetterà a tutti coloro che non si sentono “forti lettori” di conoscere e scoprire i testi inseriti nell’ olimpo della letteratura mondiale. I libri della collana “IN POCHE PAROLE” saranno il mezzo ideale per apprendere in modo immediato e semplice opere memorabili come: Delitto e castigo, Orgoglio e pregiudizio, Il fu Mattia Pascal. Attenzione, la nuova collana della Einaudi Ragazzi non è una raccolta di riduzioni, di estratti o riscritture dei testi originari. No. Il progetto della Einaudi Ragazzi mette in atto un’accurata operazione di racconto dei classici, affidata alla scrittura di autori come Pierdomenico Baccalario, Davide Morosinotto, Paola Capriolo, Guido Sgardoli. L’intento della collana “IN POCHE PAROLE” non è quello di sostituire l’esperienza della lettura dei testi originali, ma di incentivarla, per far sì che i classici diventino opere letterarie davvero alla portata di tutti. Il lettore potrà quindi avvicinarsi ai personaggi e agli immortali intrecci narrativi, grazie ad un percorso di lettura che aiuterà il fruitore ad avere un approccio morbido con le eventuali asperità del testo originale. Un piccolo dettaglio tecnico tutti i libri in uscita hanno 112 pagine ed un costo di 8 euro.
Tra le prossime uscite:  Il fu Mattia Pascal, Davide Morosinotto (da Luigi Pirandello) Orgoglio e pregiudizio, Sabina Colloredo (da Jane Austen), Il ritratto di Dorian Gray, Guido Sgardoli (da Oscar Wilde).

Grazie ad Anna De Giovanni ufficio stampa Edizioni EL – Einaudi Ragazzi – Emme Edizioni.