:: “Io vengo da. Corale di voci straniere” Daniele Aristarco (Einaudi Ragazzi 2019) cura di Viviana Filippini

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Io-vengo-da-Corale-di-voci-straniere-AristarcoPoloni-Einaudi-Ragazzi“Da dove vieni?” Tante volte ci sarà capitato di udire questa domanda. Essa nelle scuole di oggi ritorna come un mantra, perché ci sono molti bambini stranieri. C’erano anche in passato, ma oggi sono più numerosi. Alcuni sono arrivati da poco, altri sono figli di persone giunte da lontano da altre terre, Paesi e Stati, nella speranza di avere un futuro nuovo. Alcune delle loro storie sono state raccolte da Daniele Aristarco nel suo libro “Io vengo da. Corale di voci straniere”, edito da Einaudi Ragazzi. Protagonisti sono i bambini e non solo, in questo caso, ci sono anche adulti, un tempo ragazzini, venuti a stare in Italia, da luoghi lontani. Ogni storia presente nelle pagine di questo libro diventa una vera e propria testimonianza di vita vissuta, perché quella domanda “Da dove vieni?”, alla quale sembra così semplice trovare una risposta, in realtà, se ci pensiamo bene, è in grado di mettere in moto una ricerca che va ben oltre il posto fisico dal quale si è partiti o dove si vive. Quel “Da dove vieni?” scatena nei piccoli protagonisti del libro di Aristarco una vera e propria ricerca, che li conduce ad un salto indietro nel tempo e anche a recuperare nella memoria, immagini del tempo andato. Un andare a ritroso che fa emergere nomi di Paesi lontani, amicizie importanti o situazioni politiche complesse che hanno costretto centinaia di migliaia di persone ad abbandonare le loro terre. Usi, costumi, lingue e tradizioni diverse da quelle italiane. Il libro è coinvolgente, perché ogni ragazzino che racconta mette in evidenza non solo le cose belle provate nella propria vita, ma anche tanto altro che induce il lettore e pensare. Da una parte, ci sono le difficoltà vissute nel paese di origine e sono quelle che hanno costretto i protagonisti (maschi o femmine) e le loro famiglie e tante altre persone a decidere di partire, rischiando la vita sui barconi della speranza. Dall’altro, non mancano riferimenti ai problemi trovati nella terra di arrivo dove, la paura, il timore e il pregiudizio verso il “diverso”, hanno creato difficoltà di inserimento e integrazione agli immigrati. Tra le pagine del libro, realizzato con una copertina del tutto simile al passaporto, c’è chi arriva dall’Iran, dal Bangladesh, dalla Cina, dalla Romania, dall’Afghanistan e da tanti altri Stati. Poi, alla fine c’è una storia, un po’ più lontana nel tempo, ma vicina a dire il vero ed è la storia di Billie Holiday, cantante afroamericana nell’America segregazionista negli anni Trenta e Quaranta, dove neri e bianchi dovevano stare ben separati e mai mescolarsi (infatti c’erano il bus per soli neri, i locali e negozi per persone di colore, come le scuole e i bagni per soli neri). Una storia del passato che si ripete oggi, in modo diverso, con nomi diversi, ma dove la diversità (culturale e del colore della pelle o lingua) è ciò che allontana e separa. “Io vengo da. Corale di voci straniere” è sì davvero un coro di voci, dove Daniele Aristarco mette al centro temi importanti come l’amicizia, la crescita, il confronto tra culture diverse, l’ospitalità e l’integrazione – a volte un po’ più complessa del previsto- per chi arriva da lontano. Aristarco ci porta a conoscere mondi nuovi e diversi dal nostro, e dico “ci porta” per il semplice fatto che il libro è per ragazzi, ma dovrebbero leggerlo anche gli adulti, perché con questi frammenti di vite, Aristarco ci fa capire quanto a volte la storia possa ritornare (i migranti ci sono sempre stati nel corso del tempo, italiani compresi) e toccare tutti da vicino. Il libro presenta anche le illustrazioni di Giordano Poloni.

Daniele Aristarco è nato a Napoli nel 1977. È autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, pubblicati sia in Italia che in Francia. Ha insegnato lettere nella scuola media e ora si dedica ai libri per ragazzi e alla scrittura per il cinema e la radio. Drammaturgo e regista teatrale, ha vinto numerosi premi. Si occupa inoltre di laboratori di scrittura creativa per l’infanzia presso scuole, biblioteche e associazioni culturali. Nel nostro catalogo ha pubblicato Shakespeare in shorts – Dieci storie di William Shakespeare, eletto libro del mese di settembre 2016 dai radioascoltatori della trasmissione «Fahrenheit» di Radio 3 Rai, Io dico no! – Storie di eroica disobbedienza, inserito nella lista dei «White Ravens» 2017, Così è Pirandello (se vi pare) – I personaggi e le storie di Luigi Pirandello, Cose dell’altro secolo, Lucy, la prima donna, La nascita dell’uomo, Decameron, Fake – Non è vero ma ci credo, La diga del Vajont, Io dico sì! Storie di sfide e di futuro, Nikola Tesla, l’inventore del futuro e  Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi.

Source: richiesto dal recensore all’editore. Grazie Anna De Giovanni dell’ufficio stampa Einaudi Ragazzi.

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