Kent Haruf è stato uno scrittore americano di innegabile talento, morto nel 2014 e al quale la NN editore ha deciso di legare il suo destino, pubblicando i suoi libri dal 2015. Benedizione, Il canto della pianura, Crepuscolo, acquistabili anche insieme in un cofanetto intitolato Trilogia della pianura, sono tutti ambientati ad Holt, cittadina immaginaria del Colorado. Nelle stesse strade prende vita anche l’ultimo racconto lungo di Haruf, Le nostre anime di notte, subito bestseller e sulla base del quale verrà girato un film originale Netflix, con protagonista Jane Fonda.
“Nel senso che siamo tutti e due soli. Ce ne stiamo per conto nostro da troppo tempo. Da anni. Io mi sento sola. Penso che anche tu lo sia. Mi chiedevo se ti andrebbe di venire a dormire da me, la notte. E parlare.”
Addie Moore e Louis Waters, entrambi relativamente anziani, vedovi e con figli, decidono di frequentarsi per tenersi compagnia e trovare il coraggio di non dimenticare di vivere. Di notte, Addie e Louis si raccontano attraverso dialoghi semplici e non costruiti, conversazioni che danno l’impressione di essere esistite, parole vere perché chi le proferisce è autentico. Infatti, i due protagonisti sono persone comuni con storie ordinarie ed hanno sperimentato i doni che la vita regala generosamente ma anche quelle croci che attribuisce con violenza e senza chiedere: la loro vita è quasi finita ma ancora non vogliono smettere di vivere e per questo iniziano una relazione di amicizia e d’amore. Il loro rapporto non rispetta le puritane regole sociali delle cittadine americane di periferia e fa parlare gli abitanti di Holt, ma, scegliendo di essere liberi, i due non si interessano dei pettegolezzi della gente, anche se in questa storia alcuni giudizi hanno inevitabilmente più peso di altri. Addie e Louis escono dalla prigione della solitudine tenendosi per mano ed incarnano in modo intimo, delicato e quotidiano la Bellezza. In centosettantacinque pagine, il lettore trova il tempo di riscoprirsi, riassaggiando con sorpresa la beatitudine e il conforto nei piccoli gesti, nell’abbraccio della natura, nella presenza calda e rassicurante di chi si sceglie di avere accanto.
“Di nuovo in camera di Addie, Louis mise una mano fuori dalla finestra e sentì la pioggia che gocciolava dalle grondaie, quindi tornò a letto e con la mano bagnata sfiorò la guancia morbida di Addie.”
Le nostre anime di notte è una carezza sul viso piena di questa stessa premura e della consapevolezza che esista una pioggia capace di far fiorire ogni fase della nostra vita, trasformandola sempre in primavera.
Traduzione di Fabio Cremonesi.
Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più apprezzati scrittori americani, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo Il canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize, e al New Yorker Book Award. Con Crepuscolo, secondo romanzo della Trilogia della Pianura, ha vinto il Colorado Book Award. Benedizione è stato finalista al Folio Prize.
Source: acquisto personale del recensore.
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Silvio fa parte di un gruppo di cattivi ragazzi che vengono ingaggiati di notte per atti di vandalismo.




























