Archive for the ‘Curiosità letterarie’ Category

:: Delitto a Massaua (Le avventure del tenente Luigi Bianchi nell’Africa selvaggia Vol. 3) di Shanmei

21 gennaio 2024

Massaua 1886. Durante le grandi piogge invernali il giovane tenente Bianchi si trova ad indagare su un efferato delitto per scagionare Augusto Coen, un contabile di una ditta commerciale. Aiutato dal tenente Fabrizio De Angelis dovrà riuscire a dipanare un’intricata matassa tra rivalità commerciali, furti e delitti.

Terza novella della serie “Le avventure del tenente Luigi Bianchi nell’Africa selvaggia”. Dopo i sette episodi, più i racconti, della serie “Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa” torna il tenente Luigi Bianchi in una serie che narra le sue indagini e avventure giovanili in Africa alla fine dell’Ottocento.

:: Delitto sotto il sicomoro (Le avventure del tenente Luigi Bianchi nell’Africa selvaggia Vol. 2) di Shanmei

9 gennaio 2024

Dopo i sette episodi, più i racconti, della serie “Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa” torna il tenente Luigi Bianchi in una serie che narra le sue indagini e avventure giovanili in Africa alla fine dell’Ottocento.

Delitto sotto il sicomoro” narra la seconda storia. Il giovane tenente Bianchi, coadiuvato dal tenente De Giorgis già coprotagonista di “Delitto allo zenit”, in una Massaua torrida e infestata dalle zanzare, indaga sulla morte di una giovane e bellissima cameriera eritrea, amica di De Giorgis, il cui cadavere viene rinvenuto sotto un maestoso sicomoro. Le autorità locali non ritengono il crimine degno di nota ma per il tenente Bianchi diventa una questione di principio trovare il colpevole e metterlo di fronte alle sue responsabilità. Tra ricevimenti al Circolo Ufficiali, feste nella residenza del Governatore, duelli e peripezie varie si dipana un’indagine difficile e sofferta.

:: La finestra sui tetti e altri racconti con Martin Bora di Ben Pastor (Sellerio 2023)

6 gennaio 2024

Otto racconti con Martin Bora, l’eroe tormentato con cui Ben Pastor ha conquistato gli appassionati del giallo storico. Tra scenari di guerra, omicidi e indagini al fronte, l’ufficiale della Wehrmacht è sempre più stretto nel suo dilemma morale: obbedire o ascoltare la propria coscienza di uomo?

La saga in giallo dedicata al tragico, malinconico ufficiale della Wehrmacht ha un carattere romantico che nei racconti viene accentuato ancor più che nei romanzi. Proprio perché centrati sull’eroe solitario sconfitto in partenza.
Nel 1941, in un villaggio ucraino abbandonato dai sovietici, von Bora in-contra Vladimir Propp, lo scienziato leningradese che scoprì lo schema universale della fiaba popolare; con un tale esperto di folklore al fianco, inizia a investigare sull’omicidio di una strega-prostituta.
Anche negli altri racconti, è come se l’amletico detective cercasse nella più attenuata assurdità del delitto un riparo dalla più grande assurdità della guerra; ad aiutarlo, in questa fuga in una norma paradossale, è come se ci fosse un secondo personaggio, un quasi nemico-amico, volontario o meno.
A Praga nel 1942, mentre Heydrich pianifica la soluzione finale per gli ebrei cechi, sono due vecchietti nel cortile sotto alla finestra che attraggono la sua attenzione durante un’indagine su un collaborazionista assassinato. Il pensiero della moglie Dikta è il dolce veleno che lo toglie dal giaciglio d’acciaio di Stalingrado. Il vecchio maestro che denuncia il figlio ai nazisti, in un villaggio della Russia occupata, riporta Martin a una vendetta familiare in quelle terre di sangue.
Le altre storie della seconda parte hanno luogo sotto i cieli più luminosi dell’Italia occupata. Un delitto passionale nel veronese del ’43 che coinvolge un prete, le guardie di Salò, una vedova. Un gioielliere a Littoria ucciso per una spilla dal nome allusivo, il nodo d’amore. Un vecchio su un treno, in Toscana nel 1944, che racconta dell’omicidio di due amanti. Una specie di faida familiare sull’Appennino e l’astuzia di un partigiano.
L’opera narrativa di Ben Pastor è la biografia ideale di un uomo tormentato dal delitto e dalla guerra, in cui è incarnato il dramma feroce di una parte degli ufficiali della Wehrmacht sotto Hitler. La storia di un Io diviso: un uomo giusto dentro una divisa sbagliata, un investigatore angosciato dall’insensatezza del dovere in mezzo ai milioni di assassinati dalla guerra.

Ben Pastor, nata a Roma, docente di scienze sociali nelle università americane, ha scritto narrativa di generi diversi con particolare impegno nel poliziesco storico. Della serie di Martin Bora Sellerio ha già pubblicato Il Signore delle cento ossa (2011), Lumen (2012, 2022), Il cielo di stagno (2013), Luna bugiarda (2013), La strada per Itaca (2014), Kaputt Mundi (2015), I piccoli fuochi (2016), Il morto in piazza (2017), La notte delle stelle cadenti (2018), La canzone del cavaliere (2019), La sinagoga degli zingari (2021), La Venere di Salò (2022), La finestra sui tetti e altri racconti con Martin Bora.

:: Oleandro bianco (Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa Vol. 6)

14 febbraio 2023

Un mystery storico nella Cina del primo ‘900

Della stessa serie potete leggere le novelle “Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina“, “Lo strano caso del missionario scomparso” , “Il mistero della Fenice d’Oro“ e Il mistero del Mandarino calunniato“ e “La strana morte di Mme. Fontaine.

E i racconti brevi: Un gioco di pazienza e Tre mesi in Giappone

Seguito di “La strana morte di Mme.Fontaine” torna il tenente Luigi Bianchi ufficiale piemontese al seguito della Missione Internazionale giunta in Cina per liberare le Legazioni e sedare la Rivolta dei Boxer.
Al centro di questa nuova indagine ci sarà l’avvelenamento e la morte di un’intera famiglia, padre, madre e due bambine tutti morti a un tè all’aperto estivo. Omicidio, doppio suicidio, incidente…
Il tenente Bianchi, ormai di stanza a Huang Tsun, sarà chiamato in tutta fretta a indagare coadiuvato da sua moglie Mei e sarà presente sulla scena del crimine particolarmente inquietante: tutti sembrano dormire il loro ultimo sonno nei loro vaporosi abiti chiari ed estivi. Questo è l’inizio sarà una storia appunto estiva, dopo la tanta neve in “La strana morte di Madame Fontaine“.

Sesta novella di una serie di mystery storici coloniali con ambientazione cinese. Avventura, intrighi, giochi di spie, suspence e delitti su uno sfondo esotico, con un buon e accurato contesto storico che copre l’arco temporale cha va dal 1900 al 1905.

In prenotazione: qui.

Sarà rilasciato sui vostri kindle il 15 agosto 2023.

:: Nicola Lagioia dirige LUCY: la nuova rivista multimediale di cultura, arti e attualità

1 febbraio 2023

Nasce Lucy una rivista digitale multimediale che si occupa di cultura, arti e attualità in senso più ampio con la direzione editoriale di Nicola Lagioia. Con sede a Milano Lucy sarà disponibile sul sito (lucysullacultura.com), sulle principali piattaforme social (Instagram e Facebook), su Youtube e Spotify.

Sebbene digitale avrà cadenza mensile e numeri monografii, e si ripromette di avere oltre a uno sguardo nazionale anche un respiro prettamente internazionale con contributi di diversi collaboratori italiani e esteri. Retribuiscono ogni forma di collaborazione come le riviste statunitensi, e ritenendo che la cultura debbe rimanere indipendente dopo un periodo di consultazione gratuita proporranno un abbonamento, sia alla rivista che alle loro attività, a costi anticipano ragionevoli.

Una rivista di addetti ai lavori rivolta ad addetti ai lavori? Forse, ma anche un polo in cui accentrare un discorso culturale più ampio e teso all’innovazione.

La voce Collabora con noi, invita a scrivergli e a proporre idee adatte alla rivista.

Il tema del primo monografico di Lucy sarà Quello che non so di te. Tra i molti contributi: Elisabetta Bianchi, Giulia Cavaliere, Mauro D’Alonzo e Andrea Piva, Annie Ernaux, Damon Galgut, Gipi, Telmo Pievani, Domenico Starnone, Giovanna Tinetti, Nadeesha Uyagonda e Serena Vitale

Il direttore Lagioia sarà protagonista di Fare un fuoco, il podcast di Lucy da lui scritto e condotto, che racconta come le storie accendono la nostra immaginazione. Ogni venerdì, a partire dal 3 febbraio, una nuova puntata su Spotify, Spreaker e Apple Podcasts.

Ricaviamo dal comunicato stampa gentilmente inviatomi da Maddalena Cazzaniga Responsabile comunicazione e relazioni esterne che una delle aspirazioni della rivista è creare comunità, un rapporto più diretto con le persone, per cui organizzeranno anche eventi in presenza.

Se vi capita dategli un’occhiata, il racconto dell’Ernaux è disponibile a questo link: https://lucysullacultura.com/le-parole-come-macchie/ schiacciando un tastino potete anche ascoltarlo.

:: A Enrico Pandiani per Fuoco (Rizzoli Nero) il Premio Scerbanenco 2022

4 dicembre 2022

La giuria composta da Cecilia Scerbanenco (presidente), Alessandra Calanchi, Valerio Calzolaio, Luca Crovi, Cecilia Lavopa, Sergio Pent, Alessandra Tedesco, Sebastiano Triulzi e John Vignola

ha deciso all’unanimità di attribuire il

Premio Giorgio Scerbanenco 2022  

a
 
FUOCO (Rizzoli Nero)
di Enrico Pandiani
 
con la seguente motivazione: 

“Perché il suo autore, in questo romanzo dal ritmo hard boiled, conferma la solidità e la varietà dell’impianto narrativo noir evidenziate fin dagli esordi, mettendo al centro di quest’opera un gruppo di antieroi metropolitani impegnati a salvare se stessi e casualmente un po’ anche il mondo”.

:: Marsiglia 1937 di Shanmei

12 novembre 2022

La novella è ambientata nella Francia della fine degli anni ’30, poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, in quel periodo molto particolare tra le due guerre mondiali, dove si guardava all’America con invidia e ammirazione, si importava la loro musica, le loro abitudini, e anche la criminalità, molto attiva specie a Marsiglia, “la Chicago francese”.

Le donne erano bellissime e pericolose, gli uomini spietati e violenti, la polizia vigliava sorniona e contava sulla classica spiata per sventare crimini e delitti. Marsiglia con i suoi vicoli, i suoi muri scrostati, il suo porto punto di attracco per ogni genere di contrabbando raccoglieva la criminalità di tutta la costa, molti venivano da fuori, corsi, spagnoli, italiani, portavano avanti traffici illegali sempre più redditizi e senza regole.

I protagonisti della novella si chiamano André e Marie, e vivranno una tormentata storia d’amore, lui proprietario di un ristorante di Marsiglia (covo di ladri e di imprese fuori legge) e lei una sua modesta dipendente che lavora al guardaroba, a dividerli l’ispettore Marchal che ha un conto in sospeso con André, e l’affascinante Jojo, celebre cantante che si esibisce nella sala da ballo adiacente al ristorante. La preparazione di un colpo cambia le carte in tavola per tutti…

Scarica la tua copia qui

:: Il noir più bello di tutti i tempi

10 novembre 2022

I candidati:

L’ ultimo vero bacio di James di Crumley

Día de los muertos di Kent di Harrington

Tarantola di Thierry di Jonquet

Il bosco morto di James Sallis

La trilogia marsigliese di Jean-Claude Izzo

Aprile è il più crudele dei mesi  di Derek Raymond

Pericle il Nero di Giuseppe Ferrandino

Le colpe dei padri di Alessandro Perissinotto

Nel nome di Ishmael, Giuseppe Genna

Le anime grigie e Il rapporto di Philippe Claudel

Trilogia della città di K di Agota Kristof

Colpo di spugna, di Jim Thompson

Posizione di tiro, J.P. Manchette

La morte non sa leggere, Ruth Rendell

Il treno della notte di Martin Amis

L’abito da sposo, Lemaitre

Venere privata, Scerbanenco

In cerca, di Geoff Dyer

Scompartimento omicidi, di Sebastien Japrisot

Pazza da uccidere, di Manchette

Il burattino di Jim Nisbet

Le strade di Montreal, di Trevanian.

Arrivederci amore ciao di Carlotto

Traditori di tutti di Scerbanenco

Il grande sonno di Chandler

La morte paga doppio di James M. Cain

Non sparate sul pianista di David Goodis

Piombo e sangue di Hammet

Il postino suona sempre due volte di James M. Cain

Frankenstein o il Prometeo moderno di Mary Shelley

La neve era sporca, Simenon

L’uomo che guardava passare i treni, Simenon

I milanesi ammazzano il sabato, Serbanenco

Il ricettatore, Helena

Il bacio della vedova, Helena

La notte alle mie spalle di Giampaolo Simi.

Si vota nei commenti, un voto solo!

:: Monografia Gen. Luigi Paolo Piovano

20 settembre 2022

Chi segue il mio blog sa che da alcuni anni scrivo racconti e novelle libearamente ispirate alla figura del mio bisnonno Luigi Paolo Piovano, storie di pura fantasia sebbene abbia curato il contesto storico, il personaggio si presta a storie di avventura e mistero, e infatti sto coltivando da anni il progetto di scrivere una monografia interamente dedicata al mio bisnonno.

A darmi il diciamo coraggio di fare qualche passo in più nella concretizzazione del progetto è stato il saggio Piemontesi ai confini del mondo di Davide Mana in cui un intero paragrafo è dedicato alla sua figura e alla sua memoria. Venerdì scorso è uscita un’intervista riguardo al libro sul giornale della mia città a Davide Mana che molto cavallerescamente nomina anche me e i miei racconti polizieschi ispirati alla sua figura. Ma parallelamente a questi mia ambizione è dunque scrivere un vero saggio monografico sulla sua figura, dall’infanzia, all’Africa, alla Cina, al Carso durante la Prima Guerra Mondiale.

Fotografo dilettante, coraggioso esploratore, mente curiosa e inquieta, amante dello studio e dei libri oltre che studioso di lingue e dottrine orientali (riscrisse con la sua calligrafia, credo traducendolo dal cinese, Il Libro della Virtú di Lao Tzu) Paolo Luigi Piovano è sicuramente una figura che si presta ad essere approfondita. Per cui mi sono detta scrivi un pitch, allega un po’ di foto e mandale in giro per editori per vedere se a qualcuno interessa il progetto. Progetto che necessiterà di approfondite ricerche magari negli archivi storici dell’Esercito a Roma, e seguendo le tracce che possiedo, alcune lettere, memorabilia e cimeli, intervistando chi l’ha potuto conoscere, e si ricorda ancora di lui. Raccogliendo dati, e ricordi, approfondendo insomma tutto il vissuto e la memoria.

Ecco questo è il progetto se verrà coronato da un libro, magari ricco di fotografie sarete i primi a saperlo.

:: La strana morte di Mme. Fontaine di Shanmei (Le avventure del tenente Bianchi nella Cina misteriosa Vol 5)

18 agosto 2022

Un mystery storico nella Cina del primo ‘900

Della stessa serie potete leggere le novelle “Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina“, “Lo strano caso del missionario scomparso” , “Il mistero della Fenice d’Oro“ e Il mistero del Mandarino calunniato“.

E i racconti brevi: Un gioco di pazienza e Tre mesi in Giappone

La strana morte di Mme. Fontaine” sarà ambientato nell’alta società della colonia. Tra corse di cavalli, balli, pranzi e tutto quel corollario di lusso e “spreco” che caratterizzava la vita dei pochi privilegiati della comunità internazionale. Eugenie Fontaine è la vera protagonista dell’episodio, vittima di un feroce omicidio che sconvolgerà la comunità di espatriati che ruota tra Pechino e Tientsin. Moglie di un mercante d’arte, figlio di un ricchissimo magnate delle Ferrovie, Eugenie diventerà per Luigi Bianchi un enigma da dipanare ricostruendone la vita, i molti amanti e il carattere ribelle e determinato. Eugenie come un fantasma l’accompagnerà per tutta l’indagine svelandogli i lati più torbidi di una società che ostenta lussi e ricchezze ma nasconde dentro di sè il vuoto.

Poi ci sarà tutto il gruppo “italiano” e il nostro Luigi Bianchi dovrà darsi da fare per non soccombere in un mondo governato da privilegi e egoismi. Chi ha ucciso la bella Eugenie? Sarà stato il marito stanco dell’ennesimo tradimento? O l’ultimo amante interessato solo alle sue ricchezze? Il Colonnello George Spencer padre di Eugenie amico di lunga data di Luigi Bianchi incaricherà proprio lui di fare luce sul mistero e “salvare” l’onore di sua figlia da tutti dipinta come una donna superficiale, frivola e amante dei piaceri. Ma ben presto il tenente Bianchi scoprirà che la donna era tutt’altro che sciocca e vanesia anzi aveva scoperto un segreto oscuro e pericoloso, che aveva poco a che fare con le false piste su cui tutti sembrano volerlo incanalare. E sarà proprio Mei, sua moglie, ad aiutarlo nelle indagini svelandogli una Cina sconosciuta e pericolosa dove tutto sembra essere un gioco di specchi.

Quinta novella di una serie di mystery storici coloniali con ambientazione cinese. Avventura, intrighi, giochi di spie, suspence e delitti su uno sfondo esotico, con un buon e accurato contesto storico che copre l’arco temporale cha va dal 1900 al 1905.

In prenotazione: qui.

Sarà rilasciato sui vostri kindle il 25 dicembre 2022.

:: Il mistero del Mandarino calunniato di Shanmei (Le avventure del tenente Luigi Bianchi nella Cina misteriosa Vol 4)

30 aprile 2022
Clicca sulla cover per l’acquisto

Un mystery storico nella Cina del primo ‘900

Della stessa serie potete leggere le novelle “Delitto a bordo del Giava in navigazione per la Cina“, “Lo strano caso del missionario scomparso” e “Il mistero della Fenice d’Oro“.

E i racconti brevi: Un gioco di pazienza e Tre mesi in Giappone

Pechino è sempre più al centro delle frenetiche trattative di pace che porteranno alla stipula del “Protocollo dei Boxer” trattato ineguale firmato il 7 settembre 1901 dall’impero Qing e dall’Alleanza delle otto nazioni (Francia, Germania, Giappone, Impero austroungarico, Regno d’Italia, Regno Unito, Russia e Stati Uniti) più Belgio, Paesi Bassi e Spagna in seguito alla sconfitta cinese nella rivolta dei Boxer. E il tenente Bianchi ormai felicemente sposato con la bella Mei si troverà ad indagare su un nuovo caso che infiamma l’estate pechinese: scoprire se davvero il Mandarino Ch’en Kang-sheng è colpevole dell’omicidio di un importante funzionario dell’ambasciata russa. Il tenente Bianchi però lo crede innocente per cui si impegna con tutte le sue forze per scagionarlo. Riuscirà nell’impresa? e a che prezzo? E soprattutto che legami aveva la vittima con la principessa Tretyakov, che sembra farsi viva sempre nei momenti meno opportuni? Tra colpi di scena e intrighi segreti dietro le trattative al tenente Bianchi toccherà farsi largo tra militari e dignitari di varie nazionalità. Tra ricevimenti in ambasciata e partite di tennis scoprirete un mondo scomparso ma mai così vivo. E imparerete a conoscere la Cina dei primi del ‘900 con gli occhi di un occidentale che la vede per la prima volta. (Nella foto copertina il vero dignitario cinese a cui il mio bisnonno Luigi Paolo Piovano, a cui è ispirata la storia, salvò la vita).

Quarta novella di una serie di mystery storici coloniali con ambientazione cinese. Avventura, amore, intrighi, giochi di spie, suspence e delitti su uno sfondo esotico, con un buon e accurato contesto storico che copre l’arco temporale cha va dal 1900 al 1905.

Data di pubblicazione 23 agosto 2022, a 4,99 Euro la versione digitale e 9,99 Euro la versione cartacea.

:: La Straniera di Shanmei – una storia romantica e avventurosa nella Russia di primo Ottocento

15 aprile 2022

Russia, primi dell’Ottocento. Eva Kowalska, nobile contessa polacca, sebbene da alcuni anni sia giunta a San Pietroburgo e abbia sposato il principe russo Dubreskj, è da tutta l’alta società ancora conosciuta come la Straniera, epiteto che l’accompagna ovunque non essendo ancora stata accettata né dalla famiglia del marito e né dai loro amici. La sua solitudine peggiora quando il marito, avendo partecipato ai moti decabristi del dicembre 1825, viene mandato ai lavori forzati in Siberia. Per ottenere dallo Zar la grazia la coraggiosa principessa Dubreskaja è pronta a tutto, fino a chiedere l’aiuto al temuto capo della Terza Sezione della Cancelleria Imperiale, la terribile e oscura polizia politica fondata tre secoli prima da Ivan il terribile con il compito di scovare, sventare e soffocare i reati politici. Ma il destino ha in serbo una dura prova per la bellissima Eva: riuscirà a rimanere fedele all’amato marito e soprattutto a salvarlo, o cadrà nelle spire dell’affascinante e tenebroso Andrej Volkov capo della Terza Sezione della Cancelleria Imperiale?

Una storia romantica e avventurosa nella Russia di primo Ottocento.

Prologo:

Nel dicembre del 1825 a San Pietroburgo un gruppo di aristocratici e di ufficiali della guardia imperiale tentò di imporre, in un impero retto ancora da un regime feudale come la Grande Madre Russia, una costituzione liberale. Riunitisi nella piazza del Senato i decabristi vennero decimati dai cannoni del futuro zar Nicola I°.

Fu una strage senza precedenti; ai pochi sopravvissuti non toccò una sorte migliore. Vennero gettati feriti, e sanguinanti nelle buie e terribili celle della fortezza di San Pietro e Paolo per poi essere per la maggior parte giustiziati o deportati in Siberia. Per quest’ultimi si profilò un unico miraggio di salvezza: la grazia imperiale dello Zar, ma ben pochi la ottennero.

Conseguenza principale di questa rivolta fu la convinzione che si rafforzò nello Zar che per tutelare la sua sicurezza fosse necessario ripristinare la terribile e oscura polizia politica fondata tre secoli prima da Ivan il terribile con il compito di scovare, sventare e soffocare i reati politici.

Il compito fu assunto dalla Terza Sezione della Cancelleria Imperiale la quale, al di fuori e al di sopra della legge, nei confronti dei crimini politici aveva infatti assoluta libertà di movimento, doveva tutelare la sicurezza dello Stato, avendo a disposizione una vasta rete di informatori e parecchie migliaia di uomini che indossavano una tunica blu e dei guanti bianchi.

Le carceri e le camere di tortura tornarono ad essere una minaccia costante per ogni genere di persona: bastava infatti che si osasse fare dell’ironia contro lo Zar, per venire subito imprigionati. La Terza Sezione si distinse dalle precedenti per agire costantemente nell’ombra e nella segretezza. La gente spariva nella notte prelevata dalle loro abitazioni e poi veniva ritrovata sui cigli delle strade anche mesi dopo. Capo della sezione fu il generale Pavel Karaghin ma chi sorvegliava l’operato della Terza Sezione e riferiva direttamente allo Zar era un uomo che tutti in Russia avevano imparato a temere e odiare tanto da non avere nemmeno il coraggio di pronunciarne il nome.