Dopo il successo de Il serpente dell’Essex, Sarah Perry torna nel catalogo Neri Pozza con La maledizione di Melmoth, sua ultima fatica, ispirato al classico del romanzo gotico ottocentesco Melmoth l’uomo errante di Charles Robert Maturin, tra le altre cose prozio di Oscar Wilde.
L’autrice sceglie di attualizzare la vicenda di un uomo che doveva vagare in eterno per una maledizione in epoca biblica, portando i suoi lettori nella Praga di oggi, in pieno inverno, dove abita Helen Franklin, traduttrice, residente nella città mitteleuropea da vent’anni, in fuga da un passato lontano dove le è capitata una cosa incredibile per chi la conosce oggi, riservata e dedita solo al lavoro.
In una giornata gelida incontra per caso Karel Pražan, una delle due persone che frequenta in città, in maniche di camicia malgrado il gelo, con in mano una cartellina chiusa, che le chiede di seguirlo. In un caffè della città le mostra cosa ha in mano, un manoscritto in tedesco che gli ha dato un uomo anziano che ha incontrato in biblioteca e che ora è morto. Sembra qualcosa di molto antico, ma in realtà è datato 2016 e parla di Melmoth la Testimone, l’Errante, colei che porta con sé il male del mondo, colei che appare dove regnano desolazione e morte.
Helen pensa che la storia di Melmoth sia solo una stupida leggenda e che quel manoscritto sia uno stupido scherzo di qualche burlone, ma quando Karel sparisce nel nulla, capisce di essere in pericolo e che Melmoth sta cercando proprio lei, per qualcosa che è capitato anni prima, in un altro luogo del mondo, lontano da Praga.
Sarah Perry si conferma una voce capace di ridare linfa al genere gotico, uno dei più antichi della narrativa di oggi, scegliendo stavolta a differenza de Il serpente dell’Essex un’ambientazione contemporanea, in una delle città più suggestive del mondo, con al centro di tutto una donna in fuga da un passato scomodo che tornerà a tormentarla e non solo.
L’autrice sognava da tempo di omaggiare un mostro della narrativa gotica del passato, ma voleva che fosse una donna: Melmoth, donna che non riconobbe Gesù risorto ed è condannata a vagare e a portare sventura sa conquistare, presentando la maledizione dell’immortalità ma anche il ritorno eterno di drammi e intolleranza.
Un romanzo agile, capace di stupire fino all’ultima pagina, un omaggio al fantastico e ad una sua figura iconica e un monito su come sia impossibile sfuggire dal passato che torna sempre.
Sarah Perry è nata nel 1979 a Chelmsford, nell’Essex. Studiosa, giornalista e scrittrice, con Il serpente dell’Essex (Neri Pozza, 2017) ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica.
Provenienza: omaggio al recensore dell’Ufficio stampa che ringraziamo.
Si dice che fu ispirato a animali realmente esistenti e meno belli come il rinoceronte o il narvalo, ma l’unicorno, cavallo con un corno, fu un simbolo assoluto di nobiltà, purezza e bellezza, fu uno dei protagonisti assoluti dei bestiari medievali e il suo fascino è giunto fino a noi, grazie anche al grande successo dell’immaginario fantastico oggi.
Torna Davide Morosinotto, uno dei più acclamati autori italiani di libri per ragazzi, con una nuova storia che mescola archetipi vecchi e nuovi, omaggi e ricordi, con il filtro sempre efficace del fantastico e in un contesto nostrano: Voi.
La casa editrice Odoya continua la sua esplorazione delle culture pop degli ultimi decenni fino ad oggi con la corale Guida all’immaginario nerd, un volume illustrato che porta in quello che oggi è uno degli universi di narrazioni più amati e forse anche più discussi, per accuse periodiche di istigazione alla violenza, isolamento e ultimamente di abbracciare ideologie maschiliste e fasciste.
Torna in libreria Cressida Cowell, già autrice della saga di Dragon Trainer, trasposta in animazione al cinema con grande successo, con il secondo capitolo di una nuova serie, iniziata l’anno scorso e subito baciata dal successo con Il tempo dei maghi: Il tempo delle streghe.
La casa editrice indipendente di graphic novel torinese Diabolo edizioni presenta l’ultima fatica dell’autore francese Thomas Gilbert, nato ad Angers nella Valle della Loira e ora residente a Parigi, Le figlie di Salem.
Marsilio editore propone un nuovo titolo per l’interessante e intrigante collana Passaparola, dove autori e autrici si confrontano con il libro che li ha cambiato, magari da giovanissimi, dando voce a Simona Vinci, che sceglie di confrontarsi con le Fiabe dei fratelli Grimm.
001 Edizioni continua a guardare con attenzione e interesse al fumetto sudamericano presentando una riflessione su una ferita mai chiusa nel continente, quella legata al presidente cileno Allende, in appunto L’ombra di Allende, un lavoro a quattro mani di Jorge Gonzalez e Olivier Bras.
Torna Antonio Lanzetta, ormai affermato autore di thriller riconosciuto anche all’estero, con una nuova storia che viaggia negli abissi dell’animo umano, Le colpe della notte, legato da vari riferimenti ai due precedenti e da divorare tutto d’un fiato.
Dopo i successi de Il porto proibito e Non stancarti di andare, torna per Bao il duo artistico formato da Teresa Radice e Stefano Turconi, autori Disney e non solo, con Tosca dei boschi, una favola tra Medio Evo e Rinascimento per tutte le età, che mostra la voglia di raccontare e sperimentare dei due artisti, portando stavolta in un nuovo universo narrativo tra realtà e leggenda.
Dopo il successo ottenuto con il primo volume, Bao Publishing continua a proporre le strisce della fumettista francese Penelope Bagieu dedicate a donne fuori dall’ordinario, con il secondo volume di Indomite.
Continuano ad uscire graphic novel e libri illustrati che raccontano la vita di donne del passato più o meno remoto che si sono distinte per pensieri, azioni, attività fuori dal comune: un qualcosa che non è mai retorico o scontato e che questa volta ci porta nel mondo di Stra-Ordinarie, scritto e disegnato da Elleni per Becco Giallo.
























