Archive for the ‘Segnalazioni’ Category

#BBMagicalTour

30 marzo 2018

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:: Al via Book Pride Fiera Nazionale dell’ Editoria Indipendente

22 marzo 2018

Book Pride 2018

Al via domani venerdì 23 marzo 2018 a Milano il BOOK PRIDE, Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, alla sua quarta edizione, che si svolgerà negli spazi dell’ex Ansaldo fino a domenica 25. Il cuore della fiera si conferma BASE, ormai affermato polo culturale della città di Milano, a cui si affianca il MUDEC, il Museo delle Culture. BOOK PRIDE è organizzato da Odei, Osservatorio degli editori indipendenti, in collaborazione con il Comune di Milano, e diretto per la prima volta da Giorgio Vasta. Ingresso gratuito.

:: A Milano è Tempo di Libri

8 marzo 2018

Tempo-di-Libri

Inizia oggi giovedì 8 marzo Tempo di Libri, seconda edizione della Fiera Internazionale dell’Editoria voluta dalla Associazione Italiana Editori e dalla Fiera di Milano. Tanti gli incontri, per chi non partecipa direttamente potete seguire l’hashtag ufficiale #tdl18 o  l’account Facebook di Alberto Forni (commentatore sempre divertente della manifestazione). Lo sciopero dei mezzi non aiuta, ma non essendo più a Rho ma in Milano città (Viale Lodovico Scarampo, 2) forse i disagi saranno minori. Aprirà alle 10, fra circa un’ ora e almeno per oggi non è prevista pioggia. La Fiera durerà fino a lunedì 12 marzo. Per tutte le iniziative vi rimando al sito ufficiale in lingua italiana: http://www.tempodilibri.it/it/.

:: A Milano l’edizione 2018 di Cartoomics a cura di Elena Romanello

8 marzo 2018

cartoomics-2018

Dal 9 all’11 marzo torna a Milano, o meglio negli spazi della fiera Milano Rho, Cartoomics, l’evento più importante del nord Italia dedicato ai fumetti e alla cultura geek.
Su uno spazio di 45mila metri quadri, ci saranno stand di fumetti, case editrici, librerie, gadget, incontri, gare cosplay, performer, giochi di ruolo, un villaggio fantasy, aree sulla fantascienza tra film, romanzi e serie tv, autoproduzioni, sezione horror e altro ancora.
Tra gli ospiti, si segnalano i nomi del vignettista Altan e dell’animatore Bruno Bozzetto, che riceveranno l’Artist and Directors Award, gli autori Bonelli Mario Alberti, Eleonora Airaghi, Corrado Roi e   Davide Barzi, Sergio Algozzino, autore per Tunué, la scrittrice dark Barbara Baraldi, l’illustratore Paolo Barbieri, gli autori ManFont Matteo Aversano e Andrea Boscolo, Luca Baino attivo con vari titoli a sfondo storico e sociale per Beccogiallo, Lorenzo Balocco che racconta la Torino occulta per Cronaca di Topolinia, Giulia Besa, con al suo attivo già vari libri di genere fantasy, il saggista e sceneggiatore Sergio Brancato, Alfredo Castelli, il papà di Martin Mystère, Linda Cavallini anima della casa editrice indipendente TataiLab, il divo del fumetto italiano Claudio Chiaverotti, la scrittrice per bambini Mircalla Conte, il disegnatore Marvel Mario Del Pennino, il poliedrico autore dalla parte delle donne di carta e non Luca Enoch, Jessica Ferrero l’anima dietro al gattone Norby, Jessica Cioffi con le sue creazioni a tematica gothic lolita Loputyn, la mangaka italiana Giada Romano, l’autrice, cosplayer e attivista sociale Alessia Mainardi, il versatile Federico Memola, il duo Teresa Radice e Stefano Turconi, i doppiatori Simone Mori e Edoardo Stoppacciaro, Silver l’ideatore di Lupo Alberto, il docente e fumettista Manfredi Toraldo, Zerocalcare e tanti altri ancora.
Da segnalare inoltre la nascita degli incontri Cartoomics University, con lectiones magistrales di grandi nomi del mondo del fumetto e della cultura ad essi collegati, con quest’anno tra gli altri Vince Tempera, Luigi Albertelli e Sergio Stivaletti, per raccontare un mondo che è sempre più complesso, stratificato e affascinante. Un programma quindi che comprende davvero tante voci e tanti mestieri, perché fumetti e immaginario sono sempre di più un mondo che produce e crea lavoro oltre che sogni e mondi.
Poi, la fiera è tutta da visitare, e molti sono gli stand che propongono, anche a prezzi scontati, fumetti e libri soprattutto di illustrazione o di narrativa di genere fantastico.
Il sito della manifestazione è http://cartoomics.it

:: Prime notizie sul Salone del Libro 2018 a cura di Elena Romanello

6 marzo 2018

SalTO18

La presentazione ufficiale sarà ad aprile, ma ci sono già le prime indiscrezioni e notizie sul Salone del Libro 2018, che si svolgerà come di consueto al Lingotto dal 10 al 14 maggio.
Partner d’eccezione del Salone è il Circolo dei lettori, che si occupa tra le altre cose delle attività connesse al contatto con gli editori, della gestione degli spazi espositivi, del programma e del Bookstock Village, mentra la Fondazione per la Cultura Torino seguirà il programma musicale per la città, la Festa Mobile e il Salone Off. Tra le location extra Lingotto si segnalano le OGR di corso Castelfidardo, recuperate e rilanciate come polo artistico e culturale.
Quest’anno al Salone del libro di Torino ci sarà tutta l’editoria italiana, sia le voci indipendenti sia i grandi gruppi che l’anno scorso avevano disertato l’evento, che si annuncia con ospiti che spaziano dagli scrittori agli scienziati, dai registi agli artisti, dai musicisti a vincitori di premi prestigiosi nella cultura come il Nobel, il Pulitzer, il Goncourt, l’Oscar.
Il tema conduttore è Un giorno tutto questo e all’interno della manifestazione si parlerà di chi si vuole essere, perché serve un nemico, a chi appartiene il mondo, dove portano spiritualità e scienza, cosa si cerca nell’arte.
Il manifesto è stato realizzato da Manuel Fior, autore di graphic novel e illustratore noto ed amato a livello internazionale.
Il Paese ospite sarà la Francia, a cinquant’anni dal Maggio francese, ma si parlerà anche dell’oggi, con come ospiti che si possono già annunciare Antoine Volodine e Edgar Morin, spazi come una libreria al Lingotto e tanti eventi in tema.
Tra gli altri ospiti si segnalano già i nomi del premio Nobel Herta Muller, di Alice Sebold, dello scrittore e sceneggiatore Guillermo Arriaga, dei registi Bernardo Bertolucci e Giuseppe Tornatore, dell’autore russo Eduard Limonov, della fedelissima Alicia Gimenez Bartlett, di Paco Ignacio Taibo I, di Almudena Grandes, dell’attesissimo Joël Dicker, di Dori Ghezzi con un tributo a Fabrizio de André, di Paolo Giordano che presenterà il suo nuovo libro in uscita per maggio.
Tra le altre cose in programma si segnala il focus di approfondimento sul mondo arabo, riflessioni sul movimento Metoo, una sezione sulla letteratura fantastica a cura di Loredana Lipperini, dove si parlerà di nuovo di Tolkien, ma anche di Martin e dei duecento anni di Frankenstein di Mary Shelley.
Tra i partner fieristici del Salone di Torino si conferma la Fiera del libro per ragazzi di Bologna e arriva Lucca Comics and Games, l’altro evento culturale dedicato all’immaginario cartaceo più amato e frequentato d’Italia.
Insomma, c’è già di che farsi venire l’acquolina in bocca.

:: Mi piace corto: rassegna letteraria dedicata al racconto, a cura dell’associazione culturale “Leggere fa male”

2 marzo 2018

zanna

:: #aModenastory il primo romanzo fotografico a puntate su Instagram a cura di Viviana Filippini

2 marzo 2018

A Modena Story

Una romanzo fatto di fotografie. Vi sembra impossibile? Direi di no, perché è da poco nato #aModenastory il primo romanzo fotografico a puntate che narra in modo originale e inedito una storia di vita ambientata a Modena.

L’idea del nuovo progetto di comunicazione, che ha come anima il genere del fotoromanzo su Instagram, è nato dall’alleanza del Gruppo Fini, azienda alimentare modenese titolare dei marchi Fini pasta fresca e Le Conserve della Nonna, con l’agenzia Garage Raw. Il tutto è un vero e proprio esempio di comunicazione innovativa.

Dove? Da pochi giorni sul profilo Instagram @nonsolobuono si può seguire il primo racconto fotografico a puntate mai realizzato prima d’ora da un’azienda. La trama, i personaggi e le loro conversazioni sono il frutto della creatività di Eliselle, giovane scrittrice modenese. Foto dopo foto, grazie anche alla potenzialità di interazione di Instagram, chi è appassionato di social network potrà seguire le vita della protagonista: Matilde. La ragazza è una fotografa che abita a Modena, dove la sua esistenza fatta di avventure e disavventure si mescola a quella di tanti altri personaggi. Sfondo delle vicissitudini di Matilde e dei suoi comprimari la città di Modena, presentata nei suoi aspetti più originali e caratteristici. Click dopo click la storia di Matilde mostra la sua natura di classico romanzo rosa d’appendice fatto da una narrazione di brevi episodi, di suspense per gli sviluppi della trama, e di una facile fruizione data dall’utilizzo di un mezzo popolare di massa che però non è più il libro come in passato, ma Instagram, il social network in fase di crescita sempre maggiore in Italia.

Originalità. #aModenastory ha un’identità precisa, in quanto gli eroi della storia sono i clienti non i brand e, non a caso, i prodotti di Fini e Le Conserve della Nonna compaiono solo in alcune scene del racconto fotografico, senza influenzarne la narrazione o lo sviluppo della storia.

A chi si rivolge? #aModenaStory è un progetto comunicativo pensato per il target utente di Instagram che, come è noto, è molto propenso all’interazione, ma un po’ meno alla fruizione di contenuti pubblicitari tradizionali. L’uso del social network permetterà quindi al pubblico di avvicinarsi in modo nuovo ad un storia e a dei prodotti che compariranno in essa, senza essere invasivi.

#aModenaStory sarà visibile per tutto il 2018 e permetterà ai follower di Instagram di lasciarsi coinvolgere dalle vicende e di entrare a contatto con i personaggi interagendo con loro. Se siete curiosi di entrare nel mondo di Matilde e di #aModenaStory, basta collegarsi al sito http://www.nonsolobuono.it o sul profilo Instagram @nonsolobuono.

:: ALIA Evo 3.0 al Mufant di Torino a cura di Elena Romanello

20 febbraio 2018

Alia Evo 3.0Domenica 18 febbraio si è svolta al Mufant, Museo del fantastico di Torino la presentazione dell’antologia di autori italiani ALIA Evo 3.0, tredicesimo di una serie che ha fatto scoprire il panorama complesso e affascinante del fantastico contemporaneo.
In questo nuovo volume, disponibile sia in formato cartaceo che digitale per Buckfast edizioni, ci sono diciannove autori e autrici che hanno collaborato e discusso insieme per avere un’antologia dove il fantastico è esaminato in tutte le sue sfumature, horror, weird, fantascienza, gotico, con più di quattrocento pagine tutte da divorare e scoprire.
Gli autori pubblicati in questo nuovo volume sono: Danilo Arona, Valeria Barbera, Vittorio Catani, Paolo S.Cavazza, Fabio Centamore, Massimo Citi, Maurizio Cometto, Alberto Costantini, Mario Giorgi, Consolata Lanza, Fabio Lastrucci, Massimiliano Malerba, Caterina Mortillaro, Luigi Musolino, Eugenio R.R. Saguatti, Massimo Soumaré, Silvia Treves, Francesco Troccoli, Davide Zampatori.
Le storie presenti nel libro sono quindi tra le più diverse, si va da Prima missione di Eugenio Saguatti dove bisogna salvare dei turisti molto speciali in un mondo futuro agli alieni di Sangue di famiglia di Davide Zampatori che mentre lottano contro la Terra approfondiscono amicizie e rapporti sociali, da Young Karla di Massimo Soumaré dove la protagonista trova una maestra degna per se stessa in mezzo ad atmosfere del fantastico orientale a Stat sua cuique dies di Francesco Troccoli dove una figlia deve insegnare al padre che non può essere Dio, da L’inverno alieno di Caterina Mortillaro dove si racconta della stagione più dura dell’anno in un altro mondo a Gli dei vegliano di Paolo Cavazza dove l’umanità continua a sbagliare, da Ritorno a casa di Massimo Citi per raccontare una colonizzazione dello spazio a Perseguitata di Valeria Barbera favola nera alla Tim Burton, da Il signore del giardino di Maurizio Cometto, storia di fantasmi nella Villa della Tesoriera a Torino all’ultra dark Il gioco della masca di Consolata Lanza.
L’occasione è stata anche utile per ribadire quanto fermento ci sia nel fantastico oggi, non solo in Italia, ma anche in Paesi e aree geografiche dove il fenomeno è diffusissimo come Giappone e Cina e altri dove sta crescendo a livello esponenziale come India, Paesi arabi e Africa.

:: Al Mufant di Torino la seconda edizione di Torino Fantasy a cura di Elena Romanello

8 febbraio 2018

MufantDomenica 11 febbraio, dalle 16 alle 19, si terrà al Mufant, Museo del fantastico e della fantascienza di Torino in via Reiss Romoli 49 bis la seconda edizione di Torino Fantasy un viaggio tra leggenda, arte e cultura.
L’evento è organizzato all’interno della rassegna Eroi di carta, dedicata al rapporto tra fumetto e fantastico e curata da Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori artistici del Mufant ed è realizzata con il contributo della Città di Torino, sezione Patrimonio culturale, Divulgazione, Promozione del libro e della cultura.
L’argomento della giornata sarà appunto lo scoprire qual è il lato fantasy di Torino, in un convegno organizzato da Francesco Albano, presidente dell’associazione Archivio Sergio Albano, che aprirà l’avento raccontando il volto fantastico di Torino, attraverso il suo dedalo di edifici tra barocco e liberty, con decorazioni e sculture che presentano draghi, folletti, demoni e altre creature fantastiche.
A seguire l’antropologo Massimo Centini parlerà del suo saggio Torino magica, fantastica e misteriosa, dove ha raccolto sotto forma di enciclopedia varie voci sugli aspetti insoliti del capoluogo sabaudo, raccontati con il piglio scientifico.
Poi sarà la volta di Federico Ghirardi, autore della saga fantasy Brian di Boscoquieto, ambientata in una Val di Susa alternativa ed edita dalla torinese La Corte editore, che racconterà come scrivere fantastico sotto la Mole.
Infine il filologo Enrico Villois allargherà il discorso al fantasy nelle serie tv e nei videogames.
L’ingresso, comprensivo di visita al Museo dove tra le altre cose è in corso la mostra Lame rotante con tavole di artisti e fumettisti italiani per i quarant’anni di Goldrake nel nostro Paese, è intero di sette euro, ridotto per i possessori della Card Torino Musei a sei, quattro euro e cinquanta per i bambini.

:: Calendario dell’Avvento Newton Compton

1 dicembre 2017

news_calendario-dellavvento-di-libri-newton-su-instagram_Dunque ci siamo è il primo dicembre, mancano 24 giorni al Natale, ricordo da bambina incollavo due cartoncini uno sull’altro, facevo delle caselle con i giorni e facevo il conto alla rovescia in attesa della nascita di Gesù Bambino. Naturalmente era lui che ci portava i regali, e il regalo più grande era l’amore dei nostri genitori, dei nostri nonni, dei nostri amici. Ma bando alla malinconia, ora siamo adulti ma i regali non mancano lo stesso. La casa editrice Newton Compton ha per esempio organizzato il Calendario dell’Avvento Newton, postando ogni giorno foto natalizie su Instagram si possono vincere misteriosi premi poi a gennaio. Ma vediamo nei dettagli come partecipare:

A partire da oggi 1 dicembre la Casa Editrice Newton Compton selezionerà le più belle foto di Natale per un grande Calendario dellAvvento digitale condiviso, che verrà pubblicato su Instagram.

:: Come partecipare

– Fotografare un libro Newton in un contesto natalizio (anche solo un dettaglio, largo alla creatività)

– Usare l’hashtag #NataleNewton e taggare il loro account @newtoncomptoneditori

Per chi non ha Instagram: accettano anche le foto che arriveranno all’indirizzo social@newtoncompton.com

[Inserire come oggetto della mail: #NataleNewton specificando un recapito a cui inviare il pacchetto nel caso in cui la foto venga selezionata]

Le 24 foto scelte dalla redazione riceveranno un omaggio a sorpresa a gennaio.

Non c’è un limite al numero di foto con cui si può partecipare, privilegeranno la creatività e lo spirito natalizio!

:: La maschilista ero io di Sara Giangreco – Un progetto in crowdpublishing

24 novembre 2017

Parliamo oggi di Bookabook, casa editrice in crowdfunding, con Sara Giangreco autrice di un romanzo dal titolo La maschilista ero io che affiderà la pubblicazione proprio a questa casa editrice. Che cos’è Bookabook? Come gli si propongono i libri? Come avviene la selezione? Come sono organizzate le campagne? Ho fatto alcune domande a Sara e lei gentilmente mi ha risposto.

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Benvenuta Sara sul mio blog e grazie di aver accettato di rispondere ad alcune domande per spiegare meglio nei dettagli il progetto. Per prima cosa parlaci di te, raccontaci la tua esperienza di autrice.

Grazie Giulietta per l’opportunità di far conoscere la mia modesta storia. Sono principalmente una mamma, al momento purtroppo disoccupata.
Ho studiato in un liceo linguistico – umanistico che mi ha dato un’impronta letteraria e mi ha fatto appassionare alla scrittura e alla filosofia, alla cultura in generale, soprattutto quella che parla dell’animo umano, delle persone. Ho frequentato qualche corso di scrittura creativa all’epoca e i miei racconti sono sempre piaciuti, ovviamente questo è stato uno stimolo per approfondire.
Terminato il liceo, dopo il diploma, ho scoperto di aspettare un bambino e successivamente, dopo 15 mesi dalla nascita del primo, una bambina.
La mia passione ha avuto uno stop, il mio matrimonio non andava bene e facevo fatica a gestire tutto così giovane.
Per molti anni non ho più pensato alla scrittura, fino a che mi sono resa conto che dovevo riprendere in mano la penna, o meglio, la tastiera.
Avevo tante cose da dire, da condividere e quindi due anni fa ho creato il mio blog http://www.nowaytobeme.com, dove racconto episodi della mia vita, dei miei figli, parlo di attualità e del mondo che ci circonda con ironia e sarcasmo, ma a volte anche con la giusta serietà.
Un giorno ho avuto un’illuminazione, ho trovato un filo conduttore tra alcuni post pubblicati e ho deciso di raccoglierli in un libro, di fare un tentativo per vedere se fossi in grado di scriverne uno.
In un primo momento ho optato per l’autopubblicazione, poi ho siglato un contratto con la casa editrice Cavinato Editore International che ad oggi distribuisce il mio libro “Nowaytobeme – Un libro semplice per una vita complessa” sui più importanti store on line in formato digitale. Direi che come primo tentativo è andato bene.
Adesso il mio secondo lavoro, un romanzo, è attualmente on line in una campagna crowdpublishing, s’intitola “La maschilista ero io”.

Raccontaci qualcosa sul tuo libro, come si intitola, come è nata l’idea di scriverlo?

Il mio nuovo lavoro, un romanzo, si intitola “La maschilista ero io”. E’ stato un libro difficile da scrivere perché per la prima volta mi sono dovuta immedesimare in situazioni delicate e ripercorrere alcune brutte emozioni vissute anche da me.
Beatrice, la protagonista, racconta in prima persona la sua vita non facile e piena di delusioni, causate principalmente dall’influenza negativa degli uomini che ne hanno fatto parte. Questa giovane e carina ragazza deve affrontare una gravidanza inaspettata, che deve condividere con uomo che non ama più, un uomo possessivo e che la fa sentire inutile.
Termina il liceo piena di ambizioni – sopra tutte diventare una scrittrice – che quest’uomo, Marco, cerca di sminuire e distruggere, facendo vacillare la fiducia che aveva in sé stessa.
Da qui inizia la sua avventura, piena di sofferenza, autocritica, tanto che Beatrice si rende conto di essere talmente schiava della cultura “maschiocentrica” da diventarne complice, da accettarla inconsciamente per avere un po’ di quiete, di essere lei la più grande maschilista.
Vive grandi amori, amicizie, si autoboicotta, si dispera, si rialza e cade di nuovo. Vive attanagliata nei sensi di colpa, nella vergogna e nella paura di fallire.
E’ una storia tutto sommato comune purtroppo, che molte donne hanno vissuto; molto passionale e critica.
Non volevo affrontare l’argomento con un punto di vista prettamente “femminista”, ma volevo fare un’analisi spietata di come molte donne finiscano in catene senza nemmeno accorgersene, di come il maschilismo sia talmente radicato che spesso siamo proprio noi a perpetrarlo, a tenerlo in vita. Vorrei che il lettore e la lettrice, attraverso le emozioni di Beatrice, trovino la consapevolezza delle proprie azioni, vedano quello che c’è al di là di ciò che sembra normale, ma non lo è, ovvero la violenza psicologica, ma anche monetaria, che spesso noi donne subiamo senza nemmeno rendercene conto.

Ora parlaci della casa editrice con cui lo pubblicherai e della forma di crowdfunding che organizza. Conoscevi già queste forme di finanziamento, che precisiamo non è un crowdfunding puro, insomma il lettore prenota solo in anticipo l’acqusito del libro che poi sarà pubblicato come succede in tutte le case editrici, giusto?

Siccome sembra che le cose semplici mi stiano lontane, ho deciso di inviare il mio manoscritto alla casa editrice Bookabook, che ha un nuovo concetto della pubblicazione, che si chiama “crowdpublishing”, per cui sono sostanzialmente i lettori a decidere quale libro venga pubblicato e quale no. Non conoscevo questo tipo di editoria prima, ma ti spiego meglio: Il materiale inviato viene visionato due volte dagli editor e valutato per scrittura, contenuto e qualità. Se passa queste due selezione, viene organizzata una campagna crowdfunding sul loro sito, gestita da loro, che però non è una vera e propria raccolta fondi, in quanto il lettore pre-ordina il libro, in pratica lo acquista. Il goal da raggiungere è di 200 pre-vendite, se si centra l’obiettivo il libro verrà pubblicato e distribuito da Messaggerie Libri (il più grande distributore di editoria italiano) nelle librerie e negli store on line in formato cartaceo e e-book. Quindi insomma, ne vale la pena.
Al momento il mio romanzo è in fase di crowdfunding.
Lo staff di Bookabook segue l’autore passo passo, è estremamente disponibile e presente. Se il romanzo raggiunge l’obiettivo prefisso nella campagna crowdfunding la casa editrice mette a disposizione anche un ufficio marketing per ottimizzare le vendite dopo la pubblicazione.
Ho scelto questa strada per testarmi e anche perché le garanzie a contratto sono decisamente maggiori rispetto a quelle proposte da altre case editrici, che per ovvie ragioni non scommettono moltissimo sugli autori emergenti.

A che punto siete, hai riscosso un buon interesse?

Sono passati 13 giorni dall’inizio della campagna e ho già raggiunto il 27% dell’obiettivo, direi che è un ottimo risultato.
Certo, per un’autrice emergente e fondamentalmente sconosciuta, raggiungere 200 lettori senza avere un prodotto in mano, materiale, da toccare e visionare, non è semplice. Terminati amici e parenti è necessario crearsi un pubblico, cosa che spero di riuscire a fare, anche grazie a te e a chi come te ama la lettura e scoprire nuovi nomi.
Inoltre il tema del maschilismo è diventato mainstream oggi dopo il caso Weinstein e spero di dare un contributo con il mio romanzo anche alle associazioni che si occupano di abusi e violenza sulle donne, come Non una di meno, Se non ora quando e molte altre, a sradicare questa mentalità per cui la donna deve sacrificarsi, per cui un insulto, una frase sgradita a sfondo sessuale, uno schiaffo, sono in fondo cose sopportabili per non disturbare labili equilibri famigliari o lavorativi. Per me tutto questo deve finire e spero attraverso “La maschilista ero io”, nel mio piccolo, di aiutare donne e uomini a raggiungere l’autoconsapevolezza, sperando che prendano la forza di cambiare e di rispettare sé stessi e gli altri, onorando anche chi ci ha provato, ma non c’è riuscito.
Grazie infinite per l’interesse e spero di aver stimolato i lettori a sostenermi nella campagna. Per me questo libro è davvero importante e vorrei poterlo stringere fisicamente tra le mani alla fine di questo percorso!

Bene è tutto. Vi ho incuriosito? Volete aiutare questa giovane autrice? Partecipate prenotando il suo libro! Un caro saluto a tutti.

:: Selma Dabbagh in Italia

23 novembre 2017

Dabbagh_PisaSelma Dabbagh, scrittrice anglo-palestinese, autrice di Fuori da Gaza, sarà nuovamente in Italia per un nuovo giro di incontri. Ecco gli appuntamenti:

24 Novembre a Cagliari Festival Internazionale Nues, alle ore 10,00 alla MEM Mediateca del Mediterraneo (via Mameli, 164), parteciperà all’incontro Femminile multiculturale con Sumia Sukkar(autrice del libro “Il ragazzo di Aleppo che ha dipinto la guerra”) e la sceneggiatrice Francesca Ceci, modera l’incontro la giornalista Federica Ginesu. Sempre il 24 Novembre a Cagliari alle ore 18,00 presso il teatro Ts’E (via Quintino Sella) parteciperà all’incontro Europa_Oltre con Sumia Sukkar e Rodaan al Galidi (L’autistico e il piccione viaggiatore), tre autori della collana Altriarabi Migrante. Nel corso dell’evento Giacomo Casti leggerà alcuni brani dei libri presentati. Modera Chiarastella Campanelli (il Sirente).

Sabato 25 Novembre Selma Dabbagh presenterà il suo libro a Roma presso la Libreria Griot (via di Santa Cecilia, 1a)

Domenica 26 Novembre presso il circolo Arci Sparwasser (via del Pigneto, 215 Roma) con Monica Usai (Libera contro le Mafie) Riccardo Noury (Amnesty International)

Lunedì 27 Novembre ore 15,30 presso la Sala del Consiglio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre modera il prof. Gennaro Gervasio, introduce la prof. Anna Bozzo.

Per finire sempre lunedì 27 Novembre alle ore 18,30 Selma Dabbagh presenterà il suo libro presso il Mondadori Bookstore di via Appia Nuova, 56 (Roma) con Anna Maria Giordano (Radio Rai 3), letture a cura dell’attore Filippo Carozzo, traduce Fouad Rouehia.