Buongiorno lettori, con alcune amiche blogger del Gruppo Green Blogger Italia abbiamo ideato un’ iniziativa tesa a sensibilizzare lo spirito ecologico e “green” dei nostri lettori.
Quasta volta ci occuperemo del riciclo creativo: come riutilizzare in modo creativo oggetti che abbiamo in casa evitando di inquinare, sprecare e buttare via soldini, sempre preziosi, specie in questo periodo di crisi.
Romina di Cooking Beauty (la prima ideatrice del progetto) ci parlerà di come riciclare le t-shirt in modo davvero originale, mentre Martina di GreenWoMam ci parlerà di un originale modo per dare nuova vita alle cannucce.
E io? Certamente di libri. Ho cercato i 5 libri più originali, simpatici e con le copertine più colorate che ho trovato disponibili e ce ne sono davvero tanti tra cui scegliere per tutti i gusti e per tutte le tasche.
Alla fine del post vi lascio i link ai blog di Romina e Martina, sono certa che troverete suggerimenti interessanti a cui non avete mai pensato.
E ora parliamo di libri.
Il primo si intitola L’ arte di riciclare. In casa, in cucina, in giardino di Sabine Jeannin. E’ del 2013, Red Edizioni, collana Economici di qualità.
Perchè sì riciclare è un’arte che necessita di fantasia, inventiva e intelligenza. E con un po’ di attenzione si possono evitare mille piccoli sprechi, sia in casa che in giardino, che se sommati incidono davvero sul budget familiare.
La copertina non è molto appariscente ma il contenuto è utile e chiaro.
Il secondo libro si intitola Come fare… tutti i lavori di casa. Autocostruzione, manutenzione, riuso e riciclo creativo di Alice Leonardi.
E’ del 2015, Sistemi Editoriali Editore, con illustrazioni di Isabella Giorgini.
Il terzo libro che ho scelto è Riciclo creativo. Piccoli bijoux di Patrizia Valsecchi.
E’ del 2017, Nuinui Editore.
Spiega come fare tanti originali bijoux di riciclo creativo che potete tenere per uso personale o commercializzare magari su Etsy, fornendo una piccola entrata per la famiglia.
Il manuale contiene dettagliate istruzioni e rimanda anche a video consultabili online, o scaricabili. Inoltre sono presenti 2 cordini cerati colorati; 4 monachelle per orecchini; 4 palloncini; 20 anelli di congiunzione per bijoux.
Anche un’ ottima idea regalo per amiche creative, di sicuro effetto.
Il quarto libro è Guida pratica alla casa ecologica. Come riciclare e riutilizzare, pulire in modo naturale e coltivare in maniera biologica in vaso, giardino e orto di Christina Strutt.
Il quinto e ultimo libro è Recupero creativo. Oltre 120 soluzioni originali e sostenibili Marie-Pierre Dubois Petroff.
E’ del 2016, Logos Edizioni, con bellissime illustrazioni.
Ci spiega le differenze tra riuso, recupero e riciclo e lo fa in modo divertente e pratico.
Edizione molto curata, ottimo anch’ esso come idea regalo.
E ora come promesso i link agli articoli di Romina e Martina:
https://cookingbeauty.it/2018/04/18/riciclo-creativo-t-shirt
https://www.greenwomam.it/scatola-delle-cannucce/
Buon divertimento e buon riciclo, e ricordate che difendiamo la natura e l’ambiente partendo dalle nostre piccole scelte quotidiane.
















Tra i libri appena usciti, che ho in lettura, segnalo “Siamo qui, siamo vivi – Il diario inedito di Alfredo Sarano e della famiglia scampati alla Shoah” a cura di Roberto Mazzoli giornalista e direttore editoriale del settimanale Il Nuovo Amico delle Diocesi di Pesaro, Fano e Urbino, pubblicato dalle Edizioni San Paolo, preceduto dalla prefazione di Liliana Segre da poco inisignita della carica di senatrice a vita per altissimi meriti in ambito sociale. Il libro mi ha colpito perchè narra una pagina di storia inedita che è stata anche occasione dell’ incontro tra le figlie di Alfredo Sarano – Matilde, Vittoria e Miriam Sarano – e i figli di Erich Eder, sottufficiale della Wehrmacht che si prodigò per salvare gli ebrei sfollati a Pesaro.
Un altro libro che parla sempre di una pagina inedita della Shoah è “Di notte sognavo la pace” di Carry Ulreich, edito da Longanesi, uscirà il 27 gennaio, un diario, segretamente tenuto a Rotterdam tra il dicembre del 1941 e il maggio del 1945, questa volta di una ragazza olandese. Diario per molti versi accostabile al Diario di Anna Frank, anche se con peculiarità sue proprie, e interessante oltre che per il suo indubbio valore storico anche per la sua qualità letteraria. L’autrice Carry Ulreich, ora Carmela Mass, è ancora viva e ha compiuto 91 anni il 15 novembre scorso.
Per i più piccoli segnalo un albo illustrato edito da Gallucci, dal titolo Il gelataio Tirelli, dedicato alla storia vera di Francesco Tirelli, gelataio emiliano, emigrato in Ungheria e nominato nel 2008 Giusto tra le Nazioni. Il libro è stato scritto da Tamar Meir, che ha raccolto da suo suocero Isacco Meir tutti i fatti raccontati. I disegni sono molto delicati e colorati, ed è interessante segnalare che è stato tradotto dalla giornalista Cesara Buonamici e da suo marito Joshua Kalman, figlio anche lui di ebrei ungheresi scampati alla Shoah. Inoltre segnalo che gli editori israeliani, la famiglia dell’autrice Tamar Meir (suo suocero, Isacco, è tra le persone che sono state salvate da Francesco Tirelli) e lo Yad Vashem stanno cercando di rintracciare gli eredi della famiglia Tirelli così da poter consegnare a loro l’onorificenza di Giusto tra le Nazioni. Se tra i miei lettori c’è qualcuno che possa aiutarci lo segnali nei commenti sarò felice di metterlo in comunicazione con l’editore italiano.
Poi sabato 27 Viviana Filippini ci parlerà di Il tatuatore di Auschwitz di Heather Morris, edito da Garzanti, una delicata storia d’amore tra due ragazzi ebrei, 
Nella foto a destra potete vedere come si presenta il tè sfuso. Diversamente dagli altri tè lo sconsiglio se non zuccherato.
Come tradizione del blog ecco il post in cui i collaboratori di Liberi consigliano 5 libri da regalare a Natale. Ce ne per tutti i gusti dalle ultime uscite ai classici, regalando un libro non si sbaglia mai. E si spende relativamente poco, certo se non ci si orienta sui libri rari. A mio fratello ho comprato un libro sulla Juventus appena edito da Newton Compton (che vi devo dire è tifoso di quella squadra), alla mia più cara amica un thriller italiano, La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi, abbiamo visto il film e “litigato” sul finale, così vedremo chi ha ragione, alla peggio telefoniamo ad Alessio Boni, poi ho preso l’ultimo di King e figlio Sleeping Beauties, e Il grande sonno in lingua originale, un regalo che volevo farmi da anni che incarterò e metterò sotto l’albero. E se avessi un fidanzato gli regalerei senz’altro La Giusta Mezura, bellissima graphic novel virata al blu di Flavia Biondi.


E’ il classico tè nero cinese, dalla Provincia di Anhui, anche chiamato “Tè dell’orchidea”. Mediamente corposo, dal sapore leggermente affumicato ma tipicamente dolce sul finale. Costa € 6,00 all’etto. Nella foto a destra potete vedere come si presenta il tè sfuso.
























