Archive for the ‘E per Natale regalate un libro’ Category

:: E per Natale regalate un libro – 2019 🎄

29 novembre 2019

regali natale

Il tempo sembra volato, ma fra poco è già Natale, domenica è il primo giorno di Avvento, e i più previdenti stanno già preparando i regali da fare alle persone a cui vogliono bene. Insomma è qualcosa in più di mero consumismo, è condivisione, comunione, e pensare anche agli altri e non sempre solo a sè. Dunque cosa c’è di meglio che regalare libri, si spende poco, è un regalo che resta, e se il libro non piace lo si regala ad altri. Ma i libri di cui parleremo oggi con i tradizionali consigli dei collaboratori di Liberi sono tutti belli, per cui andate sul sicuro.

Inizio con i primi consigli pervenutimi, poi man mano aggiorno con quelli che arriveranno. Buon Natale e passatelo con chi amate.

Ah, dimenticavo per incartarli usate carta da pacchi ecologica.

Valeria Giola

Ninfee Nere di Michael Bussi
per chi non si accontenta dei gialli

Figlie di una nuova era di Carmen Korn
per chi non crede nel potere dell’amicizia

La vita segreta degli scrittori di G.Musso
dedicato a chi non si accontenta di una bella trama

L’albergo delle donne tristi di Marcela Serrano
per chi ama i grandi classici

La gabbia dorata di Camilla Lackberg
per tutte le donne

Davide Mana

Lucia Berlin – La donna che scriveva racconti – Bollati Boringhieri

Steve Brusatte – Ascesa e caduta dei dinosauri – UTET

Michael Moorcock – Elric – Mondadori

Nnedi Okorafor – Binti – Mondadori

Bram Stoker – Dracula (nuova edizione a cura di Franco Pezzini) – Mondadori

Eva Dei

Pietro e Paolo“, M. Fois, Einaudi

L’inverno di Giona“, F. Tapparelli, Mondadori

Ossigeno“, S. Naspini, E/O

L’ultima intervista“, E. Nevo, Neri Pozza

L’ora di Agatha“, A.C. Bomann, Iperborea

Federica Belleri

Il giardino dei mostri, di Lorenza Pieri

Libera uscita, di Debora Omassi

Ninfa dormiente, di Ilaria Tuti

L’isola delle anime, di Piergiorgio Pulixi

Lei era nessuno, di Letizia Vicidomini

Nicola Vacca

Michel Houellebecq Serotonina La nave di Teseo

Bret Easton Ellis Bianco Einaudi

Luigi di Ruscio Poesie scelte Marcos Y Marcos

Roberto Saporito Come una barca sul cemento Arkadia

J Saramago Diario dell’anno del Nobel Feltrinelli

Giulietta Iannone

Risorgere Paolo Pecere Chiarelettere

Il secondo cavaliere Alex Beer Edizioni EO

Racconti di Pietroburgo Nikolaj Gogol’ Marcos Y Marcos

Racconti del crimine Tanizaki Junichiro Marsilio

Il mio nome è Jack Reacher Lee Child Longanesi

Viviana Filippini

La frontiera, Erika Fatland (Marsilio 2019)

Il terzo matrimonio, Tom Lanoye (Nutimenti 2019)

Bianca, Bart Moeyaret (Sinnos 2019)

Camminare di Henry David Thoreau (Marietti 1820, 2019)

I fantasmi di Darwin Ariel Dorfman (Clichy edizioni 2019)

Maria Anna Cingolo

L’ educazione Tara Westover Feltrinelli

Le ragazze del Pillar Stefano Turconi, Teresa Radice BAO Publishing

I ragazzi della Nickel Colson Whitehead Mondadori

L’onda Suzy Lee Corraini Edizioni

Cento poesie d’amore a Ladyhawke Michele Mari Einaudi

:: E per Natale regalate un libro – 2018 🎄

18 dicembre 2018

regali-nataleCome tradizione ho chiesto ai collaboratori di Liberi di Scrivere di elencarmi 5 libri da regalare a Natale. Ce ne è per tutti i gusti dalle ultime uscite ai classici, regalando un libro non si sbaglia mai. E si spende relativamente poco, certo se non ci si orienta sui libri rari. Con questi libri, garantito, farete un figurone. E se comprate dai nostri link di acquisto in partnership con Libreria Universitaria, supportate il blog! Infine naturalmente cogliamo l’occasione per farvi gli auguri di Buone Feste!

Nicola Vacca

L’amore –Maurizio Maggiani – Feltrinelli
Pierpaolo Vettori – Lanterne per illusionisti –Bompiani
Angela Nese – Del tempo e dell’esistenza – L’ArgoLibro editore
Peter Cameron –Gli inconvenienti della vita –Adelphi
Lawrence Osborne – La ballata di un piccolo giocatore -Adelphi

Fabio Orrico

  • Città sola di Olivia Laing (Il Saggiatore). Memoir, autofiction o come preferite. Il punto focale della riflessione è la solitudine intesa come esperienza personale, condizione esistenziale e fantasma urbano, indagata attraverso le biografie di Edward Hopper, Andy Warhol, Henry Darger e David Wojnarowicz. Narrativa, saggio, poesia ma anche e soprattutto un canto solenne e tristissimo a New York.
  • Difficult men di Brett Martin (Minimum fax). Saggio su alcune delle maggiori serie della tv contemporanea (I Soprano, The wire, Madmen, tra le altre) partendo dalla ricerca sul campo e puntando dritto al cuore dell’ispirazione degli autori. Aneddoti dal set, interviste, curiosità e analisi critiche di grande acume.
  • Napoli mon amour di Alessio Forgione (NN Editore). Esordio arrabiato, tenero, dolcissimo e accorato. L’amore e il lavoro al tempo del precariato. Romanzo verissimo e sincero.
  • C’era una volta il cinema di Sergio Leone (Il Saggiatore). Le interviste del redattore dei Cahiers Noel Simsolo al padre del western all’italiana. Libro fondamentale se si ama Leone, prodigo di considerazioni sul suo lavoro e sul senso profondo del suo cinema (l’apprendistato con la Hollywood sul tevere, i progetti non realizzati, la battaglia ventennale per portare sullo schermo il torrenziale gangster-movie C’era una volta in America nonché le irrinunciabili notizie sul mai realizzato Leningrado, il film cui il cineasta romano stava lavorando prima di morire).
  • – La dimensione della perdita di Enzo Lamartora (Crocetti Editore). Raccolta di poesie datata 2016 di cui, colpevolmente, ignoravo l’esistenza. Versi lunghi, dal tono colloquiale e dall’intenzione narrativa con lancinanti aperture visionarie. Per quanto mi riguarda una delle grandi scoperte poetiche degli ultimi anni.

Daniela Distefano

“Resta con me. Un’incredibile storia vera. 41 giorni dispersi nel Pacifico” (HarperCollins) di Tami Oldham Ashcraft.
“Autobiografia” (Rubbettino) di Friedrich August von Hayek.
“Sovietistan. Un viaggio in Asia centrale (Marsilio) di Erika Fatland.
“Cargo” (Adelphi) di Georges Simenon.
“Del camminare e altre distrazioni. Antologia per viandanti e sognatori” (Ediciclo) a cura di Francesca Cosi e Alessandra Repossi.

Ippolita Luzzo

Dopo il diluvio di Leonardo Malaguti Exorma edizioni
Un’altra cena di Simone Lisi Effequ edizioni
Tu che eri ogni ragazza di Emanuela Cocco edizione Wojtek
La stanza dei lumini Rossi di Mimmo Conoscenti edizione Il Palindromo
Pantarei di Ezio Sinigaglia di TerraRossa Edizioni

Ilaria Mainardi

EUREKA STREET, di Robert McLiam Wilson, Fazi
AMY E ISABELLE, di Elizabeth Strout, Fazi
COLPISCI E SCAPPA, Doug Johnstone, CasaSirio
IL TENENTE DI INISHMORE (testo teatrale), di Martin McDonagh, Il Nuovo Melangolo
LA META’ DI NIENTE, Catherine Dunne, Guanda

Maria Anna Cingolo

I miserabili, Victor Hugo; (Garzanti)
Federico il grande, Alessandro Barbero (Sellerio 2017);
Il sogno della macchina da cucire, Bianca Pitzorno (Bompiani 2018);
Il tramonto birmano, Inge Sargent (addEditore 2016);
Grammatica della fantasia, Gianni Rodari (Einaudi 2013)

Giulietta Iannone

– La notte delle stelle cadenti di Ben Pastor (Sellerio), traduzione di Luigi Sanvito. Per chi ama la storia, i romanzi introspettivi, le ricostruzioni minuziose di fatti e ambienti.
– L’ultimo respiro del drago di Qiu Xiaolong (Marsilio), traduzione di Fabio Zucchella. Per chi ha una forte coscienza ambientalista, ama l’Oriente e la Cina, cerca in un giallo una metafora per indagare sui mali della società.
– I racconti di Pietroburgo di Gogol (Marcos Y Marcos), traduzione di Paolo Nori. Per chi ama i classici, la Russia ottocentesca, l’umorismo burocratico e le storie bizzarre.
– La libertà è una lotta costante di Angela Davis (Ponte Alle Grazie), traduzione di Valentina Salvati. Per chi intende il femminismo come libertà e difesa della propria identità, per chi è pronto a combattere ogni giorno in quello in cui crede.
– Scambiare i lupi per i cani di Hervé Le Corre (Edizioni EO), traduzione di Alberto Bracci Testasecca. Per chi ama il noir francese, la provincia, la realtà così come me è, anche in contesti disagiati.

Lorenzo Mazzoni

Babbitt di Sinclair Lewis Mattioli 1885
Runners Christian Caielli BAT Edizioni
Come ombra che declina Antonio Munoz Molina 66thand2nd
L’ultima Londra Iain Sinclair Il Saggiatore
Il lago Bianca Bellova Miraggi Edizioni

Irma Loredana Galgano

– “La conoscenza e i suoi nemici” Tom Nichols (Luiss University Press, 2018)
– “Le Trattative” Antonio Ingroia / Pietro Orsatti (Imprimatur, 2018)
– “Contro la democrazia” Jason Brennan (Luiss University Press, 2018)
– “Le ragioni del Buddha” Diego Infante (Meltemi, 2018)
– “Lo schianto” Adam Tooze (Mondadori, 2018)

Federica Belleri

I cercatori di pace, di Laura Costantini Dei Merangoli Editrice
Una ragazza cattiva, di Alberto Beruffi Newton Compton
-Il pranzo della domenica, di Paolo Panzacchi Laurana Editore
Attesa, antologia di Brunella Caputo Homo Scrivens
Aglio, olio e assassino di Pino Imperatore DeA Planeta Libri

Eva Dei

Le case del malcontento, S. Naspini, E/O Editore.
L’educazione, T. Westover, Feltrinelli.
Resto qui, M. Balzano, Einaudi.
Storia di Ásta, K. Stefánsson, Iperborea.
Come una famiglia, G. Simi, Sellerio.

Elena Romanello

321 cose intelligenti da sapere prima di diventare grandi di Mathilda Masters e Louise Perdieus (Rizzoli, 2018)
Il castello delle stelle di Alex Alice (Mondadori, 2017)
Giappomania, Rizzoli
Il futuro è adesso di Carmine Treanni, Homo Scrivens
Guida ai narratori italiani del fantastico di Odoya editore

Viviana Filippini

Al mattino stringi forte i desideri, Natascha Lusenti, Garzanti
La manutenzione dei sensi, Franco Faggiani, Fazi
Dove nasce il vento, Nicola Attadio, Bompiani
Fiabe Faoresi, Iperborea
Il suono della vita, Hans Josef- Ortheil, Keller

:: Letture natalizie a cura di Lucrezia Romussi

21 dicembre 2017

Christmas

Gentili lettori, siete ancora alle prese coi regali natalizi? Niente paura E per Natale regalate un libro è certo una fonte di validi consigli. Se non bastasse Lucrezia Romussi ci parlerà delle sue letture natalizie. Colgo l’occasione di augurare a tutti uno splendido e luminoso Natale ricordandoci di chi è più fragile e più debole. Buone Feste!

A Natale i ritmi frenetici del quotidiano sembrano sparire per qualche giorno, l’atmosfera è allegra e gioiosa, i cuori più sereni, vengono dimenticati anche i problemi e le insoddisfazioni sperando di conoscere un Babbo Natale così buono che possa risolverli tutti; le famiglie si riuniscono e le distanze perdono il loro significato, un abbraccio vale più di un insulto e un gesto altruista sembra essere scontato: questa è la magia del Natale. Per le letture natalizie ho deciso di proporvi testi ambientati proprio in questo periodo dell’anno. Così, guardando attraverso la finestra le luci e le decorazioni potrete riconoscere la stessa ambientazione anche nel romanzo che state leggendo come se foste davvero voi i personaggi della storia. I libri descritti sono tendenzialmente brevi, pensati appositamente per essere apprezzati nel periodo di festa e aggiungere magia dentro la magia del Natale. Il Canto di Natale scritto da Charles Dickens è un romanzo breve di genere fantastico. Dickens nasce a Portsmouth mentre correva l’anno 1812. A causa del padre, incarcerato, per debiti lo scrittore è costretto a interrompere gli studi. Lavora, prima, in un’azienda di lucido per scarpe, poi, in uno studio legale e, infine è impiegato come cronista parlamentare e collaboratore di riviste umoristiche. Questa fase della vita durante la quale regnano povertà, miseria e umiliazione lo segna profondamente sia da un lato personale che artistico. A 26 anni, pubblica “Il circolo Pickwick”, romanzo d’esordio, considerato una tra le opere più importanti della letteratura britannica. A questo seguiranno capolavori come ‘’Le avventure di Oliver Twist’’, ‘’Grandi speranze’’ e ‘’David Copperfield’’. La sua popolarità, quindi, diventa molto estesa. Quel bambino sfortunato e povero era diventato grazie alla sua bravura uno scrittore famoso. La celebrità di Dickens è collegata anche alla consuetudine di emettere sul mercato i testi in dispense mensili, con le conferenze, gli spettacoli teatrali da lui stesso organizzati. Nel 1846 Charles Dickens fonda il quotidiano “Daily News”, dal quale si ispira anche l’odierno ‘’Daily News’’ uno tra i periodici più letti d’ America fondato nel 1919 da Joseph Medill Patterson e Robert R. McDonald. Quasi cinquantenne Charles si innamora perdutamente di Ellen Ternan, attrice con una scarsa vocazione artistica. La relazione occulta tra i due rimane segreta fino al 1934: la notizia è stata per molti scandalosa, il cantore della probità familiare non può aver tradito la moglie per un semplice attricetta, in realtà così è stato. Infine, Charles Dickens muore nel 1870. ‘’Il Canto di Natale’’ racconta di Scrooge, un uomo d’affari, avaro, egoista, ricco senza moglie e figli, trasandato, magro e gobbo. Non tutti sanno che a questo personaggio poco raccomandabile si ispira Barks per il suo ‘’Paperon de’ Paperoni’’ e che la rivista ‘’Forbes’’ famosa rivista americana d’ economia lo pone al 6º posto nella classifica dei personaggi di fantasia più ricchi del mondo con un patrimonio di 8 miliardi di dollari. Durante la notte di Natale, quando le famiglie si riuniscono attorno a una tavola imbandita, i bambini attendono Babbo Natale dalle finestre, i biscotti alla cannella sono i veri protagonisti, e quado il dolce profumo di neve traspare dall’aria, ad Ebenezer Scrooge appare il volto del defunto socio Marley. Il fantasma gli consiglia di cambiare vita se non vuole vagare per l’eternità, portando il macigno della sua aridità come lui. Nella stessa notte, Scrooge incontra tre spiriti: lo Spirito del Natale Passato, Presente e Futuro. Il Natale passato fa rivivere al protagonista la sua infanzia, riportandolo agli anni del collegio, dopo la morte prematura della madre. Il Natale passato a questo punto, cambia scena e mostra un Ebenezer apprendista contabile presso l’anziano e benevolo Fezziwig. Ora, Scrooge, adulto e ricco, è di fronte a Bella, la fidanzata, una ragazza povera che decide di lasciarlo perché la ricchezza lo ha molto cambiato. Lo Spirito del Natale Presente lo risveglia dal sonno tormentato mostrandogli la gioia e l’atmosfera felice del Natale. Concludendo gli incontri metafisici ‘’Lo Spirito del Natale Futuro’’ mostra al protagonista la drammatica morte di un signore ricco che rimane solo, senza né cari nè affetti. Lo spirito personifica, quindi, la morte quando gli sfoggia la sua tomba, nell’ anno successivo. Ebenezer Scrooge è davvero molto turbato. ‘’Luci di Natale’’ scritto da Maria Grazia Deledda è un saggio breve. Grazia Deledda nasce da una famiglia benestante a Nuoro nel 1871. Grazia frequenta le elementari fino alla quarta, poi è seguita privatamente da un maestro che le impartisce lezioni di italiano, latino e francese. In seguito con audacia e determinatezza continua il suo viaggio culturale da autodidatta. Non ancora diciassettenne spedisce a Edoardo Perino, uno tra i rappresentanti più autorevoli dell’editoria di quel periodo, alcuni racconti, ‘’Sangue sardo’’ e ‘’Remigia Helder’’. Pirino apprezzandoli significativamente li fa pubblicare sulla rivista ‘’Ultima moda’’. Grazia, inizia, quindi la sua prolifera carriera letteraria, nascono così ‘’Memorie di Fernanda’’ pubblicato a puntate sullo stesso giornale, ‘’Cenere’’ dal quale è tratto il film con protagonista la dannunziana Eleonora Duse, e molti altri strabilianti romanzi. Grazia nel ‘’99 si trasferisce a Cagliari e qui conosce il marito, funzionario del ministero delle finanze prima e, agente letterario della moglie, poi. Il 1927 è l’anno della svolta: Maria Grazia Deledda riceve il premio Nobel per la letteratura, dimostrando come attraverso caparbietà e capacità nonostante non si abbia avuto l’opportunità di frequentare scuole rinomate si possa arrivare all’apice di un certo settore. Trasformandosi, così, da persona che non ha potuto studiare a materia di studio per i posteri. Nel 1936, la scrittrice muore. ‘’Luci di Natale’’ è ambientato nella terra natale di Grazia. I protagonisti sono Felle e Lia, bambini, vicini di casa e umili d’origine. Durante la Vigilia, a casa di Felle c’è attesa di conoscere il ricco fidanzato della figlia che, insieme al nonno, si unirà a loro per la cena. Felle e i fratelli, usciti dall’ovile per festeggiare il Natale con i parenti, sono trepidanti di conoscere l’uomo che ha rubato il cuore all’unica sorella. Nella casa accanto, invece, è descritta l’atmosfera nell’abitazione di Lia. La famiglia intera sta aspettando un grande dono e, proprio grazie a Felle, essi saranno in grado di riceverlo. Nel saggio il tema dominante è l’attesa: l’attesa del Natale, l’attesa di un futuro marito, l’attesa di un regalo prezioso, l’attesa la vera felicità, ancor più del momento atteso. ‘’Poesie di Natale’’ scritto da Aleksandrovič Brodskij è una raccolta di poesie. Aleksandrovič Brodskij nasce a Leningrado nel 1940 da una famiglia ebraica. Inizia la sua vita in una fase molto turbolenta della storia. In Russia, infatti, è in corso la seconda guerra mondiale: Leningrado è assediata. La famiglia, quindi, si trasferisce nella lontana Čerepovec per poi far ritorno in patria a guerra finita. A sedici anni Brodskij abbandona definitivamente la scuola per aiutare economicamente la famiglia. Lavora come apprendista tornitore, sezionatore dei cadaveri, fuochista, guardiano di un faro, esploratore geologico. Inizia, così da autodidatta a studiare inglese e polacco. Partecipa al ‘’Torneo dei poeti’’ a Leningrado, leggendo la poesia ‘’Cimitero ebreo’’, inaugura, perciò, la composizione poetica. Successivamente, conosce Marianna Pavlovna Basmanova pittrice e sua futura moglie. Nel 1964 dopo un tentato suicidio, il letterato viene arrestato e poi condannato alla pena massima per parassitismo: 5 anni di lavori forzati in esilio nel distretto di Konoša. Tuttavia, il periodo al confino non è stato triste per Brodskij anzi quelli sono stati per lui anni di estrema felicità. In seguito riesce a entrare nella sezione dei traduttori dell’Unione degli scrittori dell’URSS, evitando, così altre accuse di parassitismo. Nel luglio 1972 Brodskij parte per gli Stati Uniti: insegna storia della letteratura russa e teoria del verso alle Università di Michigan, New York e Columbia. Nel 1973 appare anche la prima raccolta di versi in inglese autorizzata dal poeta, ‘’Selected Poems’’. Nel 1987 i capolavori di Aleksandrovič Brodskij sono ufficializzati dal riconoscimento del Premio Nobel. Nel ’96 del secolo scorso muore e viene sepolto in Italia, a Venezia secondo la sua volontà. ‘’Poesie di Natale’’ contiene 18 poesie comunate tutte dal tema natalizio. Tuttavia esse sono molto diverse tra loro, alcune malinconiche, altre scherzose talune rabbiose ulteriori disperate, né un esempio la prima che si ispira a un’adorazione dei magi. Aleksandrovič Brodskij attraverso questa raccolta racconta svariati modi di vivere il Natale attraverso la poesia. ‘’Fuga dal Natale’’ scritto da John Ray Grisham Jr. è un giallo giudiziario. John Ray Grisham Jr. nato nel 1955 a Jonesboro, in USA, da una modesta famiglia, conseguita la laurea in legge, diventa avvocato. Durante gli anni successivi è eletto per i Democratici alla Camera dei Rappresentanti del Mississippi. A latere di quelle che sono già due impegnative professioni, Jonh riesce a trovare il tempo di scrivere romanzi. Escono così sul mercato ‘’Il momento di uccidere’’, opera d’esordio, ‘’Il rapporto Pelican’’, ‘’Il cliente’’, ‘’ Il professionista’’ ambientato a Parma, attraverso le sue opere colleziona oltre 60 milioni di copie vendute. ‘’Fuga dal Natale’’ è ambientato durante le festività natalizie. Quel periodo nel quale ci sono feste, cenoni, scambi di doni, visite di parenti ma anche quel periodo nel quale il consumismo sembra essere l’unico e vero protagonista. La famiglia Krank che ha da poco subito un esoso esborso di 6100 dollari, proprio per tale tendenza consumistica. Per il primo Natale, però, i Krank devono festeggiare il Natale senza la figlia neolaureata partita per il Perù in missione umanitaria. Il signor Luther Krank allora decide di investire più o meno la somma spesa l’anno precedente per una crociera ai Caraibi, fuggendo, dunque, da addobbi, regali, decorazioni e banchetti. L’impresa risulterà più difficile del previsto: i falsi moralismi e le vere falsità della gente sembreranno prendere il sopravvento, ma il finale sarà davvero inaspettato. ‘’La notte di Natale’’ scritto da Selma Lagerlöf è una raccolta di racconti. Selma Lagerlöf nasce a Mårbacka in Svezia. Terminati gli studi, diventata presto maestra elementare. Scrive successivamente diverse opere di straordinaria bellezza e incanto come la ‘’Saga di Gösta Berling’’ in un primo tempo censurata dalla critica, ‘’Viaggio meraviglioso di Nils Holgersson’’ grande successo letterario mondiale e ‘’I miracoli dell’Anticristo’’ ambientato in Sicilia. Selma, nel 1909 diventa la prima donna Premio Nobel e, inoltre, diviene la prima donna a essere nominata fra gli Accademici di Svezia nel 1914. Per questo motivo, nel 1958 il regista svedese Hasse Lagerkvist decide di girare un film sulla sua vita, raccontando aneddoti e curiosità riguardo a una tra le tante donne che non solo hanno contribuito in maniera fondamentale alla letteratura internazionale ma che hanno anche fornito un contributo essenziale per l’emancipazione femminile odierna. Selma Lagerlöf nel 1940, agli inizi del secondo conflitto mondiale. ‘’La notte di Natale’’ Contiene undici storie in cui le protagoniste implicite sono semplicità, umiltà, freschezza e bontà d’animo. Esse interpretano poeticamente, proprio in occasione del S. Natale, le leggende legate a Cristo Gesù. Le storie custodiscono in sé importanti messaggi di fratellanza, amore e religione.
Buon Natale e buona lettura.

:: E per Natale regalate un libro – 2017

30 novembre 2017

regali nataleCome tradizione del blog ecco il post in cui i collaboratori di Liberi consigliano 5 libri da regalare a Natale. Ce ne per tutti i gusti dalle ultime uscite ai classici, regalando un libro non si sbaglia mai. E si spende relativamente poco, certo se non ci si orienta sui libri rari.  A mio fratello ho comprato un libro sulla Juventus appena edito da Newton Compton (che vi devo dire è tifoso di quella squadra), alla mia più cara amica un thriller italiano, La ragazza nella nebbia di Donato Carrisi, abbiamo visto il film e “litigato” sul finale, così vedremo chi ha ragione, alla peggio telefoniamo ad Alessio Boni, poi ho preso l’ultimo di King e figlio Sleeping Beauties, e Il grande sonno in lingua originale, un regalo che volevo farmi da anni che incarterò e metterò sotto l’albero. E se avessi un fidanzato gli regalerei senz’altro La Giusta Mezura, bellissima graphic novel virata al blu di Flavia Biondi.

Daniela Distefano

Santi di tutti i giorni dell’Archimandrita Tichon Sevkunov (Rubbettino).
Uno scrittore in guerra di Vasilij Grossman (Adelphi).
Red Notice. Scacco al Cremlino di Bill Browder  (Baldini&Castoldi).
Lunedì o martedì. Tutti i racconti di Virginia Woolf (Bompiani).
Il mondo di Steve McCurry di Steve McCurry e Gianni Riotta (Mondadori  Electa).

Valeria Gatti

The hate u give di Angie Thomas (Giunti)
Debutto e caso editoriale negli Stati Uniti è una storia talmente bella da togliere il fiato. Da regalare a chi vuole ridere, piangere, riflettere.
L‘imperfetta meraviglia di Andrea De Carlo (Giunti)
A chi crede che l’amore vinca su tutto.
Quando sarai più grande capirai di Virginie Grimaldi (Mondadori)
Un romanzo che profuma di mare e di voglia di vivere.  Da regalare a chi ha bisogno di riprovarci.
Non ditelo allo scrittore di Alice Basso (Garzanti)
Per tutti, indistintamente. Alice Basso è una certezza.
La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone (Longanesi)
Una storia speciale, divertente, avvincente. Per chi deve crescere e imparare a guardare avanti.

Federica Belleri

La ragazza scomparsa di Angela Marsons (Newton Compton).
La donna silenziosa di Debbie Howells (Newton Compton).
Le vite parallele di Antonio Fusco (Giunti).
La vincita di Ida Ferrari (Golem Edizioni).
Intrigo a Ischia di Piera Carlomagno (Centauria).

Irma Loredana Galgano

Gli impostori. Inchiesta sul potere di Emiliano Fittipaldi (Feltrinelli, 2017).
Il collasso della modernizzazione di Robert Kurz (Mimesis, 2017).
Bellissime. Baby Miss, giovani modelli e aspiranti lolite di Flavia Piccinni (Fandango, 2017).
L’inganno della mafia. Quando i criminali diventano eroi di Nicola Gratteri e Antonio Nicaso (RaiEri, 2017).
Guardare la mafia negli occhi di Elia Minari (Rizzoli, 2017).

Lorenzo Mazzoni

Arabia Felix di Thorkild Hansen (Iperborea)
Il colore della memoria di Geoff Dyer (Il Saggiatore)
Il bar dei giostrai di Cristiano Mazzoni (Autodafé)
Borgo lenin di Cinzia Romagnoli (Koi Press)
I rifugiati di Van Thien Nguyen (Neri Pozza)

Elena Romanello

The Disney Book, edito da Giunti, un viaggio in uno degli immaginari fantastici più amati di sempre.
Guida al cinema fantasy di Walter Catalano – Andrea Lazzeretti – Gian Filippo Pizzo, edito da Odoya per tirare le fila di un genere amatissimo.
La graphic novel Monstress di Sana Takeda e Marjorie Liu (Mondadori)
Il distopico The last girl di Joe Hart edito da La Corte editore
Il romanzo di Labyrinth edito da Kappalab.

Viviana Filippini

Colazioni d’autore di Petunia Ollister (Slow Food)
Umami di Laja Jufresa (Sur)
La cura di Arno Kamenisch (Keller)
L’arte della fuga di Fredrik Sjöberg (Iperborea, 2017)
I fili invisibili della natura di Gianumberto Accinelli (Lapis)

Floriana Ciccaglioni

Prestami le ali. Storia di Clara la rinoceronte di Igiaba Scego (Rrose Sélavy).
Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio di Amara Lakhous (EO).
Madre piccola di Cristina Ali Farah (Frassinelli).
Cristo fra i muratori di Pietro di Donato (Textus)
Dago Red di John Fante (Einaudi).

Sono tutti libri figli di una cultura migrante, che viaggia nel tempo e attraverso i luoghi. Quelli fisici e della memoria. Che sotto l’albero possa esserci spazio per una riflessione sul presente.

Matilde Zubani

Nidi di rondine di Kim Thúy (Nottetempo)
Damasco di Suad Amiry (Feltrinelli)
La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo (Neri Pozza)
Il libro del mare di Morten A. Strøksnes (Iperborea)
Atlante delle isole remote: cinquanta isole dove non sono mai stata e mai andrò di Judith Schalansky (Bompiani)

Marcello Caccialanza

Non ci resta che correre di Biagio D’angelo (Rizzoli)
Ci vediamo un giorno di questi di Federica Bosco (Garzanti)
Il caffè dei piccoli miracoli di Nicolas Barreau (Feltrinelli)
La gloria di Vladimir Nabokov (Adelphi)
L’amico ritrovato di Fred Uhlman (Feltrinelli)

Maria Anna Cingolo

La strada di Jella. Prima fermata Monaco di Jella Lepman, (Sinnos)
Thornhill di Pam Smy (uovonero)
I canti di Catullo (Rizzoli- BUR)
Sai fischiare Johanna? di Ulf Stark (Iperborea)
Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese (Einaudi)

Andrea D’Angelo

Le intermittenze della morte Josè Saramago (Feltrinelli)
Il libro dei piaceri di Clarice Lispector, (Feltrinelli)
Sulla scrittura di Stephen King, (Frassinelli)
Momo di Michael Ende, (Longanesi)
Piccolo viaggio nell’anima tedesca di Francesca Predazzi e Vanna Vannuccini (Feltrinelli)

Ippolita Luzzo

Eclissi di Ezio Sinigaglia (Nutrimenti)
Lo spregio di Alessandro Zaccuri (Marsilio)
La resistenza del maschio di Elisabetta Bucciarelli (NN Editore)
Le prime quindici vite di Harry August di Catherine Webb (NN Editore)
La notte che ci viene incontro Claudio Grattacaso (Manni)

Giulia Gabrielli

La stanza profonda di Vanni Santoni (Laterza)
La bussola d’oro di Philip Pulman, ma tutta la trilogia di Queste oscure materie sarebbe ancora meglio (Salani)
Dal tuo terrazzo si vede casa mia di Elvis Malaj (Racconti edizioni)
Fisica della malinconia di Georgi Gospodinov (Voland)
L’eroe di David Rubin (Tunuè)

Nicola Vacca

Se mi tornassi questa sera accanto di Carmen Pellegrino (Giunti)
Nella perfida terra di Dio di Omar Di Monopoli (Adelphi)
Propizio è ove recarsi di Emmanuel Carrère (Adelphi)
Cacciatori nel buio di Lawrence Osborne (Adelphi)
Respira di Robero Saporito (Miraggi edizioni)

Lucilla Parisi

What happened Miss Simone? Alan Light (Il Saggiatore)
L’uccello che girava le viti del mondo Murakami Haruki (Einaudi)
33 artisti in 3 atti Sarah Thornton (Feltrinelli)
Il muggito di Sarajevo Lorenzo Mazzoni (Spartaco)
Confesso che ho vissuto Pablo Neruda (Mondadori)

:: E per Natale regalate un libro – 2016

21 novembre 2016

nataleCome l’anno scorso, in occasione del Natale, ho chiesto ai collaboratori di Liberi di Scrivere di elencarmi 5 libri da regalare in queste festività. Qui di seguito alcuni consigli, in parte aggiornati anche con le più recenti novità, ma ci sono anche numerosi classici. Nella mia lista ho scelto 5 libri di quelli comprati in questi giorni. Consiglio comq di vedere anche le scorse stagioni della rubrica, troverete sicuramente consigli adatti ad ogni occasione. Seguiteci, che man mano aggiorno il post.

Questi sono i miei:

Racconti del jazz, Francis Scott Fitzgerald, Mondadori 1999, Traduttori: Giorgio Monicelli, Bruno Oddera
Genius, Andrew Scott Berg Elliot editioni 2016, Traduzione di Monica Capuani
Strane lealtà, William McIlvanney, Feltrinelli 2016, Traduzione di Alfredo Colitto
Il mio angelo ha le ali nere, Elliott Chaze, Mattioli 1885 2016, Traduzione di Nicola Manuppelli
On writing, autobiografia di un mestiere, Stephen King, Frassinelli 2015, Traduzione Giovanni Arduino

Irma Loredana Galgano

Giorgio Glaviano “Sbirritudine” Rizzoli
Carlo Petrini “Buono Giusto Pulito” Slow Food- Giunti
L.K. Brass “I mercanti dell’Apocalisse” Giunti
Roberto Corradi “Manuale distruzione” Sperling Kupfer
Daniele Autieri “I giorni della cagna. La presa di Roma” Rizzoli

Maria Anna Cingolo

-“Se una notte d’inverno un viaggiatore“, Italo Calvino
-“La via del male“, Robert Galbraith
-“Una stanza tutta per sé“, Virginia Woolf
-“Il porto proibito“, Teresa Radice e Stefano Turconi
-“Uomini e topi“, John Steinbeck

Viviana Filippini

– La trilogia di Kent Haruf (cofanetto),
Furore di Steinbeck
Fiabe islandesi ed iperborea
Olga di carta della Gnone
Anna Edes, Dezso Kosztolànyi, ed, Anfora.

Elena Romanello

Kobane calling di Zerocalcare
Victoriana di Franco Pezzini
Solo per sempre tua di Louise O’Neill
I grandi romanzi di Wilkie Colllins
La principessa nel bosco di Neil Gaiman

Federica Belleri

Come bestie ferite, di Luca Bonzano
Il mandarino meraviglioso, di Asli Erdoğan
Spaghetti Paradiso, di Nicky Persico
Il prigioniero della notte, di Federico Inverni
Bianca da morire, di Elena Mearini

Daniela Distefano

Lettere dal confino di Leone Ginsburg;
Quaderni del carcere di Antonio Gramsci;
I racconti di Italo Calvino.
Il Vangelo secondo Giovanni;
Il Diavolo  e la signorina Prym di Paulo Coelho

Lorenzo Mazzoni

La fortuna ti sorride, Adam Johnson (Marsilio);
London Orbital, Iain Sinclair (Il Saggiatore);
Appunti da un bordello turco, Philip O Ceallaigh (Racconti Edizioni); Warlock, Oakley Hall (Edizioni SUR);
Il simpatizzante, Viet Thanh Nguy (Neri Pozza)

Lucilla Parisi

Una moglie a Parigi – Paula McLain (Neri Pozza)
A sud del confine, a ovest del sole – Haruki Murakami (Einaudi)
Odio sentirmi una vittima – Susan Sontag (Il Saggiatore)
M Train – Patti Smith (Bompiani)
La mia vita con Picasso – Francoise Gilot e Carlton Lake (Donzelli)

Micol Borzatta

Shantaram” – Gregory David Roberts (Neri Pozza)
Ninfee nere” – Michel Bussi (E/O)
La donna della cabina numero 10” – Ruth Ware (Corbaccio)
Una presenza in quella casa” – Paige McKenzie (Giunti)
Il risveglio di Sunshine” – Paige McKenzie (Giunti)

Diego Di Dio

Il Buio Dentro (Antonio Lanzetta)
La mappa della città morta (Stefano Santarsiere)
Neve, cane, piede (Claudio Morandini)
La collera di Napoli (Diego Lama)
Dylan Dog- dopo un lungo silenzio (Tiziano Sclavi)

Giulia Gabrielli

Il viaggio di Elisabet, Jostein Gaarder : per primo, assolutamente, è la cosa più natalizia che conosco e la più tenera
Annientamento, Jeff VanderMeer : è il libro che ho ricevuto io lo scorso natale e uno di quelli che ho più apprezzato quest’anno
Bone, Jeff Smith : altro regalo di natale, ma di un paio di anni fa. Un fantasy dal tratto dolce e morbido, adattissimo alle festività
Lo Hobbit, J.R.R. Tolkien : perché non si possono passare le feste senza un po’ di Tolkien
Un pacifico matrimonio, Doris Lessing : profondo e riflessivo, questo è da leggere in un momento in cui gli si può dedicare molto del proprio tempo.

Giovanni Choukhadarian

Mario Baudino, Lo sguardo della farfalla, Bompiani
Alessandro Zaccuri, Lo spregio, Marsilio
Quello enorme che ha vinto lo Strega, che è un gioiello
Piersandro Pallavicini, ibidem, Feltrinelli
Amleto da Silva, Degenerati, LiberAria Editrice

:: E per Natale regalate un libro – 2015

24 novembre 2015

per tempoÈ meglio prepararsi per tempo.
Lo dico sempre.
E soprattutto regalare libri.
Anche a Natale.
Questo è il terzo anno che chiedo ai collaboratori di Liberi di scegliere 5 libri da consigliare a Natale.
Ecco i libri di quest’anno.
Aggiornerò il  post manmano che mi arrivano le risposte, quindi passate a controllare spesso.
E intanto consiglio di dare un’ occhiata anche alle edizioni passate, qui e qui, sono consigli sempre validi, se un libro è bello non ha date di scadenza.
E siate coraggiosi, osate rischiare, regalare un libro dice tanto di chi lo riceve ma anche soprattutto di chi lo regala, e i libri si riciclano con grande facilità. Quindi evitate il rischio vaso-di-malachite-finta al matrimonio della cugina di 5 grado.

Questi sono i  miei 5:

Rumore bianco, Don DeLillo, Einaudi, trad. M. Biondi.
Un anno con Salinger, Joanna Rakoff, Neri Pozza, trad. M. Testa.
Storia di uno scrittore di storie, Sherwood Anderson, Mattioli 1885, trad. N. Manuppelli.
La solitudine dell’Occidente, Khaled Fouad Allam, Rizzoli.
L’imperatrice CiXi, Jung Chang, Longanesi, trad. E. Valdrè.

Marco Piva

CITTA’ DI POLVERE di Romano De Marco
PIU’ SPORCO DELLA NEVE di Enrico Pandiani
PER TUTTO L’ORO DEL MONDO di Massimo Carlotto
I MISTERI DI WAYWARD PINES di Blake Crouch
IL FIUME TI PORTA VIA di Giuliano Pasini

Valeria Gatti

Noi due e gli altri di Fionnuala Kearny;
Un lungo fortissimo abbraccio di Lorenzo Licalzi;
Il tuo corpo adesso è un’isola di Paola Predicatori;
Una più uno di Jojo Moyes;
L’uomo che metteva in ordine il mondo di Backman Fredrik

Irma Loredana Galgano

Sbirritudine, Glaviano
Contronatura, Mautino-Bressanini
Mio padre in una scatola di scarpe, Cavalli
Avarizia, Fittipaldi
Amore obliquo, Casella

Viviana Filippini

Via della trincea, Kari Hotakeinen (Iperborea)
Dio di illusioni, Donna Tart (Bur)
Delitto e castigo, Fedor Dostoevskij (Oscar Mondadori)
L’isola di Arturo, Elsa Morante (ET Einaudi)
La Cina sono io, Xialou Gou (Metropoli d’Asia)

Micol Borzatta

– i libri di Glenn Cooper, di cui non posso dirne solo uno perché sono tutti meravigliosi
– Il porto delle anime di Lars Kepler, molto diverso dai soliti romanzi dei Kepler ma davvero fantastico
– per una lettura più leggera i libri di Sophie Kinsella e Madeleine Wickham, nomi diversi ma stessa scrittrice
– i libri di Charlotte Link
– i libri di Clark Mary Higgings

Stefano Di Marino

Scarafaggi di Jo Nesbo (Einaudi) per ritrovare Harry Hole in un’ indagine dimenticata in Thailandia
Support and defend di Greaney e Clancy (uscito in versione italiana non so con che titolo da Rizzoli adesso) per chi ama lo spionaggio d’azione
Dopo la guerra di Hervè Le Corre, per chi ama il nero impegnato
Il cartello di Don Winslow (mi pare sia in uscita no?) per ritrovare un grande autore che ci parla di un argomento attualissimo
e alla fine….mi permettete una piccola autopromozione’
EROI DELL’OMBRA – il cinema delle spie raccotnato come un romanzo D.books (reperibile sul sito dell’editore, su Amazon e Ibs.) per vivere lo spionaggio con la passione che mi accomapgna da vent’anni.

Matilde Zubani

Specchi Rotti, Elias Khoury, Feltrinelli (2014)
Il museo dell’innocenza, Orhan Pamuk, Einaudi (2009)
La cotogna di Istanbul, Paolo Rumiz, Feltrinelli (2010)
Il manoscritto incompleto, Abdulla Kamal, Sandro Teti Ed. (2014)
Altai, Wu Ming, Einaudi (2009)

Andrea D’Angelo

Momo, M. Ende, Longanesi, (1993)
Memoria delle mie puttane tristi, G. García Márquez, Mondadori (2005)
Kitchen, B. Yoshimoto, Feltrinelli (2014)
L’inafferrabile Estetica delle Scelte Azzardate, A. D’Angelo, Erga Ed. (2015)
Il bagno, Tawada Yoko, Ripostes, (2003)

Lorenzo Mazzoni

DIARIO INDIANO, Allen Ginsberg (Il Saggiatore)
GUERRA E RIVOLUZIONE, Lev Nikolaevič Tolstoj (Feltrinelli)
LE VOLPI PALLIDE, Yannick Haenel (Edizioni Clichy)
EQUATORIA, Patrick Deville (Galaad Edizioni)
FIORI ARTIFICIALI, Luiz Ruffato (La Nuova Frontiera)

Lucilla Parisi

La scuola della carne di Yukio Mishima (Feltrinelli);
Uomini senza donne di Haruki Murakami (Einaudi);
Cattivi di Maurizio Torchio (Einaudi);
L’angioletto di Georges Simenon (Adelphi);
Satyricon a Napoli ’44 di Roberto De Simone (Einaudi).

Serena Bertogliatti

– “Divorati” di David Cronenberg
– “Trilogia della città di K” di Agota Kristof
– “C’era una volta la DDR” di Anna Funder
– “Quando Teresa si arrabbiò con Dio” di Alejandro Jodorowsky
– “Il libro delle cose nuove e strane” di Michel Faber

Federica Guglietta

– Uomini senza donne, Haruki Murakami (Einaudi, 2015);
Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, Raymond Carver (in edizione Einaudi Super ET, 2015);
L’età della febbre – Storie di questo tempo, AA. VV., a cura di Christian Raimo e Alessandro Gazoia (minimum fax, 2015);
Non sapevamo giocare a niente, Emma Reyes (edizioni SUR, 2015);
Il visconte dimezzato, Italo Calvino (in edizione Mondadori collana Oscar opere di Italo Calvino, 1993).

Federica Spinelli

L’ombra della montagna, Gregory Roberts, Neri Pozza. Un libro molto atteso e sicuramente una lettura che vale la pena fare per tutti gli amanti di Shantaram e non.
Gli anni della leggerezza- la saga dei Cazalet, Howard, Fazi editore. La perfetta ricostruzione di un’ epoca.
L’onda, Suzy Lee, Corraini. Per un po’ di poesia sotto l’albero.
Non scrivere di me, Livia Manera Sambuy, Feltrinelli. Per veri Nerd della letteratura.
Ragazzo di Manhattan, Brush, Castelvecchi. Adorabile.

Elena Romanello

– Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel Wells
– La serie del Novecento di Ken Follett
Generazione perduta di Vera Brittain
– La serie della guerra delle Rose di Conn Iggulden
– La serie di Hania di Silvana de Mari.

Giovanni Choukhadarian

– Giuseppe Conte, Poesie, Milano, Mondadori: tutte le poesie del più importante poeta italiano, che parla d’amore, di mare, di mito, in sostanza di vita; e innàmora chi lo legge.
– Elisabetta Bucciarelli, La resistenza del maschio, Milano, NN Editore: un romanzo sugli uomini, o su un uomo, visto da 3 donne, o da una donna sola. Imperdibile
– Nuccio Ordine: Tre corone per un re, Milano, Bompiani. Il saggio più erudito e divertente da molti anni a questa parte
– Maurizio de Giovanni: Il resto della settimana, Milano, Rizzoli: perché de Giovanni racconta tutto, anche le esultanze dei calciatori dopo i goal, come fossero la cosa più naturale e importante del mondo
– Wallace Stevens: Tutte le poesie, Milano, Mondadori: curata alla perfezione da Massimo Bacigalupo, l’opera completa di un gigante del Novecento.

:: E per Natale regalate un libro – 2014

3 dicembre 2014

albero_natale_libriCome l’anno scorso, in occasione del Natale, ho chiesto ai collaboratori di Liberi di Scrivere di elencarmi 5 libri da regalare in queste festività. Cosa c’è meglio di un libro ho pensato, e se leggete il mio blog sicuramente sarete d’accordo con me. Come sempre le scelte non sono affatto scontate, ci sono pochi libri “blockbuster”, molti libri da libreria, alcuni da edicola e qualche ebook.

Questi sono i miei:

La strada per Itaca di Ben Pastor (Sellerio, 2014) trad. Luigi Sanvito
Io sono Jonathan Scrivener di Claude Houghton (Castelvecchi, 2014) trad. A. Ricci
Dora Bruder di Patrick Modiano (Guanda, 2014) trad. Francesco Bruno
Il mistero di Oliver Ryan di Liz Nugent (Neri Pozza, 2014) trad. Annamaria Bivasco e Valentina Guani
Shotgun Lovesongs di Nickolas Butler (Marsilio, 2014) trad. Claudia Durastanti

Viviana Filippini

La valle dell’Eden, Steinbeck Traduzione Baiocchi M.; Tagliavini A. Edizione Bompiani
Tempesta, Lilli Gruber (Rizzoli)
Stoner, John Willimas (Fazi) Traduzione Stefano Tummolini
Sulla strada, Jack Kerouack (Mondadori) Traduzione Marisa Caramella
Atlante immaginario. Nomi e luoghi di un geografia fantasma, Giuseppe Lupo (Marsilio)

Irma Loredana Galgani

Non dirmi che hai paura – Catozzella;
Muchachas (trilogia) – Pacol;
La zecca e la malacarne – Tripodi;
I nuovi venuti – Dell’Arti;
Phobia – Dorn;

Stefano Di Marino

La peste di Alfredo Colitto (Piemme)
Tre stanze per un delitto di Sophie Hannah
Il colonnello Sun di Robert Markham
Il Pipistrello di Jo Nesbo (Einaudi)
Tutto quel blu di Cristiana astori (Giallo Mondadori)

Lorenzo Mazzoni

Il maledetto United di David Peace.
Gli angeli muoiono delle nostre ferite di Yasmina Khadra
Tigre di carta di Rolin edizioni Clichy
Canto della tempesta che verrá di Idling
I clienti di Avrenos di Simenon

Valeria G.

L’amore fragile di Carla Guelfenbein
La vita in ogni respiro di Blanca Busquets
Ti prendo e ti porto via di Niccolò Ammaniti
Il libro dei ricordi perduti di Louise Walters
Vapore di Marco Lodoli

Serena Bertogliatti

Oblomov, Ivan Goncharov,
Il senso di Smilla per la neve, Peter Hoeg
Le intermittenze della morte, José Saramago,
La follia delle muse, David Czuchlewski,
La trama del matrimonio, Jeffrey Eugenides,

Fabrizio Fulio Bragoni

La cresta dell’onda” di Thomas Pynchon, traduzione di Massimo Bocchiola (Einaudi); questo per me è il libro dell’anno.
Criminali” di Philippe Djian, traduzione di Daniele Petruccioli (Voland).
Il Figlio”, di Philip Meyer, traduzione di Cristiana Mennella (Einaudi) – (a chi se lo fosse perso, consiglio di recuperare anche “Ruggine Americana”, di Meyer, sempre tradotto da Cristiana Mennella, edito da Einaudi e riproposto quest’anno in tascabile).
Io sono Red Baker”, di Robert Ward, Traduzione di Nicola Manuppelli (Barney).
I diabolici” di Boileau e Narcejac, traduzione di Giuseppe Girimonti Greco (Adelphi).
Non ho ancora terminato la lettura, ma mi sento tranquillamente di consigliare fin da adesso, “Amore e Ostacoli” di Aleksandar Hemon, traduzione di Maurizia Balmelli (Einaudi).

Lucilla Parisi

Tempo di imparare” di Valeria Parrella,
Lacci” di Domenico Starnone,
La conquista della felicità” di Bertrand Russell,
Stupore e tremori” di Amelie Nothomb,
Marguerite” di Sandra Petrignani

Giovanni Choukadarian

Pallavicini, Una commedia italiana, Milano, 2014
Dara, Breve trattato sulle coincidenze, Roma, 2014
Borghese, Gli amori infelici non finiscono mai, Roma, 2014
de Silva, Stronzology, Bari, 2014
Arosio – G. Maimone, L’amour gourmet, Milano, 2014

Franco Forte

– Laila Cresta, “La grammatica fondamentale” (Delos Digital), solo in ebook
– A.A.V.V., “Anno Domini” (Il Giallo Mondadori), solo in ebook
– Valerio M. Manfredi, “Le meraviglie del mondo antico” (Mondadori)
– Adele Marini, “A Milano si muore così” (Frilli Editori)
– Alfredo Colitto, “Peste” (Piemme)

Michela Bortoletto

Non dirmi che hai paura” di G. Catozzella per aprire un po’ gli occhi e provare a mettersi nei panni di tutti i disperati che rischiano la vita sui barconi nella speranza di un futuro migliore
La musica e’ cambiata” di Doyle perché da amante dell’Irlanda non potrei non consigliare un libro di un autore irlandese. (In realtà ci sarebbe un’ampia scelta..ho deciso di mettere uno degli ultimi usciti)
A un cerbiatto somiglia il mio amore” di Grossman. Autore scoperto dalla sottoscritta solo recentemente. La storia raccontata e’ struggente e appassionante: non riuscivo a smettere di leggerlo!
Born to run” di C. McDougall. Per tutti gli appassionati della corsa. Dopo averlo letto vi verrà come minimo la tentazione di provar a correre una maratona!
Un giorno” di Nicholls. Una storia d’amore meravigliosa che non cade nella banalità. Se poi dovesse piacere consiglio anche “Noi”, l’ultimo lavoro dello stesso autore.

Matilde Zubani

Amidy, S.  Sharon e mia suocera: Se questa è vita  Universale economica Feltrinelli (traduzione a cura di M. Nadotti)
De Amicis, E.  Costantinopoli  Einaudi Ed.
Pamuk, O.  Il mio nome è rosso  Einaudi Ed. (traduzione a cura di M. Bertolini e S. Gezgin)
Yehoshua, A.  L’amante  Einaudi Ed. (traduzione a cura di A. Baehr)
Ziriati, H.  Salam, maman  Einaudi Ed.

Elena Romanello

Nero di Angela di Bartolo, Runa edizioni, una fiaba per i più piccoli ma non solo non banale non scontata e originale;
Longbourn House di Jo Baker, Einaudi, per chi ama i classici rivisitati e le storie in costume;
La lista di Lisette di Susan Vreeland, Neri Pozza, per chi cerca una storia al femminile con cuore e intelligenza;
Le notti di Villjamur di Mark Charan Newton, Gargoyle Books, per tutti gli orfani di George R. R. Martin;
La ragazza indossava Dior di Annie Goetzinger, Bao Publishing, per chi pensa e sa che la narrativa è anche disegnata;

Marco “Killer mantovano” Piva

Le sultane di M. Oliva, (Elliot, 2014)
Rosso caldo di P. Rinaldi, (EO, 2014)
Ira Domini di F. Forte, (Mondadori, 2014)
Nel posto sbagliato di L. Poldelmengo, (EO, 2014)
Il sonno della cicala di R. Gallego, (TEA, 2014)

Micol Borzatta

Io & Marley di John Grogan
Dannati di Glenn Cooper
Il Discepolo di Elizabeth Kostova
Omero gatto nero di Gwen Cooper
L’ombra del mondo: la profezia dimenticata di Vittoria Sacco

Diego Di Dio

Le immagini rubate di Manuela Costantini
Tutto quel blu di Cristiana Astori
Gelo per i bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni
Prima che tu mi tradisca di Antonella Lattanzi
Posidonia di Elisabetta Montaldo

Natalina S.

-La collina del vento di C. Abate
-In fondo al tuo cuore di M. De Giovanni
-Rosso Caldo di P. Rinaldi
-La storia di E. Morante
-Pista nera di A. Manzini

E per Natale regalate un libro

18 dicembre 2013

Quest’anno in occasione del Natale, ho pensato di chiedere a tutti i collaboratori di Liberi di Scrivere di elencarmi 5 libri da consigliare come dono natalizio, o come dono in sé. Regalare un libro oltre ad essere economico, specie in questo periodo di crisi, è divertente per chi lo fa e per chi lo riceve. Inizio coi miei, tutti libri che ho letto, e amato molto, casualmente tutti di editori medio piccoli, non arrendetevi se non li trovate subito in libreria:

Alcazar. Ultimo spettacolo, Stefania Nardini, E/O
La luce che illumina il mondo, Paola Ronco, Indiana Edizioni
Parole sante, Eva Clesis, Perdisa
Casilina. Ultima fermata, Enrico Astolfi, Ponte Sisto
Crepe, Luigi Bernardi, Il Maestrale

Lorenzo Mazzoni:

Il signore degli orfani, Adam Johnson, Marsilio
I mastini di dallas, Peter Gent, 66thand2nd
1977, David Peace, Il Saggiatore
Termodistruzione di un koala, Lorenzo Mazzoni, Koi press
L’ urgenza e la pazienza, Jean Philippe Toussaint, edizioni Clichy

Stefano Di Marino:

The Killing, David Hewison (prima e seconda parte), Mondadori
Il respiro della cenere,  J.C. Grangè, Garzanti
Solo, William Boyd, Einaudi
Io sono le voci, Danilo Arona, Edizioni Anordest
Bloodman, Robert Pobi,  Mondadori

Viviana Filippini:

Come un fucile carico, L. Gordon, Fazi
Non avere paura dei libri, C. Mascheroni, Hacca ed.
La morte dei caprioli belli, O.Palev, Keller
Nino mi chiamo, Luca Paulesu, Feltrinelli
La meraviglia della vita, M. Kumpfmüller, Neri Pozza

Lucilla Parisi:

Il paradiso è altrove, Mario Vargas Llosa, Einaudi
Narcopolis, Jeet Thayil, Neri Pozza
Tutte le famiglie felici, di Carlos Fuentes, Il Saggiatore
Vicolo del mortaio, Nagib Mahfuz, Feltrinelli
Apologia di uomini inutili , Lorenzo Mazzoni, La Gru

Natalina S.

Alveare, Giuseppe Catozzella, Rizzoli
360° di rabbia, Elena Mearini, Koi Press
La strega di Portobello, Paulo Coelho, Bompiani
Sono stato un numero, Roberto Ricciardi,  La Giuntina
Storia di Irene, Erri De Luca, Feltrinelli

Irma Loredana Galgano

Wool, Hugh Howey, Fabbri
L’uomo di Lewis, Peter May, Einaudi
Solo per amore. Luz ciclo Le vendicatrici, Carlotto/Videtta, Einaudi
Il giorno della civetta, Leonardo Sciascia, Adelphi
Uno studio in nero, Ellery Queen, Mondadori

Michela Bortoletto:

Il diario di Jane Somers, D. Lessing, Feltrinelli
L’analfabeta che sapeva contare,  J. Jonasson, Bompiani
Open, A. Agassi, Einaudi
Expo 58, J. Coe, Feltrinelli
Due pinte di birra, R. Doyle, Guanda

Diego Di Dio

Ritorno A Dunwich , AA. VV., Dunwich Edizioni
Il manipolatore, Michael Robotham, Fanucci
Watchmen, Alan Moore, Planeta De Agostini
Il padrino, Mario Puzo, Corbaccio
Buio,  per i bastardi di Pizzofalcone, Maurizio De Giovanni, Einaudi

Serena Bertogliatti

La storia dei sogni Danesi, Peter Høeg, Mondadori
Miracolo della rosa, Jean Genet, Il Saggiatore
L’opera al nero, Marguerite Yourcenar, Feltrinelli
Tito di Gormenghast, Mervyn Peake, Adelphi
Lui è tornato, Timur Vermes, Bompiani

Micol Borzatta

Il calice della vita, Glenn Cooper, Nord
Memorie degli Euritmi: Caesar, Fabrizio Cadili e Marina Lo Castro
Joyland, Stephen King, Sperling e Kupfer
Cime tempestose, Emily Bronte, Garzanti
Il labirinto ai confini del mondo, Marcello Simoni, Newton Compton

Valeria G.

Io che amo solo te, Luca Bianchini, Mondadori
Io prima di te, Moyes Jojo, Mondadori
Il mondo di Belle, Kathleen Grissom, Neri Pozza
Con te fino alla fine del mondo, Nicolas Barreau, Feltrinelli
Un ballo ancora, Katherine Pancol, Dalai.

Fabrizio Fulio Bragoni:

Doverosa premessa: mai e poi mai riuscirei a scegliere cinque titoli tra la marea di libri incrociati nel corso della mia vita di lettore; neanche sotto tortura. Per farlo, per scegliere cinque titoli su tutti, ho bisogno di un filtro aggiuntivo (o magari più di uno); qualcosa che restringa il panorama, togliendomi d’impaccio. Tra tutti i filtri possibili, ho scelto il più banale, il più facile: un filtro di ordine temporale. I cinque titoli che seguono (disposti in ordine alfabetico secondo il cognome dell’autore) sono scelti tra i libri letti (o riletti) negli ultimi due mesi.

Lionel Asbo – stato dell’Inghilterra, Martin Amis, Einaudi 2013; traduzione di Federica Aceto

Se esistono lavori “minori” di Martin Amis, questo è uno di quelli; eppure, con la sua inedita comicità e i toni leggeri tipici di un certo postmodernismo americano (se mi avessero dato da leggere qualche pagina a caso, chiedendomi poi di indovinare l’autore, avrei forse puntato sul Lethem di Non mi ami ancora, o qualcosa del genere), il romanzo risulta assolutamente irresistibile.

Piero Calò, La penultima città, Las Vegas edizioni 2013

Come si vive in un mondo privo di scambi, denaro, aspirazioni sociali, adrenalina? Un mondo in cui non si muore più (o quasi), non si nasce più ecc.?

In questo romanzo distopico preoccupante ed esilarante ad un tempo, Piero Calò continua il brillante lavoro di destrutturazione/ricostruzione sintattica e lessicale iniziato con  L’occhio di Porco. Freschissima seconda prova di una delle voci più interessanti dell’underground torinese.

Jennifer Egan, Scatola Nera, Minimum Fax 2012, traduzione di Matteo Colombo

Magari non sarà la prima tweet novel della storia della letteratura, ma è sicuramente la più riuscita. Testo breve, anzi brevissimo (69 pagine in tutto), scritto per Twitter, diffuso attraverso l’account del «New Yorker», riproposto sul sito di Minimum Fax e inizialmente commercializzato solo in ebook, Scatola nera è finalmente disponibile anche in formato cartaceo. Immancabile nella libreria di tutti i collezionisti di oggetti narrativi fuori dagli schemi, Scatola nera è anche un ottimo racconto di spionaggio. Segno che sì, dei vincoli tecnici (Twitter impone un limite di 140 caratteri per tweet, e l’autrice si è dovuta adattare) si può far tesoro.

Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri, Piemme 2013

Sì, lo so, non è un consiglio originale. Non è una lettura recente, e non ha bisogno di presentazioni. Ma ero convinto che con questo romanzo, riuscita riscrittura del tema classico dell’identità e del doppio, adattata (e adatta) alla situazione (politica, sociale, culturale…) contemporanea, Perissinotto si sarebbe guadagnato il Premio Strega. Per cui, nel caso non l’aveste ancora letto, mi permetto di consigliarvelo.

Olivier Rohe, La mia ultima invenzione è una trappola per talpe – vita di Michail Kalashnikov, ADD editore, 2013; traduzione di Maurizia Balmelli

Secondo strano oggetto narrativo di questa rassegna, il libro di Rohe è costruito sul montaggio di poetici brandelli della biografia di Michail Kalashnikov, inventore del famigerato AK47, e scarne descrizioni dell’uso effettivo dell’arma, immagini di repertorio legate al Kalashnikov come oggetto reale, “portatore di morte” (p. 90); un testo brevissimo, che risponde perfettamente all’intenzione dell’autore, dichiaratamente interessato a lavorare sul “paradosso apparente tra il genio di Kalashnikov nel fabbricare armi” e “quella specie di ottusità morale e politicache lo contraddistinguono.

Giovanni Choukhadarian:

La produzione di meraviglia, Gianluigi Ricuperati, Mondadori. (Perché è un romanzo impudente, di pretese smisurate e non teme di raccontare il non raccontabile).
Mio salmone domestico, Emmanuela Carbè, Laterza. (Perché forse non è un romanzo, perché è innocente come i bimbi (non) sono e perché è spesso crudele).
Dritto al cuore, Elisabetta Bucciarelli (Perché Bucciarelli conosce tutte le paure del mondo, e le ambienta nelle montagne meno frequentate).
Prima che tu mi tradisca, Antonella Lattanzi, Einaudi. (Perché le sue storie fanno ridere con persone e fatti così finti che le si può, le si deve credere sempre: e perché ha una lingua sua).
Il male viene dal mare, Giuseppe Conte, Longanesi. (Perché ci vuole coraggio a riempire il mare di tanta materia altra e diversa, e perché ha la miglior colonna sonora dell’anno).