Archive for the ‘Collaborazioni’ Category

:: Rosa d’Oriente Tè verde e Il ciliegio del mio nemico di Ting-Kuo Wang

3 aprile 2020

Rosa d'Oriente Tè verdeOggi vi parlo di un tè delizioso, leggero, dolce, Rosa d’Oriente Tè verde, della famiglia dei tè verdi, consigliati al mattino essendo molto depurativi dalle scorie della notte. Questo è ottimo e speziato, composto di sencha cinese, gunpowder, Wu Lu, Pai Mu tan, Jasmin, erba cedrata, boccioli di roselline, fiori di calendula, aroma di mango e rosa, e fiordaliso.

Un tè ricco, come potete vedere anche dall’immagine. Se lo assaggerete scoprirete uno dei tè verde migliori della collezione. Bevo molti tè in questi giorni (ormai senza zucchero, per aiutare la linea, e perchè lo zucchero ormai ho imparato depotenzia le difese battericide dell’organismo). Senza essere una cura miracolosa, bere tè fa bene, disinfetta le vie urinarie, pulisce stomaco e intestino naturalmente. E drena i reni. Dove ristagnano batteri, virus e scorie.

Se è gradevole dunque ancora meglio, se è fatto con essenze e componenti di pregio beh vale tutti i soldi che costa (7, 20 E all’etto).

Se volete provarlo lo trovate a questo link.

Per una preparazione ottimale

vi rimando agli articoli precedenti qui:

Consigliati:

Un cucchiaio di tè per persona.
Temperatura dell’acqua di 80 °.
Tempo di infusione da 2 a 3 minuti.

Consiglio goloso

Consiglio di accompagnare Rosa d’Oriente Tè verde, con una fetta di torta Paradiso. La più semplice e buona che c’è.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura

Consiglio di sorseggiare Rosa d’Oriente Tè verde leggendo Il ciliegio del mio nemico di Ting-Kuo Wang, tradotto dal cinese da Maria Gottardo e Monica Morzenti, edito da Neri Pozza Editore. Seguirà a breve la recensione.

Source libro: libro inviato dall’editore, si ringrazia l’ Ufficio Stampa Neri Pozza.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: Pompelmo Caramello Tè verde e Il potere del Nunchi. L’arte coreana di convincere gli altri in modo efficace e amichevole di Euny Hong

28 dicembre 2019

Prima che l’anno finisca, augurandovi buon 2020, vi parlo di un tè della collezione dei tè verdi di PETER’S TeaHouse che ho amato molto, temo per ora fuori produzione, ma spero torni presto nel catalogo, si chiama Pompelmo Caramello Tè Verde, un tè decisamente fruttato ed estivo, con un intenso retrigusto agrumato, e la nota dolce del Caramello, ottimo per la prima colazione. Buono senza zucchero, (io lo preferisco) ma anche molto zuccherato con funzione energetica. E’ un tè chiaro, sulle sfumature del giallo, e come tutti i tè verdi è drenante, antiossidante, depurativo e un toccasana quasi miracoloso contro la cellulite.

La preparazione è semplice:

  • 1 cucchiaino di tè
  • 80 ° la temperatura dell’acqua (è un tè più delicato quindi fate attenzione a non bruciarlo con l’acqua in piena bollitura, aspettate un minuto, se non avete il termometro per l’acqua)
  • 2 o 3 minuti di infusione

Consiglio goloso:

Pompelmo Caramello Tè Verde lo consiglio con dei dolci, piccole trecce al miele, uvetta passa e caramello.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura:

Pompelmo Caramello Tè Verde è perfetto leggendo Il potere del Nunchi. L’arte coreana di convincere gli altri in modo efficace e amichevole di Euny Hong, una mia scoperta recente, un agile saggio sul potere quasi sovrannaturale che possiamo attivare tutti per rendere i rapporti interpersonali piacevoli e felici. La saggezza coreana messa al servizio del buon senso e dell’amore per gli altri.

E un ultimo consiglio, non abbiate fretta, sorseggiate il tè lentamente in compagnia di felici pensieri.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

Source libro: inviato dall’editore. Ringraziamo Federica dell’Ufficio stampa Newton Compton.

:: Jasmin Tè verde e Nel territorio del diavolo di Flannery O’Connor

2 gennaio 2019

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Nuovo anno, vecchie tradizioni. Sempre della collezione dei tè verdi di PETER’S TeaHouse oggi ho degustato il loro Jasmin Tè, un delicato tè con il caratteristico profumo dei fiori di gelsomino. Un spicchio di estate in questo inverno non freddissimo (anzi nel mio giardino ci sono già gemme e primi getti). Ottimo senza zucchero, (io lo preferisco) anche pasteggiando. Mi ricorda Parigi e il mio ristorante cinese preferito a Belville. E’ un tè chiaro, sulle sfumature del giallo, corposo, leggermente aspro, facilita la digestione e come tutti i tè verdi e drenante, antiossidante e depurativo.

La preparazione è semplice:

  • 1 cucchiaino di tè
  • 80 ° la temperatura dell’acqua (è un tè più delicato quindi fate attenzione a non bruciarlo con l’acqua in piena bollitura, aspettate un minuto, se non avete il termometro per l’acqua)
  • 2 o 3 minuti di infusione

Consiglio goloso:

Jasmin Tè lo consiglio con tartine salate, formaggio e speck.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura:

Jasmin Tè è perfetto leggendo Nel territorio del diavolo – Sul mistero di scrivere, di Flannery O’Connor. Tanti brevi saggi sul mestiere di scrivere di una delle più incredibili autrici americane di racconti. Stile caustico, pungente, non scontato. Da rileggere spesso.

E un ultimo consiglio, non abbiate fretta, sorseggiate il tè lentamente in compagnia di felici pensieri.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

Source libro: Acquisto personale.

:: Tè verde d’Estate e Catania non guarda il mare di Daniele Zito

31 luglio 2018

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Continua la mia collaborazione con PETER’S TeaHouse ditta che produce ottimi tè di cui vi ho giù parlato sul blog esclusivamente riguardo ai tè neri (i miei preferiti). Questo terzo cofanetto che mi hanno mandato grazie a Mattia che qui ringrazio, invece contiene tè verdi, depurativi e dreananti, perfetti per l’estate. Ho scelto di iniziare infatti con il Tè verde d’ Estate, profumatissimo e più chiaro dei tè neri ma altreattanto gradevole. Si può bere sia caldo che freddo e in quest’afosa estate consiglio sicuramente la seconda soluzione. E’ composto di Tè verde indiano, guava, pepe rosso, fiordaliso e aroma di pompelmo rosa.

La preparazione è semplice:

  • 1 cucchiaino di tè
  • 80 ° la temperatura dell’acqua (è un tè più delicato quindi fate attenzione a non bruciarlo con l’acqua in piena bollitura, aspettate un minuto, se non avete il termometro per l’acqua)
  • 2 o 3 minuti di infusione

Ripeto io preferisco i tè neri, ma i tè verdi hanno diverse proprietà che li rendono migliori in questa stagione: sono ottimi per drenare i liquidi (specie nelle diete dimagranti), antiossidanti e depurativi. Potete berli sia a colazione che nel primo pomeriggio. Sconsiglio sempre di bere tè alla sera, meglio tisane rilassanti o la sempre verde camomilla.

Consiglio goloso

Tè verde d’ Estate lo consiglio con semplicissimi biscotti caserecci fatti con zucchero, uova, farina e olio. Quando l’impasto e di giusta consistenza si mettono in forno per 10 – 15 minuti. Li si può cospargere di semi d’anice, finocchio e granella di zucchero. Ho usato stampini a forma di cuore, stella etc…

E ora veniamo al mio consiglio di lettura:

Tè verde d’ Estate è perfetto leggendo Catania non guarda il mare di Daniele Zito, libro splendido che potete portare al mare, in campeggio, sui monti!

E un ultimo consiglio, non abbiate fretta, sorseggiate il tè lentamente in compagnia di felici pensieri.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

Source libro: Ufficio stampa Laterza.

E ora che dire, buona estate, il blog resterà chiuso ad agosto, ma i libri non vanno in vacanza, sono amici fedeli che restano sempre con noi. Non sono stata molto presente in questi ultimi mesi, ma spero a settembre di ritrovare lo slancio e l’entusiasmo per continuare questa avventura. Ringrazio i lettori che ci leggono e continuano a farlo. Grazie anche dei commenti, vi ringrazio soprattutto per la vostra gentilezza e moderazione. Sono felice di avere lettori come voi. Spero di avervi fatto buona compagnia con i mei consigli di lettura, e spero di potere continuare a farlo. Quindi che dire, arrivederci a settembre.

:: Earl Grey Lady Blue Tè nero e Macbeth di Jo Nesbø

9 aprile 2018

Gentili lettori questo è l’ultimo tè del secondo cofanetto di campioni ricevuto da PETER’S TeaHouse. E’ un tè nero, molto intenso, adatto a chi ama degustare tè decisi. Earl Grey Lady Blue Tè nero è un tè profumatissimo, dal sentore floreale, composto da una miscela di tè nero Earl Grey e fiori di fiordaliso. E’ un tè indiano, proveninete dal Darjeeling, con la particolarità di essere prodotto dal primo raccolto. E’ un tè molto elegante e semplice. Asciutto, amaro e secco. Costa € 6,20 all’etto. Nella foto sotto potete vedere come si presenta il tè sfuso. Diversamente dagli altri tè lo sconsiglio se non zuccherato.
Earl Grey Lady Blue Tè nero
Preparazione, tempi e dosi

Per la preparazione del Earl Grey Lady Blue Tè nero è consigliato portare l’acqua a una temperatura di 95 °. (Spegnete il fuoco un attimo prima della piena bollitura). Assolutamente non fate bollire l’acqua a lungo perderebbe di ossigeno, e la qualità del sapore del tè ne risentirebbe.

Dosi consigliate: 1 cucchiaino di tè per tazza, uno per la teiera.

Tempo di infusione: dai 3 ai 4 minuti (un segreto, se lo volete più carico non aumentate i tempi di infusione, ma maggiorate la quantità di tè).

Per la preparazione di un’ ottimo tè e la conservazione del tè rimando a questo post precedente: qui

Per l’acquisto, troverete qui la pagina dedicata da PETER’S TeaHouse a questo tè.

Curiosità musicali

Tra i tanti nomi con cui fu conosciuta Billie Holiday (Filadelfia, 7 aprile 1915 – New York, 17 luglio 1959) c’era anche quello di Lady Blue. Non credo che questo tè sia direttamente ispirato a lei, ma mi consente il pretesto di questo omaggio a una delle più grandi voci del jazz e del blues, di cui proprio sabato si è festeggiato il compleanno.

Billie Holiday

Consiglio goloso

Earl Grey Lady Blue Tè nero lo consiglio con semplicissimi e friabili biscottini al cardamomo. Qui una ricetta gustosa e davvero facile.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura:

Earl Grey Lady Blue Tè nero è perfetto leggendo Macbeth di Jo Nesbø, disponibile dal 17 aprile. Buona lettura!

E un ultimo consiglio, non abbiate fretta, sorseggiate il tè lentamente in compagnia di felici pensieri.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: Noce Oolong Tè Oolong e Il pittore fulminato di César Aira

3 aprile 2018

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Oggi della collezione di tè di PETER’S TeaHouse ho deciso di parlarvi di Noce Oolong Tè Oolong.

E’ un tè cinese, coltivato nella regione di Fujian, provincia della Cina situata a sud-est lungo la costa, piuttosto ricco e vivace. “Oolong” significa letteralmente “drago nero”. In questa miscela fruttata troverete croccante di Nocciola, pezzetti di cocco, ananas candito, pezzetti di noce, scaglie di mandorla e aromi naturali.

L’aroma prevalente è la nocciola. E’ un tè piuttosto dolce e chiaro. Finora vi ho parlato di tè neri, questo appartiene alla famiglia dei tè Oolong, meno forte e intenso ma altrettanto piacevole.

Valore nutrizionale 100ml: En. 6 kJ/ 2kcal, grassi <0,5 g (saturi <0,1g), carb. <0,5g (zuccheri <0,5g), prot. <0,5g, sale <0,01g.

tè oolong

Costa 6,10 Euro all’etto. Se volete provarlo lo trovate a questo link. Dei pregiati tè Oolong è forse il meno caro, esitono qualità dai 20 Euro all’etto.

Per una preparazione ottimale

vi rimando agli articoli precedenti qui:

Consigliati:

Un cucchiaio di tè per persona.
Temperatura dell’acqua di 95 °.
Tempo di infusione da 1 ai 3 minuti.

Consiglio goloso

Consiglio di accompagnare Noce Oolong Tè Oolong con una fetta di plumcake alla zucca, poco zuccherato. Io ho seguito questa ricetta. Dimezzando le quantità di zucchero.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura

Consiglio di sorseggiare Noce Oolong Tè Oolong leggendo Il pittore fulminato di César Aira, con introduzione di Roberto Bolaño, edito da Fazi Editore. Libro ricco e sontuoso, dalla scrittura preziosa.

Source libro: libro inviato dall’editore, si ringrazia Cristina dell’ Ufficio Stampa Fazi.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: La nostra classifica di gennaio e febbraio

2 marzo 2018
I libri più venduti

Frida Kahlo and Her Animalitos – scritto da Monica Brown e illustrato da John Parra

Buongiorno lettori, ho deciso di rendere pubbliche le vendite fatte attraverso i nostri link di partnership di Libreria universitaria, (ricordo che su ogni vendita prendiamo una piccolissima percentuale, si tratta di centesimi,  voi non spendete di più, ed è per noi una delle pochissime fonti di sostegno economico per il blog).

Questa è la classifica delle nostre vendite di gennaio e febbraio, da inizio 2018 insomma. Ringraziamo innanzitutto i lettori che hanno acquistato i loro libri tramite i nostri link, sono lettori speciali, insomma non è scontato farlo. E intanto vediamo la classifica, vince con ben due volumi Giulia Ciarapica, gli altri libri sono tutti a parimerito con una copia. In tutto 10 libri su 95 persone che hanno cliccato sui link.

CLASSIFICA

2 Book blogger. Scrivere di libri in rete: come, dove, perché

1 A che servono i greci e i romani

1 Dieci lezioni sui classici

1 Il libro dell’inquietudine

1 Gli aquiloni

1 L’ amico ritrovato

1 Gorky Park

1 Nel territorio del diavolo. Sul mistero di scrivere

1 Il Giardino dei Musi Eterni. E-book

Click complessivi: 95

:: China Yunnan Pu Erh Tè nero e Lo Straordinario di Eva Clesis

26 febbraio 2018

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È arrivata la neve! Disagi permettendo, questo è il periodo perfetto per bersi un buon tè. Scalda le mani, il cuore, lo stomaco e i pensieri, e si può prendere a tutte le ore del giorno. Per accompagnarlo a un buon libro aspetteremo stasera, di ritorno dal lavoro.

Oggi della collezione di tè di PETER’S TeaHouse ho deciso di parlarvi di China Yunnan Pu Erh Tè nero.

È un tè forte, deciso, molto scuro (in tazza arriva a una colorazione marrone), prevalentemente maschile, per chi ama i tè dal gusto deciso e amarognolo sul finale. Caratteristica principale di questo tè è il suo aroma prevalente di tabacco, sia fresco che una volta in tazza. Il profumo è terroso, corposo, caldo. Il sapore è molto particolare, ricco di sfumature, per cui ci vuole attenzione per coglierle. Non credo possa piacere a tutti, se amate i tè più delicati, forse non è indicato, ma io vi conisglio di abituarvici gradualmente, io l’ho trovato subito ottimo e adatto alla prima colazione, accompagnato sia a tartine salate che a dolci.

È un tè nero cinese della provincia dello Yunnan e scopro sul loro sito che ha una particolarità davvero notevole: grazie alla post fermentazione sotto terra ha proprietà anticolesterolo. Inoltre svolge un’azione a favore del funzionamento epatico. Ne comprerò una bustina per mio fratello qui al PETER’S TeaHouse di Torino in Via Giuseppe Mazzini. Ma le sue particolarità benefiche non si fermano qui, ha effetti salutari sul tratto digestivo e riduce inoltre l’assimilazione di cibi grassi e di zuccheri, quindi è anche indicato se tenete al peso o siete a dieta.

È dunque un vero e proprio tè curativo, e se amate i rimedi naturali è davvero prezioso. Per giunta, in effetti, dopo averlo bevuto si acquista davvero una certa sensazione di benessere. Sarà stata una mia impressione, ma provate se non ci credete.

China Yunnan

Costa un po’ di più 6,60 all’etto. Ma credo li valga tutti. Se volete provarlo lo trovate a questo link.

Per una preparazione ottimale

vi rimando agli articoli precedenti qui:

Consigliati:

Un cucchiaio di tè per persona.
Temperatura dell’acqua di 95 °.
Tempo di infusione dai 3 ai 4 minuti.

Consiglio goloso

Consiglio di non accompagnare China Yunnan Pu Erh Tè nero a niente, di berlo come un rito spirituale e di salute. Altrimenti accompagnatelo a tartine di formaggio e speck.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura

Consiglio di sorseggiare China Yunnan Pu Erh Tè nero leggendo Lo Strordinario di Eva Clesis edito da Las Vegas Edizioni. Ho voluto abbinare questo tè a un libro che parla di tè, dalle proprietà davvero stupefacenti.

Source libro: libro inviato dall’editore, si ringrazia Carlotta dell’ Ufficio Stampa Las Vegas Edizioni.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: Bosco d’Estate Tè nero e Il lato oscuro dell’ addio di Michael Connelly

12 febbraio 2018

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Il Carnevale sta finendo, San Valentino di avvicina e cosa c’è di meglio che sorseggiare una buona tazza di tè soli o in compagnia? Grazie alla collaborazione con PETER’S TeaHouse ho ricevuto cinque nuovi tè in degustazione, di cui di uno vi ho già parlato la scorsa settimana il Tè della Principessa Sissi. Se l’avete assaggiato avrete potuto constatare con mano quanto siano buoni questi tè. Oggi invece vi parlo del mio tè preferito di questa tornata Bosco d’Estate Tè nero.

E’ un tè sontuoso, ottimamente bilanciato, sempre nero, quindi piuttosto intenso, deliziosamente fruttato, molto profumato sia fresco, che in tazza una volta preparato. E’ composto da pregiato tè nero proveniente da Ceylon, India e Cina, impreziosito da un tocco di sambuco (sapore che io adoro è che si distingue chiaramente durante la degustazione) più fragola, mora e lampone, a cui viene aggiunto un intenso aroma naturale di frutti di bosco. Costa 5, 60 e all’etto. Costa meno di Magia invernale Tè nero, ma vi assicuro che se avete amato questo troverete ottimo anche Bosco d’estete.

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Mi piacciono i tè ricchi dall’intenso bouquet, anche se speziati o fruttati, Bosco d’Estate Tè nero è adatto a chi ama questo tipo di tè e non è allergico alla fragola e ai frutti di bosco. L’ho fatto assaggiare anche a mia madre, che di solito ha gusti difficilissimi da indovinare (e mai mi vuole dare soddisfazione) e mi ha detto: questo è buono!

Zuccherarlo o non zuccherarlo?, essendo a base di frutta si può anche non dolcificarlo, ma io l’ho degustato con un cucchiano di zucchero di canna naturale.

Se volete provarlo lo trovate a questo link.

Per una preparazione ottimale

vi rimando agli articoli precedenti qui:

Consigliati:

Un cucchiaio di tè per persona.
Temperatura dell’acqua di 95 °.
Tempo di infusione dai 3 ai 4 minuti.

Curiosità musicali

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Eilif Peterssen-Edvard Grieg 1891

Se la scorsa settimana vi ho parlato di una curiosità storica, oggi vi parlo di musica, e dei compositori e musicisti classici che hanno scritto pezzi musicali ispirandosi alla magia dei boschi. Sono davvero tanti, da Johann Strauss figlio con il valzer le Storielle del bosco viennese (Geschichten aus dem Wienerwald) op. 325, a Debussy con Reflets Dans L`eau, a Robert Schumann con Waldszenen Op. 82 (Forest Scenes), all’amatissimo da me Edvard Grieg autore di una dolcissima musica per pianoforte dal titolo Skogstillhet (Peace in the woods) tratto da i Pezzi lirici. Tutte musiche che facilmente trovate su Youtube, eseguite dai maggiori musicisti, c’è pure una esecuzione d’epoca di Reflets Dans L`eau di Debussy eseguita da Arturo Michelangeli.

Simbolo di spiritualità e di vita, il bosco ispirò non solo musicisti ma anche pittori e poeti, celebre è il poema Stopping by Woods on a Snowy Evening di Robert Frost. Ma tornando alla musica mi piacerebbe approfondire la figura di Edvard Grieg. Nacque a Bergen, in Norvegia, nel 1843. E’ stato sia un compositore, che un pianista celebre per aver composto la musica del Peer Gynt, di Henrik Ibsen, famosissima la Solveig’s Song nell’atto terzo. Peace in the woods è tratto da i Pezzi lirici (in norvegese Lyriske stykker), che sono una collezione di 66 composizioni per pianoforte. La musica fu composta nel 1901, Opera 71 N°4. Grieg morì a Bergen, il 4 settembre 1907. Al suo funerale fu eseguita la commovente e solenne marcia funebre di Fryderyk Chopin. Grieg e sua moglie Nina furono sepolti in una cripta ricavata su una parete rocciosa che scende verso il mare. Buon ascolto!

Consiglio goloso

Consiglio di accompagnare Bosco d’Estate Tè nero con dei piccoli biscottini al sambuco, che richiamano l’aroma già presente nel tè, questa ricetta è facilissima e molto veloce: qui.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura

Consiglio di sorseggiare il Bosco d’Estate Tè nero leggendo Il lato oscuro dell’ addio di Michael Connelly, edito da Piemme e tradotto da Alfredo Colitto, ho voluto abbinare un tè che amo con uno dei miei autori americani preferiti di thriller.

Source libro: libro inviato dall’editore, si ringrazia Federica dell’ Ufficio Stampa Piemme.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: Tè della principessa Sissi e Arabesque di Alessia Gazzola

5 febbraio 2018

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Continua la mia collaborazione con Peter’s TeaHouse, l’azienda mi ha dato fiducia nella persona di Mattia responsabile vendite e marketing, che qui pubblicamente ringrazio, e ho così ricevuto i campioni di cinque nuovi tè (sempre neri, come da mia preferenza, ma non escludo in futuro, se continuerò la collaborazione, di provare anche i verdi e le tisane).

L’azienda produce tè di qualità superiore, quindi tutto dipende dai vostri gusti personali quali scegliere per una piacevole pausa di relax. Cercherò così di esporre le varie particolarità di ciascun tè, e già vi anticipo che il mio preferito di questa tornata è Bosco d’estate tè nero (e sì li ho già assaggiati tutti, ma farò degustazioni più approfondite man mano che scriverò gli articoli, la quantità di tè presente in ogni bustina, questa volta non trasparente ma verde, con un gancetto dorato per chiuderla e preservarne l’aroma, lo permette), per aiutarvi ad effettuare la scelta.

Oggi ho deciso di iniziare con Principessa Sissi Tè nero.

E’ un tè nero delicatissimo, vellutato, dolce e femminile, di colore rosso intenso, dall’aroma fruttato, lievemente profumato in tazza, composto da una miscela di tè nero proveniente da Ceylon e dalla Cina, con pezzetti essiccati di albicocca e fiori di girasole.

Tè della principessa Sissi

Tra le sue particolarità, una curiosità storica, si tramanda che fosse il tè preferito della Principessa Sissi. Poco importa che mai la chiamarono davvero Sissi, è un soprannome che prese piede grazie alla popolare interpretazione di Romy Schneider nel ciclo di film dedicati alla sfortunata imperatrice d’ Austria. Così oggi è conosciuta e questo tè prende il suo nome.

Valore nutrizionale 100 ml:

energia 2kj = cal

grassi =g (saturi 0 gr)

Carboidrati 0 gr

zuccheri 0 gr

proteine 0,1 gr.

Data di scadenza del mio lotto 09 /09/ 2020

Costa € 5,30 all’etto. Potete acquistarlo qui

Per una preparazione ottimale

vi rimando agli articoli precedenti qui:

https://liberidiscrivere.com/tag/peters-teahouse/

Consigliati:

Un cucchiaio di tè per persona.

Temperatura dell’acqua di 95 °.

Tempo di infusione dai 3 ai 4 minuti.

Una zolletta di zucchero.

Curiosità storica

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Personaggio affascinante quello della principessa Sissi, Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, dopo le nozze con Francesco Giuseppe imperatrice d’Austria, donna bellissima (e non è un’ esagerazione, o un modo di dire, molti dipinti e fotografie lo testimoniano), dalla chioma leggendaria, sensibile e di estrema intelligenza. Visse una vita sacrificata, tra gli agi, i balli e viaggi sì, ma anche tra gli stretti dettami di corte, che limitavano il suo spirito libero, anticonformista e indipendente. E su queste caratteristiche del suo carattere molto incise l’educazione assai moderna e liberale per i tempi che le diede suo padre l’ altezza reale il duca Massimiliano Giuseppe in Baviera, (personaggio altrettanto avventuroso e affascinante).

Tra i suoi molteplici interessi l’essoterismo, la natura, i cavalli, la scherma, e la fotografia.

Tante le tragedie che costellarono la sua vita, la più grande fu certamente la morte dell’adorato figlio Rodolfo, morto suicida insieme all’amante, la baronessa Maria Vetsera, a Mayerling nel 1889. E la sua, fu uccisa il 10 settembre 1898 a Ginevra, in Svizzera, dall’anarchico italiano Luigi Lucheni, colpita al cuore con una lima. Ironia della sorte volle che seppure simbolo dell’ impero asburgico, mai nessuno come lei, perlomeno all’interno della corte, operò per l’indipendenza dei regni soggetti all’Austria, e per la giustizia sociale.

Tuttavia questi fatti drammatici non offuscarono la luce che emanò questa donna, ancora oggi al centro di romanzi, biografie, film, programmi televisivi e studi storici.

Mentre lo bevete, pensate che lo beveva anche lei!

Consiglio goloso

Per ravvivare un tè decisamente morbido e delicato consiglio di abbinarlo a dei piccoli biscottini di zenzero e cannella, cosparsi di zucchero a velo. Il sapore speziato dei biscotti costituisce un piacevole contrasto, e saprà soddisfare anche i palati più raffinati. Tra le ricette consiglio quella del blog La cucina italiana ricetta facile e veloce mandata dalla loro lettrice Clelia. Oltre che buoni sono di grande impatto coreografico e visivo. Insomma se dovete servire un tè elegante con teiere d’argento e tazze e piattini di finissima porcellana smaltata, il successo è assicurato. Ma anche per tè più rustici, perchè no. E soprattutto è indicato l’ abbinamento per i bambini. In questo caso le forme dei biscotti possono essere quelle di allegri e divertenti pupazzetti.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura

Consiglio di sorseggiare il tè Principessa Sissi Tè nero leggendo “Arabesque” di Alessia Gazzola, edito da Longanesi.

Source libro: libro inviato dall’editore, si ringrazia Tommaso, Gaia e Jacopo dell’ Ufficio Stampa Longanesi.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: Indian Chai Tè nero e L’amica sbagliata di Cass Green

15 dicembre 2017

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Gentili lettori questo è l’ultimo tè del cofanetto di campioni ricevuto da PETER’S TeaHouse. E’ come gli altri un tè nero, molto intenso adatto a chi ama degustare tè decisi. Indian Chai Tè nero è un tè classico molto speziato composto da una miscela di tè nero proveniente dall’Assam, con zenzero, cardamomo, chiodi di garofano, cannella, finocchio, anice. Un tè molto ricco. Costa € 6,40 all’etto. 8941_46807_TEE-00116Nella foto a destra potete vedere come si presenta il tè sfuso. Diversamente dagli altri tè lo sconsiglio se non zuccherato.

Preparazione, tempi e dosi

Per la preparazione del Indian Chai Tè nero è consigliato portare l’acqua a una temperatura di 95 °. (Spegnete il fuoco un  attimo prima della piena bollitura). Assolutamente non fate bollire l’acqua a lungo perderebbe di ossigeno, e la qualità del sapore del tè ne risentirebbe.

Dosi consigliate: 1 cucchiaino di tè per tazza, uno per la teiera.

Tempo di infusione: dai 3 ai 4 minuti (un segreto, se lo volete più carico non aumentate i tempi di infusione, ma maggiorate la quantità di tè).

Per la preparazione di un’ ottimo tè e la conservazione del tè rimando al post precedente: qui

Per l’acquisto, troverete qui la pagina dedicata da PETER’S TeaHouse a questo tè.

Consiglio goloso

Indian Chai Tè nero lo consiglio con i biscottini alla vaniglia. Qui una ricetta gustosa e davvero semplice.

Curiosità letteraria:

Si beve tè anche nei libri, molti scrittori sono insospettabili cultori di questo piccolo rito, oggi vi parlo di Oscar Wilde, e del suo Il ritratto di Dorian Gray:

Bussarono alla porta e il cameriere entrò con il vassoio del tè e lo posò sul tavolino giapponese. Si udì un tintinnire di tazze e di piattini e il sibilo flautato di un samovar georgiano. Un paggio portava due coppe cinesi. Dorian Gray si alzò e si versò il tè. I due uomini si avvicinarono lentamente alla tavola e alzarono i coprivivande.
“Andiamo a teatro, stasera, – disse lord Henry.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura:

Indian Chai Tè nero è perfetto leggendo L’ amica sbagliata di Cass Green. Buona lettura!

E un ultimo consiglio, non abbiate fretta, sorseggiate il tè lentamente in compagnia di felici pensieri.

Source: libro inviato dall’editore. Ringraziamo Federica dell’ Ufficio stampa Piemme.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.

:: China Keemun Tè nero & Fuori da Gaza di Selma Dabbagh

20 novembre 2017

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Oggi vi parlerò di un tè davvero speciale, che ho avuto modo di degustare sempre grazie ai sample di PETER’S TeaHouse. Anche se non è un tè prezioso, (gli intenditori sanno che ci sono tè rarissimi con prezzi da Cartier), è considerato uno tra i cinque migliori tè del mondo. E a ragione. E’ un tè nero, intenso, dal gusto deciso. Uno dei miei preferiti e potete berlo sia amaro, sia col miele (il sapore si adatta benissimo). Di colore rosso intenso, tendente al marrone una volta in infusione, ha un profumo gradevole e delicato. Il sapore è ottimo, asciutto, persistente. Resta sul palato per alcuni minuti dopo la degustazione. Ha grandi capacità digestive, lo consiglio a fine pasto o colazione.

China KeemunE’ il classico tè nero cinese, dalla Provincia di Anhui, anche chiamato “Tè dell’orchidea”. Mediamente corposo, dal sapore leggermente affumicato ma tipicamente dolce sul finale. Costa € 6,00 all’etto. Nella foto a destra potete vedere come si presenta il tè sfuso.

Esiste anche una voce su Wikipedia che ne descrive origine, storia e varietà.

Preparazione, tempi e dosi

Per la preparazione del China Keemun Tè nero è consigliato portare l’acqua a una temperatura di 95 °. (Spegnete il fuoco un  attimo prima della piena bollitura). Assolutamente non fate bollire l’acqua a lungo perderebbe di ossigeno, e la qualità del sapore del tè ne risentirebbe.

Dosi consigliate: 1 cucchiaino di tè per tazza, uno per la teiera.

Tempo di infusione: dai 3 ai 4 minuti (un segreto, se lo volete più carico non aumentate i tempi di infusione, ma maggiorate la quantità di tè).

Per la preparazione di un’ ottimo tè e la conservazione del tè rimando al post precedente: qui

Per l’acquisto, troverete qui la pagina dedicata da PETER’S TeaHouse a questo tè.

Consiglio goloso

China Keemun Tè nero lo consiglio con i biscottini al cioccolato e melograno. Qui una gustosa e semplice ricetta. Che oltre che buoni sono anche benaugurali. Il melograno è simbolo di ricchezza e fertilità.

Curiosità letteraria

Si beve tè anche nei libri, molti scrittori sono insospettabili cultori di questo piccolo rito, oggi vi parlo dell‘ incipit di Ritratto di signora di Henry James.

«Sotto certi aspetti ci sono nella vita poche ore più piacevoli di quelle dedicate alla cerimonia del tè del pomeriggio. Vi sono circostanze in cui, sia che si prenda il tè o no – c’è della gente che non ne vuol sapere – quel momento è in sé delizioso. Le condizioni alle quali io penso, incominciando a scrivere questa semplice storia, offrivano un assetto mirabile per l’innocente passatempo. Gli oggetti necessari alla piccola cerimonia erano stati disposti sulla prateria di una vecchia casa di campagna inglese, nel cuore di uno splendido pomeriggio estivo. Una parte del quale era già trascorsa, ma ancor molta ne rimaneva, ch’era della più bella e fine qualità

L’incipit di Ritratto di signora, uscito a puntate in The Atlantic Monthly e Macmillan’s Magazine nel 1880–81 e poi come libro nel 1881.

Tè del mondo

Anche in Russia la cerimonia del tè fa parte della tradizione. Una tradizione antichissima e molto diffusa in tutti gli strati sociali. Simbolo di accoglienza e ospitalità. Adatto a risaldare gli ospiti anche nei climi più rigidi. Il tè arrivò in Russia dalla Cina, attraverso le vie carovaniere e si diffuse in modo più pervasivo all’inizio del Seicento. Tipico componente della tradizione russa è il samovar, tipico contenitore di metallo nel quale si bolliva l’acqua per il tè che veniva preparato molto forte in una teiera a parte e poi si allungava con l’acqua bollente del samovar a seconda dei gusti. Il tè viene sempre zuccherato. Tradizionalmente lo zucchero non si metteva nella tazza ma direttamente in bocca, di solito in zollette. In Russia il tè si beve dopo pranzo insieme al dolce o alla frutta. Ma può anche essere servito lontano dai pasti principali, in questo caso viene accompagnato da stuzzichini sia dolci che salati. Tra questi ci sono senz’altro i blinis.

Per la ricetta dei blinis vi rimando al blog di Natasha Stefanenko.

E ora veniamo al mio consiglio di lettura:

China Keemun Tè nero è perfetto leggendo Fuori da Gaza dell’autrice anglo-palestinese Selma Dabbagh.

Source libro: libro inviato dall’editore, si ringrazia Chiarastella dell’ ufficio stampa Il Sirente.

Source tè: campione omaggio gentilmente inviato da PETER’S TeaHouse, ringraziamo Mattia dell’ ufficio marketing.