Posts Tagged ‘Hobby Tempo libero’

:: Il riciclo creativo: 5 libri da non perdere

18 aprile 2018

Buongiorno lettori, con alcune amiche blogger del Gruppo Green Blogger Italia abbiamo ideato un’ iniziativa tesa a sensibilizzare lo spirito ecologico e “green” dei nostri lettori.

Quasta volta ci occuperemo del riciclo creativo: come riutilizzare in modo creativo oggetti che abbiamo in casa evitando di inquinare, sprecare e buttare via soldini, sempre preziosi, specie in questo periodo di crisi.

Romina di Cooking Beauty (la prima ideatrice del progetto) ci parlerà di come riciclare le t-shirt in modo davvero originale, mentre Martina di GreenWoMam ci parlerà di un originale modo per dare nuova vita alle cannucce.

E io? Certamente di libri. Ho cercato i 5 libri più originali, simpatici e con le copertine più colorate che ho trovato disponibili e ce ne sono davvero tanti tra cui scegliere per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Alla fine del post vi lascio i link ai blog di Romina e Martina, sono certa che troverete suggerimenti interessanti a cui non avete mai pensato.

L'arte di riciclare

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E ora parliamo di libri.

Il primo si intitola L’ arte di riciclare. In casa, in cucina, in giardino di Sabine Jeannin. E’ del 2013, Red Edizioni, collana Economici di qualità.

Perchè sì riciclare è un’arte che necessita di fantasia, inventiva e intelligenza. E con un po’ di attenzione si possono evitare mille piccoli sprechi, sia in casa che in giardino, che se sommati incidono davvero sul budget familiare.

La copertina non è molto appariscente ma il contenuto è utile e chiaro.

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Il secondo libro si intitola Come fare… tutti i lavori di casa. Autocostruzione, manutenzione, riuso e riciclo creativo di Alice Leonardi.

E’ del 2015, Sistemi Editoriali Editore, con illustrazioni di Isabella Giorgini.

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Il terzo libro che ho scelto è Riciclo creativo. Piccoli bijoux di Patrizia Valsecchi.

E’ del 2017, Nuinui Editore.

Spiega come fare tanti originali bijoux di riciclo creativo che potete tenere per uso personale o commercializzare magari su Etsy, fornendo una piccola entrata per la famiglia.

Il manuale contiene dettagliate istruzioni e rimanda anche a video consultabili online, o scaricabili. Inoltre sono presenti 2 cordini cerati colorati; 4 monachelle per orecchini; 4 palloncini; 20 anelli di congiunzione per bijoux.

Anche un’ ottima idea regalo per amiche creative, di sicuro effetto.

guida pratica alla casa ecologica

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Il quarto libro è Guida pratica alla casa ecologica. Come riciclare e riutilizzare, pulire in modo naturale e coltivare in maniera biologica in vaso, giardino e orto di Christina Strutt.

Il quinto e ultimo libro è Recupero creativo. Oltre 120 soluzioni originali e sostenibili Marie-Pierre Dubois Petroff.

E’ del 2016, Logos Edizioni, con bellissime illustrazioni.

Ci spiega le differenze tra riuso, recupero e riciclo e lo fa in modo divertente e pratico.

Edizione molto curata, ottimo anch’ esso come idea regalo.

E ora come promesso i link agli articoli di Romina e Martina:

https://cookingbeauty.it/2018/04/18/riciclo-creativo-t-shirt

https://www.greenwomam.it/scatola-delle-cannucce/

Buon divertimento e buon riciclo, e ricordate che difendiamo la natura e l’ambiente partendo dalle nostre piccole scelte quotidiane.

:: La vita sociale dei cani di Elizabeth Marshall Thomas (Longanesi 2001) a cura di Marcello Caccialanza

24 novembre 2017

la vita sociale dei caniIl cane è per costume l’amico più fedele dell’uomo, perché ama incondizionatamente, senza pretendere nulla in cambio! C’è chi afferma, a ragion veduta, che abbia coscienza di sé e chi, invece, per partito preso, lo nega spudoratamente.
Elizabeth Marshall Thomas, autrice di questo coinvolgente e sentito testo narrativo “La vita sociale dei cani” è pienamente convinta che questo sia un animale che possieda, niente di meno, che l’innata capacità di leggere i pensieri dei propri simili e di conseguenza anche i nostri. E proprio in queste pagine, che si leggono tutte d’un fiato, ha voluto, lei stessa, farsi un’idea su ciò che i nostri amici a quattro zampe pensano, vivendo a stretto contatto con l’uomo. Ossia ha cercato, avvalendosi di veri e propri studi comportamentali, fatti sul campo, di intuire la loro visione del mondo, per comprenderne le loro aspirazioni sociali.
Questa pubblicazione nasce come costola e logica conseguenza di un’opera precedente, dal titolo “Vita segreta dei cani”, in cui l’autrice, ci ha accompagnato in quel viaggio surreale, utile a svelare un mondo affascinante, dove gli stessi cani hanno una sorta di profondo desiderio intimo, quello di stare con i propri simili, per apprenderne i comportamenti, nella cieca obbedienza alle leggi del branco medesimo.
In questo testo, però, Elizabeth Marshall Thomas va oltre, perché porta la sua analisi ad un livello superiore. Descrive infatti la vita che i nostri animali domestici accettano di condurre con i propri padroni e con altri animali di diversa specie. Si parlerà così di acquisizione di nuovi usi e costumi.
Il lettore avrà, in questo modo, la ghiotta occasione di assistere, con i propri occhi, alla vita della stessa autrice e della sua famiglia allargata, composta dal marito Steve, dai suoi numerosi cani, gatti e pappagalli; una vita di certo non noiosa ed alquanto esilarante.
Nicholas Dodman, autore del “Cane che amava troppo dice in merito a questo testo

Ricco di storie divertenti e toccanti: un libro per chiunque voglia capire in quale modo i cani si adattano a vivere con gli esseri umani.

Elizabeth Marshall Thomas è un’etologa dilettante, autrice del saggio Warrior Herdsmen e di The Harmless People ( sulla tribù africana dei !Kung) e di alcuni romanzi, tra cui La luna delle renne e Una stella all’orizzonte (disponibili in edizione TEA).
Il saggio La vita segreta dei cani, apparso in questa stessa collana nel 1994, ha ripetuto in Italia il travolgente successo di pubblico che aveva registrato in America e uguale accoglienza è stata riservata a La tribù della tigre.

Source: libro del recensore.

:: Lo spirito della flânerie: Flâneur: L’arte di vagabondare per Parigi di Federico Castigliano (CreateSpace 2017)

18 settembre 2017

flânerieCi sono due tipi di viaggiatori: quelli che seguono percorsi tracciati da altri, e quelli che inventano i propri. A questa seconda categoria appartengono i flâneur. Amano passeggiare, vagabondare senza meta, perdendosi per strade sconosciute (state tranquilli che alla fine si orientano sempre). Non seguono comitive guidate, non viaggiano in gruppo in viaggi organizzati. Vagano, perlopiù da soli, e ascoltano il rumore della strada, dei parchi, dei giardini. Annusano i profumi, percepiscono i colori. Fanno della loro esperienza di viaggiatori nomadi qualcosa di mistico se vogliamo, una riscoperta di sè.

Di questo viaggio dell’anima ci parla Federico Castigliano, docente di letteratura italiana e francese all’ Universitá degli Studi Internazionali di Pechino, nel suo Flâneur: L’arte di vagabondare per Parigi. Una produzione indipendente, curata dalla copertina, di Isaia Pruneddu, all’impaginazione, alla bibliografia fino al Memorandum per il flâneur, 10 punti che condensano tutta la sua filosofia.

Questo libro l’ho letto quest’estate, mentre ero in montagna, e ripensavo ai miei viaggi a Parigi. Anche io più che una turista sono una flâneur (inconsapevole). Se volete sapere come essere un vero flâneur, che rischi si corrono, come è la giornata di un flâneur, dove perdersi, dove vagabondare tra i boulevard, potete seguire questo libro come traccia, ma poi farvi il vostro percorso. Uscire dalla porta di casa, dell’albergo in cui risiedete, senza cartine, atlanti, piante, e vedere dove vi troverete a vagare (io proprio scelte così radicali non le ho fatte, o perlomeno le ho fatte per brevi tratti, ma sicuramente i percorsi li sceglievo io, non seguendo comitive guidate). Vi lascio qualche foto dei miei viaggi a Parigi. E vi consiglio la lettura di questo libro. Potrebbe cambiarvi la vita, o perlomeno trasformarvi da turisti in viaggiatori.

Source: inviato dall’ autore.

:: Natura in casa, Louise Curley (Logos edizioni, 2016)

27 maggio 2016
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Oggi vorrei parlarvi di un libro delizioso che ho scoperto per puro caso, grazie a mia madre, da sempre appassionata di riviste di arredamento e giardinaggio. Sfogliandole ha trovato la segnalazione di Natura in casa (The Crafted Garden, 2015) di Louise Curley e mi ha detto: “ti mandano tanti libri, perché non provi a chiedere questo?”. E così ho fatto, ho contattato l’editore e ho trovato due persone gentilissime, Francesca e Eleonora, che nel giro di pochi giorni me lo hanno fatto recapitare a casa.

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Premetto è un libro bellissimo, se siete un pizzico creativi e amate la natura, il giardinaggio, i piccoli lavori manuali che rendono le giornate più serene è il libro che fa per voi. È anche bello da regalare, non sfigura assolutamente sul vostro prezioso tavolinetto di cristallo, sì proprio quello che avete davanti al divano del salotto. È un libro di pregio, in carta patinata, rilegato, con curate illustrazioni e un metodo semplice e immediato per spiegare i vari procedimenti (pure io che non sono proprio un’esperta in bricologe non ho trovato difficoltà a seguire le indicazioni) per avere letteralmente la natura nelle vostre case.
E a volte basta davvero poco per rallegrare una giornata o dare un senso della bellezza che ci circonda. Un fiore essiccato, una ghirlanda, una conchiglia raccolta al mare d’inverno, una zucca intagliata possono essere davvero oggetti preziosi nelle nostre vite. Questo libro ricco di illustrazioni descrive infatti come in ogni stagione si possono reperire fiori, bacche, foglie, che si possono combinare in bellissime composizioni per decorare la casa. In autunno le foglie dai colori brillanti e variegati possono servire per ghirlande e quadretti. Le zucche svuotate possono servire come vasi portafiori (come vedete nell’illustrazione). E’ questa è la stagione per raccogliere i semini che serviranno per la prossima semina dei fiori.

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Di inverno le pigne, le bacche, gli alchechengi serviranno per fare ghirlande e meravigliosi addobbi per l’albero di Natale, come insegna la tradizione scandinava. In primavera poi si possono raccogliere fiori dai colori delicati per fare composizioni o centrotavola ornamentali con materiali pressoché naturali, rametti, giunchi, e pietruzze. E d’estate, forse la stagione più lussureggiante, si possono raccogliere fiori per bouquet profumatissimi, o facendo essiccare i fiori li si può comporre in ghirlande che vi accompagneranno nella stagione fredda.
Insomma questo libro è una guida preziosa per chi ha uno spirito green ( ed è attento al riuso e al riciclo) e ama soprattutto circondarsi di cose belle. Non credevo che ci fosse nello store online con cui collaboro, e invece c’è e appartiene alla promozione Maggio dei libri, per cui potrete acquistarlo con il 20% di sconto, almeno per ancora pochi giorni. Approfittatene, a volte le cose capitano davvero per caso. Traduzione di Costanza Bocchia e Francesca Del Moro. Impaginazione di Alessio Zanero. Fotografie di Jason Ingram.

Louise Curley è l’autrice del fortunato blog wellywoman e scrive per Gardeners’ World, Grow Your Own, Garden Answers e The Guardian. Il suo primo libro, The Cut Flower Patch, vincitore del Garden Media Guild Award 2014 come Best Practical Book, ha ottenuto un grande successo. Louise vive nel Monmouthshire, in Galles.

Jason Ingram
è un premiato fotografo che lavora nel settore del giardinaggio e del cibo. Ha pubblicato, tra gli altri, Kitchen Garden Experts e The Onel-Pot Gourmet Gardener.

Source: libro inviato dall’editore, ringraziamo Francesca e Eleonora dell’Ufficio Stampa Logos edizioni.

Disclosure: questo post contiene affiliate link di Libreriauniversitaria.

Nota: qui il link allo store della Casa editrice.